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Rick1111

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
"Devil May Cry" è una serie di 12 episodi che vede come protagonista Dante, un devil hunter che lavora alla in proprio, nella sua agenzia chiamata, appunto, Devil May Cry.

Prima di partire con la recensione vera e propria, voglio dire che non sono un fan della serie di videogiochi, ma nonostante ciò, ho adorato la serie animata.

La storia dell'anime è basata su episodi autoconclusivi, comunque collegati tra loro dalla time line (per intenderci, non come i Simpson, dove alla fine di ogni episodio si riparte come se nulla fosse successo, e dove spesso ci sono episodi che ne contraddicono altri, qui ogni episodio ha un suo peso specifico, e rimane, anche se gli eventi successivi non sono strettamente collegati ad esso, con una narrazione tipica delle serie TV americane). Solitamente troviamo Dante che viene pagato per eliminare un qualche tipo di demone che affligge qualcuno. Nonostante si utilizzi sempre una scaletta tutto sommato simile, i vari episodi mantengono comunque una propria identità e una propria originalità.

Il protagonista assoluto della serie è Dante, un cacciatore di demoni, lui stesso demone per metà. Anche se durante tutto l'arco della serie non si fa una vera e propria introspezione psicologica del personaggio, durante i vari episodi ci sono comunque dei riferimenti al suo passato e alle sue origini, il che ci aiuta a capire chi è il personaggio. Nella serie sono presenti vari personaggi più o meno importanti, tra cui Patty, Trish e Lady. Anche di loro capiamo qualcosa in base ai riferimenti della serie, il tutto in modo proporzionale alla loro centralità nella serie. L'unico difetto riguarda i personaggi, forse va ai cattivi della serie, che sono quasi tutti abbastanza banali e stereotipati (però c'è da dire che sono demoni, quindi...), anche se ci sono delle eccezioni, e comunque, visti i tempi dell'episodio, non è che si potesse fare comunque poi tanto.

Sotto il punto di vista dei poteri, la serie volutamente non approfondisce mai più di tanto il discorso, mantenendosi sempre sul vago. Si può dire che ci troviamo di fronte ad un sistema soft magic. Nonostante ciò, i poteri risultano azzeccati al tipo di storia, e vengono gestiti anche in maniera ottimale, non cadendo mai nel Deus ex-machina che è sempre dietro l'angolo in questi casi.
I combattimenti sono sempre appassionanti e belli tamarri (in senso positivo). Il loro limite principale è che, essendo la serie basata su episodi autoconclusivi, viene a mancare quella spettacolarità, complessità e iconicità del duello epico. Personalmente, considerando i "limiti" degli episodi autoconclusivi e del sistema magico, penso che la serie tiri fuori il massimo sotto il punto di vista dei combattimenti

Il comparto tecnico è molto buono, sia per animazioni che per musica, però, per quanto mi riguarda, non è questo che da merito o meno ad una serie.

Per concludere, "Devil May Cry" è una serie anime che per scelta non vuole essere un capolavoro, infatti nè i personaggi, nè i poteri sono approfonditi, e la storia utilizza uno dei sistemi più semplici, ovvero quello degli episodi autoconclusivi. In un certo senso, si potrebbe dire che la serie punta a fare solo il compitino, punta al 6, visto che utilizza tutti i sistemi narrativi più semplici, nonostante questo, però, riesce a trarre il massimo da ognuno degli elementi che la caratterizzano, tirando fuori episodi sempre originali, riuscendo ad approfondire i personaggi in modo indiretto, e utilizzando il sistema dei poteri in modo ottimale, facendo essere il tutto spettacolare, ma senza cadere nel deus ex machina che risolve tutto.
La serie quindi, secondo me, riesce a superare quello che è il 6 che a prima vista, sembrerebbe meritare, meritando pienamente il 7.


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DPCL

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6,5
"Devil May Cry" è un anime del 2007 di 12 episodi, prodotto da Madhouse e tratto dall'omonimo videogioco per PS2; i generi principali a cui si può ricondurre sono azione e horror.

La serie è un insieme di episodi autoconclusivi dove il protagonista, Dante, figlio di un demone e di una donna mortale, dovrà sconfiggere il demone di turno.
Questo tipo di trama riesce a intrattenere solo per metà; 5-6 episodi sono stati particolarmente noiosi e inutili.
I personaggi secondari sono particolarmente dimenticabili e questo aspetto non sarebbe stato neanche troppo gravoso sul giudizio se il protagonista fosse stato in grado da solo di mantenere alto il livello della serie; per carità, è un figo della madonna e anche piuttosto carismatico, ma in questo caso non basta: una serie che ha una trama orizzontale come questa necessita di uno sviluppo dei personaggi (almeno del protagonista) buono e qui, invece, Dante non avrà mai uno sviluppo o un approfondimento soddisfacente perché non si troverà mai in difficoltà o in situazioni che lo costringano a ragionare o a spiegare perché fa quel che fa (almeno spiegando qual'è il suo ideale di giustizia, oltre che farlo per i soldi).

Il comparto grafico mi è piaciuto: questi personaggi di vetro almeno possono godere di un bel character design; ottime seconde me sono anche alcune tracce della colonna sonora; magari l'animazione è la parte tecnica che mi è piaciuta meno perché mi è sembrata inferiore a quella di altre grandi produzioni Madhouse.

Alla fine ho trovato "Devil May Cry" sufficiente: la serie, per metà, si può saltare a piedi pari ma gli episodi utili sono piuttosto interessanti che però hanno diversi problemi legati ai personaggi.
Voto: 6.5


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Darfen

Episodi visti: 13/12 --- Voto 7
"Devil May Cry" è un’anime che si ispira all’omonima serie di videogiochi. Essa è stata (fino all’ultimo episodio, che è uscito anche per Xbox) una delle grandi esclusive Play Station, che ha saputo dare nuova linfa vitale alle serie d’azione a tema horror ed ha creato fan in tutto il mondo. L’anime ha in comune col videogioco soltanto gli elementi base: infatti, a parte il concept e alcuni protagonisti, la trama e il contesto sono piuttosto differenti.
Di per sé, quindi, l’idea di base ha sicuramente del potenziale, ma come succede spesso in casi del genere, ovvero quando si cerca di creare una versione animata di un prodotto già esistente (manga, videogioco, novel), è necessario fare delle scelte (di sceneggiatura, regia ecc.), che inevitabilmente andranno ad incidere decisivamente sul lavoro finale. Ecco, per quanto riguarda questo anime, le scelte che vengono fatte sono comprensibili, ma a mio avviso puntano quasi tutte al ribasso.
Dante fa parte di un’organizzazione, chiamata appunto "Devil May Cry", che si occupa principalmente di fornire protezione e aiuto contro le presenze demoniache che infestano la Terra.
La serie è organizzata in episodi più o meno scollegati tra loro, le avventure in cui si cimenta il protagonista sono un discreto mix di spargimenti di sangue e di mistero, riuscendo a volte anche ad essere originali. La struttura quindi è semplice, lineare e facile da seguire, dove Dante spadroneggia ed annienta qualsivoglia presenza demoniaca senza mai incappare in alcuna difficoltà. Ciò raggiunge l’apice nell’ultimo scontro, dove il demone più forte di tutto il regno infernale viene eliminato in quattro e quattr'otto dal protagonista. Il finale, quindi, risulta troppo sbrigativo e, personalmente, in una serie così breve avrei preferito una trama più articolata oppure qualche episodio in più.
Anche contenutisticamente la serie non ha grandi pretese: alla fine tutto si riduce alla forma più semplice dell’ormai classico scontro tra bene e male.
Per quanto riguarda i personaggi, confermo quanto detto sopra: nessuno è approfondito particolarmente, anzi, al di fuori di Dante gli altri risultano essere poco più che comparse. Il protagonista è comunque più curato, è carismatico e ha il classico fascino dell’eroe silenzioso e solitario. Tuttavia, la sua storia e la sua psicologia potevano essere approfondite di più.
Stilisticamente, la realizzazione grafica è sufficientemente buona, caratterizzata da un tratto piuttosto nuovo, dove i colori scuri descrivono bene le atmosfere gotiche che caratterizzano le ambientazioni.
Inoltre, una delle note completamente positive dell’anime è sicuramente la colonna sonora. L’ho trovata molto azzeccata e coinvolgente, composta soprattutto da pezzi hard rock e punk metal mai ripetitivi o noiosi (mi è piaciuto particolarmente l’episodio 6, che è quasi tutto incentrato su una gran bella canzone).
Personalmente, ho apprezzato l’anime perché sono un fan del videogioco, e quindi non ho fatto fatica a soprassedere su quelli che sono i palesi limiti della serie, che risulta molto semplice e a tratti sbrigativa. In definitiva, quindi, per i non “aficionados” è tranquillamente ignorabile.


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Hatake Rufy

Episodi visti: 12/12 --- Voto 4
"Devil May Cry" è un'anime ispirato all'omonimo videogame, molto famoso nel suo genere, ideato dalla Madhouse nel 2007. Conoscendo questo titolo solo di fama e non avendo mai giocato al videogame, mi sono avventurato in quest'opera senza avere grandi aspettative e devo dire di essere stato abbastanza fortunato, immaginando la rabbia di un fan verso una serie che non ha molto da offrire.

La trama vede protagonista Dante, un uomo giovane con capelli bianchi e mantello rosso, armato di pistole e spadone, che si impegna nell'ammazzare i demoni che nel mondo umano non fanno altro che divorare le persone. Egli è un mezzo demone nato da un rapporto tra un demone e un'umana, ma questo non sembra fargli provare pietà per gli esseri demoniaci. La serie si svolge con il protagonista che in varie vicende non farà altro che ripulire le strade dai demoni seguendo vari affari.
Lo sviluppo della trama quindi è pressoché mediocre se non addirittura scarso, con episodi fini a stessi che non sfornano una trama avvincente e appassionante, e risultando quindi molto monotoni e privi di un senso; verso il finale, la trama incomincia a muovere qualche ingranaggio e sfodera all'improvviso un motivo per fa credere che questa serie abbia qualcosa da offrire, ma a malo modo riescono a terminare questa serie senza dare soddisfazioni.
I personaggi non hanno molto da trasmettere ed in alcuni casi si dimostrano vuoti, senza un carattere che si imprima sulla trama a livello emotivo.
Avere tra le mani un titolo importante e non sfruttarlo a dovere è un vero peccato, dato che a prima vista l'interesse si crea e quindi qualche aspettativa è normale averla, però purtroppo non vi è proprio nulla di coinvolgente.

