logo AnimeClick.it

9.5/10
-

“Glass Heart” è un’esplosione non solo di suoni e colori, ma anche di tematiche coinvolgenti ed emozioni forti. Il primo punto importante riguarda certamente la rilevanza della musica all’interno della serie: chi è alla ricerca di un’opera fortemente incentrata sulla musica sarà soddisfatto al 100%. La musica in ogni suo aspetto, affrontata con gli occhi e il cuore di chi la vive: sentimenti ed emozioni contrastanti di produttori, manager, cantanti, cantautori, componenti di una band. Cosa li spinge a dare tutti se stessi? E cosa li spinge, quando scelgono di farlo, a rinnegare questi sentimenti? Non solo lo spettatore, ma anche alcuni personaggi secondari afferreranno queste verità rispecchiandosi nei protagonisti. Ogni puntata è un viaggio musicale anche in un altro senso: possiamo osservare in tempo reale la genesi delle canzoni stesse della band, il processo di ideazione e scrittura, che culmina nell’esecuzione finale nel corso dei concerti, i quali però sono solo la parte finale di tutto il viaggio al quale allo spettatore ha preso parte.
La storyline personale dei componenti della band è molto presente, compresa quella sentimentale, ma è ben amalgamata con la componente musicale in quanto costituisce motore e carburante dei sentimenti che spingono i protagonisti a produrre e realizzare musica. Per dirla con le parole di Sho, “In momenti così… anche se sembra forzato, trasformiamo il dolore in musica.” La band dei TenBlank inoltre, anche attraverso varie tribolazioni, si dimostra sempre unita e in grado di affrontare questi sentimenti in modo maturo, e così la serie riesce a evitare completamente una deviazione melodrammatica e mantenere invece il focus sul suo elemento principale.
Il punto che ho trovato più interessante è tuttavia ancora un altro: il tema della genialità di Naoki Fujitani. “I geni rendono infelici le persone comuni” è quello che più di un personaggio riferisce ad Akane e a Naoki nel corso della serie. Naoki ha infatti un’evidente plusdotazione in campo artistico e musicale, che è vista da alcuni come un dono, da altri come una minaccia, da altri ancora vissuta con la grande sofferenza di non poter essere al suo livello. Naoki ha vissuto per molto tempo ignaro della sofferenza che questo suo talento potrebbe causare e ha causato, ma comprende nel corso della storia come riuscire a non mettere più al centro solo sé stesso, come far parte di un gruppo in modo sano, creando qualcosa forse meno perfetto ma con molto più cuore. “Sho: “Questa canzone è fantastica e tu sei un genio. Davvero un genio.” Naoki: “Smettila di dire queste cose! […] Te l’ho data perché voglio che tu la distrugga.” “
I TenBlank sono in grado di stare accanto a Naoki, a differenza di altre persone che il musicista ha incontrato sul suo cammino, proprio perché accettano di metterlo e mettersi in discussione e distruggere e ricomporre i suoni insieme a lui. “Glass Heart” è il nostro viaggio insieme a loro.