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ryo79

Episodi visti: 26/26 --- Voto 9
Non c’è due senza tre...
Come dice il titolo, non c'è due senza tre... ed ecco la terza serie televisiva di "Slayers". Questa volta, a differenza delle precedenti, la sceneggiatura non è tratta dai romanzi di Hajime Kanzaka, ma è stata scritta dall'autore appositamente per l'anime. I motivi di questa scelta non sono molto chiari, ma, fondamentalmente, le ragioni potrebbero essere due. In primo luogo, per evitare che due dei personaggi più amati lasciassero il gruppo, cosa che avviene nei romanzi, dove Amelia torna a casa, mentre Zelgadis decide di partire da solo alla ricerca di un modo per tornare normale. Un altro motivo sembrerebbe essere il lancio della trasposizione animata di un'altra opera di Kanzaka, ovvero "Lost Universe". E che cavolo c'entra, direte voi. Non sto ad entrare nei dettagli, dico solo che l'autore ha concepito lo svolgimento di queste due serie nello stesso universo, ma su piani di esistenza differenti. Ma torniamo a noi.

In questa serie, Lina e compagni vengono ingaggiati dalla ragazza-drago Filia, nientemeno che per salvare il mondo dalla distruzione. Questa immane catastrofe, preannunciata da un'oscura profezia, sembra avere qualcosa a che fare con la Spada di Luce di Gourry e con una terribile entità chiamata Dark Star. Per scongiurare il pericolo, Lina dovrà vedersela con il terribile Valgaarv, discepolo di Garv in cerca di vendetta, e con Armeis, un misterioso individuo che dice di essere un alieno. Rispetto alla serie precedente c'è un'inversione di rotta nella struttura della serie, con una predominanza di scene serie e combattimenti, alleggerite di tanto in tanto da qualche siparietto comico. La serie inizia subito con un ritmo piuttosto elevato, per fare una breve pausa di qualche episodio verso metà serie, per riprendere subito dopo fino al gran finale. Anche qui la censura impazza: stavolta non ci sono scene tagliate, ma i dialoghi in alcuni punti fanno decisamente pena. Beh... in fondo a questa serie è andata decisamente meglio che alle precedenti.

Questa serie chiarisce alcuni aspetti dell'universo di "Slayers". Già dal primo episodio, seguendo le spiegazioni di Lina, veniamo a conoscenza che la penisola dove si sono svolte finora le loro avventure è rimasta isolata dal resto del mondo da una barriera magica. Questa barriera, creata più di mille anni prima dai quattro demoni superiori subordinati di Shabranigdo, serviva a isolare il loro campo di battaglia dal resto del mondo. Con la morte di Phibrizio, uno dei demoni superiori, la barriera è scomparsa, liberando la penisola dal suo isolamento. Per la prima volta vediamo la mappa del mondo di "Slayers" (o almeno una sua parte) in maniera decisamente chiara. Oltre a queste informazioni geografiche e storiche, ci viene svelato anche qualcosa in più sul passato di Lina, cioè il fatto che ha una sorella: Luna Inverse.

Come viene spiegato all'inizio della serie da Filia, Luna era la prima candidata scelta per salvare il mondo dalla distruzione, però, visti i suoi impegni lavorativi, ha dovuto rifiutare dicendo di rivolgersi a sua sorella minore. Luna infatti lavora come cameriera in un ristorante nei dintorni del suo villaggio natale a Zefielia (e questo spiega il suo abbigliamento). Ma perché Filia avrebbe dovuto rivolgersi a una cameriera? Il motivo è semplice, Luna non è altri che il Cavaliere di Ceified, il Dio Drago, e quindi uno dei guerrieri più potenti del mondo. Luna è uno dei personaggi più misteriosi di "Slayers", infatti non appare mai di persona e le poche immagini che si hanno di lei non sono mai molto chiare. L'unica cosa di cui si può essere certi è che Lina ha una paura terribile di sua sorella, tanto che solo a sentirla nominare comincia a tremare, addirittura, quando Filia le consegna una lettera da parte sua, si rinchiude in un sarcofago sotterrandosi in una piramide.

