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 1
Nyx

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
Devil Survivor 2 è un anime con origini videoludiche e un pochino già solo per questa ragione partiva svantaggiato dinnanzi al pregiudizio che spesso capita di crearsi a fronte di questo tipo di opere che raramente risultano curate quanto la loro controparte originaria ma, al contrario, riescono spesso a rovinare quanto di buono era già stato costruito; è deprimente pensare che si finisce per lavorare su di una buona base che potremmo definire quasi completa e che avrebbe bisogno unicamente di qualche ritocco, una "lustratina" ma inspiegabilmente si finisce per peggiorarla.
Questa piccola premessa non riguarda l'opera in questione, perlomeno non dal punto di vista di chi, come me, non ha mai giocato al videogame originario.

La trama si basa sul futuro del mondo intero, posto dinnanzi ad una sorta di "giudizio universale" i cui sviluppi dipenderanno da alcuni ragazzi in grado di evocare particolari demoni grazie ad un'applicazione per cellulari. Le evocazioni serviranno a combattere fortissime entità che in un certo qual senso possono facilmente riportare alla mente gli angeli di Evangelion..
Elemento fondamentale per lo sviluppo della trama sarà il co-protagonistaYamato, un giovane votato al comando, particolarmente potente, poco sensibile e con i "soliti" deliri di onnipotenza. Una ricetta già pluricollaudata ma che difficilmente verrà mai ad annoiare. Assolutamente indispensabile anche la presenza dell'enigmatico Alcor (Mono Ureu) senza il quale buona parte della profondità di quest'opera sarebbe andata presto a farsi benedire.
Per quanto riguarda Hibiki, ossia il protagonista vero e proprio, possiamo parlare di una caratterizzazione non troppo curata, non particolarmente riuscita, un giovane dall'animo buono e gentile, un ragazzo che di punto in bianco sviluppa poteri di altissimo livello, senza una crescita progressiva, anche dal punto di vista psicologico lui, e molti altri personaggi, soffrono di una caratterizzazione non adeguata e di uno sviluppo innaturale e troppo frettoloso.
Sotto il punto di vista grafico siamo su livelli semplicemente accettabili e poco più, i disegni dei personaggi sono semplici e puliti ma il peggio arriva dall'aspetto scarno o talvolta addirittura ridicolo di certi demoni. Punto a favore (perlomeno per noi maschietti) la bontà dei personaggi femminili, una più carina e sexy dell'altra, tanto che ad un certo punto mi è venuto il dubbio si trattasse anche di un ecchi.

Devil Survivor2 porge il fianco a molteplici critiche visti i suoi numerosi limiti realizzativi e concettuali eppure non mi è mai parsa una serie indegna di una valutazione perlomeno sufficiente, seppur con continui alti e bassi, ma è nelle fasi conclusive che riesce a rivalutarsi completamente diventando realmente intrigante, appassionante e offrendo spunti riflessivi di un certo livello sono dunque fermamente convinto che meriti di essere premiata con un voto medio alto, e con la consapevolezza che, con maggiore cura e profondità, si avrebbero avuti tra le mani gli ingredienti giusti per dar vita ad un piccolo capolavoro ma qualcosa è venuto a mancare.


 2
Eversor

Episodi visti: 13/13 --- Voto 9
"Devil Survivor 2 The Animation" è un anime uscito nel 2013 ed è tratto da un videogioco per Nintendo DS. Sinceramente non saprei com'è fatto il gioco, ma ammetto che la serie Tv è stata un vero successo, almeno per quanto riguarda la mia voglia video-ludica.

Hibiki Kuze è il protagonista, un ragazzo riservato e diligente, dall'aria abbastanza malinconica. Tuttavia ci penserà Daichi Shijima, suo amico, a tirarlo su di morale, grazie al suo carattere radioso, la sua voglia di scherzare e un atteggiamento bizzarro…insomma, tutto l'opposto di Hibiki. I due, però, si troveranno ben presto immischiati in vicende tutt'altro che normali, dove demoni e divinità saranno all'ordine del giorno. Cominciamo con calma: tutto inizia quando Daichi mostra a Hibiki uno strano sito dove, una volta registrati, compare un video che mostra la possibile morte del tuo amico. Uno scherzo di cattivo gusto? Niente affatto. Come scopriranno ben presto i due ragazzi quei video non sono semplici scherzi ma, almeno apparentemente, sembrano mostrare il futuro.
Per nulla preoccupati i due si dirigono verso la metropolitana e, come predetto, un treno deraglia, mettendo in pericolo la vita di Daichi e Hibiki. Tutto sembra indicare una morte dolorosa, quando compare una strana domanda sul cellulare: vuoi vivere?
Una domanda che, di fatto, cambierà la vita dei due ragazzi, permettendo loro di sopravvivere, vero, ma allo stesso tempo coinvolgendoli in quella che sarà una guerra apocalittica tra demoni. Strane creature iniziano ad attaccare il Giappone, uccidendo e distruggendo chiunque incontrino, eppure i tre studenti (nel frattempo si aggiunta pure Io Nitta, una studentessa che stava anche lei per prendere il treno alla metropolitana) riescono a cavarsela, grazie all'aiuto di strane creature, evocabili con il sito dei "video della morte".
I mostri evocati variano in base alla forza interiore del ragazzo e, come presto si capirà, quello di Hibiki mostra una potenza incredibile, talmente alta da costituire una vera e propria arma, capace di cambiare le sorti della guerra. Non sono più semplici studenti e, proprio per questo motivo, il governo li contatterà, mostrando loro una misteriosa organizzazione segreta che, per anni, si è preparata alle spalle dei civili, al fine di sconfiggere questo pericolo. Yamato Houtsuin è il capo dell'organizzazione, ma i suoi metodi sono tutt'altro che condivisibili: sacrificare le pedine più deboli per ottenere il successo finale.
Ce la faranno ad evitare l'avanzata del "Nulla" (cioè la completa scomparsa del mondo)? Chissà…

