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kirk

Volumi letti: 28/28 --- Voto 10
Ho letto altre quattro opere di questo prolifico gruppo di autrici prima di leggere questo e solo una non mi aveva soddisfatto… all’inizio pensavo sarebbe successo di nuovo, ed invece!
Parliamo chiaramente ciò che più mi lasciava perplesso all’inizio era il tratto del disegno non all’altezza né di Rg Veda, né di X/1999, né di Reyearth…. Ma devo ammettere che la trama mi ha veramente preso e mi ha fatto comprendere quale sarebbe stato il finale di X/1999 opera da me molto amata.
Le Clamp infatti hanno ripreso tutte le tematiche dei loro primi lavori e le hanno adattate in questo manga: siamo noi a forgiare il nostro destino o il nostro destino è già deciso e noi non possiamo fare nulla per cambiarlo? Le nostre azioni sono solo “nostre” o cambiano le cose anche per gli altri? Che prezzo dobbiamo pagare per raggiungere i nostri sogni o meglio i nostri desideri? Per non fare del male dobbiamo stare in perenne movimento o fermi? Capirete quest’ultima domanda solo se arriverete alla fine di questo manga di media lunghezza 28 volumi pubblicato in Giappone da Kodansha su Shonen Magazine e in Italia da Star Comics.
Consigliato alle agli amanti delle Clamp e a coloro che si spaventano quando le cose sembrano difficili da capire, per coloro che vogliono una storia che si sviluppi bene e non sia solo un modo per raccontare combattimenti… anche se di combattimenti in questo crossover dei mondi clamperiani ci saranno, come ci saranno mondi interessanti specie nella prima metà fino a che non si arriverà in una Tokyo del futuro e da lì (fino a quel punto il mio voto era 8 ½) tutto inizierà a cambiare a diventare più “pesante” nei temi trattati ma anche più interessante…
Promosso a pieni voti!


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Arashi84

Volumi letti: 28/28 --- Voto 8
A volte è necessario allontanarsi da qualcosa per poterla apprezzare. Capita che sia necessario fare un percorso più lungo del normale, girare attorno e tornare al punto di partenza per ritrovare quel qualcosa e guardarlo con occhi nuovi e cuore più attento. È quello che mi è successo con "Tsubasa Reservoir Chronicle", uno degli ultimi grandi successi del quartetto Clamp. Sconfortata, delusa ma soprattutto frastornata dopo la prima lettura, ho deciso di dare una nuova possibilità a una storia che mi aveva lasciato in testa più confusione che sentimento e soddisfazione. L'obiettivo di questa rilettura è stato di coprire tutti i buchi logici e narrativi del primo e ormai datato approccio. Alla fine, forse, questo percorso era strettamente necessario, dopotutto come direbbe Yuko: "Non esistono coincidenze, esiste solo l'inevitabile".

La creazione di un manga come "Tsubasa Reservoir Chronicle" si è posta ai suoi tempi come un obiettivo grandioso e complesso, quasi a voler diventare la concreta e massima rappresentazione dell'arte Clampiana. Si parte dagli infiniti crossover che toccano ogni opera precedente passando poi per i classici temi dell'universo narrativo delle autrici: amori che superano lo spazio tempo, tabù invalicabili, la forza dei desideri, il soprannaturale e tanto, tanto dramma. Chi ama le Clamp lo fa soprattutto in virtù della loro capacità di mischiare e gestire questi elementi nel modo più imprevedibile, emozionante e contorto possibile. Nato in contemporanea a "xxxHolic", storia di supporto ma assolutamente fondamentale, "Tsubasa Reservoir Chronicle" racconta la storia di Sakura e Shaoran, uguali nell'anima ma persone diverse rispetto agli omonimi di "Card Captor Sakura". I due vivono nel regno di Clow; lei è una principessa dolce, gentile e sorridente, lui è un comune cittadino, figlio di un archeologo e studioso a sua volta di antiche rovine. I due sono amici sin da bambini ed è palese sin da subito un profondo affetto reciproco. La loro quotidianità viene sconvolta quando, recandosi assieme alle rovine del paese, una strana luce avvolge Sakura e disperde tra le dimensioni quelle che si scopriranno essere le piume della sua memoria. Grazie al potere del sacerdote di corte, Shaoran e una Sakura in punto di morte vengono condotti al cospetto di Yuko, la strega delle dimensioni, la quale spiega al ragazzo che è necessario recuperare le piume di Sakura per farle riavere i ricordi, nonché la vita. Provenienti da due universi distinti si affiancano a Shoaran due perfetti sconosciuti: Kurogane e Fay, che per motivi apparentemente casuali si trovano a dover intraprendere a loro volta il viaggio tra le dimensioni. Yuko affida ai quattro la piccola Mokona e inizia così il loro viaggio. Ogni cosa però ha un prezzo e la conturbante strega non dà nulla senza ricevere in cambio un prezzo adeguato, poiché gli equilibri delle leggi dell'universo si basano sul principio che ogni desiderio realizzato ha un costo che deve essere assolutamente corrisposto.

Se il tema portante di "Tsubasa Reservoir Chronicle" pare essere inizialmente quello del "viaggio", ben presto il suo universo si espande, portando alla luce una fitta rete di misteri e trame ordite nell'ombra, mantenendo spiegazioni e risoluzioni avvolte nella nebbia quanto più a lungo possibile. Quando però la coltre nebbiosa inizia a diradarsi, le risposte alle mille domande arrivano come una doccia fredda, a volte in modo parecchio confusionario e contorto, tanto da provocare nel lettore spaesamento e incredulità. L'intreccio narrativo del manga è talmente complesso da dover essere seguito con particolare attenzione e mette inoltre alla prova la buona memoria del lettore, costringendolo a tenere sempre a mente ogni frammento di frase o scena. Un gioco senza dubbio intrigante e ben condotto ma che arrivati in vista dell'epilogo rischia di creare non poco panico e spaesamento. Se dalla parte dei pro "Tsubasa Reservoir Chronicle" vanta un ottimo cast, delle bellissime ambientazioni, personaggi e setting disparatissimi, un intreccio intrigante e una narrazione quasi mai noiosa, di contro vi è appunto questa fumosità degli eventi portata avanti fino alla fine, che spara addosso ai suoi lettori una serie di spiegazioni e argomentazioni difficili da digerire e comprendere a primo impatto. La sensazione che si ha addentrandosi nella trama è quella di un ridondante "Ma cosa sta succedendo?". Attenzione, però, ciò non significa che il manga sia privo di logica e coerenza interna, anzi; è tutto studiato nei minimi dettagli ed è chiaro come le Clamp (o meglio, la Ohkawa, che da ideatrice della storia è l'unica a conoscerne sviluppi e finale) avessero in mente sin dall'inizio di procedere seguendo un determinato cammino verso una certa conclusione. Chi segue le autrici sa bene come sia loro abitudine infarcire le storie di misteri che vengono svelati solo nell'epilogo, disseminando indizi poco appariscenti e frasi estremamente sibilline; "Tsubasa Reservoir Chronicle" pare aver esagerato un po' in tal senso e richiede quindi una lettura molto attenta, costante e poco diluita nel tempo. La linea che divide "complesso" da "confuso" può essere parecchio sottile e le Clamp sembrano aver creato questo manga camminando consapevolmente sul filo, non senza però qualche incursione da un lato all'altro. Altro elemento potenzialmente sfavorevole riguarda la natura episodica dei primi volumi, i quali prevedono quasi sempre lo schema "Arriva nel nuovo mondo-fiuta la piuma-combatti per riprenderla-passa a un altro mondo". Non disdegnando le piccole saghe episodiche e amando l'espediente del viaggio tra i vari mondi, non ho sofferto di nessun problema legato alla noia e alla ripetitività, ma comprendo che un'impostazione del genere possa risultare sgradevole a chi preferisce arrivare più in fretta possibile al nocciolo della questione che non godersi il viaggio stesso.

Ammetto che una seconda lettura, più attenta e mirata e soprattutto condotta con dei ritmi costanti e veloci (la prima volta impossibili a causa della serializzazione ancora in corso), è stata necessaria per portarmi a rivalutare non poco l'opera, permettendomi di cogliere, stavolta, più i lati positivi che quelli negativi.
Una storia complessa e intricata, quello che finora ho descritto come il più grosso difetto di questo manga, è paradossalmente anche uno dei suoi più grossi pregi. Grazie all'espediente del viaggio tra le dimensioni, "Tsubasa Reservoir Chronicle" trascina il lettore in un mondo vasto e fantasioso, lungo un cammino che ha continuamente il sapore della scoperta e della sorpresa. Le Clamp hanno imbastito un universo fatto di mondi tanto diversi e peculiari da non far sentire il peso della ripetitività e dell'autoconclusività della maggior parte delle storie raccontate; ogni mondo presenta caratteristiche e personaggi con una caratterizzazione e un ruolo propri di quel contesto. Se è pur vero che alcune storie sono meno incisive di altre, nella maggior parte dei casi troviamo protagonisti e situazioni intriganti e coinvolgenti, tanto che la lettura procede quasi sempre in modo scorrevole e veloce. Non so fino a che punto la cosa possa influire su un lettore non particolarmente appassionato del mondo Clamp, ma per me che sono da sempre una loro seguace, ritrovare in una storia i personaggi di quell'universo tanto amato è stata una bellissima sensazione, a tratti divertente e a tratti malinconica. Seguendo il concetto per cui il mondo non è uno e in ogni dimensione esistono persone "uguali ma diverse", le Clamp utilizzano i loro vecchi protagonisti per creare nuove storie, mostrandoli più o meno differenti dalle loro versioni originali (quindi quelle dei manga di appartenenza) ma riconoscibili in funzione dei loro tratti caratteriali più significativi, delle loro "anime" per dirlo con le parole del manga. "Tsubasa Reservoir Chronicle" è quindi un grande e continuo crossover, che proprio per questa sua caratteristica intrinseca riesce a catturare l'attenzione del Clamp-fanatico. Non mancano comunque i personaggi originali, primi tra tutti Kurogane e Fay, compagni di viaggio di Sakura e Shaoran, nonché l'antagonista principale. In particolar modo sui primi due il lavoro di caratterizzazione è stato ottimo, difatti sia il ninja sia il mago si presentano come figure originali e ben costruite, utili alla trama, al suo sviluppo e alla crescita della coppietta protagonista. Sakura e Shaoran sono diversi da come li avevamo conosciuti in "Card Captor Sakura" ma al contempo molto simili, è come se nonostante la diversità dei contesti i due continuassero a mostrare quelle che sono le caratteristiche principali dei personaggi da cui nascono, e per un'amante delle cattura-carte come me la sensazione che danno è un misto di tenerezza, nostalgia e affetto. Su tutti, a mio avviso, si erge Yuko, figura chiave delle vicende, colei che veglia sui protagonisti senza però mai fuggire alle regole che il suo ruolo le impone. Per comprendere al meglio la maestosità di Yuko e l'importanza di Watanuki è importante leggere "xxxHolic", opera a mio dire migliore di "Tsubasa" ma pienamente comprensibile solo tramite una lettura congiunta.
I temi sono, come già accennato, quelli cari alle Clamp, qui al servizio totale della trama ed estremizzati in ogni loro forma. Così come in "xxxHolic" si parte dal principio per cui nulla accade per caso, che il destino esiste e che l'inevitabile condiziona le nostre esistenze; allo stesso tempo però le Clamp lasciano sempre un barlume di speranza nelle loro storie, poiché l'altro tema caro alle autrici è quello dei desideri e della loro forza, capace anche di cambiare il destino. Che si tratti di vedere il futuro o di costruirlo passo per passo con le proprie mani, ciò che più conta è la determinazione che poniamo nelle nostre scelte e la conseguente assunzione di responsabilità che ne deriva. Ogni desiderio ha un prezzo e i protagonisti di "Tsubasa" pagano di continuo il corrispettivo necessario a realizzare ciò che desiderano, finendo inevitabilmente per perdere qualcos'altro. In questa spirale di dare e ricevere, che è regola fondamentale che tiene in equilibrio ogni universo, s'inseriscono i desideri egoistici, i tabù da voler travalicare a costo della distruzione di tutto il resto e l'amore che trascende lo spazio e il tempo. Le belle parole però servono a poco e non sempre l'esaudirsi di un desiderio porta a conseguenze positive: il peso di una scelta, il prezzo da pagare per raggiungere un obiettivo, le rinunce e il dolore accompagnano i protagonisti di questa storia dall'inizio fino alla fine, in una spirale che raramente lascia spazio alla pietà.

Lo stile di disegno di "Tsubasa Reservoir Chronicle" è figlio di quelle che allora erano le più recenti sperimentazioni stilistiche delle Clamp: abbandonato per loro stessa ammissione il tratto più ricco e dettagliato per concentrarsi su di uno stile più dinamico e adatto alle scene d'azione, i corpi e i visi dei personaggi perdono la spigolosità tipica della prima metà degli anni '90 diventando morbidi e ulteriormente slanciati, mentre gli occhi non sono più particolarmente dettagliati. Gambe e braccia molto lunghe, le pose sono dinamiche, le tavole, solitamente ordinate, diventano caotiche nelle scene più concitate. Le Clamp hanno creato con estrema cura ogni mondo visitato dai protagonisti, delineando con precisione il design degli edifici e degli ambienti circostanti per rendere il più reale possibile la sensazione di trovarsi in un altro spazio-tempo. A ciò segue l'estrema cura dell'abbigliamento, perfettamente curato sia per i personaggi femminili che maschili: le autrici sono riuscite ad esprimere in quest'opera il loro amore verso la moda e l'abbigliamento ricco di dettagli. Bellissime le cover e sempre ispirate le pin up d'inizio capitolo, alcune delle quali, specie se a tutta pagina, raggiungono elevati picchi di bellezza e dettaglio. Esteticamente, quindi, "Tsubasa Reservoir Chronicle" non si fa mancare nulla ed è una gioia per gli occhi, a costo di accettare il radicale cambio di stile rispetto a "X" o "Card Captor Sakura". Poiché si tratta di un manga shonen, le Clamp hanno deciso di adottare uno stile fatto di linee forti e decise per i personaggi maschili e più delicate per i femminili, senza però voler eccedere, tanto che, a quanto dicono loro stesse, a volte i personaggi femminili sono risultati un po' grezzi.

