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kirk

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
La generazione di lettori di manga più vecchia, quelli che leggevano manga all’inizio degli anni ‘90, conoscono sicuramente Kosuke Fujishima, quale autore del manga “Oh, mia dea”, colonna portante di Kappa Magazine, e fumetto cult per molto tempo, poi ridimensionato dall’arrivo di altre serie più divertenti: il problema di “Oh, mia dea” era che ogni tanto eccedeva in sdolcinatezza, ma nonostante ciò in Giappone fu un successone, mentre in Italia, oltre l’edizione parziale su Kappa Magazine, ha visto solo un edizione in tankobon.
Visto che l’autore era conosciuto, la Comic Art decise di far arrivare in Italia il primo fumetto di Fujishima, ovvero “Sei in arresto!”, che ebbe talmente successo da non venire più ristampato... la Rai, occhialuta come sempre, portò alcuni episodi della serie TV... ennesimo flop.
Ciò che di tutto ciò mi dava più sui nervi era la comicità da due soldi, pensata per bambini.

Fortunatamente, in questo movie uscito in Giappone nel 1999 e riproposto direttamente in DVD nel 2004 da noi da Dynit, le parti comiche sono celate, tranne un paio di scene (una nell’inseguimento in cui una delle protagoniste usa le sue gambe d’acciaio per frenare la macchina), e ciò permette un netto miglioramento allo svolgimento della trama.
La qualità delle immagini è alta e la trama funziona benissimo, improntata com’è all’azione: oltre Miyuki e Natsumi troviamo un sacco di altri personaggi ininfluenti ai fini del film; c’è anche del sottile fanservice rappresentato dalle poliziotte carine, che però non mostrano le tette e solo un po’ le gambe, insomma un buon prodotto.

Attenzione: il seguente paragrafo contiene spoiler

Della trama non dico niente, si sviluppa lentamente all’inizio per diventare sempre più veloce, con un attacco alla centrale di polizia che probabilmente è inutile, in quanto lo sviluppatore del piano, per rovinare l’economia giapponese, non si è fatto una copia per sé e ha lasciato l’unica copia esistente in un computer in mano alla polizia, mah...

Carino, da 8.


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ryo79

Episodi visti: 1/1 --- Voto 9
"You're Under Arrest! - The Movie" è il lungometraggio animato della serie "You're Under Arrest!", tratta dall'omonimo manga di Kosuke Fujishima. Il film è stato proiettato nelle sale giapponesi il 29 aprile 1999, mentre in Italia è uscito direttamente in DVD nel 2004 ad opera della Dynit (che ha avuto la saggia idea di mantenere il titolo internazionale). Nonostante la prima stagione della serie TV sia arrivata in Italia, questo è l'unico prodotto targato "You're Under Arrest!" disponibile nel nostro Paese. A livello cronologico questo film può essere collocato più o meno tra la prima e la seconda stagione della serie televisiva.

Attacco terroristico a Bokuto
Tra la realizzazione della prima e della seconda stagione della serie televisiva, lo Studio Deen ha prodotto questo lungometraggio di "You're Under Arrest!". Il film è stato concepito come uno speciale e quindi è strettamente legato alla serie televisiva andata in onda sulla TBS tra il 1996 e il 1997. La pellicola infatti mette in scena l'intero cast di personaggi della serie, dando per scontato che il pubblico li conosca piuttosto bene. Quindi chi si approccia per la prima volta a questo franchise potrebbe trovarsi leggermente spiazzato da tutti i personaggi che si trova davanti, anche perché gli sceneggiatori non perdono molto tempo per approfondirli. Invece, per quelli di voi che hanno familiarità con questo anime, tornano alla carica tutti i protagonisti che abbiamo già avuto modo di conoscere e apprezzare nella serie TV... e in testa a tutti ci sono le spericolate Miyuki e Natsumi che impazzano per le strade di Tokyo a bordo della loro Today.

