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Avventuriera

Episodi visti: 13/13 --- Voto 4
"Yumekui Merry" ("Dream Eater Merry" in inglese) è un anime prodotto nel 2011 e presenta una trama di per sé innovativa: Yumeji Fujiwara è uno studente liceale che ha un dono speciale, è capace, unendo il pollice e l'indice, di vedere delle auree sul corpo delle persone che gli permettono di capire gli incubi e i sogni dell'individuo. Oltre a questa strana caratteristica, Yumeji è perseguitato da un incubo ricorrente, in cui una moltitudine di gatti bipedi cerca di catturarlo per offrirlo come contenitore al loro capo, una creatura dei sogni, che può restare nel mondo reale solo tramite l'ausilio di un corpo umano. Sarà l'incontro con un altro essere dei sogni, Merry, una ragazza apparentemente fragile ma dalla grande forza, a permettergli di sfuggire a Chaser John Doe (il capo dei gatti) e a iniziare il periodo di amicizia con Dream Eater Merry, desiderosa di scoprire un modo per tornare nel regno dei sogni!

Le premesse sono rosee, anche grazie a un character design interessante e colorato, non privo d'originalità, come per esempio il personaggio di Chaser John Doe: un gatto bipede dall'aspetto di un viandante, con una maschera teatrale sempre calcata sul viso. Scelte stilistiche curiose ma d'impatto.
Anche il sonoro e il doppiaggio sembrano stare nella parte dei pro: le musiche riescono a dare profondità ai giardini onirici delle creature dei sogni e le voci dei vari personaggi distinguono le loro personalità, definendo subito i caratteri e alcune loro peculiarità. La voce di Tachibana è molto dolce e fa intuire quanto sia premurosa con gli altri, così come il tono delicato di Akiyanagi lo raffigura come un tipo pacato e in grado di estraniarsi facilmente dalle persone che lo circondano.
Dopo una lista così lunga di cose positive verrebbe subito da chiedersi: come mai un voto così scarso? Il problema principale forse è solo uno, ma di sicuro è importante: la sceneggiatura, capace di elevare ancora di più un'opera o di farla sprofondare nell'anonima mediocrità.
Purtroppo il modo in cui ogni episodio porta avanti una parte della trama risulta estremamente scadente e pieno di superficialità: i personaggi mostrano tutta la loro bidimensionalità con dialoghi triti e ritriti. Merry è la classica dura dal cuore buono, Yumeji il ragazzino dai saldi principi e un po' sprovveduto e così via... Tranne per alcuni rari bagliori, oltre la coltre dello stereotipo (Kawanami e Lestion sono un minimo sviluppati e sicuramente rappresentano le storie più crude di tutto l'anime), i personaggi sono piatti come le tavole su cui sono disegnati. Gli stessi colpi di scena risentono di una visione così "macchiettistica" dei personaggi, da rendere le rivelazioni facilmente intuibili nel corso di ogni puntata.
L'episodio finale risulta fumoso e privo di sostanza, lasciando molti nodi al pettine, uno fra tutti il problema di Kawanami e dei suoi sentimenti.

In conclusione, se l'anime voleva presentare bene il manga da cui è tratto, purtroppo non fa un buon lavoro nel sponsorizzare l'opera originale: a fine serie resterà un senso di mancato appagamento e il rimpianto di non aver speso diversamente il tempo a disposizione.
Un quattro più che meritato, per l'occasione non sfruttata appieno.


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Blackspace

Episodi visti: 13/13 --- Voto 7
All'inizio, leggendo la trama, l'anime mi era parso come un qualcosa di nuovo e intrigante su un tema ampio e che a me piace moltissimo. La prima puntata non promette male, anzi, i personaggi vengono da subito delineati e sembra che tutto proceda con un certo ritmo sostenuto, e all'apparenza i personaggi si presentano bene. Questo per i primi episodi, fino al 4-5, poi vi è una ricaduta che sfortunatamente rovina tutto. La storia diviene lenta e abbastanza banale senza nessun approfondimento, come ci si aspetterebbe con un tema simile, se non quello dei sogni ad occhi aperti (idea interessante e, almeno per quel che viene fatto vedere, ben realizzata). Vi sono solo alcuni momenti in cui l'anime pare rialzarsi, ma alla fine non ci riesce.