Sicuramente una seconda lettura del manga mi ha aiutato a rivalutare l'opera, permettendomi di notare dettagli e comprendere passaggi che prima mi erano sfuggiti o parsi incomprensibili. Difficile valutare in maniera oggettiva quest'opera, almeno per me che vi ho ritrovato tanti temi e personaggi di opere amate precedentemente. C'è molto sentimento in "Tsubasa Reservoir Chronicle", e non mi riferisco semplicemente all'affetto di ogni lettore nei confronti dei suoi personaggi, ma anche all'amore profuso dalle sue autrici stesse, che con questo manga celebrano sì se stesse ma anche ogni loro creatura. Sicuramente non si trova ogni giorno un manga come questo, così ben intrecciato e disegnato, ricco di avventura, mistero e fascino; alle Clamp va il merito di aver creato un'epopea autocelebrativa ma al contempo ben condotta, che pur non essendo esente da difetti, riesce comunque a guadagnarsi un posto nel cuore di ogni Clamp addicted. Una lettura consigliata, quindi, ma che richiede un approccio attento e meticoloso. "Tsubasa Reservoir Chronicle" è un viaggio continuo tra i ricordi, le mete e i desideri di tutti i suoi protagonisti, una storia che racconta altre storie, che s'intreccia e si dipana lentamente fino al caos finale; è una storia che ribadisce con estrema convinzione che ogni desiderio ha un prezzo e che ogni azione, anche la più piccola, può cambiare e sconvolgere il futuro. Il bello di un viaggio però, non è semplicemente il punto di arrivo bensì il percorso stesso, quello che si compie con fatica e sacrificio, condividendo gioie e dolori con i compagni, scoprendo ogni giorno qualcosa di nuovo su se stessi e sugli altri. La ruota del destino continua a girare, il tempo scorre incessante e forse questo viaggio non è ancora del tutto concluso.


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Shoji

Volumi letti: 28/28 --- Voto 9
Alcuni lo chiamano "fattore shōnen", quell'insieme di caratteristiche che contraddistingue il genere, appunto, shōnen. Per fare qualche esempio, vanno considerati lo stile delle scene d'azione, i combattimenti come mezzo di risoluzione per sbloccare la storia, il linguaggio piuttosto lineare e diretto, la preferenza ai dialoghi rispetto alle riflessioni, ragazze dalle linee generose, ecc. Tanto più alto il fattore, tanto maggiore sarà la probabilità che un manga finisca su una di quelle famose riviste del genere che pubblicano capitoli a cadenza settimanale. L'esempio dovrebbe essere Tsubasa Reservoir Chroinicles (TRC), pubblicato dal 2003 al 2009 sulla rivista Shōnen Magazine, ottenendo uno straordinario successo. Fin qui niente di strano, se non che il manga è stato realizzato dalle CLAMP, un gruppo di autrici non proprio dedite alla realizzazione di shōnen. Questo esperimento "clampiano" è uno shōnen per ragazze o un adattamento di uno shōjo per ragazzi? In TRC ritroviamo i temi e lo stile delle CLAMP, anzi, questo manga sembra una raccolta, un serbatoio (per citare il titolo), di personaggi e storie, già noti eppure capaci di riorganizzarsi in qualcosa di nuovo e avvincente. Secondo me, dunque, non basta mettere un agile ragazzino, dotato di poteri magici e praticante arti marziali, e qualche combattimento per definirlo shōnen.
Veniamo alla storia. La trama di Tsubasa Reservoir Chronicles è davvero ingarbugliata, peggio degli auricolari che si intrecciano in tasca. Le CLAMP si sono date parecchio da fare per farci arrovellare, soprattutto nella seconda parte. Ecco una piccola introduzione: Sakura è la principessa del regno di Clow (nome noto ai "clampiani" in quanto è il nome del creatore delle carte in "Card Captor Sakura") ed è oggetto della trappola di Fei Wang, il quale fa disperdere in tutte le dimensioni, o mondi, le piume della ragazza che incorporano frammenti di anima e di ricordi. Shaoran, il protagonista maschile e amico (molto amico) di infanzia di Sakura, decide di esaudire un desiderio, ovvero avere la possibilità di viaggiare attraverso le dimensioni alla ricerca delle piume della sua principessa. A questo punto interviene Yūko, la strega delle dimensioni, che esaudisce desideri in cambio di un adeguato pagamento, né più né meno (un punto fermo della saga, a cui la strega tiene particolarmente al fine di non distorcere il karma universale). Ella pretenderà dal giovane la cosa più importante per lui, il suo rapporto con la principessa: anche se quest'ultima recupererà per intero la memoria non ricorderà mai chi sia stato Shaoran per lei. Viaggiare tra le dimensioni non è cosa per tutti: solo coloro dotati di grandi poteri magici sono capaci sia di attraversarle loro stessi sia di spedire altre persone. Il prezzo richiesto dalla strega non è, dunque, particolarmente conveniente. A poche strisce dall'incipit capiamo già la drammaticità e lo spririto di sacrificio che traspaiono dalla storia: far di tutto per salvare la sua amata, anche se ella non ricorderà mai di averlo amato - per lei Shaoran sarà solo un estraneo. Il ragazzo verrà accompagnato dalla stessa principessa, Mokona bianca, il "mezzo" magico per i viaggi dimensionali e una "coppia che scoppia". Kurogane e Fay sono due persone diametralmente opposte: il primo è un fiero shinobi del regno del Giappone antico, scontroso e poco socievole, il cui scopo è quello di tentare di far ritorno al suo mondo originale; il secondo è un mago del regno di Celes, sensibile e apparentemente sempre allegro, il cui scopo è quello di evitare di far ritorno al suo mondo originale.
Le premesse sono finite. La storia si articola sostanzialmente in due parti: "pre-Tokyo", in cui si concentrano i viaggi per i vari mondi alla ricerca delle piume; "post-Tokyo", in cui si condensano le rivelazioni e le verità su personaggi, si scoprono tutti i meccanismi magici e i piani del malvagio Wang. Sebbene vengano intercalati giustamente momenti di assoluta allegria e serenità con scenette molto divertenti, sostenute da personaggi ben caratterizzati (altrimenti non lo sarebbero), questa è un'opera drammatica, fortemente caratterizzata da sconfitte morali e dalla totale impotenza dei personaggi. TRC, per me, è la storia degli sconfitti in partenza, una definizione forte e dura, come il passato dei protagonisti, per semplici ragioni: come fai ad essere un vincitore se non puoi scegliere niente della tua vita e le tue scelte sono state tutte previste? Che senso dai alle tue azioni, alle tue emozioni, a quello che ti capita quando sai che in ogni caso è stato tutto predeterminato da qualcun altro? Si chiama destino, ma il destino non esiste per Yūko. Per lei esiste solo l'inevitabile, o forse lo si può chiamare Dio, Divinità, o una qualsiasi forza, indipendente dalla propria volontà, che manipola a piacimento le vite delle persone. Non posso addentrarmi in ulteriori spiegazioni per evitare inutili spoiler. Alla fine, il lettore verrà posto di fronte a questa verità dagli stessi personaggi.
La storia è abbastanza complicata per due motivi: il primo riguarda il corretto collocamento degli avvenimenti, che accadono su piani temporali diversi; il secondo, invece, è dovuto a dialoghi spesso lasciati in sospeso, che non hanno senso apparente, o troppo criptici. Quello che mi rimane di questo manga, che ha il pregio di mantenere sempre alta l'attenzione, è un profondo senso di malinconia per i passati dei vari personaggi e le difficili scelte (quelle poche che possono fare in totale autonomia) durante il loro viaggio.
Il manga accoglie i temi classici delle CLAMP: ritroviamo personaggi in grado di sognare il futuro (la stessa principessa ne è un esempio); la magia e il sovrannaturale; Fay è un mago anche se non vuole usare i suoi poteri, inoltre capita spesso di avere a che fare con demoni; l'amore puro, spirituale, quasi fanciullesco, come quello fra Sakura e Shaoran, ma anche quello che prova Fay verso Kurogane, seppur non confermato dalle autrici per dare libera scelta al lettore di credere quello che preferiscono; le coppie shōnen-ai; le doppie personalità, le doppie identità; il destino e l'inevitabile, questi presi direttamente da xxxHoLic, il manga pubblicato in contemporanea con cui fa più spesso cross-over. La peculiarità di TRC è appunto, il cross-over, per l'intervento di molti personaggi di precedenti serie CLAMP nel corso della storia: a Watanuki (xxxHoLic) spetterà un ruolo fondamentale verso la conclusione, Kamui (X 1999) apparirà sotto forma di vampiro, Touya, Yukito, e la principessa del Giappone Tomoyo sono di Card Captor Sakura, Chii è stata catapultata da Chobits, ecc.
I disegni sono "made in CLAMP", sempre ricchissimi di particolari e mai trascurati, altro motivo per dubitare della sua natura shōnen, dove i disegni sono comunque più fluidi e meno ricchi, soprattutto nelle scene di lotta in movimento. Quelle rappresentate in questo manga, purtroppo, non sono sempre molto chiare, ma poco influisce sulla comprensione degli avvenimenti. I personaggi sono la mia componente preferita perché davvero ben rappresentati, a tutto tondo, e che rimangono impressi anche dopo diverso tempo - ricordo ancora i loro nomi, ed è un miracolo, per me!
In xxxHoLic la strega, seppur molto malinconica e riflessiva, si lascia andare a molti momenti di ironia e fa parecchie battutine. In TRC traspare unicamente la sua serietà e la sua figura austera, preoccupata di quale piega prenderà la storia. Sakura parte lenta, profondamente debilitata dalla mancanza di piume, poi però recupera nel corso della storia, grazie al suo sorriso capace di infondere energia positiva e grande serenità (cosa non affatto banale), alla sua determinazione e alla sua spropositata fortuna. Mokona, a mio avviso, è irrinunciabile ma non per il suo ruolo nella ricerca delle piume: oltre a intercalare siparietti simpatici con Kurogane, fa un po' da voce narrante dei pensieri dei suoi compagni, riesce a capire i sentimenti più profondi e a dare sempre qualche bel consiglio. Kurogane ricorda decisamente Zoro, dotato di grande spirito di sacrificio e pronto sempre ad impugnare la spada, ma con un po' più di perspicacia; la sua maturazione è quella più evidente, imparerà ben presto che la forza fisica non è l'unica esistente e molto spesso non basta. Il mago Fay è senz'altro quello più enigmatico e misterioso, come se in realtà fosse una persona totalmente diversa da come si presenta. Il suo sorriso nasconde una grande sofferenza e molte menzogne fatte ai suoi amici e anche a se stesso. Ho lasciato per ultimo Shaoran perché è il personaggio che mi lascia più indifferente, sempre avvolto nei suoi pensieri e nelle sue preoccupazioni. Mostra molta tenacia e troppa sicurezza talvolta.
In conclusione, perché leggere questo manga? Perché è adatto a tutti per la presenza di combattimenti, storie d'amore, temi profondi e grandi riflessioni; perché è un bello spettacolo per gli occhi, i disegni sono insuperabili; perché la trama è avvincente e con molti colpi di scena; per scoprire il segreto celato dietro il titolo. Perché non leggerlo? La ripetizione di diversi viaggi dimensionali potrebbe dare noia, ma è una sensazione decisamente soggettiva; perché magari è un po' troppo enigmatico, non nel senso che bisogna ragionare per capire cosa intenda dire quel determinato personaggio, bensì perché a volte sembrano dire frasi un po' buttate a caso; il finale è strano, richiede del ragionamento, non a tutti potrebbe piacere. È dunque uno shōnen un po' strano ma vivamente consigliato a tutti, un buon inizio per affezionarsi alle storie CLAMP. Voto 9-.


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Anubis85

Volumi letti: 28/28 --- Voto 6
Voto: 6.5
Età recensore: 28 anni
Data: 01/04/13 (questa recensione non è un pesce d'aprile).

Tsubasa... Che dire? Osannato da tutti, amanti e non delle CLAMP. Osannato da me? No, anzi. Tenterò di non essere prolisso, perciò passiamo ai pregi:
- Disegni, che col passare dei volumi diventano sempre migliori;
- Originale il cross-over con XXX Holic;
- Classico fantasy "old style".

