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LordFazzamort

Volumi letti: 40/40 --- Voto 8,5
Non sono certamente molti i manga capaci di trattare di calcio in maniera realistica ed allo stesso tempo avvincente: "Angel Voice", tuttavia, ci riesce in pieno, coinvolgendo il lettore non solo dal punto di vista dell'agonismo implicito in ogni fumetto sportivo, ma anche, e soprattutto, dalla prospettiva che si ha fuori dal campo, dove si vive la vita vera, con gioie e delusioni che possono o non possono essere influenzate dal banale risultato di un match.

In breve, la storia narra di un gruppo di ragazzi dediti alla violenza che, come è prevedibile, si lasceranno coinvolgere in un progetto scolastico volto a salvare il proprio club di calcio. Inizia così un percorso duro, fatto di fatica e duri allenamenti, ansie, frustrazioni, ma anche tanti risultati. Certo, molti di questi sono temi già visti e sviluppati in altri lavori, anche ben più noti di "Angel Voice", ma se si accetta l'idea che lo stesso argomento possa essere trattato con la stessa sensibilità in più opere, allora ci si può approcciare con serenità alla lettura di questo manga, scoprendo quindi con quanta serietà e con quale valore aggiunto vengano approfondite problematiche come la malattia, il bullismo, e così via.

Volendo riassumere i punti a favore, direi che questo manga può fregiarsi di una trama consistente e mai stancante o scontata, nonostante la lunghezza (notevole) dell'opera, un umorismo sempre piacevole al momento giusto, e un'edizione davvero ben fatta, con pagine bianche e sovracopertina, come ci abitua la casa editrice JPOP.

Naturalmente non è tutto rose e fiori: ci sono diversi punti critici che potrebbero scoraggiare il futuro lettore, come la lunghezza stessa del fumetto (quaranta volumi non sono certo pochi), che tra l'altro è venduto ad un costo leggermente sopra la media, o il disegno dell'autore, le cui tavole possono convincere o meno, dipende molto dal gusto personale (e a me, personalmente, non hanno mai suscitato troppo piacere). In ultimo, un manga incentrato sul realismo, dovrebbe presentare risultati delle partite verosimili, cose che, ahimè, a volte non accade.

Sebbene ci siano diversi elementi di criticità, la bellezza della trama e le emozioni che l'autore trasmette con questa storia superano di gran lunga tutti i difetti che si possano trovare: ecco perché ho deciso di dare un buon 8.5 ad "Angel Voice" e scriverne una sua recensione, sperando che tutti gli appassionati del genere trovino la volontà di dargli la chance che merita.


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Nyx

Volumi letti: 10/40 --- Voto 4
Comprai quest'opera con grande entusiasmo, attratto dallo stile di disegno ma soprattutto dalla convinzione di aver trovato un manga davvero particolare, un giusto mix tra un'opera a sfondo teppistico e un bel manga calcistico e invece... invece le cose non sono andate affatto come speravo!
Andando con ordine, come già scritto in precedenza, il tratto del disegno è di pregevole fattura, dettagliato ma pulito, ciò che maggiormente è venuto a deludermi è la trama, cosa non da poco direi!

Inizialmente Angel Voice tiene incollato il lettore grazie ad alcuni sviluppi, forse non originalissimi ma senza ombra di dubbio piuttosto intriganti.
Per sommi capi la trama è la seguente: la squadra di calcio del liceo Ichiritsu Ranzan è salita alla "ribalta" per meriti che con lo sport non hanno nulla a che spartire, il club esiste ma l'attività principale non è certo dare calci al pallone essendo una squadra formata per intero da veri e propri teppisti ormai noti in tutta la regione. Per porre una svolta a questa brutta tendenza si decide di assegnare l'incarico di allenatore del team ad un giovane ma capacissimo ex giocatore che avrà (come potete bene immaginare) l'arduo compito in primis di riuscire a far convivere pacificamente gli undici scalmanati che dovranno scendere in campo e solo secondariamente passare alle nozioni calcistiche vere e proprie!
Fin qua le premesse per dare vita ad un'opera di tutto rispetto c'erano e i primissimi sviluppi risultano tutt'altro che deludenti.
Ben presto all'Ichiran (questo il nome della squadra) verrà posta anche una pesantissima condizione per la sopravvivenza del club, ossia un ottimo piazzamento nel torneo interregionale prossimo venturo.
Sono ragazzi che (salvo rare eccezioni) hanno pochissima dimestichezza col pallone e dovranno confrontarsi ben presto con squadre semiprofessionistiche con l'imperativo categorico di dover andare avanti nel torneo... cosa ne potrà uscir fuori? Lo scoprirete, se sarete abbastanza caparbi da seguirlo fino alla fine, solo leggendolo! Io ho deciso di abbandonarlo al decimo volumetto tediato dal pesante clima di noia nel quale era sprofondato già da parecchio tempo. Tutt'ora non mi capacito di come si possa rendere talmente noiosa e monotona un'opera con una trama e delle premesse simili, ma tant'è che Takao Koyano (l'autore) c'è riuscito benissimo! La psicologia dei personaggi non viene sviscerata sufficientemente bene, di risse manco più l'ombra, le stesse partite non riescono a trasmettere al lettore le emozioni che ci si aspetterebbe da un incontro di calcio. Il resto della trama prosegue lento da far paura.