La trama parla di un ragazzo, Fujiwara, all'apparenza un normale studente, che ha però il potere di vedere attraverso le proprie dita, quasi fossero un binocolo o un paio di occhiali, una strana aura intorno alle persone il cui colore indica se la persona avrà sogni tranquilli o meno. Il ragazzo però è tormentato da un incubo, in cui si ritrova a lottare in uno strano mondo contro dei gatti; la svolta avviene però quando Fujiwara incontra Yumekui Merry, ragazza proveniente (come si scoprirà) dal mondo dei sogni. I gatti sono così pronti a dar guerra.
Fin qui l'anime procede bene; la grande pecca, che si vedrà solo in seguito, come già detto, è la banalità di molte puntate e il fatto di essere un'opera incompiuta. L'anime, infatti, ha un finale che lascia molte cose in sospeso: pare quasi che ci sia una svolta importante, finalmente si spera di scoprire qualcosa di nuovo, ma tutto ciò non avviene, anzi è bloccata sul nascere (per qualche ragione). Le battaglie, seppur all'inizio ben fatte, diventano ripetitive e noiose, in molti casi non hanno neanche un vero scopo nello sviluppo della trama.

Per quel che riguarda la grafica, ho trovato le ambientazioni adatte (mi sono piaciute quelle dei sogni) e il desing dei personaggi; per quel che riguarda gli "incubi", o "sogni" che siano, in particolare di Merry, sono ben fatti, adatti allo scopo.
E' un peccato non poter dare un voto più alto a quest'anime con quest'idea e questo tema originale, perché ha molte spiegazioni mancanti. "Yumekui Merry" rimane un anime con un alto potenziale, ma mal fatto dal punto di vista della trama, in quanto con diverse lacune.


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Musso92

Episodi visti: 3/13 --- Voto 2
Vi è mai capitato di vedere uno di quei film trash, o amatoriali, dove gli attori sono scadenti e inetti, al punto da essere indecisi se continuare la visione, per vedere fino a che punto si possa toccare il fondo, oppure farvi venire voglia di interrompere la visione di botto? Ecco, nel caso di "Yumekui Merry" ho dovuto interrompere la visione, perché quest'anime non è trash, è peggio.

Vediamo di fare un riassunto veloce della trama, se cosi si può chiamare: Yumeji, il solito studente, sogna ogni notte di essere inseguito da gatti bipedi… sensato, eh? Lo stesso Yumeji, congiungendo pollice e indice, e guardandoci attraverso, può vedere che tipo di sogni faranno le persone, in base al colore delle loro auree. Perché ha questa abilità? Vattelapesca. In fondo è normalissimo che un ragazzo nasca con un potere simile, com’è normale che il produttore di quest'anime non sia ancora in una casa di cura. E non è finita! Addosso a codesto Yumeji piomberà letteralmente una ragazza (deja-vu?), tale Merry, dalle sembianze di una loli, ovviamente semisvestita, che vuole tornare nel mondo dei sogni. Perché? Vattelapesca.