La trama qui descritta è molto semplificata e non narra, volutamente, alcune vicende importanti. Innanzi tutto perché, data la complessità della storia, ci vorrebbero ben più che poche righe per descriverla tutta, in secondo luogo rovinerebbe molti colpi di scena. Dunque, evitando odiosi spoiler, proseguirei illustrandovi alcuni punti che ho apprezzato di "Devil Survivor 2" e altri che, invece, potevano essere espressi meglio.
La storia, come già detto, è abbastanza originale e, nonostante si sviluppi in sole 13 puntate, riesce comunque ad apparire completa e non troppo affrettata. I colpi di scena non mancano e anche i combattimenti sono stati realizzati molto bene.
Per quanto riguarda l'analisi dei personaggi, devo ammettere che è stata compiuta in maniera eccellente, creando dei protagonisti per nulla scontati, capaci di esprimere caratteristiche proprie e poco stereotipate. Appare subito evidente il contrasto tra Hibiki e Yamato: il primo l' "eroe", mentre il secondo l' "antieroe". Entrambi vogliono raggiungere lo stesso scopo e, a tratti, si aiutano reciprocamente, ma i modi con cui agiscono sono un l'opposto dell'altro. Se lo studente pone al primo posto la protezione dei propri amici, il secondo considera gli umani come pedine, utilizzabili per raggiungere lo scopo finale, e quindi anche sacrificabili. Questo contrasto interno si protrarrà fino all'ultima puntata, creando così una sorta di "secondo fronte" contro cui i nostri protagonisti dovranno fare i conti.
Altro tema importante. L'amore. Questo appare come una sorta di nuvola che sorvola leggiadra nel cielo. C'è, ma non si vede così tanto… insomma, non è certamente il tema principale del racconto e dunque è inutile fallo pesare su una storia, già di per sé, ricca di contenuti. Si accenna un triangolo amoroso tra Daichi, che ammira Nitta, che a sua volta ha una cotta per Kuza, ma, come detto precedentemente, non verrà giustamente approfondito.

La grafica è ottima e la qualità dei disegni rasenta l'eccellenza, per non parlare di una colonna sonora da urlo, capace di esaltare i vari combattimenti, creando così sfumature diverse, in base alle varie situazioni. Nota di merito anche per la regia, eccelsa nello studio della struttura dell'anime. La storia si sviluppa in otto giorni e, fatta eccezione per la prima domenica (una sorta di prologo), rispecchia la settimana della Creazione, anche se, in questo caso, ogni giorno non si crea qualcosa, anzi, compare un mostro diverso che distrugge parte del mondo.

In conclusione non posso far altro che inchinarmi di fronte a quest'opera che, nonostante il numero ristretto di episodi, è riuscita a coinvolgermi in modo incredibile. E le parti negative? Beh…se proprio devo dirle, vorrei fare una piccolo appunto sul "Nulla", che, ad un certo punto, inizia ad avanzare, fagocitando il mondo. Non so perché, eppure mi è tornato in mente "La storia infinita".
Altra questione è forse il finale, non perché sia brutto o mal realizzato, ma perché lascia un amaro in bocca un senso di incompiutezza…qualcosa lasciato a metà (queste parole risulteranno più chiare una volta visto l'anime). Infine lascio, come testamento di questa recensione, un elogio alla figura di Alcor, una sorta di demone, strumento di Polaris (che sarebbe Dio), detto il "Tormentato" perché, forse per un errore, è dotato di coscienza propria. La sua natura obbediente nei confronti di Dio viene in parte mitigata dai propri sentimenti e dalla consapevolezza di avere la possibilità di scegliere. Vaga solitario alla ricerca di un amico, una persona capace di indicargli la sua vera natura, spaventato al pensiero di essere una sorta di "errore" della creazione di Polaris, ma, forse, questo errore rappresenta la chiave di tutto.
Alcor è l'espressione stessa del libero arbitrio, il suo amore per gli uomini e l'obbligo di servire Dio…cosa deve fare? La risposta arriverà soltanto alla fine. Questo sì che è un personaggio che "brilla".

Voto finale: 9


 1
Tsukime;

Episodi visti: 13/13 --- Voto 6
Non è propriamente uno dei generi di anime che prediligo, ma come faccio di solito finisco sempre quasi tutte le serie che comincio per vedere se assumono qualche risvolto significativo o sorprendente nel finale o nelle puntate seguenti!
Devo infatti ammettere che il finale di Devil Survivor 2 è stato migliore di tanti suoi episodi precedenti!