Difetti:
- Pesante sin dai primi volumi. La storia parte in maniera piatta e seguendo sempre lo stesso schema: nuova dimensione - Mokona individua la piuma - il gruppo cerca la piuma- scontro con chi possiede la piuma - Sakura assorbe la piuma e ottiene un frammento in più di memoria (ho ripetuto sempre la parola "piuma" proprio per farvi assaggiare un po' della pesantezza che si respira nel manga). Successivamente cambia qualcosa, ma ormai il pregiudizio si insinua nella mente come una piuma di Sakura.
- Personaggi superstereotipati. Ok, è un fantasy, però sono tutti banali, e ricorrere a "guest-star" famose nel mondo CLAMP non aiuta, anzi è da gnorri (CLAMP, vi piace vincere facile, eh?).
- Ciò che ammiro nei fantasy, oltre alle caratteristiche proprie, è la capacità di inserire gag simpatiche. In ventotto volumi non ho mai riso, nonostante i vari tentativi tristi delle CLAMP di farmi ridere.
- Se non fosse stato per il cross-over con “xxxHOLiC” avrei abbandonato la lettura al settimo volume.

Riassunte le ragioni del mio voto, vi consiglio di spendere i vostri soldi in altro, a seconda della vostra età.
“xxxHOLiC” si può leggere benissimo anche senza “Tsubasa”, e almeno qualche risata sarà garantita, oltre ad essere molto più maturo e interessante.

Considerazioni finali: sarà che a 28 anni pretendo di più da un manga, sarà che le CLAMP non mi hanno mai ispirato più di tanto, ma “Tsubasa”, a una certa età, e dopo aver letto diversi shonen, ha ben poco da offrire. Perciò i lettori dai 12 ai 20 anni di età potrebbero trovarlo molto più interessante di quanto non lo sia stato per me. Dai 20 ai 25 probabilmente sarà leggibilissimo, ma non vi stupirà. Dai 25 in poi non avrà nulla da offrire. E siccome non mi precludo la lettura di un manga sulla base dell'etichetta che gli viene imposta penso che una recensione scritta informando sull'età del recensore sia cosa gradita al pubblico, perché, molto probabilmente, se avessi letto “Tsubasa” dieci anni fa, gli avrei dato almeno un 8 pieno. E un utente del sito, ritrovandosi a leggere la mia recensione, capisce cosa aspettarsi rapportandosi con la mia età. Uno shonen (come qualsiasi altro genere) può essere letto da un ventottenne come me, o da un ragazzino, o da una ragazza amante di shojo e alla follia delle CLAMP, che darebbe 10 solo per le autrici. Sinceramente non saprei che farmene della recensione di un quindicenne... e un quindicenne non saprebbe che farsene della mia recensione.


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Lucy

Volumi letti: 28/28 --- Voto 9
Questo manga delle Clamp presenta moltissimi personaggi creati dalle stesse autrici in altri loro manga ("xxxHolic", "Card Captor Sakura", "Chobits"...) infatti è un crossover.

I disegni sono sempre favolosi quando si parla delle CLAMP e la storia non annoia mai. Compaiono dappertutto colpi di scena e misteri da svelare in sorte di storie quasi autoconclusive che però fanno da continuazione alla storia. Infatti l'enigma finale si può capire solo grazie ai grandi viaggi e a tutte le avventure passate dai personaggi. Ho dato nove e non dieci perché tutti i passaggi spazio-temporali possono causare un po' di confusione durante la lettura ma per il resto è da leggere assolutamente!

Il mio voto per questo manga è un 8.5, le CLAMP hanno saputo creare un altro grande capolavoro. Credo che questo manga si possa apprezzare di più se venissero letti anche altre storie delle autrici come "XXXHolic" o "Card Captor Sakura" o "Chobits" perché appunto essendo un crossover di personaggi se si sa un po' di più la loro storia tramite gli altri manga si può capire di più anche la storia.

I personaggi principali (Sakura, Shaoran, Fay e Kurogane) sono esposti benissimo perché il loro carattere è espresso dettagliatamente e il loro passato e la loro storia sono spiegati in volumi apposta per loro, infatti in molti passaggi della storia i protagonisti ruotano in base alla loro importanza nel luogo in cui si trovano. <b>[ATTENZIONE: SPOILER]</b> Per esempio nei volumi 16-17 i ragazzi sono costretti a passare per il regno natale di Fay e da lì parte tutta una serie di spiegazioni e di flashback sul suo passato <b> [FINE SPOILER] </b>

Il punto a sfavore per questo manga, come ho già detto prima, sono i viaggi spaziotemporali effettuati dai protagonisti. Infatti molto spesso, sopratutto negli ultimi volumi, non si riesce a capire bene il filo della storia perché molto ma molto intricata.
Comunque questo non incarta troppo la lettura che anzi viene salvata da molte scene comiche tra Fay e Kurogane che fanno davvero ridere e permettono al lettore di affezionarsi ancora di più a loro.

Un manga consigliato sia per chi ama gli shonen ma anche per gli amanti degli shojo un po' rocamboleschi ma divertenti, devo ricordare però che ci sono certi punti della storia dei personaggi (sopratutto per quanto riguarda Fay) che sono veramente tragici e traboccanti di tristezza che contribuiscono però anche a emozioni forti da parte del lettore.


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Road-Star

Volumi letti: 28/28 --- Voto 7
Il manga Tsubasa Reservoir Chronicle si apre nel regno di Clow. Shaoran, il protagonista è appena ritornato dagli scavi di antiche rovine appena fuori dalla città quando incontra Sakura, la principessa del regno. I due vanno molto d'accordo e si conoscono fin da bambini, ed entrambi si amano ma non si sono ancora dichiarati. In seguito succede un fatto misterioso. La principessa Sakura si reca alle rovine senza rendersene conto, Shaoran la insegue, intanto nel regno compaiono strani guerrieri che attaccano gli abitanti. Dentro alle rovine Sakura tocca uno strano disegno e dalla principessa spuntano delle ali che si disperdono subito. Sakura sviene e viene soccorsa da Shaoran. La memoria di Sakura si è dispersa per varie dimensioni sotto forma di piume. Il sacerdote del regno di Clow allora decide di inviare Shaoran e la è principessa dalla Strega delle dimensioni per risolvere il problema. Così inizia il lungo viaggio di Shaoran, Sakura per le dimensioni per far tornare la memoria alla principessa.

In questo manga le Clamp incrociano tutte le loro opere creando qualcosa di completamente nuovo. In particolare è strettamente collegato ad XXXHolic.
La grafica è gradevole e la storia è carina ma a mio parere troppo complicata e a volte incoerente. Hanno esagerato troppo con i colpi di scena e fenomeni complicatissimi. Anche dopo aver letto tutta la serie ci sono cose che non ho ancora afferrato bene. Un altro punto debole è la lentezza dei primi volumi, a mio parere molto ripetitivi e non troppo essenziali per la trama. I personaggi provengono da tutte le opere Clamp da X a Chobits ed altri sono stati appositamente creati per quest'opera. Ho notato però a volte corpi un po' sproporzionati, per esempio Kurogane ha la testa molto piccola rispetto al corpo. In complesso però è un buon manga che ad un certo punto della storia ti prende molto e ti commuove. Sicuramente è un manga che un appassionato delle Clamp deve avere nella sua libreria.

Riassumendo:
Trama: 7
Disegno: 8
Originalità: 7


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Tsukiko

Volumi letti: 28/28 --- Voto 7
Premetto che adoro le Clamp, il loro mondo, i loro personaggi e i loro disegni. Ho acquistato, se non erro, il primo numero di Tsubasa ad una bancarella della fiera del fumetto di Novara. Sono stata subito affascinata dalla storia e ho deciso di comprare l'intera serie da un'amica del centro Italia conosciuta su un forum a tema anime e manga. Ho letto tutti gli ormai 27 volumi tutti d'un fiato. All'inizio la trama era affascinante, poi ha iniziato a diventare sempre più complessa, finché ho iniziato a non capirci più nulla. Per poi arrivare verso la fine, capire ciò che non avevo compreso e incasinarmi ancora di più con gli ultimi tre o quattro volumi ed arrivare alle ultime pagine per rimanere totalmente perplessa.
Sintetizzando: la trama è troppo intricata a mio parere e, anche se alla fine molte cose vengono svelate, la conclusione rimane molto aperta all'immaginazione del lettore o alla comprensione del mistero che le autrici hanno voluto porci davanti. I disegni sono più che ottimi e ricchi di dettagli (a questo proposito consiglio l'artbook).

I personaggi sono principalmente quelli che ritroviamo in xxxHolic, Card Captor Sakura, Chobits, Clover e (credo) X 1999.
I protagonisti sono la principessa Sakura e Shaoran (che in questa serie fa l'archeologo), accompagnati da Fay e Kurogane e guidati da Mokona e Yuko. I quattro ragazzi più Mokona dovranno viaggiare attraverso una miriade di mondi paralleli alla ricerca delle piume di Sakura (la sua anima) e combattere contro gli ostacoli che si prestano loro: gare con macchine volanti, combattimenti tra spiriti guida e le rivelazioni sul passato di ognuno di loro.
Lo consiglio nonostante il finale.


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Peip

Volumi letti: 28/28 --- Voto 10
Scoprii questo manga per puro caso navigando in rete e avendo sentito parlare delle CLAMP decisi di provarlo. I due protagonisti, simili fisicamente e caratterialmente a i due di Card Captor Sakura, mi erano piaciuto parecchio e mi pareva piuttosto interessante ritrovarli. La storia poi mi colpì subito molto. Tsubasa Resevoir Chronacle narra le avventure di Shaoran, un giovane archeologo del regno di Clow, che per salvare la vita dell'amata principessa Sakura, si mette in viaggio per vari mondi paralleli nel tentativo di recuperare delle piume in cui sono sigillate le memorie di Sakura. Altri personaggi si uniranno in questa magica avventura che si scoprirà essere tutt'altro che semplice. Misteri e intrighi si nascondono lungo il percorso dei due ragazzi. La trama è piuttosto intricata. Dal volume 15 in poi è facile perdere il filo della narrazione e perdersi alcuni passaggi senza contare che la storia si collega anche ad un altro manga delle Clamp: xxHolic. Il manga rimane comunque molto piacevole da seguire e riesce a tenerti col fiato sospeso.

I personaggi hanno tutti un'ottima caratterizzazione e una storia alle spalle che con il proseguire del manga ci viene svelata. Oltre all'avventura, le Clamp riescono a inserire momenti di pura comicità come momenti molto drammatici o sentimentali. I disegni sono perfetti in ogni dettaglio e mi hanno sempre stupito per l'eccezionale qualità. L'attenzione non è solo rivolta al volto ma anche agli abiti, che nel corso della storia cambiano parecchio, tutti finemente dettagliati e assolutamente perfetti.
Che dire di più se non che questo è un manga da 10.


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RobyChris

Volumi letti: 28/28 --- Voto 10
Ho appena finito di leggere il 28° volume e sono rimasto a dir poco estasiato da quest'opera. Nulla è lasciato al caso, e la magnifica tecnica delle CLAMP non ha fatto altro che rendere quest'opera superba.

La storia prosegue in modo piuttosto lineare ed accattivante nei primi 15-16 volumi, per poi cominciare a rivelare il passato dei protagonisti appassionando stupendamente il lettore. La trama è assolutamente perfetta, tutto ha uno scopo ed anche la cosa più banale è indispensabile nel finale della storia. Tutto precalcolato e strutturato superbamente. Sono rimasto affascinato dalla loro bravura e da quanto lavoro abbiano messo nel costruire Tsubasa e XXX Holic, stupefacendo con decine e decine di colpi di scena e con un finale che al contempo esaurisce ogni dubbio e lascia libertà di immaginazione per il futuro dei personaggi.

I protagonisti Shaoran, Fay, Kurogane, Sakura e persino Mokona sono caratterizzati egregiamente, e crescono nel corso dei volumi permettendoci di seguire le loro evoluzioni e di comprendere le decisioni prese. Tutto fuorché il solito manga con Deus Ex Machina, ripeto: nulla lasciato al caso.

I disegni sono perfetti, uno stile unico e dettagliato, ogni piccolo particolare è curato in maniera maniacale aggiungendo fascino alla già splendida opera composta.

Non posso fare altro che dare un 10 pieno, e anche più per un'opera che rileggerei ancora 10 volte e che ho letto senza mai staccarmici, volume dopo volume. Magari non sono neanche riuscito ad esprimermi concretamente ed in modo lineare, ma vi assicuro che è un manga splendido, il migliore che abbia mai letto.


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Lelouch95

Volumi letti: 28/28 --- Voto 10
Questa è stata la prima opera delle CLAMP che ho letto e ho acquistato, e devo dire che ho fatto davvero un ottima scelta. Formata da 28 volumi è la più lunga serie delle CLAMP escluso xxxHolic che è ancora in corso. Comincio come mia abitudine dalla storia. All'inizio l'intreccio è molto semplice: Shaoran, il classico ragazzo orfano che ha pochi ricordi del suo passato, si stabilisce nel regno di Clow dove conduce degli scavi archeologici che già il padre adottivo aveva cominciato. Prova dei sentimenti forti per la figlia del re, la principessa Sakura, che è la sua amica d'infanzia. L'evento che darà il via all'avventura è quello della perdita dei ricordi della principessa, che si disperdono in altre dimensioni sotto forma di piume, che bisogna raccogliere al più presto per evitare la morte della principessa. Shaoran deciso a salvare la principessa si dirige, con l'aiuto del sommo sacerdote di Clow, dalla strega delle dimensioni, alias Yuko, che si trova nell'attuale Giappone. Yuko ha il potere di realizzare i desideri dei suoi "clienti" previo pagamento, che non si tratta di denaro, ma delle cose più disparate che vanno dai semplici oggetti ai sentimenti. Shaoran per poter raccogliere tutte le piume della principessa cede come pagamento tutti i i suoi ricordi che riguardano la principessa. Il ragazzo incontra dalla strega altri due individui che per pagare la strega accompagnano il ragazzo nella sua impresa, che sono: il rude, ma sotto sotto gentile Kurogane e il frivolo e allegro Fay.

