Nel corso dell'evento "Dragon Ball Genkidamatsuri!" sono state presentate diverse novità per il franchise nato dal manga di Akira Toriyama. Una di esse è l'annuncio di Dragon Ball Super: The Galactic Patrol, nuovo anime che farà da seguito a Dragon Ball Super, e che continuerà ad adattare il manga di Toyotaro, edito in Italia da Star Comics.
Il video in basso è stato diretto da Naoki Miyahara per Toei Animation, con musiche composte da Hans Zimmer.
Altro annuncio presentato nel corso dell'evento è quello della serie animata Dragon Ball Super: Beerus, prevista per la stagione autunnale del 2026. La serie riprenderà la storia già narrata inizialmente nel film Dragon Ball Z: La Battaglia degli dei, e poi ripresa in Dragon Ball Super. E di quest'ultimo, a detta del produttore esecutivo Akio Iyoku, il nuovo anime sarà una versione migliorata, con nuove scene e altre novità, e più fedele alle idee originali del sensei Toriyama.

Fonte consultata:
AnimeNewsNetwork I, II
Il video in basso è stato diretto da Naoki Miyahara per Toei Animation, con musiche composte da Hans Zimmer.
Goku e Vegeta collaborano con la Pattuglia galattica in vista dello scontro con un nuovo potente nemico: Molo.

Altro annuncio presentato nel corso dell'evento è quello della serie animata Dragon Ball Super: Beerus, prevista per la stagione autunnale del 2026. La serie riprenderà la storia già narrata inizialmente nel film Dragon Ball Z: La Battaglia degli dei, e poi ripresa in Dragon Ball Super. E di quest'ultimo, a detta del produttore esecutivo Akio Iyoku, il nuovo anime sarà una versione migliorata, con nuove scene e altre novità, e più fedele alle idee originali del sensei Toriyama.
Trama del fillm Dragon Ball Z: La Battaglia degli dei. Anni dopo la battaglia contro Majin-Bu, il dio della distruzione Beerus, che nei secoli ha mantenuto l’equilibrio dell’universo, si risveglia da un lungo sonno. Venuto a sapere di un Saiyan che ha sconfitto Freezer, la divinità si dirige verso la terra alla ricerca di Goku. Questi, contento della comparsa di un potente avversario, si dirige dritto a sfidare la divinità in combattimento ignorando i moniti di Re Kaioh. Goku, infatti, viene sopraffatto dalla forza schiacciante dell'avversario, che poco dopo scompare lasciando un sinistro avvertimento: “C’è qualcun altro sulla Terra più degno di essere distrutto…?"

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AnimeNewsNetwork I, II
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Guarda, mi arrendo io, perché ormai hai iniziato a stravolgere quello che dico pur di avere ragione. L'ho detto due volte che sto parlando solo del lato estetico, e l'hai ignorato entrambe le volte.
Non rispetto la volontà degli autori di un anime tratto da un manga, perché non sono loro gli autori della storia. Sono un team di scrittori industriali a cui è stato commissionato di riempire tempo dall'azienda. Quella non è autorialità e dunque a me non interessa. Se un anime è un'opera originale, tipo quel capolavoro che è Wolf's Rain, tanto per fare un esempio, allora il discorso è completamente diverso.
La discussione per me è diventata sterile, mi fermo.
Che la prima serie abbia più gag rispetto al battle shonen medio è indubbio, ma continuo a pensare che 100 episodi sarebbero eccessivi. La prima serie ha appunto, 130 episodi ma se non sbaglio aveva recap e anticipazioni a ogni episodio che tagliavano molto del tempo, senza contare le scene in episodi non filler allungate con contenuti non presenti nel manga.
Poi oh, magari mi sbaglio e fanno davvero 100 episodi di remake solo per la prima serie e viene comunque un prodotto scorrevole, nessun problema. L’importante, almeno per me, è che effettivamente lo facciano, perché è una serie che non è affatto invecchiata bene ed è un peccato che questo possa scoraggiare la gente dal guardarla. E ovviamente, che la facciano bene, non una porcata in CG o tipo gli adattamenti di Samidare e Uzumaki.
