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5.0/10
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Era il lontano 2001 quando questa saga è approdata in Italia. Frequentavo la seconda media, e subito fu amore a prima vista, nonostante i disegni non propriamente stupendi.
"One Piece" trattava di pirati, figure che avevo sempre trovato particolarmente affascinanti. Non trovavo molto simpatico il protagonista, ma l'arrivo di Zoro, e in seguito di Sanji, mi hanno convinta.

La trama è di base simile a quella di tanti altri prodotti dello stesso genere.
Il protagonista ha un sogno (nel nostro caso, diventare il re dei pirati), per farlo dovrà mettersi in gioco (fare il giro dei mari), ma non sarà solo, ad aiutarlo ci saranno degli amici straordinari che lo aiuteranno nell'impresa. In più abbiamo anche la mascotte pelosa e coccolosa. Nel corso delle puntate, il carattere aperto e gioioso del protagonista permetterà a lui, e alla sua sgangherata ciurma, di conoscere tante persone, finendo col farsi amare da chiunque loro incontrino sul loro cammino. Alla fine di ogni saga, prima di partire per l'ennesima isola, si finisce per fare baldoria tutti insieme.

Io ho seguito con entusiasmo fino alla saga di Alabasta, già con Skypiea mi stavo cominciando ad annoiare, chiedendomi quando, ma ora è più una questione di se, questa serie conoscerà mai una fine. C'è stato un crescendo con la saga di Water Seven ed Enies Lobby, grazie anche all'ingresso del nuovo membro della ciurma, ma poi, come è giusto che sia, a quanto pare, si è caduti di nuovo nel baratro della noia con quella robaccia di saga meglio nota come "Thriller Bark". Mamma mia... non ho mai odiato tanto una saga.
Sono andata avanti ancora un po', puntate altalenanti, alcune belle, altre brutte, e alla fine ho ceduto. Mi son detta: basta, siamo giunti al limite. Al di là dei vari filler che sono presenti, il brodo è stato allungato a dismisura. È davvero impossibile starci dietro. Molti sostengono che manga e anime siano mondi a parte. Può essere, posso anche crederci, ma oramai mi è venuta la nausea per questo titolo.
Partito bene, idee 'fighissime', tanti personaggi, alcuni caratterizzati bene; è bello vedere che alcuni di questi, abbandonati praticamente all'inizio, di tanto in tanto fanno la loro ricomparsa (vedi Coby e Helmeppo).

Il character design non mi faceva impazzire, ma alcuni personaggi erano davvero ben caratterizzati (anche se, con quelle bocce enormi, perdonate la volgarità, una donna sarebbe rimasta piegata in due, se consideriamo il resto della corporatura). Se ho avuto anche solo per un istante la malsana idea di ritentare di vederlo, tale decisione è stata accantonata immediatamente subito dopo aver visto il nuovo chara dei personaggi. Orribile!

Il reparto musicale è senza lode e senza infamia.
Ci sono puntate molto carine, alcune poi molto toccanti, specie quando parliamo dei flashback di alcuni dei personaggi. Tra tutti, quello con l'infanzia meno traumatica forse è Usopp, e infatti la sua storia non è che mi abbia mai colpita più di tanto.

Gira e rigira però il brodo è sempre quello. "One Piece" finisce per diventare molto ripetitivo, più o meno si sa già come andrà a finire, e casualmente i personaggi finiscono sempre per scontrarsi con il loro perfetto "clone", che finiranno per sconfiggere dopo giusto qualche colpo (perché, se lo battessero immediatamente, non ci sarebbe molta credibilità... non che così vada molto meglio).
Ah, giusto, di tanto in tanto si sono i discorsi di amicizia e buonismo spicciolo... Perché non c'è mai abbastanza buonismo, bisogna sempre rincarare la dose, o i fan scappano.

Partito bene... l'evoluzione è da dimenticare.
Bello fino a un certo punto, il resto è pura noia.