Come ho già detto la storia può presentarsi scontata, un susseguirsi d'azione e di combattimenti in uno scenario fantasy, ma è meglio ricordare tutte le apparenti frivolezze che si presentano nei primi 14-15 numeri perché subito dopo la storia si complica enormemente e tutto si ricollega ai minimi particolari che si trovano all'inizio. Scavando attraverso il passato di tutti i personaggi le CLAMP mostrano una storia completamente diversa da quella iniziale e decisamente più affascinante e complessa. Tutti i dubbi vengono fugati e tutti i punti che ci sembravano traballanti diventano chiarissimi e stabili, fino a comprendere fino in fondo quella che è una vera e propria filosofia che le CLAMP vogliono trasmettere con le pagine della loro opera.

Credo di aver detto abbastanza sulla storia, ora passiamo all'altra parte fondamentale di un manga: i disegni. Ora, le CLAMP sono formate da quattro donne e solo una di loro pensa alla storia quindi è facile intuire che essendo in tre a disegnare, il risultato sia di alta qualità e infatti le aspettative non sono state tradite. Le CLAMP utilizzano un tratto spesso ma morbido, che affascina sin dalla prima vignetta. Bellissimo e particolareggiato il character design, con una cura, che potremmo definire maniacale, per i dettagli soprattutto negli abiti, che cambiano sempre di mondo in mondo, seguendo le tradizione e la moda locale. Che dire, a questo punto Tsubasa Reservoir Chronicle non si merita altro che un dieci tondo tondo.


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Ironchain87

Volumi letti: 28/28 --- Voto 9
Devo ammettere che è difficile scrivere qualcosa dopo tante e tanto varie recensione, ottime direi, almeno qualcosa che sia al livello.
La storia, che poi è secondo me il lato positivo migliore, è quella di una principessa di un regno lontano, il regno di Clow, che dopo l'attacco di forze oscure e sconosciute perde la memoria, che viene frammentata in diverse piume: Shaoran, suo amico (o forse qualcosa in più), è deciso a recuperarle tutte con l'aiuto di Yuuko, la strega delle dimensioni, Kurogane, un samurai del Giappone Antico e Fay, un mago misterioso.

<b>[Attenzioni, spoiler!]</b>
La storia, devo ammetterlo, presenta un buono spunto, soprattutto perché poi cambia rotta grazie ai colpi di scena improvvisi, che la portano dalla classica "ricerca", tema usato in moltissimi anime e manga, ad una battaglia per la salvezza dell'esistenza stessa fino addirittura ad un circolo esistenziale che ha del filosofico (basti ricordare frasi come, mi si voglia perdonare la poca precisione "anche se il creatore non c'è più, le sue creature continueranno a vivere"), in cui dai padri derivano i figli e dai figli i padri stessi, elemento che però crea un po' di confusione quando entrano in gioco tra i veri Sakura e Shaoran, i loro cloni, e si scopre appunto come essi siano non solo da loro derivati, ma anche loro genitori! Ancora più complesso pensare che i cloni sono il frutto del nemico (Fei Wong) ma anche già esistenti al di fuori di tutte le dimensioni (se non erro imprigionati ed in possesso della stessa Yuuko). All'inizio sinceramente ero molto più interessato ai diversi mondi che avrebbero trovato i protagonisti rispetto alla trama, comprese le tecniche di combattimento, ma mi sono dovuto subito ricredere. Il colpo di scena, che capovolge tutto, in cui il protagonista risulta in realtà un nemico (più avanti si capirà come non lo sia, ma fosse solo controllato) e il personaggio in possesso di Fei sia in realtà l'originale e quindi buono, mi ha positivamente colpito pur non essendo propriamente un'idea innovativa.

Parlando più propriamente delle caratteristiche positive, il disegno ha un tratto niente male, seppur non proprio pulitissimo, infatti secondo me gli scontri sono troppo confusi, ho qualche difficoltà a capire chi abbia usato una tecnica e chi un'altra. Della storia ho già parlato - unica pecca è la confusione che potrebbe generare -, i personaggi principali sono sviluppati molto bene (le storie passate di Fay e Kurogane sono davvero deliziose!), quelli secondari un po' meno, ma non creano problemi.

E purtroppo ci sono anche dei piccoli difetti che mi hanno impedito di dare un bel 10. In primis, ho trovato un po' ripetitiva la storia dei diversi personaggi con lo stesso aspetto ma con un'anima diversa, forse una scusa per non doversene inventare di nuovi? Altra cosa che mi è molto dispiaciuta è la mancanza nella storia di Sakura in versione CCS, non mancanza completa, si intende. Mi sarebbe piaciuto vedere all'interno della storia l'uso delle carte (eh si, da piccolo ne rimasi affascinato) e non solo un "bastone prestato".

Infine, posso dire che ho piacevolmente letto tutti e 28 i volumi, comprese le due guide speciali, e consiglio a tutti di dare almeno un'occhiata a questo splendido manga!

PS: vorrei spendere un attimo per elogiare l'idea dei vari cross-over, cosa che a me piace molto in sé e lega, seppur in maniera avulsa dalle reali trame, tutti i lavori CLAMP (o quasi).


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Sukuy Kinomoto-Li

Volumi letti: 28/28 --- Voto 10
Questo manga 10 se lo merita senza ombra di dubbio secondo me. Le Clamp affermano di nuovo il loro talento in quest'opera che, secondo me, è davvero eccezionale.
Ero già una grande fan di CCS, il mio primo manga delle Clamp, e poi scoprii quest'altra opera con Sakura e Shaoran protagonisti principali. Comprai il primo numero per farmi un'idea, ed entusiasta tempo dopo recuperai i restanti 27 volumi.
Devo ammettere che alla prima lettura del manga, dal numero 15/16 ero abbastanza confusa per via delle vicende sorprendenti. Ho finito proprio oggi la seconda lettura e ho capito tutto per bene.

La storia si può dividere in due parti: nella prima l'intento principale è recuperare le piume della memoria di Sakura. In seguito, circa a metà opera, come scritto prima, comincia una seconda parte ricca di scoperte, colpi di scena, abbandoni, storie dal passato e molto altro.
È stato davvero bello vedere nell'opera i personaggi di manga delle Clamp che avevo già letto o che sto leggendo, come Chii (Chobits), Watanuki (xxxHolic), personaggi da Rayearth (scoperto dopo la prima lettura del manga) e anche personaggi '"riconosciuti" come quelli di X (che non ho letto).
Per un'amante come me di Sakura e Shaoran questa è davvero un'opera stupenda, ma anche il resto è davvero meraviglioso. La trama può essere complessa, certo, però se si legge con attenzione si riesce a capire tutto. Consiglio vivamente questo manga!


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SweetDead_Ichigo

Volumi letti: 28/28 --- Voto 10
In questo crossover delle mitiche Clamp troveremo molti personaggi che già conoscevamo, come Shaoran e Sakura di Sakura Card Captor, Mokona, Yuuko e Watanuki di XXXHolic e nuovi personaggi come Fay e Kurogane.

Comunque, questo manga, parla di Sakura, la principessa del regno di Clow, che dopo aver toccato un simbolo sulle rovine del suo regno perde delle piume, che rappresentano i suoi ricordi; Shaoran, suo amico d'infanzia, (diciamolo, i due se la intendono, parecchio) andrà, mandato dal sacerdote di Clow, Yukito, da Yuuko, conosciuta anche con il nome di strega delle dimensioni, per farsi dare il potere di viaggiare attraverso i mondi per recuperare le piume di Sakura.
Qui incontrerà Fay e Kurogane, un mago e un ninja, che prenderanno parte nel suo viaggio alla ricerca delle piume di Sakura, ma il prezzo che i tre devono pagare è alto, sopratutto per Shaoran...

Manga stupendo! Le Clamp, non deludono, neanche questa volta. La storia è stupenda, i battibecchi tra Kuro-sama e Fay, sono divertentissimi, ma ci sono anche parti strappalacrime.
La storia si può dividere in due parti, dal volume 1 al volume 16 si narra principalmente dei vari mondi in cui i ragazzi devono cercare le piume della memoria di Sakura e si comincia a intravedere qualche strascico del passato dei personaggi, che per lo più resta sconosciuto, a parte quello di Kurogane - che viene svelato nel volume 15 (o 16).
I personaggi in questi volumi sono più spensierati e in armonia tra loro.

Dal volume 17 al 28, con la saga di Tokyo, le cose cominciano a complicarsi e si scoprono, tutto in un colpo, verità pazzesche; il rapporto tra i personaggi si complica, sono più distaccati, ma i personaggi tutti sembrano molto più maturi, sopratutto Sakura, che dopo la scomparsa dell'"altro" Shaoran ha un brutto rapporto con "questo" Shaoran, infatti, proprio la ragazza, confida a Fay che "Questo Shaoran non è quello Shaoran".
Insomma, la storia come ho detto si complica, fino ad arrivare al volume 25: da qui in poi, il manga diventa cervellotico in una maniera assurda e bisogna mettersi d'impegno per capire tutto, ma nonostante questo, secondo me la storia scorre molto bene ed è ben costruita, oltre che, a parer mio, stupenda.

Le atmosfere del manga sono quasi sempre molto allegre, a parte alcuni momenti in cui si fanno molto cupe.
I disegni, insomma, sono le CLAMP, non c'è nulla da dire, sono favolosi come sempre.
Consiglio a tutti la lettura di questo manga, a me è veramente piaciuto.


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dade88

Volumi letti: 28/28 --- Voto 9
Bellissimo fumetto, bella storia, e naturalmente meraviglioso disegno che non mi delude mai. Ho saputo dopo fosse una storia intrecciata con xxHolic, ma io non avendolo letto ho potuto comunque apprezzare Tsubasa Chronicle in tutta la sua bellezza e complessità (probabilmente avrei avuto solo più sfaccettature, e quindi adesso, probabilmente, cercherò anche l'altra storia).
Per quanti manga delle Clamp io abbia letto, in questa opera riconosco molti personaggi già comparsi nelle loro storie, in primis Sakura e Shaoran, protagonisti anche della famosa storia Card Captor Sakura; poi ho riconosciuto personaggi di Rayearth, Chobits, X 1999 e Clamp Detective.

Inizialmente la storia sembra semplice. Sakura, principessa del regno di Clow, cerca di dissotterrare delle rovine presenti nel deserto del suo mondo; Shaoran, ragazzo/archeologo amico intimo di Sakura, cerca di aiutarla nel suo obbiettivo. Nel momento in cui il santuario viene riportato alla luce, degli esseri venuti da un altro mondo attaccano il regno e una magia potentissima colpirà Sakura. La sua memoria, rappresentata da un paio di ali angeliche, si disperderà in frammenti in mondi diversi e in dimensioni differenti. Da qui inizia l'avventura di Shaoran, che viene mandato dal sacerdote di Clow da colei che gli permetterà di intraprendere il viaggio tra le dimensioni per recuperare le "piume della memoria": la strega delle dimensioni, Yuuko Ichihara. Qui incontrerà altri due personaggi fondamentali, Kurogane e Fay D. Fluorite, che per motivi oscuri nel primo volume, sono stati prelevati dalla loro dimensione per aiutare Shaoran nella sua missione. Inoltre, la strega darà al gruppo Mokona, che permetterà loro di trasferirsi da una dimensione all'altra e potrà indicare i punti dove si trovano le piume; in più dirà a Shaoran che, in cambio del potere di viaggiare per le dimensioni, Sakura potrà recuperare tutta la sua memoria, eccetto tutto quello che riguarderà il ragazzo. Nonostante il prezzo alto Shaoran accetterà, e i viaggi cominceranno.

Metà della storia si incentra sui vari viaggi per le dimensioni alla ricerca delle piume, ma poi la storia si infittisce, con fatti che complicheranno la situazione e verità nuove che nessuno avrebbe potuto immaginare. Il passato dei protagonisti è una delle cose che mi sono piaciuto di più: rendono la storia estremamente interessante e coinvolgente, oltre ad essere punti chiave per la comprensione di vari avvenimenti. Inoltre, la storia presenta molti punti solenni, seri, e impegnativi, ma è contornata da punti estremamente simpatici, e spesso mi sono ritrovato a ridere da solo (Mokona mi ha fatto morire!). Un finale molto bello per una storia che lo meritava proprio.

Consigliatissimo agli amanti delle storie non proprio lineari, ricche di fatti complessi e nuove verità da svelare ad ogni volume. Bellissimo fantasy, shounen con l'inconfondibile stile Clamp.

Kaochan

Volumi letti: 28/28 --- Voto 5
Non partivo con grandi aspettative nell'apprestarmi a leggere questo manga,letto anzi solo in virtù dell'intreccio con xxxHOLiC,cioè quello che effettivamente m'interessava,ciò nonostante in qualche caso mi è successo di ricredermi e di riuscire ad apprezzare qualcosa che inizialmente pensavo non mi sarebbe piaciuto;stavolta però non è stato così,e il fastidio per l'inutilità e ripetitività dei primi 15-16 volumi ha lasciato posto a nient'altro che ad un fastidio analogo se non superiore per la cervelloticità e incomprensibilità degli ultimi 3-4;che poi che una serie che conta la bellezza di 28 numeri debba arrivare col fiato corto a dare spiegazioni confuse e affrettate negli ultimi due volumi,lasciando peraltro anche delle questioni in sospeso,secondo me significa aver gestito molto male la trama,e il crossover con Holic ha finito a mio avviso per rivelarsi un handicap per quest'ultimo,anzichè un modo per dare maggiore spessore e respiro ad entrambe le serie.
Parlando invece dell'edizione italiana,l'ho trovata tutto sommato accettabile,anche se l'adattamento e la resa di alcune battute sarebbero potuti essere migliori,e talvolta ho avuto difficoltà nell'attribuire le battute ad uno o ad un altro personaggio,il che in un manga a tratti cervellotico già di suo non è stato d'aiuto,mentre fatte salve le illustrazioni a colori le due guide ai personaggi (alcune tavole e le illustrazioni in apertura ai vari capitoli sono state forse le sole cose che ho davvero apprezzato di questo manga) mi sono sembrate sostanzialmente inutili e superflue.