Trama <b>con possibili spoiler</b>:
La trama si apre con due studenti prossimi al college: Hibiki e Daichi. Mentre erano in un caffè, Daichi mostra ad Hibiki un applicazione per cellulari che crea video simulatori di morte riguardo i propri amici ed Hibiki incuriosito si registra. Ad un tratto avviene un terremoto (con tanto di ascesa di strani esseri) e l'unica possibilità di sopravvivere è stringere un patto con l'applicazione che permetterà di combattere tali creature tramite l'evocazione di demoni. Ci saranno solo 7 giorni per far tornare le cose apposto ed Hibiki ed i suoi alleati andranno incontro a non pochi problemi!
La trama è assurda quanto originale ed è un'ottima base da cui far partire uno svolgimento interessante con i giusti arricchimenti.
Peccato che i creatori di questa serie non si siano giocati le giuste carte: in alcuni episodi facevo veramente fatica a seguire questo anime perché non c'era alcun elemento che invogliava l'attenzione.
Era un susseguirsi di dialoghi piuttosto noiosi e piatti con le obbligatorie scene di combattimento tra demoni.
Lo schema dell'episodio era sempre lo stesso:ogni giorno c'era un Septentrion diverso da combattere, veniva sconfitto e tutto ricominciava nuovamente...
Solo negli ultimi episodi si è lasciato spazio ad altro (il passato del protagonista, i rapporti tra i personaggi....) ed è proprio questo che ho apprezzato molto di più questi ultimi!

Personaggi:
Il design dei personaggi mi è piaciuto molto, ma parlando di storia e carattere non si è potuto approfondire molto, erano tutti così impegnati a combattere che ben poco si riesce ad evidenziare di essi...
Ciò che risulta chiaro è che il protagonista era il centro di tutto, la soluzione di tutto e questo lasciava in secondo piano tutti gli altri personaggi!

Altro (stile grafico, musica):
Come già detto graficamente mi è piaciuto molto, i combattimenti erano dinamici e ben realizzati (anche se non mi coinvolgevano molto).
Opening ed ending orecchiabili, ma tra qualche mese sicuramente le avrò già dimenticate.

Voto: in conclusione mi sento di dare 6 a Devil Survivor 2, che per me si è salvato giusto per gli ultimi episodi e per lo stile grafico!


 3
irishman

Episodi visti: 13/13 --- Voto 3
Disastro su tutta la linea questo Devil Survivor 2 The animation, che riesce a rendersi spesso e volentieri, ridicolo e patetico, cosa che per un titolo di questo genere, che affronta tematiche "pesanti" come quella di un imminente apocalisse che sta per abbattersi sul genere umano, è sinonimo di fallimento completo.
Si, perché il punto di partenza potrebbe anche rivelarsi intrigante, il giudizio universale da parte del dio creatore, che intende mettere alla prova l'umanità per vedere se riesce a sopravvivere a sette terribili prove, ma la realizzazione fa acqua da tutte le parti, e questo porta all'esito che abbiamo esposto poco fa.
A parte uno sviluppo della trama abbastanza scontato (ma l'originalità, ormai, è merce alquanto rara) e spesso incoerente (personaggi dati per morti, che non si sa bene come, tornano vivi e vegeti) spesso i nuovi eventi sembrano anche non legati bene tra loro, con nuovi demoni a disposizione dei protagonisti, che fino all'episodio precedente non c'erano e come se nulla fosse, sono pronti agli ordini nella puntata successiva.
In un canovaccio così sconclusionato, si muovono in modo analogo anche i personaggi, che godono di una caratterizzazione anche abbastanza approfondita, ma fatta in un modo tale che spesso e volentieri risultano odiosi, se non ridicoli o inutili.
Vediamo quindi Daichi, l'amico del protagonista, che recitando il triste ruolo del personaggio che deve (dovrebbe) suscitare ilarità, per tutta la serie avrà a disposizione demoni dal potere irrisorio, rivelandosi inutile in tutti i combattimenti, ma che alla fine avrà il suo riscatto, potendo evocare un demone piuttosto forte, senza però che ciò avvenga in seguito a una concatenazione logica e credibile degli eventi.
Non meno fallace è la riuscita del protagonista, Hibiki, cui il ruolo dell'eroe, salvatore dell'umanità va molto stretto. Il suo continuo disperarsi e appellarsi al "non deve morire più nessuno", alla lunga stanca e si rivela patetico, oltre che noioso, e peggior cosa per un protagonista di un anime del genere, non poteva capitare.
Non manca qualche personaggio dall'esito leggermente migliore, come l'antagonista di Hibiki, tal Yamato, che se non altro, nella sua fredda e spietata determinazione tesa alla creazione di un mondo ideale, non esita un istante a sacrificare tutto e tutti, in modo uniforme e coerente. Peccato che manchi l'approfondimento che ci consenta di capire il perchè Yamato abbia una così feroce determinazione a muoverlo, ma bisogna contentarsi. Unico personaggio che mi è piaciuto davvero è stato Alcor che, nella sua curiosità verso il genere umano, svilupperà nei confronti di quest'ultimo un interessante atteggiamento compassionevole e solidale.
Altra componente che fa acqua da tutte le parti è il comparto grafico. Se per fondali e scenari non si possono muovere critiche particolari ai grafici, un pessimo lavoro è stato invece fatto sul chara design dei mostri. In generale i demoni evocabili, alla fine si ripetono spesso e volentieri (i famosi polli-teschio sono evocabili anche dalle casalinghe e dai pensionati, visto che sono stati presenti in quasi tutti i combattimenti della serie) e quindi si assiste a una povertà di idee piuttosto desolante. Ma il lavoro fatto sui cosiddetti "septentrion", praticamente le entità che con il loro potere devastante devono mettere alla prova l'umanità, è ancora più superficiale, approssimativo e povero, visto che spesso e volentieri la loro rappresentazione visiva non è altro che una figura geometrica solida, più o meno complessa e più o meno arricchita da qualche piccola protuberanza o quant'altro.
E tutto ciò non manca di suscitare la sensazione di ridicolo, che citavo poc'anzi, ridicolo che tocca l'apice in momenti di rara suggestione, quando folti gruppi di evocatori tengono il telefonino alzato verso la battaglia tra demoni e septentrion, dando l'impressione che stiano assistendo a un concerto e stiano giocando con i cellulari per creare un gioco di luci.
Un po' meglio il comparto sonoro, con buoni effetti e una stupenda sigla di chiusura che mi è piaciuta tantissimo.
Per chiudere, un titolo che sconsiglio veramente a tutti, perché non ha davvero ragione di esistere, l'unica cosa che può suscitare qualche interesse è il personaggio di Alcor, assai intrigante, vista la sua contraddittoria natura, ma temo sia davvero troppo poco per spingere uno spettatore a visionare i 13 episodi di questa serie così poco riuscita.


