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Shadow01

Episodi visti: 2/2 --- Voto 3
Premettendo che ho visto questo anime solo dopo aver guardato una video classifica sulle peggiori relazioni negli anime, devo ammettere che aveva proprio ragione.

Tralasciando le parti hot, che inserite un po' a caso fanno sembrare tutti i personaggi pervertiti, la storia non segue nessun senso logico. I personaggi che vengono inseriti sono abbandonati a loro stessi senza un motivo, e alcuni non hanno neanche ragione di esistere (ad esempio, l'amico musicista serviva solo per vedere Kyosuke e la donna insieme, e fargli fare poi la spia? E il ragazzo che fa entrare Mira il primo giorno di scuola, quando è in ritardo, serviva solo per far ingelosire l'amico di Mira che anche lui appare e scompare a caso?). Il personaggio più "bello", per così dire, o meglio particolare, è ovviamente Kyosuke, anche se in sostanza è solo un tipo particolarmente bello con tendenze sadomaso verso i minori. Mira ha un carattere da sottomesso che fa abbastanza infuriare a un certo punto, perché non sembra neanche avere una volontà propria.
La trama non sta in piedi neanche a volerlo. Lo sconsiglio vivamente, oppure lo si può vedere come passatempo dopo aver visto qualcosa di pesante o molto riflessivo, tanto per pensare ad altro.


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Scarlett7

Episodi visti: 2/2 --- Voto 1
<b>Attenzione: la recensione contiene spoiler</b>

Non so quante risate mi sono fatta nel vedere questo scempio!
Già dal titolo possiamo dedurre che ciò che vedremo ci lascerà basiti, che non è consigliata la visione a nessun individuo, non solo ai bambini. Per fortuna sono solo due OAV. Ma comunque abbastanza per indurre un trauma psicologico a chiunque!

La storia tratta di questo ragazzino, Mira, che di virile non ha praticamente nulla e che vive con suo padre Kyosuke, un super-pedofilo-pervertito che si diverte a stuzzicare in modi che non sto qui a dire il suo figlioccio per puro e semplice divertimento. Da qui cominciano già le domande sul tipo di moralità e di condotta paterna che contraddistinguono questo qui. Il suo primo giorno di scuola, Mira fa la conoscenza di un ragazzo piuttosto insulso che non avrà manco tanto senso ai fini della trama e che lo chiamerà spesso "gattino smarrito". Oddio, sto per vomitare.
Comunque, una volta in classe, rivede due suoi vecchi amici coi quali ricorda i bei vecchi tempi andati, quando, affetto da stupidità latente, da grande voleva diventare la sposa di suo padre. Quello è stato il momento in cui mi sono chiesta se sarei riuscita a concludere questa serie di soli due OAV oppure era necessario l'intervento divino. Alcuni giorni dopo, il ragazzo scopre una notizia sconvolgente e a tratti allucinante: suo padre non è veramente suo padre! Ma no, notizia scioccante! Come ho fatto a non arrivarci subito, tipo al secondo 00.20? Perciò si dispera! Non si chiede chi siano i suoi veri genitori, se ne frega proprio! Vuole solo avere una sorta di parentela con quel maniaco del suo finto padre! Io stessa mi rendo conto che ciò che sto scrivendo è illogico! Come ha potuto pensare che fosse logico colui che ha inventato 'sta cosa? Non ne ho idea.
Triste e sconsolato, si lascia consolare dal suo migliore amico, che decide di consolarlo in una maniera molto "originale", per poi cadere nell'oblio totale. Da quel momento in poi, non si sa! Manco hanno pensato all'uscita di scena per questo personaggio, tanto che è inutile! Intanto l'altro amico di Mira dice al ragazzo che forse suo padre sposerà la donna con cui l'ha visto spesso di recente e, manco qualche minuto dopo, si viene a sapere che Kyosuke ha avuto un incidente. Mira allora corre all'ospedale convinto che suo padre sia già morto e strilla come un matto, dannandosi e senza accorgersi che Kyosuke respirava ancora. Ok. Sanità mentale portalo via.
Dopo poco all'ospedale arriva la fantomatica fidanzata che, quando lo vede, ha una specie di illuminazione, tanto da recarsi dopo qualche tempo a casa loro per chiedere al giovane Mira di poter essere sua madre. Lui non vuole che Kyosuke sposi quella donna, ma anche stavolta non ha capito un bel niente! Quella donna infatti è la vera madre di Mira, nonché sorella di Kyosuke. Ergo, il finto padre non è altro che lo zio. Ed è ancora peggio! Se prima non avevano un legame di sangue, ora è assodato che ce l'hanno e a Mira sta pure bene! Anzi, spera che continui per sempre la cosa!
A questo punto, la cosa è sfuggita un bel po' di mano agli autori pazzi di questa serie.