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::Koizumi::

Volumi letti: 28/28 --- Voto 7
Tsubasa Reservoir Chronicle, (d’ora in avanti solo Tsubasa) è uno degli ultimi manga del famoso quartetto di autrici chiamate Clamp. In fase di introduzione è utile ricordare come prima cosa che questo manga è un crossover, ovvero un manga dove le autrici hanno deciso di richiamare e riciclare tutti i loro vecchi personaggi più famosi, che vivranno così per una seconda volta in un’ unica serie. Va da se quindi che chi ha già letto altri manga delle Clamp troverà senz’altro in Tsubasa vari richiami e citazioni ad altre opere, potrà riconoscere vecchi personaggi, mondi e situazioni e avrà quindi un elemento in più per apprezzare questo manga. Per chi è nuovo di queste autrici invece, beh, niente paura, la cosa non influirà minimamente sulla lettura, che però non potrà contare sul fattore nostalgia.

Un altro importante elemento da tenere in considerazione poi, è che questo manga è l’alter ego di un altro manga delle Clamp, ovvero xxxHOLiC. La trama delle due opere si intreccerà più volte andando avanti con la lettura, molti protagonisti dei due manga interagiranno fra loro e possiamo dire che, praticamente, ci viene raccontata la stessa storia vista da due punti di vista differenti. Semplificando maggiormente, possiamo dire che il mondo di Holic è solo uno dei tanti mondi paralleli che esistono e da cui passeranno nel loro viaggio i personaggi di Tsubasa.
Anche in questo caso il fatto di non aver letto Holic non influirà in maniera pesante su Tsubasa, che può tranquillamente essere letto anche come entità singola, ma è caldamente consigliato farlo per percepire molte sfumature e comprendere maggiormente la trama sia dell’uno che dell’altro manga.

Dalla premessa avrete capito che questo è un manga che le Clamp hanno realizzato soprattutto per i fan, ma l’impalcatura e l’idea di vari manga che rivivono in uno solo, oltre all’idea delle trame intrecciate fra due manga differenti, rappresentano un elemento vincente e originale.
In questo modo credo inoltre che queste autrici si siano anche fatte anche un’ottima pubblicità, nel mio caso infatti, dopo aver letto Tsubasa, ho letto anche Holic e recuperato molte delle loro vecchie serie intraviste nel corso della storia.

Entrando nel dettaglio, come saprete la trama di Tsubasa si basa sul viaggio di quattro personaggi che il destino ha unito e che per terminare la loro avventura dovranno arrivare a raccogliere, in giro per i vari mondi paralleli, tutte le piume della memoria perse misteriosamente dalla principessa Sakura del regno di Clow. Questo manga si basa quindi sul fatto che il mondo non è uno solo, ma ne esistono tanti uguali e paralleli con tante piccole sfaccettature, e che con determinati poteri è possibile visitare. Ovviamente questo è lo stratagemma, vincente, con cui le autrici si sono messe in condizione di presentarci tutti i loro vecchi manga, che rappresentano in pratica i tanti mondi paralleli. Non tutti i mondi visitati però sono riconducibili a vecchie opere delle Clamp, quindi c’è anche qualcosa di originale che le autrici hanno creato solo per questo manga.

Il viaggio tra le dimensioni ci accompagnerà per i primi 18 numeri, e personalmente ho apprezzato tantissimo questa parte: al di la dell’abilità delle Clamp di passare da un mondo all’altro con maestria, introducendoci nuovi abbigliamenti, nuove realtà politiche e geografiche e nuovi personaggi (anche se magari riciclati da loro vecchi manga), ogni dimensione ci dona una mini trama sempre gradevole e avvincente, che si attesta nell'ordine di tre o quattro volumi, evitando così di annoiare. Quando sarà ora di partire per il mondo successivo, quasi ci dispiacerà di dover lasciare quello appena visitato.
Bello anche il fatto che, a seconda della struttura e della peculiarità della dimensione, ci possano essere combattimenti con le spade o con altri poteri misteriosi, fasi investigative, corse con le macchine e chi più ne ha più ne metta, rendendo spesso originalissime le avventure che porteranno i nostri personaggi alla conquista della piuma.

Finita questa parte però, la trama entra nel vivo e vengono a galla tutti i misteri che si erano venuti a formare precedentemente. Devo ammettere, a malincuore, che anche in questo caso viene fuori quello che è a mio avviso il limite di queste autrici: la sceneggiatura si fa infatti tutto d’un tratto pesante e confusionaria, le rivelazioni sconvolgenti che ci verranno date saranno basate su fondamenta esili, quasi inesistenti, e spesso ci troveremo a chiederci il perché di molte cose. Il manga arriverà quindi alla sua conclusione non fornendo al lettore molti dettagli che sarebbero certamente stati graditi per comprendere al meglio la storia, e molte parti del manga saranno da prendere per buone pur senza una logica dietro. Nonostante questo, posso dire che il volume finale è comunque riuscito darci quel minimo di spiegazioni, anche se un po’ assurde, che ci permettono di chiudere un occhio e di promuovere lo stesso la trama di Tsubasa, donando anche quel velo di malinconia che in un finale non guasta mai.

Analizzando ora i personaggi, è utile ricordare che tra i quattro protagonisti, Shaoran e Sakura, appartengono ad un vecchio manga delle Clamp, ovvero Card Captor Sakura, mentre gli altri due, Fay e Kurogane, sono stati creati apposta per questa opera.
Se di solito si usa parlare di “personaggio stereotipato”, in questo caso dobbiamo aggiustare un po’ il senso di tale definizione: storicamente, i personaggi delle Clamp sono sempre molto originali e affascinanti, spesso trasversali e con molte sfumature, e in Tsubasa non fanno eccezione, rientrando tra i punti di forza del manga. Avendo però fatto tantissimi manga, queste autrici hanno creato degli stereotipi tutti loro, e di questo probabilmente pecca Tsubasa: c’è infatti il classico personaggio finto allegro con un passato doloroso, il classico burbero dal cuore d’oro, la classica ragazza dolce e il classico personaggio silenzioso e riflessivo, uniti all’immancabile cattivo che però in realtà è mosso da principi non così cattivi. Insomma, tutto già visto se si conoscono queste autrici, ma non lo metterei assolutamente tra i difetti oggettivi.
Buono, per quanto mi riguarda, il processo di maturazione e di analisi interiore che ognuno dei protagonisti avrà durante la storia, anche se in più di qualche circostanza i doveri di trama sembrano imporre mutamenti di carattere un po’ forzati. I flashback riguardanti il loro passato, però, sapranno spesso riscattare anche questo piccolo difetto.

Sul disegno, probabilmente sarò un po‘ di parte: il chara design delle Clamp, infatti, per quanto mi riguarda è unico e senza eguali, e può vantarsi di uno stile forte e originale, unito al tratto magistrale della disegnatrice. Personaggi smilzi e longilinei, capigliature accattivanti e abiti disegnati nei minimi dettagli, spesso con soluzione originalissime. Non parliamo poi delle acconciature femminili, che le Clamp disegnano sempre con cura maniacale.
Oltre al chara design, il disegno di Tsubasa risulta veramente godibile anche sotto altri punti di vista: ad esempio, tutti i mondi che vengono visitati, sono rappresentati sempre nel migliore dei modi e con molta cura nei dettagli.
L’elemento per cui adoro il disegno di queste autrici, però, sono le tavole in chiaroscuro sempre di grande effetto e di grande impatto, presenti anche in Tsubasa ma in misura minore rispetto ad altri manga, vista la mancanza di elementi prettamente dark in questa opera.

In definitiva, se siete già fan di queste autrici, questo è il manga che fa per voi anche se potrebbe risultare un po' più banale della media, se invece non le conoscete affatto, provarlo non vi costa nulla e potreste conoscere un universo che non credevate potesse esistere. Se però vi piacciono i manga leggeri, non troppo impegnativi e magari siete amanti del classico shonen puro, magari con qualche anno sulle spalle, potreste non prendervi perfettamente con lo stile forte di queste autrici.


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Hime-san

Volumi letti: 28/28 --- Voto 7
Questo manga delle CLAMP, seppure le mie aspettative molto alte, non ha niente di invidiabile rispetto ad altri. I primi sedici volumi sono abbastanza avvincenti, ma prevedibili e quasi ripetitivi. La trama di base è molto carina, ma sviluppata su ventotto volumi ha causato solo danni. Anche dilungare troppo su storie quasi "auto-conclusive" è stato una mossa troppo azzardata. Per i primi sedici volumi infatti la storia non va mai avanti per far vedere le avventure che si svolgono nelle varie dimensioni, per poi fornire nella seconda parte della storia una massa di informazioni tutte accavallate spiegate male. Non mi vergogno a dire che certe parti ho dovuto rileggerle due volte per poterle capire. Il manga è intrecciato in gran parte con un'altra opera delle CLAMP: xxxHolic, a mio avviso molto meglio di questa.

Sakura e Shaoran sono amici di infanzia. Sakura è la principessa del regno di Clow e Shaoran è un "archeologo". Una sera raggiungono delle rovine misteriose e la ragazza viene incantata da una strana forza e perde la memoria. Subito i protagonisti vengono mandati dalla Strega delle dimensioni (protagonista in xxxHolic) e insieme ad Kurogane e Fai verranno sbalzati in mondi diversi, con l'aiuto di Mokona, alla ricerca delle "piume" che rappresentano la memoria di Sakura.


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moky_v

Volumi letti: 28/28 --- Voto 9
La trama è intrecciata con quella di un altro manga, "xxxHOLiC", nei primi numeri possono fare a meno l'uno dell'altro e ognuno sviluppa la sua storia indipendente, ma dal numero 20 (circa) di Tsubasa in poi la trama si fa molto complessa e leggerli entrambi secondo me diventa indispensabile per poterci capire qualcosa.

Per quanto riguarda la trama: Sakura, principessa del Regno di Clow, si reca alle rovine di Clow insieme al suo amico d’infanzia, l’archeologo Shaoran. A Sakura, incantata da uno strano potere, spuntano delle ali che esplodono improvvisamente disperdendo le loro piume ovunque e la principessa cade in un sonno profondo. Per salvarla il sacerdote Yukito manda i due ragazzi dalla Strega delle Dimensioni che può esaudire i desideri, Yuuko; qui incontrano il samurai Kurogane e il mago Fai, anch'essi giunti per fare una richiesta a Yuuko. La strega, per esaudire i loro desideri, decide di farli viaggiare insieme attraverso le dimensioni per recuperare le piume che costituiscono i ricordi della principessa Sakura.

Una trama prevedibile e poco originale... già, la pensavo anch'io così all'inizio, ma quest'impressione è durata solo per i primi numeri del manga, che servivano più che altro per familiarizzare con i personaggi principali e conoscere le loro storie... Ma ecco che la vicenda prende una piega decisamente inaspettata, complessa, profonda e coinvolgente, che tiene davvero incollati alle pagine!

Una particolarità di questo manga è che, tranne i pochi nuovi creati apposta per Tsubasa, i personaggi sono presi da altri lavori delle CLAMP, come Card Capture Sakura, Chobits, Rayearth, RGVeda, ecc... Questa particolare scelta è stata criticata da molti, secondo me invece è stata una mossa originale che aiuta a sottolineare uno dei concetti fondamentali di Tsubasa Chronicle: ogni individuo è unico e si forma in modo diverso a seconda delle esperienze che fa; perciò lo stesso personaggio, pur avendo sempre le stesse sembianze, è diverso a seconda della dimensione in cui si trova.

Un altro punto a favore di questo manga è il particolare e inconfondibile character design delle CLAMP, che anche in questa occasione non delude!


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Nina

Volumi letti: 28/28 --- Voto 8
Come possiamo descrivere Tsubasa Reservoir Chronicle? Molti lo ritengono una trovata delle CLAMP per guadagnare "qualche soldo", altri lo ritengono un semplice miscuglio di personaggi già conosciuti in altre occasioni e riuniti in una storia non poi così originale, altri ancora un'opera fantastica come poche se ne son viste.
Se pensassimo a Tsubasa come una opera a sé stante come forse dovremmo fare, riusciremmo ad avere un parere un po' più oggettivo dell'opera, senza fare collegamenti con XXXHolic o altri titoli delle autrici.

