logo AnimeClick.it


Tutte 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10


 1
giovmuga

Episodi visti: 10/10 --- Voto 7
Partendo dal titolo "Le mie scelte mentali stanno interferendo completamente con la mia commedia romantica scolastica", ho incominciato a ridere: la storia sicuramente non aggiunge nulla di nuovo a tutte le altre che si trovano nello stesso genere, ma l'idea di base sulla scelta assoluta è quanto meno originale.
Qualcosa di simile lo si era visto in "Kanojo ga Flag o Oraretara": la peculiarità del personaggio lo rende sicuramente "strano" agli occhi di chi ha rapporti con lui, tanto da essere nel gruppo dei "rifiutati", ma questo sembra essere a volte più un vantaggio che uno svantaggio. Il tutto scorre piacevolmente, anche se si ha l'idea come al solito di condensato, ma non è per forza un difetto.
L'idea di harem si ha fin da subito con personaggi abbastanza fedeli a quelli che il genere richiede, anche se è bello vedere gli stessi fare il verso, contro-stereotipando le antagoniste con delle gag molto riuscite.

I personaggi sono ben definiti nei loro ruoli, anche se la mia preferita è Chocolat, genuina e poco scontata nell'incasinare ancora di più il nostro protagonista; nota di merito anche alle due principali antagoniste nel contendersi Kanade, funzionali nell'essere diametralmente opposte di carattere, apparentemente, e nel riservare la loro natura dietro un personaggio vestito per l'occorrenza.

I colori e le animazioni sono ben fatte, quindi per il lato tecnico in realtà non ci sono né pecche né particolari lodi.

Considerando il tutto, l'anime mi è piaciuto; non è originale, ma si fa guardare, pur essendo scontato nel fanservice in alcune gag più comuni. Non mi invita certo a un re-watch, ma non mi sento di stroncarlo.


 1
Nyx

Episodi visti: 10/10 --- Voto 7
"NouKome" è un anime che mi ha colpito sin dall'inizio, ma a fasi alterne, ossia proponendomi una scenetta iniziale folle e divertente per poi gettarsi a capofitto in un nonsense micidiale, capace di spiazzare e disincentivare anche il telespettatore meglio predisposto, proponendo gag forse neanche troppo divertenti e impossibili da seguire, ma non certo per la loro complessità. Questo primo approccio ha sicuramente mietuto molte vittime e parecchia gente ha abbandonato la visione dell'opera durante i primissimi episodi; io stesso son stato in qualche modo tentato di mollare tutto, ma, con un po' di costanza e incoraggiato dai soli dieci episodi disponibili, mi son fatto coraggio e sono andato avanti e, a onor del vero, son contento di non aver gettato la spugna anzitempo, poiché ritengo che "NouKome" abbia bisogno di un'essenziale fase di ambientamento per poter "comprendere" e gradire certe atmosfere e certi "ritmi", e alla fine è capace di far divertire.
Il nonsense, generalmente, non mi ha mai spaventato, facendo di "Excel Saga" la mia opera comica preferita; qui di nonsense ce n'è in abbondanza, ma impostato in modo assai diverso e sicuramente meno incisivo rispetto ad "Excel Saga", tuttavia diversi passaggi sono in grado di far sbellicare dalle risate grazie a frasi e dialoghi veramente assurdi, valorizzati (perlomeno nel mio caso, con la versione in mio possesso) da una traduzione particolarmente coraggiosa ed efficace. Molte battute e molte situazioni saranno di tipo piccante, del resto è bene tenere a mente che si sta parlando di un'opera facente parte del genere harem ecchi, e a tal proposito alcuni spunti potrebbero anche apparire un pochino volgari o di cattivo gusto, ma, fortunatamente, si tratta di passaggi abbastanza sporadici, le potremmo anche definire delle piccole parentesi.

Ci tengo a segnalare un cast femminile di personaggi particolarmente sexy-pucchosi molto ben caratterizzati, molto simpatici, veramente gradevoli! Il protagonista è il solito personaggio maschile accerchiato da tante belle donzelle ma poco interessato a legami amorosi di qualsiasi tipo (chi ha il pane non ha i denti, si dice), tuttavia la particolarissima situazione in cui è stato forzatamente inserito (guardando l'opera capirete) renderà il giovane in qualche modo dissimile dai tanti altri protagonisti maschili di harem e affini.

Sotto il punto di vista tecnico direi che siamo al cospetto di un buon prodotto a 360 gradi: luci, colori, animazioni e disegni risultano vivaci, curati e gradevoli e assolutamente funzionali al contesto dell'opera stessa.

"NouKome", essendo essenzialmente un anime comico nonense, non può contare su chissà quale trama di base, tuttavia ciò che mi ha deluso maggiormente sono state le fasi conclusive, particolarmente sconclusionate e inconcludenti; quel poco che c'era da far quadrare rimane completamente in sospeso, lasciando aperta la porta a una probabilissima seconda serie.