La grafica non è tanto brutta, la ending non era molto brutta, ma la serie è davvero pessima!
Quindi, con immenso gaudio, metto un bellissimo voto pari a uno! Ma solo perché lo zero non c'è!

Naco

Episodi visti: 2/2 --- Voto 3
<b>Attenzione! Spoiler sulla trama</b> (anche perché basta solo quella per etichettare 'sto titolo...)

Ok, lo ammetto. Ho visto questi due OAV per un semplice motivo: me ne hanno parlato così male, ma così male, che volevo vedere con i miei occhi se faceva veramente così pena.
E, devo dire, per una volta, i commenti - unanimi - che ho ricevuto sono stati anche troppo buoni.
Ora, tendenzialmente, io sono una persona parecchio aperta. Seguo parecchi yaoi - a volte, anche parecchio spinti - e, sebbene non adori particolarmente né lo shota né l'incest, mi è capitato anche di seguire serie simili. C'è da dire che a volte mi sono piaciuti, altre volte, invece, no. Questo non perché voglia essere una moralista (nelle letture e nelle visioni, poiché le considero opere di fantasia, non mi faccio mai troppi problemi), ma proprio perché, soprattutto per gli incest, spesso i personaggi - a volte uno solo, a volte ambedue - sono consapevoli che fanno qualcosa di sbagliato, qualcosa che non è normale. E quindi, giù pagine e minuti di paranoia delirante, che a volte infastidiscono pure, ma che comunque ci stanno, perché... beh, è logico.
Questa lunga, e per molti di voi sicuramente, inutile premessa va fatta per un semplice motivo: a me questa serie non fa schifo perché è un incest yaoi shota - altro che vi pare -; a me questa storia ha fatto veramente pena perché il tema è trattato in un modo superficiale, stupido e incoerente.
Ma passiamo alla trama vera e propria.

Tutto inizia in una bella mattina di sole. Mira, il protagonista, va nella sua stanza di suo padre, per svegliarlo: deve accompagnarlo a scuola per il suo primo giorno, cosa ci fa ancora a letto?! L'uomo, per tutta risposta, invece di alzarsi, trascina con sé il figlioletto a letto. E, ovviamente, non per dormire. E se noi spettatori, pensiamo che adesso il ragazzino, comprensibilmente, scacci l'uomo per ovvie ragioni, il piccolo Mira, che fa? «Papà, non adesso! Dobbiamo andare a scuola!», dice.
Restiamo un po' sconvolti, ma, cerchiamo di comprendere la situazione: forse, l'uomo era ubriaco e non ha riconosciuto suo figlio? Sì, ma perché quella strana battuta da parte del ragazzo? Forse per loro ormai è normale fare certe cose, quindi, giustamente, non si pongono neanche il problema.
Quello che però lascia <i>davvero</i> sconvolti è ciò che s'intuisce continuando la visione: non solo per loro è una cosa normale, ma lo è praticamente per <i>tutti</i>, compreso il suo migliore amico. E già qui, la cosa non è più tanto normale.