Almeno il comparto tecnico non è da buttare, visto che la grafica è molto carina, con disegni e animazioni curati ed una colonna sonora molto carina, che almeno rende l'ambientazione un po' meno vuota. Il doppiaggio in italiano non mi ha convinto, in molte occasioni sembrava come se si limitassero a leggere il copione senza recitare.
Ovviamente, non credo che questa serie sia da consigliare, soprattutto se siete dei fan accaniti del titolo.


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Kida_10

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Ho iniziato a guardare Devil May cry da grande appassionato della serie CAPCOM e (come previsto) sono rimasto molto deluso dal lavoro che è stato fatto.
In primo luogo ci troviamo di fronte a una serie di dodici episodi autoconclusivi e strutturati tutti nello stesso identico modo; la trama è completamente inesistente e la ripetitività delgi schemi finisce per annoiare nel giro di pochissime puntate.
La mancanza di un filone principale fa suppore che i produttori si siano concentrati maggiormente su altri aspetti come la grafica, le animazioni e la caratterizzazione dei personaggi e invece anche qui è stato eseguito un pessimo lavoro. Dante, il protagonista, è stato completamente rovinato, nell'anime viene presentato come un nullafacente che passa il suo tempo a lamentarsi e a rimuginare sulle sue noiose giornate mentre chi ha seguito la serie di Videogiochi lo ricorda come uno spaccone arrogante, carismatico e sicuro di se, sempre pronto a passare all'azione. La grafica tutto sommato è anche accettabile ma i personaggi sono realizzati in modo diverso e in alcune circostanze non sembrano neanche loro. Altra nota dolente sono i combattimenti, che nonostane dovvessero essere la parte principale, quella su cui veniva costruita e impostata la serie, sono stati realizzati male, il tutto si risolve sempre in 30 secondi o forse anche meno.
Si salva perfrotuna la parte sonora, a partire dalle sigle che sono orecchiabili.
Una produzione che aveva alte potenzialità ma che sono stae sfruttate a parer mio molto male. Per coloro che hanno seguito la serie di videogiochi ne sconsiglio altamente la visione, mentre per tutti gli altri... sinceramente penso che si possa trovare facilmente di meglio guardandosi attorno.


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Tofone8

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Da buon appassionato della saga Capcom vengo incuriosito da questo anime che è uno spin-off tra il primo ed il secondo capitolo della saga. Qui abbiamo un Dante che era ancora il Dante dell'era PS2 alle prese con la sua missione di ammazzademoni. Ce la farà ad essere quasi insopportabilmente tamarro come suo solito o si adagerà sugli allori? Prima di iniziare, una nota: ho visto questo anime sgombrando la mente da qualsiasi pregiudizio e senza paragonarlo al videogioco (dato che non ripercorre nessuna storia già vista).

Detto questo, cominciamo. La prima cosa che salta all'occhio sono ovviamente i disegni: la maggior parte dei soggetti è ritratta in modo massiccio ed esageratamente plastico, con volti spesso deformati all'inverosimile. La fotografia è buona, ma alle volte rende tutto ancor più plasticoso, dovuta ad una CG non proprio eccezionale. L'animazione mostra il finaco in più di un'occasione, rivelandosi spesso goffa ed inutilmente statica, per quella che dovrebbe essere una storia tutta combattimenti e splatter.
E visto che ci siamo parliamo dei combattimenti e dello splatter: il secondo c'è in abbondanza, dato che in questo universo basta procurarsi un taglio sul dito per produrre uno schizzo alto almeno 7/8 metri (o una fuoriuscita lenta ed inquietante, ma non temete, perderete comunque un litro al secondo) e dato che qui partono teste ed arti mozzati come se piovesse direi che l'aspetto può essere promosso. I combattimenti invece sono bocciati alla grande da una regia incompetente che risolve tutto in trenta secondi con Dante che sbudella ogni nemico, ma soprattutto da una sceneggiatura terribile che fa chiacchierare i protagonisti per almeno 15 minuti risolvendo la puntata con un unico combattimento (a volte nemmeno tale, dato che basta un colpo di spada ad ammazzare tutti). Ma il problema peggiore è Dante, che qui è pressochè onnipotente: nessun avversario è abbastanza forte da preoccuparlo seriamente e quell'unica volta che succede basta riposarsi un'attimo, sfoderare l'asso nella manica e con due colpi si risolve la faccenda. E per quanto possa divertire un anime con un personaggio devastante, va messo in condizioni che lo possano quantomeno mettere in crisi, non contro tre demoni sfigati. Fateci vedere che lui è veramente il migliore, voglio un poker di mostri alti quanto un palazzo combattuti per almeno 10 minuti, non demonietti massacrati con una mano mentre con l'altra mangia un gelato; è anticlimatico e per nulla divertente.
Il comparto sonoro è tutto sommato di buona fattura, se si escludono le musiche anonime e che non restano davvero impresse.
E qui veniamo alla pecca peggiore, la trama: nella prima puntata Dante raccatterà una ragazzina che poi lo seguirà per tutte le altre 11 puntate. La ragazzina è evidentemente un pretesto per portare Dante su un piano umano e immergere i neofiti del francise nell'atmosfera gotico/tamarra propria del titolo, ok... ma ella si rivelerà un personaggio talmente piatto e stereotipato da desiderare la sua totale assenza. Anche perchè le puntate sono tutte (tranne le ultime due) completamente stand-alone: voi guardate la 1, poi fino alla 11 seguite l'ordine che vi pare, grosso modo non cambia nulla. Il che è devastante per una serie tv, dato che ogni puntata deve invogliare a vedere quella dopo, cosa che qui non accade affatto, annoiando già dalla prima puntata. Non parliamo del finale, abbozzato, casuale e pensato male nella sua esposizione.

Cosa si salva quindi? Un comparto tecnico tutto sommato sufficiente, qualche scenetta con Dante involontario idiota, un altro paio di momenti con Lady e Trish, ed una pioggia di sangue. Di certo questi elementi non bastano a salvare questo anime che pur lasciandosi guardare non ha la forza di impressionare davvero e di rimanere in testa. Non si fosse chiamato Devil May Cry ma "Cacciatore di Demoni - Sono il più sborone dell'universo" probabilmente non se lo sarebbe filato nessuno.
Se volete il sangue a fiotti con almeno una trama e dei personaggi degni di questo nome, buttatevi su Claymore o Elfen Lied.


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Julaaar

Episodi visti: 12/12 --- Voto 3
Su quest'anime non so nemmeno cosa dire principalmente, quindi parto con una premessa: se non siete fan a livelli cosmici del videogioco si può perfettamente evitare. Sì, evitatelo anche voi che avete provato uno dei capitoli e l'avete trovato una figata.
A livello di personaggi ne trovate di tre tipi: Dante, altri quattro che dovrebbero essere altri protagonisti e che invece risultano essere inutili e, ultimi ma non meno importanti, personaggi che sono carne da macello.

La trama è... Ehm, ecco non c'è trama, c'è solamente Dante che si trova in situazioni che ogni singola volta si risolvono con l'apparizione di un demone che ha causato tutto e che nel giro di un minuto circa viene liquidato senza nemmeno mettere in difficoltà il nostro eroe.
Va bene, i disegni e le animazioni sono discrete, le musiche sinceramente non me le ricordo nemmeno, ma detto questo che ne rimane? Nulla, penso.

Che altro si può dire? "Devil May Cry" è un anime, anche se tratto da un videogioco, che ha perso tutte le potenzialità possibili. Si poteva benissimo creare una bellissima storia, con riferimenti ai giochi e farla passare come prequel/sequel della serie dei videogiochi; sarebbe stata una figura migliore e invece ci troviamo con il nulla.

Devo essere sincero, volevo dare un voto migliore, ma mentre stavo scrivendo mi sono accorto di come sia impossibile andare oltre al tre, e vi assicuro che mi dispiace.


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sidvicious

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
"Devil May Cry" è l'anime tratto dall'omonimo videogioco per console molto famoso nel periodo in cui uscì questa serie.
Contrariamente a quanto si può pensare, non tratta ciò che viene raccontato nel videogame, ma cerca di creare una nuova trama.

Il personaggio principale ovviamente è Dante, figlio di un demone e di un'umana, all'opera durante il suo lavoro che naturalmente non è lo spazzino o l'idraulico, ma il cacciatore di demoni. Nel fare ciò, utilizzerà le sue solite armi: le pistole artigianali Ebony e Ivory e la spada Rebellion, donatagli dal padre. Oltre al protagonista, ci sono anche altri personaggi che arricchiscono la trama: Morrison, informatore e datore di lavoro di Dante; Patty, dolce ragazza che, dopo essere stata salvata, cerca di essergli utile; Trish, demone una volta amico di Dante; e Lady, quasi una strozzina nei confronti del demone, che sarà costretto ad accettare dei lavori per pagare i debiti.
La trama degli episodi è scarna e monotona poiché consiste nel dare dei lavori a Dante, che puntualmente ucciderà il demone di turno, quindi ogni episodio risulta indipendente dall'altro. Solo verso la fine della serie ci sarà un collegamento che comunque non convince più di tanto.

Tecnicamente non lo trovo malvagio. I disegni sono puliti e vengono ben definiti e ovviamente gli ambienti sono sempre tetri e oscuri, come ci si poteva aspettare.
Le colonne sonore sono ottime, soprattutto l'opening, una canzone metallara, che carica e spinge più volentieri alla visualizzazione.
Quest'anime non è un capolavoro di originalità e non sorprende in nessun aspetto e talvolta la visione risulta noiosa a causa della ripetitività delle vicende narrate. Non posso dargli che un 6.


