
 Come promessovi un paio di settimane or sono, quando abbiamo pubblicato in anteprima la notizia di acquisizione da parte di Rai 4 dell’Anime di Soul Eater, serie in 51 episodi realizzata nel 2008 dal rinomato studio Bones ( Eureka Seven, RahXephon, Wolf’s Rain), rieccoci a parlare di questo atteso shounen con un focus più dettagliato sull’edizione italiana, iniziando con una prima parte sul doppiaggio, a cui ne seguirà un’altra nei prossimi giorni in merito alle scelte di adattamento.
Con l’aiuto di Massimiliano Morelli siamo riusciti a ottenere una breve intervista con la direttrice del doppiaggio e dialoghista, Marzia Dal Fabbro, che ringraziamo per il tempo dedicatoci nel rispondere molto dettagliatamente alle nostre domande e per averci svelato in anteprima assoluta le voci italiane dei personaggi principali della serie, parlando anche dell’edizione nostrana di un’altra opera da lei recentemente curata, Deltora Quest, chiarendo diverse cose su di essa.
AnimeClick.it: Ciao Marzia, sono Cloud della redazione di AnimeClick.it. Come procede il doppiaggio di Soul Eater? Ci puoi anticipare qualcosa sulle voci dei protagonisti principali?
Marzia Dal Fabbro: Certo! Mi fa piacere poter dare qualche anteprima sulle voci. Soul sarà doppiato da Stefano Crescentini e Maka da Veronica Puccio, Death the Kid da Emiliano Coltorti, mentre per Black Star abbiamo deciso di seguire la linea giapponese facendolo doppiare a una voce femminile, la bravissima Monica Bertolotti. Shinigami avrà la voce di Oreste Baldini, mentre il Dott. Stein è interpretato da Christian Iansante.
AnimeClick.it: Tu ti sei occupata anche della direzione del doppiaggio e dell’adattamento dialoghi di un’altra serie con marchio The Licensing Machine, Deltora Quest. Tuttavia, molti hanno criticato quel doppiaggio, in maniera oggettiva per quanto riguarda il perpetuo riutilizzo dei doppiatori su più personaggi, cosa che avveniva in quasi ogni episodio. Si è deciso di proseguire in questo modo anche per Soul Eater o di “curare” un po’ di più il comparto voci di questa serie?
Marzia Dal Fabbro: Per ciò che riguarda Deltora Quest, i tempi e le modalità di lavorazione erano molto diverse. Ricevevamo solamente pochi episodi alla volta da doppiare in tempi piuttosto stretti. I budget contenuti purtroppo non permettono di utilizzare un numero troppo vasto di doppiatori (ogni doppiatore è un costo in più). Tuttavia, devo dire che da sempre è pratica nei cartoni animati di utilizzare gli stessi attori per doppiare più personaggi nelle diverse caratterizzazioni (in passato dei nostri grandi doppiatori di cartoni riuscivano a doppiare un intero episodio con 2 o 3 voci! Uno di questi talenti straordinari è stato, tra gli altri, Franco Latini). Naturalmente a tutti noi direttori piacerebbe poter cambiare voce per ogni ruolo minore e lavorare con quanti più doppiatori possibili, ma purtroppo non siamo sempre in condizione di farlo. Credo sia importante che anche i fans capiscano che il doppiaggio è sottoposto spesso a elementi che condizionano le scelte artistiche (questi elementi sono essenzialmente tempi e costi).
Tuttavia, con Soul Eater, abbiamo la fortuna di avere l’intera serie a disposizione, situazione totalmente diversa rispetto a Deltora Quest. Questo ci permette di avere una visione complessiva e di ottimizzare l’utilizzo delle voci, senza dover ricorrere a eccessivi doppioni. Inoltre, nel caso di Soul Eater, molti personaggi cosiddetti “minori” sono presenti in vari episodi della serie ed è quindi evidente che non copriranno altri ruoli minori.
C’è da dire inoltre, che la tipologia della serie si differenzia molto da Deltora Quest. In Deltora, il fatto che alcuni personaggi minori (guardie, gnomi, etc) siano doppiati dalle stesse voci, non snatura sostanzialmente lo stile della serie, mentre in Soul Eater ogni personaggio e ogni battuta contribuiscono a rendere la serie assolutamente geniale e unica nel suo stile. Spero apprezzerete le nostre scelte, sarò molto felice di leggere i vostri commenti... buoni e cattivi!
