logo AnimeClick.it


Tutte 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10


 0
Hatake Rufy

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
"Più aspettative ti crei su una serie e più facilmente sarai deluso": frase più vera di questa non c'è. "Nisekoi:" prosegue gli eventi fermi alla prima stagione di "Nisekoi", quando Raku e le ragazze sono ancora alle prese con il mistero che occupa la mente del giovane protagonista, ovvero quello di chi sarà mai la fanciulla che ha giurato amore a Raku.
Lo sviluppo della trama ha un forte calo rispetto alla prima stagione, è troppo costante, per non dire decrescente, con pochissime novità e prolungamento a una terza stagione. Almeno i personaggi mantengono in crescita il loro aspetto, dimostrando nuovi lati del carattere che nella prima stagione restavano sepolti, rendendo gli episodi comunque divertenti e in grado di strappare qualche risata. In aggiunta ai nuovi personaggi abbiamo la sorella minore di Onodera, che per via di un incidente rimane folgorata dal suo salvatore, ma avendo perso i sensi non sa che costui è Raku (tanto per cambiare, un'altra spasimante per lui).

Il problema di questa serie è che non arriva a un finale o neanche ne accenna minimamente la venuta, e così facendo hanno prolungato e guastato una stagione che a parer mio era meravigliosa, rendendola ripetitiva e monotona.
Sul comparto tecnico nessun miglioramento ma neanche peggioramento: ottima grafica e animazioni, seguite da un comparto sonoro nella media.

Sinceramente non mi sentirei di consigliarlo, ma la prima stagione merita una visione, e di conseguenza anche questa, così da proseguire la vicenda, sperando in un finale nella futura terza stagione. Un 6 dato con tanta bontà.


 1
Laguna84

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
Seconda stagione dell'anime "Nisekoi", anche questa è tratta dall'anime e mostra alcuni dei capitoli del manga che vanno dal 51 al 107, ma salta buona parte di essi.

Trama
E' passato un anno dal primo incontro tra Chitoge e Raku. La ragazza ha finalmente accettato l'idea di essersi innamorata di Raku e inizia a chiedersi quale sarà il passo successivo. Deve però superare un grosso ostacolo: il suo carattere forte e orgoglioso che le impedisce di essere sincera con sé stessa e con il finto fidanzato. Anche il protagonista avrà la sua buona dose di problemi e dovrà vedersela con due nuove ragazze e una madre piuttosto severa e inquietante.

Grafica e sonoro
Poche differenze rispetto alla prima stagione; i nuovi personaggi sono disegnati molto bene. Nuova opening e nuove ending, belle e orecchiabili come quelle della prima stagione. Trovo però che la sigla di apertura 'spoileri' un po' troppo, considerando che uno dei soggetti verrà introdotto molto più tardi.
Tra i nuovi doppiatori abbiamo Megumi Toyoguchi, che ha lavorato per parecchi titoli (es. Chifuyu Orimura in "Infinite Stratos", Sylvia Van Hossen in "Princess Lover").

Commento
L'anime rispetta quasi perfettamente il copione del manga, tanto da considerare quasi per scontato che lo spettatore lo abbia letto, e dando una spiegazione striminzita su quanto è stato saltato. Pasticcia inoltre con la timeline (basta un'occhiata ai vestiti indossati dai personaggi nella seconda metà del quinto episodio) e salta capitoli piuttosto importanti che probabilmente verranno spostati in una eventuale terza stagione (sarebbe un po' difficile dare continuità alla trama altrimenti).
Per quanto riguarda la trama, solo alcuni episodi sono veramente importanti nello svolgimento dell'opera; gli altri sono piacevoli e divertenti ma non essenziali.
Per queste ragioni non posso andare oltre l'8 come voto, ma consiglio ugualmente la visione di questa seconda stagione.


