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Delandur

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
"Love, Election and Chocolate" è un'opera che, dopo un inizio dal quale ero rimasto particolarmente ben preso, mi ha deluso parecchio. Quando ho iniziato il titolo avevo aspettative piuttosto scarse, ma, proponendo una storia di genere parecchio affine a i miei gusti, ho deciso di iniziarlo. Devo dire proprio che all'inizio mi ero fatto coinvolgere parecchio dal titolo, sia dalla trama principale che dall'intrigo sentimentale, però, ahimè, le ultime puntate sono state un tripudio di assurdità e noia, facendomi completamente cambiare opinione.

La trama è piuttosto semplice: club, protagonista maschile carino e ricco di qualità, amica di infanzia ecc. Quello che però distingue questo titolo è la componente "politica". Infatti, dopo poche puntate in questa scuola utopica gestita dagli studenti che il nostro protagonista frequenta, ci sarà uno scandalo che porterà alle elezioni di un nuovo rappresentante del consiglio studentesco. Il nostro protagonista, per evitare che il suo club, definito inutile, venga chiuso, si candida, dando il via alla sua campagna elettorale.

All'inizio sia questa componente politica che il rapporto di Yuuki con le varie ragazze sono molto ben pensati. Lui è alla ricerca di una bella ragazza e loro gli si presentano davanti con la perfetta tempistica che solo un buon harem ci può regalare. Il triangolo Yuuki, Sensei, Satsuki è particolarmente felice e mi ha fatto apprezzare tutte le varie puntate dedicate.
Ma perché dopo si perde tutto il ben fatto? Semplice, questo anime vuole strafare. La trama si complica esageratamente e gli autori hanno deciso inspiegabilmente di aprire una quantità di sotto-trame imbarazzanti, tutte trattate solo superficialmente per ovvia mancanza di tempo. Adesso, capisco la voglia di inserire più cose possibili, ma qui si esagera davvero: politica, sentimentale, harem, spionaggio, tre storie drammatiche per altrettante ragazze, bullismo, problemi familiari per due protagoniste... In dodici puntate non puoi trattare tutte queste cose, è proprio impossibile! Infatti tutto scade nel banale e nell'assurdo, lasciando l'amaro in bocca a me potevo spettatore in ogni categoria. Arriviamo al punto, la scelta della "favorita" dal nostro protagonista passa praticamente in sordina, relegata alla penultima puntata e accantonata per chiudere altri pezzi di trama. Addirittura tutte le altre contendenti per il cuore di Yuuki non mostreranno nessuna reazione o delusione per essere state scartate, ma anzi, da una scena all'altra, da innamorate di lui, sembreranno dare per scontato che stia con la ragazza da lui scelta, senza fare una piega.

Un merito va dato però al comporto tecnico. Colori, design dei personaggi e degli sfondi sono davvero ben fatti, rendendo tutta la visione quantomeno piacevole per gli occhi. Il comparto sonoro non ha né meriti né colpe, dimostrandosi nella media.

Mi dispiace proprio non consigliarlo, ma è troppo confusionario e approssimativo. Purtroppo si è reso il solito perfetto esempio di come si possa fallire quando si vuole strafare.


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Swordman

Episodi visti: 13/12 --- Voto 5
La gigantesca accademia Takafuji è da tempo governata da una sinistra oligarchia studentesca. A un certo punto però gli oligarchi sono colti con le mani nella marmellata e quindi costretti a indire nuove elezioni per il consiglio. Alla nuova consultazione si presentano un tizio, Tatsumi Moheji, emanazione degli statali corrotti riuniti e una tizia, Satsuki Shinonome, data per favorita ma in realtà emanazione della troika per conto della quale vuole attuare una spietata politica di revisione della spesa.
Parallelamente, i membri del club della ricerca sui dolciumi (ovvero copertura per la filiale locale della ANF - Associazione Nazionale Fancazzisti), temendo di non poter più attingere in pace al loro glucosio, hanno l'idea di mandare allo sbaraglio il loro "capitano Yuuki Oojima", candidandolo alle elezioni. Neofiti totali nel campo, i nostri cultori del dolciume troveranno però l'aiuto nientemeno che dell'ex-premier, ma quali saranno i suoi scopi?

