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sarti02

Volumi letti: 9/9 --- Voto 8,5
Questo manga è stato per me una piacevole sorpresa, recuperato usato con aspettative normali si è invece rilevato molto piacevole da leggere e avvincente dall'inizio alla fine.

La storia racconta di come Katana Raizo, un ragazzo misterioso con un piccolo corno sulla fronte, trovi la Kunoichi (ninja donna) Kagari senza sensi in riva al fiume vicino a dove Raizo vive, e da questo incontro verremo a sapere che Kagari e altre ninja (che presto si uniranno all'avventura) cercavano proprio un ragazzo con un corno in testa in quanto egli è l'ultimo superstite della stirpe dei Katana, e sono quindi intenzionate ad accompagnare il loro nuovo "signore" nel tentativo di restaurare l'antica forza della sua stirpe tramite un matrimonio con una delle principesse del regno.
L'autore, di cui ho apprezzato molto lo stile di disegno che si mantiene sempre pulito e mai confusionario neanche durante le scene dei combattimenti, è bravo ad introdurre personaggi sempre diversi tra loro e seppur nella breve durata dell'opera (9 volumi), riesce a dare a tutti una sufficiente caratterizzazione che porterà il lettore di affezionarsi ad un personaggio piuttosto che a un altro.
Conosceremo così le varie principesse che incontrerà Raizo e i suoi patemi d'amore con ognuna di esse, con un susseguirsi di scene assurde e fraintendimenti che rendono molto piacevole la lettura.

Come detto molto pulito è chiaro è lo stile di disegno che permette di seguire senza problemi anche le scene più caotiche, e di capire i vari stati d'animo dei protagonisti come imbarazzo, amore e sofferenza.
Unica piccola pecca che ho riscontrato è la battaglia finale e il finale stesso, la prima per l'apparente semplicità di alcuni passaggi mentre il finale, a parte l'essere abbastanza scontato, manca dell'apparizione di diversi personaggi incontrati da Raizo durante la sua avventura, lasciandoli così senza sapere cosa sia successo a diversi di loro dopo essersi separati dal protagonista.

Consiglio questo manga a chiunque cerchi dei bei combattimenti, belle ragazze e una trama semplice e lineare che però riesce a coinvolgere dall'inizio alla fine.


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Turboo Stefo

Volumi letti: 9/9 --- Voto 8
Vincitore del 35° concorso fumettistico indetto dalla Shogakukan, Hosana Tanaka debutta con la serie "Angoumei wa BF" che raggiunge la quota di quattro volumetti, un risultato sopra la media per un debutto, ma il successo maggiore arriva grazie ad un abile editore che gli consiglia di scrivere un manga come quelli che preferiva da piccolo: così con le memorie d'infanzia dominate da "L'invincibile ninja Kamui" o "Sasuke il piccolo ninja" decide di cimentarsi un una storia ambientata nell'epoca feudale del Giappone antico, ma i consigli non sono finiti perché sempre il suddetto editore gli ha fatto notare la sua abilità nel disegnare belle donne, spingendolo quindi ad abbandonare l'idea dei ninja a favore di belle Kunoichi. Così nasce "Rappi Rangai", una serie Harem ambientata nell'epoca Sengoku conosciuta in Italia come "Ninja Girls".

Nell'epoca in cui il Giappone era suddiviso in tanti piccoli Feudi le guerre erano all'ordine del giorno e gli imperatori feudali spuntavano velocemente tanto quanto sparivano. In questo paesaggio di morte e distruzione il giovane Raizo prova a sopravvivere in solitudine, allontanato da tutti quanti per via del suo corno da "Oni". Ma un incontro voluto dal destino cambierà la sua vita: sulla riva di un fiume trova una Kuoichi svenuta che rivela ben presto al giovane Raizo la shockante verità, ovvero che la persona che lei cerca è proprio quel ragazzo con il corno, l'ultimo erede che ha il compito di restaurare il casato dei Katana.
La storia rivela così ben presto il suo corso e per i primi capitoli procede a gettare le basi che corredano la storia, come il classico antagonista e le fide Kunoichi che combatteranno al fianco di Raizo: la bella Kagari in grado di rendere il suo corpo duro come acciaio solo quando il proprio amato la guarda (in questo caso proprio Raizo con il quale scambia accidentalmente il primo bacio), Kisabi con la sua incredibile mira e la vasta conoscenza, infine l'ambigua Himemaru che nasconde un grosso segreto sulla sua identità…
Dopo questa prima fase fondamentalmente improntata alla demenziale comicità e al fan service la trama comincia a correre sul suo binario principale, dove Raizo deve cercare di conquistare una principessa velocizzando così il restauro del casato. Queste storie procedono in un crescendo di qualità rivelandosi sempre più interessanti e soprattutto ricche di inaspettati colpi di scena ma finiranno sempre nel medesimo e prevedibile modo - altrimenti che Harem-manga sarebbe? - ricco di folli fraintendimenti.
Tra mille disavventure si arriva allo scontro finale dove Raizo ha fatto chiarezza nei suoi sentimenti e soprattutto è maturato, facendo sparire completamente quella persona timida e perennemente imbarazzata che era inizialmente, ma non rinunciando alla sua bontà d'animo. Ovviamente si tratterà di una conclusione prevedibile ma non per questo deludente, inoltre il modo in cui ci si arriva è originale e non priva di inattese svolte.

