Riportiamo il comunicato arrivato in redazione:
Nasce Sprea Manga: i grandi classici del manga tornano in Italia
Otto titoli per il debutto, presentazione ufficiale a Lucca Comics & Games.
Nasce Sprea Manga: i grandi classici del manga tornano in Italia
in edizioni da collezione
Otto titoli per il debutto, presentazione ufficiale a Lucca Comics & Games.
Dal 20 agosto aperti i pre-order su sprea.it/manga
Milano, 6 agosto 2026 – Dopo aver consolidato la propria presenza nel settore dell'editoria periodica e libraria, Sprea compie un nuovo importante passo nel mondo del fumetto giapponese con il lancio di Sprea Manga, la nuova etichetta editoriale dedicata alla pubblicazione di manga per il mercato delle librerie e delle fumetterie.
Dopo le precedenti esperienze nel canale edicola, caratterizzate da un'impostazione più popolare anche sotto il profilo cartotecnico, la casa editrice inaugura una nuova fase del proprio percorso editoriale, puntando su un catalogo composto prevalentemente da opere vintage degli anni Settanta, Ottanta e Novanta: classici spesso richiesti da decenni dai lettori italiani, proposti finalmente in edizioni moderne, filologicamente curate e realizzate con particolare attenzione alla qualità.
Ogni volume sarà pubblicato nel formato “maxi” 14x21 cm, con foliazione corrispondente ai volumi originali giapponesi e una dotazione editoriale pensata per valorizzare al massimo le opere: carta premium ad alta bianchezza, sovraccoperta impreziosita da lavorazioni speciali come lamine e serigrafie, oltre a una caratteristica distintiva della collana: il retro della sovraccoperta sarà stampato a colori e conterrà un poster con un’illustrazione del manga.
A completare ogni volume saranno presenti ricchi apparati redazionali con approfondimenti sull'opera, sull'autore, sulle eventuali trasposizioni animate, sul contesto storico e culturale e su numerosi altri aspetti di interesse per il lettore.
La presentazione ufficiale di Sprea Manga avverrà in occasione di Lucca Comics & Games 2026, presso lo stand della casa editrice nel Padiglione Napoleone. Negli stessi giorni i volumi saranno ordinabili anche attraverso lo store online di Sprea e in fumetteria e libreria, mentre a partire dal 20 agosto saranno aperti i pre-order sul sito www.sprea.it/manga.
Dopo le precedenti esperienze nel canale edicola, caratterizzate da un'impostazione più popolare anche sotto il profilo cartotecnico, la casa editrice inaugura una nuova fase del proprio percorso editoriale, puntando su un catalogo composto prevalentemente da opere vintage degli anni Settanta, Ottanta e Novanta: classici spesso richiesti da decenni dai lettori italiani, proposti finalmente in edizioni moderne, filologicamente curate e realizzate con particolare attenzione alla qualità.
Ogni volume sarà pubblicato nel formato “maxi” 14x21 cm, con foliazione corrispondente ai volumi originali giapponesi e una dotazione editoriale pensata per valorizzare al massimo le opere: carta premium ad alta bianchezza, sovraccoperta impreziosita da lavorazioni speciali come lamine e serigrafie, oltre a una caratteristica distintiva della collana: il retro della sovraccoperta sarà stampato a colori e conterrà un poster con un’illustrazione del manga.
A completare ogni volume saranno presenti ricchi apparati redazionali con approfondimenti sull'opera, sull'autore, sulle eventuali trasposizioni animate, sul contesto storico e culturale e su numerosi altri aspetti di interesse per il lettore.
La presentazione ufficiale di Sprea Manga avverrà in occasione di Lucca Comics & Games 2026, presso lo stand della casa editrice nel Padiglione Napoleone. Negli stessi giorni i volumi saranno ordinabili anche attraverso lo store online di Sprea e in fumetteria e libreria, mentre a partire dal 20 agosto saranno aperti i pre-order sul sito www.sprea.it/manga.

Otto titoli per un catalogo che attraversa i grandi generi del manga
Il debutto di Sprea Manga sarà affidato a una selezione di otto opere che rappresentano generi profondamente diversi della produzione giapponese.
Ad aprire il catalogo sarà Cobra di Buichi Terasawa, autentico capolavoro della fantascienza e della space opera. La serie torna finalmente in Italia dopo l'interruzione della pubblicazione avvenuta nei primi anni Novanta, in una nuova edizione fedele all'originale giapponese che ripristina anche le stupende pagine a colori.