Confondi il tratto dell'autore originale e il character design che vengono dal manga con lo stile di colorazione e animazione, che invece appartiene all'anime. Io mi sto riferendo a questo, non allo stile di disegno. E comunque fatico a trovare stili di disegno davvero di mio gusto tanto negli anime quanto nei manga degli ultimi 15 anni. Ce ne sono, ma una minoranza risicatissima. La maggior parte della roba che esce ormai è tutta copia di copie di altre copie.
L'animazione giapponese moderna standard è quasi sempre slavata, con colori stranamente accecanti e sbiaditi allo stesso tempo, cieli diurni abbagliati dal sole (non lo comprenderò mai, fa TROPPO cacare!), gradienti come se non ci fosse un domani, pelle riflettente, tratti del disegno lievissimi e morbidissimi, quasi grigi/sfocati, e immagine morbida in generale. Sono processi standardizzati per ottimizzare e rendere economica e veloce la produzione, non per creae un prodotto che si distingua visivamente dagli altri. Per questo ho parlato di "personalità artistica". Non ce l'ha quasi nessun anime moderno, quella.
Per quanto riguarda Dragon Ball prima serie, per me è invecchiata DIVINAMENTE, come il vino buono. Anzi, me la godo più oggi che ieri, al punto tale che ho comprato i bluray pur di avere finalmente i sottotitoli fedeli all'originale. E in HD è veramente bella da vedere.
Riassunti e anticipazioni? Da quando sarebbero un problema? Prendono un minuto complessivo ad episodio, che dura 24:40. Tolte anche le sigle, restano 20 minuti pieni di episodio. Nulla di diverso dagli anime moderni.
Vi fate davvero problemi che non esistono.
Non ti ho citato Kubrick a caso, ti ho fatto pure altri esempi inoltre. Dove diversi autori hanno tradito le opere di base secindo la tua logica del, non guardo cose che sono degli extra o diverse dall'idea originale dell'autore.
Ma come ultima cosa ti cito wikipedia:
L'adattamento cinematografico, o trasposizione cinematografica, consiste nel creare un film basandosi su un'opera esistente e nata con un diverso medium, spesso un romanzo o un'opera teatrale, ma anche un videogioco, un fumetto o una serie televisiva.
Il più delle volte l'adattamento cinematografico consiste nell'usare la trama di un romanzo come base per la sceneggiatura del film, ma la stessa può rifarsi anche a opere non narrative, a un'autobiografia, un fumetto, un'indagine giornalistica.
Fin dagli albori del cinema l'adattamento è stato quasi comune quanto la sceneggiatura originale, tanto che agli Oscar, a fianco al premio per la sceneggiatura originale, viene premiata anche la categoria sceneggiatura non originale, riferita appunto agli adattamenti cinematografici.
Quindi Dragon Ball anime è un'adattamento/trasposizione quanto lo è Shining. Ed esattamente come Shining si prende diverse libertà. Non importa se dietro ad uno c'è Kubrick e dietro a DBZ ci sta un team di creativi che te non conosci, perchè pensi sisno solo gente industriale. Allora lo sceneggiatore, il montatore, il fotografo sono solo gente industriale, perchè tanto conta la visione del regista? Questa è una cazzata.
Sei caduto in fallo inoltre con Goku Super Saiyan, con il manga non può riempire i buchi spazio temporali. Falso il manga di Dragon Ball è eccezionale, proprio perchè Toriyama era un autore molto cinematografico, essendo appassionato di cinema di arti marziali, sapeva che il pathos deriva dall'attesa stessa e il pay off sta innquanto ti soofermi su momenti chiave. E più carichi, più ti soffermi sui volti dei personaggi più lo spettatore si immedesima nel momento. Dragon Ball è pieno di momenti in cui i personaggi urlano, caricano i colpi energetici, oppure semplicemente soffrono per il dolore fisico o si trasformano. Guardati le trasformazioni di Freezer nello arco e vedrai cosa intendo. Toriyama con la sua regia delle tavole si soffermava spesso, mentre la trasformazione in SS è istantanea e frettolosa nel manga. Sorry l'anime lo ha fatto meglio.
Quindi anche se a King può far schifo Shining, nonostante tradisca il suo libro. Quello di Kubrick resta un capolavoro. Anche se aggiunge e toglie roba importantissima del libro. Le due storie hanno persino un significato diverso.