 0
Ascanaus

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
"Nisekoi:" è la seconda stagione di "Nisekoi", manga piuttosto conosciuto in Giappone, e si presenta dopo una prima stagione (pubblicata nel 2014) più che ottima (ovviamente parlo a parere soggettivo). Purtroppo la seconda stagione ha deluso un po' le mie aspettative, pensando potessero fare dodici episodi degni della prima stagione, ma, ahimè, la colpa non è di certo dell'anime o del manga da cui è tratto: infatti, gli episodi di questa seconda stagione li ritengo obbligatori per un genere del genere (scusate il gioco di parole), e quindi siamo di fronte a una stagione di passaggio. Tuttavia, nonostante la trama non avesse molto da offrire, devo dire che questo anime ha saputo lo stesso intrattenermi e divertirmi.

Primo fra tutti per la comparsa di nuovi personaggi che hanno aumentato il numero di personaggi (che già ritengo eccessivo), creando nuove storie e momenti molto divertenti, ma che purtroppo secondo me non salvano la serie. Gli unici episodi che davvero mi hanno convinto a continuare la serie sono i due episodi della madre di Chitoge, Hana, nelle quali la trama avanza, anche se di poco: finalmente abbiamo Chitoge che capisce davvero i suoi reali sentimenti per Raku, cosa che ho apprezzato molto di questa seconda stagione. E ora veniamo all'episodio che probabilmente mi è piaciuto più in questi trentadue episodi, tra prima e seconda stagione: l'episodio dedicato a Shu. In questo episodio l'anime cambia volto e produce l'episodio più maturo e serio della serie, episodio che probabilmente per anime del genere sono più che rari.

Altro elemento assolutamente in favore alla seconda stagione è la regia e la sceneggiatura da parte di Shaft, che accendono di colori vivacissimi tutto l'anime; anche le colonne sonore sono buone (anche se si tratta di quelle vecchie) e le sigle sono buone. Il doppiaggio è stato buono come al solito (ho apprezzato veramente tanto il lavoro di Kana Hanazawa, doppiatrice di Onodera, che ha fatto un doppiaggio eccellente della protagonista).

Ricapitolando, questa seconda stagione è stata sì un peccato per la serie, ma anche forse un modo per capire come andrà a finire questa serie: infatti, dopo il botto della prima stagione, a mio parere il ritmo di tutta la serie in generale andrà stabilizzarsi e a rallentarsi, creando le vicende che abbiamo visto in questa seconda stagione. Il 7 che ho dato, inoltre, è la speranza che ci sarà una terza stagione, che purtroppo ritengo improbabile.


 0
Eversor

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Avendo amato la prima serie di "Nisekoi" e ammirando tuttora il manga, non posso che affrontare questa nuova avventura con un minimo di apprensione: reggerà le grandi aspettative che le riservo? La prima stagione è stata una bellissima sorpresa, ma questa nuova serie come sarà?
Ebbene, con rammarico non posso che affermare un certo calo di qualità. Ma, come descriverò nelle seguenti righe, sono portato ancora a salvare un'opera da cui mi aspetto molto.
Per ora accontentiamoci di questi dodici episodi, in cui la commedia scolastica splende comunque nel migliore dei modi, con una buone dose di harem e un aspetto sentimentale da non tenere in bassa considerazione.

Eravamo stati bloccati in passato proprio sul più bello, quando Chitoge, finalmente, si accorge dei propri sentimenti per Raku. Falso amore? A quanto sembra, almeno per la bionda fanciulla, non è più così. Ma come si evolveranno ora i rapporti tra i due protagonisti? Come reagirà la timida Onodera di fronte al mutamento dei sentimenti dell'amica?
Tutti aspettano qualcosa di nuovo e, inaspettatamente, qualcosa arriva. Nuovi personaggi innanzitutto, come la piccola Paula, che, con i suoi capelli argentati e il suo carattere deciso, metterà a dura prova Raku, ma ancora di più la sua vecchia amica Tsugumi. In secondo luogo, ma non meno importante, Haru Onodera, ovvero la sorellina di Kosaki Onodera. L'evidente amore di Kosaki per Raku insospettisce quella piccola vipera di Haru (in senso affettuoso, ovviamente), soprattutto dopo aver sentito che tipo di famiglia è quella del nostro protagonista. Ricatti? Violenza? Come mai Raku è sempre circondato da belle ragazze? Qualcosa non quadra, a maggior ragione che il giovane è fidanzato ufficialmente con la splendida Chitoge. Il compito di Haru sarà quello di smascherarlo. O così cercherà di fare...

