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Enid

Volumi letti: 1/1 --- Voto 4
"Goodbye my Life" è una raccolta di cinque racconti pubblicati in un volume unico da Ayuko nel 2009, ovvero un anno prima della pubblicazione di "After the Tempest, in Late Summer".

"Prima del viaggio nel tempo" ci trasporta nell'anno 2025, nel quale gli abitanti della Terra del futuro si sono messi in contatto con i terrestri attuali comunicando loro che nel 2065 verrà inventata una macchina del tempo. Protagonista del racconto è Haraki, una studentessa delle superiori innamorata del suo compagno di classe Inui. Ormai decisa a dichiarare i propri sentimenti Haraki dà appuntamento a Inui dopo la scuola ma, con grande sorpresa della ragazza, Inui non si presenta. Il giorno dopo, proprio nella classe frequentata dai due, si presenta un nuovo studente, Tesla, che arriva dal futuro e che sta svolgendo un periodo nel passato per motivi di studio. Tesla, che non è in verità uno studente, insegnerà ai due ragazzi che il passato non si può cambiare e che l'unica cosa che si può fare è concentrarsi sul presente.
Breve ma peculiare, avrebbe potuto essere sviluppato meglio.

Nagi che, manco a dirlo, è un'altra studentessa delle scuole superiori, è la protagonista del secondo racconto di questo volume: "Il Fratello Minore".
Nuovo giorno, nuova verifica, che però viene improvvisamente annullata quando a scuola viene recapitato un messaggio di un anonimo che minaccia di far esplodere una bomba nell'edificio. Per tale motivo tutti gli studenti vengono mandati a casa e Nagi si ferma a studiare dal suo amico/quasi-ragazzo Takumi che, con molta tranquillità, le rivela che a minacciare di far saltare in aria la scuola è stato, quasi certamente, suo fratello minore. Nagi fa la conoscenza del fratello di Takumi (del quale il lettore non conoscerà mai il nome) e si accorge della violenza psicologica da lui subita all'interno della sua famiglia; specialmente da parte di Takumi che è ben diverso da come appare. Inizia così quella che il lettore presuppone sia un'amicizia della quale putroppo non vedrà lo sviluppo. Peccato, perchè questo era un racconto che aveva parecchio potenziale.

"La tavola calda dei cuori infranti" si apre con un'altra studentessa che riceve quella che pensa essere una telefonata dal suo ragazzo, tale Ryuji, ma che in realtà si rivela essere un invito (da parte di un'altra ragazza) a presentarsi alla tavola calda davanti alla stazione quello stesso pomeriggio. Presentatasi all'appuntamento la protagonista incontra altre quattro ragazze. Tutte loro frequentano Ryuji, tutte lore sono state prese in giro dal ragazzo. Quattrocchi, L'Ignorante, 5a (come qualla di reggiseno), La Presunta Artista e Lampo (che è poi a quanto sembra la protagonista); tutte loro hanno un soprannome e tutte loro decidono, alla fine della chiaccherata alla tavola calda, che ne hanno avuto abbastanza di Ryuji e che vogliono lasciarlo. Ma no, non tutte. Lampo ha ben altro in mente.
Un racconto che, molto sinceramente, avrebbe anche potuto essere escluso dal volume.

Continua questa non proprio fortunata raccolta "Us, you and me". Eri vuole diventare mangaka, Ranko vuole guadagnarsi da vivere scrivendo. Le due ragazze iniziano così una collaborazione stile Mashiro/Takagi che non tarda a dare i suoi frutti almeno finchè, improvvisamente, Ranko decide di abbandonare la sua partener per iniziare seriamente a concentrarsi sulla propria carriera di scrittrice. Ranko avrà pareccio successo, ma Eri? Riuscirà a portare avanti il proprio sogno anche da sola?

Chiude la lettura il racconto che dà il nome a questo volume: "Goodbye My Life". Rika e Atsuko sono due ragazze, hanno sedici anni e sono morte. Per qualche strano motivo però sono passate all'aldilà tenendosi per mano e non riescono a staccarsi l'una dall'altra. Perciò vengono rimandate sulla Terra per una giornata con lo scopo di capire quali fossero le loro vite e per quale motivo sembrano ora essere indissulubilmente legate.

Dopo "After the Tempest, in Late Summer" "Goodbye My Life" è il secondo volume di racconti di Ayuko nel quale mi sono imbattuta. Inizio quindi a riconoscere e distringuere i lavori di tale mangaka per una specifica caratteristica presente nella narrazione delle sue storie: nella tavole di Ayuko niente è mai come sembra. Ma proprio mai. Due ragazze sembrano essere amiche? In verità non si sopportano. C'è un personaggio che appare un essere umano decente? Ovviamente sarà il peggior soggetto in circolazione. Il problema è che tale elemento viene utilizzato nella maggior parte dei racconti; queste anagnorisi sono presenti in continuazione e, se si fa attenzione, rappresentano anche quello che è l'unico elemento di interesse della narrazione. Certo, se la presenza di tali elementi fosse stata limitata avrebbe anche potuto considerarsi positivia e utile ma, dato il continuo (ab)uso che l'autrice ne fa, il lettore è ormai certo di imbattersi in una storia nelle quale nelle ultime facciate sarà rivelato un elemento che farà totalmente ribaltare la narrazione del racconto che poi finirà lasciando il lettore a chiedersi: "sì, vabbe', e ora?".

