Recensione
Ranma 1/2
8.0/10
Premessa: questa recensione riguarda la versione storica animata di Ranma 1/2 del 1989-1992, da non confondersi con il remake moderno (che considero inferiore).
L'anime in questione si può tranquillamente considerare un classico del periodo, che è sicuramente invecchiato ma che è ancora godibile.
Ranma 1/2 ha avuto molto successo all'epoca a causa di questi fattori:
- viene da un fumetto di un'autrice popolarissima, la stessa di Lamù, e che all'epoca vendette moltissimo
- l'idea alla base della storia è geniale, cioè i personaggi che cambiano sesso o forma per via di una maledizione quando si bagnano con l'acqua
- i personaggi sono davvero molto interessanti
- tutta la parte iniziale è davvero molto ma molto interessante, trascinandoti a seguire con molto interesse l'anime
- l'anime ha delle aggiunte rispetto al manga, introduce nuovi personaggi, modifica situazioni e battute, crea nuove storie (alcune davvero eccellenti) e corregge situazioni e superficialità del manga, generando una situazione dove non sai mai cosa aspettarti nonostante tu abbia letto il manga
- l'opera presenta periodicamente situazioni un po' adulte e sexy che lo rendono più attraente, non mancano nudi, pervertiti, biancheria femminile, palpate di seni, personaggi sexy o vestiti in modo sexy, grandi seni e la stessa protagonista, Ranma donna, è molto sexy e formosa.
- si tratta di un'opera che cerca di bilanciare continuamente situazioni comiche e serie, mentre nonostante sia basato essenzialmente sui combattimenti di arti marziali non mostra una violenza esplicita.
L'anime mantiene in modo inalterato lo spirito del manga, ne riporta molte delle storie più iconiche, ne aggiunge delle altre, mantiene anche quell'equilibrio tra malizioso ed innocente che rende pepate alcune storie o situazioni, migliora il manga in più punti e garantisce un'atmosfera di divertimento continuo con una storia sentimentale di fondo.
Questa versione dell'anime è nettamente superiore al moderno remake per i seguenti motivi:
- il remake ha un filtro colori pastello decisamente meno gradevole e deforma a volte i personaggi facendoli assumere facce tipiche di quelle per i cartoni animati per bambini (cosa che non accade nell'anime originale e neanche nel manga).
- il remake salta molte storie del manga che invece erano state riportate nell'anime originale
- il remake fa una copia totale del manga senza aggiungere modifiche, miglioramenti e inediti e senza correggere i momenti scritti male nel manga, di conseguenza viene abbassato il livello di determinate scene che in versione animata sembrano troppo inverosimili ed eccessive.
- il remake modifica o addolcisce alcune scene eliminando ad esempio la parte dove Ranma viene fatta ubriacare bevendo l'alcool durante la storica rappresentazione di Giulietta e Romeo.
- il remake censura brutalmente l'opera eliminando tutta la parte che è in bilico tra malizioso ed innocente, i nudi sono ridotti al minimo e le persone hanno un corpo alla barbie senza capezzoli, le forme delle donne sono diminuite ed i seni più piccoli, Ranma donna è molto meno femminile, ammiccante e formosa, Happosai è meno maniaco e la biancheria da lui adorata è meno esposta, i personaggi hanno volti più infantili ed alcuni addirittura più da bambini che da adolescenti.
Molte delle scelte del remake sono chiaramente state fatte per destinare l'opera principalmente ai bambini, in secondo luogo agli adolescenti e interzo luogo ai nostalgici. L'anime originale si riferiva principalmente agli adolescenti ed ai post adolescenti, venendo però apprezzato da tutte le fasce d'età a causa dei contenuti che andavano da quelli leggeri a quelli sexy, da quelli violenti a quelli sentimentali, il tutto con un disegno serio ed una notevole coerenza durante l'opera.
Concludo con gli aspetti positivi dell'anime originale dicendo che è assolutamente necessario guardare, oltre i 161 episodi della serie originale, anche gli speciali (OAV) ed i tre film, in quanto completano la trasposizione dell'epoca.
