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hachi_rosa92

Volumi letti: 1/1 --- Voto 9
Sarà che sono fan di vecchia data di Arina Tanemura, che seguo dai suoi lavori iniziali... perché quest'opera la trovo assolutamente adorabile. E' un fumetto poco impegnato, scritto per divertire, eppure riesce a sorprendere con l'approfondimento psicologico dei personaggi (che è e sarà sempre il punto forte della Tanemura).

Il disegno - il tratto è acerbo, ma di cosa stiamo parlando? Per forza, si tratta della prima opera dell'autrice. E' comunque superiore a gran parte del materiale che si vede in circolazione. L'espressività dei personaggi è molto buona e i siparietti comici sono adorabili.

La storia - la storia è un fantasy di ambientazione scolastica, che senza troppe pretese diverte, appassiona e riesce ad approfondire i sentimenti e la relazione amorosa tra i protagonisti. Sentimenti che, come ben ci abituerà la Tanemura, non si riducono mai a un "mi piaci" sussurrato con dolcezza, ma seguono sempre delle spinte più profonde che i personaggi stessi scoprono poco alla volta nel corso della storia. I triangoli amorosi stupiscono sempre il lettore, poiché anche le rivalità più grandi non si esauriscono nella semplice resa di una delle due parti, ma sono in grado di trasformarsi in amicizie sincere.

In conclusione, se avete approcciato Arina Tanemura a partire da opere più celebri come "The Gentlemen's Alliance Cross", ovviamente "I.O.N." vi sembrerà un po' acerbo. Ma è un'opera frizzante che ha molto da offrire a chi cerca una lettura, sì leggera, ma colma dell'inconfondibile "stile Tanemura".


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Ransie Carter

Volumi letti: 1/1 --- Voto 6
"ION" è il primissimo lavoro della Tanemura, e infatti si può notare una certa differenza fra lo stile di questo lavoro e i manga a cui sta attualmente lavorando. Pur mantenendo il suo stile, il tratto qui era meno preciso, anche se, e questo forse può dare più fastidio, gira e rigira i personaggi li ricicla perennemente: tutti uguali. Anche per questo son finita per accantonare i suoi ultimi lavori.
Pur essendo uno dei primi lavori, aveva una trama abbastanza originale, che è stata parzialmente ripresa da un altro mangaka, per farne una brutta copia, con una protagonista estremamente irritante e odiosa.
Ci sono i classici elementi degli shoujo per eccellenza: ambientazione scolastica, triangolo amoroso, eventi inaspettati (ripetuti fino allo sfinimento in ogni manga di genere) e elementi caricaturali per staccare un po'.
I personaggi non sono tantissimi, la caratterizzazione non è originale, anzi, se prendiamo i lavori successivi ritrovo caratteristiche molto simili, ma credo sia normale.
Abbiamo la protagonista gioiosa e simpatica, pretendente numero uno ostinato e fastidioso, pretendente numero due il genio incompreso. "ION" è un manga autoconclusivo, senza pretese, scorrevole e che permette al lettore di passare una piacevole mezz'oretta di lettura.


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Haruko21

Volumi letti: 1/1 --- Voto 6
Che dire su questo manga?
E' un perfetto shojo. Nonostante la pubblicazione risalga ai primi mesi del 2010 e andando in fumetteria questo volumetto sia passato più di una volta sotto i miei occhi non avevo alcuna intenzione di acquistarlo, infatti credo che se non me lo avesse regalato un mio amico di sicuro per me non sarebbe stato altro che un ricordo. La trama è molto lineare, insomma è la tipica di uno shojo ambientato alle superiori, " lei si innamora di lui ", ci sono i classici rivali e quando tutto sembra essersi risolto c'è il classico colpo di scena. A primo impatto sembrerebbe un volumetto da evitare assolutamente ma in realtà Arina Tanemura lo rende davvero originale e divertente con i suoi bellissimi disegni e io che ormai sono da tempo sua fan non posso fare a meno di apprezzare l'opera in sé, anche perché ha un valore inestimabile in quanto è la prima opera di una giovane mangaka. Mi auguro che anche voi l'apprezzerete soprattutto per la sua semplicità.


