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AnthonySoma-sensei

Episodi visti: 12/12 --- Voto 4,5
Babel è l'organizzazione che si occupa di proteggere e dare asilo a tutti quegli individui che fanno ritorno da altri mondi. Uno fra i tanti a ritornare è il vittorioso eroe Akatsuki, il quale ha ucciso il Re Demone del mondo magico di Areizaado, acquisendo di conseguenza il titolo di eroe e l'amore della bellissima principessa Risty. Tuttavia il sincero altruismo di Akatsuki lo spinge a risparmiare la figlia del Re Demone e di portarla con sé sulla Terra per evitare che venga uccisa. Chiaramente la scelta del protagonista viene giustificata dal fatto che è impensabile uccidere una ragazza in quanto "rea" di essere figlia di un individuo che ha causato morte e distruzione. In alcuni casi, l'essere umano spinto dalla paura di ciò che potenzialmente potrebbe fare l'altro a lui, diviene artefice di misfatti orribili, senza pensare alle conseguenze e se chi ci sta a fianco è realmente pericoloso o semplicemente innocuo. Le colpe dei padri non ricadono necessariamente su figli, ognuno paga in autonomia, ogni singolo individuo ha il diritto di forgiare il proprio destino e decidere le proprie azioni senza alcun tipo di influenze o congetture pregresse.

Tuttavia, come spesso accade all'interno degli anime con i seguenti filoni, è presente un'eccessiva enfatizzazione degli elementi caratterizzati il protagonista, il quale diviene un vero e proprio Ideale dell'Io da seguire, direbbe il nostro buon vecchio Freud. L'intera caratterizzazione degli altri personaggi viene completamente eclissata dall'esaltazione di Akatsuki: non importa come, non importa quando, non importa perché, ma il protagonista è sempre onnisciente, capace di prevedere le mosse dell'avversario, capace di sconsacrare e convertire i bulli e capace anche di far cadere decine e decine di ragazze ai suoi piedi semplicemente comportandosi in maniera "gentile". Onestamente sono stufo di questa esaltazione della gentilezza come strumento per poter conquistare ragazze oppure accaparrarsi i favori di qualcuno. Si tratta di una dimensione ideale e completamente estranea alla realtà dei giorni nostri, la quale però viene continuamente ostentata in quasi tutti gli anime tra i cui suoi generi annovera l "harem" o l "ecchi". Oltretutto il protagonista, sebbene non abbia alcun potere magico, riesce lo stesso a devastare i suoi avversari con una facilità disarmante, dunque, è inutile anche riporre la speranza nella visione dei combattimenti, scontati e di una prevedibilità assurda. L'unico personaggio che in qualche maniera ha messo in difficoltà il protagonista è il Presidente del Consiglio Studentesco, Kyōya, il quale non solo mostra una sicurezza in sé stesso fuori dal comune, ma sembra anche essere immischiato nei piani alti della Babel. Lo spettatore si sarebbe aspettato uno sviluppo nel rapporto tra i due caratteri, tuttavia l'autore ha brillantemente deciso di concentrarsi prima sulla figura di Miu e la sua caratterizzazione narrativa e psicologica. Ho riscontrato in Miu parecchia incoerenza e indecisione, prima appare molto sicura dei suoi mezzi e decisa nei suoi obbiettivi, poi, quando si perde o non sa più cosa fare, arriva Akatsuki, il quale fungendo da "mental coach", da avvio nuovamente a questo processo e se proprio vogliamo definirlo "ciclo" perpetuo e infinito, il quale si è ripetuto non so quante volte durante la prima stagione.

Facendo riferimento agli aspetti tecnici, non ci sono lamentale particolari, le ragazze oltre ad essere carine, hanno ricevuto in "dono" delle curve e delle forme molto provocanti, naturalmente in qualche occasione sono state ostentate in maniera anche troppo eccessiva, però cosa possiamo aspettarci all'interno di un anime con questi specifici generi? Le OST nella norma, il doppiaggio mi è piaciuto.

