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Shiva

Volumi letti: 9/9 --- Voto 7
Storia particolare, sicuramente.
L'ho comprata in blocco pensando di gustarmi uno shojo atipico a base canina, visto che adoro i cani. Il punto forte della storia sicuramente è Ponta-cane, in particolare da cucciola; semplicemente adorabile.
Nel complesso è una lettura piacevole, con qualche forzatura nella trama (ovviamente essendo di base una storia assurda certi colpi di scena iper-improbabili non sono così condannabili come in altre opere).
Simpatica, ma non da scompisciarsi; qualche sorriso me l'ha strappato, ma la maggior parte dei momenti comici erano un po' debolucci. Se l'avessi seguita numero per numero credo l'avrei stoppata dopo pochi volumi.
I personaggi, inclusi i protagonisti, risultano un po' acerbi e troppo buonisti in alcuni casi; quelli secondari ancor meno sviluppati.
Consigliato a chi ama i cani e le storie sull'assurdo-demenziale andante, una lettura serena dai buoni sentimenti non indimenticabile, giusta per qualche pomeriggio di sole in relax.


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Geisha-chan

Volumi letti: 9/9 --- Voto 6
Ho voluto acquistare questo manga perché ho sentito parlare, da molte persone, abbastanza bene dell'autrice (Satomi Ikezawa). I primi tre volumi mi colpirono tantissimo, una storia che prometteva essere molto bella, ma soprattutto esilarante e in alcuni punti divertente. In realtà, andando avanti con i volumi, mi resi conto che era diventata una storia troppo lunga e banale. Un consiglio che posso dare è quello di non comprare il manga per le belle copertine, proprio perché, per quanto mi riguarda, mi sono fatta attrarre dai bellissimi colori. E alla fine la storia faceva pena.
La trama si incentra su una dolcissima cagnolina, per l'appunto Ponta, che un giorno riesce grazie a un'invenzione a trasformarsi in un'umana. Ponta, dopo essersi trasformata, trova subito l'amore. Insomma, una storia che prometteva davvero bene, però poi è diventata un po' banale. Però non è proprio una trama brutta, in alcuni punti devo ammettere che la storia è abbastanza carina. Questo manga lo consiglio agli amanti dell'autrice, perché non mi viene in mente nessun'altro a cui potrei consigliare questo manga, che ripeto, è stato banale ma in alcuni punti anche carino. Per non parlare poi del tratto che è stupendo, una cosa davvero spettacolare: forse l'unica cosa che mi è piaciuta davvero.


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kikkokat

Volumi letti: 9/9 --- Voto 4
Questo manga all'inizio mi aveva entusiasmato, vuoi per il fattore un po' fantasy (anche se non mi piace il genere fantasy ma ogni tanto ci sta bene, specie se ce ne è giusto un pizzico, in questo caso la cagnolina/protagonista), il problema sta nell'evoluzione della storia, che poteva essere molto più breve in sé, strutturata magari in 5 volumi anziché nove. La cosa più orribile è stata il finale. Happy ending assicurato, che tristezza. E dire che la storia stava iniziando a piacermi e pensavo in una fine non proprio "happy" com'era giusto fosse, visto la svolta della trama, invece... Bah, questo happy ending a tutti i costi proprio non mi è andato giù.


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YumeChan

Volumi letti: 3/9 --- Voto 7
Iniziai questa serie molti anni orsono, ed ancora non l'ho finita ma non perché non mi sia piaciuta ma solo perché non ho avuto occasione di comprarla. Comunque sia ho trovato la storia molto originale e divertente, soprattutto nel vedere un cane trasformarsi in una ragazza adolescente che non sa praticamente niente del mondo.
La storia è anche umoristica in certi aspetti, le scene humor non mancano dato che le gaffe che fa la protagonista sono davvero esilaranti. Perciò anche se non vi piace il genere shoujo ve lo consiglio perché il manga merita ed è molto ma molto interessante.

La storia parla di questa cagnolina labrador di nome Ponta che si innamora di un ragazzo umano, poi grazie ad una invenzione del padrone riesce a trasformarsi in una ragazza per stare accanto al suo amato.
Ora che rifletto bene sulla trama principale, cioè la trasformazione cane/uomo, mi viene in mente un libro che lessi qualche anno fa intitolato "Cuore di cane", anche se il genere è diverso, ma comunque c'era in mezzo sempre la storia della trasformazione stile "Frankenstein".
Non sto dicendo che è una copiatura, è semplicemente un'osservazione che faccio riguardo il tema del manga, che comunque affronta i sentimenti canini verso un umano, e ci fa rendere conto che gli animali provano emozioni profonde come noi.