Nello specifico questa è una raccolta di racconti che non si capisce dove vogliano andare a parare ("La tavola calda dei cuori infranti", "Goodbye My Life"), di racconti che avrebbero potuto essere realizzati meglio, molto meglio ("Prima del viaggio nel tempo", "Us, you and me") e di racconti che anche da soli avrebbero potuto occupare metà volume ("Il Fratello Minore") se questo fosse stato progettato con più raziocinio. Il risultato è quindi un prodotto che lascia addosso la sensazione che qualcosa sia andato storto.


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Spirit Eater

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
Goodbye my Life è una raccolta di racconti di Ayuko pubblicata da Flashbook al prezzo di 5.90 in un'edizione senza pagine a colori ma comunque dalla buona qualità.
Il volume presenta 5 storie:

Prima del viaggio nel tempo
Nel 2025 i cittadini del nostro mondo ricevono notizie provenienti dalla Terra del futuro infatti nel 2065 verrà inventata una macchina per viaggiare nel tempo.
La protagonista è una giovane ragazza che vedrà la sua vita stravolta dall'arrivo di un ragazzo arrivato nella sua scuola per fare un "viaggio-studio nel tempo".
La trama viene sviluppata molto in fretta e il finale non è perfettamente chiaro.
Il tutto rimane abbastanza piacevole ed è forse per quel finale criptico che, lasciando un alone di mistero, fa viaggiare la nostra mente.
Voto: 7

Il Fratello minore
Un giorno, in una scuola, gli studenti vengono fatti evacuare dato che è stata ritrovata una lettera che annunciava che vi sarebbe stata l'esplosione di una bomba all'interno dell'edificio.
Una ragazza si reca a casa dello studente che le sta facendo il filo e il giovane lo avverte del fatto che egli crede che a scrivere il messaggio sia stato suo fratello.
Lo sviluppo della storia è il meglio riuscito nei vari racconti, i personaggi principali sono tutto sommato abbastanza ben caratterizzati, la conclusione è ben fatta e la vicenda scorre in modo lento e tranquillo così che la si riesca a gustare pienamente.
Voto:8

La Tavola Calda Dei Cuori Infranti
Una bella liceale viene invitata a recarsi in un ristorante dove incontrerà quattro donne che insieme a lei condividono lo stesso ragazzo.
Sviluppo lineare e finale a sorpresa particolare.
Il bello e che l'autrice riesce a dare un minimo di caratterizzazione a tutte e cinque le protagoniste in tempi estremamente brevi.
Voto:78

Us, You and Me
Due ragazze decidono di pubblicare insieme un manga e ci riescono. Ad un certo punto una delle due deciderà di scaricare l'altra per diventare una scrittrice.
Lo svolgimento della storia è estremamente sbrigativo e pieno di quelli che dovrebbero essere colpi di scena ma che essendo introdotti a raffica non fanno né caldo né freddo.
Ci troviamo davanti a un racconto che vorrebbe passarci molte emozioni ma senza riuscirci appieno.
Il peggiore racconto di questo albo.
Voto: 4 1/2

Goodbye My Life
Racconto che tratta la vicenda di due ragazze che, una volta morte, non riescono ad attraversare lo Stige per raggiungere l'illuminazione. Infatti le due hanno le mani strette, come se colpite da una maledizione. Le giovani torneranno nel nostro mondo sotto forma di fantasmi per scoprire come sciogliere questo incantesimo.
Lo svolgersi delle azioni è piuttosto strano, ci troviamo ad assistere ad un sogno un po' delirante e molto originale. Che senza dubbio riesce a colpire il lettore.
Voto:7 ½

Il tratto dell'autrice è molto pulito e senza fronzoli, nulla di speciale ma nemmeno sgradevole.
Forse i racconti soffrono per la loro brevità ma Goodbye My Life risulta comunque una buona raccolta, certamente non alla stessa portata dell'altro volumetto autoconclusivo dell'autrice (After the tempest in late summer) ma comunque piacevole.


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obo

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
Goodbye my life contiene le prime cinque storie brevi dell'esordienti Ayuko conosciuta già per "After the tempest, in late summer" e "The earl and the fairy", pubblicate in Italia sempre dalla casa editrice Flashbook.
In questo volume unico il tema predominante di tutte le storie sono i sogni e le speranze di ragazze che vivono in questo mondo assurdo; citando l'autrice "mi piace disegnare storie di ragazze. Mi sembra quasi di affezionarmi a loro".

Nella prima storia intitolata "Prima del viaggio nel tempo" ci viene subito posta la domanda "Cosa faresti se costruissero una macchina del tempo?".
Questo è da spunto per raccontare una storia d'amore molto particolare all'interno dei banchi di scuola, in cui presente e futuro si mischiano.
È una storia bellina anche se a tratti l'ho trovata un po' confusionaria.

Nella seconda storia, "Il fratello minore" vengono messi a confronto due fratelli completamente opposti: uno è bello, va bene a scuola e molto popolare con le ragazze; l'altro si trascura, è molto cupo, vive segregato in casa propria e girano strane storie su di lui.
La comparsa di un messaggio contenente una minaccia terroristica contro la scuola, che verrà attribuita al secondo fratello da parte del primo, permetterà alla protagonista (e ai lettori) di accorgersi che non sempre quel che appare è quel che è, dando la possibilità di riflettere su quanto l'aspetto fisico e le parvenze esteriori siano in grado di manipolare il nostro giudizio.
La storia la più breve tra le presenti, ma mi è piaciuta molto sia per il tema trattato, sia per come l'autrice è stata in grado di metterlo in risalto.