Sostanzialmente "Hagure Yuusha no Estetica" è il solito anime harem-ecchi che non si distacca dai filoni narrativi generali e che deve necessariamente innalzare la figura del protagonista a quella di una divinità. Dal mio punto di vista, alcune scelte narrative non mi sono sembrate all'altezza, in sostanza bisognerebbe esaltare ciò che attribuisce verve e pepe alla serie, evitando di cadere nei classici stereotipi del genere, ma questa penso sia un'altra storia!
Il mio voto è 4,5!


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Mizuki.

Episodi visti: 12/12 --- Voto 3
Una grandissima delusione.
"Hagure Yuusha no Estetica" è un anime con delle potenzialità: crea un mondo tutto suo e tutto da scoprire, con delle basi che incuriosiscono e una grafica niente male. Peccato che lo abbiano tradotto nella classica favoletta finta e da pervertiti, in cui sono più importanti le scene di seni al vento e di imbarazzi femminili rispetto ad uno sviluppo più approfondito sia a livello di storia che di psicologia dei personaggi.

Le ragazze, nonostante abbiano dei tratti che rendono particolare il loro carattere, sono rese come le classiche bamboline che si fanno fare di tutto dall'eroe in questione, si indignano, si arrabbiano, ma non dicono mai di no. Dei manichini con tante forme e nient'altro. Tra queste la più imbarazzante è la protagonista, il cui unico tratto distintivo è quello di avere un seno troppo grosso (immagino che sia questa la parte importante dell'essere figlia del re dei demoni).

Che dire di lui? Lui è il classico eroe che vince sempre. Lui sa fare tutto, è il più forte di tutti, quello che non ha mai dubbi, difficoltà o incertezze, che capisce una ragazza anche solo guardandola e a cui ovviamente muoiono dietro tutte. Ah si, è anche quello che può palpare e denudare chiunque, tanto tutte ci stanno e per lui non c'è differenza, l'importante è "non fare mai piangere una donna". Ma per favore.

Capisco che sia un ecchi, ma il fatto che abbia le caratteristiche proprie di questo genere non significa che la storia vada ridotta ad una banalità assoluta.
Bene la conclusione, nel senso che lascia molto in sospeso e alimenta una grande curiosità sul seguito, anche se potrebbe rivelarsi un'altra storia insoddisfacente.


 1
Rygar

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
A distanza di circa un anno decido di riscrivere la recensione, memore del senno di poi e di un savio distacco razionale. Non so perché, ma quest'opera è stata ignorata da molti e (stranamente) messa in ombra da altre serie di genere fantasy, però, conscio dei difetti intrinsechi che quest'anime presenta, lo ritengo infinitamente superiore a titoli ben più appariscenti e commerciali della stessa stagione, quali "Sword Art Online".

Prima di iniziare con la recensione vera e propria è opportuno operare una doverosa precisazione, ossia che tra i generi rientranti in quest'opera c'è l'ecchi, per cui reputo bizzarro condannare un'opera ecchi perché è ecchi; certo, certi episodi appaiono eccessivamente focalizzati su questo fattore, e questo è sicuramente penalizzante ai fini della valutazione finale, ma è anche vero che lo spettatore sa ciò che guarda, perciò eviterò di accanirmi su questo fattore. Considero invece l'opera per quello che è: un fantasy "contemporaneo". L'idea che il nostro mondo sia collegato con altri mondi ove vivono razze come demoni o elfi la trovo geniale, così come ritengo geniale il fatto che esistano degli individui di razza umana che tramite l'utilizzo di alcuni portali disseminati sulla Terra riescano a giungere in questi mondi.

"Hagure Yuusha no Estetica" è stata una piacevolissima sorpresa, a mio avviso uno degli anime più (ingiustamente) ignorati e sottovalutati della stagione estiva 2012. Quest'opera è composta solamente da 12 episodi, e sarebbe auspicabile una seconda serie, dato il finale chiaramente aperto e non conclusivo.

