Sottovoce
Sottovoce è un manga parodia del genere spokon, che per definirsi come tale usa volutamente dei cliché. La storia segue le vicende del Chikubushima, la squadra dei protagonisti, ma non si sofferma solo su questo. Infatti l'autore inserisce anche molte vicende al di fuori dell'ambito scolastico, conferendo al titolo un'atmosfera slice of life. Queste situazioni sono praticamente sempre nonsense, con frasi dette senza uno scopo, o l'introduzione di personaggi secondari inutili ai fini della trama (come i genitori di Maiko). A volte mi è sembrato che Gotsubo esagerasse con il nonsense, e che lo utilizzasse giusto come riempitivo, ed è vero. Tuttavia un punto positivo di questo titolo sta nel fatto che, seppur sia condito da situazioni nonsense, è comunque dotato di una vera e propria trama principale che ricollega il tutto. In alcune tavole c'è l'autore stesso che interviene per ammettere i buchi di trama, che sembrano quindi voluti, nonostante come detto potrebbe anche essere una mera giustificazione per colmare le lacune di alcune sottotrame. Si tratta comunque di un manga disegnato da un appassionato di calcio, e si vede, anche per alcuni riferimenti al mondo calcistico. Ricollegandoci al tema della parodia, spesso si trovano personaggi dal background improbabile, come la famiglia Azuchi. Oppure la professoressa Biwako, che fa da coach alla squadra nonostante non capisca nulla di calcio, infatti i suoi non sono consigli, ma incoraggiamenti (o insulti). C'è anche Gusuku, il classico personaggio con gli occhiali all'apparenza potentissimo, ma che si rivela scarso nel calcio, e che non riesce neanche a subentrare come coach a Biwako. Per non parlare poi dei risultati esagerati, tipici di certi spokon, in cui vengono disegnate delle partite dai punteggi altissimi e quindi inverosimili (soprattutto nel calcio a undici). Infatti le partite sono carine ma non molto avvincenti, però bisogna ammettere che alcune trovate dell'autore sono davvero impensabili e divertono. Inoltre abbiamo anche delle citazioni ad altre opere, come una vignetta che rimanda molto a Cowboy Bebop. Oppure basti pensare ad alcune similitudini tra il genio di Matsuri e quello di Sakuragi di Slam Dunk. Per quanto riguarda i personaggi, li ho apprezzati abbastanza. Ovviamente, trattandosi per lo più di personaggi parodistici, non sono dotati di un notevole approfondimento psicologico. Tuttavia li trovo tutti molto coerenti con il tipo di manga proposto. Il personaggio più riuscito è il protagonista Rakuichi, che riceve una buona evoluzione nel corso della trama. Inoltre alla fine di ogni volume ci sono dei piccoli capitoli realizzati dall'autore, scollegati dal manga vero e proprio. Su questi ultimi non c'è molto da dire, se non che sono completamente nonsense, ma per la loro brevità va anche bene. Per quanto riguarda invece il disegno, va detto che è molto scarso. Naturalmente non pretendevo un disegno ultra dettagliato, ma qualcosa di meglio si sarebbe potuto fare. Alcune tavole sembrano delle bozze, e le prospettive sono molto azzardate. L'unica cosa che Gotsubo riesce a rappresentare con chiarezza sono le espressioni facciali dei personaggi. Tuttavia un disegno e un paneling così scarso contribuiscono a far calare molto l'immersione nelle partite. Da notare però i baloon a forma di freccia, che trafiggono il protagonista quando al loro interno si trovano degli insulti rivolti a lui.
Piccola parte SPOILER:
Volevo menzionare anche alcune citazioni fatte sul finale dell'opera, come i rifacimenti a Capitan Tsubasa con il personaggio di Jun Misugi, e la comparsa negli ultimi capitoli di Ozora Tsubasa (Holly). Nel finale compare addirittura Paolo Maldini. La conclusione con lo scioglimento della squadra prima delle nazionali l'ho apprezzata molto, per quanto assurda possa essere. Con questo, si può interpretare l'opera come una storia che vuole mettere in scena la spensieratezza della gioventù, più che le partite di calcio.