Sicuramente, rispetto al suo predecessore, questa serie appare molto più monotona. Tuttavia non voglio incolpare di per sé l'anime. La fedeltà al manga è pressoché totale, salvo alcuni piccoli tagli, e credo che il più grande errore (non avrei mai pensato di dirlo) sia proprio questo. In un'opera cartacea, predisposta per un gran numero di capitoli, può anche essere ammesso un arco narrativo in cui la trama principale si ferma per approfondire la conoscenza dei vari protagonisti. Tuttavia, in un anime di soli dodici episodi, c'è bisogno di maggior impatto e forza emotiva. Altrimenti diventa una commedia comica, senza un fine ultimo.
Ma, come già detto prima, sono ancora intenzionato a salvare questa serie. Perché? Essenzialmente per due validi motivi. Il primo motivo è Haru Onodera. L'avevo apprezzata moltissimo nella lettura del manga, e non posso che ammirarla anche nella sua trasposizione animata. Forte, decisa, accattivante, e anche un pochino commovente nel suo rapporto controverso con Raku.
Il secondo motivo, forse ancor più predominante, si chiama Shuu Maiko. L'amico "stupido" che stupido non è. Il genio dal cuore d'oro, sempre pronto a burlarsi di quel mezzo rintontito di Raku, almeno per quanto riguarda le questioni di cuore. Uno dei miei personaggi preferiti, che si riconferma e potenzia la sua grande personalità. Maiko, il ragazzo distaccato, e allo stesso tempo esasperatamente allegro, nasconde dei sentimenti profondi e commoventi. Il suo amore segreto uscirà finalmente a galla, e la puntata dedicata a lui splende immensamente.
A ciò, tuttavia, si contrappone un quasi totale "congelamento" delle relazioni tra i vari personaggi. La tanto aspettata svolta tra Raku e Chitoge non avviene, e tutto sembra essere rimandato a un lontano futuro.

La grafica della Shaft è, come sempre, intoccabile. Colori accesi, vivaci e brillanti, che attirano, coinvolgono e fanno innamorare. Una colonna sonora ben studiata, che si propaga per tutti e dodici gli episodi senza un attimo di pausa. Coccola i vari personaggi e dà loro quella piccola spintarella, utile per enfatizzare ancor di più determinati momenti.
I disegni sono più che buoni, anche se, in questo caso, non posso bloccarmi dal fare un pesante critica alla gestione dei personaggi. Si è, a mio avviso, cercato di rendere il tutto ancora più comico: molte le scenette divertenti, che di fatto non sono male, ma che, purtroppo, alleggeriscono la "drammaticità" (termine da prendere con le pinze) di alcuni attimi fondamentali. Il manga non disdegna certo le vignette comiche, ma, d'altro canto, le accompagna con disegni toccanti e commoventi. Ciò, però, non avviene nella serie anima. O comunque in maniera molto più ridotta, anche rispetto alla prima stagione.

Potrei continuare all'infinito, ma credo sia opportuno limitarci a queste conclusioni. "Nisekoi:", seppur largamente inferiore in qualità alla prima serie, non è affatto un'opera da buttare. Diverte, appassiona e il tempo scorre senza troppi patemi.
Tuttavia, per coloro che avevano amato il vero "Nisekoi", non può che sorgere un sorriso di rammarico. Una storia bella, certo; interessante, sicuramente. Ma si voleva qualcosa di più. Forse ventiquattro puntate? Sarebbe stato più intrigante. Forse una crescita maggiore nelle relazioni? La fedeltà al manga non permette queste variazioni. E lasciato perdere quel mezzo episodio spin-off (inutile), in cui Onodera e le altre diventano maghette, si può dire che tale fedeltà venga mantenuta.
Mi aspetto ancora molto da "Nisekoi", ben conoscendo il proseguimento della storia. Mi auguro che, in futuro, ci sarà l'opportunità vedere nuovamente Raku, Chitoge e le altre. Nuovi lavori che mostrino finalmente il vero potenziale di questa bella storia.