Andiamo adesso agli aspetti negativi:
- l'anime copre solo una parte del manga, si interrompe un po' troppo presto e quindi vengono lasciate fuori fin troppe storie, alcune decisamente interessanti ed alcune che possono definirsi importanti
- esattamente come nel manga, dopo una entusiasmante parte iniziale dove la storia progredisce, improvvisamente tutto si congela nel tempo, le storie diventano autoconclusive, si susseguono vicende fine a se stesso che di concludono e si riparte come se nulla fosse, i personaggi sembrano avvicinarsi (anche sentimentalmente) ma poi nell'episodio dopo è come se non fosse successo nulla
- come nel manga, non solo manca una crescita dei personaggi ed un loro sviluppo, ma si trasformano dopo l'introduzione in macchiette che ripetono istericamente i loro comportamenti e modi di fare particolari, anche se nel manga solo verso la fine (quindi in una parte non portata nell'anime) i protagonisti Ranma ed Akane si avvicinano decisamente
- l'anime, come il manga, incredibilmente non ha un finale, si segue una lunghissima storia sperando di vedere Ranma che riesce a rompere la maledizione delle sorgenti e sperando di vedere Ranma ed Akane che dichiarino il loro amore ma ciò non avverrà mai, si spera insomma in qualsiasi progressione di personaggi, situazioni e rapporti ma ciò non avviene.
- certe situazioni e certi personaggi sono così ridicoli da sembrare troppo esagerati e poco credibili anche in un'opera del genere, abbassando la qualità di certi momenti o storie, un po' come il preside o Kuno che sono o troppo esagerati o troppo ritardati, ma nel manga (e nel remake) è peggio, l'anime originale li ha anche leggermente smorzati.
- la qualità visiva è altalenante, parte benissimo, poi inizia a calare di molto ed aumentare dopo, continuando a fare per un po' questa altalena.
- i filler o episodi aggiunti nell'anime rispetto al manga sono a volte davvero stupidi, inutili e ripetitivi.
L'opera sarebbe stata un prodotto perfetto se:
- avesse avuto un'evoluzione dei personaggi e della storia
- avesse avuto un finale
- avesse avuto meno storie togliendo quelle stupide, inutili e ripetitive
E quest'anime sarebbe stato un prodotto molto migliore se avesse coperto tutto il manga invece che solo una parte.
Certamente pesa moltissimo una realizzazione che blocca lo scorrere del tempo, dopo la presentazione dei personaggi tutto sembra resettarsi nell'episodio successivo, passano le stagioni e le feste, passano in modo evidente anni ed anni ma alla fine i protagonisti hanno sempre la stessa età e fanno sempre la stessa classe.
Sono punti che in un prodotto così lungo finiscono per pesare parecchio, ma d'altra parte ci sono idee e personaggi geniali, una prima parte davvero super interessante, un pizzico di malizia lungo tutta l'opera ed in genere una predisposizione dell'opera adatta a tutte le età.
È evidente che la parte iniziale dell'opera Ranma 1/2 risulta dare un certo senso di progressione della storia e risulta decisamente appassionante anche per questo, e intendo la parte fino a quando vengono presentati tutti i personaggi principali, mentre da lì in poi sono solo vicende autoconclusive tese a far vivere avventure ai personaggi in questione.
Il consiglio è di leggere il manga Ranma 1/2 se possibile, e poi di guardare l'anime del 1989-1992 compresi gli OAV ed i film, che rappresentano una versione migliorata ed estesa del manga fino a dove riesce a coprirlo. Il Remake è una versione castrata in tutti i sensi.
Per capire inoltre la differenza tra remake e anime storico sui miglioramenti vorrei fare questo esempio: in un episodio c'è un grande esperto di arti marziali che sconfigge gli esperti di varie palestre prendendone l'insegne, e sia nel manga che nel remake questo esperto è praticamente un pupazzo ritardato che non parla e che si fa manipolare da Shampoo neanche fosse un bambolotto completamente ebete, mentre nell'anime originale questo esperto a una propria personalità, parla, non è ritardato e non viene manipolato come un bambolotto rendendo la scena estremamente più credibile.
Il manga infatti è pieno di episodi superficiali del genere corretti dall'anime originale, sono dettagli ma sono importanti perché danno serietà e credibilità all'episodio.
Ad esempio la vecchia Obaba quando si scontra con Ranma sulla spiaggia per la pillola della fenice nel manga/remake da sinceramente vita ad uno spettacolo per bambini pieno di cose che neanche Superman potrebbe fare, mentre nell'anime originale cambiano tante cose e diventa più credibile.