AnimeClick.it: In Deltora Quest sono presenti, inoltre, diverse censure ai dialoghi e adattamenti poco fedeli all’opera originale giapponese, con italianizzazioni apparentemente fatte di propria iniziativa. Come vi siete comportati con l’adattamento di Soul Eater – ad esempio, con i nomi dei vari attacchi usati dai personaggi – una serie che andrà in onda su un’emittente quale Rai 4, finora caratterizzata dalla trasmissione di Anime fedeli all’originale e senza censure, né video né audio, con un pubblico aggiornato e, allo stesso tempo, esigente nella cura dell’edizione italiana di una qualsivoglia serie?
Marzia Dal Fabbro: I dialoghi di Deltora Quest sono stati elaborati dalla versione americana (doppiata in Canada per l’esattezza). Non abbiamo ricevuto alcun copione o materiale video in giapponese. Posso dire che mi sono mantenuta fedelissima alla versione “americana”, poiché questo era stato richiesto dall’emittente e laddove la versione americana non dava soluzioni convincenti, ho fatto riferimento ai romanzi di Emily Rodda tradotti in italiano, dalla quale è stata tratta anche la serie. Potrei quindi argomentare ogni singola scelta dicendovi il perché o da dove è stata tratta. Ovviamente, mi è difficile dire quanto la versione americana (e di conseguenza quella italiana) si scosti da quella giapponese, probabilmente la versione americana è stata “americanizzata” e molte delle sfumature che i giapponesi tendono a dare ai loro prodotti, sono andate perdute. Questo mi rincresce, anche a me piace un lavoro approfondito sul testo per rendere con la massima aderenza la traduzione di termini o concetti, ricordando comunque che l’adattamento, come sapete, non può mai essere una semplice traduzione letterale.
Nel caso di Soul Eater, tuttavia, devo dire che la situazione è più fortunata. Lavoriamo con il video originale in giapponese (che permette di conoscere lo stile e le intenzioni della versione originale) e abbiamo (io e Paolo Turco, l’altro dialoghista della serie) a disposizione i copioni delle versioni francese e americana, nonché i fumetti manga e le versioni sottotitolate in italiano. C’è insomma materiale a sufficienza per interrogarsi sulle possibili soluzioni di traduzione. Inoltre, abbiamo la fortuna di collaborare con Massimiliano Morelli su tutto ciò che riguarda la traduzione di termini (mosse e attacchi dei combattimenti, nomi di persone e luoghi, etc) e di idiomi o modi di dire giapponesi. Massimiliano è bilingue con il giapponese ed ha una cultura straordinaria su questo tipo di prodotto, quindi è un vero piacere poter collaborare e decidere insieme passo per passo, episodio per episodio, le scelte di adattamento. Come in qualsiasi traduzione – e il doppiaggio è sempre un compromesso (non necessariamente riduttivo però!) - siamo coscienti che ci saranno sempre persone che condivideranno o disapproveranno determinate scelte e questo è assolutamente normale e legittimo. Credo però che quando ad una scelta si è arrivati consapevolmente, valutando tutti gli elementi possibili, quella scelta anche se non condivisa, vada comunque rispettata.
Spero davvero che vi potrete godere questa bellissima serie in italiano, senza essere troppo “distratti” dal doppiaggio ed entrando così nel vivo delle avventure degli studenti della Shibusen... (ooops, ho anticipato anche la scelta di mantenere il nome Shibusen!).

La storia di Soul Eater ruota attorno agli studenti della Shinigami Buki Shokunin Senmon Gakko (chiamata più comunemente con il nome di Shibusen), una scuola professionale per meister (maestri) e le loro buki (armi demoniache che possono assumere la sembianza umana). La scuola è stata creata da Shinigami-sama, il Dio della Morte, che assolve anche alla funzione di preside.
Ogni meister combatte con una buki, sua compagna, e lo scopo finale della scuola è di mantenere la pace e impedire che sorga un nuovo kishin: un meister demoniaco che ha quasi fatto sprofondare il mondo nel caos.
