Recensione
Questa storia è un omaggio alla saga di Dragon Ball e offre un interessante cambio di prospettiva sulla vicenda.
Mentre nel manga originale il ruolo di Yamcha svanisce gradualmente, l’autore (nonostante abbia creato una di parodia) ne approfondisce e ne spiega appieno la psicologia.
La narrazione segue una struttura classica: il protagonista si ritrova in un universo alternativo e finisce per comprenderne e abbracciarne i valori, nonostante un punto di vista di partenza molto differente. Il tutto è arricchito dalla presenza di un secondo 'ospite' in questo mondo che ne diventa antagonista e controaltare.
Apprezzabile il cambio di stile di disegno e di scrittura dei dialoghi tra i due mondi.
Si tratta di una lettura molto piacevole, che richiede però di aver già letto (o visto) e, soprattutto, apprezzato l’opera originale.
Mentre nel manga originale il ruolo di Yamcha svanisce gradualmente, l’autore (nonostante abbia creato una di parodia) ne approfondisce e ne spiega appieno la psicologia.
La narrazione segue una struttura classica: il protagonista si ritrova in un universo alternativo e finisce per comprenderne e abbracciarne i valori, nonostante un punto di vista di partenza molto differente. Il tutto è arricchito dalla presenza di un secondo 'ospite' in questo mondo che ne diventa antagonista e controaltare.
Apprezzabile il cambio di stile di disegno e di scrittura dei dialoghi tra i due mondi.
Si tratta di una lettura molto piacevole, che richiede però di aver già letto (o visto) e, soprattutto, apprezzato l’opera originale.
News