Recensioni drama
Sposa mio marito
9.0/10
Recensione di hachi_rosa92
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“Sposa mio Marito” (“Watashi no Otto to Kekkon Shite”) è adattamento dell’omonimo webtoon coreano, del quale esiste già un live action conterraneo del 2024, anch’esso al momento disponibile su Prime Video. In queste righe si trova davvero una “prima impressione” sulla storia nel suo complesso. Il drama giapponese del 2025 è infatti la prima di queste tre versioni che ho avuto modo di vedere, per ora con riferimento ai quattro episodi finora tras1 [
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Trillion Game
10.0/10
Recensione di hachi_rosa92
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Una favola metropolitana di riscatto dei più deboli in cui il capitalismo viene sconfitto… con il capitalismo stesso. Come in ogni favola che si rispetti, sarebbe sciocco affermare che questa vittoria del debole sul più forte non avvenga grazie a una considerevole dose di fortuna – e il fatto di appoggiarsi con cieca fiducia alla sorte è un vanto stesso di Haru Tennoji. Tuttavia, anche così e forse anche grazie a questo, il dispiegarsi degli eve1 [
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Glass Heart
9.5/10
Recensione di hachi_rosa92
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“Glass Heart” è un’esplosione non solo di suoni e colori, ma anche di tematiche coinvolgenti ed emozioni forti. Il primo punto importante riguarda certamente la rilevanza della musica all’interno della serie: chi è alla ricerca di un’opera fortemente incentrata sulla musica sarà soddisfatto al 100%. La musica in ogni suo aspetto, affrontata con gli occhi e il cuore di chi la vive: sentimenti ed emozioni contrastanti di produttori, manager, canta1 [
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La serie sembra una di quelle cose leggere da guardare, che sanno farti tornare il sorriso dopo una giornata stancante, e in parte è così.
Ma oltre a quello, sa anche infastidirti per via degli atteggiamenti del protagonista, mixati a quelli di tutta la squadra investigativa.
Partiamo dalla trama: Tsutomu Madarame lavora in polizia semplicemente perché è un lavoro stabile, svolgendo i suoi compiti con svogliatezza.
Costretto da un superiore1 [ continua a leggere]
Ma oltre a quello, sa anche infastidirti per via degli atteggiamenti del protagonista, mixati a quelli di tutta la squadra investigativa.
Partiamo dalla trama: Tsutomu Madarame lavora in polizia semplicemente perché è un lavoro stabile, svolgendo i suoi compiti con svogliatezza.
Costretto da un superiore1 [ continua a leggere]
Thirst
8.0/10
"Il vampirismo come rivelazione dell'umano".
Con "Thirst", Park Chan-wook compie un gesto cinematografico e narrativo di coraggio radicale: prende spunto da uno dei miti più inflazionati della cultura occidentale — la figura del vampiro — lo libera da ogni cliché gotico o romantico e lo trasforma in una sorta di prisma attraverso cui scomporre e analizzare le fragilità dell’essere umano.
Lo spettatore non assisterà alla solita messa in scena1 [ continua a leggere]
Con "Thirst", Park Chan-wook compie un gesto cinematografico e narrativo di coraggio radicale: prende spunto da uno dei miti più inflazionati della cultura occidentale — la figura del vampiro — lo libera da ogni cliché gotico o romantico e lo trasforma in una sorta di prisma attraverso cui scomporre e analizzare le fragilità dell’essere umano.
Lo spettatore non assisterà alla solita messa in scena1 [ continua a leggere]
Cercando un film asiatico, purché doppiato in italiano, mi sono imbattuta per caso — o meglio, per fortuna — nel film Balzac e la piccola sarta cinese.
Co‑produzione tra Cina e Francia, la pellicola è l’adattamento dell’omonimo romanzo semiautobiografico di Dai Sijie, che ne è sia l’autore del libro sia il regista del film.
La storia si svolge nella montagna della Fenice, nella provincia di Sichuan, durante la Rivoluzione culturale cinese: du1 [ continua a leggere]
Co‑produzione tra Cina e Francia, la pellicola è l’adattamento dell’omonimo romanzo semiautobiografico di Dai Sijie, che ne è sia l’autore del libro sia il regista del film.
La storia si svolge nella montagna della Fenice, nella provincia di Sichuan, durante la Rivoluzione culturale cinese: du1 [ continua a leggere]
The Ghost Bride
7.5/10
Dopo essermi immersa nella lettura del romanzo The Ghost Bride – La Moglie Fantasma dell’autrice malese di origini cinesi Yangsze Choo ed esserne rimasta affascinata, sono stata ben felice di scoprire l’esistenza dell’omonimo live-action disponibile su Netflix.
The Ghost Bride è un drama taiwanese di sei episodi della durata di circa 50 minuti ciascuno.