Ma sono tantissimi i dettagli un po' troppo inverosimili presenti nell'opera, questo perché
l'autrice inseriva cose poco credibili pensando che fossero divertenti e non si curava della credibilità dei dettagli, e quindi ecco quindi una sorgente in cui cade Mousse di un'anatra affogata, un animale che è davvero inverosimile possa affogare, e lo stesso Mousse vedendoci male rapisce un pupazzo di peluche per un giorno intero pensando che fosse Akane, ma guarda caso riesce la sera ad arrivare al circo cinese in modo preciso senza occhiali ma non riesce a distinguere un pupazzo da un essere umano: queste cose sono effettivamente un po' troppo stupide, scritte male e per bambini, ma fortunatamente molte cose nell'opera sono di livello più alto e quindi più godibili, soprattutto nell'anime originale dove spesso (ma non sempre) vengono smussate certe leggerezze, come anche certi dettagli come nell'episodio precedente dove nel manga e nel remake Ranma (in topless!) ed Akane vengono sbattuti fuori di casa dal padre di lei con 1000 euro in mano per andare alla festa e si presentano nell'inquadratura successiva inverosimilmente entrambe in kimono, mentre nell'anime escono normalmente di casa e così arrivano alla festa, così come ci si aspetterebbe nella realtà.
Anche le varie volte dove Ryoga non riconosce Ranma donna credendola per la sua fidanzata sinceramente è davvero troppo poco realistico, sebbene l'anime abbia appositamente saltato alcune storie del genere probabilmente per questo motivo (come quando nel manga Ryoga va a casa sua).
Avrei altri 100 aneddoti del genere ma mi rendo conto di aver già scritto troppo!
Inoltre, è possibile notare che nel manga/remake il rapporto tra Ranma e Akane sia un po' meno critico rispetto a quello dell'anime originale, dove Akane è più irascibile ed è più ostile rispetto a Ranma, dove insomma c'è più conflittualità. Difficile dire se sia un bene o un male, perché tanto la storia non ha una fine ed il rapporto d'amore tra i due resta sempre non definito sebbene ci sia un avvicinamento tra loro a fine dell'opera.
Quest'opera viene dall'autrice di Lamù e ne condivide la genialità delle idee di base ed i personaggi altrettanto geniali, così come ne condivide i difetti come il non far progredire storia e personaggi e non dare un finale, sebbene Ranma sia un prodotto diverso rispetto a Lamù. Lamù è un prodotto comico fantascientifico e surreale dove tutto può accadere ed in effetti accadrà, anche le cose più impensabili ed illogiche, mentre Ranma è un prodotto comico del genere harem basato sulle arti marziali e che cerca di mantenere una coerenza ed una logica, quindi fa qualcosa di molto più difficile, riuscendoci nella maggior parte delle volte ma non sempre.
C'è da dire che rispetto a Lamù, nonostante le maggiori scene sexy, Ranma 1/2 è stato scritto in modo da essere godibile anche da un pubblico più giovane, e quindi questo comporta una serie di semplificazioni, come storie e situazioni meno complesse. Ad esempio, in Ranma 1/2 i personaggi secondari sono più semplici e diventano delle macchiette con comportamenti semplici ma estremi e soprattutto stereotipati ed isterici, mentre Lamù ha personaggi secondari più complessi. A volte si esagera, Kuno sembra davvero troppo ritardato, il preside troppo esagerato, ecc.
Le stesse trovate comiche in Ranma 1/2 sono generalmente semplici, spesso ingenue, troppo ingenue. Anche qui si esagera, come descritto in precedenza.
Sia Lamù che Ranma riescono a introdurre dei personaggi che davvero sono indimenticabili, senza contare che ad esempio Lamù e Ranma donna per molti sono state vere e proprie icone sexy.
Sia Lamù che Ranma, nonostante offrano un intrattenimento di tipo demenziale, raccontano sullo sfondo una incredibile e super sofferta storia d'amore che sinceramente lascia il segno, anche grazie all'idea del fatto che uno o entrambi i protagonisti non vogliono mai ammere i loro sentimenti, creando così una costante tensione romantica.
Comunque, visto il remake frettoloso, parziale, censurato e non migliorativo rispetto al manga, resta davvero una peccato enorme che l'anime originale abbia portato in video solo parte del manga, in quanto la strada intrapresa nel 1989-1992 era sicuramente quella giusta. Resta comunque un prodotto divertente e godibile, ancora oggi originale.