Nella terza storia, "La tavola calda dei cuori infranti" 5 ragazze si troveranno allo stesso tavolo unite da un'unica cosa: hanno tutte e cinque lo stesso ragazzo. Tra una cosa e l'altra si cercherà di districare il nodo formato e capire se è il ragazzo che tiene il piede in cinque scarpe o se c'è sotto qualcos'altro.
Ci troviamo di fronte ad una storia in grado di mostrare a quanto si può spingere l'animo umano per ottenere quello che vuole; ci viene mostrato quanto "l'amore" e le prime cotte adolescenziali possano mettere in subbuglio una persona e modificare la visione che si ha della realtà.
L'ho trovata una storia crudele.

In "Us, you and me" troviamo una storia che potrebbe ricordare molto il manga Bakuman. Due ragazze, una molto portata per la scrittura e una per il disegno si trovano insieme per provare a pubblicare un manga. Peccato che questa alleanza porterà all'insoddisfazione di una delle due amiche che ad un certo punto, in maniera non tanto adulta, se ne andrà per inseguire i propri veri sogni.
Per quanto lo spunto sia interessante è la storia che mi è piaciuta di meno.

Giungiamo infine alla storia che da il titolo alla raccolta, "Goodbye my life". In questo racconto si parla della morte e viene fatto attraverso due ragazze che sono morte insieme e per questo sono obbligate a tenersi per mano. Per potersi slegare e arrivare al nirvana avranno ventiquattro ore di tempo per cercare di ricordare cos'è che ne ha causato la dipartita.
È la storia che mi ha colpito di più sia per il tema trattato sia perché lascia con un finale per nulla scontato e profondo.

In generale posso dire che è un buon volume di storie brevi in grado di emozionare e lasciar trasparire emozioni forti; i disegni sono prettamente da shojo, ma con quel tratto fine e adulto che ben lo distingue da shojo più per ragazzine.
Mi sento di consigliarlo a lettori che abbiano giù superato l'adolescenza e a chi cerca qualche storia più impegnata in grado di far pensare.


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Mitsuki_92

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8
"Sayounara Watashitachi" conosciuto in Italia come "Goodbye my life", è la prima raccolta di storie brevi della talentuosa Ayuko, che ha debuttato, nel 2008, disegnando la storia "The Earl and The Fairy" di Mizue Tani. Nel nostro paese la cronologia delle raccolte è stata invertita, giacché nel Febbraio 2012 uscì "After the Tempest in Late Summer" (seconda raccolta) e solo tre mesi dopo questa. Ordine rispettato o no, sono davvero felice di avere fra le mani questi albi, e ringrazio infinitamente la Flashbook per averli pubblicati. Ayuko mi piace davvero tantissimo, ha una linea davvero delicata e fine, i suoi personaggi sembrano vivi fra quelle pagine, mi son venuti quasi i brividi!

La prima storia si chiama "Prima del viaggio nel tempo", ed è ambientata nel 2025. In quest'epoca si dice che è prossima la costruzione di una macchina del tempo e Yu, una studentessa delle superiori, pensa a cosa farebbe se potesse utilizzarla. Un giorno ben preciso, voluto dal destino, si dichiara alla persona amata, pensando di essere ricambiata, solo che una serie di avvenimenti, cambiano il corso della storia. In questo turbinio di sentimenti e manipolazioni, Ayuko ci fa riflettere sul libero arbitrio. Voto singolo: 9.
La seconda, "Il fratello minore", è la storia delle apparenze, dell'"abito non fa il monaco". Tutto non è come sembra e la nostra protagonista, Nagi, lo scoprirà a sue spese. Tutto parte da un messaggio minatorio indirizzato alla scuola, chi sarà il colpevole? Sembra essere il fratello minore di Takumi. Voto singolo: 7.
La terza, "La tavola calda dei cuori infranti", narra il complotto di cinque ragazze nei confronti di Ryuji, fidanzato di tutte. Qui la forza delle donne è la vera protagonista, e a volte i sotterfugi per arrivare a quello che si vuole sono davvero necessari. Diverse reazioni portano ad un'unica conclusione. Voto singolo: 7.
La quarta, "Us, you and me", narra l'incontro tra due ragazze, una che vuole diventare fumettista e l'altra scrittrice. Decidono di lavorare insieme, ci provano, ma la vita ci riserva sempre delle sorprese, non sappiamo come può andare, ma almeno non si rimane con il rimpianto. Voto singolo: 7.
La quinta, quella che dà il nome alla raccolta, inizia nell'aldilà, due ragazze mano nella mano arrivano di fronte alla riva dello Stige, ma per attraversarlo devono prima ricordare come sono morte, dato che si passa uno alla volta. Così hanno un giorno terrestre per ricordare e giungono sulla Terra per scoprire la verità, la dura verità. Questa storia mi ha davvero fatto venire i brividi, per il modo in cui è raccontata per l'espressività dei personaggi. Voto singolo: 10.

L'edizione Flashbook è davvero ottima, con sovraccoperta, pagine bianche e morbidezza dell'albo. Una nota positiva è che la copertina del manga è fatta con l'acquerello: davvero fantastica! Anche per questo, non posso che far fare media anche al disegno: un 10 pieno!

Il risultato finale porta ad un 8 meritato e mi sembra un ottimo risultato dato che "Goodbye my life" è la prima opera interamente lavorata da Ayuko. Mi aspetto grandi cose da lei in futuro! Volume unico consigliato a tutti indistintamente.