 6
Nobume

Episodi visti: 13/13 --- Voto 2
"Devil Survivor 2" è l'adattamento anime di un videogioco a turni sviluppato dalla Atlus famosa per il brand Shin Megami Tensei, che ha già visto animare e proiettare sul piccolo schermo anche "Persona 4" appena due anni addietro. Partiamo quindi dal presupposto che questo prodotto non è per nulla originale, anzi è molto più giovane del citato Persona il quale a sua volta prende ispirazione da un noto manga, la terza (in poi) parte da " Le bizzarre avventure di Jojo" con l'idea degli stand. Per cui possiamo partire sottolineando che la vicenda "non è" originale e che questo vale nel contesto di una valutazione, anzi ciò è un'arma a doppio taglio perché se usata male è ancor più grave, si aveva il piatto già pronto e lo si è rovinato con il contorno. Ma ora esplichiamo bene cosa intendo per aver già tutto pronto ed averlo semplicemente riscaldato malamente.

La storia ruota attorno ad un liceale di nome Hibiki il quale insieme al suo amico Daichi in una giornata come le altre, viene improvvisamente trasportato volente o no, nella dura realtà dei fatti; nascosto a tutto il genere umano, pare che prima o poi sarebbero dovute esserci sette giornate di giudizio universale, sotto forma di strani esseri chiamati Septentriones, che si abbatteranno sul Giappone uno al giorno appunto, per una settimana di fila. I ragazzi in metropolitana vengono miracolosamente salvati da quello che pare il fato, gira appunto tra ragazzi uno strano sito che annuncia la morte dei tuoi amici mandandoti un video tramite telefonino quando essa è sul punto di realizzarsi. Poco prima dell'attacco del nemico i due insieme ad una studentessa lì per caso di nome Nitta, ricevono questo filmato che li inquadra durante lo scoppio della metropolitana, e quando ciò accade misteriosamente, riescono ad evocare dai propri telefoni dei demoni. Questo punto accomuna "Devil Survivor" con "Persona" ed altri prodotti della Atlus, in un modo o nell'altro vengono evocati gli stessi esseri, infatti, tutti o quasi quelli che vedremo, sono anche nel videogioco citato così come nella versione anime (Cerberus, Byakko, Black Frost ecc...). L'unica cosa appunto originale può considerarsi l'evocazione tramite telefono, ma nulla di eclatante. Comunque i ragazzi scopriranno di avere questo potere d'evocazione e così entreranno in un'organizzazione statale poi divenuta indipendente con lo scopo di evitare tale disastro, almeno così pare inizialmente. A capo di questa organizzazione c'è Yamato con il classico ruolo ambiguo del "buono o non buono?" che sta tutta all'interpretazione dello spettatore. Per ovvie ragioni di spoiler, non andrò oltre questo riassunto che reputo comunque più che sufficiente dato che lo schema degli episodi e fin troppo lineare, inizialmente stra lento che poi marcia improvvisamente in avanti forse lasciando troppo poco spazio a scene che avrei visto con più importanza. Ho previsto qualsiasi colpo di scena, le avventure sono state intrise del classico scenario degli amici che vincono su tutto e tutti, non posso dire che nulla mi abbia veramente fatta rimanere con il fiato sospeso, la trama ed il suo concretizzarsi è assolutamente bocciato, e pensare che c'è chi ha criticato Persona 4, questo è assolutamente peggio! Perché il fatto che sia preso da un videogioco, non significa che non possa avere potenzialità, ma che anzi la pappa l'avevano pronta, bastava solo crearci su una storia simile con degli sviluppi più avvincenti e con dei personaggi decenti. Perché in un gioco te ne rendi meno conto, sei tu che guidi l'azione... ma in un anime?
Hibiki non ha carattere, se non fosse per cinque minuti sul finale della serie sarebbe il classico perfettino senza senso; intelligente, evoca i più forti perché è il protagonista, tutti gli vogliono bene anche se dice solo l'ovvio e piagnucola qua e là, ovviamente lui è nel giusto e nel cattivo è Yamato, guai se qualcuno la pensa sbagliata a lui, piega a sé persino le spighe di grano, e tu vorresti solo riempirlo di ceffoni da quanto è inutile ai fini di uno sviluppo psicologico e di interesse, per quanto sia impossibile l'esistenza di un essere così piatto e privo di scopi che non siano fotocopiati dagli obbiettivi di altri 1000 classici eroi anime. Insopportabile quanto nel protagonista non ci sia indole, una pedina da muovere per far si che l'azione ci sia, per non parlare dei suoi amici stereotipati: la tettona innamorata del protagonista e molto, molto timida insieme all'amico sfigato che nessuno si calcola per tutta la serie, così che metta ancora più in risalto quanto è figo Hibiki, lasciandoti perplesso e pieno di dubbi su come possano trovare così figo e perfetto un essere tanto banale. Mettiamoci intorno secondari senza nessuna lode particolare, il classico caotico nei panni di Yamato con una sottoposta innamorata pazza, la scienziata ambigua, i nemici umani dai bassifondi stile rivoluzionari... assolutamente bocciati! Nemmeno uno degno di nota che si sia provato un po' a rendere carismatico, forse una nota in più a Yamato, anche se è lo stereotipo di chi non è né buono né cattivo, e che lo trovi in mille altre serie. Il design dei personaggi è banale, nulla di particolare ed un fanservice spudorato sulle donne, mi chiedo come potesse una in particolare portare un gillet al petto e basta, e che tale le rimanesse aderente nemmeno fosse la sua seconda pelle (senza bottoni, cerniere ed altro, solo un'ubriaca forza di gravità, va bene che il mondo stava per scomparire, ma gravità, perché sei fuggita da questo mondo immaginario?), squallido a dir poco. Il design dei mostri è lo stesso dei persona, quello dei septentronium non mi è piaciuto per nulla, sono delle figure geometriche un po' eccentriche che non davano nessun senso di timore nello spettatore, idea magari "originale" ma non efficace. Animazioni quasi non pervenute, una nota di merito solo all'effetto 3D sulle evocazioni e sull'utilizzo magico, ma nulla di eccezionale, nulla che ti faccia dire "sì, almeno è realizzato bene!".
Gli scontri non fanno schifo, ma il finale è sempre stato prevedibile e quando sai già come va a finire, non c'è gusto nemmeno a godersi un po' di sane botte e distruzione. A proposito di devastazione, l'idea sul finale è carina ma anche quella ripresa dall'apoteosi di Persona 4.