Sempre nel territorio della fantascienza arriverà Outlanders di Johji Manabe, un autore molto amato dal pubblico italiano e allo stesso tempo tra i più trascurati dal mercato editoriale nazionale. A trentacinque anni dalla storica edizione Granata Press, l'opera torna finalmente disponibile in un'edizione contemporanea a quella francese, con adattamento rispettoso dell'originale e tavole non ribaltate.
Nuova veste anche per Appleseed di Masamune Shirow, uno dei massimi capolavori del cyberpunk giapponese, proposto in un'edizione italiana completamente rivista e corretta.
Arriva invece per la prima volta in Italia Cosmo Police Justy di Tsuguo Okazaki, miniserie in cinque volumi ricordata dagli appassionati soprattutto grazie all'OAV distribuito negli anni Novanta in VHS da Yamato Video.
Tra gli shonen trova spazio anche Grey di Yoshihisa Tagami, altra ristampa attesissima dagli appassionati, proposta in una nuova edizione rivista e arricchita da un ampio apparato redazionale.
Per il pubblico shojo debutteranno invece tre one-shot completamente inediti in Italia firmati da Keiko Nagita, meglio conosciuta come Kyoko Mizuki, co-autrice insieme a Yumiko Igarashi del fenomeno mondiale Candy Candy. Il primo volume sarà Miriam Blue, delicato racconto di formazione dedicato ai sentimenti dell'adolescenza.
Chiudono il primo gruppo di pubblicazioni due raffinati manga sportivi completamente inediti nel nostro Paese: Hole in One, dedicato al golf, e Tennis Boy, entrambi caratterizzati da un tratto fortemente anni Settanta/Ottanta e da una qualità narrativa che li ha resi opere di culto in Giappone.
Ad aprire il catalogo sarà Cobra di Buichi Terasawa, autentico capolavoro della fantascienza e della space opera. La serie torna finalmente in Italia dopo l'interruzione della pubblicazione avvenuta nei primi anni Novanta, in una nuova edizione fedele all'originale giapponese che ripristina anche le stupende pagine a colori.
Sempre nel territorio della fantascienza arriverà Outlanders di Johji Manabe, un autore molto amato dal pubblico italiano e allo stesso tempo tra i più trascurati dal mercato editoriale nazionale. A trentacinque anni dalla storica edizione Granata Press, l'opera torna finalmente disponibile in un'edizione contemporanea a quella francese, con adattamento rispettoso dell'originale e tavole non ribaltate.
Nuova veste anche per Appleseed di Masamune Shirow, uno dei massimi capolavori del cyberpunk giapponese, proposto in un'edizione italiana completamente rivista e corretta.
Arriva invece per la prima volta in Italia Cosmo Police Justy di Tsuguo Okazaki, miniserie in cinque volumi ricordata dagli appassionati soprattutto grazie all'OAV distribuito negli anni Novanta in VHS da Yamato Video.
Tra gli shonen trova spazio anche Grey di Yoshihisa Tagami, altra ristampa attesissima dagli appassionati, proposta in una nuova edizione rivista e arricchita da un ampio apparato redazionale.
Per il pubblico shojo debutteranno invece tre one-shot completamente inediti in Italia firmati da Keiko Nagita, meglio conosciuta come Kyoko Mizuki, co-autrice insieme a Yumiko Igarashi del fenomeno mondiale Candy Candy. Il primo volume sarà Miriam Blue, delicato racconto di formazione dedicato ai sentimenti dell'adolescenza.
Chiudono il primo gruppo di pubblicazioni due raffinati manga sportivi completamente inediti nel nostro Paese: Hole in One, dedicato al golf, e Tennis Boy, entrambi caratterizzati da un tratto fortemente anni Settanta/Ottanta e da una qualità narrativa che li ha resi opere di culto in Giappone.
Una linea editoriale dedicata al recupero dei grandi classici
La direzione editoriale di Sprea Manga sotto la cura di Alessandro Agnoli, già direttore della rivista Anime Cult, si è avvalsa della preziosa consulenza editoriale di Davide Castellazzi.
