logo AnimeClick.it


Tutte 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10


 0
esseci

Volumi letti: 1/1 --- Voto 6
Shuzo Oshimi è "artista" che almeno inizialmente amava provocare come un adolescente nelle birichinate...
Dopo il manga sui "peli" (Sweet Poolside), ho letto questo sul "membro maschile"... al di là del divertimento e del surreale, leggendo il commento finale di Oshimi, mi sono fatto l'idea che, cercando di essere buoni, è un "esperimento" per descrivere quella fase della nostra esistenza in cui la curiosità sul sesso è qualcosa di "assoluto" al punto da vivere in funzione della curiosità... e per prendere in giro il perbenismo e la censura culturale e mentale giapponese...
Qui siamo a livelli di ossessione e non poteva essere diverso, visto che stiamo scrivendo di Oshimi.
La fissazione della protagonista Yumeko sui peni è quasi a livello patologico. Da scompisciarsi dalle risate la battuta dell'improvvisato modello Seiichi Honda quando lamenta a Yumeko che oltre a un pene lui è un ragazzo con dei sentimenti... Poi il parallelismo fatto da Oshimi tra il sesso e l'ispirazione artistica...
A livello grafico denota un po' l'approssimazione degli esordi e l'eccessività dei dialoghi, delle reazione dei personaggi e della paradosso dell'argomento e del suo sviluppo.
Credo che si possa scrivere che questo racconto ci permetta di comprendere gli esordi dell'autore, sempre attento, anche con una storia apparentemente banale, a crecare di scavare nell'animo umano, specialmente per ciò che è relativo alle pulsioni sessuali e ai suoi bisogni incoffessabili...
La sua utilità, non da poco, si trova nel consentire ai lettori interessati a Oshimi per capire il percorso di questo artista poliedrico e un po' (tanto) anticonformista nella sua evoluzione grafica e contenutistica.


 0
CippyWolf

Volumi letti: 1/1 --- Voto 6,5
"Avant-garde Yumeko" è un volume unico, ad opera del ben famoso Shuzo Oshimi, edito da Planet Manga per l'Italia.

Il volume contiene due racconti, il primo più corposo, ci mostra l'insondabile desiderio di Yumeko rispetto al membro maschile, mentre il secondo più striminzito presenta la peculiare capacità di un ragazzo, di poter far materializzare la sua coscienza, durante il sonno, in una sua copia rimpicciolita che può volare liberamente nell'ambiente.

Le storie non si fanno problemi, sullo spingere sulla componente sessuale, mostrando spesso forme falliche, eiaculazioni e nudità in generale, se tale preponderanza è in parte giustificabile da un messaggio di fondo che vuole essere permeato in maniera molto forte e d'impatto, d'altro canto, personalmente, ho trovato spesso tale esagerazione un po' esasperante, utilizzato per mero fan-service, più che a fini di trama.

I messaggi di fondo, di entrambe le trame sono tanto simili quanto contrapposti, riferendosi la prima alla scoperta di se stessi, mentre la seconda concentrandosi sulla conoscenza dell'altro.
La storia principale, che dà anche il nome al volume, utilizza il tema dell'arte, dell'inconscio, di sentimenti e emozioni sconosciute, ma da sempre presenti e assopite dentro di noi, che per immaturità non riescono a trovare sfogo o libera espressione razionale, quindi la trama si concentra sulla nostra protagonista, e nei suoi goffi, spesso azzardati, e bizzarri tentativi, di avventurarsi in avanscoperta di tali remoti e reconditi, ma estremamente forti e cruciali, impulsi, che la porteranno alla sua piena e completa espressione di sé.
"Superfly", il titolo della seconda storia, invece è una scoperta, sempre tramite la sessualità, dell'altro; tale racconto, anche se più breve, l'ho trovato maggiormente interessante; essendo la prima più egocentrica, votata all'estremo e al cercare di far ridere il lettore, non prestando particolarmente attenzione all'altro personaggio importante della storia, la spalla e supporto, verso la scoperta di sé, trattamento diametralmente opposto, all'altro personaggio secondario della seconda storia, che sarà invece un fondamentale sostegno, per la maturazione del nostro protagonista.

Entrambe portano l'importante tematica della scoperta, che spesso avviene tramite "una penetrazione attiva, che ferisce ciò che esplora", però tale fondamentale e distintivo elemento, verrà quasi totalmente bypassato nel primo racconto, dipingendo la protagonista come un'invasata, una fanatica che calpesta e vessa brutalmente l'altro, pur di raggiungere la propria piena realizzazione personale, fattore che ho trovato in parte antipatico, ma principalmente poco veritiero e dissonante, fattore che invece viene accennato e meglio espresso nella seconda storia, anche se non particolarmente approfondito, cosa che mi ha permesso di apprezzarne maggiormente la trama, anche se con un'esposizione più concentrata, fattore che per forza di cose ha reso la storia più densa di significati.

