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ARAPHAEL

Volumi letti: 3/3 --- Voto 7
Questi primi due volumi, o tre a seconda dei casi, non possono in nessun modo essere valutati come a se stanti e quindi separatamente da Trigun Maximum. Trattano della parte iniziale delle avventure di Vash e come inizio devo dire davvero niente male!

In questa prima fase abbiamo una presentazione del il mondo in cui è ambientato Trigun, con vicende che servono principalmente ad inserire il lettore in questo contesto, ragion per cui può sembrare che la storia faccia fatica a partire. Io invece ho trovato l'inizio davvero carino e caratterizzato, dove faranno la comparsa antagonisti minori come la famiglia Nebraska o Brilliant che pur non comparendo più successivamente, svolgono egregiamente il loro ruolo nel relativi contesti in cui vengono inseriti. Già in questi primi volumi abbiamo banditi, navi a vapore che attraversano deserti, cyborg, una mostruosa donna gigante ed infine pericolosi killer tutti con le loro peculiarità (per quanto meno accattivanti rispetto ai nemici successivi). Ma tutto questo non è che solo l'inizio di questa splendida storia!

Riguardo i disegni li trovo fantastici e perfetti per la storia. Il tratto è particolare e tra tutti i manga letti questo è quello che tende di più verso lo stile dei manhwa, ossia i fumetti di origine coreana, cosa che ho apprezzato. Purtroppo stesso discorso non vale per la sceneggiatura, devo dire pessima. Questo aspetto unito a disegni troppo caotici rende a tratti la storia molto difficile da interpretare purtroppo. Per fortuna il problema verrà superato durante la narrazione di maximum.

Non posso sbilanciarmi troppo nel voto essendo solo la primissima parte, ma un sette pieno se lo merita tutto!


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DaisukeKatashi

Volumi letti: 2/3 --- Voto 9
"Quando si guarda in avanti qualcosa rimane sempre alle spalle. Credere fermamente alle proprie convinzioni continuando a correre verso il futuro è di certo una virtù. Tuttavia non è giusto nel farlo disprezzare i sentimenti e i ricordi degli altri.
Vivere sconsideratamente senza accorgersi di ciò che provano tuo padre e tua madre ad esempio è solo egoismo. A volte durante la propria corsa, bisogna anche fermarsi un momento e scoprire così di non essere soli." - Vash the Stampede

Trigun è ideato da Yasuhiro Nightow e conta 3 volumi pubblicati in tankobon dalla Tokuma Shoten fra il 1996 e il 1999. Il manga è stato costretto ad un finale brusco, in quanto la rivista Shonen Captain, il magazine su cui Trigun veniva serializzato, fu chiuso. Lo stesso Yasuhiro Nightow nel 1998 inizio la continuazione, cioè Trigun Maximum. In Italia il manga è stato pubblicato da diversi editori, inizialmente dalla Dynit che lo pubblicò in tre volumi, ma più recentemente i diritti sono passati alla Panini Comics (Plante Manga), la quale ha stampato una versione a due volumi (io personalmente ho questa versione). Ma parliamo della trama di questo fantastico manga.

Trigun narra le vicende di Vash the Stampede, il primo uomo sulla faccia della Terra (?!?) ad essere ufficialmente dichiarato Calamità Naturale. Su di lui pesa una grossa taglia di 60 miliardi di $$ (si legge "doppi dollari"). Dal mondo intero Vash The Stampede è conosciuto con il soprannome di Tifone Umanoide a causa dei tanti disastri che lascia dietro di sé viaggiando per le città. Ma la vera natura di Vash è assai lontana da quella che tutti credono. Vash è in realtà un tipo spensierato e pacifista, Love & Peace al 100%. Però questa sua brutta fama lo porterà in mille sciagure. Questa è la sua storia, ma verrà svelato il suo sconosciuto passato?

Inizialmente di Trigun conoscevo solamente l'anime, che ho amato alla follia (i vecchi tempi su MTV), preso dall'interesse presi anche il manga, il quale si rivelò una vera sorpresa. La storia inizialmente fa fatica a decollare, ma piano piano Nightow inizia a dar sfogo alla sua più folle fantasia e riesce a tenerti incollato al manga fino alla fine. Il tratto è semplice ma diretto, mi ha molto colpito, anche se il tratto lo vedremo leggermente più maturo su Trigun Maximum (altro manga che consiglio vivamente). I personaggi davvero indimenticabili a partire dal nostro protagonista Vash The Stampede, veramente esilarante; altri personaggi che mi hanno colpito dell'opera sono Nicholas D. Wolfwood, Reverendo pistolero, e Legato Bluesummers, capo dei Gung-Ho Guns e braccio destro dell'antagonista della storia Million Knives. Non posso far altro che consigliarvi di leggere questo capolavoro manga. Il mio voto è un 9 abbondante.