Riassumendo, quindi, i doppiatori principali dell’Anime saranno:
Soul: Stefano Crescentini (L in Death Note, Hijikata in Gintama)
Maka: Veronica Puccio (Nunnally in Code Geass, Jasmine in Deltora Quest)
Death the Kid: Emiliano Coltorti (Haku in La città incantata, Yoite in Nabari)
Black Star: Monica Bertolotti (Jakotsu in Inuyasha, Nozomi in Yes! Pretty Cure 5)
Shinigami: Oreste Baldini (Takumi in NANA, Tatsuo in Il mio vicino Totoro)
Dott. Stein: Christian Iansante (Mugen in Samurai Champloo, Vincent Law in Ergo Proxy)
Soul Eater andrà in onda su Rai 4 a partire dal prossimo settembre, assieme a Eureka Seven.
Restate sintonizzati per la seconda parte di quest’approfondimento sull’edizione italiana dell’Anime, nonché per l’imminente intervista con Massimiliano Morelli!
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16) Messaggio scritto da fruttolo (anonimo) il 31/05/2010 alle 13:27 meno male, sembra che sarà un lavoro fatto molto bene. Marzia Dal Fabbro sembra una professionista seria, sono sicuro che soul eater sarà doppiato benissimo! Non sapevo che Massimiliano Morelli fosse un giappofilo esperto che sa anche parlare giapponese, adesso ho un altro idolo oltre a Freccero sensei 0 0 
32) Messaggio scritto da mars (anonimo) il 31/05/2010 alle 19:33 Ma chi ha i diritti di soul eater?la rai stessa o panini,dynit? 0 0 
34) Messaggio scritto da YumeTatakai (anonimo) il 31/05/2010 alle 19:46 ottimi doppiatori, scelte davvero azzeccate! =D non avrei saputo suggerire voci migliori, davvero, sono enormemente soddisfatto...ora mi aspetto di sapere le voci di patty e liz oltre a quella di tsubaki...potrebbero andarci bene rispettivamente perla liberatori, domitilla d'amico e francesca manicone... vedremo se il mio pronostico sarà azzeccato (per quest'ultima non ho praticamente dubbi...) 0 0 
38) Messaggio scritto da baljak (anonimo) il 31/05/2010 alle 21:32 Imho Patriarca lo troveremo su Chrona. Baldini perfetto per il ruolo. 0 0 
40) Messaggio scritto da baljak (anonimo) il 31/05/2010 alle 22:17 Chrona è masculo !! (anche se dalla voce originale non si direbbe) 0 0 
42) Messaggio scritto da baljak (anonimo) il 31/05/2010 alle 22:24 Ilaria Stagni ? 0 0 
44) Messaggio scritto da baljak (anonimo) il 31/05/2010 alle 22:43 x DarkBahamut_87 : Imho sentiremo da un certo personaggio (per cui propongo Laura Boccanera)"la prole di mia sorella Medusa", per mantenere l' ambiguità di "Kodomo". 0 0 
46) Messaggio scritto da Kagura (anonimo) il 01/06/2010 alle 12:18 Magnifico cast! Mi fa piacere anche constatare la serietà con la quale si stanno approcciando all'edizione di Soul Eater... che la Panini possa finalmente sfornare qualcosa di buono?! 0 0 
55) Messaggio scritto da 90BARRATO (anonimo) il 01/06/2010 alle 22:11 A mio avviso,non guarderò l' anime in ita!Nella versione jap i doppiatori sono più giovani!Cioè trovo sbagliata la scelta della voce ita di Soul!Il 35enne Stefano Crescentini in confronto al più bel giovane 20enne Kouki Uchiyama,già voce di Roxas in Kingdom Hearts 2!Così come la Puccio come Maka non può competere con Chiaki Omigawa anch' essa!Ecco la scelta della Bertolotti su Black Star mi sembra azzeccata,perchè è simile all' interpretazione di Yumiko Kobayashi!Kid preferisco Mamoru Miyano,invece Baldini e Iansante sono perfetti al pari di Masafumi Kimura e Yuya Uchida!Sono curioso di vedere chi dopppierà Tsubaki,Patti,Liz,Medusa,Crona e ovviamente Death Schtye!Aspettiamo!Comunque giudizio negativo per me al doppiaggio ita di questo anime!Ciao! 0 0 
63) Messaggio scritto da Carlo (anonimo) il 07/07/2010 alle 13:40 sono contento che hanno tnuto in conto per deltora quest anche i romanzi, sono la storia originale quindi era indispensabile usarli! 0 0 
