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sarti02

Volumi letti: 10/10 --- Voto 8
In "Daydream - Incubi a occhi aperti" seguiremo le avventure di Misaki Saiki, giovane ragazza che svolge sia il lavoro di negromante, sia di queen presso un night club sadomaso, visto che deve arrotondare il suo stipendio.
Le premesse sono abbastanza particolari e interessanti e i primi capitoli sono storie quasi auto conclusive che servono per farci conoscere la protagonista, i principali personaggi che si uniranno a lei, e le dinamiche su cui si baserà questo manga di 10 numeri.

Parto subito con il dire che la delusione più grande per quanto riguarda quest'opera è senza dubbio la trama, che nella seconda parte diventa più confusionaria con personaggi che compaiono dal nulla e cambi repentini di situazioni, rendendo così più difficile la lettura, e il finale che lascia intendere che sarebbe dovuto (almeno nelle intenzioni degli autori) esserci un proseguo, ma che invece -visto il tempo passato- sembra destinato a rimanere così (ovvero aperto e senza una reale fine).

Dopo aver detto cos'ha mi ha personalmente deluso, posso dire però che la storia è senza dubbio interessante, le dinamiche anche se simili ad altre opere rimangono piacevoli e coinvolgenti, e il tratto del disegno è buono e "oscuro" quanto basta per aiutare ad immergersi nella lettura e nelle macabre situazioni in cui si troveranno Misaki e i suoi compagni. Non mancheranno anche parti più leggere in grado di smorzare la tensione e regalare qualche sorriso grazie all'esuberanza di Misaki che verrà coinvolta in diverse situazioni abbastanza inusuali, anche a causa del suo lavoro al night club sadomaso.

Personalmente nonostante la delusione per il non finale, mi sento di consigliare quest'opera a chiunque cerchi la giusta dose di tensione e a chi piace storie sul paranormale, visti i bei disegni e gli ottimi personaggi che conosceremo durante le varie avventure.


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Aono

Volumi letti: 10/10 --- Voto 6
Misaki è una ragazza che ha una vita molto particolare: essa svolge sia il lavoro di mistress per vivere, ma la storia non è incentrata su questo, anche se il suo carattere e il suo modo di agghindarsi richiami molto il suo lavoro, sia incarichi commissionati dal governo per il Dipartimento per la Salvaguardia della Vita che la assumono saltuariamente come negromante. Misaki viene incaricata di liberare luoghi, per lo più abitazioni da presenze che conducono alla morte i cittadini. In questi casi è affiancata da Soichiro Kadotake, un dipendente governativo e anche uno spasimante della bella protagonista, e dall'inseparabile Kinui, una corda dotata di capacità sovrannaturali fatta con capelli di donna. Troviamo spesso Shizue Mikuriya direttore di una rivista per adulti, è un'amica di Misaki; e il detective Gada, un tipo che non si fa scrupoli per raggiungere i suoi obbiettivi. Inoltre durante le vicende si avvicineranno al gruppo altri due personaggi: una ragazza, Ai Kunugi, che anche lei ha la possibilità di interagire con il soprannaturale; Mitsuru Fujiwara, lo stalker di Misaki.

Tutto sommato il manga avrebbe un buon potenziale. Il disegno è piacevole ed azzeccato sia per il genere horror che per quello drammatico e non lascia nessun dubbio sulla comprensione delle scene. Mentre per quanto riguarda la storia si può dire che lascia tutto in sospeso, manca un vero e proprio finale, tanti sono gli interrogativi rimasti in sospeso.
Se la storia non avesse qualche buco e se fosse completa, varrebbe la spesa per leggersi questo manga, tuttavia non è così.
Voto: 6+