 1
Kida_10

Episodi visti: 10/10 --- Voto 7
"NouKome" è una commedia di dieci episodi che ha come protagonista Kanade Amakusa, un ragazzo la cui vita è completamente stravolta e rovinata dalla "scelta multipla assoluta"; in qualsiasi momento può infatti materializzarsi nella testa del poveretto un quiz a scelta multipla a cui è obbligato a rispondere nel giro di pochissimi secondi, facendo diventare realtà l'opzione scelta. Le opzioni ovviamente sono sempre (o quasi) tutte assurde, imbarazzanti e sfavorevoli alla situazione in cui il protagonista si trova.
Un giorno, tra le varie scelte che gli vengono concesse nel bel mezzo di un quiz, ne appare una che sembra veramente interessante: "una bella ragazza ti cadrà addosso dal cielo"; in questo modo Kanade incontra Chocolat, una ragazza che ha il compito di aiutarlo a liberarsi da questa maledizione che gli ha flagellato la vita fino ad allora.

Nonostante le puntate siano solo dieci, la trama prende una sua direzione ben precisa e i personaggi riescono a farsi conoscere e apprezzare, anche perché dotati di caratteri unici e coinvolgenti; ho apprezzato soprattutto Furano Yukihira, che col suo carattere freddo e insensibile all'esterno, ma dolce e timido dentro, suscita una certa tenerezza.
La parte sonora e quella grafica sono curate molto bene, le colonne sonore sono avvincenti e azzeccate, anche se ovviamente non sono il punto forte in una serie di questo tipo.
L'idea delle scelte multiple è molto originale e soprattutto utilizzata molto bene, non vi sono infatti situazioni in cui viene stravolta per riuscire a dare un senso alla trama, come magari ci si poteva aspettare.

<b>Attenzione: il seguente paragrafo contiene spoiler</b>

Il finale l'ho molto apprezzato, in sole dieci puntate era impensabile che il protagonista riuscisse a liberarsi dalla sua maledizione, inoltre si lascia spazio a una possibile serie futura, anche perché la conclusione sembra ben distante!

<b>Fine parte contenente spoiler</b>

In conclusione un anime molto divertente, fluido e molto veloce da visionare, da non perdere assolutamente se si ci vuole fare due risate in un mondo originale.


 1
Eversor

Episodi visti: 10/10 --- Voto 8
Classica commedia dai forti caratteri harem e sentimentali, in cui il solito protagonista si trova immischiato in situazioni imbarazzanti e contrasti amorosi. "NouKome" però aggiunge a tutto ciò un pizzico di sovrannaturale, in quanto Kanade Amakusa, giovane scolaro, ha una strana caratteristica: è costretto a compiere delle scelte irreversibili.
Tali scelte appaiono, proprio come un quiz televisivo, nei momenti più inaspettati e non possono essere evitate. Tutti noi siamo costretti a prendere delle decisioni importanti nel corso delle nostre giornate, ma cosa possiamo fare se queste diventano sempre più strambe? Kanade ha l'arduo compito di compiere delle scelte che, come si può vedere nel corso di tutte e 10 le puntate, lo coinvolgeranno in situazioni certamente inaspettate e imbarazzanti.
Ma non è tutto, un bel giorno, in seguito all'ennesima opzione scelta, cade dal cielo una giovane ragazza dai capelli biondi, Chocolat che, nonostante la perdita della memoria, lo avvisa riguardo a un gioco "divino". La sfida consiste nel raggiungere vari obiettivi; in caso di vittoria finale la maledizione di Kanade verrebbe annullata, ma, in seguito ad un solo insuccesso, questa sarebbe rimasta per sempre.
Il gioco inizia e il povero protagonista è costretto a superare le sfide di Dio, che, senza accorgersi, lo porteranno a conoscere meglio alcune sue compagne e lo trascineranno in triangoli amorosi molto pericolosi.

Innanzi tutto vorrei esprimere il mio dispiacere per il numero limitato di episodi, ma, allo stesso tempo tessere l'elogio ai produttori per essere riusciti, nonostante tutto, a riassumere al meglio le vicende dei vari personaggi in uno spazio così esiguo. Detto ciò, la commedia è certamente divertente e molto originale. I personaggi sono molto stereotipati, ma questo non deve essere preso come difetto in questo genere di commedie, anzi, tali "tipi" contribuiscono ad aumentare i momenti divertenti.
Il trambusto che si viene a creare è notevole, ma in questo gioco caotico c'è spazio anche per i sentimenti e per l'amore; soprattutto quello contrastato di Furano Yukihira, timida compagna di classe di Kanade, che nasconde la sua debolezza dietro una maschera di impassibilità e freddezza.

La grafica è molto bella e i colori chiari fanno brillare i vari protagonisti, per non parlare della colonna sonora che è talmente piacevole da sovrastare, a volte, le parole stesse. In generale il comparto tecnico non sfigura e tutto ciò permette una visione ancora migliore dell'anime.