Trama: la trama ruota attorno ad Akatsuki, l'"eroe disonesto", nonché protagonista dell'anime. Il nostro eroe ha la facoltà di viaggiare in questi mondi per aiutare i regni in difficoltà contro le minacce nemiche. In uno di questi mondi Akatsuki sconfigge il re dei demoni, e quest'ultimo, negli ultimi istanti di vita, gli chiede di risparmiare la vita di sua figlia (Myuu) e di condurla in un mondo in cui non sia vittima di odio razziale e possa vivere in pace. Akatsuki acconsente e conduce Myuu sulla Terra, spacciandola per sua sorella. Entrambi frequenteranno Eden, ossia un'accademia/organizzazione internazionale adibita a formazione/potenziamento di individui dotati di facoltà magiche, tuttavia all'interno dell'accademia sussistono individui dalle intenzioni non del tutto chiare. Tra tutti risalta il presidente del consiglio studentesco (Kyouya Hikami) e uno studente in apparenza allegro e amichevole, sospetto membro di un gruppo terroristico.

Grafica: a mio avviso il comparto grafico ottiene l'eccellenza sotto molti fattori. Le ambientazioni sono estremamente variegate, splendide sia come aspetto complessivo sia per il loro livello di dettaglio. Le animazioni sono spettacolari, fluide ed estremamente rapide (splendide le scene di combattimento e di magia). Il character design è molto bello e perfettamente adatto alla serie. Menzione a parte per il weapon design: le armi utilizzate hanno un design estremamente originale e accattivante, estremamente ben fatte.
Sonoro: il comparto sonoro è ottimo. L'opening è dinamica e coinvolgente, l'ending altrettanto dinamica e vivace. Le OST sono estremamente gradevoli, ottimi effetti sonori. Il doppiaggio è all'altezza della serie.

Personaggi: i personaggi sono veramente ben sviluppati e caratterizzati; per una volta il protagonista non è il classico bamboccio sfigatello succube degli eventi. Il protagonista è un figo in tutti i sensi, fisicamente prestante e dotato di grandi poteri. Ha carisma da vendere, ha carattere, ci sa fare con le donne e le sa "sottomettere" quando serve, non manca d'ironia, e sa essere leale con gli amici, pur avendo la fama di "disonesto". La caratterizzazione degli altri personaggi non è da meno: alcuni di loro hanno più di un "lato oscuro", e anche i possibili stereotipi come le "tsundere" o le "ragazze prodigio" vengono sviluppate su più fronti senza calcare troppo la mano sul cliché. Nonostante la brevità della serie è presente un'evoluzione dei personaggi.

Sceneggiatura: la sceneggiatura presenta alcuni difetti che incidono sulla valutazione della serie. La gestione temporale non fa una grinza, tuttavia si sprecano interi episodi dedicandoli al mero fanservice, che in certi punti sovrabbonda. A mio avviso sarebbe stato meglio dedicarli allo sviluppo della trama e ai suoi retroscena. Per il resto i dialoghi sono apprezzabili, così come l'uso di flashback.

Finale: purtroppo c'è molta carne al fuoco (in tutti i sensi) e concludere "Hagure Yuusha no Estetica" in soli 12 episodi è impossibile. Il finale non esiste e l'opera rimane al momento incompiuta. Spero che si ponga rimedio il prima possibile.
In sintesi: "Hagure Yuusha no Estetica" non è un'opera esente da difetti, tuttavia si rivela come un buon fantasy. Do quindi un 8 pieno, nella speranza che muti in un 9 con l'arrivo di una possibile seconda serie. Consiglio questa serie a tutti gli amanti del fantasy e a tutti coloro che non si sentono eccessivamente disgustati dal fanservice.