Il film inizia seguendo Miyuki nel suo ultimo incarico presso il Dipartimento Scientifico, per poi vedere il ritorno suo e di Natsumi al loro vecchio incarico. Ma non è di certo un rientro dei più tranquilli. Non fanno quasi tempo a riabituarsi al vecchio ufficio che si verificano degli strani guasti ad alcuni sistemi di segnaletica e di comunicazione della città. Come se non bastasse, vengono coinvolte dall'ispettore Tokuno in un'indagine su un traffico di armi. Tutti questi avvenimenti in apparenza casuali sembrano però seguire lo stesso filo conduttore che porta a un disco dati criptato che è stato trovato in mano ai trafficanti. I dati contenuti in questo disco portano la firma dell'ormai scomparso ispettore Emoto e spingono il comandante Arizuka a sospettare perfino del caposezione Harekumido.

Ma, proprio quando Miyuki sembra vicina a decodificare i dati criptati, il ponte Sakura viene fatto saltare in aria e un uomo con la voce camuffata minaccia di far esplodere uno dei tanti ponti che attraversano il fiume Sumida e i suoi affluenti. Il dipartimento di polizia, e in particolare la stazione di Bokuto, si trova così al centro di quello che sembra essere un vero e proprio attacco terroristico e gli agenti della stradale devono affrontare un'emergenza che potrebbe mettere in ginocchio l'intero sistema di viabilità della capitale. Ma le cose non sono proprio come sembrano e Miyuki, Natsumi e i loro colleghi dovranno mettercela tutta per sventare un pericoloso piano criminale, cercando al contempo di scagionare il caposezione dai capi di imputazione di cui è accusato.

La narrazione inizia abbastanza con calma, per poi proseguire in un crescendo di colpi di scena e inseguimenti che portano allo spettacolare un finale al cardiopalma. Ottima la regia di Nishimura, che riesce a dosare abbastanza bene i momenti discorsivi con le scene d'azione. Una nota particolare va fatta alla scena ambientata sul ponte Kachidoki: credo di non aver mai visto nessuno rendere quasi emozionate il sollevamento di un ponte mobile, ma, non so come, il regista ci riesce. Assolutamente realistica la riproduzione della metropoli giapponese, con tutto il dedalo di strade e viuzze che la contraddistinguono; molto interessante anche la rappresentazione del sistema fluviale della città e di tutti i ponti che la attraversano, particolare che solitamente non viene mai mostrato negli anime, ma che qui viene raffigurato in maniera davvero dettagliata.

La realizzazione tecnica è nettamente superiore a tutti i prodotti realizzati finora, con un character design e delle animazioni davvero ben realizzati. Rispetto alla serie i toni si fanno leggermente più seri. Si nota infatti la quasi totale assenza delle situazioni comiche, che erano parte integrante sia della serie che del manga. Per certi versi questo non è un male e permette di esplorare la facciata "seria" di questo anime. Nonostante tutto non manca di vedere alcune situazioni al limite dell'assurdo, come Natsumi che frena l'auto con i piedi, o i poliziotti affrontare un gruppo di criminali usando solo delle armi da paintball; situazioni che, viste così, sembrano decisamente fuori luogo, ma che, per chi ha visto la serie TV, risultano essere del tutto normali.

Anche in questa pellicola non mancano di certo i motori (anche se viene dato loro meno risalto). Vediamo le protagoniste sempre a bordo della loro mini-volante, una Honda Today, mentre Nakajima questa volta è in sella a una Kawasaki ZX-9R. Sul finale riappare anche la fidata Motocompo di Natsumi. Molto belle le musiche, che riescono ad esaltare abbastanza bene le varie scene. Ben fatto il doppiaggio ad opera della Dynit, con delle belle interpretazioni e delle voci decisamente azzeccate. In conclusione, si tratta di un ottimo poliziesco che fa degli inseguimenti il suo punto di forza. Visione consigliata a tutti, ma che i fan della serie non possono farsi assolutamente scappare.


