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Tai_shaku

Episodi visti: 112/112 --- Voto 8,5
“Yu Yu Hakuso” è una di quelle serie iconiche che ha avuto la sfortuna di dover competere con un pesantissimo, e di soli tre anni più vetusto, rivale il quale, per fama e capacità mediatiche, l’ha relegato un po’ nell’ombra (mi riferisco a un indiscusso campione dei combattimenti degli anime: “DragonBall Z”).

Eppure i personaggi qui ci sono tutti: un protagonista “rozzo e testa calda” ma dai forti principi morali e personali (Yusuke Urameshi), la sua spalla-amico goffo, sì, ma di buon cuore e animato dagli stessi intenti (Kuwabara), la loro antitesi cinica e, a volte, un po’ sadica ma anch’egli fondamentalmente e “a modo suo suo” buono (Hiei, prima nemico e, poi, insostituibile compagno - il paragone con la coppia “Goku-Vegeta” vs “Yusuke-Hiei” è quasi impossibile da evitare), il membro del gruppo calmo e riflessivo (Kurama), la saggia maestra dura seppur dai materni consigli (Genkai - qualcuno ha detto Maestro Muten?), i personaggi “leggeri” ma fondamentali per arricchire il racconto (Keiko, Botan, il piccolo Enma, Shizuru), gli “avversari e poi alleati” con cui scontrarsi, confrontarsi e sacrificarsi (Chu, Rinku, la squadra del dottor Ichigaki, Jin, Toya, Kiyoshi Mitarai, Raizen, Mukuro, Yomi), e una schiera di cattivi che riveste perfettamente il proprio ruolo, in cui si contano alcuni in grado di esprimere anche una profonda levatura morale, quasi a muovere il senso di rimpianto per il loro essere passati dalla parte malvagia (Toguro minore e Shinobu Sensui).

La trama si muove, chiaramente, su fondamenti semplici: la fase di formazione iniziale del protagonista che vede l’avvicendamento con i suoi compagni e le prime difficoltà (quello che viene definito “Arco del Detective del Mondo degli Spiriti”); il primo appassionatissimo torneo in cui il protagonista e i suoi compagni, tra difficili sfide, approfondiscono ulteriormente loro stessi nella voglia di combattere (“Arco del Torneo delle Arti Marziali Nere”); una nuova minaccia con un pizzico di avventura che permette di fare un passo oltre nella conoscenza di sé e dei propri intenti a tutti i presenti (“Arco del Capitolo Nero e di Sensui”); la fase conclusiva preparata da tutto quanto precede prima (“Arco dei Tre Re”).

Certo, se devo essere sincero, più di una volta mi sono trovato a pensare che la storia poteva tranquillamente finire dopo il “Torneo delle Arti Marziali Nere” sia per la ricchezza e intensità dei combattimenti qui svolti sia per le profonde difficoltà personali/spirituali affrontati dai partecipanti, oltre che per la presenza di un “cattivo” riuscitissimo e veramente iconico della serie (Toguro minore; Shinobu, malgrado il suo personaggio tormentato, non ne è all’altezza, e Yomi... beh, non è veramente cattivo, per cui...), ma non per questo il resto della vicenda risulta meno godibile fino alla fine e, fortunatamente, non si discosta quasi mai da quella del manga (anche se omette qualche particolare e ne aggiunge altri, come George).

Sul piano “qualitativo” regge bene il passare del tempo; non si grida certo al miracolo per la cura dei dettagli (è anche un anime del 1992), ma la qualità è costante e più che buona (a parte alcuni “bizzarri” mutamenti nello stile riscontrati in un episodio, ma resta un caso isolato per fortuna), qualche cambio di voci nel doppiaggio, però si può sorvolare.

Che dire? Forse offuscato da un rivale pesantissimo (“DragonBall Z”), “Yu Yu Hakusho” resta una pietra miliare del genere e merita di essere visto (quanto meno fino alla fine del Torneo di Arti Marziali Nere).


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Pegaso91

Episodi visti: 112/112 --- Voto 9
Yusuke Urameshi è un quattordicenne scapestrato. Bigia a scuola, è sempre in mezzo alle risse, ha una potenza fisica spropositata, ha un’amica d’infanzia dalla forza erculea (da cui lui spesso prende sberle da guinness) e l’unica che gli tenga davvero testa, una madre single in rapporti con la yakuza, è vittima di una estrema emarginazione promossa dagli stessi insegnanti ed è al centro di leggende metropolitane sempre più deliranti. Insomma, il classico protagonista di un anime, nulla di strano... sennonché, come ci dice da subito il narratore, appena iniziato il primo episodio è già morto!
Sì, perché in una delle sue solite fughe da scuola il giovane finisce sotto un’auto per salvare un bambino, morendo sul colpo. Tuttavia, la traghettatrice del fiume Sanzo, Botan, gli comunica che la sua dipartita non era affatto prevista nell’aldilà, pertanto al giovane viene offerta la possibilità di resuscitare. Da quel momento in poi, tuttavia, verrà reclutato coattamente come detective del mondo degli spiriti, per cui dovrà svolgere numerose, quasi letali, folli e avvincenti missioni armato del suo fido, e ormai celeberrimo, reigan. Al suo fianco troviamo Kuwabara, altro ragazzo manesco ma sensibile, autonominatosi “suo rivale”, Kurama, demone volpe reincarnato in corpo umano con poteri vegetali, Hiei, demone del fuoco e possessore del terzo occhio, Botan, oltre ovviamente a una sterminata serie di nemici/amici e upgrade costanti.

I personaggi sono caratterizzati meravigliosamente, la comicità sia buffonesca, che caricaturale, che cameratesca non manca mai (anzi, forse a volte è fin eccessiva). I rapporti e le relazioni sono profondi e mai davvero melensi. Le storie personali sono ben integrate ai momenti di riso e di serietà, con analisi sociali delle diverse culture in gioco sottili ma presenti.

I disegni sono molto tondeggianti e fanciulleschi per alcuni personaggi, secchi e spigolosi per altri, dando un bell’effetto generale sia nella resa di ruoli e caratteri, sia in quella delle specie e delle età approssimative.
Ogni personaggio ha una sua storia, anche i secondari. Le personalità per alcuni di loro sono forse troppo stereotipate, ma in effetti 112 episodi non offrivano forse tutte le libertà prese.
I contesti sono molto ben descritti, anche se, come ho già detto, forse si punta troppo in alto in certi momenti.
Yusuke è indiscusso protagonista, ma non monopolizza mai del tutto la scena, permettendoci di assistere alla crescita, ai problemi, ai dubbi e agli eroismi anche del resto del gruppo.
Se proprio dovessi attribuire un neo ai personaggi, potrei lamentare la scarsa presenza femminile, compensata comunque dal carisma di alcune esponenti presenti, Genkai soprattutto.

L’autore ha più volte affermato nelle interviste che trova più facile inventare di sana pianta piuttosto che studiare e reinventare il già detto, e possiamo dire che, sebbene fosse umanamente impossibile riuscirci, lui ci sia andato abbastanza vicino. Del resto la sua dovrebbe essere una casa dove creatività e comprensione per il talento abbondano. Egli è infatti consorte di nientepopodimeno che l’autrice di “Sailor Moon”. Insomma, una casa che ha saputo far sognare delle generazioni per anni, chi prima, chi dopo.


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Kida_10

Episodi visti: 112/112 --- Voto 10
"Yu Yu Hakusho", reso in italiano come "Yu degli spettri", è una serie animata adattata dall'omonimo manga di Yoshihiro Togashi.

A parere mio è una serie davvero fantastica piena di colpi di scena e di trovate davvero geniali da parte dell'autore; gli amanti dei combattimenti non resteranno certamente delusi, in quanto ci troviamo davanti al tipico shonen pieno di azione, con tanto di energia spirituale, avversari con tecniche sempre differenti, combattimenti all'ultimo sangue e chi più ne ha più ne metta.
Il protagonista è Yuusuke Urameshi, un ragazzo ribelle e dai modi "rozzi", che un giorno si sacrifica per salvare la vita di un bambino che stava per essere investito da un'automobile. Questa morte improvvisa crea scompiglio nell'aldilà, perciò a Yusuke viene concessa la possibilità di tornare nel mondo dei vivi e di fare da "detective" indagando nel mondo degli spiriti. Come Yuusuke, anche tutti gli altri personaggi sono dotati di un carattere molto personale che li differenzia fra loro: ognuno ha una propria personalità ben delineata e un proprio obbiettivo ben preciso. Man mano che la serie avanza i personaggi maturano e diventano sempre più forti, chi in seguito a estenuanti allenamenti e chi invece recupera i propri poteri sopiti da tempo.
Nonostante la trama sia di abbastanza facile lettura e la serie sia piuttosto lunga, l'autore riesce comunque a non renderla mai noiosa, anzi con l'avanzare delle puntate la suspense aumenta pian piano fino ad arrivare al culmine nel torneo finale!