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Eretria90

Volumi letti: 1/1 --- Voto 10
Cosa faresti... se costruissero una macchina del tempo?
E' questa la domanda con cui si apre e si chiude la prima storia di Goodbye my life, Prima del viaggio nel tempo. Nella lettura di essa, verremo catapultati in una realtà priva di spontaneità, in quanto i due protagonisti sono soggetti alle influenze di personaggi estranei provenienti dal futuro. Essi impediranno il normale corso degli eventi, ostacolando la realizzazione dei sentimenti dei due protagonisti innamorati. Questi si troveranno in una situazione impensabile, in cui agiranno nel modo che più li allontana dalla loro volontà, per prolungare quell'esitazione tipica di due amanti non ancora dichiarati. La chiave di lettura che ci viene data da questa alterazione del presente è molto chiara: per quanto si agisca a fin di bene tornando sui propri passi, la realtà, quella vera, è unica, ed è giusto che si riveli. Il gioco non vale la candela se a rimetterci è l'autenticità dei sentimenti.

Il fratello minore è la vicenda con la più approfondita caratterizzazione psicologica. A volte, dietro le apparenze si cela un perché. Quanto spesso ci domandiamo se dietro l'aria brillante di un compagno di banco, non ci sia una pessima indole da nascondere? E quand'è che ci siamo domandati se ci fosse un motivo dietro ad un volto scuro, e dei modi singolari? Ci lasciamo abbagliare dalla luce che emanano le persone dalle maniere efficaci, dalle personalità con cui è più semplice approcciare, senza chiederci se in vero, tutta questa semplicità possa coronare un'effettiva profondità nei legami. Così, la nostra Nagi, protagonista della storia, imparerà a diffidare dal bel visino di Takumi, e si avvicinerà al suo inquietante fratello. Quest'ultimo, per quanto si facciano notare le sue anomale peculiarità fisiche e caratteriali, attirerà l'attenzione e le premure della senpai. E' proprio per lo "schifo" che prova Nagi nei suoi confronti, che la ragazza si chiede il perché del suo essere tale. Accoglie dunque, la tacita richiesta di aiuto di un ragazzo evidentemente solo, che cerca rifugio nella biblioteca. Tende una mano verso la persona che ne ha seriamente bisogno, e che davvero ha la sensibilità di apprezzare la vicinanza del suo prossimo.

Il volume prosegue la narrazione smorzando i toni cupi e perturbanti della precedente vicenda, presentandoci stavolta una commedia dal tratto vivace. Sono infatti tipiche in quest'opera, delle ambientazioni e dei personaggi abbastanza moderni. Al di là del tema dei viaggi temporali, le figure che calcano le scene di queste one-shot hanno un aspetto alla moda, e anche piuttosto superficiale. Sembrano rappresentare lo specchio delle dicerie sulla nuova generazione (che ogni volta che si rinnova sembra essere la peggiore), su quanto brulichi di individui perversi ed egoisti. Tale idea, è esemplificata in un gruppo di ragazze riunitesi attorno alla Tavola calda dei cuori infranti. E' proprio questo il titolo del racconto. La 5° (di reggiseno), l'Ignorante, la Presunta artista, Lampo e Quattrocchi. Queste sono le ragazze che Ryuji ha reso inconsapevolmente partecipi del suo menage a... six? L'insignificante elemento maschile, è utile solo al fine di orchestrare l'inganno in cui sono state tratte le sue differenti - nel carattere e nell'aspetto - vittime. Le ragazze reagiscono inizialmente in maniera differente a questa rivelazione, per poi unirsi e supportarsi nel far fronte al male comune. Ma non tutto è prevedibile è scontato, questo lo sa bene chi ha già letto una qualsiasi delle opere sceneggiate dall'originalissima autrice. Infatti, leggendo le ultime battute di questa storia apparentemente leggera e umoristica, ci appaiono smentite le sue premesse iniziali.

Nelle molte storie in cui si è cimentata la Ayuko, vi è un certo stile che si presenta di tanto in tanto. Propone storie inizialmente lineari, degli apparentemente innocui slice of life, stravolti poi da una sorpresa che renderà unica e squisita la novella appena letta con spensieratezza. Us, you and me ne è uno esempio lampante. L'amicizia è il fulcro del racconto - argomento assai caro alla mangaka. Il rapporto tra Ranko ed Eri sembra esser molto bilanciato. Praticamente, l'una compensa l'altra. Ma, nel momento cruciale delle loro vite in cui i sogni e le speranze sembrano esser ripagati, si separano. In realtà, entrambe erano accomunate dalla stessa insoddisfazione rispetto alle loro aspettative future e, per realizzarsi, hanno avuto bisogno di allontanarsi per non permettere all'una di scavalcare l'altra. Mi piace pensare che non si tratta di rinnegare un affetto quando si passa un momento cruciale. A volte, ci serve solamente del tempo per capirci, per delineare la forma di ciò che siamo e ciò che vogliamo, e dedicarci alle persone o alle proprie passioni quando è il momento propizio (di modo da evitare dei possibili screzi). Può capitare che questo tempo si prolunghi e che l'altra persona - ferita - non sia più disposta ad aspettarci o a far coincidere i suoi tempi con i nostri. Ma se solo ci provassimo, a capire realmente gli altri, sapremmo di non essere gli unici insicuri e timorosi sulla faccia della Terra. Non siamo gli unici a correre verso qualcosa, con la paura di scontrarci.

