Recensione
Nanà Supergirl
7.0/10
Recensione di HakMaxSalv92
-
<Attenzione contiene spoiler>
Introduzione e sviluppi
Preparatevi per una lunga serie di avventure grottesche, assurde e quasi del tutto prive di qualsiasi parvenza di logica e buon senso ma è davvero così?. Tutto ha inizio con un esperimento molto semplice: prendiamo un bambino sempliciotto, impacciato, introverso, amante dei fumetti e lo mettiamo accanto ad un liceale-prodigio, egocentrico, maniaco, assetato di denaro e potere il quale mira a dimostrare al mondo la grandiosità delle sue invenzioni. Da questo esperimento ha luogo la una strana ragazza combinazione di avvenenza e poteri grandiosi, destinata a cambiare il mondo e in particolare la vita dei nostri due amici. Signore e signori, vi presentiamo la sola ed unica Nanà. Questa si unisce al duo nella speranza di recuperare la propria memoria e vive una serie di avventure, durante le quali incontrerà i personaggi più stramapalati, ciascuno con la propria personalità, carattere e abilità, ma anche con i propri problemi, tormenti, ansie, angoscie, insicurezze e debolezze. In particolare vi sono alcuni che lasciano a loro volta il segno nella vita dei nostri amici e questi a loro volta lasciano il segno nella loro, come ad esempio il Professor Ishikawa, il signor Klondike, Pannocchione ed infine Gotanda.
Vicende e stile grafico
Le vicende che si susseguono nel corso della serie sono tra le più assurde e raggiungono quasi sempre un livello di esagerazione più o meno elevato, alternato a brevi sketch dove i personaggi sembrano essere anche in grado di manifestare quel buon senso, giudizio, assennatezza e avvedutezza che crea dei contrasti i quali si rivelano essere il perno della serie.La grafica riflette molto la dualità serietà-ilarità è si alterna anch'essa in disegni e scene dal tratto molto infantile, in particolare Nanà è caratterizzata da un'aspetto molto stile pupazzo/bambola vivente, quasi a voler rimarcare il suo ruolo da supereroina. Leonetto ricorda molto una rockstar; Ishikawa è ispirato a Frankenstein, mentre il signor Klondike ricorda molto Shutaro Mendo di Lamù.
Colonna sonora
La colonna sonora presenta ritmi e sonorità di vario tipo. Le due sigle di apertura e chiusura mettono in risalto l'atmosfera della vicenda, sapientemente bilanciata tra momenti di gioia, felicità alternati a momenti di nostalgia e malinconia che si intravedono nei personaggi. Negli episodi si susseguono varie sonorità, le quali descrivono le diverse scene ora di combattimento, ora di tensione e alternate a momenti di quiete e calma.
Giudizio finale
Un piccolo-grande classico, parodia di fumetti di eroi, ma anche di personaggi di altre culture e tradizioni.
Voto finale: 7
Introduzione e sviluppi
Preparatevi per una lunga serie di avventure grottesche, assurde e quasi del tutto prive di qualsiasi parvenza di logica e buon senso ma è davvero così?. Tutto ha inizio con un esperimento molto semplice: prendiamo un bambino sempliciotto, impacciato, introverso, amante dei fumetti e lo mettiamo accanto ad un liceale-prodigio, egocentrico, maniaco, assetato di denaro e potere il quale mira a dimostrare al mondo la grandiosità delle sue invenzioni. Da questo esperimento ha luogo la una strana ragazza combinazione di avvenenza e poteri grandiosi, destinata a cambiare il mondo e in particolare la vita dei nostri due amici. Signore e signori, vi presentiamo la sola ed unica Nanà. Questa si unisce al duo nella speranza di recuperare la propria memoria e vive una serie di avventure, durante le quali incontrerà i personaggi più stramapalati, ciascuno con la propria personalità, carattere e abilità, ma anche con i propri problemi, tormenti, ansie, angoscie, insicurezze e debolezze. In particolare vi sono alcuni che lasciano a loro volta il segno nella vita dei nostri amici e questi a loro volta lasciano il segno nella loro, come ad esempio il Professor Ishikawa, il signor Klondike, Pannocchione ed infine Gotanda.
Vicende e stile grafico
Le vicende che si susseguono nel corso della serie sono tra le più assurde e raggiungono quasi sempre un livello di esagerazione più o meno elevato, alternato a brevi sketch dove i personaggi sembrano essere anche in grado di manifestare quel buon senso, giudizio, assennatezza e avvedutezza che crea dei contrasti i quali si rivelano essere il perno della serie.La grafica riflette molto la dualità serietà-ilarità è si alterna anch'essa in disegni e scene dal tratto molto infantile, in particolare Nanà è caratterizzata da un'aspetto molto stile pupazzo/bambola vivente, quasi a voler rimarcare il suo ruolo da supereroina. Leonetto ricorda molto una rockstar; Ishikawa è ispirato a Frankenstein, mentre il signor Klondike ricorda molto Shutaro Mendo di Lamù.
Colonna sonora
La colonna sonora presenta ritmi e sonorità di vario tipo. Le due sigle di apertura e chiusura mettono in risalto l'atmosfera della vicenda, sapientemente bilanciata tra momenti di gioia, felicità alternati a momenti di nostalgia e malinconia che si intravedono nei personaggi. Negli episodi si susseguono varie sonorità, le quali descrivono le diverse scene ora di combattimento, ora di tensione e alternate a momenti di quiete e calma.
Giudizio finale
Un piccolo-grande classico, parodia di fumetti di eroi, ma anche di personaggi di altre culture e tradizioni.
Voto finale: 7