Conclusioni:
Sottovoce è un manga che apprezzo. Come detto contiene molto nonsense, e l'elemento parodistico è ben riuscito. Non è un manga banale e si fa seguire con discreto interesse dall'inizio alla fine. Lo consiglio a chi piace il genere spokon e il calcio. Peccato per i disegni.
Voto: 7+
Piccola parte SPOILER:
Volevo menzionare anche alcune citazioni fatte sul finale dell'opera, come i rifacimenti a Capitan Tsubasa con il personaggio di Jun Misugi, e la comparsa negli ultimi capitoli di Ozora Tsubasa (Holly). Nel finale compare addirittura Paolo Maldini. La conclusione con lo scioglimento della squadra prima delle nazionali l'ho apprezzata molto, per quanto assurda possa essere. Con questo, si può interpretare l'opera come una storia che vuole mettere in scena la spensieratezza della gioventù, più che le partite di calcio.
Conclusioni:
Sottovoce è un manga che apprezzo. Come detto contiene molto nonsense, e l'elemento parodistico è ben riuscito. Non è un manga banale e si fa seguire con discreto interesse dall'inizio alla fine. Lo consiglio a chi piace il genere spokon e il calcio. Peccato per i disegni.
Voto: 7+
Avvertenza: per leggere questo manga bisogna saper apprezzare una storia completamente illogica, popolata da assurdi personaggi che compiono azioni senza un perché.
Trama: Rakuichi talentuoso giocatore di calcio torna in Giappone dopo qualche anno trascorso in Italia. Quel che è successo di preciso nel Bel Paese non è noto, si sa solo che il ragazzo subì così tante delusioni da abbandonare il calcio. Tornato nella città natale sembra che tutti lo vogliano calciatore, dalla cugina professoressa e responsabile del club della scuola all'amica d'infanzia manager della squadra, mentre Rakuichi vuole solo essere lasciato in pace. Alla fine, grazie a metodi coercitivi, il nostro protagonista si lascia coinvolgere e con la squadra partecipa allo strampalato campionato scolastico.
Personaggi: fatta eccezione per il protagonista, questo manga è abitato da folli. L'asso della squadra è il poco raccomandabile Azuchi che sembra aver affari con tutte le persone losche della città, la violenta senpai Maiko è un'autentica macchina da guerra che trama per far chiudere il club di calcio per dirottare i fondi della scuola al club di giornalismo di cui è l'unico membro, il senpai Maibara è una guida turistica in una grotta infestata dai fantasmi, ma il capitano Matsuri che tra le tante sue stramberie seppellisce galline nel campo da gioco della scuola è sicuramente il personaggio più demenziale.
In definitiva Sottovoce è un manga delirante che vuole solo divertire e ci riesce abbastanza bene.
Trama: Rakuichi talentuoso giocatore di calcio torna in Giappone dopo qualche anno trascorso in Italia. Quel che è successo di preciso nel Bel Paese non è noto, si sa solo che il ragazzo subì così tante delusioni da abbandonare il calcio. Tornato nella città natale sembra che tutti lo vogliano calciatore, dalla cugina professoressa e responsabile del club della scuola all'amica d'infanzia manager della squadra, mentre Rakuichi vuole solo essere lasciato in pace. Alla fine, grazie a metodi coercitivi, il nostro protagonista si lascia coinvolgere e con la squadra partecipa allo strampalato campionato scolastico.
Personaggi: fatta eccezione per il protagonista, questo manga è abitato da folli. L'asso della squadra è il poco raccomandabile Azuchi che sembra aver affari con tutte le persone losche della città, la violenta senpai Maiko è un'autentica macchina da guerra che trama per far chiudere il club di calcio per dirottare i fondi della scuola al club di giornalismo di cui è l'unico membro, il senpai Maibara è una guida turistica in una grotta infestata dai fantasmi, ma il capitano Matsuri che tra le tante sue stramberie seppellisce galline nel campo da gioco della scuola è sicuramente il personaggio più demenziale.
In definitiva Sottovoce è un manga delirante che vuole solo divertire e ci riesce abbastanza bene.
Davvero un ottimo manga. Cercavo da un po' di tempo una serie sul calcio e la prima che mi sono trovato davanti è stata Sottovoce. Io adoro il calcio e quindi è stato davvero molto piacevole leggere questi cinque volumetti.