Attenzione: la seguente parte contiene spoiler

Ora, già la trama sembra scritta attraverso la famosa teoria delle scimmie dattilografe, oltre ad essere ricopiata in certi punti da altre migliaia di anime, ma la cosa che più vi farà imbestialire, al punto da cancellare questa serie all'istante, è l'utilizzo dei personaggi, o meglio, il loro comportamento. I dialoghi tra i personaggi sono completamente sconnessi, senza senso, con espressioni sempre uguali, quasi come vedere due attori alle prime armi. Gli stessi rapporti sono talmente fittizi da essere oltremodo fastidiosi, quasi a vedere dei robot relazionarsi tra loro. E' difficile spiegare a parole quanto sia fatto male quest'anime, ma chiunque abbia visto un film amatoriale, di quelli veramente trash, forse può capire la mia similitudine.
Solo per farvi un esempio: il protagonista vive in casa della sua amica d'infanzia, per motivi ignoti, la stessa amica d'infanzia è ovviamente interessata a lui, per motivi ignoti, e il padre è un tale con un'enorme cicatrice sull'occhio destro, quasi l'avesse perso in combattimento. Normalissimo per un padre di famiglia, no? Una volta arrivata Merry, di punto in bianco la trattano come una gradita ospite, con cena, e pure un letto; nonostante ciò, lei fugge durante la notte, dicendo che c è qualcosa che deve fare, e quel qualcosa rivelerà "cazzeggiare" in un parco. Il protagonista ovviamente è preoccupato per la sua amica, conosciuta sì e no dodici ore prima, e va a cercarla, ma non prima di aver visto con calma l'oroscopo in TV, presentato da un Power Ranger, per poi girare tranquillamente a caso in città, finché non la trova, sempre per caso, mentre gioca con una bimba in parte posseduta... avete capito con cos'abbiamo a che fare? Sembra che abbia scritto un articolo per Nonciclopedia, ma è la pura realtà.

Fine parte contenente spoiler

Avrei potuto castigare questa serie con il temutissimo voto 1, visto che se lo merita ampiamente, ma, d'altronde, le animazioni sono ben fatte – e ci mancherebbe, essendo un anime del 2011. E dire che avevo nutrito ben più rosee aspettative per questa serie, ma, d'altronde, non potranno essere tutti capolavori, no?


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abelbulbo

Episodi visti: 13/13 --- Voto 6
Ecco come rovinare un'idea originale e dei bei personaggi con una trama tutt'altro che azzeccata ed un finale a dir poco "povero". Yumekui Merry è un discreto fantasy; l'idea della "mangia-sogni" e dei "sogni ad occhi aperti" è apprezzabile, come a mio parere sono apprezzabili i disegni ed i personaggi, ma la trama è davvero sconfusionata. Intanto i "cattivi", introdotti in maniera completamente opposta allo sviluppo della trama (alla fine il vero nemico risulterà un personaggio che per 3/4 di serie è più che secondario); il finale è davvero inconcludente, manca quel pathos (a volte magari banale, ma pur sempre pathos) tipico di questo genere di anime e allo spettatore non resta che raccogliere i punti interrogativi e sperare o in una seconda serie o in un episodio davvero conclusivo.

Sufficienza per l'idea e per i personaggi. Per il resto non granchè.


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Disillusion

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
'Yumekui Merry' ("Merry la Mangiasogni") è un progetto dalle ottime basi, ma che purtroppo non è stato realizzato bene.
Il confine tra sogno e realtà è un argomento trattato in molti titoli, anche di generi opposti tra loro, poiché si tratta di una tematica molto vasta, da cui è possibile originare una quantità quasi illimitata di storie, o comunque idee. Tale argomento può essere realizzato in tanti modi diversi, ma la sola fantasia non è sufficiente, occorre un organizzazione azzeccata e soprattutto uno stile appariscente, cosa che purtroppo manca, anche se non del tutto, in 'Yumekui Merry'.

I personaggi dall'aspetto umano tendono a preferire spettatori adolescenti, mentre quelli non umani appaiono più indicati ad un pubblico infantile; però il problema maggiore rimane il metodo utilizzato per esporle e presentarle.
Ma soprattutto 'Yumekui Merry' necessita di un pubblico generoso e di larghe vedute, in quanto per come è stato realizzato, risulta banale e mediocre per un pubblico adolescenziale, mentre risulta infantile per un pubblico adulto, e allo stesso tempo, invece, incomprensibile e inadeguato per i bambini. Insomma, è uno show che non sa farsi valere nel modo in cui avrebbe meritato per le sue parti migliori.