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2alexx2

Volumi letti: 3/3 --- Voto 5
Mi sono avvicinato a questo manga, come tanti, attraverso l'anime trasmesso su MTV. Non me ne perdevo una puntata e poi guardai anche le repliche poiché le prime puntate non le vidi. Un anno fa recuperai in blocco Trigun e Trigun Maximum a un prezzo molto favorevole, poiché volevo anche leggere le avventure di Vash, e non restare solo con il ricordo dell'anime.

In un lontano pianeta desertico chiamato Gunsmoke illuminato da due soli e circondato da cinque lune, colonizzato poco più di un secolo prima da decine di navi spaziali provenienti dalla Terra, un uomo ha una taglia da ricercato, ma questo non è un criminale come tutti gli altri. Sulla sua testa pendono ben 60 miliardi di doppi dollari (valuta attuale nel mondo), ed è il primo essere umano ad essere classificato come calamità naturale; il suo nome? Vash the Stampede.
Tutto ciò che si sa sul suo conto è che si tratta di un pericolosissimo ricercato alto, biondo, con un cappotto rosso, una grossa arma, gli hanno affibbiato il nome di tifone umanoide a causa dei tanti disastri che lascia dietro di sé viaggiando di città in città. Ma Vash è tutt'altro che una persona cattiva. Anzi, ama le altre persone, il pianeta e la natura, in pratica è l'incarnazione del modo di dire “Non farebbe male a una mosca”.
Due agenti della società di assicurazioni Bernardelli vengono messe sui passi del tifone umanoide, nella speranza di rintracciarlo e ridurre al minimo i danni da lui provocati. I loro nomi sono Meryl Strife e Milly Thompson.

Sono rimasto molto deluso da questi tre volumi (ho l'edizione della Dynamic), i disegni sono rozzi e confusionari, faticavo molto a capire il senso di alcune vignette, e non sono belli da vedere. La storia in realtà non decolla mai, se non nel l'ultimo maxi numero con l'entrata di altri personaggi e svolte, la narrazione appare molto lenta e approssimativa con molti buchi.
In questa recensione voglio valutare Trigun come manga a sé e non come prima parte (come poi in realtà è) della storia, il finale sembra la fine di un capitolo qualsiasi, e ti lascia un po' come un mezzo rimbecillito con lo sguardo incredulo.
Penso che i disegni scarni siano venuti fuori così all'autore vista la poca esperienza che ai tempi aveva, ma sono speranzoso e pieno di aspettative per Trigun Maximum (per dovere di cronaca ho la versione J-Pop di 14 numeri).

Spero in una delineazione della narrazione più fluidità, e che i disegni migliorino molto. Lato positivo è che il protagonista è come me lo ricordavo, un gran bel personaggio (per molti versi mi ricorda Ryo Saeba di City Hunter..) e quindi leggerò presto il proseguo della storia.

Il mio voto è un 5, purtroppo a malincuore per questi 3 volumetti editi a sé stanti e valutati da me, proprio a sé stanti. L'ultima parte dell'ultimo numero rialza molto la situazione, ma visti così, questi tre volumi non hanno molto senso.


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Vashthestampede

Volumi letti: 2/3 --- Voto 9
Prima di leggere il manga di Trigun ho guardato l'anime e l'ho trovato veramente fantastico (anche se il finale è stato un po' deludente); l'anime mi aveva cosi tanto colpito da spingermi a comprare il manga su internet, quindi sono andato sul sito della Panini e dopo qualche giorno sono riuscito ad avere i 2 volumettti. Al primo impatto devo dire che il disegno mi aveva un po' deluso e nelle scene d'azione non riuscivo a capire bene quello che accadeva, però continuando a leggerlo ha cominciato a piacermi sempre più. Secondo me Yasuhiro Nightown ha il potere di farti affezionare ai suoi disegni, a me è accaduto così. E poi il disegno guardando è curato in moltissimi particolari, ad esempio il fatto che il vestito originale di Vash è forato da molti proiettili, cosa che nell'anime non è stata messa secondo me perché risultava troppo faticoso ogni volta stare a fare quei fori.
Poi c'è un'altra cosa da aggiungere, questo manga è stato disegnato da Yasuhiro all'età di 28 anni, quando credo aveva cominciato da poco a disegnare professionalmente, proprio per questo gli scuso le piccole imperfezioni nel disegno. Al contrario, nella serie Trigun Maximun, che non ho avuto modo di leggere ma ne ho visto qualche pagina, si vede un cambiamento dell'autore, una maturazione dal punto di vista artistico. Nelle scene d'azione rimane sempre un po' confusionale, ma gli si può perdonare.
E poi c'è una cosa da far notare: VASH! Vash è un personaggio fantastico, molto originale, il cui lato psicologico è stato molto coltivato dall'autore. Sia il manga che l'anime ti fanno affezionare a questo biondino dai capelli a punta. Consiglio vivamente quest'opera insieme all'anime.