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Blackened

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Mi è capitato molto raramente (forse addirittura mai) di vedere film tratti dai videogiochi che non fossero infinitamente inferiori all'originale. 'Devil May Cry' oltre a non essere un film, ma un anime, cerca di costruire degli episodi attorno ai personaggi del videogioco creando una sorta di bizzarro processo, inusuale, che si allontana dalla semplice reinterpretazione con altri mezzi. Personalmente non ho giocato abbastanza al videogioco per potermi rendere conto della fedeltà dei personaggi, ma posso affermare con certezza che al di là di tutto l'opera in questione è un ottimo anime drammatico/splatter dalle tinte estremamente dark.

Dante è un cacciatore di demoni che lavora per l'agenzia Devil May Cry, è sempre senza soldi, con i debiti fino al collo e mangia solo pizza e gelato alla fragola. Nonostante ciò ha un grande senso etico e per questo si schiera sempre dalla parte della giustizia morale, spesso andando in contrasto con le missioni che gli vengono assegnate - non venendo chiaramente pagato per tali impieghi. Tra gli altri personaggi ci sono Lady e Trish, altre due cacciatrici di demoni, entrambe belle e decise, ma con caratteri molto diversi (mi rammarica molto il fatto che la biondissima Trish appaia solamente in pochi episodi) e la piccola Patty, una bambina orfana che vive con Dante, personaggio che si rivelerà molto importante negli episodi finali. Questi personaggi hanno tutti un buon impatto, sono molto caratterizzati e spesso non brillano di tanta personalità - Dante è approfondito molto bene, ma si poteva fare di meglio -, ma sono sicuramente efficaci. La stessa cosa, purtroppo, non si può dire però dei nemici che sono un po' meno caratterizzati e alla fine si comportano tutti in modo uguale: sia quelli passeggeri che appaiono brevemente, sia quelli più importanti.

Il piatto forte dell'anime è la bella dose di violenza che fa da cornice alle varie missioni (tutte storie singole delle varie puntate) dove si possono vedere abbondantissime fuoriuscite di sangue, teste decapitate e pallottole che bucano ripetutamente le membra degli uccisi; senza dimenticare lo spaventoso impatto che hanno i mostruosi demoni sugli spettatori.
Sulla storia si può dare un buon giudizio, anche se ripeto che ogni puntata ha una missione diversa, che presenta situazioni diverse, ma la storia principale è unica e svelerà diversi misteri e dubbi verso il finale. Buone le ambientazioni tutte incredibilmente oscure e decadenti pur rappresentando normalissime città urbane, e buona anche la musica che va dall'hard rock all'heavy metal, grande passione dello stesso Dante.
In finale posso affermare che a mio avviso 'Devil May Cry' merita un 7 pieno, il mio non avere seguito il videogioco mi rende probabilmente imparziale nel giudizio che mi esterna da commenti e paragoni. Consiglio l'anime a chiunque voglia una buona dose di violenza e sangue, ma che vuole allo stesso tempo una storia con una morale e dei sentimenti.


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Lady Heartless

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Non me la cavo molto bene con le recensioni, ma cercherò di impegnarmi.

"Devil May Cry" è un anime assai particolare che vede come personaggio principale il cacciatore di demoni, Dante. Si conosce poco del suo passato tranne le sue venerabili origini demoniache, infatti costui è il figlio del grande cavaliere oscuro Sparda, colui che segregò il mondo demoniaco da quello umano. Questa grande contraddizione rende l'anime degno di attenzione.
L'anime non ha niente a che vedere con il videogioco da cui è tratto, infatti gli unici elementi in comune sono il tipo di combattimento di Dante (basato sulle sue pistole artigianali Ebony&Ivory e la spada donatagli dal padre,la Rebellion) e alcuni personaggi secondari (Trish e Lady, sue colleghe di lavoro).

Tornando a parlare dell'anime in generale, si nota la particolarità delle musiche di sottofondo. La sigla iniziale (D.M.C) è una melodia in stile rock caratterizzata dalla chitarra elettrica ed effetti elettronici di grande impatto, a dispetto della sigla finale ("I'll be your home"), che è invece simile a una ninna nanna con alcuni versi cantati.

I personaggi secondari incontrati in questa serie sono principalmente: Morrison,l'informatore di Dante che lo avverte di qualsiasi possibile lavoro, e una ragazzina di nome Patty incontrata dal cacciatore nel suo primo incarico. Quest'ultima, sentendosi in debito verso di lui, cerca in tutti i modi di essergli utile. Dulcis in fundo, ci sono anche delle nostre vecchie conoscenze: il demone Trish, ex-collega di Dante, che si diverte a infastidirlo, e infine Lady, la sua "datrice di lavoro", a cui Dante deve molti soldi e che gli impone spesso degli incarichi scomodi accettati con molta riluttanza.
I disegni, molto belli e ricchi di particolari, enfatizzano molto il carattere dei personaggi e quindi rendono tutto ancor più interessante.

L'anime è molto violento e infatti ci si ritrova spesso in scene con sangue a bizzeffe e quindi non è molto consigliabile per i bambini al di sotto di una certa età.
Concludo la mia recensione con la spiegazione del mio voto. Non so se sia per il fatto di conoscere il videogioco o per altro, ma mi ritengo un po' delusa a causa dei pochi accenni al passato di Dante, cosa che poteva rivelarsi interessante come aggiunta nella storia.
Un altro accenno negativo è la conclusione dell'anime, avvenuta dopo solo 12 episodi, e che quindi io ritengo molto sbrigativa.
Nonostante questi punti a sfavore, "Devil May Cry" è un anime discreto e degno di esser seguito dalla prima all'ultima puntata.


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AngelPirate

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Premetto che non sono una fan del videogioco, quindi non ho molti elementi di confronto e la mia recensione potrebbe essere limitata da questo rispetto a quelle di chi ha familiarità con il gioco. "Devil May Cry" mi è sembrato sin dal primo episodio un anime con tutte le carte in regola per essere veramente un prodotto con ottime credenziali: una buona colonna sonora, un protagonista assolutamente indimenticabile (si meriterebbe un 10 solo Dante), mostri e una buona dose di azione. Purtroppo è decisamente mal sviluppato: la trama, fondamentale a mio parere in un'opera così breve, è pressoché inesistente tranne che nelle ultimissime puntate e il filo logico che lega le precedenti è veramente troppo sottile e a volte ignorato del tutto: il cattivo, da solo peraltro, è l'unico elemento di continuità. Il protagonista principale, anche se da solo risolleva l'intero anime, non viene mai messo in difficoltà se non alla fine, nonostante in tutti gli episodi vi sia almeno un nemico da sconfiggere. Oltre tutto sarebbe stato molto interessante fare luce sul suo passato, sul perché abbia fondato un'associazione che mira alla distruzione dei demoni. Nulla di tutto questo. Certo, per coloro che lo conoscono al di fuori dell'anime queste osservazioni potrebbero essere scontate o futili, ma a mio avviso le serie animate dovrebbero essere completamente separate dalla loro versione giocabile, altrimenti si rischia di creare qualcosa di incompleto e parziale. Come "Devil May Cry".


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Anemura

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Devil May Cry è un anime tratto dall'omonimo videogame della "Capcom", sviluppato per varie piattaforme.
Nonostante abbia lo stesso nome, non va a trattare minimamente la trama del videogame per console, anzi, sviluppa una nuova e inedita trama.
Il personaggio principale è Dante, figlio di un demone e di una donna umana. Insieme a lui c'è una bambina e un simpatico signore che gli procura incarichi da svolgere.
Ma analizziamo nel dettaglio l'anime.

Partiamo dalle musiche. La sigla iniziale non presenta versi cantati, ma solo una melodia, che dà una forte carica e sembra proprio appropriata, ma alla lunga può annoiare e potrebbe portare lo spettatore a mandare avanti il pezzo.
Diverso il discorso per la sigla finale cantata, ma totalmente diversa nel ritmo. Se in apertura troviamo una sigla incitante all'azione, qui troviamo una sigla che concilia il sonno, malinconica, triste, ma allo stesso tempo piacevole.
Passiamo al disegno dei personaggi, a mio avviso più che buono. In questo caso, è da apprezzare la scelta stilistica dai personaggi alle ambientazioni, tutto coincide un po' con le tenebre e la malinconia. Del resto non stiamo parlando di un anime comico.
Non troviamo neanche dialoghi eccessivamente infantili, dove spesso si rischia di cadere nel banale ripetendo sempre parole come male, ti ucciderò, potere del male, dammi la tua anima… Qui, invece, sembra tutto in armonia e porta lo spettatore a godersi al meglio ogni combattimento, ma allo stesso tempo a seguire discorsi talvolta con un pizzico di comicità (ma proprio un pizzico), a situazioni serie e dolorose, un mix a mio parere avvincente.

L'unico difetto che posso trovare è il numero di episodi. Dodici puntate sono troppo poche. Forse una ventina non avrebbero annoiato, soprattutto perché sembra che la vicenda si svolga frettolosamente, verso le ultime puntate, rovinando il tutto.
Tutto sommato, rimane pur sempre un anime godibile e interessante . Torno a ripeterlo, con dei bei disegni e colori. Insomma, a chi pensa che vedere Devil May Cry è come rigiocarci alla console, posso dire che si sbaglia. Potrà trovare gli stessi personaggi del celebre videogame, ma non la stessa storia.
Allora tuffatevi in un'altra avventura di Dante!


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ryujimihira

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
'Devil May Cry' è una serie animata tratta dal famoso videogioco Capcom, inizialmente apparso su piattaforma Playstation 2 e in seguito trasposto su tutti i formati. Per chi ha giocato al videogame originale, apparso diversi anni or sono su Playstation 2, la figura di Dante, il protagonista, era qualcosa di forzatamente stiloso (passatemi il termine) e particolarmente incline al macabro divertimento di annientare i demoni.

In questa trasposizione lo spirito di Dante è stato, in linea di massima, mantenuto e sebbene non c'è una trama di fondo che spieghi chi sia (il figlio di Sparda, potente demone unitosi con un'umana) né tanto meno che introduca i personaggi secondari, anch'essi presenti nella versione giocabile. Sembra quasi che non importi visto con quanta superficialità vengono narrati gli eventi.
Dante, con la sua nonchalance per il pericolo, è solito uscirne sempre brillantemente ma allo spettatore non è dato sapere come. Infatti gli scontri con gli immancabili demoni si risolvono sempre in pochi colpi e senza particolari sequenze di animazione. Egli infatti viene spesso allo scontro con costoro in virtù del fatto che dirige una compagnia investigativa, la Devil May Cry appunto, sempre disposta ad accettare incarichi pericolosi ma, dal suo punto di vista, stimolanti.
Esclusiva di questa serie sono la presenza di due personaggi chiave, Patty Rowell, una ragazzina data in custodia a Dante, fulcro di quello scampolo di trama della serie, e il suo procacciatore di incarichi Morrison.