"Crediamo profondamente in questa selezione di opere, che a nostro avviso possiedono una qualità narrativa e artistica spesso superiore a quella di gran parte della produzione contemporanea: motivo per il quale crediamo possano appassionare sia i fan della vecchia guardia che le nuove leve. I primi otto titoli rappresentano un punto di partenza estremamente solido e comprendono alcuni dei manga più richiesti da anni dal pubblico italiano. Rivolgerci al mercato della libreria e della fumetteria ci ha inoltre consentito di realizzare tirature più contenute e investire nella qualità del prodotto, proprio uno degli aspetti sui quali i lettori avevano espresso le maggiori aspettative nei confronti delle nostre precedenti pubblicazioni. Il nostro programma editoriale è già molto ricco e comprende numerosi altri titoli. Per quanto riguarda le opere del filone majokko, siamo fiduciosi di aver finalmente sbloccato una situazione attesa da moltissimi appassionati e confidiamo di poterle portare in Italia nei primi mesi del 2027."
"Crediamo profondamente in questa selezione di opere, che a nostro avviso possiedono una qualità narrativa e artistica spesso superiore a quella di gran parte della produzione contemporanea: motivo per il quale crediamo possano appassionare sia i fan della vecchia guardia che le nuove leve. I primi otto titoli rappresentano un punto di partenza estremamente solido e comprendono alcuni dei manga più richiesti da anni dal pubblico italiano. Rivolgerci al mercato della libreria e della fumetteria ci ha inoltre consentito di realizzare tirature più contenute e investire nella qualità del prodotto, proprio uno degli aspetti sui quali i lettori avevano espresso le maggiori aspettative nei confronti delle nostre precedenti pubblicazioni. Il nostro programma editoriale è già molto ricco e comprende numerosi altri titoli. Per quanto riguarda le opere del filone majokko, siamo fiduciosi di aver finalmente sbloccato una situazione attesa da moltissimi appassionati e confidiamo di poterle portare in Italia nei primi mesi del 2027."

Un sampler gratuito per far conoscere i nuovi manga
Per accompagnare il lancio della nuova etichetta, Sprea ha ideato anche un'iniziativa promozionale rivolta agli appassionati.
In allegato al numero 34 di Anime Cult, in distribuzione in edicola, libreria e fumetteria dalla metà di ottobre, sarà infatti disponibile gratuitamente uno speciale sampler di 130 pagine contenente gli incipit dei primi otto manga del catalogo Sprea Manga.
Lo stesso sampler sarà distribuito gratuitamente anche durante Lucca Comics & Games, con l'obiettivo di permettere ai lettori di scoprire direttamente la qualità delle opere selezionate e l'impostazione editoriale della nuova collana.
Con Sprea Manga la casa editrice inaugura così un progetto destinato a valorizzare il patrimonio del manga classico, riportando nelle librerie italiane opere fondamentali della storia del fumetto giapponese attraverso edizioni moderne, curate e pensate per soddisfare tanto i collezionisti quanto le nuove generazioni di lettori.
In allegato al numero 34 di Anime Cult, in distribuzione in edicola, libreria e fumetteria dalla metà di ottobre, sarà infatti disponibile gratuitamente uno speciale sampler di 130 pagine contenente gli incipit dei primi otto manga del catalogo Sprea Manga.
Lo stesso sampler sarà distribuito gratuitamente anche durante Lucca Comics & Games, con l'obiettivo di permettere ai lettori di scoprire direttamente la qualità delle opere selezionate e l'impostazione editoriale della nuova collana.
Con Sprea Manga la casa editrice inaugura così un progetto destinato a valorizzare il patrimonio del manga classico, riportando nelle librerie italiane opere fondamentali della storia del fumetto giapponese attraverso edizioni moderne, curate e pensate per soddisfare tanto i collezionisti quanto le nuove generazioni di lettori.
Comunicato stampa
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Infatti anche Dynit, che ricordiamo portava principalmente volumi di quel formato, ora che se n'è allontanata ha ricominciato a respirare come CE ed è diventata decisamente più papabile, con la maggior parte delle serie in 13x18. E tra l'altro ormai sembrerebbe fare solo begli annunci.
Inoltre di queste serie annunciate da Sprea, la maggior parte hanno parecchi volumi. Una spesa troppo grande di questi tempi per la maggior parte dei lettori di manga.
Quindi per chi vorrà iniziarle si prepari che potrebbero essere troncate dall'oggi al domani se non venderanno. La probabilità c'è tutta.
Per appleseed è una buona scelta.
