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5.0/10
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Attenzione, questa recensione contiene spoiler.

Difficile dare un voto a Berserk, perchè di Berserk ce ne sono due, e ben distinti: il Berserk pre-Eclissi (voto 10) e il Berserk post-Eclissi (voto 1). A mio parere Berserk è un manga che si autoconclude con l'Eclissi, che lo vogliano o no l'autore e i lettori sentimentali. L'Eclissi rappresenta l'apice artistico dell'opera e dell'autore, il capolavoro assoluto, il climax, la vetta più alta sopra1 [ continua a leggere]
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"Il giardino dei fiori svelati" è un'antologia di racconti brevi, autoconclusivi, della bravissima Senbon Umishima, autrice dal tratto affascinante, morbido eppure ricco di dettagli e sfumature, che mi hanno colpito tantissimo.
Per quanto brevi, i racconti mi sono apparsi bellissimi e perfetti per il tipo di emozione che vogliono trasmettere di volta in volta, storie diversissime per genere, che spaziano dall' horror alla commedia, che si differ1 [ continua a leggere]
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Un'opera davvero molto carina. Peccato che la Goen non sia riuscita a pubblicarla. La storia è simpatica, scorrevole e si lascia leggere con grande piacere. Ho apprezzato molto il modo in cui si sviluppa e i vari avvenimenti che la caratterizzano, inoltre è ricca di scenette divertenti.

Okuma è davvero adorabile, mentre Kanda è tanto tosta quanto carina. Insieme formano una coppia tenerissima. Anche i disegni mi sono piaciuti molto: il tratto è1 [ continua a leggere]

9.0/10
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“Il suo nome è Atom, l’impareggiabile Astro Boy!”


Quando seppi della ristampa italiana di “Astro Boy”, decisi immediatamente che i volumi pubblicati da JPOP sarebbero entrati a far parte della mia collezione. Allo stesso tempo, presi una decisione inusuale per un lettore di manga: avrei prima comprato tutto il fumetto e poi lo avrei letto, così da non perdermi nella pubblicazione bimestrale della casa editrice italiana. Come molti di voi ben1 [ continua a leggere]

8.5/10
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L'ho trovata un'opera davvero carina.
È molto leggera e scorre che è un piacere; la storia è interessante e si sviluppa con una bella evoluzione.

La protagonista ha un carattere solare e deciso, mentre le sue due amiche sono davvero carine. Ho apprezzato molto anche il fatto che siano una coppia. Sia il rapporto di amicizia con loro sia quello di amore-rivalità con Saji sono ben costruiti.

Lo stile di disegno mi piace molto: è dolce, espressi1 [ continua a leggere]
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Nel 2026 chi sia Tite Kubo, e quali siano i suoi punti di forza e debolezza, è noto a tutti.

Dopo un lungo periodo di magra nell'opinione pubblica nel post "Bleach", l'autore ha vissuto una ripresa evidente grazie al ritorno dell'anime di "Bleach" stesso.

Ma quest'opera, uscita nel mezzo di queste due fasi, rende chiaro a chiunque, anche a chi non ha vissuto la sua intera parabola artistica, chi egli sia e come veda l'arte del fumetto.
Si tr1 [ continua a leggere]

7.0/10
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Kouji Miura ha trentun anni ed è già riuscita ad avere delle soddisfazioni: una serie minore (durata due volumi) pubblicata a vent’anni, una seconda di quattro volumi pubblicata poco dopo su Shonen Magazine, il debutto a venticinque anni su Jump con uno one-shot e ora ha finito la sua prima serie lunga: quasi trenta volumi, cinque anni di pubblicazione, cimentandosi in un argomento non molto amato dai lettori del magazine: le romcom!
Due settima1 [ continua a leggere]
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Sono almeno 5 anni che seguo regolarmente Weekly Shonen Jump grazie a mangaplus ma quest’opera non l’avevo seguita allora anche se le polemiche di cui era fatta hanno attirato la mia attenzione. I lettori di Shonen Jump l’hanno letteralmente odiata costringendo quella che secondo me era un’opera promettente a concludersi prematuramente.
Ma perché l’hanno odiata? Perché il protagonista Teppei Sasaki, mangaka fallito, plagia un manga del futuro…1 [ continua a leggere]
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Bello. Mi sta piacendo.
Lo sto leggendo da qualche mese ormai, se non sbaglio l'ho iniziato a marzo (la serie non è ancora finita ed esce un capitolo ogni morte di papa) e ancora mi sorprende. Sono uno a cui in genere piacciono i manga romance e questo non fa eccezione.
In primo luogo mi ha colpito è lo stile nei disegni: carini e ben curati però senza i tratti da shoujo che, a mio parere, certe volte diventano troppo ripetitivi (occhi enormi e1 [ continua a leggere]
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E' meglio vivere molti anni male o poco tempo ma realizzando i propri desideri?
Il manga tratta un tema complesso e non è troppo superficiale. I protagonisti sono ben caratterizzati e la trama con il negozio che ti può comprare la vita o il tempo funziona e intriga.
I disegni sono molto semplici e gli ambienti molto spogli, ma questo non li rende brutti. A volte è meglio una vignetta più semplice e pulita di una troppo incasinata.
L'unica cosa1 [ continua a leggere]

5.0/10
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Genki Ono mette in scena una delle poche romcom di Shonen Jump e lo fa dando un prodotto mediocre, un prodotto da cinque.

I disegni non sono granché, ma visti i livelli attuali nemmeno da buttare: certo i grandi fumetti di Shonen Jump anni ottanta era su un livello stellare al confronto, ma valutiamo l’opera tenendo conto di ciò che ci ha propinato l’autore.
Io non sono un grande lettore di commedie romantiche, ma ho letto quasi tutto Mitsuru1 [ continua a leggere]
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“Prima di venire sottomesso dai giganti… dicono che il genere umano abbia continuato a far guerre per differenze razziali o per idee diverse. Un giorno qualcuno chiese qualcosa. Chiese se gli esseri umani avrebbero smesso di combattere tra di loro nel caso fosse apparso un nemico più potente degli stessi uomini”.

L’umanità è stata decimata dai giganti, i pochi superstiti vivono rinchiusi all’interno di città protette da enormi mura concentriche1 [ continua a leggere]