Ma il meglio si ha quando, alla fine del primo OAV, scopriamo che Kyousuke non è veramente il padre di Mira. Ora, una persona normale, in questo caso, cosa farebbe? I salti di gioia, suppongo: adesso posso amare tranquillamente quest'uomo senza essere considerato malato mentale - e noi spettatori tireremmo un sospiro di sollievo: meno male, almeno 'sta serie non è così strana come poteva sembrare all'inizio! E invece Mira che fa? Si dispera: «Vuol dire che noi non abbiamo un rapporto così stretto!», piagnucola. Come se sia una cosa normale, per un padre ed un figlio, andare a letto insieme. Ma non è finita qui: il migliore amico di Mira, Kazu, che è con lui al momento della fatidica scoperta, per consolarlo, si porta a letto l'amico, che dopo una breve, brevissima resistenza, si concede a lui senza troppi problemi - e meno male che ama suo padre! «Prima pensavo che voi foste padre e figlio, per questo non mi sono mai intromesso.», si giustifica «Ma adesso che so che non lo siete, posso dirti che ti amo!». Come mai non ci ho pensato prima? È così logico!

Comunque, per il povero Mira i problemi non sono finiti: una donna, che dice di volerlo come figlio, gli chiede se gli va bene, perché in quel caso sposerebbe suo padre. Ma chi è questa donna? Mi ci sono voluti tre millesimi di secondo per capirlo, ma poi Kyosuke ce lo spiega per bene: quella donna è la vera madre di Mira, che ha dovuto lasciare il piccolo a suo fratello, per seguire la sua carriera artistica. Quindi, Kyosuke non è il padre di Mira, ma suo zio; quindi, se Mira le avesse detto sì, avrebbe fatto una famigliola felice con sua madre e suo zio/padre/amante; quindi, comunque tra i due c'è incesto. Ma la cosa non sembra assolutamente sconvolgere il ragazzo; anzi, «Che bello, allora in un certo senso siamo parenti!» è invece la sua reazione. E così l'amore trionfa e i nostri due eroi possono vivere per sempre felici e contenti!
No, scusate, ma solo a me pare che qualcosa, in questa storia, non quadri?

Dopo queste felici premesse, credo non ci sia neanche bisogno di parlare di altri aspetti della storia: a parte i due - che comunque sono piattissimi - anche gli altri personaggi non dicono niente. A parte Kazu, che ha un semi-ruolo-utile nella vicenda, gli altri, non servono praticamente a niente: a che serve l'apparizione fugace del tipo dell'associazione studentesca con il suo ghigno che fa presagire qualcosa che poi non avviene? Il fatto che si scopre essere il figlio adottivo di sua madre - e quindi il suo fratellastro - non basta, da solo, a dare un senso alla sua presenza. Forse, nel manga qualcosa accadrà (magari pure lui si vorrà fare Mira? Non lo escludo, visto tutto il resto!), ma qui no e quindi non vedo la necessità di inserire un simile elemento.

Sui disegni, non posso molto esprimermi, perché ho visto l'anime sul tubo, in condizioni pietose (con sub, poi che facevano parecchio pena: "qui" al posto di "cui"... potrei uccidere per molto meno): tutti i personaggi sono bellissimi e fighissimi, mentre Mira è un ragazzino <i>kawaii</i> che riesce a mala pena a risvegliare il mio istinto materno - che non ho - ma che non capisco come possa risvegliare gli appetiti sessuali di qualcuno.
Mi chiedete del comparto musicale? Ah, perché c'era? Sì, ricordo vagamente delle sigle ma, vista la profondità della serie, non le ho neanche notate: potevano essere anche orecchiabili, ma, sinceramente, nulla di che.
In due parole? Se volete farvi del male, siete liberi di farlo; se volete vedere uno yaoi come si deve - ma pure incest, ma pure shota - dedicatevi ad altro, vi conviene.


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Shiva

Episodi visti: 2/2 --- Voto 4
Metto come voto 4 semplicemente perché ritengo che solo i disegni siano ben fatti. Cosiderato tutto il resto, Papato: Kiss In The Dark è un anime che non ho apprezzato affatto.
Premetto che sono appassionata del genere "shounen-ai/yaoi" e la trama di questo anime mi aveva piuttosto incuriosito. Mira è innamorato del padre (e non solo a livello platonico *O*) ed è ricambiato, e la loro relazione sembra scorrere con tutta la naturalezza di questo mondo.