Per farla breve, trovo sia stato realizzato malissimo; sulla falsa linea di un prodotto più famoso ma ancor peggio realizzato, personaggi inutili, storia banale nonostante il materiale fosse fin troppo buono, un occasione persa, una noia molto alta se non sull'epilogo, per poi farti cascare le braccia con il classico finale che ti fa solo sibilare una parolaccia molto pesante. Sconsigliato, guardatevi altro tratto dalla Atlus se proprio volete conoscere il mondo di queste evocazioni particolari, e soprattutto che si finiscano queste trasposizioni se dobbiamo sempre mettere un protagonista che è caratterizzato peggio della mia Barbie a cinque anni, perché più che amarlo, lo si odia. Si spera anche se si sa che è impossibile, che egli faccia una fine terribile e che si levi dalle scatole così magari ci salviamo la bile, la trama no, quella rimane sempre un qualcosa di insensato. E' pieno di prodotti per guardarsi due botte e scazzotate, per cui l'unico punto positivo diventa quasi negativo, perché si sono gettati sui particolari più inutili e stra utilizzati.
Non do uno perché il design dei demoni è fantastico ed originale, seppur non della serie in sé ma del brand Shin Megami Tensei.


 3
serrypoppy96

Episodi visti: 13/13 --- Voto 7
Devil Survivor 2 è un anime ispirato dall'omonimo videogioco. Solitamente non mi piacciono molto perchè spesso il finale viene lasciato in sospeso, ma Devil Survivor mi ha colpita molto sia per le numerose scene d'azione, sia per la trama che accompagna lo spettatore fino ad un finale particolarmente avvincente. Anche se con il proseguire della visione delle puntate sembra che la trama venga banalizzata un po' dal susseguirsi delle numerose "guerre" sempre molto simili, i numerosi sconvolgimenti della trama portano a far aumentare il grado dell'attenzione che quindi si distoglie dalla semplice battaglia per focalizzarsi sui numerosi problemi della nuova vita di questi ragazzi.
Per quanto riguarda la grafica, i disegni mi sembrano davvero ben dettagliati soprattutto negli sfondi e nelle raffigurazioni dei numerosi demoni protettori.
E' interessante anche il fatto che a metà della puntata (quando c'è la pausa pubblicitaria e viene divisa la puntata) vengono fornite delle "carte d'identità" dei protagonisti che quindi ci rivelano nuove informazioni su di essi.
A mio parere la sigla iniziale è avvincente. L'unione tra quella melodia e le immagini scelte crea una sottospecie di invito ad arrivare al finale della storia.
L'ending sembra invece evidenziare con il cambiamento repentino di immagini e ritmo della musica, il cambiamento altrettanto veloce della vita dei protagonisti che da un giorno all'altro si trovano immersi in questo nuovo mondo pieno di lotte da affrontare, decisioni da prendere e ordini da mettere in pratica.
Consiglierei questo anime alla visione comunque di persone appassionate del genere, dato che la maggior parte delle puntate è appunto caratterizzata dalla guerra per la sopravvivenza dell'umanità.