Assolutamente consigliato! Per chiunque volesse affrontare un'opera di qualità e non troppo impegnativa, "NouKome" è un opzione di rilievo. Originale, divertente, coinvolgente e priva di momenti morti e inutili. Forse proprio l'esiguità del numero di puntate, che per certi aspetti è un fattore negativo, concorre a creare uno squisito esemplare di commedia.

Voto finale: 8


 1
npepataecozz

Episodi visti: 10/10 --- Voto 8
Definizione di comicità demenziale: "ciò che fa del nonsenso, della sciocchezza dell'incredibile stupidità o assurdità un carattere stilistico". E' questo un genere molto difficile in quanto, non possedendo dei contenuti (almeno nella stragrande maggioranza dei casi), fallire nell'intento di far ridere lo spettatore vuol dire automaticamente bocciatura a livello di critica. Noukome è un anime ascrivibile a questa categoria per cui il suo giudizio dipende essenzialmente dalla sua capacità di far ridere; vediamo com'è andata.
Cominciamo con la trama. Kanade Amakusa è uno studente che soffre di una specie di maledizione di origine divina: "l'assoluta scelta multipla". Questa maledizione si manifesta, in genere nei momenti meno opportuni, nella forma di domande a risposta multipla che gli invadono il cervello, costringendolo col dolore o a dare una risposta che poi si realizzerà o ad assumere un comportamento particolare che spesso, se non sempre, risulterà essere molto imbarazzante. Per questo motivo il ragazzo viene considerato dai suoi coetanei come una persona a dir poco "stravagante" e per questo motivo inserito fra i cinque rifiutati (ossia gli ultimi in termini di popolarità) della scuola. Proprio a seguito di una scelta assoluta gli pioverà dal cielo una graziosa ragazza bionda che, non ricordando il suo nome, assumerà il nome di Chocolat. Il compito della ragazza è quella di aiutare Kanade a portare a termine alcune missioni assegnategli da un dio per porre fine alla maledizione.
Sulla base di quanto detto in precedenza il primo commento che mi sento di dover dare intorno a questo anime è il seguente: Noukame fa davvero ridere. Il fatto che sia composto da solo dieci episodi è l'unico motivo di disappunto da parte mia ma credo che il progetto non terminerà qui e ci saranno nuove stagioni.
Il meccanismo delle "scelte assolute" propone delle alternative l'una più buffa dell'altra e rappresenta l'elemento vincente di questa serie; ma anche gli altri personaggi, pur non soffrendo di alcuna maledizione, sono assolutamente assurdi e si sposano benissimo con le stramberie del protagonista.
Anche negli episodi meno riusciti c'è sempre qualche battuta, qualche spunto, qualche azione che suscita riso talvolta sguaiato e questo è una caratteristica difficilmente riscontrabile negli anime dello stesso tipo, anche in quelli meglio riusciti.
Dal punto di visto grafico mi posso ritenere soddisfatto; l'uso del fanservice va considerato come un elemento inevitabile dato il tipo di comicità proposto, ma non è nè eccessivo né troppo fastidioso. Per quanto riguarda il comparto audio ho trovato gradevoli sia l'opening che l'ending theme.
In definitiva promuovo a pieni voti questo titolo che io giudico molto, molto divertente. Gli do solo otto perché dieci episodi sono pochi e per la presenza di alcuni rari momenti in cui il ritmo diventa troppo frenetico rendendone difficile la comprensione; ma è davvero poca cosa, anzi mi sento di consigliare la visione di questo titolo a tutti, specie a chi cerca qualche ora di divertimento tranquillo e spensierato.


 1
Nirvash00

Episodi visti: 10/10 --- Voto 9
Nuocome (Ore no nounai sentakushi ga, gakuen love come wo zenryoku de jama shiteiru) è una commedia dell'autunno 2013, prodotta dallo studio Diomedea e tratta dall'omonima light novel. La storia si basa su Kanade Amakusa, uno sfortunato ragazzo affetto da una "maledizione", la scelta assoluta: all'improvviso, nelle situazioni o nei momenti più disparati, due o più scelte appaiono davanti ai suoi occhi, dettate da un dio che pare volersi prendere gioco di lui; egli, nonostante le opzioni siano spesso umilianti e non-sense, è costretto a sceglierne una ed eseguirla, pena forti e sempre maggiori dolori al cervello; questo come è ovvio rovina costantemente i suoi rapporti interpersonali, permettendogli così suo malgrado di entrare a far parte della cerchia di persone più strambe del suo istituto… riuscirà in qualche modo a guarire da questa condanna?

