logo AnimeClick.it


Tutte 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10


 0
Shevek

Volumi letti: 1/1 --- Voto 4,5
Antologia assolutamente trascurabile di Kon. Se sperate di vedere il Kon 'lisergico' di Perfect blue e Paprika, rimarrete delusi. Il tono di questi racconti é di tutt'altro tenore, ma pure come storie di formazione o a tema edificante non mostrano particolari guizzi o maestria. Le storie a tema fantascentifico sono la prima e l'ultima. Mentre la prima é troppo abbozzata per lasciare il segno, l'ultima é probabilmente la migliore della raccolta, e se non altro per il bel capovolgimento finale delle aspettative del lettore.

Segnalo che questo volume in Italiano é esaurito da anni e raggiunge valutazioni ragguardevoli (più per collezionismo che per effettivo contenuto, come ho avuto modo di verificare). É tuttavia più semplice da trovare in Inglese.


 0
Pan Daemonium

Volumi letti: 1/1 --- Voto 5
Volume antologico assolutamente minore di Satoshi Kon, comprendente piccole storie pubblicate qui e lì tra il 1984 ed il 1989. Lo stile di disegno è praticamente quello del primo Otomo e quindi risulta un po' ostico a chi come me non lo gradisce più di tanto e le tematiche sono variegate, ma spesso poco appassionanti: da spokon a racconti dell'orrore, da vicende del Giappone feudale a mestizia di Natale.
Alcune sono effettivamente piccole chicche, come "Abbiamo ospiti", "Catturato" e "Joyful bell", ma il resto è trascurabile. La qualità del volume è ottima e parliamo di >400 pagine, però il costo di 19 euro non è comunque commisurato affatto alla qualità dell'opera, ma magari solo alla qualità materiale (non ci sono comunque se non una decina di pagine a colori).
Manca purtroppo il Kon introspettivo e sperimentale, che è quello che è venuto agli onori delle cronache. Un po' un peccato che tale bella copertina, così visionaria, non sia affatto corrispondente al contenuto.