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falcus92

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
"Hagure Yusha no Estetica" è una light novel realizzata da Tetsuto Uesu e nel 2012 adattata ad anime. Non è una serie pretenziosa, anzi è molto leggera e per i primi 6 episodi neanche si intravedrà una vera e propria storia. E' molto ricca di ecchi e di scene soft-hentai. Per fare un paragone si potrebbero citare due anime abbastanza famosi: "Seikon No Qwaser" e "Queen's Blade". Ciononostante ci sono molti elementi copiati e riadattati per quest'opera. Primo tra tutti, è evidente l'accostamento con "The Legend Of Legendary Heroes", da cui sono praticamente tratte le magie e il modo di utilizzarle, ma anche il tipo di personaggi. Soprattutto il protagonista sarà la copia di Ryner, solo che al posto dell'alfa stigma possiede altri tipi di poteri. Inoltre è anche evidente l'accostamento con "Zero No Tsukaima". I personaggi possono spostarsi da un mondo all'altro acquisendo nuovi poteri, un po' come è successo con Saito.

Ci troviamo in un mondo alternativo in cui, a un tratto, dei giovani sono scomparsi e sono finiti in altre dimensioni. In questi mondi paralleli hanno acquisito dei nuovi poteri e hanno vissuto delle avventure. Fortunatamente possono anche fare ritorno nel loro mondo grazie a dei portali. Qui, però, è stata istituita un'organizzazione che protegge e istruisce i giovani al loro ritorno, chiamata Babel. Akatsuki è un eroe di Areizaado, che ritorna sulla Terra e porta con sé una ragazza, Myu. La giovane è la figlia del re dei demoni che è stato sconfitto dal nostro protagonista. Per evitare problemi i due si fingono fratelli e cominciano a frequentale Babel come normalissimi studenti. Akatsuki e Myu, però, ostentano subito la loro forza e finiscono in una classe avanzata. Da questo punto in poi l'anime sembra tanto uno scolastico. Solo dall'episodio 6 in poi comincerà la vera storia che ci porterà al finale della serie.

Fondamentalmente quello che risulta interessante è solo il lato ecchi. E' pur vero che è abbastanza spinto, ma rimango allibito da coloro che criticano quest'aspetto. La serie ostenta fin dai primi minuti il suo lato erotico. Ciò è dovuto principalmente all'indole del protagonista, che ha strane manie, tipo quelle del levare i reggiseno e le mutandine delle ragazze che lo ostacolano. Stranamente questa componente risulta anche divertente, perché si vengono a creare delle situazioni originali e anche carine. Il poter utilizzare la magia e unirla alla componente ecchi è sempre una carta vincente, perché si possono creare innumerevoli gag. Peccato che questo punto di forza dall'episodio 6 in poi venga messo da parte per far partire la storia, che si rivelerà abbastanza banale e scontata. Avrei anche optato per un 7 se il livello dell'anime fosse rimasto quello del primo arco, però con le forzature fatte nella parte finale mi sento in dovere di abbassare il voto. Si tenta in tutti i modi di allungare il brodo e quindi vedremo episodi quasi inutili, discorsi lunghi che non servono allo spettatore e inutili siparietti già proposti in precedenza.

A tutto questo va aggiunto un chara non originale e abbastanza piatto. Abbiamo il protagonista pervertito che ha sempre la solita espressione: sia se combatte sia se tocca seni e sia se scherza, una faccia di bronzo. Abbiamo poi le varie donne dell'harem, dalla lolita alla tsundere, con l'aggiunta di una lesbica - questo l'ho dedotto -, che a parte le prime volte non ostenterà più la sua sessualità. Anche le ragazze non hanno espressioni, quando parlano con il protagonista diventano leggermente rosse a livello degli zigomi, ma nient'altro. L'unico personaggio che si differenzia e che si rivela un buon personaggio è Haruka Nanase, la vice-presidente del consiglio. Lei è ricca di espressioni che accompagnano le varie gag con il protagonista. Quello che mi turba è il fatto di veder un buon personaggio secondario e non quelli principali.