L'inevitabile scontro tra due personalità, è semplicemente dovuto all'incomprensione. In alcune persone, la solitudine fa credere all'unicità della condizione della propria esistenza, senza che si rendano conto che il proprio destino è comune a quello di molti altri… Altri, come un'anonima vicina di banco, Atsuko, su di cui Rika era solita sfogare le proprie frustrazioni in maniera lesiva. Stiamo parlando dell'ultima storia, quella che da il titolo all'intero volume. In un'altra vita Rika - per quanto in lei prevalga un atteggiamento insofferente, da teppista - riuscirà a metter da parte i rancori della propria esistenza (ormai dimenticata), per cercare nient'altro che un conforto negli altri. In una sorta di finale evanescente, si conclude l'ennesimo capolavoro autoconclusivo di questa affascinante autrice. E' un'opera precedente ad After the tempest, in the late summer, di cui si nota una minor poesia e un minor spazio alla capacità interpretativa del lettore. In compenso, il contesto proposto nelle sue storie è decisamente originale e l'effetto è garantito con una certa immediatezza. Il tratto artistico non risente della maturità dell'opera - di appena un anno rispetto al suo secondo lavoro - e non si smentisce neanche nella profondità dei suoi contenuti. Con la sua tipica delicatezza ed incisività, Ayuko si staglia come autrice di punta della Flashbook, che mi auguro curi le edizioni di tutti i suoi lavori.


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Tacchan

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8
Nuova raccolta per l'Ayuko e terzo contatto per il sottoscritto con un suo lavoro.
Sebbene il sommario sembrerebbe smentirmi, il volumetto inizia con "Prima del viaggio nel tempo". La storia d'amore in questione è ambientata in un futuro piuttosto prossimo, in cui i viaggi del tempo a breve diverranno possibili. In tale contesto una ragazza prova a confessare il suo amore al ragazzo che le piace, ma persa l'occasione per qualche motivo lo vede allontanarsi. Che starà succedendo? E' stata una lettura piacevole, ben ideata e sviluppata, che si conclude con un colpo di scena che ho apprezzato. Non risente troppo delle poche pagine a disposizione, davvero un bell'inizio di volumetto.
A seguire "Il fratello minore": parla di una coppia che è in qualche modo ostacolata dal fratello minore di lui, un tipo molto strano e inquietante. Sfortunatamente, in questo caso, le poche pagine a disposizione si dimostrano un grosso problema: il racconto è intrigante, sembra poter proseguire in diversi modi con grandi potenzialità, ma si interrompe di colpo con un finale banale, senza dare vere risposte agli interrogativi che avevano pizzicato la mia curiosità. Gli sarebbero bastate, forse, una decina di pagina in più. Così come è presentato, secondo la mia opinione non raggiunge la sufficienza.
"La tavola calda dei cuori infranti" è una storia piuttosto carina, un po' leggera, ma mi è rimasta abbastanza impressa: un gruppo di ragazze viene convocato in una tavola calda e verranno messe al corrente di una triste realtà: tutte condividono lo stesso ragazzo. Come reagiranno a questa notizia? Basterà per farle desistere? Di lettura piacevole, il racconto di dimostra ben strutturato e riserva un bel colpo di scena finale.
"Us, you and me" non è un racconto secondo me particolarmente brillante: pur essendo scorrevole e alla fine gradevole, ma non lascia proprio nulla, forse per colpa di un finale per nulla incisivo. Parla di un'amicizia fra due ragazze che cercano di sostenersi nel tentativo di realizzare i propri sogni. Alla fine una delle due dovrà scegliere, per spiccare il volo, una strada personale, lasciando a terra l'amica.
Il volumetto si chiude con "Goodbye my Life", che meritatamente da il nome al volumetto. Con una tematica ben più profonda, parla di due ragazze che si trovano davanti alle porte dell'Aldilà e che, prima di varcarle, devono risolvere un problema: come mai non riescono a lasciare la mano dell'amica?Inizia quindi un flashback che spiega il motivo della loro morte. Si tratta di un bel racconto che sviluppa in modo intelligente una buona idea, sfruttandone perfettamente le potenzialità. La soluzione del quesito che propone non è per nulla scontata e sicuramente, fra le cinque proposte, è la storia che si fa più notare.


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riko akasaka

Volumi letti: 1/1 --- Voto 6
Questo volume unico contenente cinque storie mi ha convinta meno del precedente "After the tempest in late summer": ho apprezzato molto il primo e l'ultimo racconto, quelli centrali li ho trovati privi di mordente e difficili da ricordare perché troppo insignificanti. È difficile parlare di un'opera che suscita sentimenti così contrastanti, ma un tentativo lo faccio sperando di non risultare troppo incoerente.

Inizio da quello che ho gradito: "Prima del viaggio nel tempo" è ambientata in un futuro prossimo, parla della possibilità di poter cambiare il proprio passato; una storia semplice che sfrutta alla perfezione un sentimento comune a tutti gli uomini, cioè il rimpianto che spesso si ha guardando al passato e la volontà di cambiarlo, desiderio frustrato dalla dura realtà, ma se invece fosse effettuabile? Come ci comporteremmo?

"Goodbye my life" presenta due ragazze di carattere diametralmente opposto che, una volta morte, non riescono a staccarsi e quindi a raggiungere il Nirvana. Non ricordano nulla della loro vita o del motivo per cui i loro spiriti sono legati tra loro così tenacemente, per potersi dividere devono ricordare come sono morte e così il lettore assiste alla loro indagine, pian pianino conosciamo queste due ragazze e il discreto colpo di scena finale regala a questa storia un certo spessore, rendendo meritevole dell'acquisto l'intero volume.

Passando invece alle note dolenti: ne "Il fratello minore" la protagonista incontra il fratello cupo e depresso di un suo brillante compagno di classe; i personaggi mi sono sembrati un po' troppo artefatti e la trama noiosa. Non ho nemmeno compreso dove l'autrice volesse andare a parare.

"La tavola calda dei cuori infranti" è simpatica col suo colpo di scena finale, ma è anche una storiellina tanto vuota e i personaggi femminili fanno una figura a dir poco degradante, quindi come donna non posso approvarla.