Questa commedia è forse una delle più riuscite degli ultimi anni, tante sono le risate che riesce a suscitare: la trama non è complessa (seguiamo semplicemente il protagonista che cerca di districarsi quanto può tra le scelte mentre tenta di liberarsi dalla maledizione eseguendo delle prove) ma sono talmente tanti i non-sense, le citazioni (mitico il "nice boat" di Yukihira), le situazioni imbarazzanti e i personaggi improbabili da lasciare spiazzati e con le lacrime agli occhi ad ogni episodio. Forse solo i giochi di parole non possono essere apprezzati a meno di non essere un conoscitore del giapponese, ma questo ovviamente non è da reputare come colpa alla serie. La scelta di inserire quindi nella vita reale delle scelte, tipiche di videogiochi come le visual novel, si rivela molto originale e azzeccata, permettendo di dare vita a gag che altrimenti in condizioni normali non avrebbero mai potuto esistere, perché sarebbero apparse completamente fuori luogo.

I personaggi, non poteva essere altrimenti, sono abbastanza strambi (in senso positivo): il protagonista costantemente perseguitato dalle scelte viene portato ad interagire con varie persone (soprattutto ragazze, da qui la caratteristica harem dell'anime) che vengono in qualche modo isolati (i cinque rifiutati) o idolatrati (i cinque popolari) dai compagni proprio per i loro comportamenti eccentrici; a questi si aggiunge la bionda Chocolat, inviata dal cielo per aiutare il protagonista ma che si rivela anche lei una stramba affamata di dolci, che non aiuterà affatto il povero protagonista; molti di loro risultano parodie di personaggi classici degli anime (come la tettona o la loli sorellina) e proprio per questo riescono a divertire e sorprendere per alcune caratteristiche uniche che prendono in giro gli stereotipi. Menzione particolare va al personaggio di Yukihira Furano, che spicca con i suoi giochi di parole e frecciate dette con una perfetta poker face, risultando autentica mattatrice di molti episodi della serie.

Se le animazioni sono sostanzialmente nella norma (l'anime non punta certo su questo) così come le tracce audio, comunque orecchiabili e ben adeguate ai momenti divertenti, un plauso va fatto ai doppiatori, in particolare quelli di Yukihira Furano e Kanade Amakusa: le loro voci sono incredibilmente adatte e rendono perfettamente credibile cosa provano e subiscono i personaggi nei vari momenti, fattore a parer mio decisivo nella riuscita o meno di battute o scene comiche; la doppiatrice di Yukihira per esempio cambia talmente tonalità di voce in base al comportamento della ragazza (sottolineandone così la sua personalità duplice) da sembrare quasi un'altra persona.

In definitiva un titolo ottimo che si eleva a livelli superiori rispetto a molte altre commedie prodotte, riuscendo a far ridere veramente di gusto e non solo a strappare sorrisi.


 1
Izaya_Orihara

Episodi visti: 10/10 --- Voto 8
Noukome è sicuramente una serie che riesce a piacere al pubblico e proprio per la sua trama folle (e difficilmente reperibile nel mercato mondiale di anime e manga) è stata seguita da una gran fetta di persone. È una serie che capita di vedere una volta ogni tanto. Posso affermare, dopo la visione di questa serie, che non ridevo così tanto dai tempi di MM! o più recentemente Plastic Nee-San, ma qui parliamo solo di una mini serie e perciò mi riferisco a soltanto una trentina di minuti dedicati al nonsense assoluto.
Se dovessi definire Noukome, lo definirei come un Plastic Nee-San ma in formato normale - qui parliamo di 10 episodi dai 20 minuti circa l'uno, ma non ci possiamo lamentare dei 2 episodi abituali in meno perché avrebbe reso il nonsense della serie stancante a lungo andare -, ovvero un agglomerato di nonsense spettacolare - spettacolare perché se non se ne fa un uso adeguato ne esce una ciofeca senza pari - che riesce a far impazzire e mai annoiare lo spettatore.
Noukome (abbreviazione di: Le mie scelte mentali stanno interferendo del tutto con la mia commedia scolastica sentimentale) è una serie anime della stagione autunnale 2013, nata dall'omonima serie light novel di Takeru Kasukabe con illustrazioni di Yukiwo, che conta attualmente 6 volumi ed è in corso. Prodotto dallo studio d'animazione giapponese Diomedea e poi trasmesso su Tokyo MX.