Il tratto del mangaka è pulito e deciso, ma sa essere morbido nei "punti" giusti, e lo stile curato e ben dettagliato dona una bella ambientazione ben ricostruita, sia nelle architetture che nei piccoli dettagli, ma il fiore all'occhiello sono indubbiamente le figure femminili: le kunoichi presentate soddisferanno ogni lettore, sia per carattere che a livello estetico, dando una vastissima varietà che difficilmente verrà a noia.
Uno degli aspetti principali dei manga harem, dove il protagonista è circondato da tante belle ragazze con un debole per lui, non è solo la bellezza femminile ma anche una discreta dose di fan service, ed è inutile dire come anche qui non manchi: le kunoichi e le principesse sembrano avere vesti sempre più succinte e improntante al risparmio di materiali, senza contare le classiche gag in biancheria intima (o il corrispettivo storico di tali indumenti), ma l'autore non sfrutta troppo le carnose curve presenti evitando di esagerare o dando vita a scene fin troppo spinte e osè. A qualcuno potrebbe indubbiamente dispiacere, ma nel complesso è la scelta che più si adatta allo stile del manga evitando di farlo cadere eccessivamente nella banalità del genere.
Buone anche le scene d'azione, non troppo coreografate ma ben costruite e dinamiche.

L'edizione italiana è proposta con sovraccoperta, rilegatura rigida e carta bianca e di buona grammatura. Anche la stampa si rivela curata e priva di evidenti difetti. L'unico difetto dell'edizione, oltre ai classici saltuari refusi grammaticali, è la mancanza delle belle pagine a colori che avrebbero valorizzato meglio un rapporto qualità prezzo complessivamente buono.

Tirando le somme "Ninja Girls" risulta un classico manga in stile Harem con la differenza dell'ambientazione, con la scusa di disegnare tante belle Kunoichi e principesse con abiti succinti e diversi dal solito dando sfogo alla fantasia del mangaka, e non mancano il cliché del genere a partire dal protagonista - ovviamente timido che non si accorge di come tutte finiscano con l'infatuarsi dei suoi sentimenti puri che matura e finirà con lo scegliere la più prevedibile delle "opzioni" - alle situazioni ricche di fraintendimenti. Tuttavia data l'originalità del racconto riesce a risultare un gradevole diversivo dalla banalità del genere e soprattutto riesce a tenere il fan service su livelli inaspettatamente sobri, in questo modo risulta un manga leggermente più serio rispetto ai concorrenti e soprattutto regala un bellissimo messaggio grazie all'antagonista, ovvero di quanto sia bello ricevere un amore incondizionato dalla persona amata, mentre Raizo rappresenta un ragazzo con valori morali forti e giusti.
Grazie a questo incredibile mix "Ninja Girls" si rivela una lettura leggera e gradevole nella sua interezza, apprezzabile anche da chi solitamente non gradisce il genere.


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micheles

Volumi letti: 7/9 --- Voto 7
Ninja Girls è un manga senza troppe pretese, un ecchi umoristico di combattimento ambientato nell'epoca Sengoku. Il solito imbranato scopre di essere l'ultimo discendente di un'antica famiglia (i Katana) quando viene agganciato da 2+1 bellissime ninja che intendono resuscitare la gloria della casata facendolo sposare con una ricca principessa. Più meno ad ogni numero appare una nuova principessa che si innamora del protagonista, il quale ovviamente essendo imbranato e senza nessuna fiducia in sé stesso scappa dando un calcio alla fortuna.