Tanto da scoprire quindi in Koi to Senkyo to Chocolate (brevemente KoiChoco), ma chi vi cerca una storia sulla competizione elettorale resterà probabilmente deluso, visto che di elezioni si parlerà giusto fino alla fase preliminare. Da lì in poi, nella seconda metà della serie, arriveranno drammoni abbastanza clamorosi, parentesi sentimentali un po' scontate e sordide storie in cui improbabili servizi segreti scolastici si contendono il potere, e a quanto pare anche "li soldi", tra opposte fazioni.
Dal canto suo, il protagonista Oojima (qui doppiato dal bravo Yuuichi Nakamura), pur con una sua dignità di personaggio, rimane alquanto in balia degli eventi ed è circondato nel suo club da strane figure: un'amica d'infanzia psicolabile, una tizia reduce da un'operazione chirurgica, due gemelle sciroccate, un kohai pusillanime e "molto yaoi", un'inutile scienziata di bassa statura, una professoressa beona (sorella della suddetta Shinonome), una tipa quasi muta (spia dell'ex-premier) e una serva che si paga la retta della scuola lavorando dopo le lezioni nelle fabbriche degli oligarchi, dove probabilmente vi producono tombini di ghisa. Ci sarebbe Satsuki Shinonome come personaggio potenzialmente interessante, ma la si vede poco, ha il suo momento, e poi non la si vede più. E neanche ce la offrono in qualche momentino "service". Scandaloso.

Stante delle animazioni generalmente nella media, del resto non ci sarebbe bisogno di particolari sforzi, KoiChoco si offre agli occhi con dei colori molto vividi e con un character design che in parte riprende l'originale della visual novel e per certi versi ricorda quello visto in Amagami SS. C'è una certa cura anche nelle ambientazioni, peccato che gran parte degli eventi si svolga negli interni, con varie location che si ripetono spesso.

Serie anime che parte benino con delle buone premesse, KoiChoco si perde per strada da sola, tralasciando con colpa l'essere una commedia "elettorale", per darsi al drammatico sentimentale con dei personaggi non troppo convincenti che non brillano quasi mai. Magari questa volta l'adattamento delle varie route che la visual novel originale poteva avere non è riuscito granché bene.
Tra l'altro la serie pare pure prendersi abbastanza sul serio, ma lo scenario di questa accademia con sopraffazioni, lotte di potere e servizi segreti sembra decisamente improbabile oltre che improponibile. È ben più plausibile un istituto come l'Hakoniwa di Medaka Box a questo punto...
Ah, oltre ai dodici episodi della serie regolare c'è n'è anche un tredicesimo speciale ambientato dopo la conclusione, ma non vi accade una mazza, per cui è abbastanza inutile.
La maggioranza è debole dopo le elezioni anticipate. Pronti per il commissariamento.


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npepataecozz

Episodi visti: 12/12 --- Voto 5
Da amante del genere harem avevo riposto molte speranze in questo "Love, Election & Chocolate"; non mi aspettavo effetti speciali che stupissero il pubblico ma una storia semplice basata sull'amore e sulla capacità dello studente qualunque di attirare su di sé l'attenzione del pubblico femminile. Insomma, un harem tradizionale possibilmente decente. Ed è prevedibile la mia delusione quando con lo scorrere degli episodi questo si trasformava in qualcosa d'altro, una lotta per ottenere la carica di presidente del consiglio studentesco e con esso il potere economico su una scuola in cui i quattrini, non si sa come, affluivano a palate. Non era quello che speravo, dunque, ma ciò non è certamente un buon motivo per parlarne male; potrebbe essere un buon prodotto a prescindere. Adesso cercherò di spiegare perché a mio avviso non è così.

