Recensione
Shota Oni
5.0/10
Attirato dalle continue battute di indignazione su questo manga ho deciso di leggerlo per capire quanto “immondizia” era e devo dirlo non mi ha conquistato ma è meno inquietante di quanto pensassi. Premetto è un buon slice of life e presi uno per uno i volumi non sono brutti.
Alla fine però gli do’ 5 perché non mi convince il voler sessualizzare un bambino di 10 anni.
Ci ho pensato a lungo: forse ero precoce ma anche io a 10 anni avevo già degli appetiti ed erano diretti sui miei compagni di scuola e sugli amici di mio fratello. Semplicemente perché erano coloro che frequentavo e con cui avevo rapporti di amicizia. Purtroppo il mio super io di bambino di provincia mi ha impedito di propormi e quindi un personaggio come Tsubaki che ingenuamente si propone e non si fa problemi di dire che vuole bene ad un maschio mi dovrebbe essere simpatico: e in fondo lo è.
Ma qual è il problema? Quello che sentivo io per i miei amici è la prova (per me) che come possibilità esiste che a 10 anni ci si può innamorare o al limite anche solo essere attratti.
Il problema è che il personaggio è disegnato comunque in modo troppo “bambinesco”, non ti da l’impressione dell’adulto o del ragazzo “shonen” che può darsi… in fondo combatte, eventualmente uccide, ha il senso del dovere di chi è investito di grandi responsabilità…
Tsubaki è uno “shota”, un bambino, e quell’ “oni” che lo doveva caratterizzare come qualcosa di demoniaco, pestifero, ma anche adulto o cattivo non funziona.
Tsubaki al di là dell'infatuazione per Yu pensa e agisce da bambino.
Per questo non giustifico il fatto che Yu condivida gli stessi sentimenti pur decidendo di non esporsi.
Io non faccio del moralismo è il personaggio di Tsubaki che è disegnato male.
Quando avevo 12/13 anni i miei compagni iniziarono ad andare (a loro dire) a prostitute… io con la scusa di uno scandalo scoppiato allora mi sfilai. Era lo scandalo di Biancaneve una prostituta specializzata in bambini che era affetta di AIDS.
Se Tsubaki si trovasse in un altro ambiente, un ambiente che lo rende non infantile, non ingenuo, ma un bambino arrapato direi che è un pornazzo yaoi/hentai e a seconda di come è gestito potrei anche dargli un voto favorevole.
Ma il fatto invece che è un personaggio che sembra ora adulto ora infantile, deciso, ma deciso da quando era ancora più piccolo(?) mi fa ricordare i bambini di Biancaneve che scoperto di essere andati con una malata si sono messi a piangere perché non era quella la realtà che volevano...
Alla fine però gli do’ 5 perché non mi convince il voler sessualizzare un bambino di 10 anni.
Ci ho pensato a lungo: forse ero precoce ma anche io a 10 anni avevo già degli appetiti ed erano diretti sui miei compagni di scuola e sugli amici di mio fratello. Semplicemente perché erano coloro che frequentavo e con cui avevo rapporti di amicizia. Purtroppo il mio super io di bambino di provincia mi ha impedito di propormi e quindi un personaggio come Tsubaki che ingenuamente si propone e non si fa problemi di dire che vuole bene ad un maschio mi dovrebbe essere simpatico: e in fondo lo è.
Ma qual è il problema? Quello che sentivo io per i miei amici è la prova (per me) che come possibilità esiste che a 10 anni ci si può innamorare o al limite anche solo essere attratti.
Il problema è che il personaggio è disegnato comunque in modo troppo “bambinesco”, non ti da l’impressione dell’adulto o del ragazzo “shonen” che può darsi… in fondo combatte, eventualmente uccide, ha il senso del dovere di chi è investito di grandi responsabilità…
Tsubaki è uno “shota”, un bambino, e quell’ “oni” che lo doveva caratterizzare come qualcosa di demoniaco, pestifero, ma anche adulto o cattivo non funziona.
Tsubaki al di là dell'infatuazione per Yu pensa e agisce da bambino.
Per questo non giustifico il fatto che Yu condivida gli stessi sentimenti pur decidendo di non esporsi.
Io non faccio del moralismo è il personaggio di Tsubaki che è disegnato male.
Quando avevo 12/13 anni i miei compagni iniziarono ad andare (a loro dire) a prostitute… io con la scusa di uno scandalo scoppiato allora mi sfilai. Era lo scandalo di Biancaneve una prostituta specializzata in bambini che era affetta di AIDS.
Se Tsubaki si trovasse in un altro ambiente, un ambiente che lo rende non infantile, non ingenuo, ma un bambino arrapato direi che è un pornazzo yaoi/hentai e a seconda di come è gestito potrei anche dargli un voto favorevole.
Ma il fatto invece che è un personaggio che sembra ora adulto ora infantile, deciso, ma deciso da quando era ancora più piccolo(?) mi fa ricordare i bambini di Biancaneve che scoperto di essere andati con una malata si sono messi a piangere perché non era quella la realtà che volevano...
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