P.S. Sempre e solo forza Chitoge.

Voto finale: 7 meno meno


 1
npepataecozz

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
In occasione della prima stagione di "Nisekoi" e anche in sede di commento dei tre OAV ho espresso un parere lusinghiero verso questo anime, ma più basandomi sul suo potenziale che su quello che aveva mostrato fino a quel momento. Dopo aver visto la seconda stagione non posso far altro che ripetere le impressioni già espresse in precedenza, in quanto essa non aggiunge nulla alla trama principale e, se si eccettua l'arco della madre di Chitose, sembra solo un insieme di OAV ognuno dei quali dedicati a uno dei tanti personaggi che costituiscono il suo numerosissimo cast. Anche qui vengono rappresentati alcuni momenti classici degli harem come San Valentino, la giornata in piscina, etc.
Insomma, nulla di nuovo sotto il sole: questo è da un lato comprensibile, in quanto l'anime segue l'impostazione del manga, dall'altro lo è molto meno, in quanto, a mio avviso, ogni serie dovrebbe sempre proporre un qualche sviluppo della trama. Qui, invece, questa rimane cristallizzata al momento in cui l'avevamo lasciata; per intenderci meglio, se volessimo saltare questa seconda stagione per passare direttamente alla terza (quando e se uscirà), lo potremmo fare benissimo, perché non avremmo perso alcuna parte rilevante della storia.
Per gli amanti del manga e/o degli harem in generale forse questo non costituirà un problema; per chi invece non è né l'uno né l'altro credo che questo rappresenterà un problema in sede di giudizio. Io faccio parte della prima categoria, ma, nonostante questo, anch'io mi aspettavo qualcosa in più.

A questa doverosa premessa va aggiunto che gli episodi risultano, almeno per la maggior parte, molto godibili e divertenti; in più fanno conoscere meglio alcuni personaggi solo accennati in precedenza e ne introducono di nuovi, tra cui spicca la sorella di Onodera.
Insomma, come anime harem, "Nisekoi" parte seconda svolge egregiamente il suo ruolo, confermando la buona impressione già suscitata in precedenza. La sua visione, però, è consigliata solo agli amanti del genere: per i motivi suddetti gli altri lo troveranno piuttosto stucchevole. Per questo motivo e anche perché sono ancora in attesa di capire se "Nisekoi" riuscirà a sviluppare il suo potenziale, gli assegno un punticino in meno rispetto al solito.
Buona visione a tutti.


 2
Delandur

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6
E' davvero triste per me dover dare un voto così "basso" alla seconda stagione di "Nisekoi", ma purtroppo a volte bisogna essere oggettivi e non farsi prendere dall'affetto che si prova per il titolo.

Poiché si tratta di una seconda stagione sorvolo sulla trama, perché è una semplice continuazione della prima, cioè una storia incentrata sull'harem di Raku, composto da Chitoge e Kosaki in primis, e più marginalmente da Tachibana, Tsugumi e la sorellina di Kosaki, personaggio introdotto in questa seconda stagione.

Cosa mi è piaciuto di questa seconda stagione? Innanzitutto la regia, che è sempre tagliata molto bene, con passaggi di scena interessanti, colori smaglianti e sfondi molto ben realizzati. Anzi, si può lodare l'intero comparto tecnico, dai disegni alle musiche, fino alle animazioni incredibilmente fluide.
Anche il character design è al livello della prima stagione. Ogni ragazza è piacevole alla vista, simpatica di carattere e ben distinta dalle altre. Tanto che è facile che la "preferita" dello spettatore possa essere tanto Kosaki che Chitoge, che qualsiasi altro personaggio (anche se io rimango l'unico a tifare per Tachibana).
Ultimo punto a favore è la leggerezza del titolo, che ci permette di rilassarci puntata dopo puntata, immergendoci nella storia fittizia di Raku e farci ridere di gusto quando le gag sono ben riuscite.