La recensione è terminata ma voglio aggiungere una curiosità finale: l'aspetto malizioso presente nel manga si riuscì a portare perfettamente nell'anime storico, cosa che però all'epoca fu poco apprezzata in Italia, tanto è vero che ad un certo punto gli episodi incominciarono ad essere sforbiciati per censurarli e ci ritroviamo con non pochi episodi dell'anime storico che hanno pezzetti mai doppiati e mai trasmessi in TV, ma recuperabili nelle versioni digitali e anche in quelle DVD.
Bisognerebbe tener conto anche del fatto che l'anime storico di Ranma in Italia ebbe due doppiaggi diversi (frammentati tra l'altro), uno censurato per la TV e l'altro integrale per l'home video, senza contare la messa in onda censurata su TMC e poi quasi integrale su MTV.
Il problema è che per gli episodi dal 126 al 161 esiste solo ed unicamente il doppiaggio italiano censurato fatto per la televisione e alcune scene sono state tagliate dalla censura per essere reintegrate soltanto nell'edizione DVD del 2006, ma in versione giapponese sottotitolata (non esistendo proprio il loro doppiaggio in italiano).
L'episodio 136 "Non ci separeremo mai" esiste solo in giapponese con sottotitoli in italiano: è l'unico episodio mai doppiato in italiano, nemmeno per le edizioni VHS e DVD.
Ecco ad esempio alcune scene che furono taliate in Italia e mai doppiate, ma che oggi si possono trovare nell'edizione DVD solo con sottotitoli in italiano:
- la scena quando Kuno perde la memoria sull'isola dei meloni e Ranma tenta di aiutarlo, si strappa il vestito, un'onda lo colpisce davanti a kuno e si trasforma in ragazza mezza nuda, e Kuno le salta addosso avvinghiandosi a lei, che cerca di divincolarsi.
- Tutta la scena nei bagni pubblici femminili del paese dove si da la caccia ad happosai nascosto nel vaso che si spaccia per fantasma ladro, dove happosai dal vaso lecca la schiena di Ranma donna, segue scontro davvero bizzaro che si conclude con la caduta nell'acqua calda, con relativa trasformazione in uomo e donne che entrano e si scandalizzano.
- Se ricordo bene l'episodio, è quello dove a casa di Ranma si presenta il ragazzino che sa leggere la memoria, e nel trambusto iniziale, mentre si affacciano i vari componenti della casa, si affaccia anche Happosai che ha un reggiseno sulla testa: si, hanno censurato e non doppiato questo momento specifico di Happosai che dura pochissimi secondi, manco fosse la censura feroce di Mediaset!
- C'è altro e riguarda in maggioranza Happosai.
Uno delle intenti delle censure di Ranma in Italia è sicuramente quello di rendere Happosai un vecchietto che non molesta le ragazze e che non ruba la biancheria, infatti dall'episodio 126 al 161 vengono censurate e non doppiate in italiano tutte le scene del genere, anche per pochi secondi, ed oltre alle censure prima citate ad esempio in italia viene censurata e non doppiata la scena dove viene consegnato il premio a Ranma per aver vinto la "sfida mortale" dopo essere stato ingannato da Happosai, in modo da non mostrare che il premio fosse uno scatolo pieno di biancheria femminile.
Nell'episodio dove le carte demoniache generano 6 happosai, viene censurata e non doppiata non solo ogni scena dove happosai fa riferimento alla biancheria ma vengono censurate e non doppiate anche le scene dove happosai in versione 6 diavoli aggredisce le ragazze (però le importuna in modo non da pervertito, quindi non aveva proprio senso la censura a meno che non si voleva proprio stravolgere il personaggio).
Infine, l'episodio 136 "Non ci separeremo mai" addirittura ha così scandalizzato i censori che hanno optato per la censura intergrale dell'intero episodio, senza neanche farlo doppiare.
L'episodio non si può considerare spinto in quanto ha solo 2 scene un pò equivoche, non ci sono neanche nudi, l'unica cosa che si vede è Happosai che resta attaccato a Ranma maschio e non può più staccarsi se Ranma non lo batte. L'episodio è pieno di siparietti comici perché Ranma si porta a scuola Happosai e poi da un certo punto inizia anche a trattarlo bene perché influenzato dal sortilegio. Se hanno deciso di censurare proprio l'episodio per la seconda scena equivoca, allora c'era qualche persona problematica che decideva, perché questa è una scena chiave, dato che Ranma entra con Happosai nello spogliatoio femminile per spiare e invece di trovare le donne trova i genitori ed i compagni truccati e vestiti da donna, cosa che fa pietrificare Happosai e così Ranma lo batte. Visto l'accanimento italiano verso Happosai non deve quindi meravigliare una censura totale dell'episodio.