Dal punto di vista tecnico i disegni appaiono puliti e definiti anche se scarsamente animati. In particolar modo non storpiano la versione originale e sono abbastanza aderenti al character design del gioco. Sottotono il comparto audio, povero sia di effetti sia di brani che non siano ripetitivi.
La trama degli episodi è data principalmente dagli incarichi che vengono affidati a Dante, e quindi tendenzialmente le puntate sono scollegate l'una dall'altra, ma grazie alla figura di Patty gira sempre quell'alone di mistero che collega tutto e si svelerà solo negli ultimi episodi. Tuttavia lo scarso spessore della narrazione porta facilmente ad annoiare lo spettatore già dopo i primi episodi. Anche un fan della serie non può che rimanere interdetto davanti a un susseguirsi degli eventi stantio e a scene di azione risolte in modo approssimativo, sopratutto poiché il titolo originale ha creato un nuovo genere noto come hack and slash in terza persona, quindi molto incentrato sull'azione e sulla frenesia dei combattimenti.

Che dire infine, se siete proprio dei fan della serie e la seguite da anni, a maggior ragione è meglio essere cauti e non aspettarsi chissà cosa. Infatti si corre il rischio di vedere il proprio idolo sminuito. Per tutti gli altri, si può fare a meno di quest'opera, davvero poco attraente sotto tutti i punti di vista.


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Rieper

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
La difficoltà nel ricreare un bel videogioco da un ottimo film, da una serie, da un anime o altro è esattamente la stessa di quella che serve a fare l'inverso. Io parlo da estimatore e grande appassionato della serie di videogiochi di Devil May Cry, e con grande rammarico devo ammettere che questa serie, almeno dal punto di vista della trama, fa acqua più del Titanic quando affondò.
Innanzitutto dimentichiamoci del Dante casinaro e simpaticone dei videogiochi, qui il nostro ammazza-demoni sarà più serio, molto calcolatore (sembra quasi più un detective), e i nemici con cui avrà a che fare saranno sempre delle mezze calzette. Il fatto che Dante sia un demone quasi immortale non aiuta certo il fattore sfida di una storia già traballante di per sé.

Alcuni punti di stile vanno dati, per esempio alcuni casi di cui si occuperà Dante risulteranno ben strutturati, ma finiranno per perdersi già a metà strada. Strada che porterà a un finale che sotto sotto ci si aspetta già.
Alcuni personaggi sbucano fuori dal nulla senza che si capisca chi siano in realtà e che legame abbiano con il famoso ammazza-demoni, conosciuto oltretutto per il fatto di lavorare sempre da solo, visto che i nemici che affronta non sono mai umani.

C'è un pizzico d'ironia di tanto in tanto, forse per smorzare la monotonia della serie, tuttavia anche qui ci si ritrova di fronte a un prodotto assai carente sotto il punto di vista dei dialoghi.
Tecnicamente è lodevole, disegni, animazioni, comparto audio eccetera fanno molto bene il loro lavoro, anche se a volte i corpi dei personaggi risultano un tantino sproporzionati: busto enorme/testa piccola eccetera. In modo particolare le musiche meritano una lode in più per lo stile "rockeggiante".

In conclusione Devil May Cry (l'anime) risulta un prodotto a malapena passabile. Persino per gli appassionati più sfegatati è difficile da digerire - com'è successo a me.
Magari se invece di una serie gli autori ne avessero fatto uno o due OAV di durata medio/lunga, e con più cura verso la trama, ne sarebbe sicuramente uscito qualcosa di meglio. Così è un'occasione sprecata e nulla più.

ningen

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ningen

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Quest'anime è davvero deludente, è impossibile fare un anime in cui il protagonista non viene mai messo in difficoltà, e si sbarazza di tutti i demoni, anche dei più grossi, con due colpi di pistola o un colpo di spada. La trama non esiste, ogni puntata fa storia a sé, solo le ultime due sono diciamo connesse da una trama, e tra l'altro coincidono con l'unico momento in cui Dante è messo un po' in difficoltà. Per il resto c'è davvero poco da prendere. Carini sono i disegni, l'animazione e le musiche, ma da un anime come questo mi sarei aspettato una realizzazione ai livelli del gioco. E' davvero un'occasione mancata!


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GianniGreed

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
L’anime di Devil May Cry racconta una storia inedita da quelle dei videogame. Si potrebbe collocare tra il primo videogame e il secondo, vista la presenza di Trish e Lady, personaggio del terzo videogame, che i fan sanno bene, essere un prequel.

Dante, nel corso della serie, svolge diverse missioni, nel suo lavoro di cacciatore di demoni. Gli episodi hanno una struttura autoconclusiva, con pochi elementi in comune tra di loro. Negli ultimi episodi ovviamente, s’inizia a delineare una situazione che porterà allo scontro finale.
A differenza di quello che si vede nei videogame, dove Dante si muove tra scenari in rovina, torri maledette e castelli infestati, dove lui e pochi altri sono le uniche persone presenti, nell’anime il tutto si svolge in quella che sembra una pacifica città. Questo rende la serie una specie di poliziesco, detective story, con Dante che si reca ad esempio in alcuni bar per svolgere indagini e fare domande.
Le storie dei vari episodi non hanno nessun collegamento con quelle dei videogame, e i personaggi che vi compaiono sono tutti originali.
Alla lunga però ciò diventa presto noioso e ripetitivo.

I disegni e le animazioni sono di ottimo livello. Bello il character design, specialmente su Dante. Non mi è piaciuto invece il modo in cui sono disegnati i nemici, e i vari demoni, sono fin troppo semplici e sanno di già visto. L’azione è molta, e i combattimenti sono ben realizzati.
Belle le musiche, che alternano pezzi rock, come quelli che si ascoltavano nei videogame, ad altri più melodici, come la bella sigla finale.

Un difetto di questa serie è il classico che si riscontra in tutti gli anime tratti da videogame: non riesce a imporsi come prodotto unico. Si tratta di un’opera destinata ai fan del personaggio e del videogame, che potranno apprezzarla nonostante i suoi difetti. A me è piaciuta abbastanza, ma sono un grande fan della serie di giochi.
Ovviamente è fruibile perfettamente anche a chi non conosce nulla del mondo di Devil May Cry, ma di questo genere c’è in giro di meglio.


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Turboo Stefo

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Nel 2007 allo studio Madhouse, già noto per i film di Satoshi Kon e per numerose serie tra cui Trigun e Black Lagoon, è stato affidato il difficile compito di creare un anime basato sulle avventure di Dante, il protagonista della fortunata serie di videogame Devil May Cry, che ha ammaliato i fan grazie alle atmosfere gotiche, alle musiche adrenaliniche e ai combattimenti spettacolari. Sarà riuscito lo studio Madhouse a rendere omaggio alla serie Capcom? Purtroppo no.

Dante è l’unico dipendente della ditta Devil May Cry ed è sempre immerso dai debiti, per questo è impossibilitato dal rifiutare qualsiasi lavoro, anche il più inutile o umiliante, che gli viene proposto dal suo compare Morrison. Casualmente ogni compito si rivelerà più arduo del previsto a causa della presenza dei demoni.
La serie di soli 12 episodi predilige una natura autoconclusiva, ogni episodio avrà un inizio e una fine tranne nel finale, dove gli ultimi due episodi saranno continui. Il problema di questa struttura è che lo spettatore non avrà una trama da seguire, dando così pochi motivi per continuare a guardare una manciata di episodi fini a se stessi che non offriranno sempre spunti accattivanti.
In parole povere si può insinuare che guardando il primo episodio e saltando direttamente agli ultimi tre si può capire perfettamente lo straccio di trama evitando così noiose e prevedibili storie, a patto di conoscere già la serie e i suoi personaggi.

Le animazioni sono a livello basilare, non risulteranno eccezionali, ma saranno fluide e regolari, e la computer grafica è poco invadente e ben integrata - usata principalmente per alcuni effetti -, se non in qualche rara occasione dove se ne fa un uso massivo per particolari ambienti in 3D dove si nota una fattura rapida e poco curata. Ottimi trovo anche i disegni e il carachter design che ben si legano con l’ambientazione e con l’atmosfera, ma un tocco in più lo danno le ottime tinte cupe che danno un’atmosfera dark, cupa e asfissiante, che tuttavia non compromettono la qualità dei dettagli, che rimarranno ben visibili e numerosi.
Peccato che la regia avrebbe dovuto enfatizzare ed esaltare i combattimenti, uno dei punti chiave della saga, i quali invece risultano piuttosto sbrigativi e pacchiani, senza contare qualche scena leggermente confusa. Tutti infatti sfociano in una fiumana di sangue e non solo quando si parla di demoni.

Le musiche saranno orecchiabili, ma nulla che ci rimarrà impresso a lungo, anzi, alcune passeranno anche in secondo piano venendo notate raramente. L’unico motivetto che ci ritroveremo a canticchiare sarà l’opening, una traccia adrenalinica di natura rock che, ripresa alcune volte anche durante gli episodi, ben ricorda le musiche della versione video-ludica originale.

L’edizione italiana offre un doppiaggio di buona fattura e soprattutto si propone sul mercato con due edizioni, un cofanetto di 4 DVD e un cofanetto in Blueray Disc, rimanendo così segnato negli annali come la prima serie che si propone in full HD sul mercato italiano.

Devil May Cry è un anime di fattura discreta che purtroppo figura meno riuscito di quello che è in realtà per via dell’inevitabile confronto con la saga da cui è tratto. Per cui se siete fan degli horror di natura splatter e non conoscete l’omonimo videogame troverete una buona serie; invece se siete fan di Devil May Cry potete tranquillamente saltare la visione di questo prodotto, complici anche i pochissimi collegamenti con i videogame, che non vanno oltre i personaggi. Eviterete così di vedere una serie che snatura un marchio conosciuto e ben riuscito.