Sì è vero, l'introduzione della serie non mente, la vita è composta da tante scelte a cui l'uomo ha dovuto "rispondere"; grazie a queste scelte ci siamo evoluti ed è come se il nostro percorso di vita l'avessimo deciso noi. Ma adesso immaginate di giocare ad una visual novel (gioco tipicamente giapponese in cui è necessario fare delle scelte - ad ogni scelta varia il proseguimento della storia - per continuare il gioco) con delle opzioni assurdissime, a cui, quindi, si è obbligati a rispondere. Ecco, questo è in sintesi Noukome, in cui il nostro sfortunato protagonista, Kanade Amakusa, è obbligato, per volere divino, a scegliere tra delle opzioni che superano l'inverosimile e che gravano sempre di più la sua condizione sociale mettendolo spesso in ridicolo, definito poi in seguito uno dei cinque reietti della scuola.
L'autore, quindi, fa di questo piccolo particolare, le scelte, di cui noi uomini siamo circondati e ne facciamo uso ogni giorno, una base di appoggio per creare una vera e propria serie. Questa idea risulta sicuramente originale, anche se andando avanti la serie si trasforma in un harem, niente di nuovo in pratica (quanti harem ci sorbiamo ogni stagione?!), ma risulta particolare e divertente proprio perché fa da parodia al genere stesso. Possiamo definirlo come un harem anomalo, dove il protagonista è suo malgrado costretto a far dichiarare le potenziali spasimanti pena la maledizione eterna delle scelte assolute, ben consapevole delle conseguenze che porta questo piano.

Siete stufi della solita amica d'infanzia, rincontrata dopo un po' di anni dal protagonista, che tormenta tutte le vicende dell'harem? Bene, qui abbiamo un'amica d'infanzia che mira al titolo della "super sorella"; vuole diventare sorella a tanti fratelloni e tante sorellone per superare il record. Siete stufi della solita tettona con la quinta di seno presuntuosa? Bene, qui ne abbiamo una che si è rifatta il seno ed è una super sadica circondata da tanti maialoni masochisti. Siete stufi, infine, dalla ragazza dalla doppia personalità? Bene, anche qui ne abbiamo una, ma molto particolare: molto carina e dolce in momenti in cui non viene filata da nessuno, e over pervertita quando invece è circondata da tipi come lei.
Insomma, tutti personaggi originali e parodiati, ma ce ne sono molti altri simpaticissimi e assurdissimi che vale la pena vedere la serie solo per loro. Inoltre le loro azioni non sono mai prevedibili.

Il finale non è concluso, ma meglio così: se il protagonista avesse fatto la missione divina, noi adesso non potremmo sperare in un'altra stagione o in altri prodotti. Serie costante, anche se sono rimasto deluso dal torneo nell' episodio 7 da cui mi aspettavo di più (lo aspettavo da un po' di tempo) e l'8 è un episodio brutto non poco, ma che ritrova costanza negli ultimi due episodi (definirei il 9 come il migliore della serie, mamma mia quante risate!). Animazione buona e costante, non ci sono cali, e comparto sonoro ottimo: orecchiabile e rallegrante opening e un ending molto bella, mentre le OST sono più che fantastiche e sempre azzeccate. Stile dei personaggi carino ma nulla di nuovo.
Se volete passare una giornata in serenità con una serie corta (di lunghezza) piena di citazioni, nonsense e doppi sensi, Noukome fa a caso vostro. Se siete tipi un po' più seri lasciate perdere, ne rimarrete delusi. Genialata d'autore.


 1
Haru glory

Episodi visti: 10/10 --- Voto 8
Cercare di definire la tipologia di Noukome è complicato. Si tratta di un anime la cui sceneggiatura si basa sulla struttura di una visual novel, con la differenza che i fatti non avvengono sullo schermo di un computer ma invece nella vita reale di un malcapitato studente del liceo, il quale si trova quotidianamente a dover scegliere tra le assurde opzioni che un fantomatico "dio" gli propone. La serie, il cui nome per esteso significa appunto "Le scelte mentali assolute stanno interferendo con la mia commedia sentimentale scolastica", è tratta da una light novel attualmente ancora in corso con 6 volumi. In 10 episodi lo studio "Diomedea", che tristemente ricordo a causa del non tanto riuscito "Campione", riesce invece a dar vita a un harem scolastico veramente valido dal punto di vista comico.
L'idea di fondo della trama piuttosto originale riesce a farsi perdonare il fatto che tutto il resto sia trito e ritrito, personaggi altrimenti nauseabondi come la solita compagna tsundere trovano nuova luce in questo contesto. Nella comicità il non-sense la fa da padrone e gli sketch riescono spesso a far ridere senza mai risultare forzati, altri lati divertenti: quello citazionistico e auto-parodistico, l'indimenticabile "unlimited brothers works" mi ha fatto sbellicare.
Lo sviluppo narrativo è buono, considerando i soli 10 episodi, anche se forse si poteva fare di meglio, comunque anche considerata la brevità della serie la visione scorre via liscia senza mai diventare stucchevole. Il finale, pur lasciando molte domande irrisolte, cosa praticamente scontata per uno spazio di tempo così ridotto, comunque non risulta deludente. Unico lato negativo riguardo alla trama: la eccessiva superficialità globale.
Tecnicamente parlando, è a mio parere la miglior serie prodotta da Diomedea, si nota il miglioramento rispetto alle sue precedenti opere, sia per quanto riguarda l'animazione sia per il comparto grafico in generale. Il character design non e molto originale ma risulta ugualmente ben riuscito risultando sempre fresco e gradevole. Tolta la opening per quanto riguarda la parte audio nessuna lode, merita però menzione l'ottimo doppiaggio della protagoniste femminili e duello di "Dio".
Lo consiglio vivamente a che cerca un pizzico di novità nel genere harem, ed in generale a chi vuole farsi due sane risate non disdegnando un po' di (comunque sempre azzeccato) fanservice.