 1
Haru glory

Episodi visti: 13/13 --- Voto 4
Solitamente gli adattamenti animati dei videogiochi non mi attirano ma Devil Survivor già solo dal nome e dal primo episodio mi sembrava un' opera che potesse piacermi, tuttavia mi sono ricreduto in fretta a causa della assoluta banalità e insipidità della storia: dei ragazzi sul punto di morire vengono avvertiti da un' applicazione sul cellulare che poi evoca un mostro che combatte contro un altro essere avversario che tenta disperatamente di uccidere il protagonista, a tratti mi è sembrato di tornare indietro di 13 anni e di rivederei i digiprescelti, le analogie con digimon adventure sono molteplici sia tra i personaggi che nella trama stessa anche se qui per fortuna le tematiche sono leggermente più mature.
Tirando le somme già dopo metà serie si intuisce che sia una commercialata bella e buona con una trama vista e rivista ma qui resa in modo ancora più superficiale e sconclusionato, le prime puntate sono davvero brutte e fanno passare ogni voglia di vedere il finale della storia che invece si rivela sufficiente così come alcune scene d'azione, ma ciò unito ad una bella opening non basta a bilanciare le troppe lacune di questo anime che sconsiglio fortemente a meno che non siate grandi appassionati del genere.

Darksurvivor

 3
Darksurvivor

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
Devil survivor 2 si svolge in un affollato Giappone odierno dove fra i giovani è in voga un applicazione telefonica che prevede la morte di un amico chiamata Nicaea. I protagonisti inizialmente due studenti Hibiki e Daichi usano questa app come un gioco ma durante il primo episodio Nicaea prevede la morte di entrambi a causa di un deragliamento di un treno nella metro. Ancora convinti che sia solo finzione i ragazzi tornano a casa proprio con la metro quando questa improvvisamente deraglia facendo decine di vittime. Ai ragazzi viene però offerta una seconda possibilità proprio da Nicaea che misteriosamente si aggiorna in una app in grado di evocare potenti demoni che serviranno a salvare l'umanità da un oscura minaccia. Devo ammettere che nei primi due episodi la trama è parecchio confusa ma dal terzo fino al finale le cose cambiano in positivo con una piega decisamente interessante. I punti di forza di questo anime stanno nella trama vagamente originale e sicuramente nella grafica e nelle fluide e credibili animazioni. Debole invece la caratterizzazione dei personaggi, eccetto alcuni personaggi importanti è spesso appena abbozzata, il che contribuisce a una minore immersione nell'anime. Finale forse prevedibile ma si lascia guardare anche grazie all'ottima regia e alcune scene visionari degne di nota. Colonna sonora epica. Anime da vedere assolutamente anche se non è proprio il massimo rimane comunque sopra l media.


 3
Rygar

Episodi visti: 13/13 --- Voto 7
Tra le varie opere della florida stagione primaverile 2013 spicca Devil Survivor 2. Un titolo senza troppe pretese, di chiara impostazione shonen, ciononostante si presenta piuttosto avvincente e godibile.

Devil Survivor 2: The Animation è un anime della stagione primaverile 2013 composto da 13 episodi di durata canonica. L'opera trae origine dal videogioco Shin Megami Tensei: Devil Survivor 2 prodotto dalla Atlus. L'opera risulta completa.

Trama: in Giappone è domenica. In quel giorno, alcune creature misteriose conosciute col nome di Septentriones cominciano un attacco su vasta scala. Nel contempo è di moda un'applicazione telefonica (Nicaea) che se istallata, predice la propria morte o la morte di qualche utente presente nei contatti del proprio cellulare. Hibiki, Daichi ed Io Nitta si trovano un giorno sotto la metropolitana, e nei loro telefoni cellulari compaiono i messaggi di morte, presagi di tragedie imminente. La tragedia si verifica e sul punto di morte loro mostrano un forte attaccamento alla vita, tale da attivare un patto con creature demoniache. I 3 divengono così membri dei 13 Messaggeri Demoniaci, gli unici in grado di poter contrastare i Septentriones. In totale avranno una settimana di tempo per sconfiggerli tutti e donare al mondo una speranza di salvezza.

Grafica: il comparto grafico non delude le aspettative sebbene sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosa di più. Le ambientazioni sono suggestive, ben curate e ben realizzate. Le animazioni non deludono in quanto elaborazione e fluidità. Il character design non è proprio accattivante, ma è accettabile nel complesso, il monster design è altalenante, alcune creature sono ben fatte, altre meno.

Sonoro: il comparto sonoro è all'altezza della serie, opening molto carino ed orecchiabile, ending più evocativo ed "occidentale" come sonorità. Davvero bello l'eyecatch di metà episodio. OST grandiosi ed ottimi effetti speciali. Doppiaggio all'altezza.

Personaggi: il giudizio sui personaggi risulta altalenante poiché, nonostante la buona caratterizzazione complessiva, si nota un numero assai elevato di personaggi secondari la cui influenza sull'evolversi della trama è minima. L'interazione è ottima sotto i vari ambiti. L'introspezione è appena accennata, mentre l'evoluzione dei personaggi (principali) è abbondante.

Sceneggiatura: la particolarità della serie riguarda l'arco narrativo. Tutte le vicende si svolgono nell'arco di una settimana, pertanto la gestione temporale è compres(s)a all'interno dei 7 giorni, tale gestione non è sempre lineare, poiché frammentata dall'alternarsi di eventi presenti e flashback, sono da notare alcune forzature narrative affinché il protagonista abbia la meglio in determinate occasioni. Il ritmo risulta piuttosto veloce, se non frenetico in certe parti. Le scene di violenza e tragedia sovrabbondano. È presente un moderato quantitativo di fanservice. I dialoghi sono buoni.