<b>[ATTENZIONE! SPOILER]</b>
Ciò avviene però fino a quando Mira scopre che in realtà suo padre non è il suo vero padre e la notizia lo traumatizza! Questo lo porterà a una serie di ripensamenti e a porsi un'infinità di domande.
<b>[FINE DELLO SPOILER]</b>

La trama è piuttosto sbrigativa e appaiono giusto per pochi minuti personaggi che avrebbero potuto donare all'intreccio narrativo un po' di consistenza e di malizia. La storia poi, a mio avviso, è di un cattivo gusto oltre che atroce. Mira è a dir poco un ragazzino, quindi più che uno "yaoi" ci ritroviamo tra le mani uno "shota" bello e buono, e anche se è una storia fittizia e il padre è di una bellezza ammaliante, se trasponiamo la fantasia nella realtà non fa rabbrividire?
In sintesi, il mio giudizio non è che una goccia nel mare e come dico sempre, la verità sta negli occhi di chi guarda, ma questo anime non lo consiglio, né ai fans del genere yaoi né tanto meno a chi ha iniziato ad approcciarsi a questo meraviglioso genere.

baliel91

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baliel91

Episodi visti: 2/2 --- Voto 3
Dopo aver sentito parlare a lungo (e bene) di Papa to kiss in the dark, avevo molta voglia di vederlo, ma sono rimasto profondamente deluso; il character design non mi è piaciuto, la trama è inesistente, così come la colonna sonora, e l'incesto di fondo (attenzione: spoiler), di Mira con lo zio - anche se lo riteneva suo padre, il che è peggio - mi ha abbastanza infastidito e disgustato.

Unica nota positiva sono le caricature di Mira geloso che si vedono qua e la.

Non lo consiglio a nessuno; ci sono decine di shonen-ai molto al di sopra di questo.

Naoka_Cunnel

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Naoka_Cunnel

Episodi visti: 2/2 --- Voto 7
Non è stato il primo anime del genere che ho visto, alo molto le storie Yaoi e Shonen-ai, beh ammetto che questo anime l’ho trovato carino, non bellissimo, ma mi è piaciuto abbastanza, soprattutto i disegni. Come hanno già spiegato la trama è semplice, Mira ha una relazione “proibita” con il padre Kyousuke giovane attore. Fin da piccolo che sarebbe diventato sua moglie. La storia inizia così Mira deve andare alla nuova scuola, ma il padre non si sveglia per accompagnarlo, così lui lo va a svegliare, invece ha un risultato inaspettato, lo trascina a letto, così fa tardi il primo giorno. Ma in realtà Kyousuke non è il vero padre di Mira, infatti più tardi si scoprirà essere lo zio. Personalmente l’avevo intuito mentre lo guardavo. L’anime è troppo veloce, quando non si ha troppo materiale con le storie brevi si tende andare veloci, come in questo caso.
La storia è troppo veloce, cioè verso il finale si scoprirà che l’amico del cuore di Mira è innamorato di lui, che un’attrice madre di un suo Sempai è in realtà anche la sua, beh ma che fine hanno fatto? Cioè Mira non ha dato risposta ad nessuno, pensando solo all’amore che provava per Kyousuke, per parere mio se ci fosse stato un terzo episodio la storia sarebbe stata leggermente diversa e più piena. Io gli do 7 perché un po’ mi è piaciuto, anche se ci sono anime migliori.


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supremeentity

Episodi visti: 2/2 --- Voto 5
Attenzione: la recensione contiene spoiler

Ho finito ora di guardarlo. In realtà sono venuta su AnimeClick.it per scoprire di quanti episodi fosse... ah, solo due? Finisce in quella maniera? Wow... Ho leggiucchiato anche le recensioni vecchie e devo ammettere di essermi un po' divertita, mi pare che il voto generale negativo sia dovuto a una sfilza di 2 e 3, perché 'era troppo esplicito e assurdo'. Sull'assurdo, incoerente e privo di significato vi do ragione, ma, se proprio si deve meritare un'insufficienza (lungi da un voto sotto al 4), è più dovuto ai disegni che a ciò che fanno in sé per sé.