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Nyx

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Devil May Cry, chi non ha mai sentito nominare questo titolo?
Nel qual caso leggesse qualcuno che ancora non ne fosse a conoscenza, beh, si tratta di una delle più famose saghe nate su Playstation 2, un gioco d'azione basato su un personaggio di nome Dante, un mezzo sangue, nato dall'unione di un'umana e di un demone, ma al servizio dell'umanità.
Il personaggio è stato caratterizzato molto bene, soprattutto nel videogame. E' una figura carismatica ma allo stesso tempo piuttosto "simpatica", soprattutto nell'anime.

In quest'opera Devil May Cry diventa il nome dell'agenzia di Dante, un'agenzia che ha il compito di combattere i demoni sotto compenso, con ottimi risultati pratici e pessimi risultati dal punto di vista del guadagno economico ... Guardando l'anime scoprirete il perché!
L'intera serie si conclude in soli 12 episodi, ma è stata realizzata piuttosto sapientemente, in modo tale da non farle mancare un buon filo logico e il giusto mordente.
Al suo interno troviamo tantissima azione, molto sangue e persino qualche battuta simpatica.
Non siamo certo dinnanzi a un'opera che verrà ricordata negli annali, tuttavia la grafica è più che buona, la trama regge benone (nonostante i pochi episodi) e il tutto si lascia seguire agevolmente riuscendo ad alimentare in maniera costante l'attenzione dell'osservatore.
Degna di nota sopratutto è l'OST iniziale, ma possiamo parlare di tutta una soundtrack ben realizzata nel suo insieme.

Non mi aspettavo un capolavoro, anzi ero partito abbastanza prevenuto con quest'anime, forse anche per via del fatto che non ho mai gradito il videogame; e invece sono stato contento di avere avuto a che fare con un'opera piacevole che consiglierei certamente a tutti gli amanti di questo genere.


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Sovrana

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Appassionata di video game, ho appena finito DMC per la PS3, e così ho pensato di vederne l'anime. Ma sono rimasta delusa al 100%.
1) Dante è tanto bello quanto depresso: mamma mia, un po' di vita, ti prego!
2) Trish e Lady sono troppo, emm, come dire, inutili?
3) Lo stesso Dante è inutile; scusate, ma avete notato in quanti secondi vengono fatti fuori i demoni? Sono più le scene dove i protagonisti fanno i fighi, le mosse classiche per mettersi in mostra e per attirare ragazzine.
4) Trama? Ogni puntata è ripetitiva al 100% e alcune anche stupide al 100% (Come quella in cui compare Trish). In teoria Dante fa parte di un'organizzazione che si occupa di fare fuori i demoni. E' affiancato da lady e Trish. Inizialmente Trish era sua socia, poi l'ha mollata. Quella dell'anime segue in poche parole la trama del videogioco, anche se in quello Lady e Trish sono decisamente più simpatiche, soprattutto Lady.
Il mio voto è 6 unicamente perché la sigla iniziale secondo me è molto bella e la prima puntata mi è piaciuta. Per il resto, direi che se ne può fare a meno.


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M3talD3v!lG3ar

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Ispirato al padre spirituale di uno dei generi di action game più accattivanti (e stremanti) di sempre, l'anime "Devil May Cry", prodotto dalla stessa Capcom, mitica software house nipponica, debutta su WOWOW il 14 giugno 2007, dapprima infiammando l'entusiasmo di schiere di accaniti fan della saga che ha reso celebre Sony PlayStation 2, in seguito disilludendo loro e la critica.
Una delle icone del panorama videoludico mondiale viene in parte logorata da una caratterizzazione poco inerente, ma anche i coprotagonisti subiscono la stessa sorte: quindi ritroviamo un Dante più accigliato che mai, accompagnato da una Lady e una Trish dal design inguardabile (sembrano proprio uomini!). Prendono poi parte agli eventi due nuovi personaggi, vale a dire una ragazzina di nome Patty e l'informatore Morrison, presenze abbastanza gradite anche se completamente estranee al contesto del game.

E' assolutamente necessario, comunque, troncare qualsiasi anello di congiunzione tra le due "versioni", per far sì che quella animata non venga completamente sfigurata.
Difatti, sebbene questa sia composta in grandissima parte da episodi autoconclusivi, per lo più noiosi e ripetitivi, e l'azione sia ridotta ai minimi termini rispetto a quanto ci si aspetterebbe, la buona sceneggiatura, insieme all'ottima realizzazione tecnica (Madhouse regna), permettono al prodotto di collocarsi nella media del genere, anche se con fatica.
I dialoghi, come le situazioni, anche se palesemente scontati, si attengono a un certo livello, e l'aspetto grafico fa altrettanto, ostentando animazioni eccellenti e disegni egregi.
La colonna sonora fa alla stessa maniera un'ottima figura, a partire dalle splendide sigle.
Ciò che non convince è in sostanza la parte narrativa, costituita da troppe idee incerte e incapace di far risaltare a dovere il peso dei protagonisti; tuttavia, fortunatamente, l'anime del 2007 non viene del tutto stroncato dalla fama planetaria di questo titolo.(S)consigliata la visione ai fan del videogioco.


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LoLLo93RomA

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Basandomi sul gioco per la Playstation di Devil May Cry, che è eccezionale e che ho molto amato, ritengo che avrebbero potuto tirare fuori molto ma molto di più da quest'anime.
Innanzitutto i demoni muoiono troppo facilmente (bastano una pallottola e un paio di "spadate" a ucciderli) lasciando a bocca asciutta quando ci si aspetta invece una battaglia degna di questo nome, inoltre manca una vera e propria trama che leghi tutti i vari episodi; tra l'altro nel decimo, l'unico in cui non viene commissionato un lavoro a Dante, si intravede ciò che sarebbe potuta essere la trama di tutto l'anime, che invece viene sprecata concludendo tutto in un solo episodio.
Bisogna dare però una nota di merito per la bellissima sigla iniziale e per la grafica abbastanza buona, senza parlare del carisma di Dante che traspare nell'anime così come nel gioco.

Dante

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Dante

Episodi visti: 12/12 --- Voto 9
Voto un bel 9 questo anime. Premetto che sono un accanito fan della serie di videogiochi Devil May Cry e comprendo quanto gli altri critichino di questo anime, ma ritengo che vada visto sotto una luce diversa.

A mio parere l'intera serie è dedicata non ad una trama, bensì al solo personaggio di Dante che, nonostante le diversità da quello del videogioco, in ogni apparizione sfoggia altrettanta abilità, forza, e "stylishness" in generale.

In altre parole, non è un anime da guardare se si ha voglia di farsi coinvolgere da trame avvincenti, piuttosto da seguire quando si ha voglia di vedere un po' di azione, sangue e violenza piazzati per sfogarsi e vedere un personaggio veramente tosto.

Interpretato in questa maniera, si rivela un ottimo passatempo.

Leosorkino

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Leosorkino

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
il voto e' una media fra i disegni (8), la colonna sonora (8) e la trama (0)
Si tratta di 12 storie autoconclusive ma con non hanno assolutamente nulla per accattivare lo spettatore fino all'ultima puntata o alla fine della puntata stessa. Ho fatto lo sforzo di guardarlo tutto perché non amo lasciare anime incompleti, ma non lo consiglio a nessuno, anche se i disegni mi sono piaciuti molto e anche molte canzoni. Se siete amanti del gioco magari dateci un'occhiata tanto per, ma non riponeteci nessuna speranza.

Evanderiel

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Evanderiel

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Dal punto di vista tecnico ritengo che sia uno degli anime migliori che abbia visto ultimamente, tra disegni, animazioni, musiche, "effetti speciali".

E' proprio per questo che ritengo ancora più grave il risultato finale, che è mediocre, se non meno.
Le storie sono piatte e mentre le vedevo con i miei fratelli minori (tranquilli, non sono bambini e tra Naruto e simili sono abituati alle scene violente) ho avuto ad un certo punto la tentazione di mollare per andare a vedere cosa c'era in televisione.

In generale si passa dal grottesco al ridicolo e nessuno dei due termini usati in senso positivo.
Dante che uccide qualsiasi nemico con un solo colpo è scontato e dopo la prima volta noioso, mentre fa morire dal ridere il fiume di sangue che da un solo corpo (anche se demoniaco) invade la stanza. La scena più ridicola di questo "effetto" già nel primo episodio, quando scuote la spada per liberarla dal sangue e tre secchiate vanno ad imbrattare un quadro che copriva l'intera parete della stanza.... la moltiplicazione miracolosa dei blobuli rossi.

A parte questo la storia è banale, banale, banale... ripetitiva, quanto le battute sul suo essere sempre al verde e le battaglie sempre uguali.
Speravo di vedere tante cose che invece non sono state nemmeno accennate... ci sono state tante occasioni in cui si poteva fare un bel flashback e introdurre personaggi chiave come Trish e Lady, oppure i grandi "villain" del passato, come Mundus e Virgil, tanto per citare i più famosi.
Ancora: nessun segno della sua forma demoniaca, le entrate in scena con chitarra, da vero tamarro, e battutina cretina di seguito, l'uso costante della stessa posa appena ucciso un demone, o appena risparmiata la vita a qualcuno (nello stesso modo, ovvero sparandogli mentre lui ha gli occhi chiusi e facendo vedere due millesimi di secondo dopo che ha sparato alle spalle - o simili - usato anche da Trish).

Infine, un giudizio estetico, preferivo il suo look in DMC4, un po' più maturo nell'aspetto, simpatico nel carattere, strafottente ma con stile nei modi (nell'anime è solo truzzo).