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ryo79

Volumi letti: 10/10 --- Voto 8
"Daydream" è un thriller ben scritto e molto coinvolgente. La trama è strutturata come una specie di poliziesco e, nonostante ci sia sempre di mezzo il fattore del paranormale, usa un approccio piuttosto crudo e realistico. I fantasmi e l'erotismo sono solo un pretesto per narrare le storie di cronaca che mettono in evidenza una realtà spesso dura e disumana. Le storie che Misaki affronta sono piuttosto complesse, dove i fantasmi non trovano pace e, spinti da fortissimi rancori o dalle grandi sofferenze provate in vita, vogliono risolvere questioni rimaste in sospeso. Dietro ognuno di loro ci sono vite piene di violenze fisiche o psicologiche, disagio, incapacità di comunicare e risolvere i problemi. La serie riesce a trattare in modo piuttosto moderato alcuni "temi proibiti" come violenze, abusi sia psichici che sessuali, omicidi, drammi familiari e comportamenti deviati, ma soprattutto viene trattato il tema del suicidio, argomento piuttosto scottante per la cultura giapponese moderna. Non ci sono scene di sesso esplicite, come molti potrebbero pensare vedendo la protagonista, però ci sono diverse scene di nudo (o quasi) più che altro però usate a sfondo comico. Infatti Misaki finisce spesso in situazioni imbarazzanti, come trovarsi in mutande (o senza) in luoghi pubblici, a volte proprio a causa della sbadataggine di Soichiro. Quest'ultimo poi, quando ci sono fantasmi nei paraggi, è un vero e proprio spasso (quasi quanto Kaori in "City Hunter").

La protagonista principale, Misaki Saiki, è un personaggio abbastanza atipico. E' un tipo molto irascibile, venale, considera le sue facoltà solo uno spiacevole fastidio e ritiene il suo lavoro al "Muremure" (nei primi volumi dell'edizione italiana viene chiamato "Mule Mule", ma è un errore di trascrizione) più rispettabile di quello che fa per il padre. Nonostante quello che si potrebbe pensare, Misaki ha una vita sessuale quantomeno inadeguata rispetto alle aspettative dei suoi fan (Soichiro compreso). Infatti è ancora vergine, probabilmente a causa della mancanza di peli pubici, cosa di cui si vergogna tantissimo e che le rende difficoltoso entrare in intimità con gli uomini. Il fatto che sia una dominatrice sadomaso non ha molta influenza sulla trama, se non per il fatto che va spesso in giro con i suoi "abiti da lavoro", specialmente quando deve esorcizzare degli spettri. Misaki ha la capacità di controllare Kinui, un demone tessitore con l'aspetto di una corda senziente, che la ragazza porta legata al corpo (cosa ci può essere di più azzeccato di un demone a forma di corda per una dominatrice sadomaso? ^^") e che interviene in suo aiuto nelle situazioni più pericolose. Soichiro Kadotake è un personaggio piuttosto strano, è un abile combattente e nei primi volumi sembra quasi una specie di guardia del corpo (nonostante il suo terrore per i fantasmi) però, col procedere della storia, tende ad assumere il ruolo di semplice autista (o peggio, da spalla comica).

Come personaggi secondari troviamo Mitsuru Fujiwara, un pervertito che segue continuamente Misaki, la spia e le scatta delle foto di nascosto; Ai Kunugi, compagna di classe di Fujiwara, che in seguito ad un trauma sviluppa anch'essa il potere di vedere gli spettri; Shigeyuki Saiki, il padre di Misaki; Shizue Mikuriya, amica di Misaki e direttore della rivista porno "Honey Chop"; ed infine Gada, un detective di polizia incline ad utilizzare mezzi piuttosto discutibili per raggiungere i propri scopi. Come antagonista invece c'è il misterioso Yuo, un negromante che spinge le persone a suicidarsi con l'ausilio del sito internet "Rock n Roll Suicide". Il disegno è ben fatto, caratterizzato da un tratto molto pulito e leggero, con una buona alternanza di bianchi e neri. Le scene spesso diventano angoscianti, soprattutto quando appaiono gli spettri. Molto curato il dettaglio, in particolar modo i fondali, che riportano luoghi realmente esistenti in Giappone con una fedeltà quasi fotografica (con tanto di cartelloni pubblicitari). Vengono riprodotti fedelmente alcuni spaccati di Tokyo tra cui Roppongi, Ogikubo, Nakano e le diverse linee ferroviarie che attraversano la città. Un buon manga, ben scritto e disegnato, che consiglio particolarmente a chi cerca qualcosa di diverso dal solito.