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shoujoprofessionista

Volumi letti: 1/1 --- Voto 4
Uff... è davvero difficile e imbarazzante dare un voto scadente alla propria autrice preferita. Io venero la Sensei Arina Tanemura, sia per i suoi disegni (non badate troppo agli occhioni enormi! Ognuno ha il suo stile!) estremamente curati in ogni dettaglio, gli sfondi mozzafiato, l'impegno che mette nelle copertine ecc, che per la sua simpatia (scrive molto ai suoi lettori). Ma, principalmente, per la sua grande fantasia, e la capacità di disegnare e raccontare storie soprannaturali sublimi, con personaggi sempre (o quasi) da adorare, maschili e femminili, grandi e piccini.

Ecco, mi sono trattenuta a non dare un voto peggiore, ma, nonostante sia la mia mangaka preferita, nelle mie valutazioni ho bisogno di coerenza. I motivi:
A parte il fatto che, siccome è la sua prima opera, qui i disegni non mi sono piaciuti un granché, ma è giustificabile. Poi, i protagonisti non mi sono piaciuti molto. ION è ok, niente di speciale ma ok (da un po' sui nervi ma vabbè...), mentre Mikado proprio no, non so perché ma non lo sopporto. Ecco, e partiamo male perché per me la simpatia dei personaggi sono più che fondamentali in una storia, per quanto buona possa essere la trama.
La trama: Per un volume unico, non ci si può certo aspettare niente di che, infatti, qui è niente di che. Beh, sinceramente l'idea iniziale era carina, ma solo quella. Come si è svolta la storia proprio mi ha annoiata a morte dalla prima all'ultima pagina.
Poi, se quel poco di magia che appare si può definire "soprannaturale", io vedo più che altro un noioso manga scolastico con un po' di infantili sentimenti provati da infantili ragazzini. Tutto qui.

Chiedendo perdono alla Sensei, non consiglio questo manga, anche se, trattandosi di un unico volume, potete provare a leggerlo, magari sbaglio e vi piacerà... Comunque, per chi avesse letto solo questo manga di Arina Tanemura e non ne è rimasto molto colpito, consiglio assolutamente di leggere le sue altre opere! Tipo anche solo Mistress Fortune (oh no, pubblicità!) che si tratta sempre di un unico volume, l'ho trovato fantastico! Mai in vita mia mi era piaciuto tanto un manga dal volume unico! E' divertente e ben fatto, quindi provate a leggerlo se vi va!
Ma, ION, purtroppo non mi ha proprio lasciato il segno, al massimo quello della noia (infatti poi mi sono addormentata...).


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Mitsuki_92

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
1996, debutto di una grande autrice: Arina Tanemura! Appena la Panini ha annunciato "I∙O∙N" ho fatto i salti di gioia! Dopo aver portato in Italia un mito come "Fullmoon - Canto d'amore", una storia mistica come "Jeanne, la ladra del vento divino" e un manga misterioso come "The Gentlemen's Alliance Cross - L'Accademia dei Misteri", le lancette dell'orologio iniziano a girare all'incontrario trasportandoci, come se fossimo in una macchina del tempo, ad una Arina Tanemura dal tratto semplice, un po' sporco, con sbavature, con imperfezioni che se paragonate ai debutti di tantissime altre autrici o autori, sono davvero minime.

La storia è molto lineare: Ion Tsuburagi è una ragazza speciale, ha il potere della telecinesi. Quando pensa intensamente alle tre sillabe del suo nome (in giapponese, "I", "O" e "N" sono scritte con tre katakana) riesce a fare cose incredibili. Il manga ruota attorno al triangolo amoroso che si crea fra Ion, Koki e Mikado. Chi riuscirà a scalfirle il cuore? Koki che la insegue per tutta la scuola per dichiarare i suoi sentimenti o Mikado che sembra essere interessato solo ai suoi poteri?