Allora, la trama in tre battute (tanto praticamente è esente), come al solito attenti allo spoiler: Mira è il tipico ragazzino effeminato, con seri problemi già da piccolo, visto che grida davanti al mondo di voler diventare la sposa del padre. Ebbene sì, ha una storia con l'adorabile paparino (che non è un attore di film per adulti! Ma sentimentaloni!). Come se non bastasse, Mira ha un miglior amico con scritto in fronte "sono cotto di te", un vecchio amico rispuntato da chi sa dove e ora idol, e un senpai fin troppo gentile con scritto in fronte "attento quando ti giri, vedi come ti faccio ripagare i favori che t'ho fatto a inizio episodio". Come se non bastasse, Mira va a prendere una copia del suo stato di famiglia, e scopre di essere stato adottato; di rimando, l'amico d'infanzia gli salta addosso per consolarlo, e dichiara di voler diventare il suo nuovo amante. Mira gli tura la bocca e gli dice di aspettare. Il padre si fa sonoramente i cavoli suoi, saltandogli addosso ogni tre per due, e non tornando a cena. Come se non bastasse, in giro si dice si stia per sposare con la madre del senpai, nonché attrice. Fatto sta che nel secondo episodio cotale donna va alla porta di Mira e gli fa un discorso assurdo della serie: "Vuoi diventare mio figlio, eh? Eh!?" E Mira capisce: "Tiè, ora mi sposo tuo padre e poi basta con 'sti giochetti simil-incestuosi!", invece del più ovvio: "Sai, sono tua madre". Mira scappa in piena crisi, per poi essere scovato dal paparino che gli rivela che l'attrice è la madre, e lui non è il padre, ma lo zio (ah, ora cambia molto, eh...) e... ta-dan, fine! Ma come, e il senpai arrapato? E l'amico che aspetta il fatidico sì? E tutto il resto!? Bah... simpatico, ma che cavolo di finale.

Adaralbion

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Adaralbion

Episodi visti: 2/2 --- Voto 6
Papa to Kiss in the Dark è stato uno dei primi anime del "genere" che ho visto e devo dire che non mi ha lasciata per niente sconvolta o colpita o scandalizzata: forse perchè mi sono presa la briga di guardarlo fino in fondo e scoprire gli altarini nascosti che, come in ogni anime che si rispetti, vengono sempre rivelati alla fine. Comunque, la storia è un pò troppo precipitosa ed è vero che, per chi non è abituato al genere, sarebbe meglio cominciare con qualcosa di un pò meno diretto. C'è da dire però che, nonostante in 2 oav si faccia fatica a stare dietro alla trama, i disegni sono molto accattivanti, la psicologia dei personaggi idem, forse con qualche puntata in più sarebbe stata tutta un'altra storia, più piacevole e delicata: dopotutto si parla di un argomento alquanto 'taboo', ovvero il rapporto tra Mira (il dolce ragazzino protagonista della storia che quando era piccolo sognava di diventare "La moglie di papà" ^^) e suo padre, Kiyosuke, attore di film per adulti e classico bello-come-il-sole-e-bastardo-fino-all'-osso. Il mio consiglio è che se decidete di vederlo, dovete guardarlo fino in fondo, altrimenti è logico che non potrete comprendere appieno la trama. Non è uno dei miei preferiti, ma neanche uno di quelli che disprezzo maggiormente: un 6 è più che sufficiente.

sakura

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sakura

Episodi visti: 2/2 --- Voto 2
Il primo eisodio mi ha veramente infastidito non poco. Abituata più che altro a cose un pò meno esplicite non credevo che fosse un anime tanto schifoso e poco coerente. La trama è vergognosa ed io alla ricerca di uno shonen'ai delicato e meo esplicito sn incappata in un bruttissimo anime anche se dal titolo poteva non sembrare. Il chara design è buono ma a me i disegni solo alla vista mi danno fastidio, poi sta faccenda tra padre e figlio non l'ho capita mica. Un rapporto oltre che malsano dal punto di vista dei sentimenti si articola n scene dove anche non c'è nè bisogno si hanno risvolti hot. Ogni motivo è buono per 'gingillarsi' insomma. Qualcuno ha avuto il coraggio di dire che fosse delicato... MA DOOOOOOVEEEEE?! Il primo episodio è tutto un programma e comunque io non c'è l'ho fatta ad adare avanti, troppo porcellone per i miei gusti! Io miro a trovare storie d'amore non porno velati con il protagonista minorenne che se la fa lettralmente col padre, attore di film per adulti. L'elemento che però mi ha infastidita di più e secondo me io non sn l'unica ad avere la stessa opinione sn gli elementi shota che vengono mostrati con tanta leggerezza, quasi fossero normali. Un anime da evitare a tutti i costi sia per chi è abituato sia per chi non lo è (come me! infatti io non amo affatto lo yaoi anzi lo detesto). Ultima cosa: se credete che sia uno shonen'ai vi sbagliate. E' un bruttissimo yaoi!