Per quanto riguarda i disegni li trovo graziosissimi e consoni comunque al genere sentimentale, sono davvero gradevoli e pucciosi! Mi piace soprattutto il taglio degli occhi che è molto bello e curato. Perciò ho avuto una buona impressione già dalla sfogliatura del manga.
Anche la caratterizzazione dei personaggi è buona, la protagonista non è stereotipata, è una ragazza divertente, solare, spensierata e molto buffa e che fa le cose senza pensare essendo un cane. Forse un aggettivo per definirla è "innocente", perché al contrario degli umani ha un cuore puro (come quello degli animali appunto), non vede la cattiveria nelle persone, è ingenua.

Consiglio questo manga a coloro che amano il genere sentimentale e anche originale, perché comunque la trama è diversa dalle solite storie d'amore. Lo consiglio anche a coloro che non amano particolarmente gli shoujo, perché appunto è una storia diversa e in ogni caso i disegni sono degni di nota.
Metto solo sette perché ancora sto al 3° volume perciò vedrò dopo se lasciare il mio voto così o aumentarlo.


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xMinakoChan

Volumi letti: 9/9 --- Voto 7
Guru Guru Pon-chan è un manga shojo ideato da Satomi Ikezawa. In Italia il manga è stato pubblicato in 9 volumi dalla Star Comics al prezzo di 3,90 euro cadauno. La protagonista della storia non è altro che una tenera cucciola di Labrador, Ponta, che vive assieme alla famiglia Koizumi. Grazie al nonno Koizumi, che inventa il guru guru bon, Ponta sarà in grado di parlare e ogni qual volta bacerà l'osso magico si trasformerà in essere umano. Infatti questo le permetterà di passare un po' di tempo con il ragazzo di cui era innamorata, il suo vicino Mirai, giovane studente che lavora come giardiniere a casa Koizumi. Iniziano così le esilaranti avventure e gli strani imprevisti tra Ponta e Mirai.

La storia mi ha colpita molto. Il manga è divertente e a tratti commovente, e la dolcezza di Ponta non può che intenerirti durante l'intero corso dell'opera. Non è troppo impegnativa come lettura e segue scorrevolmente. I personaggi sono tutti molto strambi ma non si può non amarli. Anche il finale non mi è dispiaciuto, il classico lieto fine da shojo manga.
Il disegno mi piace abbastanza. È molto carino e piacevole, anche se non molto curato e frettoloso.
Per concludere, consiglio questo manga a tutti gli amanti degli shojo e a chi vuole farsi quattro risate.


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Moguri

Volumi letti: 9/9 --- Voto 7
Se cercate una storia non troppo impegnativa e divertente Guru Guru Pon Chan è quello che fa per voi.
Anche se a mio parere il tratto non è molto curato la storia è molto particolare e soprattutto diverte, anche se sfocia nel surreale è molto piacevole la dinamica della storia.
La storia parla della cagnolina Pon-chan che grazie al suo padrone diventa umana tramite un ciondolino a forma d'osso, ed è proprio in quel momento che la nostra protagonista si innamora di Mirai, il problema è che Pon-chan non potrà rimanere umana perché...
Storia dal plot stravagante e frizzante, finale scontato, quello sì, ma da non perdere comunque nella vostre collezioni shojo.


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micheles

Volumi letti: 5/9 --- Voto 8
Pon-chan è un manga demenziale divertente e piuttosto simpatico. È la storia di una cagnolina che può trasformarsi in un essere umano mangiando un osso speciale (a chi viene in mente "Cuore di cane" di Bulgakov?). Ovviamente il suo comportamento non cambia quando si trasforma e continua a ragionare come un cane, per cui si mette a leccare le persone, a mangiare in una scodella, eccetera. Inoltre Ponchan si innamora di un ragazzo e potete immaginarvi quello che succederà. Andando avanti con i volumi diventa sempre più una commedia romantica. Il divertimento è assicurato. Un manga per tutti, da leggere quando non avete voglia di una lettura impegnata.


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Akeiron

Volumi letti: 9/9 --- Voto 7
Eccomi qui a recensire l'unica vera serie shojo che ho letto dall'inizio alla fine (sì, beh, a parte Pollon, ma non è che sia un esempio tipico del genere, quindi non lo considero). Non è la mia prima esperienza, a riguardo, ma il fatto che non abbia mai acquistato né letto per intero manga dedicati espressamente ad un pubblico di ragazze, è secondo me giustificato: gira che ti rigira (guru guru vuole appunto dire gira gira, se le note non m'ingannano) questi fumetti tendono ad essere un po' tutti uguali, il che però vale anche per molti shonen. Tranne questo.

