Remi Senza Famiglia
micheles
Per l'anime Remi Senza Famiglia
Serie TV di genere Drammatico/Avventura/Slice of Life
Episodi Visti: 51 su 51 --- Voto: 9 Il meisaku classico ha una meritata reputazione di tristezza e drammaticità, e Remì ha certamente contribuito a rafforzare tale reputazione. Remì è particolarmente celebre in Italia, almeno per la generazione dei quarantenni, perché è stato il secondo meisaku ad arrivare nel nostro paese, un anno dopo Heidi. Rispetto ad Heidi, Remì presenta un contenuto di drammaticità molto più spinto. Già l'opera di partenza, il "Senza Famiglia" di Hector Malot, è molto drammatica, ma l'anime rincara la dose.
La storia inizia con il ritorno a casa del padre adottivo di Remì, divenuto storpio a causa di un incidente sul lavoro. L'uomo non trova di meglio per reagire alla disgrazia che darsi all'alcol. Come prima cosa, per avere di che bere, vende la mucca, che costituisce l'unica fonte di sostentamento della famiglia; non contento, vende Remì all'artista ambulante Vitali, rivelandogli per di più di non essere il suo vero padre. Da quest'inizio scaturisce un fiume inarrestabile di disgrazie: Remì opera come una calamita per la sfortuna. È in grado di attirare calamità naturali come fortunali, tempeste di neve, grandine e inondazioni, nonché malattie varie; persone e animali che gli stanno intorno muoiono come mosche, ha un fratello minore paralitico, una fidanzatina muta, un padre naturale morto di malattia in giovane età, chi più ne ha più ne metta. Per molti anni ho pensato che fosse l'anime più triste di tutti i tempi, poi ho visto Patrash e mi sono ricreduto. A parte gli scherzi, Remì è un meisaku assolutamente consigliabile per l'ottima regia di Osamu Dezaki, una storia che avvince e una realizzazione tecnica eccezionale per la sua epoca. A questo proposito vale la pena ricordare che il 1977 era l'anno del grande ritorno del 3D (vi ricorda qualcosa?) e Remì era stato girato con questa tecnologia.
All'epoca si trovavano i famigerati occhialini rosso-blu su tutti i giornali (anche su "Topolino", se non erro) e tutti i bambini giravano con questi pensando di vedere chissà cosa. Peccato che quasi tutti i televisori fossero in bianco e nero e che l'effetto 3D fosse molto meno spettacolare di quanto venisse proclamato. Chiudo le reminiscenze segnalando che da bambino ho odiato Remì per i suoi aspetti strappalacrime: preferivo di gran lunga un eroe fascinoso alla Actarus di Goldrake piuttosto che un moccioso piagnucoloso. Anche adesso non raccomando Remì a un pubblico infantile, per l'eccessiva tragicità, mentre per gli adulti costituisce un'ottima visione, anche per l'estrema fedeltà all'opera originale. L'unica differenza sostanziale è nel finale: il finale dell'anime è abbastanza sorprendente (Remì dà un calcio alla fortuna), probabilmente per venire incontro alla mentalità giapponese; il finale del romanzo invece è molto più comprensibile e soddisfacente. Il romanzo termina con Remì che si sposa, ricco e in buona salute, mentre Mattia diventa un grande violinista e in generale tutti i protagonisti vivono felici e contenti. Il finale dell'anime non lo svelo.

