Disegnare centinaia di sfondi per ogni serie animata dev'essere un lavoro estenuante. Per questo, accade piuttosto di frequente che gli artisti riciclino immagini già utilizzate in precedenza, apportando, eventualmente, qualche leggera modifica. Un esempio lampante è nell'anime Kenja no Mago, in cui l'immagine della stessa villa appare per tre situazioni differenti. L'unica differenza tra le abitazioni sta nella diversa colorazione del tetto. Persino l'ambiente circostante è invariato.
 
kano no mago.jpg
 
kanjo no mago.jpg
 
kanjo no mago.jpg
 
Una sera un impiegato, stremato dal super-lavoro, attraversa inavvertitamente la strada col rosso, colpito da un veicolo, muore sul colpo. Lo sfortunato si reincarna in un altro mondo nel corpo di un neonato orfano, il quale viene ritrovato in una foresta dal mago Merlin Wolford, detto il saggio. L'uomo lo prende con sé e gli dà come nome Shin. Il ragazzo viene cresciuto da Merlin come se fosse il suo stesso nipote. Shin è dotato di innate straordinarie abilità magiche e sotto la guida di Merlin, acquisisce un enorme potere. Quando però il ragazzo raggiunge i 15 anni, Merlin ammette di avergli insegnato tutto tranne che il senso comune, avendolo allevato in una foresta lontano da coetanei e dalla città. Ora è giunto il momento di far conoscere a Shin la società e di inviarlo all'accademia di magia.

La prima casa compare nel primo episodio, la seconda e la terza nel nono. Ma non è tutto! Una casa identica, con la stessa ripresa frontale compare anche nell'ottavo episodio dell'anime Kono Subarashii Sekai ni Shukufuku wo! La serie ha in effetti lo stesso direttore artistico di Kenja no Mago, Masakazu Miyake...
 
4 (2).jpg

E se pensate che sia finita qui, vi sbagliate di grosso: non sono solo le case ad essere state "riciclate", ma anche la topografia di intere città, provenienti da serie diverse, tra cui Kenja no Mago.
 
1.jpg
 
2.jpg
 
3.jpg

La serie Kenja no Mago è ora in corso in patria ma rimane inedita in Italia.

Fonte consultata:
Anime News Network