In questa serie, Lina e compagni sono guidati da Filia, un nuovo personaggio creato appositamente per "Slayers Try" e che appare solo in questa serie. Filia è un Drago Dorato con la capacità di assumere forma umana, come Milgazia apparso nella serie precedente. La ragazza-drago è stata incaricata di scegliere gli eroi che dovranno salvare il mondo e guidarli lungo il tragitto. Qui fa la sua ricomparsa anche Zeross, ambiguo come sempre. Questa volta i cattivi di turno non sono così ben definiti. Quello che fino alla fine rimarrà l'antagonista principale è Valgaarv, l'ultimo sopravvissuto della stirpe dei Draghi Ancestrali, che vuole vendicarsi a tutti i costi di Lina, per la sconfitta del suo maestro Garv, e dei Draghi Dorati che hanno perseguito la sua gente. Valgaarv è affiancato da due sottoposti, che sono protagonisti più che altro di alcune parti comiche, e da Armeis, uno strano individuo dalle intenzioni poco chiare. E' proprio grazie a questo personaggio che vengono spiegate le origini della Spada di Luce di Gourry.

Dal lato tecnico, le animazioni sono decisamente buone, mantenendo lo standard raggiunto nella serie precedente. Il character design dà l'idea di essere migliorato, con l'aggiunta di nuovi personaggi studiati appositamente da Rui Araizumi. Le musiche sono sempre a opera di Osamu Tezuka, mentre le sigle "Breeze" e "Don't Be Discouraged" sono cantate da Megumi Hayashibara. La sigla finale dell'ultimo episodio invece si intitola "Somewhere" ed è cantata da Houko Kuwashima, doppiatrice di Filia. Questa ending accompagna una sequenza di immagini che mostra cosa ne è stato dei personaggi dopo lo scontro finale con Dark Star. Un'ottima serie, ricca di azione e suspense, che però sacrifica buona parte del lato comico caratteristico di questo franchise. E con questo si conclude il terzo capitolo delle avventure di Lina Inverse e compagni, e non è mica finita...


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George Tennent

Episodi visti: 26/26 --- Voto 9
Terzo capitolo della saga ormai leggendaria. Ritroviamo tutti i nostri beniamini, sempre strepitosi ed in gran forma. Troviamo ovviamente nuovi nemici caratterizzati ancora meglio dei precedenti, ed ovviamente un'altra volta un'ottima trama che tiene sempre alta la tensione e carica di mistero.

L'aspetto grafico è leggermente migliorato pur restando fedele a se stesso ed ancora incontaminato dall'intervento dei computer. Le musiche sono sempre quelle cui siamo abituati e che ormai non riusciamo a toglierci dalla testa.

L'aspetto migliore di questa terza serie sta probabilmente nella caratterizzazione di Armeice, nemico principale almeno della prima parte (eviterò spoiler) ma veramente molto ben riuscito. Un aspetto inquietante, un carattere molto deciso e risoluto, una certa saggezza ed un pizzico di filosofia: un nemico sicuramente degno di grande rispetto. A mio avviso è uno dei personaggi meglio caratterizzati in tutta la saga. Purtroppo nel prosieguo perde parte del suo fascino, ma resta comunque un personaggio molto importante.
Ben caratterizzato è anche l'altro grande nemico della serie, Valgarv, fantastico dalla sua comparsa ma che alla lunga finisce per risultare monotono ed è sicuramente meno originale.
Se però la prima parte è decisamente strepitosa, la seconda a tratti sembra sfuggire un po' di mano, risultando in alcune situazioni poco innovative e non molto originali.

Alla fine l'anime conserva tutte le buone qualità dei predecessori, anche se nel finale perde un po' e si rivela non del tutto all'altezza. Vista la qualità dei predecessori però non ci si può certo lamentare. Non raggiungerà l'eccellenza ma resta comunque un importante capitolo di una delle migliori saghe fantasy animate, una che ha veramente fatto la storia!

