Collegandoci alla sesta risposta della da poco pubblicata intervista a Massimiliano Morelli, responsabile della selezione e della programmazione del prodotto seriale di fiction e di animazione di Rai 4, apriamo una notizia a parte per permettervi di dire la vostre opinioni sull’adattamento dell’edizione italiana di Soul Eater, serie del 2008 in 51 episodi realizzata dallo studio Bones (Eureka Seven, RahXephon, Wolf’s Rain) in arrivo a settembre sulla rete diretta da Carlo Freccero.Massimiliano ci ha anticipato come verranno adattati diversi termini dell’Anime, mostrandosi interessato a conoscere le opinioni del fandom sulla strada che stanno seguendo Marzia Dal Fabbro, direttrice del doppiaggio e dialogista della serie – che di recente ci ha anche gentilmente concesso un’intervista, rivelandoci i doppiatori dei personaggi principali – e Paolo Turco, il secondo adattatore dei dialoghi, coadiuvati dallo stesso Morelli.
Nome originale/Nome italiano
Shibusen: Shibusen
Kishin: Kishin
Shokunin: Maestro/a d’Armi
Buki: Arma
Shinigami sama: Sommo Shinigami
Shinigami Chop: Shinigami Chop
Maka Chop: Maka Chop
Death Scythe: Falce della Morte
Majogari: Majogari
Kageboshi: Kageboshi
Tamashii no Kyomei: Eco dell’Anima
Kusarigama: Kusarigama
Mode Kemuridan: Modalità Bomba Fumogena
Mode Ninnato: Modalità Lama Ninja
Mode Dummy Star: Modalità Dummy Star
Mode Shuriken: Modalità Shuriken
Kokusei Big Wave: Onda d’urto travolgente
Trap Star: Trap Star
Shield Star: Shield Star
Speed Star: Speed Star
Maken: Spada Demoniaca
Seiken Excalibur: Sacra Spada Excalibur
Yoto: Lama Incantata
Bloody Needle: Bloody Needle
Screech Alpha: Screech Alpha
Screech Beta: Screech Beta
Massimiliano ha fatto inoltre delle puntualizzazioni su alcune scelte di adattamento:
Come potete constatare abbiamo cercato di limitare al massimo le tanto temute ‘italianizzazioni’, con l’unica eccezione – in questa anticipazione di glossario – del Kokusei Big Wave di Black Star. Tra una traduzione letterale (Onda d’urto della Stella Nera) piuttosto macchinosa e una versione originale poco comprensibile al grande pubblico (chi non conosce il giapponese non coglierebbe comunque in quel Kokusei il rimando al nome di Black Star), si è deciso di optare per un adattamento che non stravolge in maniera eccessiva il senso dell’originale. Quello che mi interessa maggiormente conoscere, piuttosto, è il vostro parere circa la scelta di Eco dell’Anima al posto del più letterale Risonanza dell’Anima. Al di là di questioni tecniche legate a eventuali problemi di sync, con un occhio rivolto anche all’Himei Kyomei di Chrona – Risonanza dell’Urlo sarebbe proprio bruttino – personalmente ritengo più convincente la prima soluzione. Il concetto di risonanza e di sintonia tra le lunghezze d’onda delle anime è comunque ampiamente mantenuto nel resto dei dialoghi.
I commenti positivi fin qui ricevuti, non solo sulle pagine di AnimeClick, mi riempiono ovviamente di gioia. Rai 4, mi preme dirlo a costo di risultare impopolare, non vuole rivolgersi esclusivamente al popolo degli animefan: d’altro canto sarebbe poco intelligente decidere di trasmettere un prodotto ed editarlo ad esclusivo uso e consumo di chi quel prodotto l’ha già visto, lo conosce a memoria e, a prescindere dalla più o meno oggettiva qualità dell’edizione, considererà sempre e aprioristicamente migliore il doppiaggio giapponese. Quel che vogliamo è raggiungere un pubblico quanto più ampio ed eterogeneo possibile, senza per questo rinunciare a trasmettere prodotti di qualità o abbassarci ad adottare soluzioni di compromesso – come censure o adattamenti di fantasia – che sarebbero profondamente lesivi della dignità del prodotto originale. E in quest’ottica l’approvazione del fandom è per noi un segnale di straordinaria importanza.