Per quanto riguarda l'aspetto grafico i disegni sono a mio parere molto belli e i combattimenti sono sicuramente la parte più curata dell'anime, ma nonostante questo non mancheranno le scene divertenti e i sentimenti nelle relazioni che si instaurano fra i vari protagonisti.
In conclusione, per gli amanti del genere è una serie da non perdere assolutamente!


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synyster93

Episodi visti: 112/112 --- Voto 8
"Yu Yu Hakusho" è la trasposizione animata dell'omonima opera scritta da Yoshihiro Togashi (celebre autore di un altro manga di grande successo, "Hunter X Hunter") nel lontano 1990.

Il protagonista di quest'opera è Yusuke Urameshi, un ragazzo irrispettoso e dai modi "rozzi", che un giorno si sacrifica per salvare la vita di un bambino che stava per essere investito. Questa morte improvvisa crea scompiglio nell'aldilà, perciò a Yusuke viene concessa la possibilità di tornare nel mondo dei vivi e di fare da "detective" indagando nel mondo degli spiriti, accompagnato da Botan, traghettatrice del fiume Sanzo.

L'anime percorre in modo molto fedele la storia narrata del manga, a eccezione di qualche particolare non fondamentale che è stato censurato. Essendo uno shounen quasi classico, la storia è piena di combattimenti mozzafiato e molto "ragionati": ampio spazio viene dato infatti alla psicologia dei personaggi e alle loro strategie di combattimento, originali e diverse fra loro. Non mancano ovviamente misteri, relazioni di vario tipo e colpi di scena, che rendono la visione dell'anime, la cui narrazione è fluida, veloce e, soprattutto, esente da filler, molto piacevole.
Non ho trovato invece una sola OST che mi sia piaciuta in particolare: sia chiaro, sono tutte ben fatte e adatte a ogni tipo di scena, ma nessuna di esse mi è rimasta impressa, come invece succede per tanti altri anime. La opening, unica per tutti i 112 episodi, è piacevole, ma dopo una quarantina di episodi comincia a stancare, avrei preferito un cambio standard come accaduto per le ending.

In conclusione è un bellissimo anime, che consiglio a tutti di guardare, soprattutto agli amanti degli shounen in cui i combattimenti la fanno da padrone. Voto: 8.


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Titania

Episodi visti: 112/112 --- Voto 9
"Yu Yu Hakusho", reso in italiano come "Yu degli spettri", è una serie animata in centododici episodi, adattata dall'omonimo manga di Yoshihiro Togashi, ormai noto per essere anche l'autore di "Hunter x Hunter”.

"Yu Yu" rappresenta uno dei grandi classici del genere shonen, completo di tornei, energie spirituali, combattimenti all'ultimo sangue, vittorie, ma anche sconfitte. Il protagonista è un ragazzo di nome Yusuke Urameshi, un tipo scontroso, violento, un po' menefreghista e piuttosto spensierato: fare a botte con gli altri bulletti e saltare le lezioni rappresenta quello che è il suo stile di vita, o meglio, quello che era il suo stile di vita. Dopo una serie di avvenimenti, infatti, il nostro eroe entra in contatto con il mondo degli spiriti e viene assunto come detective per svolgere una serie di missioni, il che gli permette di diventare amico/nemico di persone (e non) che non si sarebbe mai sognato di incontrare fino ad allora. La sua esistenza cambia totalmente. I co-protagonisti sono Kazuma Kuwabara, anch'egli un ragazzo amante delle risse ma dal cuore tenero; Kurama, un demone saggio e innocuo all'apparenza, ma spietato, freddo e deciso nei combattimenti; Hiei, un demone forte e sicuro di sé, veloce e testardo, con un triste passato alle spalle.
I personaggi sono tutti ben caratterizzati psicologicamente, ognuno con i propri ideali e i propri obiettivi, ed è difficile preferirne uno piuttosto che un altro, dal momento che ciascuno ha quel tocco in più che lo rende particolarmente interessante. I combattimenti sono resi molto bene e negli scontri più rilevanti l'esito è sempre incerto e talvolta imprevisto. Un particolare che mi è veramente piaciuto di questo anime è il suo evolversi in maniera coinvolgente e mai banale, la storia diventa sempre più bella e interessante episodio dopo episodio, i personaggi diventano più forti, elaborano nuove tecniche e strategie di combattimento, rafforzano il loro rapporto di amicizia, cercano sempre la vittoria proteggendo le persone che hanno intorno. Nell'anime è presente anche una (seppur minima) componente romantica, che vede coinvolto il nostro Yusuke e la graziosa Keiko.

Lo stile del maestro Togashi mi piace molto, l'unica nota negativa la segnalo per quanto riguarda la crescita fisica dei personaggi: passano anche alcuni anni, ma l'aspetto non cambia molto (fatta eccezione per qualche piccolo dettaglio come il taglio dei capelli).
Altra nota negativa la segnalo per l'anime italiano: vengono spesso cambiate le voci di alcuni personaggi secondari, che tuttavia compaiono di frequente, e la cosa non passa inosservata. C'è chi ha addirittura quattro o cinque voci diverse.
Per il resto consiglio vivamente questo capolavoro a tutti quanti, amanti del genere shonen e non.

Alex96

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Alex96

Episodi visti: 112/112 --- Voto 10
Non posso fare a meno di dire che Yoshihiro Togashi ha sfornato un altro dei suoi capolavori, sempre ispirato in minima parte a "Dragonball", che mi è piaciuto tantissimo. Come faccia non lo so, ma sono convinto che le sue idee sono originali e da queste non può far altro che creare delle opere sensazionali.
Come ho detto nella recensione di “Hunter x Hunter", entrambe le serie non sono parenti di “Dragonball”, ma anzi opere epiche che racchiudono tutto lo sforzo dell'autore al fine di farci leggere o vedere capolavori fantastici, che racchiudono storie affatto banali e stimolanti per la nostra fantasia. Tutti i personaggi sono fantastici (il mio preferito è Hiei) ed essi si dimostrano fedeli l'un l'altro e pronti ad aiutarsi sempre e comunque, un po' quello che dovrebbe essere la nostra società. Ma, senza divagare, non ho timore ad ammettere che sia uno degli anime migliori che abbia mai visto.

E, come vi ho consigliato di vedere “Hunter x Hunter", vi consiglio caldamente questa serie animata!


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Mr Lybra

Episodi visti: 112/112 --- Voto 9
"Yuyu Hakusho" ("Yu degli spettri") rimane una pietra miliare degli shonen. Passano gli anni ma continua a entusiasmare per i bellissimi combattimenti e le personalità spiccate di ogni personaggio. Il protagonista Yusuke è un vero trascinatore, grinta e determinazione da vendere, a volte risulta anche cocciuto, ma questa è la sua grande forza. Poi ci sono i fedeli compagni Hiei e Kurama, tanto amici quanto opposti caratterialmente, l'imbranato simpaticone Kuwabara e infine la saggia maestra Genkai.
La grafica è un po' vecchiotta, tuttavia, i suoi anni, li porta ancora bene, del resto il disegnatore è il mitico Yoshihiro Togashi, creatore di "HunterXhunter".
Quest'anime può essere considerato il "padre" dei kombat shounen, assieme a "Dragon Ball" e "Ken il guerriero", ha tutto per fare emozionare e divertire gli spettatori, anche quelli più giovani ed esigenti.


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Turboo Stefo

Episodi visti: 112/112 --- Voto 9
La serie "Yu Yu Hakusho" è tratta dall'omonimo manga di Yoshihiro Togashi - conosciuto anche come "Yu degli Spettri" - ed è stata prodotta dallo Studio Pierrot, famoso per gli adattamenti degli shounen e shojo più famosi, dagli anni '80 ("Lamù", "Creamy Mamy", "Kimagure Orange Road") a quelli più moderni ("Naruto2, "Bleach", "Letter Bee").
Nell'arco dei 112 episodi che ricalcano in modo abbastanza fedele i 19 volumi originali, se non per piccole variazione per motivi di censura o di sceneggiatura, l'anime si differenzia per l'encomiabile scelta di non aggiungere inutili filler - gli episodi riempitivi non ideati dall'autore - mentre si attendeva il proseguimento della versione cartacea. Una sorte che a serie "sorelle" raramente è stata concessa.