Il disegno di 'Yumekui Merry' è eccellente e degno di nota, non si può dire lo stesso invece riguardo all'animazione, che manca molto spesso di fluidità e questo incide non poco su una possibile valutazione negativa dell'opera. Il comparto sonoro è nella media, le sigle sono ottime, soprattutto la sigla d'apertura è poderosa e strabiliante, il resto è nella media o giù di lì.
Il carattere dei personaggi non è nulla di nuovo e non ci sono personaggi che spiccano in maniera decisiva nella loro figura psicologica. La storia cerca di rimediare dove il resto dello show decade, può piacere o meno a seconda del tipo di spettatore specifico, non è semplice dare una valutazione obbiettiva precisa.

La prima metà dell'anime a mala pena arriva alla sufficienza, mentre la seconda parte riesce a regalare momenti che arrivano a meritarsi persino un 9. Facendo una media di tutto, cercando di rimanere il più obbiettivi possibile, l'anime arriva a meritarsi almeno un 7, con qualche incertezza, e ammetto che personalmente comunque ho un debole per quest'opera, e tenendo ben conto dei momenti migliori dell'anime, con un piccolo sforzo può arrivare al'8.
Il finale è frettoloso, tredici episodi sono troppo pochi (problema comune tra i titoli di tale durata), e quando comincia a diventare molto interessante, l'anime viene troncato, lasciando alcune cose in sospeso di proposito, come a voler suggerire un eventuale possibile seguito.

Il segreto per apprezzare l'anime è quello di partire dal presupposto di base di non aspettarsi molto dall'opera, e allo stesso tempo, quello di evitare confronti con altri anime dello stesso genere.
Consigliato per chi è nuovo nel mondo degli anime e che ne ha visionati pochi.
Sconsigliato per coloro che hanno già visto diversi anime riguardanti il confine tra sogno e realtà, perché non troverebbero nulla di nuovo e anzi potrebbero finir col disprezzare l'opera, giudicandola a mala pena mediocre, rispetto alla media degli anime che trattano lo stesso genere.


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Rieper

Episodi visti: 13/13 --- Voto 6
Non sempre le buone impressioni rendono l'opera una "buona opera", e spesso si rimane assai delusi da questo risultato. E' il caso di Yumekui Merry, una delle tante novità del 2011 che tuttavia non è riuscita a garantire le premesse tanto agognate.

Fujiwara è un liceale con un curioso dono, riesce a intravedere tramite una particolare posizione delle mani i sogni e gli incubi delle persone che gli si trovano difronte. Insieme a questo dono Fujiwara è perseguitato da assurdi incubi contenenti una sorta di guerra tra gatti parlanti. Questi sogni/incubi diventano realtà quando incontra Merry una ragazza proveniente dal mondo dei sogni gli piomba davanti. Ma cosa ci fa un essere dei sogni nella realtà?

L'idea di fondo è discretamente originale e viene resa scioccamente più complessa di quanto in realtà sia da dialoghi poco chiari o inutili ai fini della trama principale. Il sistema narrativo non è molto fluido e non riesce ad emozionare a dovere neanche nei combattimenti o nei "colpi di scena". Molti segreti della trama possono essere svelati semplicemente ragionandoci su, privandoci in un certo senso dell'effetto sorpresa che avrebbe reso il corso degli eventi un po' più vario.

Tecnicamente il lavoro svolto è molto buono pur non apportando nessuna novità in campo grafico. I disegni sono relativamente semplici e i personaggi godono di visi resi simpatici e animati bene quanto basta, anche se i combattimenti nonostante la buona dinamica risultano poco innovativi. Anche il comparto audio è nella norma, gli effetti sonori si lasciano ascoltare e il tutto vine completato da una energica opening e una più calma ending.