La vera unicità di questo manga è la semplicità, nel disegno, nella trama, nei personaggi. Non è una caratteristica dalle sfaccettature negative, anzi, secondo me è proprio questa la forza di "I∙O∙N"! In quest'opera si può già notare l'estro artistico di Arina Tanemura, mia seconda mangaka preferita. Storie originali e intense, disegni espressivi e dinamici, personaggi ben strutturati.
In più, la copertina mi ha subito suscitato sicurezza, non so nemmeno io come spiegarlo. A vederla mi vengono solo pensieri positivi, e non è una cosa che accade con tutte le cover dei manga. Gli occhi di "I∙O∙N" sono così emotivi e così intensi che ve ne innamorerete, dico sul serio!

In conclusione, questo volume unico va preso per quel che è, una bella lettura, scorrevole e leggera, ideale se accompagnata da una bibita fresca, durante le afose giornate d'estate, o da una buonissima cioccolata calda, durante le fredde giornate d'inverno. Consiglio questo shoujo a tutte le ragazze, e anche ai ragazzi, se vogliono provare qualcosa di particolarmente carino. E poi a tutti i fan di Arina Tanemura dico: acquistate " I∙O∙N ", non può mancare nella vostra collezione! E' un manga che merita più della sufficienza, ed una chance da parte di tutti gli amanti dei manga.


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Hammy

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
I∙O∙N è stato il secondo manga che ho letto in assoluto e sinceramente è stata un'ottima scelta, per un novizio come me: la trama è semplice, i baloon non sono poi così invasivi ed i disegni sono davvero piacevoli; il tratto della Tanemura infatti non si distanzia troppo dalle sue altre opere (secondo me I∙O∙N è identica a Jeanne).
I personaggi sono ben caratterizzati e ci sono gag molto simpatiche. Non so voi, ma la ex fidanzata del protagonista maschile (è quella a sinistra col cucchiaino fra le dita) del racconto mi ricorda Hotaru Tomoe.

Detto questo, consiglio questo manga a tutti coloro che vogliono divertirsi senza troppe pretese, il manga è leggero e quindi dev'essere affrontato come tale. Un 7 più che abbondante per la mitica I∙O∙N.


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Momo♥

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
Questa è la prima opera della Tanemura, di cui io sono una grande fan, per cui non poteva mancare nella mia collezione di manga. Certo, ribadisco che è il suo primo manga quindi non si può pretendere troppo. I disegni sono molto piacevoli così come la storia, che è leggera e carina, semplice e senza troppe complicanze. Non aspettatevi però capolavori come Full Moon o Jeanne, dove la grafica è decisamente più curata e i particolari abbondano, ma è comunque un'opera che i fan del genere e della grande Tanemura sapranno apprezzare.


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Kagome

Volumi letti: 1/1 --- Voto 9
Questa storia mi è piaciuta sin da subito. È una storia semplice e frizzante, che riesce a colpirti. Pur parlando della solita storia amorosa tra due coetanei frequentanti la stessa scuola, ha molti particolari rilevanti che la abbelliscono dandole, a mio parere, un ottimo punteggio.
I personaggi mi sono piaciuti davvero tantissimo, anche per la loro simpatia, che secondo me, in un manga è uno degli aspetti più importanti.
I disegni sono a parer mio davvero buoni, eccetto i capelli che sono stati l'unico fattore che mi ha fatto abbassare il voto finale.
Consiglio questo fumetto a tutti i lettori che amano il genere shoujo e che non vogliono una lettura troppo impegnativa.