Trovo i disegni abbastanza carini anche se davvero molto semplici, e i personaggi sono curati davvero molto bene in ogni particolare. Credo che la trama sia davvero molto bella e originale: la storia a mio parere non si presenta mai scontata o banale.
In conclusione consiglio la lettura di questi volumi a tutti gli appassionati di questo genere di manga. Complimenti all'autore e buona lettura a tutti gli interessati.
Trovo i disegni abbastanza carini anche se davvero molto semplici, e i personaggi sono curati davvero molto bene in ogni particolare. Credo che la trama sia davvero molto bella e originale: la storia a mio parere non si presenta mai scontata o banale.
In conclusione consiglio la lettura di questi volumi a tutti gli appassionati di questo genere di manga. Complimenti all'autore e buona lettura a tutti gli interessati.
Bei disegni, molto semplici e non confusionari.
Una storia leggera, ma molto divertente e coinvolgente. Ottimi personaggi con caratteristiche ben diverse e ben distinte.
Forse un po' troppo lento in alcune parti e un po' troppo veloce e rapido in altre.
Una storia leggera, ma molto divertente e coinvolgente. Ottimi personaggi con caratteristiche ben diverse e ben distinte.
Forse un po' troppo lento in alcune parti e un po' troppo veloce e rapido in altre.
Il plot proposto da Star Comics è fuorviante: Sottovoce è un eccellente parodia di ogni manga sportivo, a partire da Captain Tsubasa. E' un fumetto nel quale il protagonista subisce umiliazioni continue, e non realizza nemmeno uno dei suoi sogni. E' una storia dove i giocatori trovano polli seppelliti nel corner, ed altri segnano il goal della loro vita prima di farsi scoppiare il cuore (chi ci ricorda? :)).
Gotsubo prende i cliché del manga sportivo, e li umilia, li distorce, li edulcolora con situazioni paradossali, irriverenti e assolutamente esilaranti.
L'allenatrice istiga alla violenza. Le partite si vincono a tavolino. Il preside corrompe il miglior giocatore offrendogli in cambio pupazzetti. La madre di un personaggio cambia volto da un episodio all'altro a causa delle proteste dei lettori. E molto, molto altro ancora...
L'umorismo di cui Sottovoce si fa portatore non ha nulla a che vedere con le blande, oziose banalizzazioni di cui troppi titoli nipponici dello stesso filone sono oggetto. E' invece un inno al non sense, alla dissacrazione, il tutto entro i confini di una trama organica.
Se ne tenga alla larga chi cerca un manga sportivo in senso stretto o chi preferisce trame e personaggi più canonici. Tutti gli altri potrebbero trovare nell'opera di Gotsubo un manga da ricordare negli anni a venire :)
Gotsubo prende i cliché del manga sportivo, e li umilia, li distorce, li edulcolora con situazioni paradossali, irriverenti e assolutamente esilaranti.
L'allenatrice istiga alla violenza. Le partite si vincono a tavolino. Il preside corrompe il miglior giocatore offrendogli in cambio pupazzetti. La madre di un personaggio cambia volto da un episodio all'altro a causa delle proteste dei lettori. E molto, molto altro ancora...
L'umorismo di cui Sottovoce si fa portatore non ha nulla a che vedere con le blande, oziose banalizzazioni di cui troppi titoli nipponici dello stesso filone sono oggetto. E' invece un inno al non sense, alla dissacrazione, il tutto entro i confini di una trama organica.
Se ne tenga alla larga chi cerca un manga sportivo in senso stretto o chi preferisce trame e personaggi più canonici. Tutti gli altri potrebbero trovare nell'opera di Gotsubo un manga da ricordare negli anni a venire :)
Questo è un manga che mi è piaciuto molto, sia per la storia sia per i disegni. Ognuno dei personaggi ha una propria personalità il che lo rende molto interessante da leggere. Molte storie si intrecciano creando una passione per leggerlo incredibile.
Questo manga non è male, i disegni sono molto curati e in generale è pulito. Forse la trama non è il massimo che si poteva cercare, perchè alcune volte c'è da dire che rimane un po' banale e ripetitivo, ma per il resto è un fumetto che si legge liscio, una lettura semplice.