Finale: buono nella sua totalità. Devo ancora comprendere come Hibiki abbia ottenuto i demoni dei compagni caduti, ma tralasciando questo dettaglio il finale risulta completo e godibile. Tutto trova un suo compimento, una sua risoluzione, senza lasciare spazio ad eventuali (ed improbabili) seconde serie. Un buon lavoro.

In sintesi: Devil Survivor 2 è un'opera commerciale sotto due aspetti, in primis deriva da un videogioco et in secundis è rivolta ad un pubblico prevalentemente adolescenziale. L'aggiunta di alcune "forzature" sugli eventi lo incanalano irrimediabilmente a questo target. Ciononostante è, al netto dei difetti, un prodotto discreto che sa intrattenere e divertire il dovuto. Consigliato agli amanti di una storia non eccessivamente impegnativa che possono ritrovare diversa azione, combattimenti ed una buona dose di tragedia.


 4
Izaya_Orihara

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
Questa serie dimostra che giudicare una serie dai primi episodi che possono rivelarsi lenti, noiosi, senza senso e qualunque aggettivo di certo non positivo, non è cosa buona e giusta. Una serie, infatti, può sbocciare più in là e rivelare le sue potenzialità col susseguirsi degli episodi, proprio perché non deve sbocciare nei primi episodi, se no tutto sarebbe rovinato. Questa serie dimostra anche che l'adattamento ad anime di un videogioco, se curato nei minimi dettagli, può portare a un gran successo, ma delle lacune rimangono e si notano. La serie, infatti, non è priva di difetti, anzi, si notano varie lacune - come ho detto prima - tipiche dei videogiochi.
"Devil Survivor 2 The Animation" è una serie della stagione primaverile del 2013, tratto da un videogioco nipponico per Nintendo DS, e 3DS, chiamato Shin Megami Tensei: Devil Survivor 2, adattato ad anime dallo studio d'animazione giapponese Bridge.

La serie, come ho fatto intuire nell'introduzione, è stata una sorpresa in quanto credo di averla fin troppo sottovalutata o criticata nei primi episodi: sia per la sua lentezza, sia perché fosse poco chiara e sia anche perché non mi riusciva ad intrattenere abbastanza. La serie ha puntato il tutto per tutto su vari elementi: il primo che voglio elencare è sicuramente quello riguardante i colpi di scena. Ebbene sì, è questo il fattore più importante della serie, che nasce verso gli episodi 8-9 per poi evolversi sempre di più e farci scoprire cose nuove e dare un senso al tutto. La prova che l'umanità deve affrontare non è certo semplice, e non mancano sacrifici e colpi di scena. Nel susseguirsi si scoprono tutti i dettagli di questa prova dell'umanità, e se all'inizio erano poco chiare le vicende, l'autore riesce a chiarirle molto bene e semplicemente negli ultimi episodi.

Un altro fattore positivo che possiamo annoverare è sicuramente quello riguardante i finali di ogni episodio. E' proprio dai finali che nascono i colpi di scena, ogni finale è più bello di un altro in quanto succede qualcosa che non ti saresti mai aspettato e logicamente devi aspettare il prossimo episodio per vedere realmente cosa succede. Per comprenderci: ogni finale ti dà la spinta di vederti il prossimo episodio! E' questo non è mica semplice in un'era dove gli anime sono sempre più ripetitivi, noiosi e guardati "a forza". Visto che siamo in contesto, parlo anche del finale della serie, seppur banalissimo, molto spettacolare e avvincente.

Altro fattore che può rientrare nei positivi, ma che non brilla di luce celeste, è quello riguardante i personaggi. Ne troviamo di vario tipo e tanti, ovviamente ci sono anche i personaggi poco utilizzati e rimasti "inesplorati", oppure quelli fin troppo banali e stupidi, ma è del tutto normale, visto che in 13 episodi non si possono caratterizzare a dovere tutti i personaggi se no sarebbe successo un finimondo, e ovviamente ci sono quei personaggi che hanno quel carisma necessario per rendere questa serie fantastica, quell'aura misterioso e grandiosa, tra cui sicuramente voglio annoverare Alcor e Yamato, ma anche Ronaldo prende un posto tra i miei preferiti per i suoi ideali anti-governo, per la sua anarchia, nello scovare tutti gli scandali dei "piani alti". Per quanto riguarda i combattimenti, si vede che provengono da un videogame, in quanto eccezionali e mozzafiato, conditi da una buona animazione e da delle musiche davvero fenomenali, che ci regalano emozioni anche con una splendida opening e una carina ending.

Adesso passiamo ai fattori negativi, che hanno penalizzato anche il voto - come è giusto che sia!. Quello che risalta di più sono sicuramente le forzature e i power up non spiegati nella serie. Per "parare il culo" ai nostri protagonisti che fino al giorno prima bevevano il latte della mamma e che si sono ritrovati in una sfida mortale, non mancano molte forzature e power up. Tutto questo, però, è pur sempre normale, in quanto nei videogiochi non fanno caso i power up innumerevoli che non darebbero nell'occhio come nella versione animata. Un altro fattore negativo è il chara-design. E' uno stile abbastanza particolare per l'autore, i personaggi sono tutti molto simili e qualcuno veramente brutto; per quanto riguarda lo stile dei "mostri", si passa da mostri originali e davvero belli, a mostri piccolini, brutti che sembrano un'unione di un ratto con pipistrello.

In conclusione, un anime che consiglio a tutti e che non deve essere giudicato dai primi episodi, perché si rivelerà davvero una sorpresa per i suoi splendidi colpi di scena e per la sua narrazione.