 1
Melany

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8
Per omaggiare la dipartita del talentuoso regista nipponico, Satoshi Kon, esce sotto il marchio della Planet Manga quest'antologia di racconti dell'autore. Il sensei, oltre a cavarsela egregiamente nell'animazione, si cimentava anche nel campo fumettistico, come già dimostrato nelle sue opere precedenti quali "Opus", "La stirpe della sirena", "Seraphim" e "World Apartament Horror", tutti pubblicati in Italia.
"L'eredità dei sogni" raccoglie diverse storie brevi, alcune inedite e altre già pubblicate nel volume unico "World Apartament Horror", che sono i capitoli intitolati "Abbiamo ospiti", "Waira", "Joyful Bell".
Tutti i racconti presenti nell'antologia spaziano tra i vari tipi di generi: dallo slice of life alla fantascienza, dal sentimentale allo storico… A seconda dei gusti personali, ci sono delle storie che colpiscono più delle altre, ma è indubbio che il maestro era capace di creare racconti eterogenei.
Questi racconti contenuti all'interno dell'albo, partendo dal primo, sono:
- Carve
Ambientato in un mondo dove esistono delle persone speciali che possiedono delle abilità particolari. L'obiettivo è convivere con la comune gente, ma ciò potrebbe scatenare un'apocalisse? Come apertura dell'antologia, questo inizio lascia un po' indifferenti.
- Baldorie
Il caos. Ma un caos quasi assurdo per quanto è esagerato! In un liceo, il club di baseball è in combutta con quello del giornalismo. Tra loro tutto si spezza quando le ragazze della tifoseria decidono di passare dall'altra parte. Baldoria, una baldoria che mi ha piacevolmente divertita.
- Il ragazzo del baseball
Protagonista è un bambino che fa parte di una squadra di baseball, ma i compagni gli fanno fare sempre il primo battitore anche se lui non è d'accordo. Un giorno, durante l'allenamento, il giovane sbircia per caso un bambino della squadra avversaria con cui stringe una forte amicizia. Gradevole, non succede niente di movimentato, però nella sua semplicità fa rilassare e pensare.
- Un'estate in tensione.
Si sa che per gli adolescenti l'estate è la stagione delle novità. Un ragazzo deve andare a trovare la sua fidanzata, e ci va in bici, ma mentre fa il suo percorso salva una fanciulla nel bel mezzo di un'aggressione da parte del suo ammiratore. E così, i due salgono in sella insieme, ma riusciranno a levarsi dai piedi i farabutti di lei? Finale a sorpresa!
- Focus
Interessante. L'insegnante privato che dà ripetizioni al suo studente, viene ingaggiato dai genitori di quest'ultimo per fare anche da investigatore privato' affinché scopra il motivo per cui il loro figlio sempre diligente sia diventato ad un tratto strano. Narrazione che incuriosisce, dalla conclusione quasi ironica.
- L'indomani mattina
Tre liceali single, sebbene uno sia già fidanzato con una loro compagna di classe ma teme di dirlo poiché lei piace anche all'amico, decidono di fingersi degli studenti universitari per abbordare donne più grandi ai pub. Come prevedibile, subentra l'insuccesso, ma il valore dell'amicizia vince su tutto!
- Kidnappers
Un ladro di macchine, per sdebitarsi dal favore di un amico, ruba la vettura dove però c'è dentro un bambino! Il padrone dell'autoveicolo è un rapinatore, e il destino vuole che il ladro di macchine si allontani dallo scopo principale. Questo è tra i miei preferiti, come una persona può cambiare involontariamente anche solo per un po'!
- Abbiamo ospiti
Soprannaturale. Una famiglia di quattro membri si trasferisce nella nuova residenza, una bellezza di villa. Tutti si accorgono presto di strane presenze innaturali nella casa, come per esempio fantasmi di parenti defunti… Da notare il contrasto delle reazioni degli adulti e dei bambini, ossia i genitori fanno finta di nulla, mentre i bambini ne sono spaventati. Cosa succederà d'ora in poi, decideranno di abbandonare la villa o si opterà per altre soluzioni? Sceneggiatura forse banale ma raccontata in modo coinvolgente.
- Waira
Racconto storico. Una tigre feroce, che viene scambiata per uno spirito malvagio e sconosciuto, semina panico tra i samurai, i quali sono alla ricerca di un combattente che sta sfuggendo dal cognato per non essere ucciso. Mix di strategie, azione e vita/morte. Onestamente mi aspettavo di più. Non mi intrigava più di tanto.
- Pic nic
Una coppia felice e unita. Lei il giorno dopo parte per lo spazio, così passa del tempo con il suo fidanzato nel paese natale, ma scoprono qualcosa di incredibile...
La peculiarità è che le pagine di questo capitolo sono tutte a colori, oltre alla scoperta di un oggetto che Satoshi Kon teneva moltissimo.
- Oltre il sole
Fuori dall'ospedale, le infermiere si distraggono e le ruote del lettino di un'anziana malata scattano ostacolando le vie nonché la gente della città, creando disagio e confusione. Arrivata a un certo punto, ecco la conclusione simpatica e a mio avviso molto significativa. Parte una risata, un sorriso... e che libertà!
-Joyful Bell
Periodo natalizio. La piccola Maiko afferra il vestito di babbo natale chiedendo a chi lo indossa il desiderio di avere il suo papà, mettendo in difficoltà l'uomo, la cui situazione non è messa tanto meglio dato che lavora part time ed è in procinto di divorzio. La tenerezza e il calore che infondono questa storia ce la rende memorabile.

