Tramite le proprie pagine social, Star Comics ha annunciato una nuova edizione di Demon Slayer - Kimetsu no Yaiba, manga di Koyoharu Gotouge:

Per celebrare i 10 anni di DEMON SLAYER - KIMETSU NO YAIBA abbiamo deciso di portarlo in una nuova edizione, in arrivo in autunno: testi revisionati, adattamenti grafici eliminati, immagini aggiuntive e sovraccoperte!
Ma non è tutto: il volume 1 di questa nuova edizione sarà disponibile anche nella Anniversary Edition con sovraccoperta con dettagli in lamina oro!
Un nuovo modo di rivivere una fantastica avventura o di iniziarla per la prima volta!
Fonte consultata:
Instagram
Tanjiro è il primogenito di una famiglia che ha perso il padre. Un giorno, visita un'altra città per vendere carbone ma finisce col passare la notte lì, invece di tornare a casa, per via di una voce riguardante un demone che di notte vaga per una montagna lì vicino. Quando torna a casa il giorno seguente, ad attenderlo ci sarà una tragedia.




Per celebrare i 10 anni di DEMON SLAYER - KIMETSU NO YAIBA abbiamo deciso di portarlo in una nuova edizione, in arrivo in autunno: testi revisionati, adattamenti grafici eliminati, immagini aggiuntive e sovraccoperte!
Ma non è tutto: il volume 1 di questa nuova edizione sarà disponibile anche nella Anniversary Edition con sovraccoperta con dettagli in lamina oro!
Un nuovo modo di rivivere una fantastica avventura o di iniziarla per la prima volta!
Fonte consultata:
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
Forse il primo volume se la variant è carina
7,90€ per la variant del primo volume.
Molto interessanti alcuni personaggi (secondari o nemici, i tre protagonisti meno), e alcuni combattimenti, anche se non disegnati benissimo… ma la storia ha avuto diversi momenti che ho fatto fatica a proseguire, e inoltre alcune scelte del finale non le ho proprio apprezzate…
E’ un po’ lo stesso discorso di Tokyo revengers, altra serie di successo con alcune cose che mi sono piaciute e altre per nulla, e che quindi non ho ancora deciso se recuperare in libreria.
Ci penserò per quando esce.
Le traduzioni andrebbero sempre riviste in occasione di una nuova edizione.
Soprattutto per serie lunghe, dove la traduzione procede passo passo con la pubblicazione, non è detto che non vengano commesse sviste involontarie relativamente a concetti/personaggi o quant'altro che sono impossibili da evitare data la mancanza di una visione completa dell' opera.
La revisione non è da intendersi come una conferma che la prima traduzione sia stata fatta male.
Non sempre, almeno XD
New Edition, Perfect Edition, Tuttifrutti Edition 😉
Alla prossima ristampa di Dragon ball avranno i soldi anche per continuare Gate. Forse.
Se lo metti nei punti di pregio della nuova edizione diventa automaticamente un difetto della precedente. Puoi rivedere i testi, soprattutto a manga concluso ma non lo sbandierare così forte.
Questa è la mia impressione, non so quanto sia condivisa.
Poi se in attesa del prossimo numero di Yona o Mao ho soldi da spendere lo faccio per altro…
Sono davvero la Panini 2.0 che amarezza.
In effetti in sé ha poco senso, visto che l’altra edizione l’hanno ristampata fino a ieri ed è tutta disponibile.
Forse per fare un’edizione più decente per chi può interessare, ma a sto punto capisco ancora meno il senso delle edizioni base, visto anche il prezzo che hanno raggiunto…
Comunque potrei fare come con Rave e approfittarne per prendere la prima versione usata, già adesso la trovi a poco, magari scende ancora (Rave quando hanno annunciato la nuova edizione l’ho recuperato in ottimo stato a 35 euro…).
Panini, giusto o sbagliato che sia, su questo è più coerente, di molte delle sue serie storiche di successo, Naruto, Bleach , Hunter, ha ancora solo l’edizione base.
Ci lasci una piccola traduzione accanto e stop.
Ma se ancora il mercato italiano non è riuscito ad accettare l'ordine cognome nome invertito rispetto al nostro xD
Poi ti accusano di essere purista
non mi lamento delle nuove edizioni mi lamento delle nuove edizioni di una serie ampiamente recuperabile ancora ovunque e che andrà a ridurre ancora di più le uscite mondadori di altre serie
Veramente di Naruto esistono la serie rossa e la serie nera, oltre che la vecchia Gold e quella a colori (pubblicata a metà, ma presto in ristampa), e due edizioni con gazzetta (normale e a colori). E anche Bleach aveva la Gold e un'edizione con la gazzetta. A meno che non intendevi che ogni edizione non è mai stata modificata rispetto alla precedente.
Si intendevo quello, a parte la versione a colori, non ci sono edizioni di Naruto o Bleach di qualità superiore, tipo carta migliore, sovracopertina e traduzione e editing sistemati, senza arrivare a edizioni tipo la Deluxe di Fullmetal Alchemist.
A me piacerebbe moltissimo che venissero anche lasciati i vari onorifici -chan, -san, -sama... Compro alcuni manga in inglese e lì spesso viene fatto. Un giorno magari accadrà anche da noi 🥹
Completamente d'accordo con tutti e tre.