Yumekui Merry non riesce ad avvicinarsi neanche lontanamente ad un voto che superi il 6, per quanto mi riguarda. Il motivo di ciò è da ricercarsi nella lentezza di fondo che non riesce a mantenere alto l'interesse se non verso la fine dove, in ogni caso, troviamo un finale chiaramente aperto che lascia piuttosto amareggiati. Troppe le situazioni lasciate in sospeso e troppi i segreti rimasti irrisolti, si spera in un seguito che riesca a rialzarne la qualità complessiva.


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onizuka90

Episodi visti: 13/13 --- Voto 3
Yumekui Merry è una serie del 2011 prodotta dallo studio J.C. Staff, il medesimo di Utena e Azumanga Daioh.
Yumekui nasce da un'idea base molto interessante e simpatica che si prometteva di sviluppare una storia incentrata sul tema dei sogni e delle speranze umane riguardo il futuro. Ciò sarebbe stato encomiabile se poi il lavoro svolto non fosse scaduto nella banalità tipica di uno shonen di quinta categoria.

Probabilmente non esagero dicendo che è uno degli anime peggiori che abbia mai visto. La sceneggiatura è orripilante, con dialoghi che si sostengono a malapena. La figura del protagonista e dei personaggi sono stereotipate all'inverosimile, lasciando ben poche speranze alla possibilità di uno sviluppo interessante della personalità e della psicologia. Il difetto più evidente è la linearità e la prevedibilità della trama, che risulta scontata fin da subito, priva di colpi di scena degni di tale nome.
Un altro difetto è costituito dai combattimenti, che in un'opera di tale genere dovevano risultare più accurati. Questi infatti sono quasi sempre uguali l'uno all'altro e si basano su rapporti di forza che cambiano di continuo senza ragione. Sebbene l'animazione sia fluida e tecnicamente buona non rende avvincenti i momenti di azione, rendendone pesante la visione e perciò stroncando la possibilità di fornire il minimo intrattenimento.

Con lo scorrere della trama non sono riuscito ad identificare un messaggio o una riflessione che non si riducesse a banalità insignificanti. A mio avviso solo alcuni personaggi sono dotati di una personalità originale, ma nessuno di questi è tra quelli principali.
È stato addirittura faticoso portare a compimento la visione delle ultime puntate, che ho trovato quasi irritanti da quanto fossero noiose. Se non fosse stato per il character design avrei smesso dopo la quarta puntata.

Riassumendo, Yumekui Merry è un anime che non consiglio a nessuno, non riesce ad emergere e a distinguersi tra le opere mediocri che dilagano di questi tempi. Esistono tantissime serie meritevoli che purtroppo vengono sistematicamente ignorate in favore ad altre che non meritano nemmeno attenzione. Per questa serie di motivazioni decreto come voto un 3.


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hgaxf

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
Cosa sono i sogni?
La società giapponese non può evitare di porsi questa domanda, soprattutto perché la vita della popolazione è dilaniata dal lavoro e dagli squilibri e problemi sociali, vedi hikikomori, salaryman e otaku (ebbene si, sono considerati problemi anche i poveracci con un po' di fantasia e voglia di estromettersi dal mondo "reale"). Ed esistono persone con lo sguardo spento, persone i cui sogni sono stati distrutti.

Nell'anime coesistono due mondi, il nostro (la realtà) e quello dei sogni. Gli abitanti del mondo dei sogni spesso nutrono un desiderio di penetrare nel mondo reale, a volte anche costringendo un umano a fare da contenitore, altre con il consenso di quest'ultimo. Merry, la nostra carinissima protagonista, è un demone dei sogni finito senza volerlo fra gli umani, per di più senza avere un umano-contenitore. Yumeji, come al solito un "normale" studente liceale, anche se un po' fissato con l'essere un eroe figo e coraggioso, ha il potere di "vedere" che tipo di sogni avrà una persona. Un potere che non è poi nulla di che, solo un giochetto divertente, se non fosse che può essere utilizzato per scovare i demoni dei sogni. Non solo. Yumeji ha anche un demone dei sogni che vorrebbe usarlo come contenitore, John Doe, una specie di gatto mascherato con una spada-ghigliottina. Proprio a causa di John Yumeji e Merry inizieranno a collaborare per combattere i demoni malvagi e trovare un modo per far tornare Merry a casa, entrando nei Daydream (sogni ad occhi aperti), i mondi personali degli abitanti del mondo dei sogni.