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In merito al doppiaggio e all’adattamento di Deltora Quest, ora è fondato il sospetto che avevo, e cioè che il materiale di lavorazione non era quello giapponese, quindi dobbiamo ringraziare doppiamente The Licensing Machine per aver comprato la serie con l’adattamento farlocco (again, well done!). Anzi, nonostante si discostino in parte dall’Anime originale, verificare sui libri tradotti in italiano è stato sicuramente lodevole da parte di Marzia, ma vorrei tuttavia fare delle precisazioni su alcune cose (e ti pareva
- Se mi chiedessero: “Qual è il doppiatore che reputi più bravo in assoluto?” non saprei scegliere, ma, se proprio dovessi rispondere, il primo nome a cui pensavo in passato quando mi facevo questa domanda era proprio Franco Latini; ad oggi, nonostante il buon udito nel riconoscere i doppiatori, la sua voce nelle serie dei Looney Tunes, dove praticamente tutti i personaggi li doppiava lui, quasi non la riconosco, in quanto, nel doppiaggio degli anni ’70 di quel cartone, tutti hanno la voce, come dire, “looney”: hanno una tonalità simile, ma non sembrano lo stesso doppiatore, e quindi il lavoro che è riuscito a fare è davvero grandioso.
Tuttavia, questa è l’unica eccezione che mi viene in mente e, in ogni caso, ora siamo nel 2010. Capisco, però, che se il budget messo a disposizione è limitato, come ora abbiamo appreso con certezza che è quanto avvenuto per Deltora Quest, c’è poco da fare o dire (se non forse far fare una corsa ciclistica ai responsabili di TLM, ma con le biciclette senza sellino, chissà mai che imparino che un Anime non è la prima soap opera che passa)... Evidentemente, chi ha commissionato la serie con poco budget, tempi stretti e nemmeno dalla versione giapponese, ha pensato bene che Deltora Quest fosse “sacrificabile”.
Ormai è andata, meglio che non ci pensi più, ma è davvero sgradevole che questi trattamenti verso gli Anime continuino ad avvenire nel 2010.
- Devo dissentire, inoltre, su questo:
“In Deltora, il fatto che alcuni personaggi minori (guardie, gnomi, etc) siano doppiati dalle stesse voci, non snatura sostanzialmente lo stile della serie”.
Purtroppo in Deltora Quest non erano certo solo i personaggi “di passaggio” ad avere il doppiatore riutilizzato, ma, come spiegavo nel messaggio della volta scorsa, c’erano semplicemente alcuni doppiatori, come Maura Cenciarelli, Enrico Di Troia o Luigi Ferraro, che doppiavano tutto loro, prendendosi praticamente ogni nuovo personaggio di ogni episodio. Nuova ragazza? Maura Cenciarelli! Nuovo cattivone? Enrico Di Troia! Nuovo tizio a caso? Luigi Ferraro! E questi ricicli incredibili, per quel che mi riguarda, hanno snaturato eccome lo stile e la bellezza della serie – che aspettavo di vedere da tempo – questo perché per me il doppiaggio è importantissimo nella visione di un Anime (ma anche di un film o di un telefilm) e per questo sono spesso ipercritico, nonostante dico e penso sempre che i doppiatori italiani per me sono gli unici veri VIP.
Comunque mi fa piacere che per Soul Eater le cose siano diverse e che vi stiate impegnando tutti insieme, utilizzando così tante fonti di verifica. Ecco, spero solo per i nomi delle mosse e relativi, e che non ci siano italianizzazioni alla Dragon Ball (tipo Final Flash che diventa Super Lampo [Via!]) o cose del genere, ma che stavolta ci si manterrà 100% fedeli all’opera originale, dato che i presupposti per fare un’ottima edizione italiana, anche a leggere il cast di voci scelte – che così a prima vista mi sembra più che buono – direi che ci sono tutti.