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_Sakura97

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
Questo è il primo manga di Arina, e devo dire che è molto carino pur essendo un'opera prima. I disegni non sono stupendi come li fa ora, però a me piacciono lo stesso.La storia è anch'essa molto carina, essendo un esordio non ci si può aspettare una cosa fantastica, però è sempre molto piacevole. Bisogna apprezzarlo così com'è, dato che era il suo primo manga, non aspettatevi capolavori come Full Moon o Kamikaze Kaitou Jeanne. È un manga leggero con cui passare una bella mezz'oretta, quindi se cercate shojo "leggeri", questo potrebbe essere adatto a voi.


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Swordman

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
Ion Tsuburagi è una ragazza di 17 anni allegra e molto carina che frequenterebbe normalmente il liceo come tutti gli altri studenti, se non fosse che ogni giorno Shiraishi, il presidente del consiglio studentesco, la inseguisse in lungo e in largo per dichiarargli il suo amore. Un giorno in una delle sue fughe, Ion finisce tra le braccia di Mikado Horai, genio della scuola e capo di una associazione scolastica sul mondo del paranormale. Alcuni eventi faranno poi sì che Ion scopra di avere dei poteri molto speciali, suscitando così un forte interesse nei suoi confronti da parte di Mikado. Sarà amore oppure mera curiosità scientifica? E tra vecchie fiamme che ritornano e sfide sentimental-paranormali, per chi batterà alla fine il cuore della dolce Ion?

Normalmente io non prediligo gli shojo manga, ma considerato che ION porta la firma di Arina Tanemura unito al fatto che questo fosse un volume unico sono stato spinto a fare un eccezione. Lo stile della Tanemura è infatti molto gradevole e curato nei particolari ed al contempo fresco e vivace, quasi a rispecchiare il carattere dei personaggi da lei disegnati. Il disegno poi diventa davvero irresistibile quando l'autrice va a disegnare le parti più comiche, oppure quando si cimenta con personaggi in stile “chibi”.
La storia, pur essendo una commedia con velature sentimentali dalla struttura non troppo complessa, si rivela divertente e ravvivata da alcuni colpi di scena ben inseriti nell'insieme.

Come volume ION arriva in una edizione standard economica, forse non brillante dal punto di vista della qualità come le edizioni più pregiate, ma che permette di mettere le mani sull'albo con una spesa ben più contenuta.
Alla fine mi sento di consigliare ION a 360 gradi indipendentemente dai gusti personali di ognuno, in quanto con la sua lettura si potrebbe scoprire una brava autrice di cui prima o poi spero di poter leggere qualche opera più “impegnata”.


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Melody078

Volumi letti: 1/1 --- Voto 6
Ion è una ragazza con dei poteri particolari, quando sussurra il suo nome è come se fosse una formula magica e sembra far accadere tutto ciò che desidera.
Niente di stratosferico, un manga per un'oretta di svago e qualche sorriso. I disegni non sono un granché, ma comunque credo sia una delle prime opere della sensei, sicuramente antecedente a quelle più famose.
Non credo di poterlo davvero consigliare, ci sono molti manga ad albi unici migliori, come per esempio "Dillo alla luna" o magari la trilogia di Miho Abana, o "Ballata d'amore" o lo stupendo ed imperdibile "Calling you", quindi se vi piace la sensei compratelo, altrimenti desistete, se ne può fare tranquillamente a meno.


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Turboo Stefo

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
Non ho mail letto nulla della giovane (all’epoca di I∙O∙N aveva 18 anni, è nata nel 1978) Arina Tanemura, visto che le sue tre opere principali portate in Italia da Panini (Jeanne FullMoon e Gentlemen’s Alliance Cross) non mi hanno mai spinto verso l’acquisto, ne per i disegni, ne per le trame a mio parere un po’ troppo semplici.
Quando lessi l’annuncio di questo volume unico ero totalmente disinteressato, ma dopo aver visionato l’anteprima disponibile sul sito Panini mi incuriosii, così alla fine anche questo volumetto è salito per sempre sul mio scaffale! Così ho fatto la scoperta di un’autrice veramente particolare che è in grado di rovinare un’opera con le sue stesse mani.