Yusuke Urameshi è un ragazzo dal carattere incandescente e la sua abilità nelle risse unita allo sguardo truce gli ha dato una pessima nomea di teppista, anche se in verità preferisce restare in disparte e segue una retta morale tutta sua. Proprio per questo è stato investito, sacrificando la propria vita per salvare un bambino. Peccato che, giunto nel mondo degli spiriti, Yusuke scopra come il piccolo si sarebbe salvato e lui non sarebbe dovuto morire.
Il ragazzo è riuscito a cambiare il corso degli eventi grazie alla propria forza spirituale, quindi verrà riportato in vita a patto che lavori per cacciare dalla terra le anomalie legate a spiriti e demoni.
I primi episodi seguono questa falsa pista, dove c'è molto sentimentalismo - riuscito tra l'altro - legato alla morte del protagonista e alla sofferenza delle persone che ha lasciato. Solamente in seguito, dopo vari casi legati al mondo dei demoni dove finalmente l'azione inizia a prende piede, la squadra di protagonisti è al completo e prende parte la prima vera saga della storia, ovvero l'inizio del "Torneo di arti marziali nere" dove arrivano i classici temi legati alla forza e al modo in cui i sentimenti incidono nella rendita sul ring, sviluppo dato anche grazie a drammatici eventi degni di nota.

Gli episodi hanno un ritmo e un'evoluzione relativamente pacata ma soprattutto continua, il che permette alla maggior parte degli stessi d'intrattenere sempre con interesse. Solo raramente si avverte un filo di noia o ripetitività, i classici punti deboli delle serie più lunghe.
A non annoiare ci pensa anche la storia che, inaspettatamente, si evolve saltando senza troppi problemi i lunghi allenamenti - un cliché del genere - per poi riassumerli dopo che si sono già verificati, sempre che non risultino importanti a livello narrativo. Una scelta lodevole che evita diversi tempi morti.
Complessivamente la serie intrattiene grazie anche all'originalità che la permea, oltre alla buona struttura che cade raramente in scelte banali e scontate, e la volontà di allargare maggiormente il panorama dei combattimenti si sviluppa nella saga "centrale" dove la possibilità dei nuovi personaggi di creare personali "territori" permette lo sviluppo di nuovi scenari d'azione con combattimenti imprevedibili e originali che rispecchiano anche l'andamento più dinamico dell'avventura, mentre si scoprirà come sono un perfetto specchio per le delicate situazioni psicologiche dei personaggi secondari che, addolorati e timorosi dalla malvagità umana, cercano delle vie dove sentirsi al sicuro. Metafore che diverranno più chiare grazie anche a leggere introspezioni che approfondiscono la sempre curata caratterizzazione.

Il finale di questa parte risulta veramente interessante perché si palesa una rivelazione alquanto shockante che aprirà le porte alla veloce e precipitosa fase finale, dove nell'ultima ventina di episodi l'anime compie un'accelerata che, finalmente, approfondisce il trio di protagonisti - il povero Kuwabara verrà escluso ma ha già mostrato ampiamente il proprio carisma - e il nuovo cast, appena entrato in scena, con interessanti flashback, attraverso scontri emozionati e ricchi di metafore dove i sentimentalismi influenzano l'andamento delle battaglie con risultati inattesi, portando finalmente la conclusione nello sviluppo emotivo dei personaggi e sottolineando l'ottima caratterizzazione.
Il finale in sé potrebbe fare storcere il naso per come sia piuttosto repentino e trovi scappatoie comode per chiudere in fretta, ma il finale darà una sensazione piacevole per via della felicità che lo permea.
In tutto questo c'è anche della leggera commedia, che dopo l'inizio sarebbe praticamente scomparsa se non fosse per i particolari personaggi dedicati ad alleggerire l'atmosfera, mentre Kuwabara con la sua spacconeria da classico teppista si rivela un personaggio polivalente, risultando utile nei combattimenti e nel creare gag, diventando praticamente un coprotagonista agli occhi dello spettatore.

I disegni e le animazioni seguono uno standard complessivamente funzionale, dando disegni relativamente curati e animazioni semplici ma riuscite. Peccato per qualche rara occasione dove sono richieste coreografie più complesse nei combattimenti, dando così una maggiore fluidità di movimento, ma con disegni nettamente peggiori e quasi tondeggianti, in completo contrasto con lo stile visto in precedenza.
Inizialmente la serie si rifà abbondantemente alla cultura spiritica orientale, sia nei nomi sia nell'aspetto dei personaggi, per poi lasciare spazio a temi più cupi nel selvaggio mondo demoniaco, con alcune sfumature quasi visionarie.
I combattimenti seguono un'atipica evoluzione: inizialmente si chiudono spesso e volentieri con strategie e tattiche poco convenzionali, sottolineando lo stile rissaiolo del protagonista, e mentre questa caratteristica va perdendosi si nota un incremento di scelte registiche ad alto impatto, che culminano nei fantastici scontri finali sottolineando particolari simbologie.

La colonna sonora, che vanta una sola sigla di apertura e ben cinque conclusive, è ben orchestrata e sottolinea con curata attenzione i diversi momenti grazie a temi riusciti e orecchiabili che rimarranno in mente a lungo.
L'adattamento italiano compie piccoli svarioni, come il nome delle tecniche, che vengono sempre tradotte, ma a circa metà della serie alcuni nomi tornano in originale, e viene tradotto qualche termine legato alla cultura buddista. In compenso si trova un doppiaggio curato e interpretato ottimamente, che incarna in modo perfetto i vari personaggi.

"Yu Yu Hakusho" è un anime d'azione che parla di spiriti e demoni, con combattimenti spesso strutturati in tornei.
Questi elementi sulla carta farebbero pensare a una serie banale, ma non lo è per nulla grazie al ritmo continuo di sviluppo degli episodi e soprattutto per via dei fantastici personaggi. I protagonisti sono ben variegati e ognuno avrà una propria crescita e maturazione in tempistiche e modi diversi, ad esempio c'è chi cambierà lentamente e radicalmente mentre altri rimarranno sempre gli stessi, ma vanteranno importanti "illuminazioni", e anche i cattivi possono vantare una discreta cura portando spesso la serie a momenti drammatici d'alto impatto emotivo. Ovviamente a vivacizzare il tutto ci pensa la folta schiera di personaggi secondari, con figure magari maggiormente pittoresche, ma che arricchiscono con piacere il cast.
Dopo l'inizio interessante la storia affronta una parte centrale più ispirata ma meno accattivante, che tuttavia è necessaria per sviluppare gli eventi e raggiungere la parte finale dove i protagonisti subiscono i tanto attesi approfondimenti nella parte più bella ed emozionante della serie, che da sola vale la visione dell'opera.
"Yu Yu Hakusho" offre un mix d'azione, avventura, commedia e sentimenti che sfrutta un ricco cast di personaggi per mandare messaggi allo spettatore durante tutta la serie, e proprio questa capacità di risultare sempre in movimento e interessante nonostante la lunga durata è un valore aggiunto che innalza "Yu Yu Hakusho" una spanna sopra le altre serie tratte dai colossi dei manga shounen.


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TWINKLE

Episodi visti: 112/112 --- Voto 7
Attenzione: la recensione contiene spoiler

Yusuke Urameshi è uno studente dai modi bruschi, sempre pronto ad attaccare briga con chiunque e per questo si fa una pessima reputazione da piccolo delinquente. L'unica che non lo considera tale è la sua amica d'infanzia Keiko Yukimura, sempre pronta a sgridarlo quando commette qualche sciocchezza perché vede in lui un animo buono.
Un giorno però, il ragazzo salva la vita ad un bambino che stava per essere investito, e perde la vita.

La sua morte è stata del tutto imprevista nell'aldilà, nessuno si sarebbe immaginato che Yusuke si sarebbe sacrificato per salvare qualcuno, e questo creerà un certo scompiglio, anche perché il bimbo sarebbe sopravvissuto all'incidente. Le "alte sfere" del mondo dei morti concedono quindi al ragazzo un ritorno alla vita, a patto che questo diventi un detective del mondo degli spiriti che hanno lo scopo di debellare eventuali minacce per il mondo spirituale come per quello umano.

A lui si unisce Kazuma Kuwabara, in precedenza suo rivale a scuola, che viene a conoscenza dei suoi poteri spirituali, Kurama, demone cresciuto da umani, e Hiei, figlio di una Koorime (fata di ghiaccio) e di un demone di fuoco. Inizialmente ostile, Hiei diventerà presto un fedele alleato, in particolare dopo che Yusuke e gli altri salveranno sua sorella Yukina (una Koorime che trasforma le sue lacrime in perle) da spietati trafficanti.
Dopo un duro allenamento che Yusuke affronta sotto la guida della vecchia Genkai, i 4 saranno impegnati sempre di più in cruente battaglie, fino a combattere nel torneo delle arti marziali nere e a raggiungere, nella parte finale della serie, il mondo dei demoni.

