Bite the Bullet
La storia, che si sviluppa in un unico episodio breve, racconta di come una ragazza, la protagonista, sia stata lasciata indietro dal dio che, a quanto pare, ha salvato tutti gli altri abitanti di questo mondo statico e morente. Nonostante tutte le infinite preghiere che la protagonista fa in un eterno loop di morte e rinascita rivivendo gli ultimi momenti della sua vita in continuazione questo dio non la salva, anzi sembra condannarla a rivivere per sempre la sua morte, sino a quando essa non prende in mano il suo stesso fato e lo fa a pezzi.
La storia in se è semplicissima e verte su un unico punto fondamentale della vita umana: non aspettare che qualcuno ti salvi, prendi in mano la tua stessa vita e salvati da solo. Nei pochi minuti dell'opera viene presentato il mondo statico e decadente, che lascia intendere che ci sia stato un qualche cataclisma che ha non solo distrutto il mondo, ma anche potenzialmente corrotto parte dei suoi abitanti, visto il ricordo della protagonista e il design dell'inseguitore; oltre a questo si fa riferimento a un dio che nonostante le preghiere la ignora e non la salva, ciò può riferirsi non solo a dio, ma a qualunque aiuto esterno. Potente il momento in cui la protagonista decide di agire e andare avanti, di salvarsi e proseguire a vivere dopo essere stata intrappolata in un loop di morte e rinascita che potrebbe rappresentare il continuo ruminare della mente umana che si strugge per se stessa.
Il comparto tecnico per questo micro episodio è buono, così come l'audio e la CGI, le poche scene riescono a trasmettere appieno l'ambientazione e i concetti che abbiamo accennato pocanzi, sebbene con una disamina più approfondita ci sia molto altro che si può desumere e potenzialmente imparare.
La storia in se è semplicissima e verte su un unico punto fondamentale della vita umana: non aspettare che qualcuno ti salvi, prendi in mano la tua stessa vita e salvati da solo. Nei pochi minuti dell'opera viene presentato il mondo statico e decadente, che lascia intendere che ci sia stato un qualche cataclisma che ha non solo distrutto il mondo, ma anche potenzialmente corrotto parte dei suoi abitanti, visto il ricordo della protagonista e il design dell'inseguitore; oltre a questo si fa riferimento a un dio che nonostante le preghiere la ignora e non la salva, ciò può riferirsi non solo a dio, ma a qualunque aiuto esterno. Potente il momento in cui la protagonista decide di agire e andare avanti, di salvarsi e proseguire a vivere dopo essere stata intrappolata in un loop di morte e rinascita che potrebbe rappresentare il continuo ruminare della mente umana che si strugge per se stessa.
Il comparto tecnico per questo micro episodio è buono, così come l'audio e la CGI, le poche scene riescono a trasmettere appieno l'ambientazione e i concetti che abbiamo accennato pocanzi, sebbene con una disamina più approfondita ci sia molto altro che si può desumere e potenzialmente imparare.