Partiamo con la trama: a seguito di uno scandalo l'attuale presidente del consiglio studentesco è costretto a dimettersi; dovranno così tenersi nuove elezioni e i vari candidati cominciano ad esporre i loro programmi. Alla base di questi c'è la gestione finanziaria della scuola, da alcuni ritenuta troppo operosa e che richiederebbe un ridimensionamento. Ciò porterebbe, però, alla chiusura di diversi club ritenuti inutili, e i membri di questi non sprizzano certo gioia da tutti i pori di fronte a tale prospettiva. Uno dei club che rischia la chiusura è il Club di Ricerca Culinaria: preoccupati dall'eventualità di chiudere bottega i membri decidono di proporre uno di loro, Yuki Ojima, come candidato alle elezioni. Inizialmente il ragazzo, attorno al quale ruoteranno un discreto numero di ragazze, sembra non avere alcuna possibilità; l'interesse del vecchio gruppo al potere, però, finirà per far innalzare le sue quotazioni, fino a farlo diventare un temibile concorrente. Come prosegue la storia lo scoprirete guardando questo anime.

"Love, Election & Chocolate" ha il suo punto debole nel fatto che, in solo dodici episodi, cerca di mischiare tra loro una enorme quantità di generi: harem, politica, spionaggio, poliziesco, ecc. con risultati che io ho trovato poco confortanti. Ad essere sincero non ci ho capito granché di tutti gli intrighi che sono alla base dell'elezione del nuovo presidente; probabilmente occorrerebbe una seconda visione per avere una situazione più chiara, ma non ho nessuna intenzione di cimentarmi in un lavoro simile per un titolo che, secondo me, non dovrebbe richiedere tutto questo impegno.
Quanto alla parte che mi interessava maggiormente, ossia quella harem, essa si muove tra alti e bassi: in certi momenti sembra destinata a prendere il sopravvento con grande felicità del sottoscritto; poi, però, calava puntualmente di tono in quanto veniva privilegiato un altro genere. In più, ancora una cosa non mi è chiara: chi diamine era questo Daiki che è alla base dei rimpianti della protagonista? Di lui si sa solo che è morto in un incidente e che la ragazza si sentiva in colpa perché poco prima non ha voluto dividere la cioccolata con lui. Il resto rimane un mistero.

In conclusione, che dire? Come anime non è sto granché e non mi sento di consigliarlo a chi come me cercava un harem tradizionale. Per gli altri, se vi piacciono improbabili intrecci politici alla base di una elezione... beh, potreste dargli un'occhiata.


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Eversor

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
<b>Attenzione: la recensione contiene spoiler</b>

L'opera che andremo a recensire or ora rientra nel classico mondo delle commedie ecchi/sentimentali e ci terrei a sottolineare la parola "classico", rimarcando non tanto il significato positivo del termine, cioè quelle opere eterne che durano negli anni, quanto piuttosto il valore negativo. E cioè? Un classico anime, visto e rivisto e che, in fin dei conti, non introduce niente di nuovo. Solitamente preciserei anche che non sempre i cliché sono negativi nel corso di una serie, tuttavia, almeno in questo caso, non li ho trovati così esaltanti.
"Koi to Senkyo to Chocolate" è un anime uscito nel 2012 e composto da ben dodici episodi (più una tredicesima puntata speciale) che, nonostante tutta l'allegria in essi insita, non riescono a coinvolgere in maniera così determinante.