Tecnicamente l'anime è abbastanza scadente: disegno medriocre, colori troppo limpidi e fastidiosi alla vista e regia banale. Inoltre le animazioni, oltre a non essere originali, come dicevo prima molto simili a quelle di "The Legend of legendary heroes" per quanto concerne le attivazioni delle magie, sono anche abbastanza macchinose. L'uso di CG, inoltre, nonostante sia in una buona dose, non è ottimo. Vi è assenza totale, per lo più, di OST, ma verrà riproposta spesso per ogni occasione l'opening che farà da sottofondo a tutto.

Insomma, ci troviamo davanti un prodotto sufficiente perché è piacevole da guardare, ma che non ha niente di buono. Troppo banale nella storia, abbandona verso metà serie il suo punto di forza e tecnicamente è mediocre.
Inoltre, per la conclusione, occorrerà una seconda serie che narri le vicende future e risolva le questioni rimaste aperte.
Consigliato per una serata piacevole.


 1
Morghotal

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
"Hagure Yuusha no Estetica" è forse uno degli anime più particolari che abbia mai visto. Eroi, draghi, demoni, persone con superpoteri si combinano in un groviglio intricato che tuttavia non delude, anzi, tutt'altro. In quanto ecchi il numero di scene tipiche del genere non si fa attendere in quasi tutte le puntate, a volte anche calcando lievemente la mano. Tuttavia il comparto grafico e soprattutto quello audio sono davvero ben fatti, con un'opening fra le meglio riuscite che abbia mai visto. Concludendo, "Hagure Yuusha no Estetica" è un anime che non lascia trasparire grandi messaggi, ma è fortemente consigliato a chiunque sia fan dell'ambientazione fantasy e desideri qualcosa che possa appassionarlo senza però risultare eccessivamente ripetitivo. Esso è un'opera particolare e curiosa, che, a parer mio, ha dato buoni frutti.


 6
MasterWeed

Episodi visti: 12/12 --- Voto 3
Vorrei spendere due minuti per parlarvi di uno degli anime più inutili e brutti che io abbia mai visto: "Hagure Yuusha no Estetica".
La trama è l'originalità dell'opera sono uniche e narrano le vicende di Akatsuki, l'incarnazione di tutto che di più sbagliato ci può essere in un protagonista di un anime, e di Miu, figlia del re dei demoni, la quale viene sbolognata dal padre al nostro eroe invincibile dopo che questi lo ha ucciso.
Tornati sulla Terra si scopre poi che diversi altri giovani che hanno viaggiato in altri mondi al loro ritorno hanno mantenuto i poteri magici che hanno sviluppato nella loro esperienza e sono stati tutti ammassati da un'accademia chiamata Babel.

Analizziamo un po' i personaggi: Miu, principessa dei demoni, che viene semplicemente regalata dal padre a chi lo ha ucciso, un po' della serie: hai voluto farmi fuori, allora assumiti la tue responsabilità e crescila tu. Si presenta come una ragazza giustamente confusa dalla situazione un po' atipica; alla fine prende bene il fatto che il suo coinquilino abbia distrutto il suo diritto al trono e ucciso la sua famiglia, ma paese che vai usanze che trovi. Dimenticavo di dire che ha due boccie gigantesche. Ma adesso passiamo a lui, io l'ho soprannominato l'errore, il nostro protagonista che è semplicemente il migliore di tutti, nel senso che lui è semplicemente il top dei top. Sfortunatamente questo distrugge la storia, perché non c'è nessuno in grado di tenergli testa: lui è semplicemente il più forte, capisce al volo i sentimenti delle persone vicine a lui senza bisogno di parole, ed è l'unico che riesce ad andare a manetta con una moto supersonica la prima volta che la prova. Dimenticavo di dire che è anche un pervertito, ma è così poco umano che non risulta minimamente divertente.
Ecco finito, l'anime non parla altro che di lui che palpa un po' qua un po' là, poi arriva la prova del giorno, lui è troppo forte, vince in due secondi e tutti a casa.