"Us, you and me" è una storia d'amicizia al femminile con il classico senso di rivalità tipico di questi rapporti, tra i cinque racconti è quello che mi ha lasciata più indifferente; le due amiche mi sembrano personaggi così piatti e banali che le loro vicende mi hanno un po' annoiata.

"Goodbye my life" è un volume che consiglio, ci sono storie più riuscite rispetto ad altre, ma l'autrice dimostra valore, consiglio di provare prima "After the tempest in late summer" che giudico più indovinato e omogeneo come qualità.


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kikkokat

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8
Un voto che oscilla tra il 7,5 e l'8.

Cinque storie, tra cui due con tematiche soprannaturali ma orchestrate molto bene, senza eccessive forzature, in un contesto "normale".

Nella prima storia, ambientata nel 2025, si viene a sapere che è stata costruita una macchina del tempo. Ad un certo punto un ragazzo giunto da un futuro ancora più lontano (2065 mi sembra...) arriva nella scuola della protagonista in una specie di scambio culturale. In realtà è venuto per catturare un fuggitivo del 2065....ma chi sarà mai questo fuggitivo e come mai è proprio tornato nell'epoca della nostra protagonista?

La seconda storia è quella più scialba (anche perché finisce un po' troppo bruscamente) parla di una ragazza e di un suo compagno di classe perfettino, il classico fighetto, che ha un fratello arrabbiato col mondo e con tutti, diversissimo da lui. In realtà sotto la perfezione del fratello più grande si cela il suo vero carattere, fatto di umiliazioni verso il fratello più piccolo.

Nella terza storia una ragazza viene convocata da un'altra tizia tramite il numero del cellulare del ragazzo della protagonista. Quest'ultima si ritrova in una tavola calda, con altre quattro ragazze di estrazione sociale e aspetto diverse l'una dall'altra. In pratica tutte e 5 hanno in comune lo stesso ragazzo. C'è pero' un colpo finale inaspettato ben congegnato.

La quarta storia parla di una ragazza che vorrebbe diventare una mangaka. Aiutata da una sua amica, aspirante scrittrice, inizia a pubblicare qualche lavora (lei nel disegno e l'amica l'aiuta con la sceneggiatura). Il primo lavoro ha un tale successo che l'editor propone alle due di fare una vera e propria serie, purtroppo la ragazza scrittrice si tira indietro, poiché crede che così non si evolverà mai, lasciando di stucco l'amica.
La ragazza/mangaka continua a lavorare ai fumetti, ma non ha per niente lo stesso successo senza la sceneggiature delle sua ormai ex amica.
Intanto, dopo mesi, viene a scoprire che la sua amica scrittrice ha vinto un prestigioso premio letterario...

La quinta e ultima storia è sicuramente la più bella. Parla di due ragazze morte che per attraversare l'aldilà devono prima scoprire il motivo della loro morte e il perché non riescono a staccarsi l'una dall'altra.
E così scopriamo che una delle due ragazze è una studiosa, con una famiglia modesta che è fiera di lei, e un ragazzo per cui ha una cotta. L'altra invece è il suo opposto, una ragazza che non si applica, che fa parte di una famiglia ricca ma da cui non è ben accetta. Ma come mai queste due ragazze, così diverse tra loro, sono morte insieme? Hanno solo un giorno per scoprirlo...Colpo di scena assicurato!

Edizione Flashbook perfetta, solo che non sono state tradotte le scritte giapponesi che magari c'erano nella copertina dei manga, o le insegne dei negozi.

Ho trovato il tratto di Ayuko piuttosto migliorato dall'altra raccolta di storie brevi sempre pubblicata dalla Flashbook. Mi piace parecchio il suo stile di disegno, specie come disegna i personaggi, i loro volti ecc....

Voti per ciascuna storia:

Prima Storia: 7,5
Seconda: 6,5
Terza: 7
Quarta: 7
Quinta: 9


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ZeroChan98

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8
Goodbye My Life è un manga di Ayuko diviso in cinque piccole storie, molto carine e profonde che hanno come tema principale i sentimenti delle ragazze.
La prima tratta di una ragazza, innamorata di un suo compagno di classe; tutto gira un po' attorno a una macchina del tempo che devono ancora inventare e al futuro. Non a caso, il titolo è "Prima del viaggio nel tempo".
Con un finale abbastanza a sorpresa, devo ammettere che ho letto questa storiella con grande interesse, amarezza e curiosità.
La seconda, intitolata "Il fratello minore", non mi ha particolarmente colpito come la prima: parla di una ragazza che frequenta un suo compagno molto bello e, quando va a casa sua, incontra il fratello, decisamente l'opposto, col quale scambia ogni tanto brevi frasi, dove lui l'avvisa di non frequentare il fratello. La fine è un classico, ma devo dire che è stata proprio ben realizzato e dolce.
La terza, "La tavola calda dei cuori infranti" mi è piaciuta moltissimo, più che altro perché si è rivelata per alcuni aspetti divertente. Solo la fine mi ha deluso: mi sarei aspettata qualche piccola vendetta, e invece termina in modo abbastanza "bastardo", o anche "stupido" da parte di una protagonista. Per paura di fare qualche spoiler, mi limito a questo sulla terza.
Piccola nota: mi trovo d'accordo col parere dell'autrice, in effetti, il protagonista maschile poteva essere più bello!
La quarta, "Us, you and me", parla di due ragazze che si mettono in "società" per creare un fumetto. Con un ritmo carino, ha un finale molto dolce e incoraggiante, cosa che non sembra potersi realizzare verso metà.
E infine, la quinta, il gioiello triste e appassionante dell'intera opera: "Goodbye My Life".
La storia parte da due ragazze defunte che non possono andare nel Nirvana perché si ritrovano mano nella mano, senza potersi lasciare. Per farlo, dovranno scoprire come sono morte, e hanno un solo giorno.
Anche questa con un finale inaspettato e meraviglioso, Ayuko è addirittura riuscita a strapparmi una lacrima.
In sintesi, l'unica cosa che non quadra molto in questo manga sono i disegni: molti personaggi sono simili, troppo, e poco curati, come nello stile di Ayuko (dico così data l'esperienza di The Earl And The Fairy), e paesaggi molto abbozzati.
Questo, purtroppo, toglie da parte mia parecchi voti, quindi mi trovo a dare a quest'opera un otto, sebbene molte storie mi abbiano proprio rapito.
Lo consiglio a chi piacciono le storie molto calme, shojo, e le opere della brava Ayuko.