Un ottimo plot, non c'è che dire. Idem per quanto riguarda le caratterizzazioni, avrete già notato dalle immagini che sono graficamente originali e ben fatte, pure per quel che riguarda le psicologie non si sono risparmiate delle chicche. Anche le animazioni sono ben fatte, e ancora la stessa cosa per le OST (soprattutto la opening).
Ma se per ora le avrei stampato un bel dieci, devo anche elencate i punti carenti. Intanto, cosa diffusa in questa stagione invernale 2011, le buone idee iniziali sono un po' perse andando avanti, idem per alcuni personaggi. Niente di così autodistruttivo, ma un po' da fastidio. Seconda penalizzazione rilevante è il troppo caos di alcuni passaggi, in cui si fa fatica a seguire i troppi elementi in gioco. Rimane comunque un opera di buon livello, che inoltre lascia la possibilità di ampliarsi con una seconda serie piuttosto amplia e, se il mio istinto non mi inganna, anche migliore.


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Cris Chan

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
Aspettavo che finissero di subbare questo anime da quando ne avevo visto il trailer. Yumekui Merry è la storia di una ragazza, Merry, che non fa parte del mondo reale, ma di quello dei sogni; solo che un giorno si è trovata in quello reale e cerca in tutti i modi di tornare nel suo mondo di origine, "chiedendo" ai vari Demoni dei Sogni che incontra di portarla con sé. Solo che trovare i Demoni dei Sogni non è per niente facile, se non per Fujimoto Yumeji, un ragazzo che ha la grande capacità di capire, attraverso dei colori, i sogni delle persone e perciò può anche capire quando un Demone dei Sogni si presenta a qualcuno. Per questo Merry decide di farsi aiutare da Yumeji e di vivere nella sua casa, casa che tra l'altro non è sua, ma dell'amica Isana Tachibana e del padre.

Una trama abbastanza originale, sebbene secondo me poco sviluppata. Se l'anime fosse durato qualche episodio in più, non mi sarebbe dispiaciuto. Per quanto riguarda i personaggi, sono disegnati benissimo, soprattutto Merry, davvero carina, e anche i caratteri credo siano stati studiati bene. Beh, certo, Yumeji è il solito ragazzo che aiuta tutti, il classico liceale, ma credo che non dia sempre fastidio avere qualche personaggio stereotipato se non si esagera. Merry trovo che abbia un bel carattere: non è una "protagonista shojo" sempre sorridente che pensa sempre e solo ai ragazzi, anche perché ha problemi ben più seri; all'inizio diffida un po' di Yumeji, ma dopo vari tentativi di aiuto del ragazzo lei accetta e la storia comincia; Merry è anche molto schietta, se dice una cosa è perché la pensa veramente, e combatte molto per proteggere Yumeji e Isana, dato che sono i suoi migliori amici. E Isana... mi piace anche lei. Anche se è gentile e innamorata di Yumeji, diventa una grande amica di Merry e anche a quest'ultima piace molto stare insieme a lei. Si può dire che sia un personaggio essenziale per la storia.

È stato il secondo anime presentato nel 2011 che ho visto e mi aspettavo proprio che mi piacesse come mi piace. Ovviamente aspetto una seconda serie, perché, anche se corta, qualcosa dopo ci deve essere.