Partiamo dai personaggi. Nonostante la maggior parte di essi (perdonate la mia ignoranza su alcuni personaggi, ma molte opere delle autrici ancora non le ho lette) siano presenti anche in altri manga, li vediamo qui in una veste nuova. Nel viaggio tra le dimensioni che Shaoran dovrà fare per ritrovare i ricordi di Sakura, infatti, incontrerà si personaggi noti, ma sicuramente diversi dagli originali. Seppur alcune caratteristiche tendano a riaffiorare, molto spesso restiamo sorpresi dai comportamenti sicuramente non attribuibili ad essi. E sicuramente le CLAMP ci avranno riflettuto sopra più di una volta per far si che il risultato finale non fosse un grande e noioso polpettone.
Parliamo ora dei disegni. Si nota una certa differenza tra i primi volumi e gli ultimi. Infatti le tavole, che all'inizio erano più pulite e con disegni delicati, si fanno via via sempre più ricche fino a diventare talmente caotiche nel finale, soprattutto nelle scene di battaglia, da rendere confusa la lettura. Questo, peraltro, non è favorito assolutamente dalla storia, che si fa via via sempre più complessa fino a rasentare l'incomprensibile verso il finale.

E veniamo proprio alla storia. Nel regno di Clow, la pace viene disturbata dall'oscuro Fei Wong Reed che, da un'altra dimensione, riesce a rubare i ricordi della giovane principessa Sakura trasformandoli in piume e disperdendoli per le varie dimensioni. Shaoran, amico della principessa, dovrà mettersi in viaggio per recuperare ogni piuma, in questo verrà aiutato, ma ad un caro prezzo, dalla misteriosa strega delle dimensioni e da due compagni dal triste passato. Per poter viaggiare, Yuko, questo il nome della strega, donerà al gruppo Mokona, una piccola "polpetta bianca" molto chiacchierona.
Per i primi quindici volumi, la storia risulta un po' monotona: il gruppo raggiunge una dimensione, Mokona riesce ad individuare una piuma, per recuperare la piuma i protagonisti dovranno affrontare diversi ostacoli, recuperano la piuma, si trasferiscono in un'altra dimensione e così via. La storia inizia ad arricchirsi e a diventare molto più complessa nella seconda parte, dove, attraverso diversi flashback, verrà fatta luce sul passato di alcuni personaggi, ne conosceremo di nuovi e ci saranno molti colpi di scena. Scopriremo il losco piano di Reed e il ruolo di Yuko in tutto questo. Sebbene questa parte risulti molto appassionante, tende a confondere leggermente le idee tanto che, per la ricchezza di informazioni che ci vengono date, sarà utile leggere più di una volta alcuni passaggi. Questa confusione inoltre, è dovuta, come già detto, anche ai disegni e all'alto numero di personaggi.

Tornando alle riflessioni iniziali, ritengo che la presenza di certi personaggi non sia da catalogare come negativa: per molti appassionati delle autrici, può essere molto simpatico ritrovare vecchie conoscenze. Consiglio pertanto di recuperare questo titolo soprattutto a chi ha letto già altre opere delle CLAMP, ma non vedo motivo per cui altri debbano evitarlo. I volumi, editi da Star Comics, sono tutti reperibili al prezzo di 3,90 euro eccezion fatta per il n° 28 che, essendo più massiccio, ha il prezzo di 4,20 euro.
Io lo valuto con un 7 1/2, detto questo, vi lascio alla lettura!


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Matt

Volumi letti: 28/28 --- Voto 8
Devo dire che inizialmente ero molto titubante se comprarlo o no. Poi, su consiglio di amici, comprai il primo volume. Letto quest'ultimo mi appassionai alla serie, che già dai primi capitoli riusciva a sorprendere. Ma è da metà in poi che la storia inizia a sorprendere maggiormente, perché si complica e migliora.
Tsubasa Reservoir Chronicle è un manga delle CLAMP che conta 28 volumi. La serie riscontra molti personaggi derivanti da opere CLAMP, ad esempio i protagonisti Sakura e Shaoran vengono da card Captor Sakura, Fay da Chobits, Mokona da Magic Knight Rayearth, ecc.

La storia racconta di Sakura, principessa del regno di Clow, che perde la memoria quando trova un simbolo insieme a Shaoran, un suo amico. La memoria di Sakura è rappresentata da delle piume che si spargono per i mondi. Shaoran così parte per cercare le piume sotto consiglio del sacerdote del regno, e arriva dalla Strega delle Dimensioni che spiega la situazione. Perciò egli parte con due personaggi, Kurogane e Fay D. Florite, alla ricerca delle piume. La storia per un po' si svolge sempre più o meno nello stesso modo, cioè la ricerca e il ritrovamento di una piuma, finché la storia inizierà a complicarsi e ci saranno emozionanti colpi di scena e sorprese!

La trama è eccezionale, sempre coinvolgente e molto bella. I personaggi sono disegnati in modo stupendo e la caratterizzazione lo è altrettanto. Ogni personaggio ha la propria storia da scoprire man mano, ognuno ha diverse caratteristiche e personalità proprie. Detto ciò, anche le ambientazioni sono molto belle. La storia, che di per sé si basa su un avventura che ha come sfondo un qualcosa di più rispetto all'amicizia dei protagonisti, riserva sorprese anche di carattere contenutistico, cioè si passa da combattimenti a scene un po' tristi. L'opera è eccezionale. Consigliato agli amanti delle opere CLAMP, ma anche a chiunque gradisca una bella storia, ricca di particolari originali, piacevole e coinvolgente.


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onizuka90

Volumi letti: 28/28 --- Voto 6
Non avrei mai pensato che un fumetto come Tsubasa potesse sorprendermi e invece sono stato costretto a ricredermi. La prima parte della storia, che racconta del viaggio per recuperare le piume, non mi aveva coinvolto molto e, anzi, ne ero rimasto piuttosto deluso. Ciò che mi ha davvero colpito è stata la seconda parte. La trama si fa sempre più complessa e intricata e riuscire a capire tutto diventa davvero un'impresa; i colpi di scena e le rivelazioni di certo non mancano e vi è un elevato numero di riferimenti ad eventi che si consideravano scontati o di poca importanza avvenuti anche nei primi numeri e che si scopre essere fondamentali. I personaggi hanno una caratterizzazione stupenda, soprattutto Fay e Sakura (i miei preferiti), in ogni caso viene svelato il passato di tutti i personaggi principali e in che modo esso sia connesso con la storia centrale. Da notare la cura con cui vengono espressi i sentimenti e con cui vengono descritte le relazioni tra i personaggi, oserei dire in tipico stile Clamp.
In via definitiva consiglio questo manga a tutti coloro che hanno voglia di leggere una storia dolce, triste, che difficilmente scade nel banale e che evolve coinvolgendo il lettore nella sua complessa e caotica strutturazione, lasciando di sasso e con la bocca aperta in più di una occasione.

<b>Recensione precedente</b>
Ad essere del tutto sincero non mi aspettavo granché da questo manga, credendo che fosse uno dei soliti e banali shounen che si trovano, ahimè, di frequente in fumetteria... devo però ricredermi: Tsubasa infatti mi ha piacevolmente sorpreso sia dal punto di vista della trama, che risulta essere molto buona e piacevole (un po' lenta in partenza ma che si riprende alla grande dopo qualche numero), sia dal punto di vista del disegno che trovo molto elegante e di effetto. In via definitiva uno shounen molto bello e godibile che saprà sicuramente conquistarvi e che consiglio vivamente a tutti!

Lusignola87

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Lusignola87

Volumi letti: 28/28 --- Voto 8
A questa serie delle mitiche Clamp darei un voto a metà, per la prima metà, a quella che va fino alla fissazione di ritrovare le piume di Sakura darei un 7, ma non fosse per i bellissimi disegni darei solo un 6, e non tanto pieno. La trama fino a quel punto di svolta che si ha nel 15° volume, con l'arrivo dello Shaoran originale, mi stava facendo nauseare, sempre la solita solfa, prendi la piuma, dalla alla principessa, e via verso il prossimo mondo, per non parlare della conseguente ricerca della magica memoria di Sakura, mamma mia, non ne potevo più, ho continuato nella speranza, esaudita, che la storia avesse un continuo avvincente, del resto di segnali promettenti ne vedevo qua e là. Dal 15° volume, ecco finalmente uno spiraglio di vera luce, come una medicina istantanea contro il vomito ripetitivo, mi sono appassionata come non mai, sempre in trepida attesa del prossimo volume, da qui al 28° volume darei un 9 pieno, avrei dato un 10 se non fosse che la trama diventa addirittura troppo complessa! In conclusione, dando un voto a tutta la serie mi sento di dare un 8, e non me ne pento.

YAM-OT

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YAM-OT

Volumi letti: 12/28 --- Voto 5
Non concordo affatto con gran parte di tutte le recensioni inserite. Non lo trovo affatto avvincente e originale, anzi, nella sua ricerca di cambiare dimensioni, mondi e scenari sono stati ripescate vecchie idee, vecchie avventure e vecchi personaggi, che rendono il tutto scontato e banale.
Dopo aver "testato" il primo volume ero entusiasta e ho comprato in stock tutta la serie completa, non lo avessi mai fatto! Già dal sesto volumetto erano scemate curiosità e entusiasmo, e ora che sono al n°12 non ne posso veramente più. Ma poi spiegatemi come fanno dei protagonisti nel corso dei vari mondi a imparare ad usare poteri e armi e poi nei mondi successivi non usarli nemmeno? Se li sono scordati? Sembra veramente che non si siano nemmeno messi d'accordo i vari autori, che magari creano le avventure nelle varie dimensioni in maniera separata. Questa scelta di creare la storia a più mani e di ripesare dai manga passati personaggi e storie secondo me non fanno di questo fumetto un capolavoro, ma anzi uno zuppone incomprensibile.
Voto 5, ma solo perché è delle Clamp, sennò era un 4 o anche meno.


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Andromeda

Volumi letti: 28/28 --- Voto 10
Prima di leggere questa opera delle Clamp ritenevo che il loro lavoro migliore fosse Card Captor Sakura, ma evidentemente ho dovuto ricredermi. La trama è davvero molto complessa, anche se per i primi dieci volumetti circa si svolge in maniera piuttosto lineare. I protagonisti principali, la principessa Sakura e il suo amico archeologo Shaoran, sono quelli di Card Captor Sakura, l'opera che come ho detto è forse quella meglio nota del gruppo di autrici di Osaka, affiancati per l'occasione da un mago assai vispo, Fay D. Flourite, e uno scontroso Ninja, il tenebroso Kurogane. Tutti insieme partiranno per un viaggio alla ricerca delle piume della principessa che rappresentano i suoi ricordi e che son state disperse in varie dimensioni. Nei vari mondi in cui verranno ospitati incontreranno personaggi che rappresentano perlopiù dei crossover con altre serie sempre a opera delle Clamp che, in questo manga, svelano a poco a poco gli indizi che permettono di esplicare quale sia il principio che dà il via all'intera vicenda, a cui si sovrappongono storie parallele, disseminate anch'esse di mistero e magia. Ammetto che in un primo momento i disegni che caratterizzano i primi volumi non siano quelli a cui tutti noi siamo avvezzi, perché sono marcati da linee forti e spesse e da chiaroscuri molto accentuati, per non parlare dei personaggi, che all'inizio sono decisamente "spigolosi"; col progredire della storia, tuttavia, il tratto si fa più dolce e nitido e si ritorna a uno stile più piacevole. Come anticipato, dunque, non bisogna scandalizzarsi se a una prima occhiata il manga può sembrare nient'altro che una serie di viaggi compiuti per recuperare delle piume magiche, in quanto le Clamp possiedono una buona tecnica narrativa, quasi da romanzo poliziesco, e sanno sempre calcolare tutti i possibili risvolti con maestria.


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minomale

Volumi letti: 28/28 --- Voto 7
Questo manga è stato il primo manga delle CLAMP che ho letto insieme a XXXHolic e posso tranquillamente affermare che tra i due c' è un abisso di differenza. Per la prima metà circa del manga la storia è incentrata sul ritrovamento dei ricordi di Sakura; poi tutto d'un tratto la trama cambia, e cominciano ad apparire cloni di vari personaggi che creano una confusione incontenibile (almeno per me). Alla fine del manga non si capisce chi è il padre di chi, la madre di chi o chissà cos'altro ancora. Siccome non voglio rovinare la trama (?!?) a nessuno mi fermo qui, ma se qualcuno per caso lo capisce mi può mandare un messaggio, perché io la fine non l'ho proprio capita.
In sintesi: l'inizio del manga è abbastanza promettente, ma poi si sfalda cambiando tutto in un mix di situazioni che confondono parecchio. I disegni sono comunque sempre spettacolari e ben fatti. Consigliato a chi cerca un manga shonen come gli altri, di innovativo non ha poi molto.


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Shaoranlover

Volumi letti: 28/28 --- Voto 8
Nel 2003, a 14 anni dal suo debutto con RG Veda, il gruppo CLAMP ha avviato la serializzazione di Tsubasa RESERVoir CHRoNiCLE e XXXHolic, l'opera parallela che potrebbe essere considerata il riassunto dell'esperienza fumettistica acquisita dalle quattro autrici.

Forse per questa ragione, si è ricorso spesso al crossover: i personaggi principali sono infatti Sakura e Shaoran, ma non come li abbiamo conosciuti in Card Captor: Shaoran è ora un archeologo del Regno di Clow, e Sakura una discendente della famiglia reale, la quale perderà la memoria ad opera di un oscuro stregone, Fei Wong, che intende sfruttare i suoi poteri. Per salvare la principessa, i due ragazzi saranno condotti al cospetto della Strega delle Dimensioni Yuuko Ichihara, che spiegherà che l’universo è formato da innumerevoli dimensioni parallele, per le quali dovranno recarsi per ritrovare le piume che costituiscono i suoi ricordi. Inoltre, nel negozio della maga incontreranno Fay e Kurogane, con cui partiranno servendosi delle facoltà speciali di Mokona Modoki, un esserino simile a una polpetta creato da Yuuko sulla base della Mokona di Magic Knight Rayearth. Nel corso della loro missione, faranno la conoscenza di svariati personaggi tratti da altri manga CLAMP, formando così un cosmo simile a quello creato da Osamu Tezuka e Leiji Matsumoto.