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GianniGreed

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
"You're Under Arrest - The Movie" è il primo e unico film cinematografico basato sulla omonima serie anime. Uscito dopo tre anni dalla conclusione della prima serie, il film fa da seguito a quanto narrato nell'ultima puntata.

Natsumi e Miyuki hanno preso parte ad uno speciale programma di addestramento, ed entrambe separatamente sono state via un anno dalla stazione di Bokuto. La storia del film inizia nel giorno in cui le due amiche tornano alla loro vecchia postazione di lavoro. Purtroppo i festeggiamenti per il loro ritorno vengono rimandati: un misterioso gruppo di terroristi minaccia di far saltare in aria i ponti di tutta Tokyo. Questo però si rivela essere solo un diversivo, il vero obiettivo è infatti la stessa stazione di polizia di Bokuto...

La storia del film è ben sceneggiata, e riesce a tenere alta la tensione dello spettatore per tutta la sua durata di novanta minuti. Il film è molto scorrevole e per niente noioso, e in piena linea con quanto visto nella serie TV, di cui riprende tutti i punti di forza, con ottime scene d'azione e personaggi simpatici.

Dal punto di vista tecnico, si nota la cura nei disegni e nelle animazioni, decisamente di un livello superiore rispetto a quanto visto nella serie TV, sia nei disegni dei personaggi che in quelli dei vari veicoli.
Il doppiaggio originale vede il ritorno di tutti i membri del cast, mentre la colonna sonora è composta interamente da nuovi brani.

In conclusione si tratta di un film ben fatto che svolge bene il suo lavoro. Imperdibile per i fan della spericolata coppia di belle poliziotte.


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ryujimihira

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
You're Under Arrest The Movie è un OAV tratto dalla serie "Sei in Arresto" di Kosuke Fujishima. In Italia è arrivato il manga e solo parte della prima serie TV, mentre questo OAV si piazza negli eventi narrati, dopo la seconda serie televisiva.

È passato un anno, e le nostre paladine si sono divise per affrontare i rispettivi tirocini in diverse stazioni di polizia. Le agenti Tsujimoto e Kobayakawa vengono riassegnate alla stazione di polizia di Bokuto, dove hanno prestato servizio all'inizio della loro carriera.
Neanche il tempo di riambientarsi e la stazione cade nello sconcerto per un presunto coinvolgimento del del capitano della stazione in un traffico di armi illecito ad opera di una organizzazione terrorista.
Miyuki e Natsumi investigheranno insieme nuovamente con i loro metodi, grazie anche alla collaborazione dei loro colleghi fiduciosi dell'operato del capitano. Tuttavia una serie di attacchi terroristici ben organizzati sta colpendo le strade della prefettura, gettando nel panico la cittadinanza. Attacchi fin troppo ben congegnati, che porteranno i loro sospetti su una simulazione in cui è coinvolto un amico del capitano stesso.

Un movie che non nasconde una certa ingenuità dell'opera, dove attacchi, armi e mezzi credibili e ben realizzati cozzano in modo evidente con il surreale operato delle due donne poliziotto. Come si può pensare possibile contrastare terroristi armati fino ai denti con armi ad aria compressa? Oppure a fermare un auto in derapata con i piedi? Tutte cose che nel manga formavano una serie di scene comiche, che tutto sommato rendeva accettabile questo contrasto. Ma in questo movie si perde appeal da entrambi i fronti.
Inoltre gli elementi più divertenti non sono nemmeno accennati, come il membro "travestito" (e le gag che ne scaturivano) oppure il paladino della giustizia in eterno conflitto con Natsumi.

Da vedere solo per chi è abituato a questo genere di cose ed ha apprezzato la serie, semmai anche il manga. Ma per tutti coloro che vedono i personaggi della stazione di Bokuto all'opera, non sarà niente di eccezionale e semmai anche infantile. Inappagante.