BigPanda

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BigPanda

Episodi visti: 12/12 --- Voto 1
Ho provato a cercare aspetti positivi in quest'anime, ma nonostante tutto non posso fare a meno di dare un voto così basso! Essendo una grandissima fan del videogioco mi aspettavo di poter vedere una serie che ne fosse all'altezza, ma con mio grande rammarico mi sono trovata a visionare qualcosa che assomiglia di più ad uno spin-off malriuscito. I tratti caratteristici che fanno di Devil May Cry un videogioco appassionante e coinvolgente si perdono in un patetico tentativo di creare una trama alternativa. Personalmente ho trovato molto irritante questa storpiatura della storia e dei personaggi...per non parlare dei combattimenti quasi insignificanti.
Non posso far e altro di sconsigliare quest'anime, soprattutto alle persone che, come me, adorano il videogioco!

mifune

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mifune

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Non mi sto a dilungare a scrivere la trama che potrete trovare anche sulle altre recensioni. L'anime Devil May Cry soffre di una grave e tipica malattia di tutte quelle produzioni tratte da opere esterne all'animazione. Ok Dante è un figo (anche un po troppo tamarro) ma vengono aggiunte sfaccettature del suo carattere che sinceramente trovo insensate conoscendo il Dante del videogioco. Anche tutte le altre trovate che vengono aggiunte per creare profondità ai nemici o ai personaggi secondari fanno perdere tutta l'atmosfera che il videogioco riesce a creare.
La trama non raggiunge nessun punto reale di interesse e punta tutto sulle scene di azione. Gli episodi autoconclusivi servono solo a far perdere ancora di piu interesse e concentrazione verso la trama. Per fortuna l'animazione e il comparto tecnico è fatto decisamente bene anche se la regia mi risulta molto elementare (segue l'azione senza dare un tocco particolare).

Voto 6 con delusione

Ariel2005

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Ariel2005

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
Le critiche a questo anime sono secondo me troppo dure! Innanzitutto Dante è assolutamente fantastico, al punto da essere carismatico anche attraverso un disegno! i quali sono curatissimi, i combattimenti anche se brevi ricalcano il gioco. Sono brevi? beh Dante è imbattibile mi sembra giusto siano così. Ma nella loro brevità li trovo suggestivi a mio avviso. Non ho dato dieci solo per il fatto che avrei voluto qualche episodio in più (almeno una ventina) e qualche boss in più. Gli episodio sono autoconclusivi è vero, ma secondo me è proprio questo che rende l'anime gradevole, proprio perchè ad ogni episodio ti aspetti qualcosa di nuovo e non vedi l'ora di vedere Dante all'opera. Mitiche le espressioni Jackpot e Bingo! Lo consiglio caldamente se Devil May Cry e quindi Dante sono la vostra passione.

Blasor

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Blasor

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Semplicemente, che bisogno c'era?
C'era la possibilità di tirare fuori un bel lavoro, ispirandosi alla storia dei videogames, inventandola da zero, ma non facendo un ibrido che non si capisce bene dove voglia arrivare! Essenzialmente, le puntate hanno una struttura alla "Detective Conan" (eccezion fatta per le ultime), con "casi" diversi da risolvere, ovviamente con neanche la metà della profondità di quest'ultima serie. Plotholes, un personaggio che sembra faccia solo un cammeo, ma poi riappare senza motivo, dettagli sul passato che fuoriescono inutilmente senza un margine di cognizione di causa, messi insieme abissano un lavoro che ha comunque dalla sua una colonna sonora discreta e un disegno buono ma, soprattutto, incisivo. Senza negare che due o tre puntate, prese singolarmente, sono fatte piuttosto bene.
Occasione nel complesso CLAMOROSAMENTE sprecata.

torakiki

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torakiki

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
5 e mezzo a esser sinceri, il 6 però non me la sentivo di darglielo! Come sfruttare male una licenza! Eppure la casa di produzione ha sfornato ottimi anime, PERCHE' allora questo scempio?
La storia è lenta, didascalica, i combattimenti (troppo) veloci. Anzi no, sbrigativi, come se fossero una parte irrilevante! OK, Dante è forte ma ridurre gli scontri a un fendente di spada o in colpo di pistola è troppo, e poi i demoni spesso attaccano uno alla volta. Non voglio paragonarlo al gioco, il voto sarebbe ancora più basso, ma con altre opere che trattano lo stesso argomento, e anche li il confronto è imbarazzante! Ho avuto l' impressione che puntassero sul fascino misterioso del protagonista!
Peccato!

Yugi

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Yugi

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Devil May Cry è il nome dell'agenzia del protagonista dell'anime, Dante, il quale si occupa di eliminare i demoni su commissione dietro pagamento. Le puntate sono carine, ma ognuna a sè stante, purtroppo non c'è una vera trama e non c'è mai la voglia di andare a vedersi la puntata successiva, almeno fino alla puntata 10 (troppo poco considerando che in tutto son 12). Anime carino, ma non eccezionale.

rukia

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rukia

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Di solito prima di giudicare un anime lo guardo fino alla fine. Devo dire che mi é piaciuto molto e lo reputo un ottimo lavoro di grafica. Era da un po che non vedevo qualcosa del genere, sono rimasta molto contenta anche se all'inizio era un pò delusa, ho aspettato fino alla fine e ho dato fiducia a quest'anime. Non mi ha deluso....
Tutto sommato è ricco di emozioni, mi piacciono i personaggi come Dante, che sono capaci di dare molto e soprattutto colpire i sentimenti dei fans con i loro caratteri davvero speciali.
A proposito in America è già uscita un' altra mini serie, tra non molto penso che si troverà anche su internet.

ALUCARD

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ALUCARD

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Peccato per Devil May Cry , mi aspettavo un pò di più da un titolo che per la maggior parte dei videogiocatori che lo conosce significa un vero e proprio mito del 2000. Nelle 12 puntate la serie offre pochi spunti interessanti e la trama sembra tirata e priva di colpi di scena a parte il finale, piuttosto divertente e ovviamente "stylish" al punto giusto. Praticamente Devil May Cry è improntato sull'immagine del videogioco, con gli stessi personaggi più altri co protagonisti che condiscono la breve vicenda. Tutto ruota intorno ad una bambina di nome Patty, che avendo perso la madre, finisce per una serie di vicissitudini nell'agenzia di lavoro del mezzo demone Dante, la Devil May Cry. la ragazzina sarà coinvolta nelle folli peripezie del cacciatore di demoni più figo e tamarro che esiste, mentre una figura malvagia e oscura tesserà una trama pericolosa alle spalle di tutti i protagonisti.
Fanno la comparsa anche Lady (Devil May Cry 3) e Trish, la "prima donna" in Devil May Cry. Personalmente la parte della trama poteva essere curata e dettagliata meglio, e troppe cose rimangono superficiali per lasciar posto alle animazioni travolgenti e allo spettacolo puro quando entra in azione Dante. Altre cose invece non è che c'entrino molto con Devil May Cry in generale, ma rendono divertente (forse a volte troppo, come lo shopping di Lady e Trish in un negozio di vestiti O_O) e spensierato l'anime. Musica di apertura e track davvero bella, e soprattutto disegni e animazioni stratosferiche, davvero meravigliose. Tutto sommato carino, ma nulla di più. Chi si aspettava un'altra grande avventura di Dante stile videogame con colpi di scena sul suo passato, verrà in gran parte deluso.

Akkio

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Akkio

Episodi visti: 4/12 --- Voto 1
Devo dire che, da accanito sostenitore del gioco, mi aspettavo molto dall'anime e, come la maggior parte delle altre persone, sono rimasto delusissimo!
Credo che ci sia voluto impegno per creare un anime così scadente: le battaglie durano giusto giusto uno sbadiglio e sono perlopiù caratterizzate da spari e da sangue che zampilla allegramente tutt'attorno.
Per altro si è perfino riusciti a rendere Dante un personaggio noiosissimo, quasi EMO il che è tutto dire...
Se vi piace il gioco, state alla larga dalle puntate!

Obomon

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Obomon

Episodi visti: 9/12 --- Voto 2
Il voto è due solo perché penso non ci sia fondo al "brutto".
Puntate stand-alone prive di qualsivoglia mordente, un sensazionalismo illogico e ripetitivo che si protrae con gli stessi ritmi in tutte le puntate, un disegno statico e privo di profondità sono soltanto alcune delle perle che potrete ritrovare in questo anime.
Anche volendo guardare una serie priva del panorama emotivo dei personaggi, per godersi la pura azione capace di azzerarci il cervello, ci si deve accontentare di scontri brevissimi, nemici che sembrano usciti da un sci-fi più che da un horror, focus sui particolari dell'azione pari a zero, e la spettacolarità d'azione degna di un video su una lavatrice in centrifuga.
La cosa più penosa rimane tuttavia il tentativo di dare una parvenza di drammaticità sentimentale alle storie che ruotano intorno al Devil May Cry.

jane_lane

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jane_lane

Episodi visti: 12/12 --- Voto 4
Dopo la sola visione del primo, sconfortante episodio non potevo ancora saperlo, ma quegli inqualificabili 24 minuti in realtà mi avevano già fornito tutti gli elementi necessari a farmi capire quale sarebbe stato l'andazzo dell'anime: una pseudo-trama indegna anche per un filler, azione che latita, un Dante apparentemente sotto valium, nessun nemico o coprotagonista anche solo vagamente carismatico. Però avevo atteso con ansia questa serie e ho quindi voluto darle credito fino alla fine, ottenendo come unico risultato quello di buttare via circa 5 ore della mia vita.
Devil May Cry (capitolo primo) è apprezzato dai videogiocatori di mezzo mondo per l’azione frenetica ed esaltante unita al grande carisma del protagonista, e credo che tutti si aspettassero di ritrovare questi due elementi anche nell’anime, anzi, sarebbero bastati da soli! In fondo il gioco non ha poi questa gran trama, un titolo tutto azione e scontri spettacolari ne avrebbe benissimo rispecchiato lo spirito. Ebbene, queste invece sono le cose che proprio non troverete.
I combattimenti non possono nemmeno definirsi tali per quanto sono brevi, monotoni e poco incisivi: Dante (o chi per lui) spara un po’ di proiettili o tira due colpi di spada al mostro di turno, poi assume una posa da figo tra schizzi di sangue mentre il demone cade già bello che morto alle sue spalle. Durata media dello "scontro": 30 secondi, di cui la metà per assumere la posa da figo. Non c’è mai una vera sfida, persino il nemico finale muore in un colpo!
Anche il nostro protagonista non mi sembra reso al meglio: se ne sta perennemente svaccato a mangiare, dormire e lamentarsi delle sue sfighe, lo ricordavo ben più aggressivo e spaccone!
Dunque, stabilito che non rende onore al gioco, c’è comunque qualche elemento per cui valga la pena guardare questo anime? No, perché anche la trama è improponibile, 11 storielle autoconclusive banali e noiose che sfociano immancabilmente in un happy ending talvolta veramente stucchevole, finale compreso.
La realizzazione tecnica segna il cosiddetto gol della bandiera, offrendoci un bel chara-design, animazioni forse un po' altalenanti ma nel complesso buone, e una colonna sonora azzeccata e in linea con quella sentita nel gioco, ma vista la qualità di tutto il resto non mi sembra il caso di regalare punti in più.
In definitiva: un titolo assolutamente da evitare, se siete fan del gioco rimarrete delusi, se non lo siete vi ritroverete davanti un prodotto del tutto insignificante.