Tratto da un manga ideato e disegnato da Yoshihiro Togashi (marito di Naoko "Sailor Moon" Takeuchi) tra il 1990 e il 1994, Yuu Yuu Hakusho aka Yu Degli Spettri è un avvincente anime di combattimenti anni '90. Senza le pretese di cambiare chissà quali regole del genere, la serie vanta un cast di personaggi di tutto rispetto a partire dai nemici, il team del "fracture fairy tail" con Shishiwakamaru, quello di Toguro e tanti altri rendono di fatto la saga del torneo delle arti oscure la parte migliore della serie, nonostante la mole di combattimenti che alla lunga potrebbe stancare.

Potrebbe, perché Yuu Yuu Hakusho tra le sue mille battaglie inserisce sempre elementi di fascino e spessore, ogni personaggio, anche quello più insignificante, combatte per uno scopo. La cura per la caratterizzazione dei personaggi viene purtroppo meno nella seconda parte, quella dopo il torneo chiamata saga dei tre Re dove i personaggi si ritrovano nel mondo dei Demoni sull'orlo di una guerra dato che uno dei tre sovrani è prossimo alla morte. Non mancano qui le rivelazioni sulla trama (le vere origini di Yusuke), ma tutto è molto più approssimativo e anche i combattimenti, punto forte della prima serie, sono si più cruenti, ma anche meno avvincenti.
Il finale poi, è quanto di più frettoloso si possa immaginare.

Tecnicamente la serie parte bene, l'inizio, fatto per lo più da episodi auto-conclusivi dove Yusuke spettro deve compiere buone azioni per tornare in vita, è davvero ben curato, così come sono ben curate le saghe successive, quella delle 4 venerabili bestie e del torneo. La qualità scade (e ti pareva) nella parte finale, dove abbiamo animazioni essenziali e un chara discontinuo.
Di pregevole fattura la colonna sonora mentre la sigla, per quanto gradevole, è una sola e dopo una cinquantina di episodi inizia a stufare. Di buona qualità il doppiaggio Yamato Video.

Per gli amanti dello shonen Yuu Yuu Hakusho è un anime che non può mancare, lungo quanto basta, la visione è scorrevole grazie ad una trama semplice ma non banale, personaggi memorabili e battaglie avvincenti, anticipa di oltre un decennio temi e situazioni che manga terribili come Bleach ci rifilano all'infinito, non esente da difetti, ma sicuramente promosso.


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Davi 90

Episodi visti: 112/112 --- Voto 10
Yu Yu Hakusho è un anime ispirato al manga di Yoshihiro Togashi.
Era il 2005 quando lo vidi per la prima volta, e subito me ne innamorai. Se qualcuno dovesse chiedermi quale titolo è l'erede di Dragon Ball Z io non dirò Naruto o One Piece, ma Yu Yu Hakusho, non ci piove!

Yu Yu Hakusho narra le peripezie di Yusuke Urameshi, un piccolo delinquente che non ha rispetto né per le regole né per le autorità. Nonostante ciò, un bel giorno si sacrifica per salvare un bambino che sta per essere investito da un'auto: la sua morte, non prevista nell'aldilà, crea un certo scompiglio, anche perché il bambino in questione sarebbe sopravvissuto lo stesso all'incidente, senza farsi un graffio. Per risolvere questa situazione incerta, gli viene proposto l'incarico di detective del mondo degli spiriti, e viene riportato in vita. Ed è così che incomincia la storia.

A mio avviso, questo anime ha un ottimo potenziale. Ovviamente ricalcherà in maniera molto fedele il classico shounen di combattimento. Troveremo tornei avvincenti, scontri mozza-fiato, malvagi con la mania di conquistare il mondo, sfide strategiche, viaggi in mondi ultraterreni.
Altra caratteristica dello shounen classico, che questo anime possiede, sono i lineamenti caratteriali dei personaggi principali: Yusuke è il classico ragazzo impulsivo, mezza testa, ma con un grande cuore oltre che dotato di grande forza. Sarà, in pratica, il solito salvatore della situazione; Hiei è il rivale di Yusuke che non ascolta ragioni. Il solito tipo orgoglioso, taciturno, ma molto forte; Kuwabara è la classica spalla del protagonista, un po sbruffonciello e spaccone, il più debole del gruppetto; Kurama, invece, è il personaggio freddo, ma razionale che ragiona sempre prima di agire.
Come vedete gli ingredienti sono i soliti, però, a differenza di altri anime, Yu Yu Hakusho ha molta sostanza.
La cosa ben riuscita, a mio avviso, è la caratterizzazione dei vari personaggi. Come ad esempio i nemici, i quali sono ben lavorati nella loro psicologia e alla fine si capiranno le ragioni del loro modo di agire. Quindi riesce anche ad essere un anime profondo in alcune situazioni oltre che adrenalinico. Non mancheranno colpi di scena, momenti drammatici e i classici momenti ironici. Il tutto sarà condito da combattimenti molto belli.

Se prima ho detto che Yu Yu Hakusho è l'erede di Dragon Ball Z una ragione c'è. Ed è proprio nei combattimenti che questo anime riesce a seguire da vicino Dragon Ball. Per “vicino” mi riferisco alla spettacolarità degli scontri; alla devastazione dei combattimenti; nell'uso di alcune tecniche che ricordano, appunto, Dragon Ball.
Ma è dalla seconda serie che si raggiunge il picco massimo. Anzi, oserei dire che oltre ad avere cose in comune con Dragon Ball, Yu Yu Hakusho ha un punto di incontro anche con “Le Bizzarre Avventure di Jojo”. Ed è proprio dalla seconda serie che emergeranno delle situazioni alla Jojo. Non aggiungo altro.

In conclusione: una serie ben riuscita anche sul reparto tecnico oltre che in tutto ciò che vi ho già detto. C'è da aggiungere che l'anime ha riparato il finale quasi inesistente del manga, aggiungendo ben 8 episodi. Questo è un punto in più a suo favore.

Consiglio a tutti la sua visione. Lo consiglio specialmente se amate Dragon Ball Z o HunterXHunter (dello stesso autore) e se amate un tocco di genialità alla Jojo. Difatti il maestro Yoshihiro Togashi ha mostrato già l'attitudine ad ispirarsi ad Hiroiko Araki con le sue opere.
Questa serie merita un 10 perché mi ha catturato e mi è piaciuta molto. C'è ne vorrebbero di più di anime, come Yu Yu Hakusho. Vecchio, ma molto bello. Promosso!


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George Tennent

Episodi visti: 112/112 --- Voto 9
Un ragazzo salva un bimbo che sta per essere investito e muore. Viene così a conoscenza del Mondo degli Spiriti, che in questo frangente funge da aldilà. A differenza di tutte le altre morti però quella di Yusuke Hurameshi non era prevista, e dal momento che è morto compiendo un nobile atto e nel Mondo degli Spiriti non sanno come "gestire" la sua anima (in fondo è un mezzo teppistello scansafatiche ed indisciplinato), decidono di dargli un'altra possibilità: se svolgerà con successo alcuni servizi per loro, gli consentiranno di tornare in vita. Il nostro protagonista diventa così un Detective del Mondo degli Spiriti.
Il Mondo degli Spiriti separa e protegge il mondo degli umani da quello dei demoni, ma alcuni demoni sono riusciti ad oltrepassare le barriere. Yusuke avrà quindi modo di confrontarsi con un sacco di nemici facendo a botte ed acquisendo poteri spirituali da impiegare in combattimento.

Man mano entrano in gioco nuovi personaggi sia come nemici che come alleati, tutti quanti molto ben caratterizzati.
Dopo la prima parte si svolgerà l'attesissimo Torneo di Arti Marziali Nere con incontri spettacolari e col quale si concluderà un vecchio conto in sospeso.
La serie poi continua cambiando scena per poi tornare, dopo un bel colpo di scena, ad un nuovo torneo ancora più colossale e con una nuova ambientazione.

Nonostante il torneo di arti marziali "soprannaturali" sia cosa trita e ritrita risulta avvincente grazie alla differenziazione e grande cura dei personaggi. Sicuramente Yu Yu è molto meglio di tutti gli altri anime "torneo di arti marziali" che ho visto.
A tutto questo ovviamente si alternato numerose scene ironiche che vi faranno spanciare dal ridere.

Ottima anche la realizzazione e l'animazione; la prevedibilità del risultato è messa in secondo piano dalla realizzazione e dall'apprezzabilità dei personaggi.
Il finale sicuramente non è affatto quello banalmente prevedibile.
Nonostante l'altissimo numero di episodi (i protagonisti affrontano diverse vicende scollegte anche se una dopo l'altra) non ricordo particolari episodi riempitivi.
Complessivamente quindi un ottimo anime sia per coinvolgimento che per ambientazione e realizzazione.


