Evol
Allora, volevo fare una piccola review, una fase di analisi praticamente, per quanto riguarda le opere di Atsushi Kaneko uscite in Italia.
Praticamente questa storia parla di questi tre ragazzi che acquisiscono questo potere e fa vedere la trama in tre posizioni molto interessanti, tra la concezione di giustizia e quella della disperazione. Comunque fa vedere il lato umano delle persone, nel bene e nel male, e come le sfumature dell'uomo possono cambiare il punto di vista. Dà una spiegazione a tante domande che uno si pone dal primo volume; è un manga molto diretto, molto scorrevole e si svela gradualmente.
Non siamo ai livelli di Soil, comunque Kaneko delizia sempre. Infatti c'è il discorso dei disegni che sono sempre suggestivi, con il suo tratto peculiare, e la sua narrazione che è molto viscerale e riflessiva. Spinge il lettore a domandarsi e farsi domande sulla vita, su cosa è giusto o sbagliato relativamente, e sui propri dilemmi e demoni interiori. Cose che portano i nostri protagonisti a chiedersi più volte il senso della vita nel mondo in cui vivono, se ha senso o no che questo mondo continui a esserci... insomma, la distruzione.
Questo è il fulcro dell'opera, evitandovi spoiler pesanti. Sono tematiche di facile lettura per quanto mi riguarda: concezione della giustizia, della disperazione, della vita e della morte, e della redenzione. In conseguenza è un'opera che, per farla breve, ha lo stile peculiare di Kaneko ma allo stesso tempo una narrazione diretta e graduale che porta a una comprensione immediata dei fatti.
È molto diverso da un Wet Moon o un Soil che sono molto più psicologici e riflessivi. Lo trovo più simile a un Bambi, ma secondo me siamo a un livello superiore a livello concettuale. Io personalmente ho apprezzato quest'opera. Se vogliamo essere realisti, l'autore ha spiegato tante cose ma non ha approfondito tutti gli aspetti al cento per cento; certe cose poteva svilupparle un po' meglio, però comunque è stato coerente. La storia e lo stile sono rimasti coerenti, quindi è molto valida.
Se proprio devo dare una votazione da 1 a 10, dico 7, però comunque è meritevole. È un ottimo inizio per capire l'autore, anche se ci sono opere più significative. È un qualcosa di diverso: se vi piace l'azione, i supereroi e il discorso dei demoni interiori lo apprezzerete sicuramente. Io non amo gli eroi, ma ho apprezzato le tematiche, la concezione della distruzione e il fatto che lui distrugga proprio la figura dell'eroe. Questa è la mia conclusione.
Praticamente questa storia parla di questi tre ragazzi che acquisiscono questo potere e fa vedere la trama in tre posizioni molto interessanti, tra la concezione di giustizia e quella della disperazione. Comunque fa vedere il lato umano delle persone, nel bene e nel male, e come le sfumature dell'uomo possono cambiare il punto di vista. Dà una spiegazione a tante domande che uno si pone dal primo volume; è un manga molto diretto, molto scorrevole e si svela gradualmente.
Non siamo ai livelli di Soil, comunque Kaneko delizia sempre. Infatti c'è il discorso dei disegni che sono sempre suggestivi, con il suo tratto peculiare, e la sua narrazione che è molto viscerale e riflessiva. Spinge il lettore a domandarsi e farsi domande sulla vita, su cosa è giusto o sbagliato relativamente, e sui propri dilemmi e demoni interiori. Cose che portano i nostri protagonisti a chiedersi più volte il senso della vita nel mondo in cui vivono, se ha senso o no che questo mondo continui a esserci... insomma, la distruzione.
Questo è il fulcro dell'opera, evitandovi spoiler pesanti. Sono tematiche di facile lettura per quanto mi riguarda: concezione della giustizia, della disperazione, della vita e della morte, e della redenzione. In conseguenza è un'opera che, per farla breve, ha lo stile peculiare di Kaneko ma allo stesso tempo una narrazione diretta e graduale che porta a una comprensione immediata dei fatti.
È molto diverso da un Wet Moon o un Soil che sono molto più psicologici e riflessivi. Lo trovo più simile a un Bambi, ma secondo me siamo a un livello superiore a livello concettuale. Io personalmente ho apprezzato quest'opera. Se vogliamo essere realisti, l'autore ha spiegato tante cose ma non ha approfondito tutti gli aspetti al cento per cento; certe cose poteva svilupparle un po' meglio, però comunque è stato coerente. La storia e lo stile sono rimasti coerenti, quindi è molto valida.
Se proprio devo dare una votazione da 1 a 10, dico 7, però comunque è meritevole. È un ottimo inizio per capire l'autore, anche se ci sono opere più significative. È un qualcosa di diverso: se vi piace l'azione, i supereroi e il discorso dei demoni interiori lo apprezzerete sicuramente. Io non amo gli eroi, ma ho apprezzato le tematiche, la concezione della distruzione e il fatto che lui distrugga proprio la figura dell'eroe. Questa è la mia conclusione.
Mi innamorai di Atsushi Kaneko, questo singolare autore, con "Search and Destroy" edito da J-pop, una rivisitazione in chiave futuristica del classico "Dororo" di Osamu Tezuka: uno spettacolo che incanta.
Da lì lessi quasi tutte le sue opere, da "Bambi remodeled", "Deathco", "Wet Moon", "Soil" e ora l'ultima sua fatica: "Evol" appunto, al momento in corso in patria ed edito da Planet Manga.
Nelle sue opere precedenti Kaneko era sempre riuscito, col suo stile inconfondibile, a creare mondi inusuali, di solito conditi con molta violenza, omicidi....