Quindi lo stesso vale per Dragon Ball o qualsiasi altro anime con filler, che siano parte nella narrazione che adatta il materiale del manga e non. Sono medium diversi e vanno presi separatamente, un'anime va visto nella sua interezza oer capire se ciò che aggiunge o toglie al materiale originale sia raccontato bene o no. E se guardi solo l'anime o leggi solo il manga, non puoi giudicare una delle 2 cose. Medium diversi, esperienze diverse.
E come ogni medium può essere aggiornato, Toriyama aggiornò il suo stesso manga con la perfect e in seguito la full color. Perchè non potrebbe farlo uno studio d'animazione se il prodotto animato per una grande parte, appartiene a loro e al loro staff?
Stessa cosa Ousama Ranking che pure ha uno stile di animazione e colorazione molto particolare.
Boh, saranno gusti ma di sicuro non sono “problemi che non esistono”, ora non mi ricordo per filo e per segno il primo adattamento ma solo a vedere che la saga di Tien sono 22 capitoli e l’hanno adattata in 18 episodi è chiaro che c’è stato MOLTO rimaneggiamento.
Di Jojo ho visto un episodio della prima serie e un paio di quella ambientata a Napoli, per pura curiosità. Ha sicuramente più personalità estetica di altri, ma il grosso lo fa il tratto dell'autore originale. L'altro che menzioni non l'ho visto, così come non ne ho visti tanti altri, ma ne ho visti abbastanza da essermi accorto di qual è lo standard più ricorrente e comune alla stragrande maggioranza delle produzioni, e del fatto che le eccezioni sono rare. "Sono rare" non vuol dire né "non esistono", né "conosco tutte quelle che esistono". Io ho menzionato Demon Slayer e Dan Da Dan perché sono quelle che conosco e che mi sono venute in mente, non perché siano le uniche.
Quanto a Dragon Ball, sicuramente appellarsi a riassunti e anticipazioni per squalificare una serie come "da aggiornare" è creare un problema inesistente dal nulla.
La prima serie non è per nulla "MOLTO" rimaneggiata rispetto al manga, è solo un po' più lenta in alcuni episodi, ma non stravolge nulla e allunga davvero poco. Tolti i filler, è il manga tale e quale, ma il ritmo del manga è frenetico e questo può andare bene solo in un manga, non in un anime. L'anime ha bisogno di tempi più realistici, se no non creerebbe alcun coinvolgimento emotivo, rincoglionirebbe soltanto.
Ne ho visti vari di adattamenti, e la maggior parte va a quel “ritmo” senza perdere di coinvolgimento emotivo, anzi. Per dire, addirittura FMAB ha fatto 27 volumi in 64 episodi e l’adattamento è quasi perfetto, nonostante sia una serie molto meno “frenetica” di Dragonball.
A me va già bene il ritmo delle 132 puntate canon della serie esistente. Ridurre leggermente lo migliorerebbe, ridurre di molto invece lo mutilerebbe, e ti ricordo che tu stavi spingendo l'idea di 100 episodi per TUTTO Dragon Ball, Z incluso. Per quanto mi riguarda tutto Dragon Ball in meno di 160 puntate lo macelli. Una media di 4 puntate a volume è proprio il minimo per dare alle scene e alla storia il tempo di respirare, creare pathos e poi distendere.
Non per dire, ma questa frase è la tipica da vecchio che guarda al passato solo con gli occhi della nostalgia.
"Ai miei tempi..."
Che lo stile attuale d'animazione possa non piacere è sacrosanto, anche a me piacevano i tratti sporchi e più "realistici" di alcune serie del passato.
Ma mettere tutto sullo stesso livello mi da proprio l'impressione da chi ha deciso a priori di non voler trovare nulla di buono in ciò che guarda odiernamente.
Poi ovvio che se mi confronti l'animazione della serie di Dragon Ball Super con quella dello Z il risultato è impietoso a favore della vecchia serie, anche se lo Z aveva molte volte inconsistenza a livello di disegni, ma la regia e lo stile utilizzato erano molto migliori.
Super è pattume da qualsiasi punto di vista. L'unica cosa decente uscita è il film di Super Broly.
Eccoti, ti stavo aspettando. Sì, sono vecchio, ho 40 anni, e questo non vuol dire solo nostalgia, vuol dire anche esperienza, aver visto tante cose e rendersi conto di ciò che migliora e ciò che invece peggiora.