Naco

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Naco

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Mi sono avvicinata a questa serie per curiosità: sapevo fosse tratta da un videogioco, ma io non ci ho mai giocato. Per questo motivo, non sono stata assolutamente delusa da qualcosa che non potevo conoscere; sono rimasta però abbastanza indifferente alla storia e ai personaggi: Dante ha quell'aria da bel tenebroso, mago di quel che fa e dal cuore in fondo tenero che ricorda un po' Ryo saeba o Train di Black Cat, ma nulla di più; si perde, come si perdono tutti i personaggi, in episodi autconclusivi che alla fine non permettono di capire quasi niente su di lui, né sugli altri personaggi.
Insomma, una serie che, a guardarla, non lascia niente allo spettatore e sicuramente non ti spinge neanche a dare un'occhiata al videogioco.

Manuelilla

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Manuelilla

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Devo ammettere che questo anime mi ha abbastanza delusa, non per i disegni che, ad onor del vero, sono veramente curati e molto belli, ma la storia... penosa! Gli episodi sono molto lenti e non sembra un anime d'azione come invece dovrebbe essere. Il voto che ho dato è solo per il disegno e per qualche battutina carina di Dante. Lo sconsiglio caldamente agli appassionati di Devil May Cry (come me) rimarrebbero molto delusi.

Koji_77

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Koji_77

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Come di consueto finito l'anime esprimo il mio giudizio, cosa che in questo caso ho fatto dando fiducia ad un titolo che mi sembrava buono, prima di averlo visto tutto.

Purtroppo l'anime non ha corpo, i primi episodi autoconlusivi pensavo che servissero ad introdurre un personaggio a chi è ignaro nei confronti di DMC. Ho dovuto purtroppo constatare che non c'è la minima caratterizzazione neanche del protagonista (oltre che eventualmente degli altri, ma considerando gli episodi...), speravo almeno di capire qualcosa in più rispetto al gioco.
La trama è veramente frivola e poco coinvolgente. La grafica è buona è vero ed anche le sigle non sono male, come avevo già anticipato nella precendete recenzione, ma il prodotto finito purtroppo è poco più che mediocre. Come ha già detto qualcuno questo anime aveva il fardello di portare un nome "importante", pertanto le aspettative erano maggiori.
Mi spiace, non lo consiglio ad un pubblico che ha bisogno di anime coinvolgenti.
Forse chi ha poche pretese può vederci qualcosa di buono, ma vi assicuro che non è quel che poteva essere.

Danteale83

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Danteale83

Episodi visti: 12/12 --- Voto 4
Devil May Cry era un anime che mi aveva fatto una buona impressione. Buoni i disegni, le animazioni, i colori e le musiche. C'erano tutti i requisiti per un anime con i controfiocchi basato su un videogioco. Tuttavia, l'ottimismo iniziale si è progressivamente disgregato dopo poche puntate. La trama è banale e le situazioni semplicemente non suscitano alcuna emozione. Puntate tutte uguali, dove fra storie d'amore tragiche e famiglie tristi, c'è sempre lo zampino di un super demone apparentemente imbattibile che invece viene prontamente fatto a pezzi nel giro di pochi secondi da un truzzissimo Dante o dalle sue insopportabili e odiose compari Trish e Lady. Protagonisti e co-protagonisti inutili, trama da film trash e una sensazione enorme di quanto questo anime sia solo un'operazione commerciale e uno sfruttamento del nome che porta. Peccato davvero. Un 4, solo perché è Devil May Cry e non me la sento di dare di meno...

Midkar

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Midkar

Episodi visti: 8/12 --- Voto 10
Allora Devil May Cry è una serie di videogiochi diventata famosa per la sua frenesia e il carisma del parsonaggio, Dante.
Ecco l'anime Fondementealmente È la stessa cosa.
Sangue, Dante e Distruzione.
Anime disegnato veramente bene, con una trama semplice poichè ogni episodio è autoconclusivo, ma non per questo stupido o ripetitivo.
Ci sono meno combattimenti che nel gioco, che È basato solo su quelli ma comuque sono largamente compensati con battute e altre idiozie tipiche di Dante.
Certo ogni volta Dante uccide un demone ma mi sembra giusto altrimenti non sarebbe DMC...
Anche se ci sono pochi episodi vale la pena guardarlo e alto che se vale la pena...
10/10 è il mio voto perchè sono appassionato di anime e di Devil May Cry, ma chiunque abbia giocato almeno un Devil May Cry sarà certo daccordo con me.
A tutti i profani che mai hanno giocato a questo videogames forse sembrarà stupido o ripetitivo, solo perchè non conosce Dante e non sa la storia dietro (semplicissima -.-").

Comunque questo anime è da vedere per chiunque ami gli anime o Devil May Cry, ed è consigliabile a tutti perchè molto bello e divertente.

Simo21

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Simo21

Episodi visti: 10/12 --- Voto 7
Anime realizzato con tecnica accurata, bello il character design, belle le atmosfere e molto belle le musiche. Quello che troviamo nell'anime è un Dante un po' più "romantico" dello spavaldissimo Dante del gioco, ma questo non è un difetto, anzi rende ancora più intrigante il protagonista. Il vero difetto è la trama praticamente inesistente, tutti episodi autoconclusivi... un peccato perchè sarebbe stato più emozionante da seguire.
Merita comunque di essere visto da appassionati e non come un anime "passatempo" poco impegnativo.

cartman666

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cartman666

Episodi visti: 9/12 --- Voto 4
Devil may Cry si puo' paragonare ad un regalo splendidamente confezionato, ma assolutamente deludente al suo interno. Infatti oltre una bella opening, insieme ad ottimi disegni, fanno da contraltare storie di una banalità assoluta, praticamente la fiera del "deja vu". Storie come quella del demone buono che si innamora di un umana, ma e' costretto ad ucciderla,oppure della partita a poker mortale, mi fanno pensare che gli sceneggiatori della serie di sicuro non si sono sforzati granche', una delusione assoluta.

Naota

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Naota

Episodi visti: 9/12 --- Voto 3
Penoso. Un anime che mi ha deluso sotto tutti i punti di vista.
L'unica cosa interessanti sono le musiche di alcuni episodi, il resto e' tutto da buttare. Sono riusciti persino a rovinare anche un personaggio carismatico della portata di Dante.
Gli episodi sono noiosi, poca azione, poco sangue, pochi demoni, poche teste mozzate, parliamoci chiaro: questo NON e' Devil May Cry.
Appena vidi che avevano fatto un anime su DMC ero eccitatissimo, dopo i primi episodi speravo in un miglioramente, dopo il nono non ho avuto piu' parole (positive).
Senza parlare delle storie d'amore... cioe' storie d'amore in DMC?!? Come i coriandoli a Natale [cit.].
Non guardatelo che tanto non vi perdete niente, andate a giocare con il videogioco, molto meglio.

Ferien

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Ferien

Episodi visti: 8/12 --- Voto 8
Anime decente, non strordinario, bella la grafica e l'ambientazione che ruota attorno al protagonista... Purtroppo la fantasia per la trama non è stata sprecata un granchè, il carismatico Dante accetta missioni in ogni puntata contro demoni assetati di sangue che vengono sconfitti in meno di 30 secondi. Tutto sommato è godibile più della maggior parte di anime in circolazione, peccato solo che non vi sia una vera trama che leghi l'intera serie costituita sfortunatamente da sole 8 puntate.

Mekkujo

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Mekkujo

Episodi visti: 8/12 --- Voto 9
Appassionante sin dal primo momento in cui si varca la demoniaca soglia d'ingresso ove il nostro paladino, tale Dante mercanteggia incarichi a dir poco singolari! Egli è infatti nientemeno che un cacciatore di demoni, e per eliminare tali entità sovrannaturali egli farà largo uso di pistole ( due) e d'una spada assai spettrale, generando scene pregievoli di combattimento al fine d'eliminare gli infernali nemici. L'aspetto migliore del prodotto consiste nella vena melanconica insita in ogni puntata ; non v'è una trama generale, ogni episodio dispone di una propria e essa spesso coinvolge umorismo e stupore, grazie ai numerosi colpi di scena ( ad esempio nell'episodio ottavo, l'infanzia di Dante risulta incerta fino alla fine, disvelandosi poi in modo drammatico e commovente). Inoltre godibilissima l'introspezione dei personaggi secondari, ognuno rivela un'anima nascosta, che, donerà allo spettatore motivo di meraviglia ( ad esempio l'episodio ove un ragazzo col potere di curare tramite l'imposizione delle mani si innamora dolcemente di una giovine, il cui padre teme per la sua inculumità. E' struggente comprendere la vera natura del ragazzo e il sentimento puro che contrasta maggiormente con la malvagità dei demoni che ogni pallottola o fendente vibrato da Dante). Un opera profonda e ben orchestrata, che rivela, oltre a ottimi spunti d'azione, trame mai banali capaci d'affascinare lo spettatore, poichè il demone peggiore non è l'essere aberrato con denti enormi, ma l'impossibilità di realizzare i propri sentimenti ( episodio della Sirena! Veramente toccante !!!)