Non è da me abbandonare una serie in corso ma stavolta sono stato costretto a farlo, anche considerando il costo di ogni singolo volumetto (5 euro e 90) ed il fatto che, attualmente, l'opera in Giappone è ancora in corso, avanti di parecchi volumetti rispetto all'edizione italiana e non se ne conosce il numero complessivo per certo.
L'edizione è curatissima, del resto è un'opera targata J Pop.
Il voto sarebbe un 4 e mezzo o un 5 scarso... ma lo arrotonderò per difetto visto il mio enorme rammarico di aver dato fiducia ad un'opera che si è poi rivelata tanto deludente. Mi resta solo la magrissima consolazione di poterlo bocciare.


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mrodonto

Volumi letti: 23/40 --- Voto 9
I manga sportivi mi sono sempre piaciuti. Del resto per un autore appassionato dello sport che rappresenta nella sua opera non è difficile creare un team a cui il lettore si affezioni e per il quale finisca per tifare e non è nemmeno complicato ottenere la suspance sospendendo episodi e volumetti ad arte, in maniera che il lettore attenda l'evolversi della storia per sapere come andrà a finire. A fianco di alcune caratteristiche che a parer mio rendono i manga sportivi più facili da affrontare rispetto ad altri, gli autori di tale genere secondo me si trovano di fronte ad alcune difficoltà che altri generi non hanno. In primo luogo è di solito difficile esprimere in maniera elegante ed efficace a livello grafico il dinamismo delle azioni sportive. In secondo luogo ci si trova a far fronte al problema di cercare di non annoiare il lettore disegnando 200 partite consecutive tutte più o meno uguali. Terzo, e non ultimo, c'è il problema di non sapere mai se far compiere al solito team di inesperti violenti e scapestrati un percorso trionfale o se interrompere i loro sogni e il loro percorso di "redenzione" in maniera più sorprendente.

Angel Voice è una piacevole sorpresa, perché riproduce in tutto e per tutto le atmosfere di Slam Dunk e di Rookies riproponendole semplicemente in un altro sport, il calcio. Per quanto riguarda la veste grafica, quando ho preso in mano il primo volumetto, ho avuto davvero la sensazione che fosse un manga del grande Takehiko Inoue, visto che lo stile grafico è veramente molto simile, e la costruzione di un team di teppisti è palesemente ricalcata sulle storie dei due fumetti succitati, in particolar modo Rookies
Tuttavia, arrivato al volume 23, mi sembra di poter dire che Takao Koyano potrebbe aver superato i maestri, perchè i risultati delle partite non sono mai scontati (non sono riuscito ad indovinare quasi mai cosa sarebbe accaduto nelle partite affrontate dall'Ichiran). Inoltre, col prosieguo della storia si capisce meglio il significato del titolo del manga e l'autore inserisce un elemento particolarmente toccante, che non cito per non spoilerare, ma che dona ad Angel Voice un particolare che forse lo eleva di una spanna rispetto ai due manga succitati. Considerando che però Koyano ha avuto un percorso in discesa perchè si è liberamente ispirato ad opere di successo che gli avevano già spianato la strada, mi fermo a 9 come giudizio, in attesa di sapere se saprà creare un finale più avvincente rispetto a quello di Slam Dunk e Rookies che mi avevano deluso.
Titolo estremamente consigliato a chi apprezza i manga sportivi, ma anche a chi non avesse ancora letto i capolavori a cui Angel Voice si ispira!


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Kappei

Volumi letti: 6/40 --- Voto 8
Partiamo da una premessa, che il voto è ancora approssimativo. Sono arrivato al sesto volumetto, e come in ogni manga, tutto può cambiare.