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kirametal92

Episodi visti: 112/112 --- Voto 9
Dunque, direi che ci troviamo davanti ad un classico assoluto dello shonen, uno degli anime più riusciti nel suo genere. Sicuramente si sente all'interno dell'opera l'influenza di Dragon Ball, anche se rivisitato in modo abbastanza personale. La storia vede Yusuke e i suoi compagni impegnati a combattere con una serie di demoni e spettri, e direi che la parte migliore sia la saga di Toguro, nella quale vediamo alcuni dei combattimenti migliori dell'intera serie. Esatto, penso proprio che i combattimenti siano uno dei punti forti dell'anime, anche se pure la caratterizzazione dei personaggi resta molto valida. Direi che meglio di Bleach e Naruto riesce a offrire tutto ciò che si vuole da uno shonen: azione, combattimenti, emozioni e divertimento! Quindi se amate il genere, vedetelo assolutamente.


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Pauzz85

Episodi visti: 112/112 --- Voto 8
Devo dire che questo anime mi ha fatto ritornare in mente Dragonball, specialmente nel torneo degli ultimi episodi.
La storia inizia come di norma in molti shounen: un ragazzo all'improvviso entra in contatto con qualcosa di "paranormale" e da allora la sua vita cambia. In questo caso, l'esperienza paranormale di Yosuke è la morte. Come in Dragonball, Yosuke incontrerà re Enma, con le sembianze di un bambino molto saggio. Yosuke potrà ritornare in vita, ma egli dovrà conciliare la sua solita vita da "ragazzo normale" con un nuovo lavoro: cacciare i demoni per conto di re Enma.
I combattimenti della serie sono in stile Dragonball, con attacchi energetici esplosivi e devastanti, tecniche imprevedibili in ogni combattimento, vari allenamenti presso un rinomato maestro. Infine, Yosuke affronterà un torneo, in cui incontrerà (assieme ai suoi nuovi alleati) una serie di demoni dai poteri più disparati, che aggiungeranno suspence e tensione ad ogni combattimento. È come se avessero preso le cose migliori di Dragonball e ne avessero aggiunte altre altrettanto interessanti. Merita 8, se non di più.


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SeiyaJJ

Episodi visti: 112/112 --- Voto 9
Anime di grande spessore sotto molti punti di vista. Yu Yu Hakusho meglio conosciuto come “Yu degli spettri” è un anime che approda in Italia a metà degli anni ’90 grazie a una rete che ha reso possibile, a molti appassionati, la visione di opere eccezionali: sto parlando di MTV. Yu Yu Hakusho è una storia divisa in due serie che portano avanti il filo di un discorso ben sviluppato quasi da subito. Dico “quasi” per il semplice motivo che i primi episodi indurrebbero a pensare a un anime poliziesco-fantasy, ma poi molto presto ci accorgiamo che non è così. Lo spettatore non attenderà molto per venire catapultato in scontri e battaglie affascinanti. I combattimenti in quest'anime non sono banali e gli esiti degli stessi non sono mai realmente scontati. Tutto questo è un grande pregio, ed è il motivo per cui ogni episodio lascia allo spettatore quel desiderio di guardarne un altro e un altro ancora.

La trama, va detto, non è di difficile comprensione e si sviluppa secondo i canoni di un’anime d’azione. I vari addestramenti e i tornei ricordano un po’ i Tenkaichi del primo Dragon Ball, ma oltre a queste affinità prettamente di genere, “Yu degli spettri” brilla in originalità, specie nei personaggi. Urameshi, Kuwabara, Hiei e Kurama sono tratteggiati in maniera dettagliata nella loro introspezione e personalità. Il pubblico sarà tentato d’immedesimarsi in uno di questi quattro protagonisti, amerà e odierà molti dei personaggi che s'incontrano nel corso della storia, ma non potrà non apprezzare la cura con cui anche i “cattivi” sono ben descritti e inquadrati. Tutti i personaggi principali di quest'anime hanno alle loro spalle un background importante che ci aiuta a entrare ancor meglio nelle vicende dell’opera per tutto l’arco della sua durata.

E’ un anime abbastanza lungo, i 112 episodi, però, alla fine vi sembreranno pochi, questo grazie ai miglioramenti grafici e al potenziamento graduale dei vari personaggi più importanti. Il lato tecnico-grafico è buono e sale progressivamente; la colonna sonora è un misto tra sottofondi horror e musiche trascinanti che enfatizzano al meglio i combattimenti e le varie situazioni.
Yusuke Urameshi e i suoi amici faranno breccia nei vostri cuori, così come è accaduto per me. Consigliato agli amanti del genere, voto 9!


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Franzelion

Episodi visti: 60/112 --- Voto 7
Yu yu hakusho (yu degli spettri in Italia) rappresenta forse la seconda colonna portante dell'animazione shonen di combattimento (in particolar modo del genere power up), dopo Dragon Ball naturalmente, tanto che molti l'hanno definito come il suo successore. E' tratto dall'omonimo manga di Yoshihiro Togashi (stesso futuro autore di HunterxHunter), e vi sono alcune differenze fra il manga e l'anime: nel primo vengono sviluppati più approfonditamente gli eventi fra la morte di Yusuke e la sua "rinascita", che nell'anime viene mostrata solo in 2 o 3 episodi, tagliano diversi episodi presenti nel manga.
Comunque dato lo scarso impegno nella traduzione del manga, tanto che certe frasi non si collegano bene ad altre o risultano difficilmente comprensibili per una traduzione eccessivamente superficiale, ritengo che questo prodotto sia uno dei pochi casi in cui uno shonen riesca meglio nella trasposizione animata piuttosto che nell'originale cartaceo, un po' per la versione manga italiana, un po' anche per altri motivi indipendenti dalla lingua però.
Infatti l'anime gode di una colonna sonora davvero deliziosa e coinvolgente, e anche di una buona regia, che non si nota nel manga (il susseguirsi delle vignette, la scelta delle dimensioni dei baloon, insomma qualche fattore che, seppur sembri irrilevante, incide un poco sul risultato finale).
La trama, che nella serie si mostra poco articolata e monotona, si fa invece decisamente più avvincente e articolata nella seconda.
Uno dei principali punti forti di quest'anime sono i personaggi: Invece il punto davvero forte di questo manga sono i personaggi: davvero originali e con una caratterizzazione psicologica sorprendente, eccezion fatta per Hiei che è abbastanza stereotipato, praticamente il Vegeta della situazione, ma è comunque molto apprezzato come personaggio. Yusuke è troppo divertente e simpatico, più si andrà avanti con la lettura più avrete conferma di ciò, anche perchè non è banale come molti protagonisti; Kuwabara idem e Kurama è praticamente la classe fatta personaggio!
Altro pregio (tipico di tutti gli shonen di combattimento che si rispettino) è che riesce spesso a incollarti allo schermo, invogliandoti non poco a proseguire la visione con l'episodio successivo.
Purtroppo (come ogni shonen) ha sia i medesimi pregi che difetti, cioè che diverse volte cade nel banale e nel prevedibile.
Molto simile a Dragon Ball, Yu degli spettri rimane comunque un altro classico che ha fatto storia e installato diverse basi per gli shonen successivi.
Comunque il voto finale è forse un 8 scarso.
Se magari vi interessano ulteriori informazioni, potete leggervi anche la mia recensione del manga.
Consiglio a tutti gli appassionati di anime di dargli almeno un occhiata per una ventina di episodi, mentre è praticamente d'obbligo per gli amanti di Dragon Ball e compagnia bella. ^^

Alduccio

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Alduccio

Episodi visti: 112/112 --- Voto 10
Bellissima!!! Le prime puntate mi hanno colpito tantissimo, soprattutto per la loro tristezza! Ma poi è da lì che parte il bello... che ti gasa tantissimo!
L'anime è molto bello, mi ha sempre appassionato, soprattutto la prima saga. Nella seconda forse si perde un pochino... Da vedere per gli appassionati di Dragon Ball, Bleach ecc...


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demone dell'oscurità

Episodi visti: 112/112 --- Voto 10
Per chi ama le battaglie, le atmosfere surreali, i maestri che risvegliano sopiti poteri a giovani sconosciuti con l'intento di salvare il mondo ecco yu yu degli spettri.

Un cartone che abbina spesso la buona qualità dei disegni con una trama a volte scontata, ma di facile chiave di lettura, ma ne ha validi motivi per farlo, vi spiego il perchè.

Considerato che il tema trattato è quello di spiriti e demoni, e di esseri umani in cui si reincarnano malvagie entità, era giusto rendere la materia abbastanza masticabile ad un pubblico più giovane, visto che alcune volte ci si ritrova in situazioni horror alternate in altre davvero molto divertenti.

