L'attesa sta per finire. Nel corso del Dragon Ball Games Battle Hour 2026, svoltosi a Los Angeles questo fine settimana (18-19 aprile), Toei Animation ha acceso la miccia con la presentazione ufficiale del trailer denominato SUPER GEKITOU di Dragon Ball Super: Beerus, il nuovo anime atteso per la stagione autunnale del 2026.
Il video presentato sul palco del "Dragon Ball Super Special Panel" è una dichiarazione d'intenti visiva senza mezzi termini. Al suo interno scorrono una dopo l'altra sequenze mozzafiato dello scontro cosmico tra Goku e il Dio della Distruzione Beerus: scontri e animazioni che mostrano già in maniera evidente il salto di qualità promesso dalla cosiddetta ENHANCED edition. Ma è il finale del trailer a far esplodere la platea: negli ultimi secondi compare Freezer, chiaramente in attesa della sua resurrezione. Un indizio che anticipa già come Dragon Ball Super: Beerus non si limiterà a raccontare solo gli eventi di Dragon Ball Z: La Battaglia degli dei, ma guarderà direttamente verso quello che fu l'arco di Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F', probabilmente anch'esso oggetto di una futura edizione rimasterizzata.
Per chi avesse bisogno di un ripasso: Dragon Ball Super: Beerus è una rielaborazione migliorata della prima stagione dell'anime Dragon Ball Super del 2015, a sua volta adattamento dell'arco narrativo ispirato al film del 2013 Dragon Ball Z: La Battaglia degli Dei.
Goku, infatti, viene sopraffatto dalla forza schiacciante dell'avversario, che poco dopo scompare lasciando un sinistro avvertimento: “C’è qualcun altro sulla Terra più degno di essere distrutto…?"
Quello che cambia in questa nuova versione, però, è sostanziale. Secondo il produttore esecutivo del franchise Dragon Ball, Akio Iyoku, l'anime non sarà un semplice remaster estetico: si tratta di un'opera con numerose scene aggiunte e ridisegnate, una narrativa ricostruita, aggiornamenti a livello sonoro e visivo, e soprattutto una rappresentazione più fedele alle idee originali di Akira Toriyama. In sostanza, la versione che il sensei avrebbe voluto vedere fin dall'inizio.
L'evento ha regalato ai fan presenti anche messaggi a sorpresa dai protagonisti del progetto. Masako Nozawa, storica doppiatrice giapponese di Goku, ha dichiarato con l'entusiasmo che la contraddistingue: "La battaglia tra Goku e Beerus è stata così emozionante ed epica! E poi… Freezer appare alla fine!", lasciando intuire tutta la sua eccitazione per il combattimento rimasterizzato tra i due rivali. Koichi Yamadera, voce giapponese di Beerus, ha confessato di essere "felice di vedere 'Beerus' nel titolo", sottolineando quanto attendesse di vedere il suo personaggio finalmente al centro della scena. Sulla stessa lunghezza d'onda Jason Douglas, doppiatore inglese del Dio della Distruzione, che ha commentato: "È un brivido straordinario vedere Beerus al centro del palcoscenico in Dragon Ball Super: Beerus". Infine Iyoku, visibilmente carico, ha spiegato la filosofia alla base del progetto: "È davvero un dio imprevedibile e di una potenza che incute timore reverenziale. Dragon Ball Super è una serie che comincia a muoversi grazie all'esistenza di questo Dio della Distruzione. L'intero staff di produzione ha lavorato instancabilmente per presentare la forza e l'essenza di Beerus con le più moderne tecniche visive."

Va ricordato che Dragon Ball Super: Beerus non è l'unico grande annuncio sul fronte anime. In occasione dell'evento Dragon Ball Genkidamatsuri! era stata presentata anche la serie Dragon Ball Super: The Galactic Patrol, seguito diretto di Dragon Ball Super che adatterà il manga di Toyotaro, disponibile in Italia grazie a Star Comics, con al centro Goku, Vegeta e la Pattuglia Galattica alle prese con il temibile Molo, il Divoratore di Pianeti. I due progetti sembrano dunque procedere su binari paralleli: da un lato la narrazione inedita con The Galactic Patrol, dall'altro la rielaborazione degli archi classici con Beerus, con la porta aperta, in futuro, anche per altro.
Fonte: dragonball-super.com
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