Nunzio

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Nunzio

Episodi visti: 26/26 --- Voto 9
Slayers Try è un ottimo mix di divertimento ed azione ricoperto da un velo di mistero costernato da continui colpi di scena. Magie, armi e sconrti continui, rendono questo anime uno dei migliori che un qualsiasi ragazzo/a possa vedere. Ogni personaggio ha una sua storia e una personalità forte e precisa che enfatizza lo svolgimento della storia coinvolgendo il telespettatore.
Garantisco che dopo avr visto questa serie (e le altre 2 precedenti), rimpiangerete che sia finita, infatti, l'unico difetto della saga di Slayers è il ristretto numero di episodi (26 per la prima serie, 24 per la seconda e 25 per la terza).
n22-n22@hotmail.it

Silmarill

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Silmarill

Episodi visti: 26/26 --- Voto 10
Come già detto.. ripeto che tutta la serie merita secondo me il 10 peccato però perchè l'ultima puntata, finita la sigla e le ultime immagini, mi sn sentita il vuoto... nel senso che mi dispiaceva... volevo rivedere di nuovo i personaggi alla prese con nuove avventure ma dopo la Try non han fatto piu nulla a parte i film dove lina inverse o rina, è accompagnata da Naga. Naga è un divertentissimo personaggio, ma a parer mio perde assolutamente colpi a confronto di Gourry o Guido, Amelia, Zelgadis, e Xellos, quest'ultimo in assoluta divertentissimo, e nella serie try ha avuto anche molto piu spazio! guardatelo!

montecristo

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montecristo

Episodi visti: 26/26 --- Voto 10
La terza serie di una trilogia... abbiamo visto i flop di guerre stellari, il padrino, matrix...saghe meravigliose, ma che ad ogni serie crollavano fino alla caduta qualitativa dell'ulitmo film...e qui ci troviamo alla terza serie di una trilogia, che pensare? Da parte mia posso dirvi ciò: Se tutte le trilogie si concludessero con questi livelli di eccelenza, il cinema avrebbe capolavori assoluti... Questa è lka serie piu' bella, dotata di nuovi e stupendi comprimari e boss ambigui ..tematiche serie e buffoneria mixate in un cocktail eccelente. La consiglio con il cuore, è la serie + bella della trilogia!

Zelgadis

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Zelgadis

Episodi visti: 26/26 --- Voto 10
Per un'analisi più completa vi rimando alla recensione che ho fatto della prima serie. Qui entro nello specifico di Slayers Try, che è la mia seconda serie preferita dopo Next.
Contrariamente alle altre due serie, la sceneggiatura di questa serie non prende spunto da nessuno dei romanzi di Kanzaka ed ha una sceneggiatura del tutto originale. Viene anche introdotto un nuovo personaggio (Philia) del tutto assente nei suddetti romanzi. Questa scelta fu probabilmente causata dal voler evitare che due dei personaggi più amati (Amelia e Zelgadis) lasciassero la compagnia (cosa che nei romanzi avviene alla fine delle vicende del Next).
Non per questo però risulta inferiore alle altre serie. Da segnalare in particolare in questa serie l'ottima caratterizzazione di Valgaarv e una trama che offre più di qualche spunto di riflessione. In particolare si evidenzia come in Slayers non ci sia sempre una netta distinzione tra bene e male e come chi si erge a paladino del bene non è detto sia poi tanto migliore di colui che combatte (più attuale di così...).

Nella versione mediaset ci sono diverse censure soprattutto a livello di scripting. A volte la trama sembra incomprensibile, ma la colpa è da imputare solo alla versione mediaset. Alla fine dell'ultimo episodio, sulle note della bellissima "Somewhere" viene mostrato il finale della serie, che da noi è stato ovviamente censurato -_- Speriamo ci salvi la Shin Vision.

Alla fine delle tre serie, nonostante i 78 episodi, mi ha lasciato un vuoto, che ancora oggi a distanza di un decennio appare incolmabile. NE VOGLIO ANCORAAAA!!!!!!!! XD