Nell'ultimo anno, la questione dell'intelligenza artificiale sta diventando sempre più rilevante, purtroppo anche nel mondo del gaming. La presenza di contenuti generati dall'IA nei videogiochi è già più che sufficiente a far infuriare gli utenti, tanto che titoli recenti come Arc Raiders o Let It Die: Inferno hanno ricevuto numerose recensioni negative proprio per questo motivo. Sembra però che la questione stia per diventare ancora più seria, poiché la prossima a sfruttare questa tecnologia sembra proprio che sarà Sony e, purtroppo, non in modo marginale.

È infatti notizia dell'ultima ora che la casa giapponese abbia brevettato già nel 2023 (come evidenziato da un report del sito "allaboutai") una tecnologia descritta come "giocatore fantasma". Secondo il brevetto, la tecnologia dovrebbe essere in grado di ricevere dei prompt dagli utenti e, in seguito, prendere possesso del personaggio per eseguire i compiti richiesti dal posto loro.
Il patentino evidenzia sia capacità di path tracing in ambito di giochi story-driven, che guiderà il personaggio verso la direzione corretta, sia vere e proprie dimostrazioni di abilità in combattimento, mostrando addirittura schivate e parate al momento corretto. Non manca inoltre la risoluzione di puzzle e viene perfino menzionata "assistenza completa per terminare il gioco".
Il motivo per cui il brevetto è tornato a galla a fine 2025 è dovuto semplicemente dal fatto che queste tecnologie richiedono tempo, ma non è così sbagliato pensare che Sony voglia virare in quella direzione (basti pensare all'assistente integrato per i giochi Playstation 5, che mostra consigli, guide e percentuali di completamento delle varie sezioni). Ovviamente, l'utenza su social come Bluesky non ha tardato a farsi sentire, denigrando completamente la scelta dell'azienda del creare "videogiochi che si giocano da soli".
Fonti consultate:
PC Gamer
Eurogamer
Allaboutai
BlueSky
Messaggio sponsorizzato:
Siete curiosi di verificare se l'uso dell'IA sui titoli sopracitati sia davvero così invasivo nonostante i pareri positivi generali? Allora potete rivolgerci a Istant Gaming per trovare Arc Raiders in forte sconto.
Siete curiosi di verificare se l'uso dell'IA sui titoli sopracitati sia davvero così invasivo nonostante i pareri positivi generali? Allora potete rivolgerci a Istant Gaming per trovare Arc Raiders in forte sconto.
I collegamenti ad Amazon fanno parte di un programma di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione.
Ha molto più senso invece incentivare la creazione di livelli di difficoltà più semplici per giocatori novizi o casual 🤷🏻♂️
Molti continuano a prenderla con ironia, ma per me questa roba è parecchio inquietante.
Con questo si potranno davvero finire i giochi senza mani hahà
E pensare che una volta che dovevi provare e riprovare, oppure premere tasti e sbattere la testa ovunque per sbloccare un meccanismo, risolvere una quest secondaria e puzzle e/o zone labirintiche (es, la zona del deserto in Digimon world 2003) se non avevi una guida cartacea. lol
Già mi immagino certi collezionisti di trofei bottare legalmente con le ai.
Ti giuro che mi ero fermato alle prime due righe di testo, e la prima cosa che mi è venuta in mente è stata Digimon del 2003. Ancora oggi ho nel cassetto della scrivania un’intera copia cartacea di fogli rosa (non ti chiedere il perché) su come completarlo, matò se era bello quel gioco
Che differenza c'è rispetto a passare il joypad al fratello maggiore o un amico che ti supera un punto che non riuscivi a fare?
Poi mica è obbligatorio, chi vorrà usarlo lo potrà fare, chi non lo vorrà usare potrà continuare a giocare normalmente.
L'unica cosa che dovrebbe sistemare nel caso è che chi usa l'assistente virtuale non prende i trofei per quell'azione, altrimenti i trofei perderebbero di valore.
Io li uso a mò di guida, se proprio non riesco ad andare avanti nel gioco...
Esiste già.
"In February, the company announced “Shop Direct,” a feature that lets consumers browse items from other brands’ sites on Amazon. Some of those items include a button labeled “Buy for Me,” an artificial intelligence agent that can purchase products from other websites on a shopper’s behalf."
ti capisco. Nonostante I difetti, rimane uno dei miei giochi preferiti, e semmai dovessero rimasterizzarlo/portarlo sulle console moderne lo comprerei volentieri. Possibilmente con alcune QoLs/miglioramenti (tipo mappe sotterranee, fast travel, ecc. Anche se mi piacerebbe avere un remake che aggiunga più partner digimon, digievoluzioni, nuove aree, ecc). Io ho ancora i fogli su cui io e i miei fratelli avevamo scritto come raggiungere la Torre nel deserto, i percorsi sotterranei giusti, con chi parlare per trovare i 5 oggetti necessari per sbloccare la parte finale, e molto altro ahah
Beh la società è fatta di persone zombie ormai, tutti davanti un telefono a scrollare Instagram, TikTok e simili, senza fine e senza una reale necessità, con contenuti sempre diversi da loro, una lobotomia perpetua.
E poi ormai c'è questa aria di voler tutto e subito, non c'è più pazienza nelle persone, e quindi questa IA cade a fagiolo così tutti gli zombie possono "finire" il gioco il prima possibile senza doversi impegnare.
Non è (quasi) mai divertente e personalmente credo che se un gioco ti "costringe" a fare un'attività monotona e ripetitiva per proseguire allora quella parte si sarebbe potuta anche tagliare.
Certo, ci sono giochi come Nier: Replicant che usano questa ripetitività per un'esperienza meta-narrativa, ma nella maggior parte dei casi è solo game design obsoleto e pigro. Sono d'accordo con altri che dicono che soluzioni di questo genere ci sono già, il classico controller pre-impostato/bot specifico che ripete le stesse azioni, così come ci sono titoli che implementano già da soli delle automazioni per il livellaggio (penso agli ultimi Disgaea) però boh, se devo far giocare qualcosa al mio posto significa che non mi diverte e se il gioco non mi diverte... non è che lo automatizzo, semplicemente smetto di giocarlo e passo al successivo.
I cacciatori di trofei sono una strana razza: capisco chi si spinge verso obiettivi difficili per la gloria, ma ottenere il risultato "barando" per poi fare gli spessi al bar è un asset mentale che fatico a comprendere. Nei giochi come nella vita.
Ci sono cacciatori di trofei e cacciatori di trofei.
Ci sono quelli che vogliono ottenere il numero maggiore, fregandosene della qualità dei titoli che vanno a giocare, e pertanto completano oscenità da 20 minuti in 4/5 regioni diverse (EU, US, AU, CH etc) per avere N volte gli stessi facili trofei, e poi ci sono quelli che giocano a quello che gli piace e si spingono fino al completismo.
Non facciamo di tutta l'erba un fascio, per alcuni dei "platini" che ho io ci sono volute centinaia di ore (600 su Monster Hunter World, 500 su White Knight Chronicles 2, 200 sia per FF VII Remake che Rebirth, etc..)
Platinare i giochi di più regioni, anche se facili, secondo me è accettabile. Per me i peggiori sono quelli che platinano i giochi PS4 e poi trasferiscono i salvataggi su PS5 per avere un secondo platino in dieci secondi. Quello è proprio imbrogliare.
Almeno chi fa più volte i giochi di diverse regioni deve giocarli diverse volte, un platino ottenuto trasferendo i dati su PS5 ha zero valore, anche se di un gioco tripla A.
ricordo i poke per spectrum e c64
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.