La storia, seppur semplice, non è neanche così tanto scadente: Oojima Yuuki e Sumiyoshi Chisato sono amici d'infanzia e la loro sintonia sembra perfetta. Frequentano la stessa scuola, sono iscritti nello stesso club di "Sperimentazione Culinaria" e, praticamente, vivono insieme, anche perché, di fatto, sono vicini di casa. Tuttavia questa loro felicità è destinata a durare poco, poiché, a causa di misteriosi scandali, l'attuale presidente del consiglio studentesco non ha più il potere per vincere le prossime elezioni, e il nuovo candidato, Shinonome Satsuki, ha incominciato una vera propria campagna contro gli sprechi e gli sperperi di denaro. Tutti i club inutili sono a rischio e, si dà il caso, quello di Sperimentazione Culinaria sia proprio il primo della lista.
Cosa fare? Gli altri candidati non mostrano molta simpatia e, senza un appoggio "politico", il club sarebbe destinato a una fine inevitabilmente tragica. Un destino nefasto, in cui i vari e bislacchi membri non avrebbero più potuto trascorrere felici pomeriggi assaggiando ogni sorta di dolce... mondo crudele! Nonostante ciò, quando tutto sembrava perduto, riescono a risollevare la testa e, al di là di ogni aspettativa, entrano anche loro nella corsa al titolo di Presidente. Solo in questo modo, così sembra, il loro amato club avrebbe avuto una possibilità di sopravvivere.

La trama in quanto tale non è poi così brutta, anzi, per essere una commedia sentimentale è anche alquanto movimentata e intrigante. La prima puntata incomincia addirittura con una scena di spionaggio, incoraggiando moltissimo la visione degli episodi successivi, promettendo cose che, in realtà, non ci saranno. Ma non voglio concentrare l'attenzione su questo, anche perché, come già detto, in fin dei conti si tratta di una commedia e, di conseguenza, non possiamo pretendere intrighi o avventure mozzafiato.
I difetti sono ben altri, come, ad esempio, le storie d'amore banali e scontate. All'inizio, quando Chisato, amica d'infanzia e persona estremamente cara a Yuuki, viene rifiutata da quest'ultimo, sono rimasto estremamente felice. Non perché sia così crudele, ma per il semplice fatto che, finalmente, il protagonista mostrava non solo una certa "esperienza" in fatto d'amore (al contrario di molte commedie ecchi, in cui è solo un pervertito), ma anche la faccia tosta di dire all'amica più cara di non provare sentimenti particolari per lei, se non d'amicizia, s'intende. La coppia che, di fatto, sembrava già annunciata e che anche gli altri protagonisti credevano ormai in procinto di stringerne il legame definitivo, scoppia. Bello, inaspettato e dagli sviluppi interessanti.
Detto questo vi starete domandando dov'è il difetto in tutto ciò, visto che non ho fatto altro che elogiare tale scelta. Semplice, negli ultimi episodi tutto ritornerà alla classica e banale realtà, poiché (piccolo spoiler) Yuuki si accorgerà di essere innamorato di Chisato... e ti pareva! Personalmente tifavo per la bella e sensuale Shinonome Satsuki, ma, ahimè, i miei sogni si sono infranti contro un muro di ordinaria e mediocre sdolcinatezza. La trama poteva evolversi in mille modi possibili, visto anche lo strano affetto che Yuuki provava per la propria professoressa (non verrà spiegato e, di fatto, rimarrà in sospeso), ma, in effetti, sarebbe stato un pochino troppo originale. Perché non tornale al buon vecchio finale scontato del "vissero tutti felici e contenti"?
Continuando con l'analisi devo fare un'ulteriore precisazione, in quanto anche i vari personaggi non sono proprio così interessanti. Molti sono lo stereotipo fatto in persona, sia nei disegni che nel carattere, altri invece sembrano nascondere qualcosa di più profondo, ma, proprio sul più bello, vengono ridicolizzati e portati alla banalità. Le uniche che si salvano sono le sorelle Shinonome, ma, in fin dei conti, la loro storia occupa sì e no un paio di puntate, tornando poi al loro ruolo di marginalità.
Per finire vorrei anche affermare la vena demenziale di alcune scene, dove, da anime scolastico, si trasforma misteriosamente in un thriller/poliziesco. Siamo in una scuola, seppur rinomata, ma, a quanto sembra, i vari intrighi politici sono più che normali. Spionaggio, rapimento e tentato omicidio. Tutto questo sembra quasi normale al fine di ottenere il potere sperato. E per cosa? Organizzare le gite scolastiche e scrivere gli avvisi? Eppure non è questo l'apice della demenza, perché, come si scoprirà nel corso della serie, la timida e riservata Morishita Michiru sembra possedere lo strano potere di vedere i sentimenti della gente... eh? Già, in base al colore delle persone può capire i vari sentimenti e le emozioni di questi ultimi. Ah, ok, ora sì che è chiaro.