 1
ladynera

Episodi visti: 10/10 --- Voto 7
Noukome: Le mie scelte mentali stanno del tutto interferendo con la mia commedia romantica scolastica (questo titolo vi ricorda forse qualcosa?). Costituito da 10 episodi e prodotto dallo studio Diomedéa; tratto da una serie di di light novel (contano cinque volumi pubblicati) scritte da Takeru Kasukabe; vi è anche un adattamento manga.

Carino, simpatico e divertente... Noukome è quel genere di anime che guardi senza alcuna pretesa nella speranza di farti quattro risate; per fortuna riesce splendidamente nell'intento con le sue battute ironiche, quelle un po' spinte o ciniche, i doppi sensi e le situazioni assurde. Tutto questo grazie alla "brillante" idea di mettere il protagonista in condizione di scegliere due o tre opzioni senza la possibilità di rifiutarsi; da questo il nome: scelte assolute. Quale scusa migliore per dar vita ad un ecchi? Non diverrà mai spinto o volgare grazie al totale non-sense che spazza via qualunque accenno di eros. In questo il (s)fortunato protagonista nella maggior parte dei casi si troverà ad affrontare scelte che comporteranno l'interagire con i personaggi femminili di turno; quindi non mancheranno palpatine, mutandine, guance rosse... il solito insomma!
Messo da parte l'ecchi rimane la commedia contornata da personaggi bizzarri e fuori di testa. In questo spicca la piccola Furano Yukihira con le sue frecciate spietate e ciniche ai danni del protagonista: Kanade Amakusa; ammetto di adorare il carattere di Yukihira peccato solo che nasconda una non troppo apprezzabile e stereotipatissima (quanto meno per me) doppia faccia. Noteremo come la maggior parte dei personaggi abbia l'attitudine a mostrare il lato più leggero e superficiale del proprio carattere, a pro della commedia ovviamente, portando raramente alla luce un qualcosa di più "maturo e profondo" (virgolette, tante virgolette) risultando spesso spiazzante, della serie: chi sei e dove hai nascosto la vera Yukihira?
Passati i lati positivi vi sono quelli negativi come: le battute non troppo felici, i personaggi stereotipati e l'uso a volte improprio e squallido del fanservice; inoltre l'harem non manca e gran parte delle ragazze si troveranno a scalpitare per Kanade; si cade ovviamente nel "già visto". Per fortuna i personaggi riescono bene nell'impresa di "prendere in giro" lo stereotipo, come non ricordare la "popputa plasticosa" e citazioni dissacranti quali "Gate of babyloink".
In 10 episodi non c'è il tempo per sviluppare i personaggi, quel poco è usato per mostrarci le avventure/disavventure del protagonista che cerca in tutti i modi di liberarsi dalla maledizione delle scelte assolute, quindi zero evoluzione e zero introspezione (non che me l'aspettassi). Possiamo dire che la maggior parte degli episodi è auto conclusivo non fosse per l'inadempienza nel portare a termine la "missione principale"; purtroppo il finale non conclude nulla (come nei peggiori harem di Caracas) quindi si pensa ci possa essere una seconda stagione (altrimenti togliete pure un punto alla recensione).
La grafica è mediocre, in fin dei conti Noukume non punta certo su quella per stupire; il chara è carino. Le sound non sono degne di nota tranne per la simpaticissima opening e l'ending melodiosa. Doppiaggio distinto.

L'indecisione sul voto è data: dalla durata esigua dell'anime, anche se penso che un anime più lungo forse non avrebbe reso alla stessa maniera, diciamo che qui si va molto veloce e non si ha tempo per nient'altro; dall'uso spesso inappropriato e ridicolo del fanservice (ma qui ci posso passare tranquillamente sopra); dalle battute spesso insipide, cosa assai più grave!
In conclusione Noukome è un anime molto divertente, non privo di cadute di stile ma in grado comunque di sollevarsi dalla massa di commediole simili, per cui penso che un 7 sia il voto adatto.


 6
vgotho

Episodi visti: 10/10 --- Voto 7
Noukome è un anime dal quale non mi aspettavo niente, che però mi ha fatto passare piacevoli istanti. Qualcosa di totalmente anti intellettuale che nel panorama nipponico, ma anche nel web in generale, sta prendendo piede con gif, screen e quant'altro. È la trasposizione animata della Light Novel omonima ancora in corso (Ore no Nonai Sentakushi ga, Gakuen Rabu Kome o Zenryoku de Jama Shiteiru), che all'attivo ha 6 volumi. Si presenta subito come un anime privo di qualsiasi morale volto esclusivamente a far divertire lo spettatore.