La cosa che mi ha innervosito di più è che questa è l'ennesima serie fatta solo per sponsorizzare le tettone della protagonista, ma non basta quello per fare un buon prodotto. Chi fra i protagonisti delle serie di maggior successo ha mai vinto senza difficoltà? Nessuno, perché la sfida che l'eroe deve affrontare deve essere ardua per appassionare lo spettatore.
Sconsiglio vivamente la visione a tutti.


 1
Izaya_Orihara

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
"Hagure Yuusha no Estetica" è una di quelle serie di cui possiamo azzardarci a dire "che è più quel che non si spiega che quel che si spiega". Riscrivo la recensione modificandone anche il voto, perché mi dispiace avere dato un 4 a quest'anime, perché è una serie carina, leggera, divertente e merita abbastanza. Serie della stagione estiva del 2012, ricalca soprattutto il fenomeno dell'ecchi-harem che questa stagione, con le sue tantissime serie, ha voluto portare come genere principale. Ovviamente quel che ho scritto è un'assurdità, ma questa stagione veramente ha una trentina di serie ecchi e chi ne ha viste già parecchie può affermare ciò che ho detto.

La storia gira intorno ad Akatsuki, protagonista - anche definito l'eroe pervertito -, che andando in un mondo parallelo, dopo aver ucciso il re dei demoni di quel mondo, ne recupera la figlia promettendogli di portarla con sé e salvarla da ogni pericolo, e un'organizzazione chiamata Babel, che protegge e aiuta, appunto, i giovani che tornano dagli altri mondi. Qui si verrà a formare il solito harem, condito con molto ecchi, in cui il protagonista avrà intorno a sé quel che si può definire il solito cliché degli harem di genere fantasy: la yandere vice presidentessa del consiglio, la figlia del re dei demoni, la pervertita e chi più ne ha più ne metta che, anzi, può risultare anche più originale dei soliti harem cliché scolastici.

Definito da tutti l'hentai sprecato, ha attirato su di me la curiosità di vederlo. Peccato che è un'affermazione alquanto vana definirlo "hentai sprecato", visto che l'unica scena che si può definire degna di quel nome la troviamo nel secondo episodio, dove il protagonista nudo vuole violentare, in un certo senso, la figlia del re dei demoni, Miuu, che dorme insieme a lui e un'altra scena sul finale. Tutto il resto può essere definito da normale ecchi. La storia, secondo me, è riuscita molto bene: questo genere fantasy difficilmente si trova, e troviamo anche scene divertenti dove troviamo il protagonista, degno di essere definito "eroe pervertito", che si arrampica con un potere sulla parete del bagno e vede Muu mentre si fa la doccia, oppure quando entra nel camerino delle donne mentre si vestono, ecc.
L'anime riesce a colpire anche per i molti colpi di scena, sempre ben fatti, ben curati e quasi mai prevedibili. Peccato che per questa serie il contenitore da 12 episodi effettivamente è servito solo a riempirne penso un quarto di quel che voleva occupare veramente. Lo stesso però ne sono rimasto impressionato, perché da questa serie non mi aspettavo chissà cosa e invece è riuscita a darmi molto. L'animazione è abbastanza insufficiente; carino è lo stile dei personaggi, e la caratterizzazione è ben definita (troviamo anche una lesbica) e tutto il resto è OK.

In conclusione: ero indeciso su che voto dare alla serie, ero tra il 7 e il 8, ma l'ultimo episodio è come un proiettile in petto: mai visto un ultimo episodio in cui vengono inserite tante nuove vicende, che fanno sorgere allo spettatore moltissimi dubbi al posto di risolverne altre, anche perché questa serie già lasciava alcune faccende che già dall'inizio sapevi non avrebbero avuto un finale. Quindi decisi di dargli 4, ma adesso che ho cambiato il mio sistema di valutazione devo cambiargli il voto in 6 per colpa di tutte quelle cose non spiegate. Ovviamente spero in una seconda serie, visto che quest'anime mi è piaciuto davvero tanto. Non lo consiglio per il momento, ma se dovesse uscire una seconda serie lo consiglierei subito.