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Yorokobi

Volumi letti: 1/1 --- Voto 9
"Goodbye my life" è uno slice of life della talentuosa Ayuko (già nota al pubblico per aver realizzato il volume unico "After the tempest in late summer" e per aver disegnato la storia di "The earl and the fairy"). Il volume unico racchiude cinque storie, cinque spaccati di vita che trattano tematiche diverse, ma attuali, talvolta tematiche nude e crude.

1. La prima storia è intitolata "Prima del viaggio nel tempo" ed è ambientata nel 2025, anno in cui la popolazione terrestre viene messa a conoscenza, da parte dei vari governi, che, a breve, sarà inventata e messa in funzione una Macchina del tempo. Yu è una giovane liceale innamorata del compagno di classe Inui. Un giorno si deciderà finalmente a dichiararsi ma inaspettatamente l'Inui che conosceva risulterà cambiato, dimostrandosi schivo e freddo. Yu non sa spiegarsi questo cambiamento repentino finché l'arrivo di un ragazzo dal futuro le chiarirà ogni dubbio.
"Cosa faresti se costruissero la macchina del tempo? Andresti nel passato a cambiare ciò che hai fatto? Andresti ad incontrare te stesso nel futuro? Io…" La macchina del tempo è un sogno che gli uomini rincorrono da secoli. L'uomo ha sempre più bisogno di controllare tutti gli ambiti della propria vita per limitare la sua ansia esistenziale; riuscire a controllare anche il tempo significherebbe raggiungere il controllo totale. Ma siamo sicuri che questa conquista si rivelerebbe priva di conseguenze? L'episodio, anche se breve, è ben costruito e lascia il lettore con un dubbio al quale, probabilmente, non si potrà mai dare risposta...forse è interessante anche per questo. Il voto che attribuisco a questo episodio è 9.

2. "Il fratello minore": un giorno nella scuola di Nagi arriva una segnalazione spaventosa…la scuola sta per esplodere per mano di una pazzo! L'edificio viene evacuato e Nagi coglie l'occasione per recarsi a casa del proprio ragazzo, Takumi, dove conoscerà il suo cupo fratellino. Takumi le confiderà che, probabilmente, è stato proprio suo fratello minore a mettere in giro quella voce nella scuola. Nagi non si lascerà intimidire dalle raccomandazioni del fidanzato e comincerà, lentamente, ad entrare in contatto con il problematico fratello di Takumi. Il ragazzo ha un aspetto ruvido e cupo, ma siamo sicuri che il suo carattere sia determinato naturalmente? Oppure l'ottusità della sua famiglia lo ha reso così insicuro e isolato? La storia è molto carina e sottende un lato dolce. Nagi, nonostante le apparenze e le voci che circolano su questa persona, tenterà di avvicinarsi a lui, spinta da un moto di compassione e curiosità. Infatti, non sempre ciò che appare è il risultato di un processo semplice ed isolare il soggetto "problematico" non è una soluzione, lo è tentare di capire cosa lo ha portato ad essere così come appare, scavando sotto la crosticina superficiale. Il mio voto per questa storia è 7.

3. "La tavola calda dei cuori infranti". Cinque ragazze, in un pomeriggio come tanti, si ritroveranno tutte alla stessa tavola di un locale. L'argomento principale è un ragazzo: Ryu. Tutte le ragazze sono state ingannate da questo individuo, tutte si ritenevano le sue rispettive fidanzate ma la realtà è ben diversa da come appare… Questa storia, nel finale, mi ha lasciato veramente di stucco. Le "cornute" apparentemente sono tutte indignate per l'accaduto ma sotto c'è qualcosa di più losco e vomitevole. Ci sono persone disposte a schiacciare la loro dignità anche solo per ottenere un risultato poco appetibile per i più. Questo episodio è il ritratto della grettezza umana, forse l'episodio più reale dell'intera raccolta. Il mio voto è 9.

4. "Us, you and me": Eri sogna di diventare una famosa mangaka ma le sue storie scarseggiano di incisività e passione. Un giorno incontrerà, casualmente, Ranko una giovane coetanea decisa nel diventare una scrittrice affermata. Le due decideranno di collaborare unendo i loro rispettivi talenti, ma dopo un periodo di successi Ranko deciderà di andarsene e di lasciare Eri alla sua sorte di mangaka alle prime armi. L'allontanamento genererà tensioni in Eri che non saprà proprio spiegarsi questo gesto, anche se in cuor suo aveva sempre sperato che avvenisse un cambiamento. Semplicemente, però, non aveva calcolato le conseguenze. La storia di per sé è uno spaccato di realtà e ci mostra come e quanto possa evolvere un rapporto tra due amiche apparentemente inseparabili. Il mio voto è 8.