La storia può essere suddivisa approssimativamente in due filoni: il primo, che copre i volumi 1-16 circa del manga, narra i viaggi della "allegra famigliola" alla ricerca delle piume di Sakura. Questa prima parte esplora le tematiche fondamentali del fumetto: l’azione verterà sui mondi in cui atterreranno Shaoran, Sakura, Fay, Kurogane, e Mokona, le situazioni che dovranno affrontare per recuperare le magiche piume, e sulla dimensione stessa, sulle sue leggi sociali ed economiche e sulle persone che la popolano, con un successo incredibile, in quanto tutte queste particolarità si intrecciano e interagiscono fra di loro componendo un insieme estremamente coerente, variegato, con un’infinita varietà. Questo è anche un ottimo metodo per poter adattare di volta in volta lo stile di disegno e il comportamento dei protagonisti secondo le realtà a cui vengono a contatto. I disegni divengono allora i più eclettici possibili, riuscendo a illustrare abilmente i diversi pianeti sotto tutte le loro sfaccettature, con la loro architettura sia sacra che profana, le caratteristiche geografiche, addirittura i punti di ritrovo, e dedicando grande cura al vestiario, che spazia dai vestiti adatti a un clima desertico tipico del Regno di Clow, passando per gli abiti da maid vittoriana di Outo, a quelli dark di Infinity, a quelli più casual e informali della Repubblica di Hanshin, ai kimono tradizionali del Giappone e alle vesti futuristiche ideate per la copertina del volume 19. Non meno importante, rende anche l’opera adatta a più letture, essendoci sempre qualche dettaglio che acquisisce delle seconde interpretazioni dopo aver seguito la “cronaca” primaria.

La seconda metà del fumetto, che va dal tankoubon 16 al 28, invece, mette in un ruolo leggermente più subordinato la quest e il viaggio di formazione per concentrarsi sul tentativo di sventare i piani del malvagio Fei Wong. Al contrario della sezione iniziale che ha un’atmosfera più rilassata, qui la storia si tinge di colori più cupi e di lotta disperata. Questa discrepanza, sebbene sia abbastanza netta, non viene avvertita come eccessiva durante la lettura, ma anzi, grazie alla bravura delle disegnatrici, gli avvenimenti si concatenano in modo tale da rendere questa svolta logica ed essenziale e presenta degli approfondimenti della psicologia e dei retroscena di Shaoran e Sakura, malgrado sia la rivelazione del passato di Fay, nei numeri 20-21, a meritare una menzione speciale. È qui che comincia la storia vera e propria e vengono introdotti tutti gli aspetti della trama e simbolici necessari per la conclusione.

È bello farsi prendere per mano e accompagnare i nostri eroi nel corso di quest’avventura, vedendoli crescere e sviluppare le loro personalità, riuscendo a scoprire il loro vero io e a trovare la loro strada da percorrere. Kurogane, da ragazzo estremamente collerico e manesco nei primi capitoli, capirà che la forza fisica non è nulla se non è usata per la difesa dei propri ideali e dei propri cari, mentre Fay troverà il coraggio di tornare nella sua patria d'adozione perché è giunto il momento di affrontare le sue responsabilità e debolezze. Purtroppo, per i due personaggi principali, Shaoran e Sakura, non si può parlare di una effettiva evoluzione psicologica e interiore: a Shaoran verrà concesso pochissimo spazio per poter essere analizzato indipendentemente, si renderà sì conto che la sua esistenza non ruota solamente intorno alla principessa e dovrà confrontarsi più volte con se stesso, i suoi errori, i sentimenti suoi e di tutte le persone che gli sono vicine, ma tutto ciò costituisce un ampliamento delle sue motivazioni, non del personaggio, che mai si discosterà da una natura piuttosto stereotipata. D'altra parte, per Sakura neanche questo discorso vale: mentre i suoi amici si raffrontano con il mondo, lei resterà sempre la solita principessina tutta sorrisi e sempre pronta a dispensare parole buone per chiunque, nonostante debba essere il personaggio centrale, rappresentando alla fine il casus belli ed essendo i 3 eroi delle pedine che lo stesso Fei Wong ha progettato la accompagnassero in modo tale che cada nelle sue mani, rimarrà un personaggio talmente schematico da apparire appena abbozzato e inadeguato accanto agli altri.
Così, la tecnica del crossover, ben riuscita nei personaggi secondari, che sono accuratamente traslati nei vari mondi ed è interessante scoprire come si pongano tra di loro, fallisce proprio nei centrali; i due sono assai diversi da come li abbiamo conosciuti in CCS, lì erano esaminati attentamente, maturavano con il procedere degli eventi e con il lettore, e con la combinazione del carattere solare, aperto, fiducioso nella vita di Sakura con l’atteggiamento più introverso, timido, e rigido di Shaoran si raggiungeva un equilibrio perfetto, quando invece in TRC, eterno cavaliere senza macchia e senza paura lui, perenne palla al piede lei, non si controbilanciano.
Per questo, il personaggio opposto a Sakura è Yuuko. Figura carismatica, elegante, divertente e saggia, è fresca e originale nella sua caratterizzazione, forse la donna per eccellenza nell'universo CLAMP e non solo, e, per quanto compaia raramente in Tsubasa, arricchisce di molto la narrazione, ricordando che tutto è Hitsuzen, inevitabile, parte di un disegno più grande.
Altro attore, e in teoria regista, di questa strategia è Fei Wong, il quale possiede tratti notevoli: attraverso di lui, il bene e il male non vengono posti come assoluti, ma come due facce della stessa medaglia e relativi: come lo stesso mago afferma più volte, lui e Shaoran sono uguali, dal momento che come Fei Wong non ammetterà scrupoli pur di raggiungere il suo scopo, così farà Shaoran, che non esiterà addirittura a far perire la popolazione di un intero pianeta affinché possa salvare Sakura. Peccato però che questo spunto non verrà trasposto dalle loro parole al manga: infine, il male sarà eliminato poiché così dev'essere, ricoprendo soltanto la funzione di mettere in moto la storia. Su questo e altri punti le CLAMP sembrano aver perso di vista l'apertura.

Anche a livello grafico, i primissimi volumetti rimangono un po’ a sé, le fumettiste hanno riscontrato alcune difficoltà per adattare il loro stile alla pubblicazione su Shounen Magazine, ma comunque il tratto maggiormente ondulato e spesso raggiunge presto la sua identità: i disegni divengono allora magistrali, dettagliatissimi, poliedrici, barocchi, possiedono una enorme forza evocativa e al contempo chiarezza, e con un sapiente utilizzo delle linee cinetiche, una grandissima dinamicità, e sull’irregolarità iniziale si può sorvolare, considerando l'estensione dell'opera. Tra l’altro, se masticate il giapponese e ne avete l’occasione, vi consiglio dal più profondo del cuore di procurarvi almeno un’uscita della stupenda edizione deluxe originale, soprattutto dell’ultimo numero, là non si può che essere assorbiti dalle immagini.

Si potrebbe poi parlare di uno shounen trascurando i combattimenti? In ciò, Tsubasa Chronicle segue l’esempio di pietre miliari come Dragon Ball: la necessità di una battaglia decisiva per chiudere due antagonismi viene avvertita in modo chiaro, e ciò viene rafforzato anche dalla partecipazione emotiva dei personaggi non coinvolti direttamente nello scontro, a la Dragon Ball appunto, e il pathos è aumentato anche dal rimandare per più capitoli questa lotta, e quando, finalmente, inizia, ogni cosa è impeccabile: sfortunatamente però il tanto atteso duello avrà luogo per non più di cinque pagine, rinviando ulteriormente la risoluzione, con il risultato che la storia sarà trascinata sui binari dei soliti cliché e forzata in parecchi passaggi, impressione che si riceve pure dal fatto che numerose sottotrame saranno aperte ma non concluse, oppure lo saranno solo superficialmente, alcuni flashback anche alquanto estesi si riveleranno fini a sè stessi, o ancora dal ricreare più volte lo stesso colpo di scena, che così perde la sua efficacia e anzi rende il racconto senza senso a lungo andare.

Si tratta dunque di un’opera sostenuta da ottimi presupposti di base, ma che raramente riesce a proporre in maniera soddisfacente, forse per via dell’inserimento di troppi elementi differenti al suo interno, se fosse stato altrimenti Tsubasa RESERVoir CHRoNiCLE avrebbe rappresentato una rivoluzione nel mondo del fumetto nipponico, ma così non è stato, a meno che le mangaka non abbiano in programma di rimediare in XXXHolic, tuttora in prosecuzione, ma ad ogni modo ciò è quanto si trova nelle pagine di TRC.
Per terminare, direi a coloro cui, giustamente, preme leggere nell’immediato una buona opera con dei bei protagonisti di rivolgere la loro attenzione altrove, poiché probabilmente sarebbero delusi per certe cadute di stile, mentre mi sentirei di raccomandarlo a chi sia interessato alle CLAMP come autrici e cerchi più che altro un’accuratezza di disegno e formale, in questo caso è imprescindibile, insieme ai 2 eccellenti artbooks, ed è proprio da fan sfegatato del quartetto di Osaka e da incrollabile Shaoranlover che do un 8 alla serie.


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quivix

Volumi letti: 28/28 --- Voto 6
Scrivere una recensione di Tsubasa non è facile, affatto. Perché è un opera che io considero molto furba e ora vi spiego perché.
Lo è perché lo sono le sue autrici, che da 20 anni tengono per la corda milioni di fan che come me comprerebbero qualunque cosa scritto da loro, anche la lista della spesa. Ma, come dicevo, 20 anni sono tanti e qualcuna delle pupe potrebbe non aver letto le opere più vecchie, perciò era decisamente tempo di un maxi crossover che a fianco di una pesante e complicatissima trama principale, serve su un piatto d'argento vecchi personaggi e vecchie storie in salsa nuova, che non possono che stuzzicare l'appetito della giovane lettrice che molto probabilmente correrà a scoprire chi erano Yasha e Ashura o meglio Seishiro e Subaru.
Tralasciando la questione marketing ma concentrandoci sull'opera a se stante, Tsubasa non è nulla di speciale, ritroviamo protagonista Shaoran, personaggio meno carismatico sfornato dalle Clamp secondo me, e la sua amata Sakura, e la sua quest per salvarle la vita, nulla di più banale. Ci sono però Kurogane, Fay e la strega delle dimensioni a iniettare un po' d'interesse in quest'opera.
Se vi piace il fantasy fatevi pure avanti, ma lasciate ogni speranza, io l'ho letto tutto e la trama da un certo punto in poi non ha più senso.

Fay <3

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Fay <3

Volumi letti: 24/28 --- Voto 10
Questo è un manga avvincente e coinvolgente già dalle prime pagine. Credo che quest'opera contenga tutto il talento delle Clamp; una fantastica idea quella di realizzare un manga inserendoci tutti i personaggi delle loro opere precedenti.
Per capire a fondo questo manga bisogna stare molto attenti a ogni singolo dettaglio, anche perché la trama è molto articolata e si complica con il procedere della storia. Tuttavia il risultato è stato ottimo anche per il carattere dei singoli protagonisti che si completano a vicenda. Un manga assolutamente da non perdere che ti fa rimanere col fiato sospeso fino alla fine!


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Jak89

Volumi letti: 24/28 --- Voto 9
Il giovane Shaoran, abitante del regno di Clow, quando apprende che la memoria della principessa Sakura (sua amica d'infanzia) è andata perduta, decide di intraprendere un viaggio tra dimensioni per ricomporla attraverso il ritrovamento di piume che rappresentano la memoria della ragazza. I due non saranno soli: con loro viaggeranno Kurogane, un cupo ninja desideroso di tornare nel suo mondo dal quale è stato cacciato; Fay, un misterioso quanto eccentrico mago in fuga dalla sua dimensione; e Mokona, piccolo animaletto simile a un coniglio che permette ai protagonisti di viaggiare nel tempo e nello spazio. I cinque intraprenderanno un viaggio che cambierà per sempre la loro vita.
Tsubasa è un manga semplicemente meraviglioso, capace di far sognare e a tratti è epico. I personaggi principali sono veramente simpatici e particolari ed è a mio parere impossibile non affezionarsi ad essi. Questo è un fumetto che appassiona, che diverte (eccezion fatta per qualche deplorevole scenetta di Mokona) e che a tratti commuove il lettore. A chiunque ami il fantasy è inevitabile consigliare questo manga, e ve lo dice uno che prima d'ora non ha mai letto alcuna opera delle Clamp.


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frantzeskainer

Volumi letti: 24/28 --- Voto 8
Devo dire che questo manga mi ha colpito subito per le copertine, perciò ho deciso di comprarlo e iniziare a leggerlo. (dopo le dovute precauzioni ed aver guardato le scan). La storia si presenta molto avvincente, senza tralasciare degli aspetti comici molto interessanti e divertenti. La storia procede molto tranquillamente fino ad un certo punto, quando diventa improvvisamente seria completamente seria, anche se questo aspetto a mio parere è stato molto piacevole.
Non ho dato un voto più alto perchè comunque non mi sentivo di dare come voto un 10... troppo alto. Ma il suo bel voto se l'è preso comunque.