Non è certo un prodotto originale, ma non è neppure un obbrobrio come la maggioranza dei manga del genere. Quello che lo salva è la leggerezza, la simpatia dei personaggi e gli ottimi disegni. Ho parlato di 2+1 bellissime ninja perché la terza è in realtà un travestito e questo dovrebbe darvi un'idea delle atmosfere della storia, più umoristica e demenziale che altro. I combattimenti ci sono ma non sono certo al centro della vicenda. Infatti a volte sono anche graficamente confusionari, ma l'autore è bravo con le pin up e non mancano le tavole di grande impatto visivo. Inoltre non si esagera troppo con l'ecchi: certo i seni sono molti evidenti e molto abbondanti come tipico del genere, ma non assurdi. Tutte le donne che incontreremo sono gnocchissime, specialmente la njnia Kagari, innamoratissima del protagonista e secondo tutti gli indizi destinata a sposarlo al posto delle varie ricche principesse.

Insomma 7 (6 per la storia e un punto aggiuntivo per i disegni), un'opera da leggere quando si vuol riposare il cervello, che comunque non scade nel cattivo gusto. Un'opera del genere la vedrei meglio in animazione ma purtroppo a quanto ne so non esiste un anime corrispondente.


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Kid Icarus

Volumi letti: 3/9 --- Voto 7
Divertente e piccante, un mix che ultimamente viene fin troppo abusato. Questo fumetto però aggiunge un pizzico storico e soprannaturale con una spolverata di arti marziali e azione che rende la storia davvero godibile. Il grande difetto del genere Harem è che spesso cade nella banalità con gag sempre uguali e un'infinità di scene piccanti inutili e messe lì per far numero. In questo caso però la storia è più elaborata e si stacca dal grande baratro del banale ritrovandosi avvincente e interessante fin dal primo volume. I disegni sono ben fatti, lo stile è molto morbido e gentile che da valore ai personaggi femminili. Un manga davvero carino, adatto però solo a chi piace il genere Harem .


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Rebecca B.

Volumi letti: 1/9 --- Voto 7
Ho preso il primo numero di Ninja Girls attratta dal disegno in copertina. Devo dire che, anche se ho scelto di non proseguire la serie, non mi ha deluso. Il tema a cui ruota intorno la storia è lo sfruttatissimo "ragazzino pieno improvvisamente di belle ragazze", ma che l'autore non rende noioso, anzi.

Cominciamo dai disegni: belli, curati (a parte qualche lievissimo errore nelle proporzioni poche volte, ma è talmente raro che quasi non si vede), con una buona ricostruzione storica. Le ragazze sono tutte favolose, ma è proprio qui il punto originale. Una di esse non è una fanciulla, bensì un fanciullo! E questo è solo uno degli innumerevoli elementi comici che renderanno la lettura di questo manga gradita ai più. Le trovate sono divertenti, da quello che ho letto è partito col piede giusto, e i personaggi sono simpatici, e col pregio di non essere troppo stereotipati. Il fan-service c'è ma non abbonda né infastidisce, non risulta pesante o troppo "adulto" come invece è presente in altre opere.

La mia decisione di non continuare a comprare questo manga è unicamente dovuta al fatto che, ultimamente, le mie finanze non sono buone, e con ciò preferisco continuare a comprare fumetti che ritengo superiori.
Lo consiglio a tutti coloro che vogliono passare dei momenti divertenti, senza scervellarsi troppo su trame e personaggi complessi,a chi predilige belle ragazze combattenti (e con qualche elemento bondage), e a chi spera un giorno nel ritrovarsi a vivere un'avventura come quella del fortunato (?) protagonista.

Vanreese

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Vanreese

Volumi letti: 5/9 --- Voto 8
Ok, lo so. Sembra il solito festival del fanservice targato Nippolandia a cui siamo ormai assuefatti di questi tempi di magra.... E INVECE NO!
Bello, bello, davvero bello. Un misto riuscito tra il classico Sengoku-era manga e... Host Club! Sì, non scherzo. È la verità. Ma è un manga davvero ben fatto. Disegni superbi, storia avvincente e un cast affatto banale. Suggerisco di comprare i volumetti in blocco. Quando comincerete a leggerli non vi staccherete tanto facilmente. Andate sul sicuro, questi sono euri ben spesi.