La storia è abbastanza semplice, e in qualche modo (con diverse sfumature), l'abbiamo già vissuta.
Teppisti, sport, siparietti comici, introspezione e un pizzico di fan-service. Gli elementi base ci sono tutti, presi a piene mani da opere che hanno fatto la storia di questo genere, tra tutti sicuramente Slam Dunk e Rookie, strizzando un occhio ai classici manga calcistici.
Per quanto mi riguarda lo trovo molto più vicino alle avventure di Hanamichi e compagni, rispetto al più "crudo" (come visione) Rookie.

L'autore ha una profonda conoscenza del calcio, e questo è riscontrabile fin dalle prime battute. Un approccio quindi più realistico rispetto ad un Capitan Tsubasa, ma che riesce a conquistare il lettore durante le diverse sfide.
Il tutto condito da diverse situazioni che sfiorano il demenziale, regalandoci momenti decisamente divertenti.
Il disegno ci riporta nuovamente alle opere citate poco sopra, anche se per quanto mi riguarda lo trovo abbastanza "vuoto".

Non sono un'amante del calcio, così come degli sport in generale, ma adoro i manga sportivi. Se cercate un'esperienza diverte e appagante, fateci un pensierino.


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GIGIO

Volumi letti: 9/40 --- Voto 8
Può esistere un manga sul calcio che non sia Captain Tsubasa? Può esistere un autore che prova ad emulare questo mito? La risposta è sì, ed è Angel Voice di Takao Koyano. Questo manga è un mix tra il celeberrimo Holly e Benji citato sopra e Rookies, dove ci sono una banda di teppisti che un professore cerca di redimere affidandosi al calcio. Quello che temevo avvenisse, cioè la spettacolarità assurda delle azioni, con tiri da metà campo e azioni tutti contro uno non avviene in questo manga. L'autore si è informato molto prima di descrivere questo sport e ne viene fuori un manga tutto sommato realistico, dove i giocatori sono scarsi ma con ottime potenzialità, e dopo duri allenamenti e numerose sconfitte cominciano a ingranare e a formare una vera e propria squadra competitiva. Si innamorano del calcio e lasciano perdere le scorribande (anche se in campo ogni tanto il fumo esce dalle orecchie) e cominciano anche ad associarsi tra loro.

L'unica nota negativa che ho trovato è stata la traduzione di "goal" in "punto". "L'Ichiran ha segnato un punto!", dai, non si può leggere! Cos'è, pallacanestro?
L'edizione J-Pop è ottima anche se avrei fatto una dimensione degli albi un pochino più grande. Lo consiglio veramente a tutti, anche ai non amanti del calcio e dello sport perché veramente oltre al calcio c'è di più in questa storia, e spero che continui con questo trend perché sarebbe un peccato fare altrimenti. Mi ha stupito. Forza Ichiran!


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Facchy1977

Volumi letti: 4/40 --- Voto 7
Ho deciso di acquistare questo fumetto perché mi piace molto il calcio. Non ho molti termini di paragone in quanto questo è stato il primo manga che ho letto (poco dopo ho acquistato la serie completa di Holly e Benji).
Comunque sia, la storia è abbastanza interessante e non mancano i momenti simpatici. I disegni sono ben fatti, ma trovo che alcuni personaggi si assomiglino troppo ed a volte è difficile distinguerli.
Fino ad ora ho comprato tutti i volumetti, ma la lettura si è momentaneamente fermata al quarto.


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hijikataspecial

Volumi letti: 5/40 --- Voto 10
Angel voice è uno shonen/calcistico molto interessante. La storia si basa su una squadra di calcio che anche nelle difficoltà fa si che l’amore del pallone vada oltre le avversità. Il protagonista è Narita, un principiante molto dotato che, grazie soprattutto agli allenamenti e alla sua perseveranza, diventerà l’anello importante della squadra. L’allenatore di questa squadra dimostra che in qualsiasi cotesto, in questo caso studentesco, l’amore del pallone regna sovrano.
L’autore dimostra di sapere molto del culto del calcio. I disegni sono molto leggeri ma precisi, con qualche tavola molto bella. Per finire, disegnare il gioco del calcio è molto difficile, ma Takao Koyano dimostra di sapercela fare.
Questo manga è pubblicato dalla J-POP con un costo di 5.50€ con sovraccoperta. Lo consiglio a tutti gli appassionati di calcio, questo manga è molto bello ed in grado di entusiasmare il lettore.