La storia è abbastanza semplice; ovviamente essendo una storia divisa in sei capitoli non poteva essere particolarmente intricata, se non penalizzando al scorrevolezza. Abbiamo la solare ed esuberante Ion; Mikado, un ragazzo intelligente appassionato di chimica e occulto ed infine Koki; il presidente del consiglio studentesco perennemente innamorato di Ion e continuamente allontanato!
A lato di questo triangolo amoroso abbiamo Kiyo e Manami, le amiche di Ion; l'ex ragazza di Mikado Ai, ed infine lo spassoso e sfruttato Tagosaku.
Senza dubbio la figura predominante di questa storia è Psicoman che, anche se non è parte attiva della storia, sarà predominante per lo sviluppo della stessa!
Il tutto inizia con Ion, in fuga da Kiyo e dalle sue attenzioni, che viene nascosta da Mikado grazie ad una rete. Così Ion parlando con Mikado si accorge che il ragazzo vive inseguendo il suo sogno, proprio come faceva suo padre.
Così per avvicinarsi a Mikado ed al suo club di occulto, Ion svela il suo segreto: fin da bambina, quando chiude gli occhi e dice il suo nome, si avvera qualcosa di bello… ma se questa semplice combinazione diventasse un vero potere?
Così inizia il nostro triangolo amoroso, chi prenderà il cuore di Ion? Koki con le sue attenzioni e il suo amore non ricambiato, o Mikado, che Ion non ha ancora capito se è interessato a lei per i poteri o per lei?

Mi hanno stupito i disegni, essendo la prima opera trasposta in volumetto della Tanemura mi aspettavo un disegno ricercato per fare bella impressione, ma in verità è molto di più. Segue uno stile di disegno personale, non come altre disegnatrici che si ispirano ad autrici più o meno famose; inoltre è molto dettagliato e preciso anche nei vestiti e negli sfondi, se non fosse per qualche difettino nelle prospettive potrebbe passare per il disegno di una mangaka oramai esperta e da vari anni nel settore.
Leggendo i Freetalk inseriti in abbondanza, scopriamo anche che la Tanemura non ha mai studiato disegno o frequentato una scuola di manga, così capiamo perché i suoi disegni risultano originali; fin da piccola ha sempre disegnato, acquisendo nel tempo questo tratto veramente piacevole. Inoltre ripassa con il pennino da sola le sue tavole ritenute più importanti, inoltre adora applicare i retini! Una passione ed una cura che solo una ragazza di 18 anni, e agli inizi, può dedicare a questo lavoro che chiede sempre più tempo ed impegno. Ovviamente spero che non abbia perso questa passione negli anni!

Una storia dolce e leggera, che riesce sempre a divertire e anche regalare qualche emozione. Chi non si sente triste a vedere Ion in lacrime?
Tutto questo unito ai disegni e alla lettura scorrevole coronano un manga che andrebbe sopra l’eccellenza se non fosse proprio per colpa dell’autrice, come ho detto all’inizio. Rovina l’opera perché Mikado, pur essendo un protagonista, risulta piatto e freddo (oltre che un po’ stupido) ed anche perché altri personaggi son troppo piatti. Kiyo si vede solo nelle sue apparizioni aggressive e determinate, mentre Manami si vede solo piangere, infatti non vi ricorderete nemmeno i loro nomi.
Invece Ai e Tagosaku, che sembrano avere una personalità tutta loro, finiscono in disparte, soprattutto il secondo.
Il migliore probabilmente è Koki, risulta il più umano e ben costruito di tutti, chi non si rivede in quell’amore a senso unico? Chi non ha mai rinunciato all’amore per il bene di altri?
Ma il vero problema della Tanemura sono i Freetalk, quegli spazi che i mangaka si ritagliano nei capitoli per scrivere dei loro pensieri. In I∙O∙N vengono sfruttati, oltre che per parlare un po’ di sé, per spiegare alcune scelte dei frontespizi dei capitoli e per parlare dei personaggi. Qual è il problema? Negli spazi dove parla dei protagonisti finisce con il rivelare troppo cose, già al secondo capitolo ci rivelerà, non solo alcune scene chiave degli ultimi capitoli, ma soprattutto l’origine del potere di Ion, rovinando così tutta la lettura.
Adesso se qualcuno visionerà la mia recensione potrà leggerlo cercando di evitare suddetti spazi, ma chi lo legge senza saperlo avrà una brutta sorpresa.