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Cladz

Volumi letti: 2/3 --- Voto 9
L'inizio della storia!
Il nostro protagonista è Vash the Stampede, temuto personaggio e ricercato numero uno con una taglia di ben 60 miliardi di doppi dollari e soprannominato il "tifone umanoide".
Tutto vero, se non fosse che Vash è anche un pacifista, sempre pronto ad aiutare i più deboli e chi si trova in difficoltà!
A fargli compagnia nel suo vagabondaggio continuo saranno Meryl Stryfe e Milly Thompson, incaricate dall'assicurazione Bernardelli di impedire al tifone umanoide di provocare ulteriore distruzione.
L'ambientazione è in perfetto stile Far West, solo in un pianeta lontano e deserto, colonizzato dall'uomo dopo aver distrutto la Terra.
Unico difetto dell'opera di Yasuhiro Nightow è che spesso i disegni e le tavole sono davvero troppo caotiche, ma Trigun è un'opera che va letta assolutamente.
Consigliatissimo a tutti, Vash vi stupirà!


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Onnivoro88

Volumi letti: 1/3 --- Voto 9
Cercherò di non farmi condizionare dall'anime che ho visto, per altro da non perdere.
Fino ad ora ho letto solo il primo dei due volumi da 7.50€ che ho acquistato, e devo dire che mi è piaciuto molto. Inizialmente viene fatta la presentazione di questo strano pianeta desertico che, nonostante tutto, presenta tracce di alta tecnologia. Il personaggio principale viene per caso coinvolto in una questione di residenti che difendono la propria terra e un ricco che la vuole espropriare ad ogni costo. Si dimostra subito per quello che è: un uomo pacifista, che non vuol far male a una mosca e che pur avendo una pistola enorme non la usa, limitandosi a difendersi e ad attaccare solo con mezzi di fortuna. Questo suo modo di fare lo attua lungo tutto il volume, anche quando ha ormai come compagna di viaggio, non desiderata, la coppia dell'agenzia assicurativa che ha a cuore la sua calma e tranquillità. Lui è un ricercato, ma sembra che tutto sia nato da un malinteso enorme, ma non è così. Anche lui ogni tanto nelle espressioni lascia trapelare un segreto che nasce dal profondo dell'animo, un segreto che non nasconde completamente.

I disegni mi piacciono molto, mi hanno subito colpito gli abiti di Vash, appunto il ricercato, che oltre ad essere stra-bucati in basso, a causa di possibili sparatorie passate, sono molto aggressivi. Sulle braccia, il cuoio che lo ricopre è un indumento che sicuramente lo contraddistingue per stile e significato. Quest'ultimo lo si scoprirà più avanti.
I personaggi: Credo che oltre i già citati Vash, e le assicuratrici, gli altri siano assolutamente trascurabili, pertanto non dirò nulla sul personaggio dal disegno discutibile che dirotterà la nave su cui si trova Vash e neanche sulla famiglia di mostri che ce l'ha con lui a morte. Funzionali solo al proseguimento della storia e a far conoscere meglio il personaggio più originale degli ultimi, a mio parere, 20 anni.

Ricordo che vidi l'anime quando avevo appena finito di vedere Cowboy Bebop. Vi lascio immaginare il cambio di registro che ho dovuto realizzare. Da cacciatori di taglie a ricercato dai cacciatori. L'originalità è che alla fine il buono è lui, è l'amico che vorresti avere, il compagno di viaggio sempre affidabile, anche se imprevedibile.

Consiglio la lettura di Trigun a tutti. Presto so che mi aspettano pagine fantastiche da amare nel secondo volume in cui entrano in scena personaggi importantissimi del futuro e del passato di Vash.
"A mio modesto parere, che peraltro condivido"