Devo dire di essere rimasta un pò delusa... Se amate i fumetti americani legati ai classici supereroi allora "Evol" fà per voi! Sicuramente Atsushi Kaneko si è fortemente ispirato a essi per questa serie e ne fa il tema predominante. Il problema di questo manga è che non brilla di originalità, sa di già visto e sentito in un mercato oggigiorno ormai fin troppo saturo di queste tematiche... che a me sembrano un po' fatte con lo stampino, e non amo il genere.
La trama ruota attorno a tre adolescenti che, dopo aver tentato il suicidio e ritrovandosi ricoverati in un ospedale psichiatrico, si accorgono di aver ricevuto in dono dei poteri: volare, creare e comandare il fuoco, forare qualsiasi materiale con le dita, far esplodere i corpi col tocco. Tutti e tre hanno passati non facili alle spalle: vittime di xenofobia, bullismo, omofobia, violenza domestica, con conseguente risentimento e odio profondo verso tutto il mondo e il desiderio fortissimo di distruggere ogni cosa, sentimento comune che si rinforza in età adolescenziale. Sullo sfondo di una città inizialmente come tante, spiccano due supereroi: Lightning Volt e la sorella Thunder Girl, famosi in città, al servizio di un sindaco corrotto e desiderosi, soprattutto Lightning Volt, di mettersi al servizio del Bene, della giustizia e di difendere i cittadini dal Male, in questo caso rappresentato da questi tre ragazzini che, una volta scoperti i loro poteri, si firmano come Evol (il nome non cela in sé nessun segreto, i ragazzi volevano scrivere Evil (Male) ma hanno toppato). Da lì partirà una guerra tra supereroi puri e impuri: molti supereroi esistono in questo mondo ereditando i loro poteri dal sangue di generazione in generazione (come Lightning Volt e Thunder Girl); questi tre ragazzini, Nozomi, Sakura e Akari non lo hanno ereditato, ma ricevuto in dono dopo un gesto estremo... e non sono i soli, in tutto il mondo nascono nuovi "prescelti supereroi sopravvissuti alla morte".
Il tratto di Atsushi Kaneko io lo adoro, netto contrasto tra nero e bianco, tratto deciso e molto occidentale, inquadrature quasi cinematografiche.
La Planet manga ha fatto un'ottima edizione, qualità nella media standard.
Il problema come dicevo prima è la trama che non brilla per originalità ed è abbastanza monotona e per me ne abbassa il voto totale (fosse per me darei un 9 solo per i disegni, ma devo valutare tutto nel complesso) .
Tuttavia ne consiglio la lettura ai fan di Kaneko e soprattutto agli amanti dei supereroi, poiché questo manga ne è un chiaro omaggio, pieno di azione, odio e disperazione.
Da lì lessi quasi tutte le sue opere, da "Bambi remodeled", "Deathco", "Wet Moon", "Soil" e ora l'ultima sua fatica: "Evol" appunto, al momento in corso in patria ed edito da Planet Manga.
Nelle sue opere precedenti Kaneko era sempre riuscito, col suo stile inconfondibile, a creare mondi inusuali, di solito conditi con molta violenza, omicidi....
Devo dire di essere rimasta un pò delusa... Se amate i fumetti americani legati ai classici supereroi allora "Evol" fà per voi! Sicuramente Atsushi Kaneko si è fortemente ispirato a essi per questa serie e ne fa il tema predominante. Il problema di questo manga è che non brilla di originalità, sa di già visto e sentito in un mercato oggigiorno ormai fin troppo saturo di queste tematiche... che a me sembrano un po' fatte con lo stampino, e non amo il genere.
La trama ruota attorno a tre adolescenti che, dopo aver tentato il suicidio e ritrovandosi ricoverati in un ospedale psichiatrico, si accorgono di aver ricevuto in dono dei poteri: volare, creare e comandare il fuoco, forare qualsiasi materiale con le dita, far esplodere i corpi col tocco. Tutti e tre hanno passati non facili alle spalle: vittime di xenofobia, bullismo, omofobia, violenza domestica, con conseguente risentimento e odio profondo verso tutto il mondo e il desiderio fortissimo di distruggere ogni cosa, sentimento comune che si rinforza in età adolescenziale. Sullo sfondo di una città inizialmente come tante, spiccano due supereroi: Lightning Volt e la sorella Thunder Girl, famosi in città, al servizio di un sindaco corrotto e desiderosi, soprattutto Lightning Volt, di mettersi al servizio del Bene, della giustizia e di difendere i cittadini dal Male, in questo caso rappresentato da questi tre ragazzini che, una volta scoperti i loro poteri, si firmano come Evol (il nome non cela in sé nessun segreto, i ragazzi volevano scrivere Evil (Male) ma hanno toppato). Da lì partirà una guerra tra supereroi puri e impuri: molti supereroi esistono in questo mondo ereditando i loro poteri dal sangue di generazione in generazione (come Lightning Volt e Thunder Girl); questi tre ragazzini, Nozomi, Sakura e Akari non lo hanno ereditato, ma ricevuto in dono dopo un gesto estremo... e non sono i soli, in tutto il mondo nascono nuovi "prescelti supereroi sopravvissuti alla morte".
Il tratto di Atsushi Kaneko io lo adoro, netto contrasto tra nero e bianco, tratto deciso e molto occidentale, inquadrature quasi cinematografiche.
La Planet manga ha fatto un'ottima edizione, qualità nella media standard.
Il problema come dicevo prima è la trama che non brilla per originalità ed è abbastanza monotona e per me ne abbassa il voto totale (fosse per me darei un 9 solo per i disegni, ma devo valutare tutto nel complesso) .
Tuttavia ne consiglio la lettura ai fan di Kaneko e soprattutto agli amanti dei supereroi, poiché questo manga ne è un chiaro omaggio, pieno di azione, odio e disperazione.