Infine, l'antologia presenta gli ultimi tre racconti che si distinguono per il fatto che le tavole originali non sono state trovate, di conseguenza sono state scansionate le pagine della rivista su cui erano state pubblicate. Difatti, si nota che la risoluzione dei disegni non è eccezionale.
- I delfini del deserto
Un gruppo di soldati in ricognizione. Si possono osservare i dettagli dei carrarmato, divise e armi!
- Le avventure dell'anziano Basho
Il più breve dei racconti, composto da due pagine sole. Un vecchio spensierato se ne va dal villaggio col pretesto di viaggiare, tutte le persone a cui doveva dei debiti lo rincorrono insultandolo. Adios, fosse tutto così facile!
- Catturato
è invece il racconto più lungo dato che occupa due capitoli. Due studenti vengono arrestati in quanto cercavano di manovrare la sicurezza per prelevare denaro, e ora dovranno stare al center per punizione. Ma i due hanno già un piano per sviare. Finale che richiama "Ghost in the Shell".

Ciò che sorprende dei racconti, oltre alla varietà dei temi, è in genere il finale. Più volte è proprio quello a rendere caratteristico ogni storia. L'edizione italiana, sebbene riporta un prezzo alto, merita la cifra spesa grazie alla cura dei testi, della stampa, della carta usata e della sovraccoperta. Inoltre il numero delle pagine è alto.
In appendice, le preziose parole di Susumu Hirasawa, collaboratore di Satoshi Kon in quanto si occupava delle colonne sonore di anime ("Paprika", "Millenium Actress", "Paranoia Argent") del regista. Commovente come lo descrive.
L'eredità dei sogni' è da leggere soprattutto per chi vuole ricordare il sensei e avere una completezza dei suoi lavori, e perché no, anche a chi ancora non lo conosceva oppure ha iniziato solo adesso a conoscerlo.


 2
Tacchan

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8
Planet Manga dedica a Satoshi Kon, compianto regista morto prematuramente nel 2010, una corposa raccolta di oltre quattrocento pagine. Il prezzo non è certamente modico, ma nel complesso è abbastanza adeguato al prodotto che vi porterete a casa. Satoshi Kon non è certamente noto per i suoi lavori cartacei, tuttavia prima di debuttare nel campo dell'animazione e diventare uno dei più riconosciuti registi giapponesi, venne notato da Otomo proprio grazie ad un suo manga, La stirpe della Sirena (1990). I lavori che potrete leggere in questa raccolta sono antecedenti e mostrano gli esordi dell'artista: sono quindici e sono realizzati tra il 1984 e il 1989. La maggior parte sono inediti in Italia, alcuni erano già stati pubblicati in altre raccolte.

Non mi metterò a parlare dei singoli racconti, su alcuni onestamente c'è ben poco da dire, sono brevi e appena abbozzati. Almeno cinque o sei li ho trovati trascurabili, tra i restanti ve ne sono un paio di davvero belli, mediamente comunque siamo a livelli tali da renderli una lettura piacevole e meritevole del vostro tempo. Le tematiche sono svariate: fantascienza, storico, soprannaturale, slice of life, sportivo, commedia, azione, ecc... troverete di certo qualcosa che si avvicina ai vostri gusti.

Il racconto che mi è rimasto più impresso è stato quello della vecchietta che crea il caos con il suo letto d'ospedale per la città, ma ve ne sono di decisamente più articolati, fra questi merita una menzione "Catturato", che chiude il volumetto: molto carino, forse quello che ritengo essere il più particolare e ispirato. Non male nemmeno "Waira" e "Carve", che presentano trame di una certa complessità e sono costruiti su un'idea interessante, offrendo in poche pagine una vicenda di un certo spessore. Ben più rilassati, ma ben riusciti, "Kidnappers", "Un'estate di Tensione" e "Abbiamo Ospiti".

Nel complesso è una raccolta che merita di essere letta se siete fan di Satoshi Kon.
L'autore non raggiunge in questi racconti i livelli che è riuscito ad esprimere con i suoi lungometraggi, ma potrete scoprire come ha iniziato la sua carriera e intravedere alcune sue potenzialità, che matureranno molti anni dopo.