Il più divertente è senza dubbio kuwabara che ricorda molto l'amico di scuola di godai, saotome, in maison ikkoku, sia nei modi che nei lineamenti, qui però ha un ruolo quasi da co-protagonista, e se si arrabbia, taglia chiunque come se fossero di carta, nonostante ovviamente sia il suo amico urameshi il vero protagonista.

Comunque è un cartone che vanta doppiatori italiani che hanno fatto la storia del doppiaggio italiano degli anime, si riconoscono invernici, moneta, cericola e molti altri, già visti in azione su anime come i cavalieri dello zodiaco, credo che solo questi pochi nomi basterebbero a suscitare l'interesse per questa serie.

Una serie dove ritengo che il doppiaggio italiano sia stato fondamentale a rendere un cartone molto più bello di quanto non lo sia in lingua originale, dando quel tocco in più alla trama dell'opera.

Da vedere.


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ALUCARD80

Episodi visti: 70/112 --- Voto 7
L'ennesima storia d'azione con un canovaccio fin troppo classico e scontato, che parla di combattimenti fra demoni e i soliti "eroi" protagonisti della saga. Ho visto tempo fa Yu Yu completamente adattato in italiano, e anche se non è che questo sia il mio genere preferito, e di per se l'anime non è che sia tutto questo originale sorpresone, mi ha fatto una buona impressione.
Si narra la storia di Yusuke, stereotipato teppistello dall'aria dura ma dal cuore coraggioso di scuola, coi soliti amici bulletti, che prima saranno i suoi (inutili quanto fastidiosi) avversari, poi (alcuni) diverranno compagni di avventura. Già, un'avventura anche questa al limite del paranormale, poichè Yusuke si troverà ben presto proiettato in un mondo ben diverso dal suo che nasconde verità spaventose, creature demoniache assetate di sangue e altre banalità varie. L'autore tesse una trama vista e rivista, con il protagonista che deve allenarsi e aumentare le proprie capacità fisiche e spirituali per stare al passo con i nemici, sempre più forti e pericolosi, che suo malgrado dovrà affrontare. Probabilmente la parte più bella ed emozionante di tutto l'anime è il primo torneo che Yu e compagni si trovano ad affrontare, e mi sorprendo da solo a dire ciò, perchè è una delle cose più classiche e stra riviste negli shonen in assoluto, eppure, se saputo costruire in adeguata maniera, risulta sempre interessante e coinvolgente. Purtroppo non sono riuscito a vedere la fine della storia, cosa che prima o poi cercherò di fare, almeno per curiosità.
Posso comunque dire dal gran numero di episodi a cui ho assistito che si tratta di un anime più che sufficiente, dalle animazioni suggestive e niente male, anche se la trama è davvero troppo scontata e poco originale, e lo stesso potrei dire di alcuni personaggi (uno più particolareggiato degli altri se vogliamo è Kurama, magari non originalissimo ma che ha un certo fascino per il carattere e il mistero che lo circonda).
Una storia che ricorda per certi versi il solito shonen power up stile dragonball, ma che non dispiace affatto, anche se nell'ambito si può trovare ormai di meglio (Bleach, Naruto & co). Non vorrei dire inesattezze, ma credo che questo sia lo stesso autore di Hunter x Hunter, altro shonen interessante che ha avuto un grandissimo successo in vari paesi, che per certi versi ricorda yu yu.


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SuperFra

Episodi visti: 112/112 --- Voto 7
Yu Yu Hakusho anche detto Yu degli spettri è un'anime composto da 112 puntate e tratto da un omonimo manga.
La trama è divisa in due saghe, la prima storia comprende la prima metà della serie mentre le restanti puntate narrano un'altra avventura di Urameshi & company.
Urameshi è un baldo liceale che di scuola e studio non vuol sentir parlare, spesso Yusuke si trova a dover affrontare bulli di altri quartieri a causa della sua cattiva fama.
Nelle prime puntate a causa di un incidente Yusuke perde la vita, ma tramite alcuni aiuti dalle sfere alte del mondo dei morti egli, tramite alcune prove, riesce a tornare in vita.
Ha così inizio il contatto che Yusuke ha con il mondo degli spiriti, per quale inizieràa lavorare come detective.
Yusuke scopre così di avere un grosso potere astrale che gli permette di amplificare la sua reale forza, e di combattere quindi contro nemici non strettamente umani.
Gli vengono assegnate varie missioni, durante le quali non sono pochi i problemi che Urameshi incontrerà, ma come ogni storia il nostro eroe riuscirà a cavarsela in ogni frangente.
Nel corso delle puntate vengono presentati poi gli altri elementi che col tempo andranno a comporre il gruppo.
Stiamo parlando di personaggi come Kuwabara (altro studente simile a Yusuke, egli con i suoi poteri riesce a creare una spada di luce astrale),Hiei (è un demone a cui è stato impiantato il terzo occhio che gli permette di vedere e fare cose che ad altri demoni non è concesso),Kurama (è un altro demone che si è reincarnato in Shuichi Minamino, un giovane umano, per sfuggire ai suoi aggressori, in precedenza egli era noto come Yoko Kurama uno dei più grandi ladri del mondo dei demoni), infine Genkai (questa poco adorabile vecchietta è la maestra di Yousuke dalla quale egli imparerà tantissime tecniche di combattimento).
La trama non è ne complessa ne particolarmente articolate, risulta infatti essere lineare, semplice, senza sofismi, essa si dipana facilmente fra le varie avventure senza pretese.
Non vengono infatti rilevati argomenti particolari, se non i soliti amicizia, coraggio, lealtà e a chi più ne ha più ne metta.
La grafica, tenendo conto dell'anno di produzione, è di buon livello, come anche le animazioni e gli effetti.
L'audio è altrettanto interessante, sia come effetti che come doppiaggio che come colonna sonora (la open è magnifica!).
In definitiva nonostante Yu Yu Hakusho non sia un'anime particolare, merita comunque un po’ di considerazione visto che è stato uno dei primi anime a giungere in Italia e a riscontrare un discreto successo.
Nonostante la sua fama Yu Yu resta comunque un titolo senza pretese, semplice e lineare, senza insegnamenti particolari o quant'altro.
A mo' di Dragon Ball è comunque un classico e come tale và rispettato, ma fino a un certo punto.
Semplice e lineare.


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Gackt

Episodi visti: 112/112 --- Voto 8
Si tratta di un anime che è ormai un classico. Parte da spunti visti e rivisti (il classico shonen) e non possiede l'originalità di quello che sarà il capolavoro di Togashi (Hunter x Hunter), ma l'autore riesce comunque a dar vita ad un anime avvincente e non banale. Dal punto di visto tecnico il character design e le animazioni migliorano col passare del tempo, perciò dall'Urameshi basso e goffo delle prime puntate si passa a quello snello e atletico dell'ultima stagione. Allo stesso modo la trama: inizialmente si tratta di episodi autoconclusivi che hanno l'unico scopo di presentare i personaggi, ma (se continuate la visione con un po di pazienza) ci si ritrova catapultati nell'avvincente torneo del mondo delle tenebre, per non parlare della stupenda saga di Sensui (in cui la logica comincia ad associarsi all'azione, come nell'opera successiva dell'autore). Il finale mi è sembrato un po affrettato, ma è accettabile. Un anime da guardare assolutamente.

eikichi70

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eikichi70

Episodi visti: 112/112 --- Voto 7
Un cartone niente male peccato per la ripetitivita' delle vittorie sempre Urameshi come in Dragon Ball sempre Goku. Comunque un buon prodotto peccato i disegni che potevano essere migliori anche se a volte stupiscono vedi Hiei a mio parere disegnato molto bene. Il primo torneo voto: 9.
Peccato ci sia poi la saga di Sensui che lasci un po a desiderare voto: 5.
L'ultima parte si merita un 6.
Fossero create meglio le mentalita' dei personaggi (vedi Urameshi), comunque un buon cartone.