Francesca

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Francesca

Episodi visti: 2/2 --- Voto 7
Il titolo è scritto male. Sarebbe Papa to Kiss in the Dark... Infatti 'papa' è Kyousuke (ma in giappone ' papà ' lo dicono come da noi? O.ò Non era otousa?)...
Comunque, questa mini serie mi ha lasciata un po' confusa...
E' una storia molto strana e un po' sconclusionata, e non ci sono vere sorprese (io l'avevo capito che Mitsuiki... V_V eeh..) ma chi ama le storie romantiche yaoi può senz'altro trovarla piacevole. In particolare il finale è molto bello e dolce, con quell'abbracci e la frase, magari un po' abusata ma sempre d'effetto, 'sei la mia sola ragione di vita'... *_*
L'inizio invece è un po' hot.. °//° Può dare un po' fastidio, anche se non si vedono le parti intime... Per non parlare del triplice peccato: omosessualità, shota (rapporto minore/adulto) e incesto... (anche se quest'ultimo è da subito guardato con molto sospetto.. e difatti...)
Insomma, anche se c'è chi l'ha definito 'shonen ai delicato', io non la vedo proprio così... Se non avete mai visto uno shonen ai ve lo sconsiglio come prima prova... ^^' Anche se la dolcezza c'è senza dubbio...
Magari un po' di puntate in più e una storia un po' più strutturata, magari per entrare un po' più nella psiche dei personaggi e dedicare un po' di spazio anche a quelli secondari (mi fanno pena così trascurati, poverini) non avrebbero guastato... Non c'è stato il tempo materiale di sorprendersi o fantasticarci...
Mi è sembrato quasi che quelli che l'hanno realizzato andassero di fretta.
Sarebbe 6, massimo 6 1/2... Ma ci metto 7 perchè mi dispiace per il tre che si è preso tempo addietro...

Kairi

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Kairi

Episodi visti: 2/2 --- Voto 6
Kiss in the Dark è uno yaoi con sfumature shota: le animazioni sono di buon livello e le gag di Mira risultano divertenti, tuttavia gli OAV sono decisamente carenti dal punto di vista della trama, le situazioni e i legami sentimenti sono esagerati fino a sfiorare la parodia, come anche i 'colpi di scena' a base di equivoci.
La serie non ha molto da raccontare e lo sviluppo delle vicende è quasi nullo, gli amanti del genere possono trovare di meglio.

Silvia

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Silvia

Episodi visti: 2/2 --- Voto 3
Per Mira è il primo giorno alle scuole superiori......ed è in un ritardo incredibile! Suo padre, poi, non si è ancora alzato: deve svegliarlo, così almeno lo porterà a scuola in macchina! Ma dopo pochi minuti nella sua stanza.....Inizia così "Papato: Kiss in the Dark": Mira vive solo col padre Kiyosuke, un attore di film per adulti, del quale è innamorato e con cui ha una relazione molto intima. Ma dopo il primo giorno di scuola le cose si complicheranno sempre di più, tra vecchi amci di infanzia che si dichiarano e senpai molto interessanti...tutto al maschile. Ma Kiyosuke è veramente il padre di Mira? E sono vere le voci per cui starebbe per sposarsi con una bellissima attrice? Riuscirà Mira a coronare il suo sogno, diventando "moglie" del padre?
Già dall'inizio del primo episodio, scene esplicite mettono a conoscenza del tipo di rapporto tra Mira e il padre, delineando in modo chiaro il main theme di questo anime: relazioni amorose tra ragazzi e/o uomini, espresse in modo spontaneo e descritte in maniera esplicita.