Capisco bene che il loro pubblico di riferimento con questa collana non sono gli studenti ma i 40/50enni ma pure loro non se la passano benissimo con i soldi, è comunque un periodo storico di forte recessione. Ed è comunque una fascia di lettori molto bassa.
Perchè i loro 13x18 già li mettevano a 10€ non a 8, e con un’edizione scrausa a detta di chi li ha avuti in mano.
Evidentemente con scarse vendite e distribuzione libraria stanno puntando ad un prodotto “da collezione “ per chi quei soldi può e vuole spenderli e chiudere non in passivo.
mi chiedevo sempre perchè nessun editore pubblicasse altro da lei scritto, tutti a guardare solo i disegnatori, yumiko igarashi è senz'altro una ottima disegnatrice, io stessa l'ho incontrata, ma Candy non è solo sua, Keiko Nagita ha scritto una bellissima trama con Candy candy, ho letto anche il libro edito da kappalab, molto bello!
sicuramente acquisterò Miriam Blue, e non vedo l'ora di acquistare anche gli altri 2 manga che sprea pubblicherà
Lasciando da parte il discorso prezzi posso capire le scelte per 6 titoli, ma proprio poco per i 2 lunghi spokon, una vera scommessa.
Sono solo 2 titoli quantomeno e non dovrebbero mettere troppo a rischio la collana, però… mah.
Ma ci sono già tutte le altre case editrici che si occupano di titoli più recenti, che palle sti commenti, finalmente qualcuno propone i classici e già arrivano le lamentele vogliamo titolo più moderni, ma che diamine ne avete 100 al mese di moderni, anche basta...
Se di A non hai l’edizione dvisual (e immagino di no) sono 3 edizioni molto vecchie e ancora ribaltate, difficilmente “vendibili “ al giorno d’oggi se non a chi vuole leggerli a tutti i costi.
Non metto in dubbio la qualitá delle serie di quegli anni, ma alcune invecchiano anche male. I due spokon li vedo veramente a rischio...
Le altre sono riedizioni di serie che si reperiscono bene sul mercato dell'usato. ( Si magari il senso di lettura non è il massimo, ma alla fine si legge)
Outlanders mi tenta, ed è l'unico della lista... ma non costa poco e il rischio di vederlo tagliato dopo 2-3 volumi o concluso nel duemilamai è concreto...
Personalmente non sono un grande fan delle serie più datate, possono essere delle belle storie ma proprio faccio fatica a farmi piacere lo stile di disegno (rocky joe mi è piaciuto ad esempio ma non mi convince fino in fondo proprio per quello), quindi personalmente non credo che anche tra i prossimi annunci troverò qualcosa che mi interessi. Mi lascia più perplesso il formato scelto, ho alcuni volumi della dynit e sono scomodissimi da incastrare in libreria
Oggettivamente, buttarsi nel mercato degli inediti di questi tempi è una sfida colossale. Considerando che il settore è dominato quasi totalmente dai tre grandi editori (Panini, J-Pop e Star Comics), i quali dispongono di budget giganteschi, per Sprea sarebbe un salasso commerciale.
Beh non è che le altre case editrici non pubblichino manga d'annata, innanzitutto. E poi guarda che si possono avere titoli "vecchiotti" ma che comunque possono risultare lo stesso "freschi". Questi onestamente non sono tra questi, però vediamo, magari in futuro. Fresco comunque non vuol dire per forza di cose pubblicato in Giappone nel 2026. Io ad esempio ho 43 anni ma sono freschissimo
Almeno dalle foto promette bene la cosa.. ma sarà tutt'altra storia rispetto alle edizioni precedenti che hanno pubblicato? Non credo.
ad annunci sono sempre tutti sempre bravissimi ma mica ti dicono ad esempio che preferiscono far uscire meno volumi all'anno per restare dentro nei costi
sono cose che saltano fuori sempre dopo e fanno anche gli onesti a venirtele a dire. dopo.
vedremo .
ci crederò che sia un operazione seria in base alle uscite . di aspettare 7 mesi a volume per serie già finite non ho più voglia.
e comunque roba vecchia non vuol dire roba di qualità . no lo dico perchè per qualcuno basta che legge anni 70 80 e si eccità
di case editrici che fanno uscire i volumi solo vicini a napoli e lucca siamo già pienii
Troppi titoli, tutti di nicchia, prezzi alti... gli auguro il meglio, ma la vedo dura.
Forse Outlanders lo comprai all'epoca... chi si ricorda ormai.