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Ryu88

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
"Hagure yusha no Estetica" è una delle serie anime della stagione estiva 2012. La serie si presenta abbastanza ben fatta se non fosse per il fatto che, essenzialmente, è una brutta copia di "Queen's Blade" (infatti lo studio di produzione è lo stesso). Però l'anime, in fin dei conti, non è male. Anzi si segue con facilità e visivamente è molto ben fatto e anche la storia che si ricava già dai primi episodi promette bene, contornata da musiche grintose, una regia molto curata e da un doppiaggio che fa la sua bella figura.
A rovinare il tutto, però, troviamo un mix di fattori che non possono essere ignorati; tra tutti spiccano: uso eccessivo di fan service, a volte veramente fastidioso (come nel caso di "Queen's blade"), combattimenti per lo più assenti, fatta eccezione per quello finale, e puntate filler che rendono ancora più breve la serie formata già da solo 12 episodi. Ma se rianalizziamo tutto al termine delle 12 puntate, quest'ultima cosa si può giustificare con il fatto che questa serie è più una presentazione dei personaggi primari e secondari e delle varie organizzazioni, piuttosto che una serie a sé stante. Niente viene detto sul passato dei protagonisti; Akatsuki è fin troppo forte e possiamo dire che non viene mai messo veramente in difficoltà durante un combattimento, anzi lo affronta e lo supera con molta facilità. Da qui la speranza che quest'anime venga seguito da altre serie che facciano più chiarezza su tutto e che diano un bel po' di spinta alla trama.

Veniamo ora ai personaggi: possiamo analizzare sì e no solo i due protagonisti Akatsuki e Myuu dato che di tutti gli altri non possediamo elementi sufficienti per poterli descrivere. Nonostante ci vengono forniti pochi elementi anche su questi due possiamo dedurre che Akatsuki, nonostante sia l'eroe senza paura, potentissimo, quasi senza punti deboli e veramente maniaco (da qui il soprannome di Hagure Yusha, ovvero Eroe Mascalzone) si preoccupa molto per gli altri, soprattutto per Myuu, e fa di tutto per aiutarli e tirarli su di morale in ogni situazione e si butta a capofitto, senza esitazione, ad aiutare i suoi amici specialmente, come dice lui stesso, "Tutte le ragazze che piangono".
Myuu, dal canto suo, nonostante sia la figlia del Signore dei Demoni che è stato sconfitto da Akatsuki e al quale l'ha affidata, è una ragazza normalissima e molto intelligente, al contrario dello stereotipo della tettona stupida presente in quasi tutti gli anime di questo genere. Lei si preoccupa molto per gli altri. Nonostante il ragazzo sia l'assassino di suo padre, piano piano si innamorerà di lui, anche se non lo dice apertamente, e arriverà a fidarsi ciecamente dell'Eroe.
Detto tutto questo, do a quest'anime 7 perché se devo basarmi solo sugli elementi ricavati dalla serie in sé non dovrebbe nemmeno raggiungere la sufficienza, ma voglio essere fiducioso nel futuro e aspettarmi grandi cose da questo titolo.


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m.barbara70

Episodi visti: 7/12 --- Voto 8
Anche se la storia può sembrare, al primo impatto, già sentita, in realtà si sviluppa in maniera originale. Il protagonista è affascinante e divertente con quel pizzico di malizia sarcastica e impertinente da "bad boy" che rende l'idea di un eroe diverso dal solito. La coprotagonista Myu è la classica bellona timida e troppo ingenua; non sarebbe male se in seguito la trama mi smentisse e finalmente si presentasse qualche scena un po' più adulta (soft... romantica).
La serie è attualmente in corso, speriamo di non rimanere delusi in seguito.