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Uccello Gira-Viti

Episodi visti: 13/13 --- Voto 8
"Che la guerra contro i gatti abbia inizio!"
Così mi venne presentato l'anime tanti mesi fa. Che dire, ero estasiato. Che io sapessi nessun anime aveva mai trattato i gatti come antagonisti e quanto meno in questa trama di stampo onirico. In più vedere finalmente dei gatti cattivi e meno pucciosi del solito mi interessava molto.
Con queste premesse, vidi il primo episodio, e devo dire che rimasi soddisfatto. La opening mi colpì subito, il character design pure, ottime le animazioni e sorvolando sul protagonista, molto simile alla maggior parte dei suoi colleghi di altri anime, nel complesso mi sembrava ottimo.
Il mondo è in pericolo, veniva detto, i felini sono pronti ad invaderlo attraverso i sogni e solo Yumeji, con lo strano potere di "prevedere i sogni" e la sua strana nuova conoscenza Merry, possono fermare Chaser John Doe, il carismatico capo dei felini, misteriosamente interessato al ragazzo.

Ma poi, puf!
La trama lascia del tutto da parte il povero gattone mascherato e si sposta su nuovi demoni del sogno, amici o nemici, e sui sogni stessi delle persone, concedendo solo un' altra comparsa al povero "antagonista" e andando a terminare con uno dei finali più inconcludenti della storia degli anime. Quando ho visto il tredicesimo episodio mi son chiesto se non avevo letto male e in realtà le puntate erano di più, tipo ventisei. Ma niente. La trama iniziale non viene approfondita, Pharos solo accennato, il rapporto tra Merry e Yumeji per niente analizzato, come peraltro il potere del ragazzo, che viene lasciato lì così tanto per fare. Un anime che poteva essere bello ma che è rimasto semplicemente piacevole, lasciando l'amaro in bocca.

Sette e mezzo, che si arrotonda ad otto perché la trama, nonostante abbia sviato completamente, si è lasciata seguire per bene. Un solo appello, che più che ai produttore va ad una qualche divinità degli anime: "Ti prego, fai in modo che venga fatta una seconda serie!"


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Nougami_Neuro

Episodi visti: 13/13 --- Voto 7
Yumekui Merry è già il terzo anime di quest'anno che mi ha sorpreso, mica male questo 2011!
Una storia che a parer mio, seppur semplice, è originale e non scontata. Adoro i sogni e tempo iniziai a scrivere una storia per un "progetto manga" incentrata sul mondo dei sogni, e Yumekui Merry mi ha plagiato! Scherzi a parte, il mondo dei sogni mi sembra un ottimo tema per la storia di un anime.
Ho molto apprezzato i personaggi, specialmente i demoni dei sogni, che sono tutti molto carismatici e "fighi". Escludiamo però Yumeji, che è il solito protagonista semi-sfigato che non fa che ripetere frasi banali sentite e risentite come "Credi in me perché io credo in te!". Invece ho trovato molto affascinante la figura di Chaser John Doe, che purtroppo non è stato approfondito come avrei voluto; inizialmente dava l'idea dell'antagonista principale, ma già dopo poche puntate uscirà completamente di scena. Peccato veramente.
Per il resto, ottimi disegni, animazioni molto belle e fluide, soundrack più che valide e combattimenti epici ed esaltanti.

Tutto quello che quest'anime si era creato finora era più che ottimo, ma non posso dire di aver apprezzato la puntata finale: molte cose rimangono in sospeso e si ha l'impressione che quella puntata abbia voluto affrettare le cose; un combattimento sospeso di colpo ed un epilogo affrettato come non mai. Credo che molti altri come me non abbiano capito se infine Merry riesce a tornare nel suo mondo. Un solo altro episodio e avrebbero potuto spiegare le cose con più calma.
Spero in una seconda serie che mi sappia spiegare alcune cose irrisolte e che magari rifacciano entrare in scena il personaggio di John Doe, perché a mio avviso hanno commesso un errore nel far scomparire di punto in bianco un personaggio che inizialmente sembrava avere un ruolo fondamentale nella storia.

Il mio voto sarebbe un 6.5, ma dato che prima del finale avevo apprezzato molto quest'anime, voglio arrotondare con un bel 7.