Graficamente non è neanche tanto brutto, anche se, in fin dei conti, non mostra neanche tutta questa qualità. I disegni sono chiari e lineari, piuttosto ordinati, ma anche ordinari e semplici. I colori sono chiari e vivaci e anche le musiche risultano piuttosto allegre. Il doppiaggio invece mostra alcune imprecisioni, ma non credo siano questi i problemi principali. Questa serie non è certamente stata realizzata per ottenere chissà che successo, quindi appare più che normale la mediocre attenzione verso i dettagli. Il suo ruolo era quello di divertire e, nonostante tutte queste mancanze, alla fine raggiunge il proprio scopo.
Non sono sicuro se consigliarvi o meno questa serie, ma è anche vero che, se non si prova sulla propria pelle, non si potrà mai capire il valore effettivo di un'opera. Non credo che "Koi to Senkyo to Chocolate" sia brutto o noioso, ma, semplicemente, mostra tutta la sua sufficienza: banale, ordinario e, fino all'ultimo secondo, scontato.

Voto finale: 6 meno meno


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Fobius

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Koi to Senkyo to Chocolate o in inglese "Love, Election & Chocolate" è un anime che prende spunto dall'omonimo eroge, trasmesso nelle tv giapponesi a partire dal 2012.
L'opera narra la storia di un semplice ragazzo di nome Yuki Ojima e dei suoi amici. La realtà che ci viene proposta è utopica, una scuola amministrata dagli stessi alunni. Il protagonista Yuki entra a far parte del "Club di Ricerca Culinaria", altro non è che un gruppo di ragazzi con l'unico scopo di divertirsi e mangiare dolci. Il problema sorge quando, a seguito delle elezioni del nuovo consiglio studentesco, uno dei pochi candidati (che pare avere la vittoria già in pugno), propone di abolire i club ritenuti "inutili" che non svolgono alcuna attività, in modo da risparmiare finanziamenti e risanare le perdite che le casse scolastiche stanno subendo. Ovviamente tutto ciò non va a genio ai nostri protagonisti, che in seguito a varie peripezie si uniscono alla lista dell'attuale presidente in carica per ricevere più voti. Quest'ultimo non può ricandidarsi, quindi la sua lista presenterà come rappresentante proprio Yuki.
Inizialmente la trama procede in modo molto lento, infatti cospicuo è il numero di coloro che l'hanno droppato sin dai primi episodi. Io però consiglio di vederlo tutto per vari motivi che adesso spiegherò. Essendo di genere ecchi, oltre al protagonista principale Yuki Ojima, troviamo molte ragazze; degne di nota Chisato Sumiyoshi, la sua amica di infanzia e Michiru Morishita, una ragazza molto introversa e di poche parole. Da segnalare inoltre Oboro Yumeshima, un ragazzo dai "discutibili" gusti sessuali, autore di molte scene esilaranti.
Il comparto grafico è eccezionale, i colori sono vari e sgargianti, il character design è fantastico, tutti i personaggi sono ben disegnati e molto belli. Le OST sono tutte orecchiabili, a me è piaciuta soprattutto la ending, molto particolare e ben abbinata agli sfondi che venivano proposti.
Varie sono le tematiche trattate da questo anime. In particolare, io ritengo che tutta la sceneggiatura sia una parodia della politica che governa il mondo, in particolare ci vengono mostrate la corruzione e la disonestà che guidano le stesse elezioni. Tutti i candidati espongono loro programma, all'apparenza tutti si trovano nel giusto ed hanno i propri ideali. Starà allo spettatore scegliere il più coerente e il più onesto, al contrario, scovare chi, dietro ad un'oratoria impeccabile in realtà cela l'animo più corrotto. Insomma roba non da poco. Inoltre, la scena iniziale della prima puntata fa capire che dietro al semplice genere scolastico/ecchi/sentimentale, si troverà qualcosa di più "nascosto" e complesso. Un anime che, oserei dire, si trasforma a metà serie.
Ma allora, perché ha voti così bassi? Semplice, una miscellanea così eterogenea e ricca di tematiche abbastanza complesse richiede il "suo tempo", 12 puntate sono poche. Purtroppo è questo il vero difetto di Koi to Senkyo to Chocolate, la superficialità con cui affronta i vari argomenti. Peccato, sarebbe stata una gran bella opera.