Kanade Amakusa può sembrare un tipico ragazzo come tanti, ma è vittima della Zettai Sentakushi (Scelta Assoluta), una maledizione che lo costringe improvvisamente, durante la vita quotidiana, a scegliere a caso tra una lista di azioni possibili, molte delle quali, assolutamente folli, in uno stile che ricorda i dating sim a scelta multipla e che, neanche a dirlo, porteranno solo tanta sfiga al protagonista. Pena per l'indecisione, un insopportabile mal di testa. A causa di questo viene isolato dalla maggior parte della gente, ma lentamente si costruirà il proprio harem di personaggi decisamente svitati che gli graviteranno intorno. Come se non bastasse, egli è tormentato inoltre da una divinità un po' trollona, che non contento delle scelte assurde, gli invia pure delle missioni tragicamente dementi che non potranno far altro che peggiorare la reputazione del protagonista.

La trama ha delle idee non troppo originali, ma accompagnata da uno svolgimento inusuale che si rivela una formula moderatamente vincente, dando vita a numerose gag principalmente nonsense. La trasposizione dei numerosi giochi di parole è impossibile e frena la dinamicità della sceneggiatura costituita da gag e battute concatenate, perciò può esser completamente apprezzato solo da chi effettivamente sa il giapponese. Ai profani della lingua arriva il riflesso di questa comicità, e quindi il divertimento verbale risulta limitato, ma credetemi se vi dico che certe scene vi faranno lacrimare dalle risate.
I personaggi della serie sono caratterizzati in maniera ricca, seppur generalmente si basino sugli stereotipi tipici delle commedie romantiche. Ben riuscita per esempio la caratterizzazione di Furano Yukihira, che ha un carattere ultra timido soffocato da una falsa aura kuudere, cosa che il protagonista scoprirà ben presto e che gli creerà alcune difficoltà. Anche il personaggio di Utage Douraku Sensei risulta davvero simpatico. L'insegnante, nonostante l'aspetto da loli, in realtà è una donna di 29 anni. Il carattere acido va in contrasto con il chara innaturalmente kawaii e la rende davvero adorabile. Avendo anche lei avuto precedentemente la maledizione, sarà d'aiuto al protagonista fornendogli diverse indicazioni.Troppo poco approfondita Chocolat, che viene messa solo come macchietta comico/demenziale nonostante per brevi momenti si riesca ad intravedere il suo vero carattere, straordinariamente utile ed intelligente. L'ingenuità e frivolezza di alcune figure risulta quasi stucchevole in certi punti, per non dire noiosa, quindi, nonostante si sforzino di esser ben caratterizzati, spesso premendo sul dualismo comportamentale, alcune ragazze non rimangono nella mente dello spettatore, al contrario di altre, ben più importanti e definite, nonché più comiche.

Il nonsense già citato è la classica arma a doppio taglio. In diverse occasioni sa funzionare egregiamente portando ai crampi, in altri-fortunatamente pochi- porta una staticità di sceneggiatura e una discreta prevedibilità delle situazioni che grava sulla dinamicità.
Tecnicamente l'anime è ben fatto, le animazioni sono nella norma e la colonna sonora non ricopre particolare rilevanza, se escludiamo OP e ED, innegabilmente catchy, mentre il doppiaggio ha voci azzeccate e recitate impeccabilmente.
Qualche perplessità nella fase finale, che mi ha parzialmente deluso. Se prima c'erano i pretesti per "fare il verso" all'harem, il protagonista sceglie la solita minestra scontata, e ricade nello stesso harem che voleva parodiare, probabilmente scelta forzata dallo stato della Light Novel.

Comunque sia per me questi dieci episodi una visione se la meritano, se non altro per farsi due risate con un opera disimpegnata. Gli amanti del genere sapranno apprezzarlo a dovere ed è fortemente probabile un suo proseguio. Speriamo che nella prossima stagione ci sia un po' più contenuto, perché i personaggi principali hanno bisogno di un maggiore approfondimento.
Noukome è un anime senza pretese che però riesce a far ridere di gusto lo spettatore, ed è particolarmente indicato per colmare i vostri momenti vuoti.

Rygar

Episodi visti: 10/10 --- Voto 10
Chi di voi non ha mai sognato di diventare il protagonista di una visual novel a scelte multiple, in base alle quali è possibile relazionarsi sentimentalmente con la propria eroina preferita? Evidentemente in Giappone tale aspirazione è ricorrente al punto da aver dato ispirazione a questa piccola perla d'umorismo e demenzialità, ottima rappresentante della meravigliosa stagione autunnale 2013.