Intendiamoci, è un manga classico del genere, e classico è dir poco: ne ha la struttura, i contenuti e ne ripropone quasi ogni cliché: il ragazzo un po' irreale in quanto figo, comprensivo e "DDDOLCISSSSSIMOOOO", anche se non arriva ad essere nauseabondo, la ragazza carina che vince sulle altre più quotate, il finale delle commedie romantiche dove vissero tutti felici e contenti... Rilevo con soddisfazione come qui non ci siano personaggi maschili belli e bastardi, adorati da tutte e tutti, che è un aspetto alquanto positivo dal mio punto di vista. Comunque, se non è ciò che mediamente vuole trovare una ragazza in una storia, poco ci manca.

Alla ricetta l'autrice pensa bene di aggiungere una componente surreale, tratta evidentemente dalla vita personale (i suoi cani), che funge da spunto per movimentare tutto il racconto. La ragazza in questione è infatti un cane. Diventata umana grazie ad un osso magico per amore di un bel ragazzo (oddio, de gustibus... non mi sento adeguato a giudicare), continuerà a comportarsi tendenzialmente come un cane anche in quella forma, e si può ben capire come questo possa provocare una certa perplessità nelle altre persone. Le scene comiche, lo devo confessare, mi hanno quasi tutte fatto almeno sorridere, anche se non sono mai arrivato alla risata piena. Viceversa, le situazioni romantiche mi sembrano abbastanza standard, per quanto godibili nell'economia della storia. Una piccola critica merita l'artificio letterario un po' buttato lì del vecchietto che, non si sa come, tira fuori tutto d'un tratto il guru-guru bone (l'osso gira-gira), che dà il via a tutto l'andazzo.

I disegni, come si può vedere dalle copertine, sono ben fatti nelle situazioni normali, belli in verità. Lo stile è moderno e piacevole, anche se non amo i tratti stilizzati e frettolosi che vengono impiegati per le situazioni comiche. Questo perché preferisco, per i manga, il "deformed" di autori come Tsukasa Hojo, che difficilmente rinunciano ad un certo grado di realismo e dettaglio.

Per quanto riguarda lo stile narrativo, lo spirito confusionario della protagonista ha un'influenza sull'organizzazione delle vignette e dei dialoghi, per cui la lettura è leggermente più "densa" del normale. Me ne sono accorto perché i primi numeri, mentre familiarizzavo con lo stile e con la storia, sono durati molto più a lungo degli ultimi. Si badi che questo è un punto a favore, in quanto condurre con un ritmo più lento le scene senza pregiudicarne la comicità è una dote non comune. Paradossalmente, sono le scene non comiche ad essere più dinamiche, tanto che nemmeno i siparietti romantici risultano mielosi o stucchevoli.

L'edizione della Starcomics aveva un rapporto qualità/prezzo eccellente all'uscita (3,10 € per tutti i volumi tranne l'ultimo che costava 3,30 €), che però è stato aggiornato ai più canonici 3,90€ di recente. Comunque, credo che chi ama gli shojo (al contrario di me che sono un criticone), e vuole bene al proprio cane (come me), possa procurarsi quest'opera senza timore di esserne deluso.


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Melany

Volumi letti: 9/9 --- Voto 7
Dopo la conclusione dell'opera precedente, "Othello", l'autrice si butta su una storia ancora più fantasiosa e folle, proponendo questa volta un tema incentrato sulla trasformazione di una cagnolina in un essere umano.
Ebbene sì, avete capito benissimo! La protagonista di Guru Guru Ponchan non è altro che una carinissima cagna di razza Labrador, che per poco non finiva investita sotto un'auto se non fosse intervenuto in tempo Mirai, ovvero il giardiniere di casa dove Ponta (questo il nome della cagnolina) vive assieme al nonno e alla famiglia Koizumi. Fu proprio il nonno ad inventare l'osso magico che consentirà a Pon-chan di diventare umana ed acquisire di conseguenza la capacità di parlare, in questo modo potrà finalmente realizzare il suo sogno di restare al fianco dell'amato Mirai sotto le sembianze di una ragazza. Per far sì che la trasformazione di Ponta funzioni le basterà baciare l'osso magico. Iniziano così le avventure/disavventure della stramba coppia formata da una cagna e un umano!
La prima cosa che fa Pon-chan da ragazza è iscriversi a scuola; da qui comincia a stringere amicizia con persone più fuori di lei, partendo dall'innamorato Go per poi finire con la scatenata Aoka. L'incarico di Mirai inizialmente prevede di badare Ponta e fargli da balia, dato che la piccola cucciola non conosce per nulla il mondo degli esseri umani: le insegna le usanze, il linguaggio, i comportamenti e le problematiche legati al genere umano.
Col proseguire della storia il protagonista si avvicinerà sempre di più a Ponta e imparerà a volerle bene nonostante vivano in due mondi totalmente differenti.