 3
LordGildarts

Episodi visti: 13/13 --- Voto 3
Devil Survivor 2 è una serie della stagione primaverile del 2013 ed è la trasposizione in anime dell'omonimo videogioco per nintendo DS.
Trama: Due ragazzi delle superiori, Hibiki, il protagonista, e Daichi stanno tornando a casa da scuola, quando improvvisamente si scatena un violento terremoto e appaiono degli strani mostri. Quando ormai sembrano spacciati stringono inconsapevolmente un patto con un'applicazione scaricata poco tempo prima sul proprio cellulare, in cui vengono mostrate le probabili e imminenti morti dei propri amici, grazie alla quale possono evocare dei demoni che li supportino in battaglia. Hibiki si dimostra essere un possessore con grandi abilità e per questo viene reclutato dalla JP's, un'organizzazione preparata a sconfiggere sette demoni (septentriones) che faranno la loro comparsa con l'obiettivo di sterminare l'umanità.

Idea poco originale e mal sfruttata. Quest'anime corre su un unico, lineare e prevedibile binario: ogni giorno appare un nuovo septentriones che viene sconfitto con i demoni evocati dall'applicazione per il cellulare. Si ripete tutto per sette volte, con una prevedibilità allarmante; e come conseguenza ci sarà la noia più totale. Inoltre dopo gli episodi iniziali sembra che sulla terra siano rimasti solo loro, mai che si vedano dei poveri civili sopravvissuti.

Il chara design dei personaggi non mi è piaciuto per niente. Hanno tutti i lineamenti simili e sono spaventosamente pallidi. Per non parlare poi di quello dei septentriones che sono fatti con zero immaginazione e conseguentemente risultano orrendi; metà di loro sembrano dei coni gelato e pasticcini vari. I personaggi sono tutti estremamente piatti, soprattutto quelli secondari. L'unica cosa che raggiunge un'apparente sufficienza è comprensibilmente l'episodio finale, anche se la battaglia conclusiva è stata tutt'altro che emozionante.

Le animazioni sono pessime, emblematiche le distruzioni dei palazzi veramente fatte male. La OST è nella media, così come opening ed ending.
In conclusione, si è dimostrata un'opera deludente sotto ogni punto di vista che non mi ha saputo emozionare e coinvolgere un minimo, data la sua staticità. Voto 3.


 4
simy52

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
Devil survivor 2 the animation è, secondo me, l'anime più bello della stagione primaverile del 2013.
Un giorno si scatena una catastrofe sulla terra e a Tokyo arrivano mostri terrificanti che seminano panico e distruzione. Però i liceali delle superiori, grazie ad un sito, riescono ad evocare demoni usati in futuro per sconfiggere i Septenterion (i mostri).

Di aspetti negativi questo anime ne ha solo uno: le forzature continue. Per esempio ad Hibiki vengono donati poteri immensi presi da chissà dove e molte volte compie pure dei miracoli!

Tutto il resto mi è piaciuto e anche molto! Le animazioni e le colonne sonore sono spettacolari e neanche la storia scherza! Il finale mi ha emozionato moltissimo, anzi, ogni episodio mi ha emozionato. Questo è uno dei pochi anime che mi ha fatto ricordare cosa sono le grandi opere che gli studi riescono a tirare fuori.

In fine il voto in complesso è otto perché il soggetto in questione ha tutti i requisiti per un buon anime, ma "buono" non perfetto.


 1
Tsume

Episodi visti: 13/13 --- Voto 5
Sinceramente non sono mai stato un fan delle trasposizioni in anime dei videogiochi. Motivo? Perché in gran parte dei casi si rivelano essere semplicemente delle commercialate, incapaci di rendere giustizia all'opera originale. E Devil Survivor 2, secondo me, rientra perfettamente in questa definizione.

La trama è molto bizzarra nelle premesse (un app per smartphone che ti permette di far evolvere ed evocare, facendone il download, dei demoni da usare in combattimento nel mondo reale?! Ma cos'è, una versione dark di Pokemon?), i personaggi sono i soliti che ti aspetteresti da un rpg della serie Shin Megami Tensei. Il protagonita che si erge a salvatore della razza umana, i suoi amici con problemi esistenziali, un discreto numero di personaggi secondari di scarsa importanza e l'immancabile antagonista amico/nemico. E tutto sommato non sarebbe neanche tanto malaccio se non fosse per una generale sensazione di lentezza e mancanza di mordente, che fa calare sempre più l'interesse dello spettatore, nel susseguirsi delle puntate, piuttosto che fare il contrario.

In particolare, si sente la mancanza di:
- personaggi dotati di forte carisma;
- approfondimento del loro passato (c'è n'è qualche cenno giusto per l'antagonista);
- sviluppo di relazioni amorose (che in qualche caso vengono appena appena accennate, per poi disperdersi nel nulla più assoluto);
- eventi particolarmente significativi e colpi di scena, capaci di "calamitare" l'attenzione dello spettatore;
- una sceneggiatura dai ritmi più sostenuti e interessanti;
- qualche spiegazione in più sulla provenienza e identità dei misteriosi invasori, sulle loro motivazioni, ecc. Troppe, troppe domande lasciate in sospeso.

Insomma, quando dopo aver finito di vedere una puntata di un cartone, non si ha la benché minima voglia di vederne la successiva, secondo me gli autori hanno fallito totalmente. Come volevasi dimostrare: decisamente meglio il videogioco.