Darcia

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Darcia

Episodi visti: 8/12 --- Voto 5
Una delle licenze più sprecate della storia degli anime. In pratica, in questo cartone una trama vera e propria non esiste: in ogni episodio, Dante accetta un lavoro in cui bisogna dare la caccia ad un demone. Punto. Questa è la trama. Non ci sono colpi di scena, e i personaggi secondari sembrano stare lì solo per fare numero... Del tutto inutili!
Qualcuno potrebbe dire: beh, almeno ci sono tante scene di combattimento contro demoni... Purtroppo devo dire che tali scene, sebbene siano presenti in ogni puntata, sono poche e brevi. A volte anche spezzate sul più bello!
E poi Dante vince con troppa facilità gli scontri... Ogni volta sembra una passeggiata! Mai una sfida degna di questo nome!
In questo genere di cartoni già si sa che il protagonista vince sempre, ma mai in maniera così plateale!
Insomma, in parole povere, che siate o meno fan di Devil May Cry, il consiglio è sempre lo stesso: evitatelo. Gli dò 5 giusto perché le sigle di capo e coda sono molto belle, così come i disegni, altrimenti gli avrei dato 3.
Avrei preferito di gran lunga avere la stessa trama del videogioco, piuttosto che non averla affatto...

Lawrence Twosometime

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Lawrence Twosometime

Episodi visti: 6/12 --- Voto 7
Premetto che sono un grande fan della serie videoludica (con una predilezione particolare verso il primo episodio), e che, da buon appassionato, nonostante guardi con occhio realista alle numerose sotto-produzioni che hanno seguito questo prodotto di casa Capcom, non posso fare a meno di interessarmi a ogni nuova uscita concernente Devil May Cry.
Detto questo, ammetto che già da prima di vedere la serie non mi aspettavo un capolavoro: si tratta di un anime tratto da un videogioco, e quindi non può in nessun modo rispettarne le atmosfere - se così fosse, avrebbe ben poche ragioni di esistere, non vi pare?
I punti di forza risiedono nel grande spazio riservato ai personaggi secondari (Lady, Trish, e i vari comprimari), che acquistano maggior personalità e contribuiscono a rendere il mondo di Devil may Cry più "realistico", immerso in una realtà concreta.
Insomma, la serie si propone di farci vedere cosa realmente sia la routine lavorativa di Dante, inanellando una dopo l'altra diverse "quest" discretamente fantasiose che il protagonista affronterà col suo solito stile (nel complesso, Dante appare convincente sia sotto l'aspetto caratteriale che grafico).
L'animazione vanta numerose sfaccettature cromatiche ed effetti speciali, anche se soffre di una certa discontinuità ed è curata in maniera apprezzabile solo nelle scene di azione.
Ho registrato un sensibile calo di qualità dal quarto episodio in poi, ma potrebbe essere solo temporaneo.
Molto belle le musiche, quasi tutte incalzanti e romantiche (eccezion fatta per qualche pezzo sbrigativo).

L'anime difetta principalmente in quella che è la sua natura: un riempitivo, e quindi incapace di regalare sensazioni uniche in quanto a originalità e freschezza.

Sicuramente da vedere, lo consiglio sia ad appassionati che profani.

The master

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The master

Episodi visti: 6/12 --- Voto 5
Chi più chi meno la trama la conoscete tutti.
Dante, figlio di un demone e di un umana, è una specie di ammazzademoni a pagamento che va in giro ad ammazzare il cattivo di turno.

Il problema di questo anima è proprio la trama, si può dire quasi che non succede mai nulla, non c'è nessun filo logico tra una puntata e l'altra, il protagonista (se così si può chiamare) si limita a sparare qualche pallottola ed a affettare qualche immonda creatura.
Non esiste nessun spessore narrativo, sinceramente all termine delle puntate mi sento quasi preso in giro da una trama così banale.

Non si merità un 3 soltanto perche il lavoro grafico e per l'animazione anche se con l'avanzare delle puntate sta scemando.

Se non esistesse nessun viodeogioco che si chiama Devil May Cry questo anime sarebbe il meno seguito della storia.
Quando si dice "Il potere della Firma"

sperokestavolatannmicancellia2

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sperokestavolatannmicancellia2

Episodi visti: 6/12 --- Voto 3
Mah, altro anime di cui si poteva fare a meno.
Fino ad ora puntate tutte autoconclusive e deludenti, al masiimo la speranza che possa cambiare qualcosa orami è persa dato kchesiamo a metà serie, per una serie che dovrebbe essere incentrata sull'azione se ne è vista poca, il protagonista non è quasi mai al centro delle puntate e si limita a dire per lo più 4 battute... da evitare con cura!

Auron83

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Auron83

Episodi visti: 4/12 --- Voto 5
No, no, no...non ci siamo proprio. Premetto col dire che per me il vero e unico Devil May Cry è il primo videogioco della serie e il resto è poco più che spazzatura creata sull'onda del successo ottenuto dal primo capitolo. Detto questo, avendo visto ad oggi i primi 4 episodi, mi spiace ammetterlo ma questo anime non ha carattere, nè azione, nè niente di quello per cui ho amato il videogioco. Semplici storie narrate in maniera ancor più banale e senza una trama che le leghi tra loro. L'animazione sarebbe anche buona se si trattasse di un anime senza molte pretese ma il pesante fardello del titolo fa sì che ciò non basti a soddisfare i più appassionati della serie. Davvero un'occasione sprecata per creare qualcosa che sarebbe potuto essere un anime sensazionale.

ciaca70

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ciaca70

Episodi visti: 5/12 --- Voto 5
Trama inesistente, disegni che dal quarto episodio degenerano per qualità, così come anche l'animazione; complessivamente una realizzazione tecnica davvero modesta e un prodotto che davvero non aggiunge nulla al mondo degli anime. Forse quattro episodi sono pochi per stroncarlo definitivamente, ma se il buon giorno si vede dal mattino allora meglio non perderci troppo tempo.

Rigen88

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Rigen88

Episodi visti: 3/12 --- Voto 10
Beh che dirvi! Un anime basato sulla famosissima serie di videogame per PS2, un personaggio carismatico come Dante, demoni assetati di sangue che attacheranno continuamente il nostro eroe ed una ragazzina (Patty) che vi strapperà ogni tanto un sorriso, sono i fattori principali di questo anime.
Una serie di avvenimenti che coinvolgera la "Devil May Cry" ovvero l'agenzia ammazzademoni, ci permetterà di rivivere le fantastiche gesta di uno dei grandi personaggi Capcom.
Tramite l'anime potremo rivedere personaggi come Trysh (la ragazza di DMC 1) e Ms Lady, la figlia di Fortinbras di DMC 3, che daranno una mano, o gli procureranno avventure, al nostro eroe.
In conclusione un anime fantastico che merita tutta la vostra attenzione!

Koji_77

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Koji_77

Episodi visti: 3/12 --- Voto 8
Devil May Cry, un titolo conosciuto nell'ambito videogiochi.
Al momento non è male l'anime, rende abbastanza le ambientazioni del gioco, sembra essere un seguito del terzo capitolo del gioco (Devil May Cry III), consiederando l'apparizione di lady nel 2° episodio.
La sua ottima realizzazione tecnica promette bene.
Le scene dei combattimenti sono cruente e rendono bene, Dante è silenzioso e di poche parole come nel gioco.
A questo punto dovremmo aspettare i prossimi episodi per verificare le mie impressioni iniziali.
Al momento gli do 8 sulla fiducia, non perdetevelo!
Dimanticavo mi piacciono molto le sigle iniziale e finale.

Danteale83

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Danteale83

Episodi visti: 2/12 --- Voto 7
Dante è un mezzo demone, figlio del demone Sparda.
Duemila anni prima, Sparda si ribellò al signore degli inferi Mundus e si alleò agli umani per combatterlo. Sposandosi con un'umana, Sparda ebbe due figli gemelli: Dante, appunto, e Vergil.
Questa è l'introduzione (piuttosto spicciola, a dir la verità) alla storia di Devil May Cry. Il resto preferisco lasciarlo a chi interessa e vuole andarselo a cercare, magari nella rete.
Da fan piuttosto sfegatato della serie, mi trovo in effetti a non essere totalmente soddisfatto di questo anime dopo i primi due episodi, anche se preferisco riporre un certo ottimismo per quelli futuri. La presenza di Trish (per ora solo nella sigla) e di Lady (inspiegabilmente chiamata e tradotta nei sottotitoli come Lery...) lasciavano presagire un buon allaccio con la storia del primo e del terzo capitolo della serie videoludica, trascurando fortunatamente qualunque cosa avesse a che vedere con il pessimo secondo capitolo.
La realizzazione tecnica è splendida, ma tutt'ora manca quella profondità narrativa che potrebbe far diventare questo anime un piccolo capolavoro, a causa del fatto che ogni puntata è autoconclusiva ed è più incentrata sui co-protagonisti che su Dante. A mio modesto parere, questa è un'idea partorita da autori svogliati. Speriamo davvero che non continui su questa linea, evidentemente tracciata solo sul nome della serie e poco altro. Per ora, un 7 mi sembra basti e avanzi.

killer7

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killer7

Episodi visti: 1/12 --- Voto 7
Ok, perchè un voto così basso?
No, io vi dico che per me è anche troppo.

Vi spiego: ho giocato molto con il videogioco, fin da quando uscì il primo capitolo per PS2, e questo anime... non ha quasi nulla del videogame.

Solo Discorsi.. discorsi e discorsi, ma quanto chiacchierano?

La trama è ridicola, semplicemente ridicola.
Si spara all' inizio e solo in qualche altra occasione, un altro pò e mi addormentavo...

Se volete vedere "Devil May Cry" allora guardatevi HELLSING...

Gli dò 7 solo per la realizzazione tecnica che è veramente buona, ma niente a che vedere con il videogioco. Aspetto Devil May Cry 4 per Xbox360 o PS3, e allora si che mi divertirò.

Silvia

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Silvia

Episodi visti: 1/12 --- Voto 9
Premetto di non avere esperienza col videogioco quindi la mia è una pura opinione sull'anime dato che non posso fare paragoni! L'ho trovato molto intrigante e ben fatto. Il protagonista, Dante, è un cacciatore di demoni, i quali spesso si nascondonosotto forma umana. E' un personaggio molto accattivante con il suo abito rosso e i suoi capelli bianchi (appassionato di pizza e gelato alla fragola!)... non conosco la storia, ma dubito che sia umano al 100%! Comunque le ambientazioni sono molto suggestive, le scene di lotta sono rese in maniera piuttosto cruenta e i personaggi promettono bene! Direi che trovo quest'anime più che degno di nota!