Peraltro mi ricollego agli altri commenti sulle dimensioni perché credo che sarebbe ora di racchiudere i formati di pubblicazioni in 2-3 dimensionamenti che non ce n'è uno che sta bene vicino all'altro. Che noia.
14,90€ a volume è una spesa bella pesante e per serie lunghe anche 18 volumi diventa una spesa veramente eccessiva. Cobra sfiora i 270€ e poteva starne 135€ 🤦🏼
La Sprea sarà fan della grande P. 😂
E questi geni pensano di riuscire addirittura a venderli a 14,90 🤷🏼
E' già confermato che staranno 14,90€
strano che non gli abbiano ancora fatto causa per plagio xD
I prezzi dei volumi sono alti e il formato spiacevolmente grande, non so quanto appeal potranno avere queste opere.
Resterò comunque in osservazione, sperando che propongano in futuro qualche shoujo interessante anni '90.
Solo con un altro editore, anzi direi solo con jpop.
Sprea i 13x18 li pubblicava ma a 10 euro, quindi 180 in totale che certoson sempre 1/3 meno di 270… ma con qualità pessima.
Se lo chiedi a me comunque si, a 10€ Cobra l’avrei iniziato, a 15 aspetto come minimo di vedere la cadenza delle uscite per i primi 10 volumi e lo stato della linea editoriale.
chissà se è stato creato con l'IA ahahahah
Ci ho provato e devo dire che stiamo là 😂
E' venuto meglio del loro ahah. Comunque mi sembrava troppo anti sgamo quindi ci ho riprovato.
Oh, è venuto meglio di quello vero che ha fatto la Sprea eh.
E' vero che quelle riviste erano di cultura manga/anime ma se le cose vanno male taglieranno...
Boh, ma che significa? Bah.
Se quel formato è spiacevolmente grande devi riguardare un po' gli omnibus Panini mi sa..
Scusate il piccolo OT ma ricordo male o Yamato aveva annunciato la serie TV di Cobra?
Certo che siete proprio persone brutte oh... ci sono delle evidenti differenze tra il logo Sprea e quello Panini! Direi assimilabili alle modifiche fatte alla bandiera giapponese nel 1999...
In realtà l'unica che ha davvero chiuso è stata Japon Magazine, poi quelle che citi sono tutti volumi speciali che tutt'ora escono, in alcuni casi con vari volumi, ma di solito sono volumi unici, infine si Anime Cult ha rallentato ma siamo arrivati al volume 33 che con i tempi di oggi è un ottimo traguardo, l'unico appunto che gli do è che nelle riviste dovrebbero trattare in pochino di più anche gli ultimi 20 anni e di parlare di più di titoli Inediti o di fatti poco conosciuti, per il resto sono riviste che da appassionato fa piacere collezionare ^^Quindi diamogli fiducia per questi super classici ^^
Praticamente copiato da Panini Manga 😆
Dunque dovrei credere che il lavoro sarà migliore rispetto alla schifezza fatta con Shurato?
Spero sia così, anche se il formato/prezzo non è dei più indicati per portare avanti serie lunghe come Cobra (18) o i due spokon (13 e 14).
Gli altri sono lunghi 1, 3, 4, 5 e 8.
Progressione interessante, seppure già arrivare alla fine di Outlanders non sarà facile.
Penso che però il pubblico per metà di quelle serie ci sia.
p.s.
Che senso ha lamentarsi dei titoli "vecchi"? Se sono storie mai lette e mai tradotte sono comunque novita', e come qualcuno scrive sopra, ci sono gia' millemila titoli di serie uscite un paio di anni fa, preferite gli isekai come protagonista un distributore automatico? Ben venga ma non criticate a prescindere senza neanche aver letto.
(Chissà se e quali ricerche di mercato hanno fatto).
In parole povere si propongono volumi di grandi dimensioni e "da collezione" (di solito sinonimo di "prezzo elevato") ed hanno pescato perlopiù da titoli molto datati... io non so di preciso su quale target/clientela intendano fare presa ma secondo me si tratta di un'operazione molto rischiosa.
Alcuni di questi titoli mi hanno ricordato solo vagamente "anime sgranati e vecchissimi passati su qualche emittente regionale"... io li ricordo a malapena, figuriamoci quanta (perché si tratta di numeri) gente più grande di me compra ancora manga ed è interessata all'acquisto di questi titoli.