L'anime in questione si può tranquillamente considerare un classico del periodo, che è sicuramente invecchiato ma che è ancora godibile.
Ranma 1/2 ha avuto molto successo all'epoca a causa di questi fattori:
- viene da un fumetto di un'autrice popolarissima, la stessa di Lamù, e che all'epoca vendette moltissimo
- l'idea alla base della storia è geniale, cioè i personaggi che cambiano sesso o forma per via di una maledizione quando si bagnano con l'acqua
- i personaggi sono davvero molto interessanti
- tutta la parte iniziale è davvero molto ma molto interessante, trascinandoti a seguire con molto interesse l'anime
- l'anime ha delle aggiunte rispetto al manga, introduce nuovi personaggi, modifica situazioni e battute, crea nuove storie (alcune davvero eccellenti) e corregge situazioni e superficialità del manga, generando una situazione dove non sai mai cosa aspettarti nonostante tu abbia letto il manga
- l'opera presenta periodicamente situazioni un po' adulte e sexy che lo rendono più attraente, non mancano nudi, pervertiti, biancheria femminile, palpate di seni, personaggi sexy o vestiti in modo sexy, grandi seni e la stessa protagonista, Ranma donna, è molto sexy e formosa.
- si tratta di un'opera che cerca di bilanciare continuamente situazioni comiche e serie, mentre nonostante sia basato essenzialmente sui combattimenti di arti marziali non mostra una violenza esplicita.
L'anime mantiene in modo inalterato lo spirito del manga, ne riporta molte delle storie più iconiche, ne aggiunge delle altre, mantiene anche quell'equilibrio tra malizioso ed innocente che rende pepate alcune storie o situazioni, migliora il manga in più punti e garantisce un'atmosfera di divertimento continuo con una storia sentimentale di fondo.
Questa versione dell'anime è nettamente superiore al moderno remake per i seguenti motivi:
- il remake ha un filtro colori pastello decisamente meno gradevole e deforma a volte i personaggi facendoli assumere facce tipiche di quelle per i cartoni animati per bambini (cosa che non accade nell'anime originale e neanche nel manga).
- il remake salta molte storie del manga che invece erano state riportate nell'anime originale
- il remake fa una copia totale del manga senza aggiungere modifiche, miglioramenti e inediti e senza correggere i momenti scritti male nel manga, di conseguenza viene abbassato il livello di determinate scene che in versione animata sembrano troppo inverosimili ed eccessive.
- il remake modifica o addolcisce alcune scene eliminando ad esempio la parte dove Ranma viene fatta ubriacare bevendo l'alcool durante la storica rappresentazione di Giulietta e Romeo.
- il remake censura brutalmente l'opera eliminando tutta la parte che è in bilico tra malizioso ed innocente, i nudi sono ridotti al minimo e le persone hanno un corpo alla barbie senza capezzoli, le forme delle donne sono diminuite ed i seni più piccoli, Ranma donna è molto meno femminile, ammiccante e formosa, Happosai è meno maniaco e la biancheria da lui adorata è meno esposta, i personaggi hanno volti più infantili ed alcuni addirittura più da bambini che da adolescenti.
Molte delle scelte del remake sono chiaramente state fatte per destinare l'opera principalmente ai bambini, in secondo luogo agli adolescenti e interzo luogo ai nostalgici. L'anime originale si riferiva principalmente agli adolescenti ed ai post adolescenti, venendo però apprezzato da tutte le fasce d'età a causa dei contenuti che andavano da quelli leggeri a quelli sexy, da quelli violenti a quelli sentimentali, il tutto con un disegno serio ed una notevole coerenza durante l'opera.
Concludo con gli aspetti positivi dell'anime originale dicendo che è assolutamente necessario guardare, oltre i 161 episodi della serie originale, anche gli speciali (OAV) ed i tre film, in quanto completano la trasposizione dell'epoca.