5. "Goodbye my life". Questo ultimo episodio fornisce il titolo all'intera raccolta ed è, secondo me, uno dei più belli. La narrazione si apre con l'immagine di due liceali che si tengono per mano. Le ragazze sono decedute e si trovano davanti al fiume Stige, il fiume che dovranno attraversare per giungere al Nirvana. La guardiana del fiume comunicherà a Rika e Atsuko l'impossibilità di attraversare lo Stige per mano, poiché la regola impone che venga attraversato singolarmente. Purtroppo le due ragazze, senza volerlo, non riescono a separarsi e dovranno essere inviate nuovamente sulla terra per capire cosa le tiene ancora legate. Le due, in questo percorso, si faranno forza a vicenda scoprendo un'affinità particolare ma…ciò che le ha spedite all'altro mondo è un episodio davvero terribile che rimette, apparentemente, in discussione il loro rapporto. Il finale non vi deluderà e non mancheranno i colpi di scena. Ho adorato questo episodio e la sua conclusione, per niente banale. Fondamentalmente credo che Ayuko ci voglia comunicare una semplice morale: è inutile penare e far penare gli altri in vita rendendola un inferno perché con la morte tutto si riequilibra, tutto si annulla. Tanto vale, dunque, vivere a pieno ogni giorno che ci viene concesso, senza cattiverie, senza rimpianti e meschinità. Il mio voto è 10.

Complessivamente ho molto apprezzato quest'opera di Ayuko. I disegni sono sensazionali, le storie mai banali, innovative e riflessive. Niente è trattato in modo superficiale e tutto rimanda il lettore a porsi delle domande. Mi sento di attribuire un 9 a quest'opera augurandomi che la mangaka ci regali presto una serie composta da un numero maggiore di volumi, in cui potremo apprezzare la sua freschezza e la sua capacità di trattare tematiche attuali.


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Turboo Stefo

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8
Il volumetto unico "Goodbye My Life", così come "After the Tempest, in Late Sumer", racchiude alcuni tra i primi capitoli autoconclusivi pubblicati da Ayuko, autrice nota per essersi occupata dell'adattamento cartaceo di "The Earl & The Fairy".

Sulla riva del fiume Stige due ragazze si tengono per mano, ma per qualche misterioso motivo non riescono a separarsi. Per poter attraversare il fiume, giungendo così all'Aldilà, le due dovranno tornare sulla terra e recuperare i ricordi, scoprendo finalmente cosa le tiene unite.
Questa è la trama della storia che presta il nome, e chiude, la raccolta di cinque storie qui proposta. Una scelta azzeccata che non si rivela dettata unicamente dalla ricerca di un titolo di forte impatto, perché dentro di sé racchiude le particolarità che si possono trovare anche nelle altre storie, infatti trovano posto una leggera sfumatura di elementi fantastici e di mistero, come "Prima del viaggio nel tempo", profondi messaggi legati all'importanza di comprendere gli altri, l'elemento portante de "Il fratello minore", qualche strizzata d'occhio a discutibili situazioni familiari e sociali moderne, come l'inatteso "La tavola calda dei cuori infranti", legando il tutto all'amicizia mostrando sfumature inusuali ma realistiche della stessa, esattamente come in "Us, You and Me".
Purtroppo non tutte le storie sono di grande impatto, risultando talvolta superficiali e sbrigative, ma regalano una buona varietà passando da atmosfere oniriche e sognatrici, legate a visioni romantiche dell'amore, a situazioni pesanti e cupe permeate di rabbia e tristezza.
Non manca un'ultima affinità che lega tutti i racconti, ovvero la presenza di misteri, segreti o rivelazioni che sorprendono piacevolmente il lettore prima dell'esauriente finale che risulta diretto, chiaro e semplice, rendendo così ogni storia immediata ed esplicativa nel suo significato.

Talvolta fanno capolino imprecisioni, oppure tavole approssimative senza particolari pregi. In altre, invece, prendono il sopravvento immagini profonde e ricche di significato, dominando la pagina con inquadrature evocative e romantiche.
Come facilmente intuibile il tratto leggero e graffiante dell'autrice, ancora in erba, risulta altalenante, ma si nota chiaramente il suo più grande pregio: le atmosfere. Quest'ultime risultano sempre perfettamente correlate ai diversi momenti e ai diversi stili delle storie, sia che debbano essere cupe e pesanti o leggere e luminose. L'abilità innata, e non indifferente, dell'autrice porta così a sottolineare perfettamente i racconti, aumentandone esponenzialmente l'impatto emotivo sul lettore.

Il volumetto in Italia è proposto dalla Flashbook, offrendo la propria edizione standard, ovvero una rilegatura flessibile, materiali morbidi e maneggevoli e una carta di elevata grammatura senza trasparenze. Peccato solamente per un leggero moiré in alcuni retini e per l'indice errato presente in prima pagina.

"Goodbye My Life" è una raccolta che intrattenere con immediatezza e leggerezza, catturando facilmente l'attenzione del lettore fino al finale esplicativo e d'impatto, il cui significato delle cinque storie varia proponendo sia visioni vaneggianti dell'amore che altri sguardi più cinici e realistici.
Nel complesso i piccoli cali che fanno capolino vengono livellati da altre sfumature maggiormente riuscite, ma tutti i racconti vengono valorizzati appieno dall'abile capacità dell'autrice di esprimere i sentimenti attraverso atmosfere ricche di sentimento e ammalianti che sottolineano ed enfatizzano al meglio la forte emotività delle storie, andando così a esprimere un grande fascino sull'empatia del lettore più sognatore e sensibile, che non faticherà a rimanerne ammaliato.
Un buon modo per conoscere Ayuko ed il suo, non comune, fiore all'occhiello: la capacità di comunicare al lettore tramite le atmosfere.