Io stessa compro solo una selezione ristretta di titoli vintage e preferisco concentrarmi anche sulle novità.
Neanche uno dei titoli annunciati fa leva sulle mie corde nostalgiche o mi incuriosisce.
Spero per loro che abbiano fatto bene i loro conti.
Sorvolo sul logo che a prima occhiata mi è sembrato subito un clone di Planet manga.
Staremo a vedere....
Curioso anch'io di vedere come saranno queste edizioni, non erano un granchè quelle viste fin'ora da edicola, però a leggere qua il comunicato dovrebbe essere tutta un altra roba che punta molto sulla qualità, speriamo bene...
Ovviamente mi raccomando, sempre shoujo anni '70 o con quello stile lì, pubblicare qualcosa di anni '80 che abbia uno stile più moderno o qualcosa di anni '90 che non sia l'ennesima ristampa di titoli che avevano l'anime su Mediaset è vietatissimo
Facili battute a parte è ora chiaro, come si accennava in precedenza che questa è una linea editoriale per un pubblico alto-spendente con una certa età anagrafica, l'idea di recuperare vecchie "glorie" in se è anche meritevole, ma per come viene proposta (prezzo in primis) è rivolta a una nicchia, avranno successo? Potremo vederlo nei prossimi mesi.
carina l'idea riciclata di toshokan della copertina/poster, per il logo invece non ci siamo. se resta così avranno di sicuro problemi legali con planet manga, che non vengano poi a piangere.
p.s. anch'io ho provato a fare un logo per sprea, ma io ci ho messo il naviglio martesana, dato che la sede è a cernusco 🤣 ho fatto un nippo/milanese
Non sono di quelle dimensioni, sono come la ultimate deluxe di Full Metal alchemist, o le ultime edizioni di Yawara o Marmalade boy (giusto per restare a titoli panini, visto anche il logo…).
Però con meno pagine, ogni volume corrisponde a un tankobon originale.
Si, come detto sopra ogni loro volume è pari a un tankobon
pubblichiamo solo spazzatura nuova per i teenager ?
E' stucchevole questa cosa che il vecchio deve essere dimenticato
MEglio 1000 manga tutti uguali come ora?
Tanto di cappello a Sprea per dedicarsi a operare datate ( in pratica il vecchio catalogo granata)
e non dimenticarle..speravo tanto di vedere questi titoli
Unico appunto e' Cobra troppo lungo per una nuova avventura
Il prezzo? ormai i manga sono per gente che ha soldi… quindi ce poco da lamentarsi
ben vengano edizioni super deluxe per un mercato di nicchia
di certo non sono rivolti ai ragazzini
Ps. Grey era di Hikari..ma mi sembra che Hikari sia fallita o sbaglio?
Io invece non comprendo discorsi come il tuo, che sono pari pari a quello che critichi…
I manga (ma vale per i film, la musica, ogni cosa…) non sono belli o brutti in base all’età.
Quando parli di mille manga recenti tutti uguali non sai di che parli, esattamente come chi dice che questi sono brutti perché vecchi.
Sul discorso prezzi poi lasciamo perdere, mettiamoli a 100 euro a volume allora, tanto sono per quelli che hanno soldi… tra l’altro non sappiamo nemmeno se sono edizioni super deluxe (i precedenti pubblicati da Sprea erano costosi ma tutto meno che deluxe…).
Comunque andiamo sui titoli, non considerando il prezzo, ok Appleseed, Outlunders o Cobra (questo a me non interessa ma è gusto personale); ok magari gli shoujo storici, ma sapete che i due spokon sono esattamente quelli che oggi chiamate jumpate? Tra l’altro le pochissime recensioni online che si trovano non sono nemmeno molto positive.
E comunque molti si fanno delle domande sul prezzo perché il timore, lecito, è che presentando questi titoli a questi prezzi poi si faccia la fine de La monella Chie…
A me piacerebbe rileggere Outlanders in versione non ribaltata e con le tavole a colori, ma 15€ per 8 volumi è un po' tantino per un manga degli anni '80 che è sì carino ma non imperdibile, ed al quale sono forse più legato per motivi nostalgici ed affettivi essendo uno dei primi fumetti giapponesi pubblicati dalla Granata nei primi '90.
Vedo che in Francia verrà pubblicato dalla BlacBox in un'edizione dello stesso formato, ad un prezzo quasi uguale (14€ anzichè 15)
https://www.blackbonesboutique.com/outlanders-1.htm
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