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Swordman

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
Dopo aver passato un anno di apprendistato in altri reparti, le due agenti Miyuki Kobayakawa e Natsumi Tsujimoto tornano a prestare servizio al reparto stradale presso il commissariato di Bokuto (Tokyo). Tutto appare come era ogni giorno ma presto iniziano a presentarsi strani avvenimenti: si ritrovano armi in grossa quantità in una macchina abbandonata, tutti i semafori della zona vanno in tilt contemporaneamente e il capitano Harekumido viene arrestato con l'accusa di collaborare con misteriose forze ostili. Miyuki, Natsumi e gli altri agenti dovranno venire a capo del mistero, ma il tempo è tiranno e anche il commissariato verrà preso d'assalto da un commando sconosciuto.

Questo film si colloca temporalmente dopo la conclusione della prima serie di Sei in Arresto! (trasmessa anche in Italia dalla RAI) e ne riprende in pieno lo stile. Molta cura nei disegni dei personaggi ma soprattutto nella riproduzione in modo molto realistico dei luoghi e dei veicoli. Tokyo è riprodotta in maniera certosina. Essendo poi nota la passione del maestro Fujishima per auto e moto le versioni animate delle sue serie carenti da questo punto di vista. Molta attenzione è anche posta nei movimenti e nelle procedure delle forze di polizia.
Molto realismo dunque, peccato ci sia qualche stonatura:
- a un certo punto per fare una curva a gomito Natsumi frena puntando i piedi per terra a più di 100 km/h (gambe d'acciaio!)
- tra le varie poliziotte presenti ce ne fosse una brutta, giusto l'occhialuta Yuriko è un pochino meno attraente.

Trama intrigante e buona realizzazione tecnica, ci sono quindi le premesse per un buon film. Purtroppo le attese vengono deluse.
Il problema principale sta nel fatto che in certi momenti la storia è li li per decollare ma arriva un calo di tensione che rovina e fredda gli entusiasmi. La cosa si ripete non una ma più volte durante il film. La stessa ricerca di realismo finisce purtroppo per smorzare le sequenza d'azione, e gli inseguimenti in particolare, facendogli perdere mordente.
Alla fine si arriva al termine del film quasi più per forza di inerzia che per altro.

Il film ci arriva in una edizione Dynit abbastanza buona sia nella qualità audiovisiva che nel doppiaggio (da segnalare nel cast anche la presenza di Cinzia de Carolis storica doppiatrice di Lady Oscar) anche se non ricchissima di extra.

Ritengo che questo anime sia rivolto a chi ha una conoscenza anche minima dell'universo di Sei in Arresto! sia essa dell'anime o del manga, gli altri potrebbero trovarlo trascurabile e un po' fine a se stesso.


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Gackt

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
Questo film è il lungometraggio dedicato alla simpatica serie di Kosuke Fujishima, conosciuta da noi col titolo "Sei in arresto!".

In questo movie troviamo le due ormai famose protagoniste, Miyuki e Natsumi, alle prese con una banda di terroristi che vuole impadronirsi di un programma in grado di creare un po' di scompiglio nel mondo della finanza. La trama è quindi molto semplice e non influisce sulla serie originale. Segue quindi gli schemi di qualsiasi lungometraggio ispirato ad una serie animata: si tratta di un semplice spin off, un episodio auto conclusivo un po' più lungo del normale e con un po' d'azione in più, realizzato con più cura, ma niente di speciale. Anzi, in alcuni tratti l'ho trovato troppo lento e a volte addirittura noioso, senza comunque togliere nulla alla serie originale.

La realizzazione tecnica, come già detto, è superiore a quella della serie lunga. I toni si fanno un po' più cupi (anche se le gag sono sempre presenti) e forse preferisco le atmosfere più scanzonate dell'anime. In ogni caso è un must per chi ama le avventure delle due belle poliziotte.
Un film da guardare senza troppe pretese e senza nessun impegno.