Trovo fastidioso che al giorno d'oggi ancora non si decidano a scrivere cognome-nome, quando loro usano la formula nostra con i nomi occidentali.
È oggettivamente un pregio, è una miglioria rispetto all' edizione precedente.
In alcuni casi può anche giustificare da sola il ri-acquisto della serie per chi già la possiede (mi viene in mente la nuova edizione di Blame! dove, data la criticità dell' opera, la prima traduzione lasciava molti punti bui dovuti alla mancanza di una visione d'insieme che si poteva avere solo ad opera conclusa).
In poche parole, non è detto che la prima traduzione sia stata fatta con i piedi, magari all' epoca era quanto di meglio si potesse fare.
È un po' come dire che un nuovo modello di cellulare con caratteristiche aggiornate sottintende che il modello precedente sia stato fatto volutamente senza troppa cura, a mio avviso è un ragionamento un po' forzato.
Poi, come ripeto, ci sono casi e casi
Non stai capendo quello che dico io.
Che in maniera assoluta tu abbia ragione, sì, ma una cosa è la qualità percepita del prodotto e una cosa è la sua qualità assoluta.
Se licenzi pan di noci e lo rilasci, dopo 40 anni lo ripubblichi con traduzione interamente rivista, nessuna si lamenta; se invece di 40 anni ne passano meno di 3 dal percepito (demon slayer 23 di aprile 2023) chi legge un po' c'ha il dubbio sulla traduzione precedente.
Soprattutto quando è uno dei motivi per cui dovresti comprare la nuova edizione.
Nel tempo Star ha fatto la stessa cosa con dragonball in ogni nuova edizione e a me dava fastidio uguale, perché viene comunicato male, secondo me.
Cioé, sono convinta che l'effetto che vogliono sulle lettrici sia quello che ho percepito io, ossia che sia una traduzione migliore di diverse spanne e magari quasi rifatta da zero (interamente), quindi io critico esattamente il percepito, e l'eventuale dubbio sulla qualità della precedente. È una mossa di marketing 100%. E a me sta sul cazzo.
Posso essere d’accordo sul resto delle tue considerazioni, ma il prezzo sarà 1 euro in più, perché l’edizione base dei manga Star (e Panini) adesso costa 5.9 e questa verrà a 6.9.
Ma io spero proprio di no, per me appesantisce la lettura.
Quando si porta un’opera in un altra lingua si deve tradurre, ma anche adattare al linguaggio diverso, altrimenti aveva ragione Cannarsi.
E anche il discorso onomatopee regge poco, se dite che non vanno tradotte perché fanno parte del disegno, allora ancora peggio mettere la traduzione affianco che copre parte del disegno… e con il testo che non è dentro un baloon ma fa parte del disegno cosa facciamo? Non traduciamo nemmeno quello?
Sul discorso ordine nome cognome ok, ma non mi sembra sto gran problema… mi sembra un po’ come le polemiche sui titoli delle serie in Italia.
Ho capito perfettamente quello che dici.
La differenza tra il mio ed il tuo punto di vista è che tu ci vedi del marcio, io la vedo come una cosa accettabile.
Per come la vedo io è una differenza rispetto all' edizione precedente e, in quanto tale, è giusto che venga comunicata.
il discorso temporale regge fino ad un certo punto, come scrivevo qualche post più tradurre un' opera in corso è profondamente diverso dal rimaneggare un opera conclusa, si possono commettere errori, e correggerli subito in un' edizione che esce poco dopo io lo vedo come un punto a favore, non un difetto.
Avresti preferito che intervenissero senza conunicarlo?
Saresti felice di acquistare un' opera nella sua versione precedente per una questione di risparmio e scoprire in seguito che la nuova edizione ha una traduzione riveduta e corretta?
Io no.
Poi, per l' amor del cielo, se a te dà fastidio la comunicazione o se ci vedi del marketing (cosa abbastanza scontata in quanto si parla di aziende xhe cercano un profitto) ci sta.
Il mio post non ha nessuna pretesa di farti cambiare idea, ci tenevo solamente a fornire una chiave si lettura diversa
Vero, è che io l'ho preso mentre usciva, quando i volumi costavano ancora 4.3 - 4.5 l'uno, quindi rispetto a quanto ho pagato inizialmente sono più di due euro di aumento.
A me questo non piacerebbe onestamente. Non ne vedo il motivo. Altrimenti più che una traduzione diventa una pseudo edizione critica e non ha senso. In italiano non usiamo gli onorifici quindi per me non ha senso metterli nel corpo principale dato che altrimenti non è più una traduzione. Piuttosto una nota (anche a fine testo se lunga) in cui si spiega brevemente come parlano i pg fra loro e se ci sono legami di "potere" che in traduzione non rendono, ma non di più nel testo principale. Opinione mia ovviamente.
Il tuo discorso invece non regge proprio. Una piccola traduzione a fianco dell'onomatopea non potrà mai essere peggio che riadattarla e di certo non va a coprire l'illustrazione.
I testi fuori dai balloon, così come quelli dentro, non fanno parte dell'illustrazione.
Per giunta i vantaggi rispetto all'edizione precedente si riducono alla sovraccoperta, alla nuova traduzione (che ha senso per opere datate, ma non per un titolo così recente) e alle onomatopee non adattate, mentre le feature davvero importanti per invogliare all'upgrade chi possiede la vecchia edizione, ossia un formato più grande e la presenza delle pagine a colori, sono assenti.
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.