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cipry

Volumi letti: 5/40 --- Voto 9
Ho deciso di acquistare questo manga perchè sono un grande appassionato di shonen sportivi e la copertina mi attirava.
La storia non eccelle in originalità e segue un po' la linea guida del 90% degli shonen sportivi, dove una matricola (qui ben 4) negata nello sport in questione inizia a praticarlo e scopre, man mano, di avere un grande talento che porterà la squadra, dapprima sottovalutata, a compiere grandi imprese.
Questo per molti critici e appassionati svaluterebbe di gran lunga l'opera, ma io preferisco lasciare da una parte queste cose e parlare di quello che il fumetto in se mi ha trasmesso.
La trama parla di 4 ragazzi temuti da tutti, in quanto alle medie erano i più forti nelle risse, che si iscrivono alla scuola Ichiran dove la maggior parte degli studenti sono teppisti.
Viene incaricato ad un giovane allenatore di far riprendere le attività del club di calcio, ma alla condizione di far arrivare la squadra almeno tra le prime quatto della provincia.
La squadra prima inesistente inizia man mano a formarsi, e nonostante le grandi batoste, l'atmosfera e la scena iniziale fanno presagire grandi imprese future.
La narrazione è simpatica e avvincente, il disegno che dal punto di visto grafico ricorda quello di Inoue (Slam Dunk) è piacevole; molte gag, risse, sudore e sport a formare questo bellissimo manga.
Mi sento di consigliarlo a tutti quelli che come me amano gli shonen sportivi, e spero con questa recensione di aver fatto venire voglia agli indecisi di acquistare questa opera.


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Kouga

Volumi letti: 1/40 --- Voto 6
Mi ci ero avvicinato con forte interesse a questo titolo, perché me lo hanno presentato come "lo Slam Dunk del calcio", invece salvo qualche espressione tipicamente presa da Inoue, lo trovo molto più simile ad un Rookies del calcio. Se lo stile grafico può ricordare il tratto delle ultime opere di Inoue infatti, la storia ricorda palesemente la narrazione di Morita, con un professore che vuole allenare un club di calcio formato solo da teppisti facendo leva sulle matricole iscritte da quest'anno e tutte rigorosamente dal temperamento vivace. I personaggi si somigliano molto e almeno di primo acchito sembrano facilmente confondibili, difetto che magari leggendo i vari volumi che compongono l'opera saranno colmati dall'affezionarsi ai singoli personaggi, mentre la storia procede piuttosto lentamente e non si sa bene dove andrà a parare, nonostante l'apertura della medesima faccia capire che ci si trovi di fronte ad un enorme quanto lungo flashback. Una sufficienza meritata senz'ombra di dubbio, ma non eccelle come speravo. Attualmente mi sento di consigliarla ad orfani di manga sul calcio (Tsubasiani in primis!) e ai fan degli Shonen sportivi.


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Chiba

Volumi letti: 1/40 --- Voto 7
“Angel Voice”, manga sportivo disegnato da Takao Koyano, narra le avventure calcistiche del club scolastico del Liceo Ranzan, composto dalla banda di teppisti più temuta della città, ed a cui la passione per il calcio cambierà la vita.

In questo volumetto non è un pallone ad aprire la storia, nè tanto meno uno stadio o un campo d’erba, ma bensì un ragazzo, Shingo Narita, che scappa da possibili persecutori, dopo aver promesso ad un’amica d’infanzia di fare il possibile per evitare risse all’interno delle mura scolastiche.
Contemporaneamente un allenatore, Tetsuo Kuroki, viene convocato dal preside del Liceo per affrontare il problema della eccessiva delinquenza all’interno del club di calcio, ormai ritenuto solo un “covo” per bulli e teppisti. Sarà compito di Kuroki risollevare la fama del club e creare una squadra capace d’entrare tra le prime quattro della prefettura di Chiba; se non vi riuscirà il club verrà chiuso e i ragazzi lasciati a loro stessi.

Il tratto è pulito e ordinato, non originalissimo ma sicuramente adulto; le figure umane sono realistiche e adeguatamente caratterizzate; nelle poche scene calcistiche presenti, Takao Koyano dimostra d’essere all’altezza del tema trattato, con azioni ben dirette e rappresentate.

Nel primo volume, come protagonista dominante, viene presentato Narita, il solito ragazzo manesco, poco intelligente, istintivo ed estremamente forte nel corpo a corpo. Qui si nota la scarsa originalità dei personaggi, rischiando di cadere nel “già visto”.

L’edizione della JPOP è buona: carta bianca (ma leggermente trasparente), formato piccolo (12,5 X 18), sovra copertina, rilegatura resistente e note a fine volume sui termini calcistici; tutto per 5,50€.

Complessivamente un manga divertente; finita la lettura sarà difficile non domandarsi che cosa accadrà nel volume successivo e come verrà affrontato l’argomento sportivo.

Voto: 7,5