Recensione
Recensione di hachi_rosa92
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Non ho parole per descrivere l’intensità emotiva di questo film.
Immersi nelle nostre vite e nei problemi quotidiani, spesso non ci rendiamo conto di quanto ci lamentiamo per il nulla cosmico rispetto a quelli che sono stati — o sono ancora, per alcune persone che vivono in contesti socio‑politici difficili — problemi davvero impattanti sulla qualità della vita, oltre che sul fatto stesso di perderla.
Vista con gli occhi di una persona che vive nel mondo occidentale contemporaneo, la vita di Yuri presenta effettivamente diverse difficoltà: economiche, di bullismo, di assenza delle figure genitoriali.
Eppure lei stessa si rende conto di quanto sia fortunata a vivere nel mondo odierno, come tutte le persone che la circondano, solo quando inavvertitamente si troverà a viaggiare nel tempo.
La storia d’amore tra Yuri e Akira è struggente e assolutamente, poeticamente perfetta.
E d’altro canto, però, lui è un pilota kamikaze volontario.
Se lo spettatore si aspetta un racconto stucchevole su come lui rinuncerà alla missione che si è imposto grazie all’amore che prova per lei, non guardi questo film: ne resterà deluso.
Invece il film è in grado di aprire un mondo di comprensione umana ed emotiva sulle ragioni che portarono questi giovani a prendere determinati tipi di decisioni.
Lo spettatore ne uscirà umanamente devastato, ma anche una persona migliore, in grado di comprendere e valutare che ciò che è giusto e ciò che è vero possono — e lo fanno — cambiare aspetto a seconda del punto di vista da cui li si guarda.
Sono davvero grata di aver potuto vedere questo film, e lo consiglierei a chiunque.
Immersi nelle nostre vite e nei problemi quotidiani, spesso non ci rendiamo conto di quanto ci lamentiamo per il nulla cosmico rispetto a quelli che sono stati — o sono ancora, per alcune persone che vivono in contesti socio‑politici difficili — problemi davvero impattanti sulla qualità della vita, oltre che sul fatto stesso di perderla.
Vista con gli occhi di una persona che vive nel mondo occidentale contemporaneo, la vita di Yuri presenta effettivamente diverse difficoltà: economiche, di bullismo, di assenza delle figure genitoriali.
Eppure lei stessa si rende conto di quanto sia fortunata a vivere nel mondo odierno, come tutte le persone che la circondano, solo quando inavvertitamente si troverà a viaggiare nel tempo.
La storia d’amore tra Yuri e Akira è struggente e assolutamente, poeticamente perfetta.
E d’altro canto, però, lui è un pilota kamikaze volontario.
Se lo spettatore si aspetta un racconto stucchevole su come lui rinuncerà alla missione che si è imposto grazie all’amore che prova per lei, non guardi questo film: ne resterà deluso.
Invece il film è in grado di aprire un mondo di comprensione umana ed emotiva sulle ragioni che portarono questi giovani a prendere determinati tipi di decisioni.
Lo spettatore ne uscirà umanamente devastato, ma anche una persona migliore, in grado di comprendere e valutare che ciò che è giusto e ciò che è vero possono — e lo fanno — cambiare aspetto a seconda del punto di vista da cui li si guarda.
Sono davvero grata di aver potuto vedere questo film, e lo consiglierei a chiunque.