Velerofonte

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Velerofonte

Episodi visti: 112/112 --- Voto 8
Anime devo dire molto carino,sullo stile di Dragon BAll, ma molto più complesso. La storia si basa sulle vicende dello studente Yosuke Urameshi che diventerà detective del mondo degli spiriti. Fino alla saga di Toguro il personaggio di Yosuke è sicuramente il migliore per poi per mio parere diventare un po banale e ripetitivo... il solito grande eroe più forte di tutti per grazia divina. Trovo molto più interessante la figura di Hiei, un demone tormentato dal suo passato che scopre pian piano la sua umanità, senza mai divenire buono al 100%, ma sempre caratterizzato da un indole negativa e contraddittoria. Stupendo è per esempio l'episodio numero 100 in cui viene a scoprirsi tutta la storia e le peripezie di questo personaggio. In definitiva un bell'anime forse un po attempato, ma sicuramente molto interessante merita tutto l'8.

kerofan

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kerofan

Episodi visti: 90/112 --- Voto 8
Ritengo Yu Yu Hakusho un bell' anime, ma non fantastico...
Certamente i personaggi sono tutti dotati di grande personalità e molteplici caratteristiche che si sviluppano durante la serie. La trama mi ha fin dall'inizio incuriosito e i primi episodi sono stati divertenti (grazie a Kuabara) ma poi, prima del torneo di Toguro, niente di che.
La seconda seria è più avvincente con molti nuovi e devastanti personaggi da affrontare. Notevole anche il potenziamento di Yusuke, Hiei e Kurama con i rispettivi maestri (notevole nei primi episodi l'imbarazzante superiorità di Yusuke, con lo spirito del padre Rayzen, rispetto a Sensui). Molto bella la grafica e notevole il colore.

Rino

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Rino

Episodi visti: 112/112 --- Voto 9
Che anime stupendo, mai noioso, sempre affascinante. I 4 protagonisti sono fantastici (Kurama è meraviglioso). Il punto forte secondo me sono i nemici, originali e diversificati magnificamente. La parte finale, nel mondo degli inferi, è stata un pò trascurata nella serie tv, ma rimane comunque splendida. Non ho messo 10 solo perché non si dà tanta importanza alle storie d' amore (di spunti ce n' erano, Kuwabara-yukina, Hiei-Mukuro...). Comunque lo consiglio a tutti, STUPENDO!

Medal Of Honor

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Medal Of Honor

Episodi visti: 112/112 --- Voto 8
A mio parere questo e' un buon anime, non un capolavoro pero' perche' pur presentandosi con una storia niente male audio, video buoni per l' anno in cui e' stato fatto e personaggi in genere abbastanza caratterizzati non riesce ad emerge dalla massa, fino al torneo di Toguro mi ha preso, anche la "saga" di Sensui non era male. invece il torneo del mondo degli inferi lo definirei inutile sia per la storia sia per i combattimenti che non esaltano si ripetono... Anche la serie in se non riesce mai ad emozionarti in modo particolare, pero si fa seguire ti tiene li anche senza un motivo particolare. E forse e proprio questo il bello dell' anime non ti esalta al massimo ma ti tiene comunque li fino ala fine su cui tra l'altro potevano avere un po' piu' fantasia...

Hieina

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Hieina

Episodi visti: 112/112 --- Voto 10
[<b>ATTENZIONE, CONTIENE SPOILER SULLA FINE</b>] Yu Yu è un anime meraviglioso!! Pieno di colpi di scena e di scene divertenti, infatti anche nei momenti più critici non manca mai la scena divertente. E poi la storia è stupenda, è tutto un intreccio soprattutto l'ultime puntate! Poi anche i personaggi sono molto caratterizzati, e sono fatti bene (soprattutto Hiei ^^) e se guarderete attentamente gli occhi di ciascun personaggio sono differenti. Non solo, ma anche gli attacchi sono molto diversi tra se, andando dal reigun di Yusuke, al kokuryuha di Hiei, alle piante di Kurama alle abilità del territorio, al vento di Jin o alla forza fisica di Toguro! Mentre se fate caso, a dragonball gli attacchi all'incirca sono sempre i soliti simili alla Kameameha! E poi anche l'inizio è diverso da tutti quegli altri manga: il protagonista muore! E non solo, il protagonista non è il solito buono, anzi, è il teppista della città!^^ L'unica cosa che mi è piaciuta di meno è stata la fine, è stata troppo frettolosa e soprattutto Hiei non ha rivelato a Yukina di essere il fratello ed è rimasto nel mondo dei demoni con Mukuro( Grr), chissà, con il carattere che ha Hiei come avrebbe detto a Yukina di essere il fratello...^^'. Comunque la fine è stata fatta così perché Yoshiro ha avuto problemni con la casa editrice e perciò ha dovuto terminare in fretta. Di voto, purtroppo il massimo concessomi è 10 ma se si potesse scegliere io gli darei anche più di un miliardo!!!

Kury

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Kury

Episodi visti: 0/112 --- Voto 10
<b>PRIMA SERIE</b>: Yousuke Hurameshi è un normale bullo come altri che conduce una normalisima vita nella sua città ma tutto questo cambierà molto presto, quando Yousuke, per salvare un gattino che sta per essere investito da un camion viene investito (quondi ucciso) dal veicolo. Nel moento del giudizio della sua anima il Piccolo Emma, re del mondo degli spiriti, gli da una seconda opportunità: il ragazzo potrà tornare in vita con nuovi poteri astrali a patto che combatta i demoni che riescono in quache a superare la barriera dimensionale che separa i mondi. Così inizia la sua avventura, con Kuabara (da sempre suo rivale), Kurama (la reincarnazione del temutissimo demone Yoko-Kurama) e Hiei (demone nato da una fata del ghiaccio e un demone qualunque). I 4 eri partiranno così per combattere demoni sempre più forti e cercare di liberare così il mondo da questa grande minaccia.(Kurama 4 ever!)

<b>SECONDA SERIE</b>: Tutto si è concluso: l'ultimo nemico è stato finalmente sconfitto e tutte le persone che per un motivo o per l'altro hanno acquistato all'improvviso dei poteri astrali riescono ora a dominarli senza paura. Per la squadra di Yousuke però le avventure sono tuttaltro che finite!!Yousuke, Kurama e Hiei vengono rispettivamente contattati da messaggeri di Rayzen, Yomi e Mukuro, i tre demoni re puù potenti del mondo dei demoni che da secoli si fanno guerra per arrivare a controllare il mondo dei demoni. Il messagiio per ogniuno di loro è lo stesso: ogiuno di loro vengono contattati da uno dei tre re, che li invita ad unirsi a loro in questa guerra, durata ormai troppo. Una volta nel mondo dei demoni tre si separano: Yousuke va da Rayzen, che dopo scopre essere suo padre e alla sua morte prende il suo posto come re; Kurama, vecchio amino di Yomi, si allea con lui, se pur sotto molti ricatti; Mukuro, colpita dalla potenza di Hiei lo invita ad unirsi a lei,e lui, che non ha niente da perdere accetta, dopo molte indecisioni. Si organizò allora un grande torneo, aperto a tutti i demoni interessati, di cui il vincitore avrebbe regnato fino alla fine dei suoi giorni. Stranamente non sono nè nessuno dei tre amici nè nessuno dei tre re i vincitori, ma ben sì un demone molto potente, ma dal cuore buono, che emana una legge secondo la quale i demoni non sarebbero pù stati autorizzati a invadere il mondo degli umani per cibarsi di essi. Tornati nel mondo degli umani, la maestra Genkai, raduna tutti i suoi amici più cari e comunica loro che alla sua morte tutto il suo confinato territorio sarà loro. I 4 amici si separano di nuovo: Yousuke vive felice con Keico, Kuabara va ll'università come del resto Kurama, invece Hiei fu incaricato di riportare nel loro mondo tutti gli umani che per sbaglio finivano nel mondo dei demoni. Questa si può considerare l'ultima avventura dei 4 ragazzi. (PS: io ho visto tutti gli episodi di tutte le serie!!!!)

Mangaka

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Mangaka

Episodi visti: 100/112 --- Voto 10
Io non so quanti siano gli episodi, posso solo dire che è fantastico e che è fantastico (sono molto ripetitiva)!!! Sono una grande fan di Hiei (Hiei gnoccone!!!) La prima serie è fantastica, ma i primi 6 episodi non mi sono molto piaciuti perchè anche se non è normale che uno spirito vaghi per una scuola, si parla semplicemente della vita di scuola, sembra un Anime come tutti gli altri... Da lì in poi invece si è coinvolti al massimo; a molte persome sembrano semplici combattimenti, ma a me piacciono propio perche mi "sembrano" normali combattimenti, ma non lo sono!!! Un'ultima cosa: Mukuro...CREPA!!! Kuraka

fanny

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fanny

Episodi visti: 88/112 --- Voto 8
Io sono una grande fan di Hiei e l'anime mi è piaciuto tantissimo! Hiei e Kurama sono dei personaggi divertentissimi... vorrei chiarire a tutti che Kurama è maschio anche se sono d'accordo che farebbe bella coppia con Kurama, le scene in cui stanno insieme sono bellissime!!! I combattimenti talvolta diventano noiosi, ma la cura nel disegno e nei personaggi fanno apprezzare quasto anime anche a chi non piacciono gli anime di azione! Lo consiglio a tutti!!!

inulove

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inulove

Episodi visti: 112/112 --- Voto 9
Storia fantastica con personaggi ben caratterizzati che entrano pian piano nel cuore dello spettatore. Risate e scene commuoventi garantite! Insomma un ottimo prodotto! L'unica pecca sono i disegni. Cioè, sono belli, ma solo a dopo varie puntate. Nei primi episodi sono piuttosto scarsi e posso indurre a non continuare a guardare questo anime... ma sarebbe un grosso errore poichè la storia è molto bella e non annoia mai e i disegni migliorano notevolmente! Il mio voto è 9!