Un anime che consiglio solamente a chi piace il genere ecchi o sentimentale, il resto del pubblico non penso apprezzerebbe quest'opera, ma secondo me ne vale la pena di vederla.


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Morshock

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
Introduzione all'Anime: Yuuki Oojima, il nostro protagonista, frequenta un'accademia molto popolosa, infatti ha oltre seimila studenti iscritti, che è gestita dagli studenti per gli studenti. Un giorno da un manifesto elettorale si scopre che il club di cui Yuuki fa parte con i suoi amici, il club di cucina, sarà chiuso se questa persona venisse eletta come presidente del consiglio studentesco. Per evitare questo Yuuki stesso prende parte alla campagna elettorale e si candida alla carica di presidente.

Commento: la trama è molto semplice, ma comunque scorrevole e apprezzabile. I personaggi hanno i loro caratteri e le loro caratteristiche, che sono state messe in evidenza. Il punto forte di questa serie secondo me sono i disegni e il character design, entrambi di ottimo livello. Sinceramente mi aspettavo qualcosa in più dalla colonna sonora. Se devo dirla tutta sono rimasto un poco deluso dalla brevità della serie, avrei preferito che fosse più lunga.

Per me questi sarebbero i voti:
Trama: 6.5
Personaggi: 8
Musica: 7
Character Design: 10
Disegni: 10
Totale: 8.3


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Izaya_Orihara

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
"Love, Election & Chocolate", o "Koi to Senkyo to Chocolate", è un anime della stagione estiva del 2012 preso da una visual novel. A me sinceramente è piaciuto molto, l'ho appena finito di vedere e per questo gli do un bel voto: 8. Anche se all'inizio pensavo di dargli massimo la sufficienza con il passare degli eventi ho cambiato subito la mia idea.
<b>(ATTENZIONE SPOILER*)</b> "Koi to Senkyo to Chocolate" è un anime harem, cioè con un maschio voluto da tante femmine, un harem caratteristico scolastico; infatti tutte le vicende si susseguono a scuola. Esso ha quel fascino sentimentale che meraviglia colui che lo guarda. Il protagonista Yuuki Oojima appartiene a un club chiamato "Club Culinario" e si devono tenere in corso le elezioni. Per non far chiudere il suo club si dovrà candidare per essere presidente d'istituto, quindi in queste puntate si dovrà prendere la fiducia dei suoi elettori, piano piano, anche senza esperienza, aiutato dall'attuale presidente, inizia a ricevere i voti e a essere tra i tre candidati per il titolo. Le vicende si susseguono in un'aria calma fino al decimo episodio, in cui questa calma si spezza: e da questa vicenda in poi ho alzato il voto. Quindi mi ha impressionato molto, quest'anime, perché non pensavo fosse tanto bello, con una storia narrata molto bene e caratteristiche dei personaggi molto dettagliate.


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Tsume

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
Diciamolo subito: si tratta di un classico cartone harem-style, ovvero, il protagonista passa gran parte della sua giornata (in questo caso si tratta di vita scolastica) circondato da un mucchio di ragazze carine, di cui la gran parte finirà per avere una cotta per lui, ed ovviamente il protagonista non se ne avvede minimamente, o quando se ne avvede ma fa finta di niente!