Un manga che consiglio a chi cerca una storia breve, leggera e dolce, ed a chi, come me, non ha mai letto la Tanemura, scoprendo così una brava autrice a cui piace il suo lavoro, ovviamente stando attenti a non rovinarsi la storia! Purtroppo per quegli errori sui Freetalk e sul profilo della caratterizzazione non posso andare oltre il 7, per un manga che altrimenti avrebbe potuto dare di più.


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_Mitsuki_

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
Ho quasi letto tutte le opere di Arina Tanemura che è tra le mie mangaka preferite, però stranamente "I.O.N" non mi ha davvero emozionata. Avrei preferito che la storia fosse stata più approfondita (magari con un volume in più) ma tutto sommato la storia è carina e piacevole. Neanche a me è piaciuta la coppia Ion/Mikado e mi sarebbe piaciuta di più la coppia Ion/Koki anche se all'inizio tifavo di più per la prima coppia.
Consiglio questo manga ai fan della Tanemura, ma invece non lo consiglio a chi non gradisce i manga autoconclusivi e con storie poco approfondite.


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sawa

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8
Avendo da poco finito di leggere "The Gentlmen's Alliance Cross", opera di Arina Tanemura che ho amato moltissimo, quando lessi della pubblicazione di I.O.N fui presa dalla curiosità di leggere, quella che sembra essere ancora una volta, una storia diversa dalle altre. Ebbene è proprio così! La storia è scorrevole, divertente, per niente banale con dei personaggi, come di consueto nelle opere della Tanemura, ben delineati caratterialmente e dotati di vena comica, il che non guasta mai! Il disegno è molto bello, e non mancano i simpatici free talk in cui la mangaka ci spiega un po' il percorso della realizzazione dell'opera, approfondimenti sui personaggi e vari suoi aneddoti di vita vissuta. Una delle cose che mi ha colpito di più è senza dubbio la completezza della storia, requisito che non tutti i volumi autoconclusivi hanno. Infine, che dire, lo consiglio a tutti i fan della Tanemura ma anche a tutti quelli che hanno voglia di una storia fresca, magica ma soprattutto originale!

Lolluma

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Lolluma

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
Opera prima di Arina Tanemura. Ero molto curiosa di leggerlo e devo dire che mi ha un po' delusa. Ma in fondo è il primo lavoro di un'adolescente, molte fumettiste adulte e professioniste non sanno inventarsi neanche una trama, quindi non sarò troppo dura.
Una ragazza, ION, è convinta che ogni qual volta lei sussurri il suo nome accada qualcosa di bello. E forse è vero, anche se non eccessivamente. Continuamente inseguita dal presidente del consiglio studentesco con le sue insistenti quanto buffe avance, conosce in una delle sue fughe un ragazzo che possiede la qualità giusta per farla innamorare: il voler insegue i propri sogni. Capo del club del paranormale, si avvicinerà molto a ION, pur non riuscendo a vederla come ragazza, ma come PISCOMAN. Si perchè ION prenderà con se un manufatto molto prezioso che le farà sviluppare incredibili poteri sopiti, come volare e usare la telecinesi.

E' un manga semplice e di poche pretese, d'altronde è un volume unico. I disegni non sono tanto diversi da Jeanne, anzi, ION ci somiglia davvero molto.
L'unica cosa che non mi è piaciuta è stata questa: a differenza di Jeanne, Full Moon e The Gentlemen Alliance Cross, la coppia che alla fine sboccia, non è quella che desideravo! Ma questo è solo un mio capriccio personale.