Vi invitiamo, quindi, a dire la vostra su questi 26 termini, non solo votando nel seguente sondaggio, ma soprattutto scrivendo tra i commenti il vostro pensiero e se avete altri suggerimenti, su questi o su altri nomi della serie, da esporre al team che sta lavorando sodo per garantirci un’ottima edizione italiana di Soul Eater.
Come vi sembra l'adattamento di Soul Eater dagli esempi che avete appena letto?
Autore: Cloud9999
L'unico che mi sembra stoni troppo è quel Kokusei Big Wave tramutato in Onda d’urto travolgente, che sembra provenire da Dragon Ball. Propenderei per Black Star Big Wave o se troppo lungo lascerei come in originale.
Intanto, mentre mi informo meglio su alcuni termini, lascio che si pronunci chi conosce la serie meglio di me.
E' praticamente tutto uguale all'adattamente dei fansub, e questo non può che farmi piacere
Ottimo lavoro, ragazzi, continuate così (sia lo staff di Rai-4 che quello di Anime-click, eh
Anzi a dir la verità preferisco maestro d'arma e arma piuttosto che la traduzione giapponese.
L'unica che non mi piace è Sommo Shinigami: dovevano lasciare Shinigami-sama oppure Lord Shinigami u.u O al massimo Shinigama e basta xD
Ah sì anche Death Scythe avrei preferito rimanesse originale, ma vabbè asd
Death Scythe: Falce della Morte
A parte questo ho votato "Mi piace, in ogni singolo esempio."
Death Scythe, che lasciata così faceva più figo, ma è una piccolezza.
Per il resto credo che abbiano fatto effettivamente tutto al meglio, mi pare un ottimo lavoro.
Buki e Death Scythe che le avrei lasciate come erano!!
Ben fatto!
Per il resto mi sembra che più di così non si potesse sperare. Dove han tradotto, han tradotto bene. Il sama = sommo mi piace. Lord sarebbe stato inadatto e se avessero mantenuto il sama su Shinigami a quel punto avrebbero dovuto lasciarlo anche su Medusa e Arachne (e non ricordo chi altri) creando un pò di confusione per chi è meno avvezzo al mondo degli anime.
Non leggo il manga e non ho visto fansub,quindi li leggevo per la prima volta ma sono più o meno fedeli.
Per me va bene cosi, anche se non penso che lo guarderò
@M3talD3v!lG3ar: mi sembra logico che se un italiano che non ha mai visto l'anime subbati si ritrova a sentire Tamashii no Kyomei o Seiken Excalibur va in confusione no ???
Vebè che noi siamo quelli che hanno trasformato "Dead Poets Society" ne "L'Attimo Fuggente" lol , quindi non dovrei stupirmi se le lingue asiatiche rappresentino un tabù per questo paese.
edit: visto che ho appena letto l'intervista intera. "Eco dell'anima", imho è la scelta milgiore per i momenti in cui viene detto. Certo "Tamashi no Kyoumei" sarebbe un sogno, ma bisogna essere giapponesi per renderlo al meglio XD "Anime in risonanza" sarebbe stato troppo macchinoso. Quindi: "Eco dell'anima" è perfetto.
Pochi anni fa ero in Inghilterra con la scuola ed io e dei miei amici andammo insieme a degli inglesi in un cinema che faceva repliche di vecchi film, alla fine eravamo indecise se andare a vedere "Dead Poets Society" o un altro film (non ricordo) l'altro film nn l'avevo mai visto ma pensavo che "Dead Poets Society" fosse bello <B> perchè la trama era MOLTO SIMILE a quella de "L'Attimo Fuggente" </B> che avevo visto poche settimane prima XDXDXD. Ci rimasi malissimo a scoprire che era lo stesso
Unica cosa: io avrei preferito la più macchinosa "Onda d'urto della Stella Nera" a "Onda d'urto travolgente" che è più semplice e sciolta ma manca di spessore.
Sono curiosa quindi sicuramente vedrò i primi episodi
L'unico che mi suona "strano" è Death Scythe: Falce della Morte.
Continua così Rai4
Devo dire che è uno dei pochi adattamenti che non è molto italianizzato, e per questo motivo reputo sia un buon adattamento. Se poi la redazione del 4° canale della Rai si mette anche a osservare i nostri giudizi e quel che pensiamo noi anime-fans, credo che ci sia stato un grandissimo passo in avanti.