Andiamo adesso agli aspetti negativi:
- l'anime copre solo una parte del manga, si interrompe un po' troppo presto e quindi vengono lasciate fuori fin troppe storie, alcune decisamente interessanti ed alcune che possono definirsi importanti
- esattamente come nel manga, dopo una entusiasmante parte iniziale dove la storia progredisce, improvvisamente tutto si congela nel tempo, le storie diventano autoconclusive, si susseguono vicende fine a se stesso che di concludono e si riparte come se nulla fosse, i personaggi sembrano avvicinarsi (anche sentimentalmente) ma poi nell'episodio dopo è come se non fosse successo nulla
- come nel manga, non solo manca una crescita dei personaggi ed un loro sviluppo, ma si trasformano dopo l'introduzione in macchiette che ripetono istericamente i loro comportamenti e modi di fare particolari, anche se nel manga solo verso la fine (quindi in una parte non portata nell'anime) i protagonisti Ranma ed Akane si avvicinano decisamente
- l'anime, come il manga, incredibilmente non ha un finale, si segue una lunghissima storia sperando di vedere Ranma che riesce a rompere la maledizione delle sorgenti e sperando di vedere Ranma ed Akane che dichiarino il loro amore ma ciò non avverrà mai, si spera insomma in qualsiasi progressione di personaggi, situazioni e rapporti ma ciò non avviene.
- certe situazioni e certi personaggi sono così ridicoli da sembrare troppo esagerati e poco credibili anche in un'opera del genere, abbassando la qualità di certi momenti o storie, un po' come il preside o Kuno che sono o troppo esagerati o troppo ritardati, ma nel manga (e nel remake) è peggio, l'anime originale li ha anche leggermente smorzati.
- la qualità visiva è altalenante, parte benissimo, poi inizia a calare di molto ed aumentare dopo, continuando a fare per un po' questa altalena.
- i filler o episodi aggiunti nell'anime rispetto al manga sono a volte davvero stupidi, inutili e ripetitivi.
L'opera sarebbe stata un prodotto perfetto se:
- avesse avuto un'evoluzione dei personaggi e della storia
- avesse avuto un finale
- avesse avuto meno storie togliendo quelle stupide, inutili e ripetitive
E quest'anime sarebbe stato un prodotto molto migliore se avesse coperto tutto il manga invece che solo una parte.
Certamente pesa moltissimo una realizzazione che blocca lo scorrere del tempo, dopo la presentazione dei personaggi tutto sembra resettarsi nell'episodio successivo, passano le stagioni e le feste, passano in modo evidente anni ed anni ma alla fine i protagonisti hanno sempre la stessa età e fanno sempre la stessa classe.
Sono punti che in un prodotto così lungo finiscono per pesare parecchio, ma d'altra parte ci sono idee e personaggi geniali, una prima parte davvero super interessante, un pizzico di malizia lungo tutta l'opera ed in genere una predisposizione dell'opera adatta a tutte le età.
È evidente che la parte iniziale dell'opera Ranma 1/2 risulta dare un certo senso di progressione della storia e risulta decisamente appassionante anche per questo, e intendo la parte fino a quando vengono presentati tutti i personaggi principali, mentre da lì in poi sono solo vicende autoconclusive tese a far vivere avventure ai personaggi in questione.
Il consiglio è di leggere il manga Ranma 1/2 se possibile, e poi di guardare l'anime del 1989-1992 compresi gli OAV ed i film, che rappresentano una versione migliorata ed estesa del manga fino a dove riesce a coprirlo. Il Remake è una versione castrata in tutti i sensi.
Per capire inoltre la differenza tra remake e anime storico sui miglioramenti vorrei fare questo esempio: in un episodio c'è un grande esperto di arti marziali che sconfigge gli esperti di varie palestre prendendone l'insegne, e sia nel manga che nel remake questo esperto è praticamente un pupazzo ritardato che non parla e che si fa manipolare da Shampoo neanche fosse un bambolotto completamente ebete, mentre nell'anime originale questo esperto a una propria personalità, parla, non è ritardato e non viene manipolato come un bambolotto rendendo la scena estremamente più credibile.
Il manga infatti è pieno di episodi superficiali del genere corretti dall'anime originale, sono dettagli ma sono importanti perché danno serietà e credibilità all'episodio.
Ad esempio la vecchia Obaba quando si scontra con Ranma sulla spiaggia per la pillola della fenice nel manga/remake da sinceramente vita ad uno spettacolo per bambini pieno di cose che neanche Superman potrebbe fare, mentre nell'anime originale cambiano tante cose e diventa più credibile.
