Il brano "Otonoke" dei Creepy Nuts ha ottenuto la certificazione disco d'oro dall'Associazione dell'Industria Discografica Americana (RIAA), segnando un traguardo storico per un artista giapponese.
Per i Creepy Nuts questa è la seconda certificazione disco d'oro da parte della RIAA, dopo "Bling-Bang-Bang-Born" (certificata a febbraio 2025), sigla della serie anime Mashle, e ora "Otonoke" (certificata ad agosto 2025). Si tratta di un primato assoluto: i Creepy Nuts sono infatti il primo artista giapponese a ottenere ben due certificazioni disco d'oro con brani in lingua giapponese. Va inoltre sottolineato che "Otonoke" ha conquistato il primo posto nella classifica annuale 2025 di "Global Japan Songs Excl. Japan" di Billboard JAPAN.

"Otonoke" è stata composta appositamente come sigla d'apertura dell'anime televisivo "Dan Da Dan" ed è stata pubblicata nell'ottobre 2024. Il brano è stato inoltre selezionato come "canzone giapponese più ascoltata all'estero" nelle classifiche annuali 2025 di Billboard JAPAN e Spotify.
I Creepy Nuts si sono formati ufficialmente nel 2013, unendo i formidabili talenti del rapper R-Shitei e del produttore DJ Matsunaga. DJ Matsunaga è un ex-campione del mondo Dmc (i Dmc World Dj Championships sono una competizione annuale per dj iniziata nel 1985), mentre R-Shitei è stato più volte incoronato miglior battle rapper del Giappone.
Fonte: Comic Natalie
Comunque complimenti, e comprensibile essendo due delle canzoni più catchy degli ultimi anni.
P.S. L'autore del video sicuramente ha mangiato gli stessi funghi allucinogeni avariati di Yukinobu Tatsu!
Nel 2023, Kickback di Kenshi Yonezu è stata la prima canzone in lingua giapponese a vincere il disco d'oro RIAA (successivamente, è diventata anche la prima a vincere il disco di platino).
https://www.riaa.com/introducing-the-riaaclassof-2023/
https://www.youtube.com/watch?v=Q3iB0ygHft4
Anche Fujii Kaze ne ha vinto uno per Shinunoga E-Wa.
https://niewmedia.com/en/news/044207/
Qualcuno si chiederà sicuramente come mai Sukiyaki di Kyu Sakamoto non ha mai vinto il disco d'oro americano, pur essendo stata al numero 1 della Billboard Hot 100 per tre settimane di fila nel '63. Semplicemete, la sua etichetta non ne ha mai fatto richiesta. Per avere una certificazione RIAA, l'etichetta deve presentare dei documenti che attestano il numero di copie vendute negli Stati Uniti e deve pagare per il certificato.
https://www.riaa.com/gold-platinum/apply/
E quindi sì, se l'etichetta avesse voluto, il record che oggi appartiene a Yonezu sarebbe indubbiamente spettato a Sakamoto.
Sì, effettivamente mi chiedevo se la canzone di Sakamoto avesse ottenuto qualche certificazione, ma immagino che ai tempi non fossero ritenute così importanti (?)
Quindi in pratica 4 dischi d’oro “effettivi”, di cui metà dei Creepy Nuts, mica male.
Anche il fatto che Shinunoga E-Wa sia effettivamente l’unica tra queste a non essere una anisong non me l’aspettavo, pensavo altre come Night Dancer avessero avuto più successo in America.
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