Sull'adattamento ho votato <i>Mi piace, ma vorrei un adattamento ancora più fedele all'originale</i> che per ora è in seconda posizione fra le scelte dei votanti. Ho votato quest'opzione perchè ci sono alcuni termini che secondo me sono leggermente sgrammaticati. Per il resto penso che abbiano fatto veramente un buon adattamento. D'altronde mica potevano lasciare tutto in giapponese!
Allora per Settembre mi prenoto per guardarlo su Rai 4, e sarebbe l'ora di inaugurarlo per bene perchè è un canale che per ora non seguo molto ma son sicuro che le cose potrebbero cambiare molto presto
Death Scythe va lasciato.
e anche Kokusei Big Wave, al massimo mettete "Black Star Big Wave"come ha detto Cloud
Death Scythe: ok che la traduzione letterale è falce della morte, ma di fatto non tutte le death scythe sono falci. Credo che fosse anche nell'intenzione originale non farlo passare direttamente come "falce", in quanto Shinigami stesso ricorda a Spirit di essere l'unica falce tra le death scythe.
Kokusei Big Wave: beh, almeno farlo sembrare un attacco unico di Black Star e non un'onda energetica che chiunque può imparare... un riferimento a lui nel nome sarebbe bene lasciarlo, o Black Star Big Wave o qualcosa che sia comunque altisonante, e non venga confuso con le tecniche di Stein.
Se anche in originale giapponese, c'era un termine inglese affiancato al giapponese, meglio trovare un corrispettivo adattamento italiano per la parola giapponese e lasciare quella in inglese, invariata al fine di non snaturarne il senso primo perdendo la scelta.
Esempio?
Se la Falce della Morte ha un nome inglese è perchè il suo autore ha voluto così fosse, altrimenti l'avrebbe semplicemente chiamata tale in giapponese, è quindi giusto che così rimanga (anche perché noto che la stessa scelta è stata adottata già in altri termini, quindi non capisco perché questa distinzione).
Ciao!
E poi non mi va ancora giù la scelta di togliere i suffissi come -sama, -kun, -chan, -san ecc... Forse per noi possono anche essere superflui, ma in certi anime ci sono delle scene fondamentali collegate agli onorifici, ad esempio mi viene in mente NHK ni youkoso! quando Yamazaki chiama Misaki "Misaki-san" (che fino a quel momento aveva chiamato "Misaki-chan") per far capire che la ritiene una persona più matura e affidabile di prima, ecco per esempio questa scena in italiano, se avessero tolti gli onorifici, non si sarebbe capita.
Come già detto da altri Death Scythe non può essere tradotto, anche perchè nella storia le Death Scythe non sono solamente delle falci, tradurlo quindi implicherebbe confondere gran parte del pubblico.
Di minor rilevanza forse è anche l'adattamento della "Kokusei Big Wave". Onda d'urto travolgente forse è un termine un pò bambinesco ed infantile, preferirei venisse tradotto in "Black Star Big Wave".
In questo caso, Soul Eater non è ambientato in Giappone, bensì in una città inventata che dal punto di vista architettonico ricorda più l'Europa, quindi sarebbe del tutto fuori luogo e innaturale utilizzare tali suffissi...
molte serie sono state rovinate per "bambinizzarle" , qua' mi sembra che non sia il caso quindi sono molto fiducioso ......
Il termine "eco dell'anima" lo ritengo un valida alternativa a risonanza dell'anima secondo me esprime in questo occasione il medesimo concetto, forse il più corretto sarebbe stato sincronia delle anime ma altri avrebbero avuto da lamentarsi.
Importa poco dove è ambientato. Se nell'originale sono usati mi sembra giusto mantenerli. Tra l'altro sono molto importanti per capire le varie relazioni tra i personaggi e anche per esprimere rispetto, quindi non penso sia una cosa negativa. Tra l'altro anche per esigenze di doppiaggio sarebbe utile lasciarli, cioè se il personaggio dice "Maka-chan" (tanto per fare un esempio) e in italiano dicono solo "Maka" si vede la differenza nel labbiale. Se poi per correggere questa differenza si usano i vezzeggiativi al posto del -chan (mi è capitato di sentirli), tipo Makina, Maketta, Makuccia, è un'arrampicata sugli specchi.