Noukome (abbreviativo per: Ore no nounai sentakushi ga, gakuen love come wo zenryoku de jama shiteiru, interpretabile in: "Queste dannatissime scelte assolute stanno rovinando la mia commedia sentimentale scolastica!") è una serie della stagione autunnale 2013 composta da 10 episodi di durata canonica. L'opera deriva dall'omonima light novel del febbraio 2012, la quale ha dato vita ad un manga nel febbraio del 2013.

Trama: "La vita è una questione di scelte", così recita l'incipit, mostrando come la storia del pianeta terra, dagli organismi viventi primordiali sino all'essere umano, è stata dettata dalle scelte. E così, dopo questo excursus intrigante, si giunge alla presentazione del protagonista della serie, un tale Kanade Amakusa. Parrebbe un comunissimo studente delle scuole superiori, se non fosse per il fatto che è vittima delle "scelte assolute", ossia una maledizione che lo costringe a dover scegliere tra due o più opzioni (spesso assurde, umilianti, imbarazzanti e dagli esiti imprevedibili). È impossibile evitare le scelte, pena atroci emicranie. Come se non bastasse, Kanade è circondato da una sfilza di fanciulle una più folle e schizofrenica dell'altra, le quali provvederanno a creare ulteriore scompiglio nella sua vita già abbondantemente disastrata. Per siffatte ragioni Kanade è entrato (suo malgrado) a far parte dei "cinque reietti", ossia i 5 soggetti più strampalati della scuola cui è bene stare alla larga. E così, il nostro sfortunatissimo antieroe tenterà di arrabattarsi come meglio crede tra figure a dir poco barbine, situazioni ben al di la dell'equivoco, sfide assurde e… strampalatissime missioni divine! Riuscirà il nostro baldo giovine a spezzare la maledizione delle scelte assolute e a vivere come un comune adolescente la sua vita scolastica sentimentale?

Grafica: promossa a pieni voti. Nonostante si faccia un abbondante utilizzo dell'acquerello (che mitiga i dettagli delle ambientazioni) tutto appare raggiante, brillante, colorato ed estremamente piacevole alla vista. Le ambientazioni sono molto carine, sufficientemente dettagliate, piuttosto variegate e complessivamente più che gradevoli esteticamente. Le animazioni sono ottime per fluidità e dinamismo. Il character design è bellissimo e simpaticissimo alla vista.

Sonoro: anche qui si raggiunge comodamente l'eccellenza. L'opening è un tripudio di demenzialità e follia, con sonorità in perfetto stile jpop. Ending più grintoso e accattivante. Menzione speciale per gli OST, nonostante appaiano abbastanza semplici e martellanti (quasi tutti i brani sono una reinterpretazione delle stesse note), risultano di una simpatia contagiosa ed enfatizzano la comicità della serie. Effetti sonori sopra la media e molto appropriati. Doppiaggio superlativo, ottimo lavoro dei doppiatori i quali sanno deformare le voci dei propri personaggi per accentuare le schizofrenie caratteriali.

Personaggi: non si poteva chiedere di meglio. Una caratterizzazione geniale sotto tutti i punti di vista che li rende incredibilmente divertenti e carismatici. Come se non bastasse, quasi tutti i personaggi presentano una sorta di "seconda personalità" totalmente differente che emerge in casi particolari, trasformando radicalmente l'immagine di ciascun soggetto. Con una simile caratterizzazione l'interazione non può che essere esplosiva. Da notare che, nonostante la natura comico/demenziale dell'opera, è presente anche un discreto fattore introspettivo e non manca anche una buona dose d'evoluzione individuale.

Sceneggiatura: encomiabile. La gestione temporale è orientata alla massima semplicità e fluidità (sono presenti pochi flashback), il ritmo è piuttosto brioso. L'azione non manca mai, e nemmeno qualche scena di sana violenza (e abusi) al nostro povero protagonista. È presente una dose cospicua di fanservice che non risulta mai fastidiosa, ma anzi, esalta le varie scene comiche. I dialoghi sono una perla d'umorismo. Note di merito: spesso ci si diletta in succulenti parodie (memorabili i riferimenti a Fate Stay Night nel nono episodio!) e fino al settimo episodio sono presenti i "finali alternativi" di alcune scelte assolute, semplicemente geniali.

Finale: per una volta non mi lamento del formato a 10 episodi, poiché sono riusciti a concludere più che degnamente un arco narrativo, senza forzature, tagli o questioni irrisolte. È ipotizzabile una seconda serie (dato che la storia è ben lungi dall'essere conclusa) e come finale non posso che elogiare la qualità globale dell'ultimo episodio, godibile sia dal punto di vista umoristico, sia dal punto di vista di trama.

In sintesi: NouKome è la serie rivelazione della stagione autunnale 2013. Un'opera acuta e sagace, godibile praticamente da chiunque ami l'umorismo nonsense/demenziale ed esiga un prodotto d'alto livello. Consigliato a tutti coloro che desiderano farsi delle grasse risate con le disavventure di un povero fanciullo e dell'harem di pazzoidi che lo circonda.