Ci sono tutti gli stereotipi femminili che ci si aspetta da un anime del genere: l'immancabile amica d'infanzia che ti sveglia tutte le mattine saltando sul tuo letto, la professoressa sensuale e ubriacona, la ragazza timida e minuta, dall'aspetto di un gattino (compresa una pettinatura che imita le orecchie di un gatto) che non parla quasi mai, ma quando lo fa sembra non avere emozioni, la ragazzina super-vivace che adora fare invenzioni pazze ed è sempre vestita con il camice bianco da scienziato, e così via...

La variante, questa volta, è data dalla trovata delle elezioni scolastiche, alle quali il protagonista parteciperà in veste di candidato per evitare che il proprio stupido ed inutile club (un club per discutere di dolcetti e cioccolatini...) venga (giustamente, direi) dismesso.

Per le prime 4-5 puntate il cartone non dice assolutamente nulla, annoia, e sembra davvero una stupidata immane, dopodiché iniziano a svelarsi dei dettagli un po' più intriganti su alcuni personaggi e l'anime comincia a destare un leggero interesse, pur senza mai coinvolgere più di tanto. Alla fine, come solitamente avviene in molti cartoni del genere, viene fuori un assurdo dramma psicologico (come solo gli autori giappo riescono a concepire) causato da un trauma infantile che impedisce ai protagonisti di esprimere i propri veri sentimenti.

Di questo cartone mi piace che alla fine il protagonista riesce a decidersi sulla ragazza a cui è realmente interessato da un punto di vista sentimentale (laddove in molti harem-style, il personaggio principale rimane sempre indeciso o titubante), ma a parte questo, per il resto "Koi to Senkyo to Chocolate" l'ho trovato un po' troppo blando, ovvero, incapace di destare nello spettatore quel desiderio di vedere il prima possibile la puntata successiva, se non proprio nell'ultima puntata finale. Gli stessi triangoli amorosi li ho trovati decisamente forzati e totalmente prevedibili.

Insomma, in definitiva, per me "Koi to Senkyo to Chocolate" è un anime harem-style poco più che mediocre che non aggiunge assolutamente nulla al genere e potete tranquillamente fare a meno di vedere, a meno che non siate proprio alla disperata ricerca di questo genere di cartoni e non avete niente di meglio da guardare (ricordate che anche limitandoci al solo genere harem-style si può trovare decisamente di meglio in giro).


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inglimod

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Questa stagione estiva ci ha proposto tanti harem, questo è uno di quelli. Tratto da una Visual Novel narra le vicende di Yuuki Oojima, uno studente di una accademia di dimensioni veramente sproporzionate. In questa accademia lui fa parte di un club piuttosto particolare dove non fanno altro che mangiare dolci e chiacchierare, tutto procede normalmente fin quando non scoprono che nelle prossime elezioni studentesche che si avvicinano il suo club rischierà di essere cancellato, questo porta Yuuki a candidarsi come presidente della scuola. Fin qua la trama può non sembrare nulla di che ma vedendo già dal primo episodio ci si accorge subito che in realtà la trama è più complessa del previsto con qualche mistero che andando avanti verrà svelato. Spesso l'appellativo di harem passa quasi in secondo piano per far posto alla trama, alcune ragazze sono ben caratterizzate altre meno e in generale i personaggi sono particolari. Ogni personaggio nasconde i propri segreti che in alcuni casi vengono spiegati e trattati, in altri vengono lasciati in secondo piano senza venir approfonditi. I disegni sono carini mentre le animazioni in alcuni punti non mi sono apparse molto convincenti, le musiche sono nella media. Il voto che do è un 7 pieno perché l'anime è sicuramente buono ma non è nulla di particolare e le storie di alcuni personaggi non vengono trattate completamente.