Satomi Ikezawa è stata formidabile nell'ideare i suoi lavori partendo dalla propria passione, ossia l'amore per la musica (Othello) e l'ammirazione per i cuccioli di cani (Ponta).
Le vicende di Ponta mi hanno divertita e allo stesso tempo intenerita. Il suo legame con Mirai è tanto dolce e puro... Tutta la bontà e la vivacità della protagonista mette di buonumore il lettore, che finirà per affezionarsi inconsapevolmente alla carinissima Pon-chan!

La storia procede in modo fluido, a tratti commovente, e non mancano le scene comiche con gag davvero ben riuscite.
Il cavallo di battaglia dell'autrice è senz'altro l'ironia, difatti nelle sue opere questa caratteristica è ben presente, per non parlare dei suoi personaggi: tutti un po' assurdi ma troppo simpatici!
I disegni sono belli da vedere, ottime le inquadrature del viso e buono l'uso dei retini. L'unico difetto dell'autrice consiste nella narrazione della trama: parte abbastanza bene all'inizio con idee forse un po' banali ma
interessanti per poi precipitare vertiginosamente negli ultimi numeri... C'è da aggiungere che i suoi finali sono piuttosto scontati e deludenti.
Tuttavia leggerei più che volentieri altre opere dell'autrice qualora la Star Comics decidesse di pubblicarne.
Se leggete Guru Guru Ponchan il divertimento è assicurato!


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hawk

Volumi letti: 3/9 --- Voto 9
Fantastico. Questo manga è molto divertente ed emozionante. Lei, Pon-chan, è un cane che riesce a tramutarsi in umana grazie ad un esperimento del suo vecchio padrone, e si innamora di un ragazzo. A me piace tanto perchè la protagonista è molto semplice e sensibile. Non vedo l'ora di continuarlo per sapere come va a finire; comunque lo consiglio.

robyna

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robyna

Volumi letti: 9/9 --- Voto 9
Questo è stato il primissimo manga che io abbia mai letto.
Mi ricordo che quando ho letto il primo numero ero un po' scettica, i disegni non mi entusiasmavano particolarmente e la storia mi sembrava un po' demente. Poi, quando ho comprato il secondo volume, me ne sono innamorata!
Prima di tutto per l'ingenuita di Ponchan, che vede il mondo da una prospettiva tutta sua: è una persona ingenua e molto coccolosa e poi perchè la conclusione di ogni volumetto ti lasciava con un palmo di naso... cosa sarebbe successo? Con questo manga o riso, ma anche pianto, perchè anche se sembra che abbia una trama superficiale tratta argomenti seri.
Lo consiglio caldamente! Non fatevi ingannare dal primo numero, aspettate di leggere il secondo o il terzo per farvene una vera opinione ;)

//..H!n4TA

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//..H!n4TA

Volumi letti: 1/9 --- Voto 6
Personalmente devo dire che ho preso Guru Guro Pon Chan proprio perchè attirata dalle recensioni così belle lette qui su Animeclick^^. Però sono rimasta mooooolto delusa U_U Rispetto ad Othello, che è semplicemente stupendo (è la stessa autrice NB), questo paragonato non è niente di che. E' vero che ci sono delle scene comiche, carine ma, non è che faccia poi troppo ridere.
Tanto per chiarire: poi la storia, apparte che in se è assurda, ma del resto stiamo parlando di fumetti e io li leggo apposta perchè sono tremendamente carini (e senza senzo XD), non è che attiri più di tanto (questo secondo il mio gusto personale^^) per non parlare dei disegni: si vede proprio, che qui l'autrice era ancora alle prime armi^^
Non fraintendetemi, ha comunque uno stile carino però molto semplice e non è molto curato nemmeno nei particolari. ^^

Comunque lo consiglio ai fan della Ikezawa, agli amanti di animaliXD
e a tutti i sentimentaloni che credono anche negli amori impossibili //^^//

Ma non a coloro che come me chevorrebbero avere una biblioteca di soli fumetti, ma non se lo possono permettere. Quindi... se proprio dovete spendere soldi... comprate altro;)
Questo è solo un consiglio per il resto decidete voi...

Buona Lettura comunque ^^

Airina

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Airina

Volumi letti: 9/9 --- Voto 8
Leggendo il primo volumetto mi sono messa a ridere. E' un manga davvero carino che acquista valore a poco a poco non nascondo di aver pensato che fosse un pò povero, ma poi sono entrati in gioco i sentimenti e allora tutto cambia addio alla vita da cani benvenuta la vita di adolescente innamorata. E' un manga che possono leggere davvero tutti.