Questo è quello che mi piace meno,ma per il resto lo trovo veramente ottimo; il fatto di rimanere il più possibile fedeli all'originale mi piace molto!
Grazie in ogni caso per il vostro lavoro. State portanto alla visione di molti, che difficilmente ne avrebbero la possibilità, parecchie opere degne di lode. A prescindere dal preferire o meno le edizioni originali degli anime gradisco molto le trasposizioni curate, e di sicuro quelle da me visionate lo sono.
Buon lavoro ed in bocca al lupo per i futuri progetti.
complimenti vivissimi!!!
<i>Quel che vogliamo è raggiungere un pubblico quanto più ampio, senza rinunciare a trasmettere prodotti di qualità o ad adottare soluzioni di compromesso come censure o adattamenti di fantasia che sarebbero profondamente lesivi della dignità del prodotto originale.</i>
Che qualche altro canale prendesse spunto da queste sacrosante parole
In effetti non è che sono tanto favorevole a lasciare i colpi in jappo! insomma, si presume che loro parlino in jappo, giusto, quindi se tu traduci tutto in italiano allora anche i colpi jappi diventano italiano, cioè, è nel parlato! secondo me ha meno senso lasciarli in jappo per una "presunta"originalità. ovvio che il corrispettivo italiano non deve essere pomposo nè stonato, ma insomma la nostra lingua è bella varia.
e poi nell'anime, se uno dice una cosa jappa, non è che c'è la traduzione come nei manga con la nota sotto, cioè l'inglese ok, ma se uno sente una frase jappa è lecito per il 90% delle persone chiedersi "che cacchio sta dicendo"??!
Leggendo le varie modifiche avrei lasciato Buki inalterato, così come Yoto, due termini brevi e di facile memorizzazione. Avrei lasciato anche Shokunin, Seiken Excalibur e Maken, tutti quanti facilmente memorizzabili e di un miglior impatto.
Mentre invece per Tamashii no Kyomei e Kokusei Big Wave hanno fatto bene, a mio parere ad adattarlo, dato che comunque sono termini giapponesi più o meno complessi, e la memorizzazione da parte di uno spettatore che non ha mai letto il manga potrebbe essere troppo difficile.
Bene anche non mantenere i suffissi onorifici, che in Italia non esistono. Tra l'altro non mi pare che l'anime sia prettamente ambientato in Giappone, altro motivo che rende errato mantenere i suffissi.
Ma cosa c'entra? Per loro gli onorifici sono una cosa normale, così come da noi è normali chiamarsi per nome. Facendo un esempio assurdo, se un cartone italiano andasse in Giappone non starebbero certo a cambiare i nomi coi cognomi. Semplicemente quel cartone rappresenta una cultura diversa. Soul Eater è un anime giapponese, quindi mi sembra ovvio e giusto che ci siano riferimenti alla cultura giapponese e non vedo perché dovremmo cambiarli solo perché in Italia facciamo in modo diverso.
Quoto il tuo ragionamento che mi sembra più che giusto.
Se un prodotto americano arriva in Italia gli adattori non cambierebbero Robert in Roberto nè Chris in Cristina mentre per le produzioni giapponesi che abbiamo visto da trent'anni ad oggi hanno spesso cambiato non solo i nomi ma anche e soprattutto alcune cose che secondo me avrebbero dovuto lasciare intatte per rendere la stessa atmosfera dell'opera originale.
Infatti se qualche produzione nostrana raggiungesse il paese del Sol Levante, non verrebbe cambiato molto, perchè (mettendo da parte la loro grande passione per l'Italia) è un qualcosa che racchiude in sè tutta la tradizione e la cultura del suo paese di provenienza, in questo caso l'Italia, perciò è inutile renderlo tale e quale a come sono abituate le persone del posto. Ma il lavoro dei nostri adattori non è niente in confronto a ciò che fanno i nostri cari amici americani che stravolgono un anime cambiandolo completamente in tutti gli aspetti, persino la colonna sonora ed ogni piccolo effetto sonoro!
Quindi plachiamo le nostre ire che il lavoro della Rai questa volta è stato piuttosto buono ed apprezzabile. Merito di tanta protesta da parte nostra che speriamo in opere integrali non censurate parecchio.
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.