Ma sono tantissimi i dettagli un po' troppo inverosimili presenti nell'opera, questo perché
l'autrice inseriva cose poco credibili pensando che fossero divertenti e non si curava della credibilità dei dettagli, e quindi ecco quindi una sorgente in cui cade Mousse di un'anatra affogata, un animale che è davvero inverosimile possa affogare, e lo stesso Mousse vedendoci male rapisce un pupazzo di peluche per un giorno intero pensando che fosse Akane, ma guarda caso riesce la sera ad arrivare al circo cinese in modo preciso senza occhiali ma non riesce a distinguere un pupazzo da un essere umano: queste cose sono effettivamente un po' troppo stupide, scritte male e per bambini, ma fortunatamente molte cose nell'opera sono di livello più alto e quindi più godibili, soprattutto nell'anime originale dove spesso (ma non sempre) vengono smussate certe leggerezze, come anche certi dettagli come nell'episodio precedente dove nel manga e nel remake Ranma (in topless!) ed Akane vengono sbattuti fuori di casa dal padre di lei con 1000 euro in mano per andare alla festa e si presentano nell'inquadratura successiva inverosimilmente entrambe in kimono, mentre nell'anime escono normalmente di casa e così arrivano alla festa, così come ci si aspetterebbe nella realtà.
Anche le varie volte dove Ryoga non riconosce Ranma donna credendola per la sua fidanzata sinceramente è davvero troppo poco realistico, sebbene l'anime abbia appositamente saltato alcune storie del genere probabilmente per questo motivo (come quando nel manga Ryoga va a casa sua).
Avrei altri 100 aneddoti del genere ma mi rendo conto di aver già scritto troppo!
Inoltre, è possibile notare che nel manga/remake il rapporto tra Ranma e Akane sia un po' meno critico rispetto a quello dell'anime originale, dove Akane è più irascibile ed è più ostile rispetto a Ranma, dove insomma c'è più conflittualità. Difficile dire se sia un bene o un male, perché tanto la storia non ha una fine ed il rapporto d'amore tra i due resta sempre non definito sebbene ci sia un avvicinamento tra loro a fine dell'opera.
Quest'opera viene dall'autrice di Lamù e ne condivide la genialità delle idee di base ed i personaggi altrettanto geniali, così come ne condivide i difetti come il non far progredire storia e personaggi e non dare un finale, sebbene Ranma sia un prodotto diverso rispetto a Lamù. Lamù è un prodotto comico fantascientifico e surreale dove tutto può accadere ed in effetti accadrà, anche le cose più impensabili ed illogiche, mentre Ranma è un prodotto comico del genere harem basato sulle arti marziali e che cerca di mantenere una coerenza ed una logica, quindi fa qualcosa di molto più difficile, riuscendoci nella maggior parte delle volte ma non sempre.
C'è da dire che rispetto a Lamù, nonostante le maggiori scene sexy, Ranma 1/2 è stato scritto in modo da essere godibile anche da un pubblico più giovane, e quindi questo comporta una serie di semplificazioni, come storie e situazioni meno complesse. Ad esempio, in Ranma 1/2 i personaggi secondari sono più semplici e diventano delle macchiette con comportamenti semplici ma estremi e soprattutto stereotipati ed isterici, mentre Lamù ha personaggi secondari più complessi. A volte si esagera, Kuno sembra davvero troppo ritardato, il preside troppo esagerato, ecc.
Le stesse trovate comiche in Ranma 1/2 sono generalmente semplici, spesso ingenue, troppo ingenue. Anche qui si esagera, come descritto in precedenza.
Sia Lamù che Ranma riescono a introdurre dei personaggi che davvero sono indimenticabili, senza contare che ad esempio Lamù e Ranma donna per molti sono state vere e proprie icone sexy.
Sia Lamù che Ranma, nonostante offrano un intrattenimento di tipo demenziale, raccontano sullo sfondo una incredibile e super sofferta storia d'amore che sinceramente lascia il segno, anche grazie all'idea del fatto che uno o entrambi i protagonisti non vogliono mai ammere i loro sentimenti, creando così una costante tensione romantica.
Comunque, visto il remake frettoloso, parziale, censurato e non migliorativo rispetto al manga, resta davvero una peccato enorme che l'anime originale abbia portato in video solo parte del manga, in quanto la strada intrapresa nel 1989-1992 era sicuramente quella giusta. Resta comunque un prodotto divertente e godibile, ancora oggi originale.
La recensione è terminata ma voglio aggiungere una curiosità finale: l'aspetto malizioso presente nel manga si riuscì a portare perfettamente nell'anime storico, cosa che però all'epoca fu poco apprezzata in Italia, tanto è vero che ad un certo punto gli episodi incominciarono ad essere sforbiciati per censurarli e ci ritroviamo con non pochi episodi dell'anime storico che hanno pezzetti mai doppiati e mai trasmessi in TV, ma recuperabili nelle versioni digitali e anche in quelle DVD.