Per i motivi anticipati poco sopra, i personaggi del primo racconto, risultano più delle macchiette, poveri burattini buttati nella mischia della trama, più preda delle correnti che l'autore voleva far prendere all'intero racconto, come a volersi burlare di loro, che saranno utilizzati come strumenti in preda a una giocoleria dissennata; mentre nella seconda storia, i personaggi mi sono risultati perlopiù veritieri e quindi permettendomi una maggiore empatia e riflessione sul tema di fondo, nonostante l'esiguo spazio concesso alla loro caratterizzazione.

Per l'aspetto grafico non ho particolarmente apprezzato lo stile grezzo e spesso un po' rinfuso nel tratteggiare i personaggi, non che fossero particolarmente male nella rappresentazione della loro fisicità, con le giuste proporzioni e qualche dettaglio, ma il tratto mi è apparso tremolante, abbozzato e in parte un po' caricaturale, fattore perdonabile, considerando che fosse la prima opera del maestro e quindi immagino ancora sotto maturazione e in fase di sperimentazione.
Al contrario ho ammirato l'attenzione per la parte più fantasiosa, quali le opere della protagonista, tanto assurde e astruse, ma cariche di emozioni, che ben mostravano l'enfasi e le incontenibili emozioni, che l'autore voleva far trasparire dal suo personaggio.

L'edizione è particolarmente solida, ma flessibile e facilmente sfogliabile, non è corredata da pagine a colori e purtroppo, più di qualche sporadica volta, tradirà qualche leggera trasparenza.
Sarà presente una sovra-coperta, con una copertina particolarmente ispirata, colorata e simpatica, però purtroppo non porterà nient'altro all'opera in sé, senza nessun utilizzo delle bandelle e sotto, le facciate del volume, non faranno altro che riportare sagome e abbozzi, che richiameranno la forma fallica.

In conclusione "Avant-Garde Yumeko" sarà un'esperimento coraggioso, ma non molto riuscito in tutte le sue parti, riuscirà a convogliare l'attenzione del lettore, rispetto alla particolare ossessione della protagonista, che potrebbe far perdere il tema portante dell'intera trama, esagerando con l'estrema e sempre maggiore sottolineatura di tale peculiarità, però di fondo rimane comunque l'argomento che risulterà interessante e ben spiegato, particolarmente con la storia finale.


 0
Biomega-Ro

Volumi letti: 1/1 --- Voto 8,5
Molto bello questo manga, una piccola-grande scoperta.
Motore dell'azione è il desiderio del "pisello" di Yumeko e, per estensione, di tutte le ragazze della sua età, ma l'autore racconta le cose in modo tale che non si possa liquidare l'opera come un pornazzo perché l'autore mette quell'impulso primordiale che è la sessualità in relazione con le teorie freudiane della sublimazione della libido nell'arte.

Come il sesso genera figli l'artista trasforma l'energia in opera d'arte, che sono parto della sua persona. Quindi ecco le citazioni a Van Gogh, a Dali, a Mirò a Yayoi Kusama, ma soprattutto a Freud. Senza una (anche parziale) conoscenza di Freud il manga risulta incomprensibile. Il risultato è un'opera ecchi ma colta, che indaga l'umana e adolescenziale scoperta del sesso. Divertente, originale, gradevole, appassionante, da maneggiare con cura.

Quindi molto bene Shuzo Oshimi. Bravo. Applausi.


 0
GorillaSpelacchiato

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7
"Avant-garde Yumeko" è un manga scritto e disegnato da Shuzo Oshimi, il suo primo manga per la precisione. Questo autore è conosciuto principalmente per altre sue opere, quali: "I Fiori del Male", "Happiness" e "Tracce di Sangue", e sicuramente questo volume unico non si può paragonare alle future opere dell'autore, però si riesce già ad intravedere lo stile tipico di Oshimi.

La trama è molto semplice e con un incipit interessante, però, a causa della brevità dell'opera, la caratterizzazione psicologica dei due protagonisti non è molto approfondita, anche se comunque rimangano dei personaggi abbastanza ben riusciti, sopratutto la nostra protagonista: Yumeko.

Parlando nello specifico dei personaggi, posso dire che li ho trovati molto umani, quasi più delle persone anziché dei personaggi. Patiamo da Yumeko: lei è una ragazza attratta dal pene, in modo quasi malato, però non dal punto di vista sessuale, ma, diciamo, "artistico". Nel corso della storia lei dovrà riuscire a capire le cause di questa sua ossessione e cercare in tutti i modi di riuscire a rappresentare il pene tramite la pittura, invitando l'unico membro del club di arte, Honda, a posare per lei. Honda è un ragazzo abbastanza "sfigato", il cui unico interesse è dipingere, anche se comunque gli piacerebbe avere qualche esperienza nelle relazioni d'amore: infatti, quando Yumeko gli chiederà di posare nudo per lei, vedremo anche le difficoltà che a Honda nel cercare di trattenere i propri impulsi.