Però, purtroppo, questa seconda stagione ha un punto a suo sfavore non indifferente: la completa mancanza di sviluppo nella trama. Il rapporto di Raku con le ragazze non si muove praticamente di un centimetro dalla prima stagione; escludendo l'entrata in scena di qualche nuovo personaggio, le reali novità di trama sono zero, viene solo marginalmente approfondito il personaggio di Shu. Mi dispiace criticare così aspramente un titolo che ho davvero a cuore, ma sono rimasto totalmente deluso da questa seconda stagione. Raku non si avvicina a nessuna ragazza e nessun personaggio ha sviluppi psicologici interessanti, anche se si prova a dare un'immagine più precisa del passato di Chitoge. L'intera stagione è un susseguirsi di eventi casuali senza nessuna importanza, che, se passabili per le prime puntate, diventano insopportabili a lungo andare. In più alcune scene sono troppo esagerate, come quando Chitoge salta da un palazzo a un altro: il titolo in teoria è uno scolastico-sentimentale, dovrebbe almeno in parte attenersi al suo genere; a mio avviso scene così forzate stonano nel quadro generale dell'opera.

Non saprei se consigliarlo o meno, perché è un titolo che amo molto, ma che mi ha profondamente deluso. Se non fosse per l'affetto sincero che provo per i personaggi, probabilmente il mio voto sarebbe stato ancora più basso.


 1
Natsu95

Episodi visti: 12/12 --- Voto 7
Questa seconda stagione di "Nisekoi" presenta un buon margine di miglioramento come seguito della prima: è un bene, poiché ciò porta a uno sviluppo ulteriore della storia.
Resa marginale la storia della chiave e del lucchetto, ci si lascia al 'carpe diem', rendendo la situazione più leggera, frizzante e divertente: gli episodi non sono in sé legati tra loro e non è dunque presente un ordine consequenziale; ciò permette di avere una visione unica per ogni episodio.

Figura fulcro di tutta la storia rimane Raku, perno su cui ruotano tutte le altre ragazze: questa rotazione assicura l'esplicita esposizione delle loro figure a tutto tondo, enfatizzando tanto l'aspetto fisico con accuratissimi aspetti grafici, tanto quanto l'aspetto psicologico. Viene inoltre potenziato l'uso delle "ragazze supporto", che mostrano anche loro la propria consistenza in ambito complessivo, consentendo una valorizzazione del complesso.

Le sigle, come anche il sottofondo andante, sono molto orecchiabili e piacevoli, lasciando sempre una buona impressione e un buon gusto per chiunque abbia il tempo di apprezzare la produzione di grande valore grafico.

Tutto molto bello, però... Eh sì, c'è un 'però'. Lo slegamento tra gli episodi senza seguire una trama o un obiettivo ben definito può essere visto da alcuni come una mancanza di idee o comunque un "fare una cosa tanto per farla": in quest'ottica si potrebbe prendere la serie come una banalità commerciale, ma, per i motivi sopra descritti, non sembra questo il caso. Purtuttavia rimane qualcosa che infastidisce, come l'aver avuto solo un po' di pancetta a una grigliata, e la domanda è: "E allora?!". Allora niente: gli occhi pieni e le mani vuote. In soldoni, seppur con sette ragazze con sentimenti molto forti, si rimane sul vago e... non si quaglia. Né a parole né con fatti.

Quanto detto non vuole sminuire l'opera ed è solo un'osservazione che si realizza quando si è visionato tutto il prodotto, che rimane, comunque, di tutto rispetto. Voto: 7.