La storia si svolge nella brulicante e colorata città di Malacca, in Malesia, alla fine de1 [ continua a leggere]
The Ghost Bride è un drama taiwanese di sei episodi della durata di circa 50 minuti ciascuno.
La storia si svolge nella brulicante e colorata città di Malacca, in Malesia, alla fine de1 [ continua a leggere]
Soul Mate
8.0/10
Il 14 maggio 2026 sono usciti su Netflix, in un’unica soluzione, gli otto episodi che compongono il drama giapponese Soul Mate, serie diretta da Shunki Hashizume.
La storia si snoda lungo l’arco temporale di dieci anni, viaggiando fra vari paesi: Giappone, Corea e Germania.
È proprio a Berlino che i due protagonisti si incontrano: Ryu, interpretato da Hayato Isomura, entra in una chiesa e rischia di morire in un incendio. Viene salvato da Joh1 [ continua a leggere]
La storia si snoda lungo l’arco temporale di dieci anni, viaggiando fra vari paesi: Giappone, Corea e Germania.
È proprio a Berlino che i due protagonisti si incontrano: Ryu, interpretato da Hayato Isomura, entra in una chiesa e rischia di morire in un incendio. Viene salvato da Joh1 [ continua a leggere]
Una piacevole scoperta, lo ammetto.
Dalla trama mi sembrava quasi una cosa un po’ frivola e la prima puntata non mi aveva fatto impazzire perché durava un’ora anziché i soliti quarantacinque minuti, e quindi il caso di apertura si dilatava un po’ troppo.
Invece si è rivelata molto bella da seguire.
La trama è molto semplice, ma regge bene: Yoshio Haneoka è un avvocato dotato di memoria fotografica che inizia a lavorare per un piccolo studio1 [ continua a leggere]
Dalla trama mi sembrava quasi una cosa un po’ frivola e la prima puntata non mi aveva fatto impazzire perché durava un’ora anziché i soliti quarantacinque minuti, e quindi il caso di apertura si dilatava un po’ troppo.
Invece si è rivelata molto bella da seguire.
La trama è molto semplice, ma regge bene: Yoshio Haneoka è un avvocato dotato di memoria fotografica che inizia a lavorare per un piccolo studio1 [ continua a leggere]
Ao to Shiro de Mizuiro
6.0/10
Che cosa si può dire di un film che dura solo 46 minuti?
Purtroppo non molto e, in questo caso, addirittura niente.
Considerati i minuti a disposizione, la trama è molto semplice: Kaede è una liceale presa di mira da alcune ragazze della sua classe, capeggiate dalla sua ex migliore amica.
Un giorno, Kaede coglie in flagrante Kishida, che per noia passa il tempo a rubare biciclette aprendone i lucchetti, e gli chiede di aprire la porta chius1 [ continua a leggere]
Purtroppo non molto e, in questo caso, addirittura niente.
Considerati i minuti a disposizione, la trama è molto semplice: Kaede è una liceale presa di mira da alcune ragazze della sua classe, capeggiate dalla sua ex migliore amica.
Un giorno, Kaede coglie in flagrante Kishida, che per noia passa il tempo a rubare biciclette aprendone i lucchetti, e gli chiede di aprire la porta chius1 [ continua a leggere]
Remi
4.5/10
Recensione di Irene Tempesta
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Quando si cerca di adattare un libro bellissimo che però ha talmente tanti eventi da non poter essere ristretto in sole due ore di pellicola, succede quello che è successo con questo film: un disastro che forse si poteva evitare.
I costumi, così come gli sfondi, sono molto belli e, se questo film può far riaccendere l’interesse nelle nuove generazioni verso un ottimo romanzo, allora direi che va bene… ma i difetti sono talmente tanti da far cad1 [ continua a leggere]
I costumi, così come gli sfondi, sono molto belli e, se questo film può far riaccendere l’interesse nelle nuove generazioni verso un ottimo romanzo, allora direi che va bene… ma i difetti sono talmente tanti da far cad1 [ continua a leggere]
The King's Warden
8.0/10
“The King’s Warden” è un film del 2026 presentato in sala durante il FEFF.
È un film che mi ha piacevolmente stupita. Non serve conoscere il periodo storico coreano per seguirlo, perché il contesto viene spiegato in modo talmente semplice e chiaro che è facile entrare subito nella vicenda.
La storia è ispirata a figure realmente esistite. Il protagonista è il re Danjong, una figura storica molto amata in Corea. Danjong è spesso considerato un1 [ continua a leggere]
È un film che mi ha piacevolmente stupita. Non serve conoscere il periodo storico coreano per seguirlo, perché il contesto viene spiegato in modo talmente semplice e chiaro che è facile entrare subito nella vicenda.
La storia è ispirata a figure realmente esistite. Il protagonista è il re Danjong, una figura storica molto amata in Corea. Danjong è spesso considerato un1 [ continua a leggere]
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