I disegni dell'opera in questione mi sono piaciuti, anche se si vede che sono molto più acerbi se paragonati alle opere successive di Shuzo Oshimi. Il modo in cui sono disegnati i corpi a volte non sembra essere molto corretto anatomicamente, però comunque niente di grave, dato che comunque nel complesso non danno fastidio e non è una cosa troppo palese.

La tematica che l'autore ha voluto trattare mi è piaciuta: Yumeko è una semplice ragazza interessata al pene, però questo suo impulso non riesce ancora a collegarlo all'amore o al sesso, quindi questa sua energia, per puro caso, viene manifestata tramite il disegno e la pittura, riuscendo in questo modo a dare una forma a questo suo impulso.

Alla fine del volume c'è anche una storia breve chiamata "Superfly", che invece tratta la tematica del conoscere gli altri. Questa storiella l'ho trovata molto carina, per quanto semplice che fosse, con un incipit di base che ho trovato in verità anche più interessante della storia di "Avant-garde Yumeko": il protagonista ogni sera fa uscire dal proprio naso un se stesso in miniatura, con il quale va a trovare la ragazza di cui è innamorata, anche se ovviamente lei non lo sa perché dorme. La ragazza poi cercherà di mettersi insieme a lui, con tutte le difficoltà causate dal segreto del protagonista.

In conclusione consiglio questa lettura soprattutto a chi vuole recuperarsi tutte le opere di Shuzo Oshimi, però andrà anche per chi vuol leggersi un manga adolescenziale molto semplice.


 0
Brooklyyn___baby

Volumi letti: 1/1 --- Voto 7,5
Questa è praticamente l’opera d’esordio di Oshimi, autore che recentemente sto amando alla follia, e del quale sto recuperando letteralmente tutto. Ho visto praticamente solo critiche e recensioni che lo definiscono come un manga un po’ inutile, che non è essenziale e quant’altro, e penso che sia vero solo in parte. L’opera non ha gli stessi obiettivi di opere come "Happiness" o "Tracce di sangue", non si cerca di stupire il lettore, ma di farlo sorridere, in quanto la trama è molto ironica, e la protagonista è talmente assurda da non presentare mai le caratteristiche di una ragazza normale.
Oshimi riesce a farmi ridere con questo albo? Si, certo che sì. Oshimi riesce ad unire temi più o meno importanti ai fili della trama, e questo gli fa onore, specialmente a inizio carriera, e mi ha fatto persino pensare un po’. Ripeto, non stiamo parlando di un’icona del manga con la questo, ma è godibilissimo.
I 7€ forse sono un po’ troppi, ma ormai ci siamo abituati. Non mi sento di dare meno di 7,5.


 1
Irene Tempesta

Volumi letti: 1/1 --- Voto 6
Dare un voto nitido a questo manga per me non è facile.
Premetto che sono fan di Shuzo Oshimi e quindi possiedo tutti i volumi da lui creati.
Ma mi chiedo: questo manga avrebbe più vendite qui in Italia se non ci fosse il suo nome sopra?
Non credo.

L'edizione della Planet è molto buona, con sovracopertina e ottima qualità della carta.
Yumeko ha un'ossessione vera e propria per l'organo sessuale maschile. Vuole vederlo a tutti i costi dal vivo. Perciò cerca di iscriversi al club di arte della scuola con la speranza di assistere a ritratti di nudo.
Ahimè al club c'è solo un altro ragazzo, Seiichi Honda appassionato d'arte, aspirante allievo dell'Accademia delle Belle Arti. Il classico ragazzo insicuro, un po' sfigato, ma molto gentile. Yukeko, delusa, tenta di andarsene ma Seiichi, che vorrebbe condividere il club con qualcuno, le dice che farà il possibile per farla restare. Al che lei gli propone di... posare per lei per un nudo. Ne nascono situazioni divertenti, imbarazzanti. La trama è umoristica con una vena erotica e si legge facilmente, parliamo di un volume unico.
Lo stile ironico è molto diverso dalle opere più famose di Oshimi, se si pensa a "I fiori del male", o "Tracce di sangue", o "Happiness". Una piacevole sorpresa in questo senso.

Come scrive Oshimi nel poscritto, le radici di questa ossessione di Yumeko sono senza dubbio di natura sessuale e lei, che è in età puberale, non sa dare una direzione a questa energia vaga, alla ricerca di un posto dove sfogarsi, in questo caso nel disegno e nella pittura.

Per alcuni versi gli darei un 6,5 di punteggio perché mi ha fatto sorridere spesso l'evolversi degli eventi; per altri avrei dato un 5 per la storia un po' sciatta e poco credibile a volte... perché generalizzando, la ragazza puberale media non ha ossessione per l'organo sessuale del sesso opposto fine a se stesso così, voglio vederlo dal vivo, va bene uno qualsiasi, non importa di quale ragazzo, come pensa Yumeko...
Alla fine ho deciso per una sufficienza nel voto perché è stata una lettura divertente, ma sinceramente dimenticabile; non la consiglio se non a chi è fan di Shuzo Oshimi e vuole avere questo manga nella collezione.