OGGETTIVAMENTE il tratto del manga contemporaneo, soprattutto nel character design, si è orientato in massa verso linee semplificate e aspetto tra il chibi e il kawaii dei personaggi. La stragrande maggioranza delle opere hanno quel design, e a me sinceramente fa cacare. Lo trovo brutto già di suo, ma il fatto che se lo copino l'uno con l'altro come se ormai fosse una formula standard (perché lo è) me lo fa trovare ancora più odioso.
Di nuovo, le eccezioni ci sono, e già solo riconoscere questo vuol dire NON mettere tutto sullo stesso livello, ma alla gente piace rimuovere le sfumature dai discorsi altrui per avere ragione. Un'eccezione, però, è per l'appunto un eccezione.
Almeno su Super, comunque, siamo d'accordo. E anche sull'inconsistenza grafica delle vecchie serie di Dragon Ball (dovuta al fatto che più team si occupavano della serie per garantire la programmazione settimanale continuativa).
Z e GT hanno puntate stupende e puntate orripilanti. Soprattutto in GT la differenza è un cazzotto in un occhio. Quando è bello, GT è MOLTO bello. Quando è brutto fa veramente schifo. Sembra di passare continuamente da disegno professionale a disegno amatoriale.
In Super per me invece il problema non è tanto il disegno, quanto l'opera stessa. Non ha nulla né da dire né da dare, ed è un festival di mazzate e gag tristissime fine a se stesso. Ho apprezzato solo la saga di Zamasu/Black Goku, il tanto osannato Torneo che manco mi ricordo come si chiama (la lunghissima saga finale) è un obbrobbrio.
Personalmente tutto ciò io non ce lo vedo. Capisco che soggettivamente si possano trovare migliori i manga e gli anime di un tempo, ma non credo minimante che sia un discorso di età. Preferisco spesso i titoli moderni a quelli degli '80 che guardavo da bambino come Dragon Ball Z o Saint Seiya.
È provabile che sia perché il lato artistico per me conta quasi più della storia, ma resta il fatto che seppur non già giovane nemmeno io, la tua é una visione soggettiva.
Ma guarda che l'età me l'ha tirata in ballo un altro per screditare la mia opinione, io stavo solo rispondendo.
Guarda, so apprezzare tante opere moderne, se no non starei ancora su un sito di anime e manga a commentare. Il punto è che non c'è mai stata così tanta roba sul mercato, e allo stesso tempo uno standard così basso. Le cose belle sono quelle che riescono ad emergere dal vastissimo mare di mediocrità visiva e narrativa. Non sono poche in assoluto, ma sono pochissime rispetto alla quantità di roba che viene fatta. Il catalogo di Crunchyroll è sconfinato, ma il 90% di quella roba è spazzatura riciclata. Su così tanta roba però è normale che ci siano anche numerose opere di valore.
A quanto pare il "remake" di Dragon Ball dovrebbe coprire tutta la serie per ricollegarsi poi alla parte nuova che inizierà forse a fine 2027.
Dovrebbe snellire pure la parte di Resurrection F, Goku Black e Zamasu e il Torneo del potere.
Ovviamente bisogna aspettare conferme più attendibili.
Conta che dovrebbero togliere pure tutte le puntate "filler", ovvero tutte quelle minisaghe inutili che non sono presenti nel manga, come ad esempio la parte su Monaka, il clone di Vegeta, il duello contro Hit, ecc.
Tenendo solo le saghe principali si potrebbe fare.
Tenendo solo le saghe principali si potrebbe fare.[/quote]
Sembra che la prima saga di Beerus conterà solo 6 episodi dai 14 iniziali.
50 episodi ce la fanno senza problemi se sono questi i ritmi che si sono imposti
Va beh, l'originale resta lì.
In realtà potrebbero pure metterci prima di quello il retelling del film di Broly.
Come detto, bisogna aspettare per sapere di più.
Se è così dipende dal numero degli episodi può essere una minchiata o meno, ok snellire Beerus o Gold F, che poi non è proprio cosi poiché queste storie sono già contenute in 2 film, è ci sta.
Ma 50 episodi(sono poi 40 se togliamo Beerus e GF) dove ci mettono pure Black Goku e Torneo che insieme sono 80 episodi e piu.
Comunque non ci sono conferme, per ora l'unica cosa certa è che fanno il remake di Beerus che non interessa a nessuno
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