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Nyx

Volumi letti: 10/10 --- Voto 4
Misaki Saiki è la conturbante protagonista di questo manga, e la particolarità che la caratterizza all'interno dell'opera è la capacità innata di poter vedere e comunicare con le anime inquiete dei morti. Per via di questa sua dote ella riceve, di tanto in tanto, degli incarichi particolari da parte di un'associazione governativa, denominata "Dipartimento per la salvaguardia della Vita". Persone capaci di vedere le cose con gli occhi dei vivi o con quelli dei morti, come la protagonista del manga, vengono chiamati "negromanti".

Fin qui tutto abbastanza bello ed interessante si potrebbe pensare, ma a rendere quest'opera decisamente più "particolare" e molto più piccante è il principale impiego di Misaki. Ella infatti, non riuscendo a sopravvivere unicamente con le missioni del governo (tanto più che si tratta di impieghi assai saltuari) è impiegata nell'intrattenimento erotico, se di questo possiamo parlare. Scendendo nei dettagli, Misaki è una vera e propria "mistress", ossia una "dominatrice" di un noto club sadomaso. Ripete spesso tra sé e sé che non è affatto un lavoro di suo gradimento, che vorrebbe smettere, ma in alcune situazioni è innegabile che la cosa cominci a piacerle. La natura maliziosa di Misaki raramente passerà in secondo piano all'interno dell'opera.

Detto questo, potremmo affermare che DayDream poteva essere un interessante miscuglio di horror, thriller ed erotismo. I casi paranormali in cui Misaki viene implicata sono intriganti, molto crudi e decisamente espliciti. Raramente di facile comprensione, quasi tutte le storie hanno una marcata base psicologica ed è proprio questa "base psicologica" ad essere "l'arma a doppio taglio" di questo manga. Se da un lato rende il tutto più profondo ed intrigante, d'altro canto aiuta a complicare notevolmente le cose, spesso e volentieri fino al punto da far perdere ogni filo logico narrativo. Le fasi finali si rivelano essere particolarmente ingarbugliate e al contempo variano da fasi lente e psicologiche ad altre con elementi d'azione, ma buttati lì alla meno peggio come per voler concludere l'opera in fretta, o forse (molto probabile) l'autore stesso non aveva un'idea ben precisa di come avrebbe potuto chiudere quest'opera in modo decente, ed infatti a mio parere non c'è riuscito neanche lontanamente.

Complessivamente, posso affermare che mi aspettavo molto di più da questo manga, che oggettivamente avrebbe avuto le basi per essere sfruttato sicuramente molto meglio di come è stato fatto. Potendo contare sulla forte dose di mistero, sulla profonda componente psicologica e sull'eccentrica venatura di erotismo, DayDream appariva come qualcosa d'intrigante e di originale ma, a fronte di qualche timido barlume di brillantezza, resta tutto incredibilmente "vuoto", sintomo che in finale nessuna delle sue "carte vincenti" sia stata sfruttata nel migliore dei modi. La lettura scorre via tra alti e bassi, ma il tutto stenta a seguire un filo logico perlomeno decente con il risultato che, al termine dell'opera, di quanto appena letto non vi resta niente.


