Recensione
5 centimetri al secondo
9.0/10
Recensione di GialluGamer97
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Partendo dall'episodio 1 ho trovato la narrazione assurda. Per tutto il tragitto in treno di Takaki verso Akari ho avuto l'ansia, non sapendo se si sarebbero riusciti a vedere oppure no, cosa sarebbe andato storto. Ma poi, quando finalmente sono riusciti a incontrarsi, con lei che aspettava in stazione vicino alla stufa, una gioia incommensurabile mi ha riempito al cuore, e con la scena del bacio sotto l'albero ho pensato che questa storia fosse magnifica. Giusto alla fine con una conclusione agrodolce, a causa delle lettere mancate e della distanza tra i due, mi è scesa un po' di tristezza.
Il secondo episodio riprende il racconto del primo, dopo che Takaki si è trasferito per il lavoro dei suoi. Adesso frequenta le superiori e ha deciso che all'università andrà a Tokyo, probabilmente per avvicinare nuovamente le distanze da Akari. A causa della solitudine che prova per la sua mancanza Ha cominciato a fare sogni strani, in cui vede lei in dei paesaggi fantastici e ha preso il brutto vizio di scrivere messaggi sul telefono senza destinatario. Cosa che trasmette ancora più il senso di solitudine. Nel paesino di cui si trova adesso ha fatto molto amicizia con una ragazza, che in verità è innamorata di lui. È molto sofferente vederla penare non riuscendo a trovare il coraggio per dichiararsi, come anche non sapete cosa scegliere per il futuro. Il finale della storia l'ho trovato abbastanza tranquillo. Non punta alla riuscita ma all'accettazione. La scena che mi ha colpito di più è stata quella del decollo del razzo. Non me l'aspettavo, chissà com'è vedere una scena del genere dal vivo.
Il terzo episodio raggiunge l'epilogo della storia. Takaki si è trasferito a Tokyo, ormai è adulto e vive da solo. A quanto pare non sentiva più da tempo Akari, forse proprio dal giorno di neve in cui si sono visti da giovani. Ormai lei ha una sua vita, è felice e sposata, ormai i momenti con Takaki per lei sono dei lontani ricordi. Invece Takaki non l'ha mai dimenticata e non è riuscito a lasciare questo sentimenti, cominciando a vederla in posti dove lei non sarebbe mai potuta essere. Alla fine qualcosa si svuota in lui e ormai si sente vuoto e solo. La scena finale del treno mette il punto su questo sentimento, entrambi si sono riconosciuti; mentre il treno transita lui, ancora attaccato a lei si gira e l'aspetta, mentre lei ormai è andata avanti e non ha motivo di voltarsi indietro. Una volta che il treno transita lei non c'è più, lui fa un sorrisetto e riprende a camminare.
Ho trovato la conclusione di questa storia molto triste. Penso che con un po' di buona volontà sarebbero riusciti a rimanere in contatto e a rivedersi un giorno a Tokyo. Invece era già finito tutto quel giorno diverno, perché nessuno dei due, dopo quel bacio sotto al ciliegio ha confessato i propri sentimenti.
Riguardo il comparto tecnico è di alto livello. I disegni sono meravigliosi con degli sfondi stupendi e le animazioni sono fluide. Il doppiaggio italiano mi è piaciuto molto, riesce a trasmettere bene i sentimenti dei personaggi. Le musiche le ho trovato veramente bellissime.
Comunque ho amato questo film, stupendo e affascinante. Ha una narrazione assurda, una storia interessante, dei personaggi vivi, che riflettono e pensano veramente sulla loro situazione, ma mi aspettavo un epilogo felice e la cosa mi dispiace molto. Potrei piangere, sarebbe potuto diventare il mio film preferito di Shinkai.
Il secondo episodio riprende il racconto del primo, dopo che Takaki si è trasferito per il lavoro dei suoi. Adesso frequenta le superiori e ha deciso che all'università andrà a Tokyo, probabilmente per avvicinare nuovamente le distanze da Akari. A causa della solitudine che prova per la sua mancanza Ha cominciato a fare sogni strani, in cui vede lei in dei paesaggi fantastici e ha preso il brutto vizio di scrivere messaggi sul telefono senza destinatario. Cosa che trasmette ancora più il senso di solitudine. Nel paesino di cui si trova adesso ha fatto molto amicizia con una ragazza, che in verità è innamorata di lui. È molto sofferente vederla penare non riuscendo a trovare il coraggio per dichiararsi, come anche non sapete cosa scegliere per il futuro. Il finale della storia l'ho trovato abbastanza tranquillo. Non punta alla riuscita ma all'accettazione. La scena che mi ha colpito di più è stata quella del decollo del razzo. Non me l'aspettavo, chissà com'è vedere una scena del genere dal vivo.
Il terzo episodio raggiunge l'epilogo della storia. Takaki si è trasferito a Tokyo, ormai è adulto e vive da solo. A quanto pare non sentiva più da tempo Akari, forse proprio dal giorno di neve in cui si sono visti da giovani. Ormai lei ha una sua vita, è felice e sposata, ormai i momenti con Takaki per lei sono dei lontani ricordi. Invece Takaki non l'ha mai dimenticata e non è riuscito a lasciare questo sentimenti, cominciando a vederla in posti dove lei non sarebbe mai potuta essere. Alla fine qualcosa si svuota in lui e ormai si sente vuoto e solo. La scena finale del treno mette il punto su questo sentimento, entrambi si sono riconosciuti; mentre il treno transita lui, ancora attaccato a lei si gira e l'aspetta, mentre lei ormai è andata avanti e non ha motivo di voltarsi indietro. Una volta che il treno transita lei non c'è più, lui fa un sorrisetto e riprende a camminare.
Ho trovato la conclusione di questa storia molto triste. Penso che con un po' di buona volontà sarebbero riusciti a rimanere in contatto e a rivedersi un giorno a Tokyo. Invece era già finito tutto quel giorno diverno, perché nessuno dei due, dopo quel bacio sotto al ciliegio ha confessato i propri sentimenti.
Riguardo il comparto tecnico è di alto livello. I disegni sono meravigliosi con degli sfondi stupendi e le animazioni sono fluide. Il doppiaggio italiano mi è piaciuto molto, riesce a trasmettere bene i sentimenti dei personaggi. Le musiche le ho trovato veramente bellissime.
Comunque ho amato questo film, stupendo e affascinante. Ha una narrazione assurda, una storia interessante, dei personaggi vivi, che riflettono e pensano veramente sulla loro situazione, ma mi aspettavo un epilogo felice e la cosa mi dispiace molto. Potrei piangere, sarebbe potuto diventare il mio film preferito di Shinkai.
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