logo AnimeClick.it

-

"Quando un trauma sembra diventare un muro invalicabile".

"The Ramparts of Ice" ("Koori no Jouheki") mi è sembrata una delle produzioni animate più delicate e psicologicamente stratificate degli ultimi tempi. Tratto dal manga di Kocha Agasawa, questa serie è arrivata subito dopo un'altra serie tratta da un altro manga della stessa autrice: "You and I are Polar Opposites". Ma se quest'ultimo gioca su dinamiche squisitamente estroverse e da rom-c1 [ continua a leggere]
-

Come film lo sconsiglio vivamente a chi non ha visto le prime due stagioni dell'anime, proprio perché le riassume in appena un'ora e mezza, con diversi tagli e accorciamenti. Questo fa inevitabilmente perdere gran parte dell'evoluzione dei personaggi e dei loro rapporti.

Dal punto di vista di chi conosce già l'opera, invece, l'ho trovato davvero molto bello e scorrevole. Il montaggio realizzato per riassumere le prime due stagioni è ottimo. I t1 [ continua a leggere]
-

"Il senso dell'esistenza condensato in una decina di secondi"

Nel panorama dell'animazione sportiva, ci sono opere che spesso usano lo sport come pretesto per raccontare il cameratismo e il superamento dei propri limiti o il riscatto personale e sociale. Ma non è questo il caso di "100 meters - Hyakuemu" (tratto dall'opera cartacea di Uoto, noto per il premiato "Movimento della Terra") che sfrutta una delle discipline olimpiche per antonomasia1 [ continua a leggere]
-

La storia parte con qualche spunto interessante come le potenzialità di uno sviluppo di dinamiche divertenti fra i personaggi principali, tipo il classicissimo triangolo (o quadrato?) amoroso.
La protagonista è socialmente inetta e risulta abbastanza "umana" visto che le sue azioni paiono giustificate dalla sua storia pregressa (che finora ci viene fornita solo a brevissimi spezzoni). Discorso simile per Miki che pare ben strutturata a livello c1 [ continua a leggere]

8.0/10
-

L'ho trovata un'opera interessante, anche perché la trama propone finalmente qualcosa di abbastanza innovativo. Inoltre alterna molto bene i momenti più seri e ricchi d'azione a quelli tranquilli e divertenti, con gag che mi hanno fatto parecchio ridere. Tra l'altro ci sono stati anche degli ottimi colpi di scena. Per esempio, non mi aspettavo minimamente che Mei fosse un maschio, ma questa scelta mi è piaciuta: in questo modo non è scontato che1 [ continua a leggere]
-

Altro giro, altro Isekai... questa volta senza nemmeno fare un'introduzione del protagonista degna di questo nome! Come avrete già intuito, questo "There was a cute girl in the hero's party, so i tried confessing to her" non brilla particolarmente in originalità. Si comincia con il classsico "party dell'eroe" che più tradizionale non si può: l'erore spadaccino scemo ai limiti della pensione d'invalidità, la maga incazzosa, l'altro spadaccino cup1 [ continua a leggere]
-

Ho trovato la storia interessante, divertente e molto coinvolgente. Alterna perfettamente momenti più seri e malinconici ad altri rilassanti e allegri, con gag davvero simpatiche. Mi è piaciuto il modo in cui l'opera tratta con cura e sensibilità i sentimenti dei vari personaggi, accompagnandoli in un percorso di riflessione e crescita personale.

Il gruppetto di amici principale è davvero carino e affiatato: ognuno è ben caratterizzato e ha una1 [ continua a leggere]
-

Uno dei più comuni ed abusati incipit di trama è quello di mettere l'anima, o la mente se preferite, di un adulto nel corpo di un ragazzino, e vedere come si comporta a gestire una situazione simile. Scenario che rivediamo anche in questo Haibara's Teenage New Game+", dove il protagonista, Natsuki, si ritrova da neo laureato a rivivere il primo anno di liceo. Questa situazione non è un caso, visto che Natsuki rimpiange di aver vissuto gli anni1 [ continua a leggere]

10.0/10
-

Di Blue Lock c’è poco da dire probabilmente il miglior anime sportivo del momento. La storia, i personaggi, le idee e le ambientazioni sono tutte quante magnifiche, questi sono caratteri importantissimi per un’anime. Un punto un pò dolente è la grafica della seconda stagione, diciamo che ci si aspettava di più da un’anime con così tanto hype. Io personalmente non vedo l’ora che arrivi la terza stagione perché secondo me può regalarci tante soddi1 [ continua a leggere]
-

"Il rimpianto come macchina del tempo e l’illusione della gioventù perfetta".

"If I could turn back time/If I could find a way…" cantava Cher nel lontano 1989 per il rimorso di un amore perso. Nel 2026 "Haibara’s Teenage New Game+" riprende il tema dell' "If" tuffandosi a capofitto in uno dei tropi più amati e abusati del mondo "otaku" (ma non solo): la seconda possibilità.
Sotto la patina più o meno brillante di una tipica rom-com scolastica,1 [ continua a leggere]
-

"L’amore e il coraggio di esistere in un mondo in prestito".

Uscito in una stagione primaverile del 2026 che ha visto anche quella di un'altra serie da visionare e valutare con attenzione (mi riferisco a "Needy girl overdose"), "Even a Replica Can Fall in Love", sotto le mentite spoglie di una storia di fantasia con la solita ambientazione scolastica, ha dimostrato l'ambizione di voler suiscitare nello spettatore delle domande impegnative, util1 [ continua a leggere]
-

Quando leggiamo la sinossi di un nuovo anime scolastico in cui un otaku asociale e con l'ansia di vivere viene improvvisamente "adottato" dalle ragazze più popolari della scuola, gli occhi ci roteano all'indietro così forte da poter vedere il nostro stesso nervo ottico. È il solito sogno proibito (e trito e ritrito) di ogni otaku che spera, in fondo al cuore, che la sua collezione di manga, anime, action figures o gunpla possa un giorno fungere1 [ continua a leggere]