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KiraSensei

Volumi letti: 9/10 --- Voto 8
<b>Attenzione possibili spoiler </b>

Daydream è un manga scritto da Saki Okuse e disegnato da Sankichi Meguro, attualmente in Italia sono usciti solo 9 volumi. Il manga principalmente si ambienta nel paranormale, ma non mancano le gag comiche con diversi spunti di erotismo.
Saiki Misaki è una giovane ragazza che lavora come dominatrice sadomaso in un club privato e, sotto compenso, si presta a svolgere indagini assieme a Soichiro Kadotake, un uomo che spesso si vede incaricato di scacciare gli spiriti che infestano luoghi di interesse o abitazioni. Questo perché Misaki è una negromante in grado di vedere i fantasmi e parlare con loro, inoltre la ragazza ha il potere di comandare una frusta “vivente” (Kinui) che usa per difendersi dagli aggressori.
Il disegno è ben fatto e la lettura risulta semplice e coinvolgente grazie anche ai coprotagonisti, i quali son ben definiti psicologicamente.
La trame è avvincente, peccato che le pubblicazioni si siano fermate sul più bello, la figlia del capo della polizia è una negromante che aiuta dietro compenso la polizia a liberare i luoghi dai fantasmi e dagli spiriti. La protagonista non è la classica eroina anzi è un tipo molto irascibile e pensa solo al profitto, difficilmente si interessa delle altre persone.
Ruoli non marginali hanno Mitsuru Fujiwara (pervertito che adora Misaki) e Ai Kunugi (anche lei riesce a vedere gli spiriti) all’interno della vicenda.
Tutti i casi affrontati dalla protagonista hanno in comune un qualcosa che viene svelato piano piano (Rock and Roll Suicide), a voi leggere e scoprire cosa…
Consigliato a chi ama una lettura semplice ma non banale.
Voto 8 e mezzo, ma arrotondiamo per difetto. 8!

Tielle

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Tielle

Volumi letti: 3/10 --- Voto 5
DayDream - Incubi a occhi aperti. Mai sottotitolo fu più azzeccato. Manga diseganato alquanto in maniera irritante, con una protagonista, che è la versione adulta di Rei Ayanami, che ci regala momenti di fanservice che non divertono in quanto banali. Comprimari incoonsistenti e inutili, che sanno di già visto, poi non servono a salvare una storia che tutto sommato potrebbe essere gradevole, se il plot narrativo non sfuggisse di mano a Saki Okuse.

Orev

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Orev

Volumi letti: 5/10 --- Voto 7
DayDream è la prova che anche da un'idea di fondo stravista (risale all'ottocento) si può cavare qualcosa di buono, ma è anche la prova che molti manga sono affezionati ai loro difetti, ed in questo caso:
1) troppi personaggi, alcuni inutili, fanno solo casino.
2) troppi "momenti divertenti" sono solo irritanti e devianti
3) alle lungaggini dei manga siamo abituati, ma qui si passa veramente il segno.
Insomma le buone idee non mancano, ma non bastano per fare una storia che tenga la botta. Meditate, mangaka.

settima

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settima

Volumi letti: 7/10 --- Voto 9
Manga particolare, riassume perfettamente la sua essenza nel titolo; si viene portati in una vera e propria dimensione da incubo fatta di spettri e spiriti, ma visi da un punto di vista molto più tradizionale rispetto ad altri manga quali, ad esempio, Bleach. Ricompare quindi la figura del fantasma-umano legato a oggetti del mondo terreno, che non riesce a trovare una via di salvezza e che talvolta, con l'aiuto di un necromante (la protagonista) riesce a trovare la pace. Non si vede nemmeno il classico protagonista buono per forza che deve far trovare la pace a ogni costo agli spiriti che incontra, anzi, spesso accade il contrario.
I personaggi sono molto curati sotto tutti i punti di vista, sia graficamente che caratterialmente, e non si può certo dire che manchino di spessore.
E' la prima volta che mi imbatto in un manga del genere e penso meriti pienamente un 9 e, a seconda del finale, potrebbe anche aumentare.