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Swordman

Episodi visti: 10/10 --- Voto 7,5
Personalmente non conoscevo il mondo di "Rage of Bahamuth" se non marginalmente per qualche cosa carpita un po' qua e un po' là. Alla fine però non ho voluto mancare all'appuntamento con questo "Manaria Friends" (o "Mysteria Friends" che dir si voglia). Il motivo di ispirazione è presto detto: c'era una buona concentrazione di belle bishoujo, una certa dose di fanservice e una venatura di yuri. Sarà stata tradita questa prima impressione?

"Manaria Friends" ci offre uno spaccato di vita nell'omonima accademia, collocata in uno dei regni presenti in "Rage of Bahamuth", ove vengono istruite le giovani leve di quello e di altri reami. In particolare l'attenzione va su Anne e Grea, due principesse, la prima del regno dove ha sede l'accademia, la seconda di uno più lontano e popolato dai draghi e lei stessa - infatti, è nata dall'unione di un'umana e di un drago. Anne è una tipa allegra e brillante, fortissima nella magia e adorata dai più; Grea è invece più timida e riservata ma comunque buona e generosa. Le due ragazze sono già care amiche e la storia ci parla di alcuni episodi della loro vita scolastica, e più in generale dello sviluppo della loro amicizia.

La serie è sorprendentemente ben curata. Disegni puliti, colori vividi e ambientazioni molto ben realizzate accompagnano tutti i dieci "midi-episodi" (cioè non brevi come un mini-episodio ma neanche lunghi come uno normale) che compongono la serie.
Vitalità è data anche dal cast che dà voce ai personaggi: c'è, ad esempio, Yoko Hisaka che dà la voce ad Anne (ma forse era meglio che le facessero fare Grea), ma c'è anche Nana Mizuki che dà voce alla studentessa presidente Hanna e dà pure sfoggio delle sue doti canore in una certa occasione.
Assistere agli episodi di "Manaria Friends" è stato gradevole. Divertente nelle situazioni più allegre come la "prova cosplay" o l'episodio in spiaggia che non poteva mancare. Affettuoso, diciamo pure "moe", nei frangenti più sentimentali. Alle volte, magari, la cosa diventa un pochino lagnosetta, tuttavia, a pensarci un attimo, può anche essere un modo per esprimere l'adolescenza delle due protagoniste.
Anne e Grea sono comunque una coppia bella e ben assortita. A quanto ho avuto modo di capire, è una coppia molto in vista fra il fandom di questo universo, e questa serie è stata anche la buona occasione per "canonizzarla", oltre che per vendere un po' di codici per "GranBlue Fantasy" insieme ai Blu-ray giapponesi, eh, eh...

Per chi la guarda da fuori, resta lo stesso una buona visione, agile, rilassante e piacevole.