Bisognerebbe tener conto anche del fatto che l'anime storico di Ranma in Italia ebbe due doppiaggi diversi (frammentati tra l'altro), uno censurato per la TV e l'altro integrale per l'home video, senza contare la messa in onda censurata su TMC e poi quasi integrale su MTV.
Il problema è che per gli episodi dal 126 al 161 esiste solo ed unicamente il doppiaggio italiano censurato fatto per la televisione e alcune scene sono state tagliate dalla censura per essere reintegrate soltanto nell'edizione DVD del 2006, ma in versione giapponese sottotitolata (non esistendo proprio il loro doppiaggio in italiano).
L'episodio 136 "Non ci separeremo mai" esiste solo in giapponese con sottotitoli in italiano: è l'unico episodio mai doppiato in italiano, nemmeno per le edizioni VHS e DVD.
Ecco ad esempio alcune scene che furono taliate in Italia e mai doppiate, ma che oggi si possono trovare nell'edizione DVD solo con sottotitoli in italiano:
- la scena quando Kuno perde la memoria sull'isola dei meloni e Ranma tenta di aiutarlo, si strappa il vestito, un'onda lo colpisce davanti a kuno e si trasforma in ragazza mezza nuda, e Kuno le salta addosso avvinghiandosi a lei, che cerca di divincolarsi.
- Tutta la scena nei bagni pubblici femminili del paese dove si da la caccia ad happosai nascosto nel vaso che si spaccia per fantasma ladro, dove happosai dal vaso lecca la schiena di Ranma donna, segue scontro davvero bizzaro che si conclude con la caduta nell'acqua calda, con relativa trasformazione in uomo e donne che entrano e si scandalizzano.
- Se ricordo bene l'episodio, è quello dove a casa di Ranma si presenta il ragazzino che sa leggere la memoria, e nel trambusto iniziale, mentre si affacciano i vari componenti della casa, si affaccia anche Happosai che ha un reggiseno sulla testa: si, hanno censurato e non doppiato questo momento specifico di Happosai che dura pochissimi secondi, manco fosse la censura feroce di Mediaset!
- C'è altro e riguarda in maggioranza Happosai.
Uno delle intenti delle censure di Ranma in Italia è sicuramente quello di rendere Happosai un vecchietto che non molesta le ragazze e che non ruba la biancheria, infatti dall'episodio 126 al 161 vengono censurate e non doppiate in italiano tutte le scene del genere, anche per pochi secondi, ed oltre alle censure prima citate ad esempio in italia viene censurata e non doppiata la scena dove viene consegnato il premio a Ranma per aver vinto la "sfida mortale" dopo essere stato ingannato da Happosai, in modo da non mostrare che il premio fosse uno scatolo pieno di biancheria femminile.
Nell'episodio dove le carte demoniache generano 6 happosai, viene censurata e non doppiata non solo ogni scena dove happosai fa riferimento alla biancheria ma vengono censurate e non doppiate anche le scene dove happosai in versione 6 diavoli aggredisce le ragazze (però le importuna in modo non da pervertito, quindi non aveva proprio senso la censura a meno che non si voleva proprio stravolgere il personaggio).
Infine, l'episodio 136 "Non ci separeremo mai" addirittura ha così scandalizzato i censori che hanno optato per la censura intergrale dell'intero episodio, senza neanche farlo doppiare.
L'episodio non si può considerare spinto in quanto ha solo 2 scene un pò equivoche, non ci sono neanche nudi, l'unica cosa che si vede è Happosai che resta attaccato a Ranma maschio e non può più staccarsi se Ranma non lo batte. L'episodio è pieno di siparietti comici perché Ranma si porta a scuola Happosai e poi da un certo punto inizia anche a trattarlo bene perché influenzato dal sortilegio. Se hanno deciso di censurare proprio l'episodio per la seconda scena equivoca, allora c'era qualche persona problematica che decideva, perché questa è una scena chiave, dato che Ranma entra con Happosai nello spogliatoio femminile per spiare e invece di trovare le donne trova i genitori ed i compagni truccati e vestiti da donna, cosa che fa pietrificare Happosai e così Ranma lo batte. Visto l'accanimento italiano verso Happosai non deve quindi meravigliare una censura totale dell'episodio.
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