simona
Per l'anime Remi Senza Famiglia
Serie TV di genere Drammatico/Avventura/Slice of Life
Episodi Visti: 51 su 51 --- Voto: 10 Quante lacrime ho versato guardando questo cartone! Remì è l'anime più triste e commovente che abbia mai visto. La storia è toccante perchè racconta le vicende di un bambino senza tetto che vive vagabondando per la città, e una volta cresciuto viene venduto da un ambulante. E' una serie profonda e ricca di valori che ti insegnano a combattere sempre e ad affrontare qualsiasi difficoltà. E' proprio questo il valore principale che si mette in risalto vedendo questa serie. Stupendo!
demone dell'oscurità
Per l'anime Remi Senza Famiglia
Serie TV di genere Drammatico/Avventura/Slice of Life
Episodi Visti: 51 su 51 --- Voto: 10 Credo che per certi aspetti, l'autore dell'opera si sia ispirato al film di Federico Fellini "la strada", visto che ci sono alcuni caratteri dei personaggi che ricordano bene quel film.
Un cartone in cui il protagonista vive parecchie vicissitudini che lo aiuteranno a temprare il carattere, a renderlo responsabile nelle situazioni più difficili e a fare in modo che possa intraprendere la strada più giusta per sfuggire ad un destino così avverso.
E' un cartone che si può guardare sotto differenti vedute, ovvero la povertà dei decenni scorsi, lo spirito di sacrificio che non fa mai mollare il vero obiettivo, la voglia di emergere nonostante le situazioni difficili, il saper aspettare i momenti propizi per intraprendere viaggi più sicuri dei precedenti, gli espedienti che portano a facili soluzioni, ma che richiedono un prezzo alto da pagare nel tempo, l'amore per la natura e gli animali, la musica, l'arte, nel mondo di Remì c'è tutto questo.
Ma c'è anche una forte disperazione che muove le azioni del protagonista, a cui il destino lo chiamerà più volte in causa, ma alla fine di questo tortuoso percorso, il ragazzo troverà nell'amore la madre di tutte le soluzioni, la giusta ricompensa dopo anni di difficili tormenti, un modo per rivendicare la propria dignità ed esistenza, nonché il coronamento di un sogno, quello di affermarsi nella società grazie ad una tempra senza pari.
Quindi il messaggio che ci vuole lanciare l'autore è proprio quello della resistenza a qualsiasi ingrato destino, mettendo impegno, buonsenso, serenità e caparbietà, non si raccolgono risultati eccellenti da subito, si hanno tante perdite e sacrifici nel percorso tortuoso, ma tutto ciò alla fine viene sempre ricompensato, il temprarsi nel carattere e il duro lavoro pagano sempre bene, laddove le azioni illecite premiano sicuramente prima, ma ti puniscono salatamente a lungo andare.
Un cartone dai forti e profondi significati, da guardare attentamente, come molto belli sono i disegni e le musiche utilizzate.

mar24
Per l'anime Remi Senza Famiglia
Serie TV di genere Drammatico/Avventura/Slice of Life
Episodi Visti: 51 su 51 --- Voto: 9 Remi è certamente considerato per antonomasia come l'anime più commovente che ci sia o almeno lo è in Italia, le avventure del giovanissimo saltimbanco sono entrati ormai nell'immaginario di tutti. La storia narra di Remi primogenito di aristocratici inglesi che viene rapito per poi essere abbandonato in Francia e tutto questo viene fatto dallo zio allo scopo di impadronirsi dell'eredità di famiglia,una volta cresciuto viene venduto a Vitalis un giocoliere girovago che rappresenterà per Remi un maestro di vita; da lì incominceranno le sue avventure anzi disavventure. La regia è di Osamu Dezaki che si occupò di serie come Astroboy e Kimba, di conseguenza la serie presenta una tecnica di animazione (era il 1977) piuttosto all'avanguardia, mi riferisco in particolare agli sfondi che davano un senso di movimento molto realistico.Remi anche se può ora risultare ultradatato e eccessivamente strappalacrimoso, ma in fondo è così che deve essere in una serie di questo genere è insieme a "Il mio amico Patrasche" una serie ancora bellissima e poetica capace di divertire e far rimpiangere certi anime di una volta. A proposito visto che la sigla italiana è conosciutissima per la sua orecchiabilità anche le sigle giapponesi d'apertura e chiusura non sono da meno ascoltare per credere.
Zooropa
Per l'anime Remi Senza Famiglia
Serie TV di genere Drammatico/Avventura/Slice of Life
Episodi Visti: 51 su 51 --- Voto: 9 Anime strappalacrime per eccellenza tratto dal romanzo di Malot che vede le peripezie del falso orfano Remì il quale vive di elemosina vagabondando come un musicante in giro per l'Europa. Remì è davvero un classico dell'animazione nipponica. Arrivò in Italia quasi in contemporanea con il Giappone e poi ritrasmesso molte volte sulle reti nazionali. E' stato uno degli anime che ha dato il via all'invasione nipponica delle nostre TV tra la fine degli anni '70 ed anni '80. L'anime in sé è realizzato con una cura davvero sorprendente se si considera la sua età. Se riuscite a sopportare il melenso svolgersi della storia (proprio del romanzo da cui è tratto) scoprirete un prodotto realizzato con una professionalità tale da essere ancora ricordato tra i più amati anime di sempre.
Manca un episodio?
Aggiorna il numero di episodi correggendo questa scheda, poi verificheremo e lo aggiungeremo quanto prima possibile.
|
|
Non riusciamo a capire chi sei!
Inserisci i tuoi dati di accesso:
Le schede Anime e Manga di AnimeClick.it.
Visita le seguenti schede Anime e Manga:

Utenti On-line: 388 Record: 2257 Utenti (18/11/2010)
|