Recensione
Ken il guerriero
6.0/10
Questa serie è stata molto importante negli anni'80 ma sinceramente è invecchiata molto male.
L'opera aveva come punto di forza quello di essere un prodotto originale per gli standard del 1984, proponendo un aspetto tecnico secondo gli standard dell'epoca ed una violenza decisamente superiore ad altri prodotti, così come per le situazioni drammatiche. Il fatto è che però è passato tantissimo tempo da allora, il mondo degli anime si è evoluto tantissimo e quindi i punti di forza sono venuti meno da un lato e dall'altro i punti deboli sembrano delle pecche abbastanza pesanti. Facciamo qualche esempio.
La serie presenta spesso scene copiate tra loro che vengono ripetute all'infinito.
Nei primi 20 episodi spesso Ken viene rappresentato come una chiazza blu senza nemmeno un volto,
Il doppiaggio italiano degli anni'80 è inevitabilmente pessimo perché fatto da 5 persone che ricoprono tutti i personaggi.
La serie è fin troppo piena di filler, flashback e riepiloghi, senza contare che non è molto fedele al manga proprio per queste cose, ed in effetti risulta molto più lungo e dilatato dell'opera originale.
Le mazzate vere sono davvero poche, infatti per molti il migliore combattimento è quello con Ron che arriva addirittura nella seconda serie.
La serie è molto censurata sulla violenza e sui corpi che scoppiano, c'è censura ovunque con sfondo rosso, sagome nere e palloncini che scoppiano.
Ad eccezione del primo episodio, almeno la prima metà della prima serie é disegnata malissimo.
La presenza costante di immagini riciclate, animazioni povere ed effetti poco utilizzati è una cosa abbastanza diffusa nelle opere degli anni'80, ma oggi sinceramente fa storcere il naso e risulta poco digeribile. Insomma, oggettivamente sul lato tecnico è invecchiato male.
Sulle animazioni si è andati abbastanza a risparmio ed i produttori hanno usato tutta una serie di tecniche e inquadrature per far notare meno tali mancanze.
Le uniche cose animate bene sono le teste e i corpi che esplodono, tuttavia censurati in modo brutale.
Per quanto riguarda i disegni, è evidente che le proporzioni siano molto spesso sballate, perfino i personaggi giganteschi sembrano palesemente cambiare stazza a seconda della scena.
Anche i colori cambiano senza un vero motivo, basta vedere come cambiano il colore dei capelli di alcuni personaggi.
Riguardo la trama, al netto dei filler e dei flashback, risulta abbastanza interessante, per poi diventate un po' un riciclo di personaggi e situazioni, con momenti anche abbastanza senza senso.
I personaggi, come il protagonista, appaiono fin troppo statici e scarsamente caratterizzati.
La trama, estremamente lunga e prolissa, finisce per diventare noiosa e ripetitiva. Perfino le scene filler diventano ripetitive.
La trama è molto semplice e segue una schema sostanzialmente ripetitivo, per questo allungare ancora di più il brodo finisce per essere una cosa negativa, e quindi vediamo cose come ad esempio gli accadimenti chiave di un volume del manga durano ben 22 episodi dell'anime.
Detto questo per spiegare perché non può oggi avere un voto alto, bisogna riconosce che all'epoca fu una sorta di anime rivoluzionario che segnò tante persone, un capolavoro del tempo, come già detto invecchiato male e con i suoi tanti difetti.
Ancora oggi riesce a colpire per la sua violenza e per la drammaticità spesso estrema che lo caratterizza, ed ancora oggi si sente il fascino dell'ambientazione post-apocalittica e di questi personaggi eroici che si sfidano con queste strane arti marziali in un contesto che vuole avere una certa epicità.
L'opera aveva come punto di forza quello di essere un prodotto originale per gli standard del 1984, proponendo un aspetto tecnico secondo gli standard dell'epoca ed una violenza decisamente superiore ad altri prodotti, così come per le situazioni drammatiche. Il fatto è che però è passato tantissimo tempo da allora, il mondo degli anime si è evoluto tantissimo e quindi i punti di forza sono venuti meno da un lato e dall'altro i punti deboli sembrano delle pecche abbastanza pesanti. Facciamo qualche esempio.
La serie presenta spesso scene copiate tra loro che vengono ripetute all'infinito.
Nei primi 20 episodi spesso Ken viene rappresentato come una chiazza blu senza nemmeno un volto,
Il doppiaggio italiano degli anni'80 è inevitabilmente pessimo perché fatto da 5 persone che ricoprono tutti i personaggi.
La serie è fin troppo piena di filler, flashback e riepiloghi, senza contare che non è molto fedele al manga proprio per queste cose, ed in effetti risulta molto più lungo e dilatato dell'opera originale.
Le mazzate vere sono davvero poche, infatti per molti il migliore combattimento è quello con Ron che arriva addirittura nella seconda serie.
La serie è molto censurata sulla violenza e sui corpi che scoppiano, c'è censura ovunque con sfondo rosso, sagome nere e palloncini che scoppiano.
Ad eccezione del primo episodio, almeno la prima metà della prima serie é disegnata malissimo.
La presenza costante di immagini riciclate, animazioni povere ed effetti poco utilizzati è una cosa abbastanza diffusa nelle opere degli anni'80, ma oggi sinceramente fa storcere il naso e risulta poco digeribile. Insomma, oggettivamente sul lato tecnico è invecchiato male.
Sulle animazioni si è andati abbastanza a risparmio ed i produttori hanno usato tutta una serie di tecniche e inquadrature per far notare meno tali mancanze.
Le uniche cose animate bene sono le teste e i corpi che esplodono, tuttavia censurati in modo brutale.
Per quanto riguarda i disegni, è evidente che le proporzioni siano molto spesso sballate, perfino i personaggi giganteschi sembrano palesemente cambiare stazza a seconda della scena.
Anche i colori cambiano senza un vero motivo, basta vedere come cambiano il colore dei capelli di alcuni personaggi.
Riguardo la trama, al netto dei filler e dei flashback, risulta abbastanza interessante, per poi diventate un po' un riciclo di personaggi e situazioni, con momenti anche abbastanza senza senso.
I personaggi, come il protagonista, appaiono fin troppo statici e scarsamente caratterizzati.
La trama, estremamente lunga e prolissa, finisce per diventare noiosa e ripetitiva. Perfino le scene filler diventano ripetitive.
La trama è molto semplice e segue una schema sostanzialmente ripetitivo, per questo allungare ancora di più il brodo finisce per essere una cosa negativa, e quindi vediamo cose come ad esempio gli accadimenti chiave di un volume del manga durano ben 22 episodi dell'anime.
Detto questo per spiegare perché non può oggi avere un voto alto, bisogna riconosce che all'epoca fu una sorta di anime rivoluzionario che segnò tante persone, un capolavoro del tempo, come già detto invecchiato male e con i suoi tanti difetti.
Ancora oggi riesce a colpire per la sua violenza e per la drammaticità spesso estrema che lo caratterizza, ed ancora oggi si sente il fascino dell'ambientazione post-apocalittica e di questi personaggi eroici che si sfidano con queste strane arti marziali in un contesto che vuole avere una certa epicità.
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