YUI

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YUI

Episodi visti: 109/112 --- Voto 10
Yusuke è il tipico ragazzo, che non ama le regole, che non gli frega dello studio e che non sa far altro che fare a botte col suo migliore amico Kuwabara. Hiei è un demone molto misterioso che agisce essenzialmente per i suoi scopi personali, anche se nella maggior parte dei casi è coinvolto nelle battaglie di yusuke. kurama è fantastico, ma non capisco se sia maschio o femmina; comunque se fosse farebbe una bella coppia con Hiei!!! Questo è un anime fantasticooooo!!!!!!!
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Questo anime è fantastico! Pieno di azione e fantasia. I personaggi sono ben fatti, legati da un destino comune, salvare la terra! yusuke si scope essere un demone; non avrei mai pensato che ci sarebbe stato un colpo di scena simile; l' autare ha fatto un capolavoro!!!! hiei é un figo pazzesco (un pò riservato, ciò lo rende affascinante) per non parlare di Kurama : ) kuwabara é uno scemo ma quando si tratta di proteggere le persone a cui vuol bene; diventa molto forte ( pur non essendo demone come i suoi compagni!)

Hakkai

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Hakkai

Episodi visti: 112/112 --- Voto 9
Yusuke Urameshi, un ragazzo dalle grandi doti da teppista, bravissimo a fare a pugni, ma svogliato nello studio, gran fumatore e bevitore, e attaccato al gioco d'azzardo; può sembrare il peggior ragazzo del mondo ma dentro di se è molto dolce,anche se l'unica ad averlo capito è la sua amica d'infanzia Keiko. Un giorno mentre sta passeggiando per strada,nota un bambino, che sta per essere investito da una macchina, e qualcosa scatta dentro di lui, qualcosa che lo spinge a buttarsi per salvare il bambino, ma sfortunatamente, viene preso in pieno dall'auto, riuscendo comunque a salvare il bambino che rimane illeso;con la conseguenza della sua morte. Proprio mentre l'anima di Yusuke sta per uscire dal suo corpo fa la conoscenza di Botan, traghettatrice delle anime dei morti che propone a Yusuke un patto, farlo ritornare in vita a costo di diventare Detective del mondo spirituale, Yusuke accetta con disappunto, e con il passare del tempo durante il quale è uno spirito, fa la conoscenza di Koenma, amministratore del mondo spirituale e figlio del grande Enma colui che detiene il potere supremo nel mondo degli spiriti. Una volta che la rinascita di Yusuke ha avuto luogo, Koenma lo avverte che gli verrà fatto dono di un uovo che conterrà una creatura nata dal potere spirituale di Yusuke, e che la sua natura sarà Benevola o malevola(nel caso sia malevola Yusuke morirebbe divorato dalla creatura) in base alle buone azioni che compierà durante la sua vita, adesso Yusuke è un detective del mondo degli spiriti alle dirette dipendenze di Koenma, ed è da qui che tutto ha inizio..........


La storia è realizzata in maniera divina, colpi di scena,momenti drammatici,stacchetti comici, scene d´azione realizzate magistralmente, i protagonisti, vivono, soffrono si divertono sono ricchi di stati emotivi, le ambientazioni sono varie dal centro cittadino, ai boschi, per poi passare ad isole rocciose, ville lussuose, deserti e ghiacciai tutti ottimamente realizzati; le scene che rappresentano i combattimenti sono molto evocative grazie a delle animazioni estremamente dinamiche, la qualità tecnica globale è buona con i suoi alti e bassi, sicuramente un´opera di primissima qualità, che consiglio a tutti e soprattutto agli amanti di Shonen.

Zelgadis

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Zelgadis

Episodi visti: 112/112 --- Voto 6
L'ennesima serie tutta azione e combattimenti. Alcuni personaggi sono molto carismatici (Kurama), altri invece ben più classici.
Certo la serie non offre nulla di particolarmente originale (soliti nemici sempre più forti, soliti tornei stile tenkaichi) e non fa certo gridare al miracolo né come trama, né per quanto riguarda il comparto tecnico, tuttavia si lascia guardare piacevolmente.
La sufficienza ci sta.

storny

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storny

Episodi visti: 0/112 --- Voto 10
Come non restare colpiti dalla storia di Yusuke, "il ragazzo morto e resuscitato per due volte"? In un universo diviso in tre mondi, uno più pericoloso dell'altro, il nostro eroe si ritrovera a fronteggiare avversari sempre più crudeli in combattimenti al cardiopalma, che porterabbo il giovane alla scoperta di se stesso e della sua vera natura di demone, in un tripudio di ferite e lesioni più mortali e cruente che mai, definite da un pregevole stile grafico. Guardatelo e sarete di sicuro del mio stesso parere...

Kouga

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Kouga

Episodi visti: 112/112 --- Voto 8
Yoshihiro Togashi è fatto così: non lascia ai suoi personaggi un colpo potente in grado di ribaltare gli esiti degli scontri, si ingegna e cerca una via di fuga che può essere tutt'altro che scontata. L'intelligenza, la furbizia e l'ostentata ricerca di una sapienza che conduca alla forza: sono questi i tasselli che contraddistingue Yu Yu Hakusho da un normale Shonen Manga. <br> <br> Yusuke è il classico teppistello, isolato dalla società: forse perchè temuto a causa della sua forza, e da una leggendaria cattiveria che lo rende paragonabile ad un Oni, ma pare che questo ragazzo con il vizio del fumo e delle risse, sia avvicinabile solamente dall'amica (?) d'infanzia Keiko. Eppure, sembrerebbero in parte inventate, infondante e tendenziose, le voci che danno a Yusuke l'immagine di teppista dal cuore di pietra, dato che il nostro muore addirittura per salvare la vita ad un bimbo. Il destino è beffardo però: il bambino si sarebbe salvato in ogni modo miracolosamente e Yusuke quindi è morto per nulla: Botan, lo spirito che conduce all'aldilà dice che per uno come lui non c'è posto ne all'inferno ne in paradiso... e quindi? A sistemare il tutto ci pensa Koenma JR. figlio del grande Re Enma, che ha una soluzione per ogni cosa: offrire a Yusuke una seconda possibilità per redimersi e tornare in vita... ma anche una volta che l'impresa sarà compiuta, la seconda pelle che si è guadagnato dovrà sudarsela e tenersela stretta con gli artigli... <br> <br> In sostanza è questo Yu Yu Hakusho: una continua riprova del protagonista a migliorarsi e a crescere come guerriero e come essere umano, portando a maturare sotto tutti i punti di vista. Gli allenamenti con la vecchia Genkai, sua maestra di spirito e di vita, le risse con l'amico/nemico Kuwabara, il Torneo delle Tenebre dove c'è la sfida del rivale di sempre Toguro al quale il suo orgoglio non gli permette di perdere e sfigurare, la coppia di demoni Hiei e Kurama, le riprove d'amore di parte della stessa Keiko, fino all'incontro (scontro?) con il padre... <br> <br> Un'evolversi di situazioni a non finire condite da personaggi svalvolati, potenti e da storie ricche di phatos. <br> <br> Yu Yu Hakusho ha dato il via a numerosi gadget, cd musicali, oav e film, nonchè alla stupenda serie animata prodotto dallo Studio Pierrot (Kimagure Orange Road, Naruto e Hikaru no Go, dicono niente... ?). Le animazioni sono discrete seppur non fedelissime al manga, poichè lo stile è altalenante, le musiche sono cupe ma d'atmosfera e nel complesso la serie è godibile anche da un punto di vista "psicologico", specie nella seconda parte, dove l'evoluzione narrativa di Togashi raggiunge grandi vertici (constatabili anche nel corso della lettura di Hunter X Hunter) e matura, lasciando meno spazio alle scazzottate e più parti al dialogo e all'introspezione dei personaggi. <br> <br> Lo consiglio a chi ama le serie leggere ma non troppo e che non lasciano allo spettatore nulla, dopo che si ha finito di visionarle. <br> <br> Ah! Se potete, vedetela in giapponese: il Raggio Astrale di Davide Garbolino, non regge il confronto con il Reigan di Nozomu Sasaki... ^_-