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Ikumi

Volumi letti: 23/28 --- Voto 10
Questo è un manga avvincente e coinvolgente già dalle prime pagine. Credo che quest'opera contenga tutto il talento delle Clamp; una fantastica idea quella di realizzare un manga inserendoci tutti i personaggi delle loro opere precedenti.
Per capire a fondo questo manga bisogna stare molto attenti a ogni singolo dettaglio, anche perché la trama è molto articolata e si complica con il procedere della storia. Tuttavia il risultato è stato ottimo anche per il carattere dei singoli protagonisti che si completano a vicenda. Un manga assolutamente da non perdere che ti fa rimanere col fiato sospeso fino alla fine.


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amonocrampyton

Volumi letti: 26/28 --- Voto 9
Bellissima idea quella di intrecciare 2 fumetti per completare con cura la storia, XXXHolic e Tsubasa, quest'ultimo è un capolavoro come pochi che si ispira al fantasy come tanti non riescono a fare. La storia parla di 4 personaggi principali, Shaoran, Sakura, Kurogane e Fay. Questi insieme a tanti altri personaggi sono l'insieme di tutte le storie che la Clamp ha pubblicato ma che si ritrovano in una dimensione parallela. Niente è dato al caso, infatti i nostri eroi inevitabilmente si radunano al cospetto di una strega (Una delle protagoniste del fumetto gemello XXXHolic) la quale dona il potere di attraversare le dimensioni. Shaoran e Sakura per ritrovare la memoria scomparsa sotto forma di piuma dispersa per tutte le dimensioni possibili, Kurogane per un ordine della sua principessa allo scopo di trovare la vera forza e Fay per non far più ritorno nella sua dimensione. La storia è ben costruita, le uniche pecche che si posso riscontrare sono la durata della permanenza in una determinata dimensione e sopratutto che la storia si complica in una maniera talmente maniacale che si arriva ad un certo punto del fumetto che non ti ricordi più che è successo. I disegni sono da mozzare il fiato specialmente per i mostri e le bestie leggendarie, I personaggi sono caratterizzati con precisione, infatti ogni membro del gruppo ha un ruolo fondamentale, chi con la sua allegria, chi con la sua forza e chi con il suo coraggio... un manga assolutamente da non perdere.


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Elenariel

Volumi letti: 26/28 --- Voto 6
Sakura è la principessa del regno di Clow, un paese desertico sorto intorno ad antiche rovine, governato dal principe Toya, fratello di Sakura. La ragazzina è destinata a diventare sacerdotessa, ma il giorno del suo compleanno, durante una visita all'interno delle rovine con l'amico archeologo Syaoran, uno strano simbolo disegnato sul pavimento prende vita avvolgendo Sakura: le appaiono delle ali spettrali sulla schiena ed una misteriosa forza sembra volerla portare via, attraverso un varco, oltre le pareti. Syaoran riesce a trattenerla, ma in quello stesso momento le ali si disintegrano sparpagliando piume ovunque. Il sacerdote Yukito riesce ad accorrere in loro aiuto, il resto del paese è stato invaso da inquietanti omini neri che ingaggiano combattimenti, e rivela al ragazzo che le piume rappresentano l'anima ed i ricordi di Sakura e che senza di quelle la ragazza morirà. Per permettere ai due di recuperare le piume sparite attraverso dimensioni e mondi paralleli, Yukito fa in modo che incontrino Yuuko, colei che ha il potere di realizzare i desideri delle persone, e di farli viaggiare attraverso le dimensioni.
Ma ogni desiderio ha un prezzo di valore equivalente che deve essere pagato, per Syaoran sarà molto alto, ma insieme a lui dovranno rinunciare a qualcosa anche due compagni di viaggio improvvisati: Kurogane, un ninja scorbutico del paese di Nihon (il Giappone dell'epoca feudale) mandato in viaggio dalla sua principessa perchè impari cosa è veramente importante, ed il mago Fay D. Flourite, in fuga dal proprio mondo, la contea di Celes.
Ad accompagnare e guidare il quartetto fra un mondo e l'altro sarà il piccolo Mokona Modoki in versione bianca; inizia così il viaggio alla ricerca delle piume, che il più delle volte dovranno essere riconquistate a caro prezzo, con lavori pesanti e spesso combattimenti perché ogni piuma sembra nascondere un particolare potere, e concederlo a chi la possiede pur non essendone il legittimo proprietario.

Tantissimi i segreti che nasconde ogni personaggio, ed i misteri da svelare, colpi di scena in abbondanza (e non sempre apprezzabili dalla logica...), non mancano però scenette comiche e gag esilaranti, soprattutto quelle che vedono coinvolti l'allampanato mago ed il seriosissimo ninja!

La serie è partita nell'ormai lontano 2003, serializzata su Weekly Shōnen Magazine (Kodansha), non costantemente tutte le settimane, è costituita attualmente di 26 volumi, 218 capitoli, ancora in corso ma, forse, in via di conclusione. Il mercato giapponese propone, oltre ai capitoli in rivista ed i volumi in versione normale, anche volumi in versione speciale con copertine ridisegnate e più curate.
Come rivelato anche in un'intervista, questa serie è strettamente legata all'altra creata in contemporanea dalle autrici: xxxHolic. I personaggi e le vicende si intrecciano e particolari fondamentali per una vengono rivelati nel corso dell'altra, in particolare nell'ultima parte della storia.
I personaggi coinvolti provengono tutti da serie predenti ma non rivestono gli stessi ruoli, mantengono solo ilo loro nome originale e parzialmente il loro carattere, nonché l'aspetto. Gli unici due personaggi creati ex-novo, appositamente per questa saga, sono il mago Fay ed il ninja Kurogane.

Nonostante la trama abbia un ottimo potenziale, così come diversi personaggi e la trovata di "riciclare" le vecchie conoscenze dei lettori presentandole sotto nuove luci, e l'opera mi piaccia, molto, il voto globale che do è solo sufficiente a causa della ripetuta alternanza di alti e bassi: non molti e sporadici seppur di notevole rilevanza i primi, un po' troppi i secondi!


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Shion Majere

Volumi letti: 20/28 --- Voto 10
Beh, che dire... amo le opere delle CLAMP; amo il loro stile narrativo, sempre attivo e ben costruito, il loro stile visivo, accattivante e privo di sbavature. Sono in grado di catturare l'attenzione del lettore sin dalle prime tavole. Tsubasa è così; fin dal primo volume si percepisce una trama intricata ed intrigante, si distinguono subito il carisma ed il "nervosismo" dei singoli personaggi.
La trama e' lineare, ma ricca di colpi di scena che ti lasciano con la classica "bavetta" ai lati della bocca una pagina si e due no... La bravura di queste autrici è proprio questa, rendere una semplice trama, un'opera d'arte, corredata da disegni che sono da appendere come quadri alle pareti. Quando finisci un numero, fremi per tutto il mese seguente in attesa del seguito! Vivamente consigliato a tutti!


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Elena.Style

Volumi letti: 19/28 --- Voto 10
Le clamp colpiscono ancora!
Una nuova avventura ricca di azione e colpi di scena, i disegni come sempre sono stupendi, soprattutto quelli delle copertine, con una trama decisamente originale e fuori dal comune, ma soprattutto ciò che stupisce di più è che sono riusciti ad infilare dentro i personaggi di quasi tutte le opere precedenti dando un senzo logico a tutta la storia, inoltre la caratterizzazione dei personaggi è molto evidenziata... non c'è da stupirsi che queste opere facciano successo! Ora l'ultima cosa che posso dire alle opere delle clamp è questo "continuate a farci sognare"!


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Melany

Volumi letti: 19/28 --- Voto 7
Syaoran e Sakura viaggeranno insieme a Kurogane, Fay e Mokona attraverso i diversi mondi per recuperare tutte le piume perdute della principessa Sakura. Ognuno di loro ha un motivo preciso per unirsi al gruppo; abbiamo così Syaoran che vuole riportare tutti i ricordi contenuti nelle piume per la dolce Sakura, l'orgoglioso Kurogane che usa la sua grande spada per proteggere la sua principessa Tomoyo che lei stessa lo manderà via dal suo mondo allo scopo di fargli comprendere il vero significato della forza, il misterioso e sorridente Fay che scappa dal re Ashura e sembra non volerci ritornare mai più e infine la tenerissima Mokona mandata dalla strega Yuko perchè è l'unica all'interno del gruppo in grado di attraversare i mondi. Inizia così la loro avventura! Riusciranno a far tornare la memoria perduta alla principessa Sakura? Nel manga appariranno molti personaggi delle opere precedenti delle Clamp, tra cui Chii di Chobits e Touya di Card Captor Sakura... è una fusione di tutte le loro serie più celebri. Per questo secondo me, Tsubasa Reservoir Chronicle è il titolo meno originale dei loro lavori, può essere considerato un normalissimo shonen con alcune parti interessanti e altre un pò meno. Come sempre, preferisco di gran lunga i personaggi comprimari: mi appassiona lo strano rapporto che c'è tra Kuragone e Fay, il loro rispettivo passato e le loro tecniche di combattimento. Il tratto delle Clamp è diventato più preciso, allungato e pulito... le illustrazioni sono sempre molto belle con una grande fantasia nell'utilizzo dei colori. Se non si fosse capito, preferisco di più i loro lavori precedenti perchè Tsubasa è una storia che cattura a tratti, alcune vicende sono insignificanti e noiose da seguire mentre altre appassionano e mantengono alta l'attenzione. Consigliato a chi piace il fantasy, l'avventura unita ad una leggera dolcezza.


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Syaoran93

Volumi letti: 18/28 --- Voto 10
Un bel 10 a questo manga non lo leva nessuno, le CLAMP ancora una volta sanno appassionare con la loro storia. La cosa stupefacente del manga, oltre ai splendidi e curatissimi disegni e al design dei personaggi, è il coinvolgimento nella trama dei personaggi di altre serie precedenti(X, Tokyo Babylon, Chobits, Rayearth, xxxHolic e chi più ne ha più ne metta).
Il protagonista Syaoran(preso da Card Captor Sakura) è molto intrigante, un personaggio tutto da scoprire e che man mano che prosegue la storia svela tanti segreti(per me).
L'uso della magia, delle scene di combattimento, delle scene comiche, di qualche scena "d'amore"(poco presenti)e delle scene sanguinolente rende la storia piccante,divertente ma anche romantica(anche se il poco che basta).
I personaggi hanno tutti un triste passato, e questo coinvolge molto il lettore nella storia(a parer mio).
Insomma come al solito le CLAMP hanno realizzato un manga stupendo e con la M maiuscola!

Utente1240

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Utente1240

Volumi letti: 19/28 --- Voto 8
Essendo un amante delle CLAMP non potevo farmi sfuggire questo manga, ma nonostante la mia passione, sarò obiettivo nel giudicarlo.

Tsubasa Reservoir Chronicle è una grande epopea fantastica nella quale incontriamo e rincontriamo in veste diversa, alcuni personaggi delle opere precedenti delle autrici. Inizialmente, già dal primo volume, viene messa tantissima carne a fuoco, però lo svilupparsi della trama è piuttosto blando e scontato, infatti in un primo momento avevo incominciato a storcere un pò il naso, però dall'ottavo volume in poi, la storia decolla e troviamo tutti quelli accorgimenti tipici del mondo CLAMP; sangue, drammaticità, horror, intrighi, tradimenti, amore, sono gli elementi caratteristici di questa opera, conditi anche da un ottima dose di umorismo, la quale è minima, ma gestita sapientemente.
Dal punto di vista tecnico, il manga inizialmente ha un disegno semplice, ma assai curato, non troviamo i retini e il bianco e nero è presente al 100%; successivamente lo stile cambia e si fa molto più curato e compaiono i tanto amati retini che danno a ogni tavola più spessore e bellezza.
L'unica cosa negativa è l'adattamento della casa editrice italiana e il motivo è presto detto: le Clamp per loro natura, hanno un linguaggio molto elaborato e di difficile comprensione, infatti il mistero e il fascino delle loro opere è dovuto anche ai dialoghi, però se mettiamo in conto che ci sono evidenti errori di traduzioni o scambio di ballon, rende la lettura non comprensibile.
Comunque non è tutto da buttare, anche perchè il valore della storia è superiore alle sviste della casa editrice.

Fay D.

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Fay D.

Volumi letti: 15/28 --- Voto 10
Do un bel 10 a questo manga perché purtroppo non ho letto le "presunte" serie precedenti (cioè Tokyo Babylon e X, che a detta di parecchia gente sono di gran lunga migliori di Tsubasa), e quindi non posso fare confronti, però che dire, mi appassiona davvero tanto, e i personaggi, se nei primi volumi possono sembrare mediocri, con l'avanzare della storia diventano sempre più interessanti e unici, identico discorso vale per la trama, che diventa sempre più intricata (quando si parla di Clamp...) Insomma lo consiglio a tutti perché dopo i primi volumi diventa davvero appassionante... oltretutto la presenza qua e là nella storia di tutti i personaggi delle altre opere delle Clamp deve essere una vera chicca per i fan del gruppo! =)

Leonheart

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Leonheart

Volumi letti: 14/28 --- Voto 9
Un manga davvero bello ed avvincente!
I primi due-tre numeri non mi hanno molto appassionato, ma quando i nostri protagonisti arrivano a Jade la situazione si fa davvero diversa: molti più colpi di scena, molti più interrogativi e molta più azione che contribuiscono a rendere la trama molto ricca. Ho appena finito di leggere il volume 14 e non vedo l'ora di leggere il prossimo per sapere cosa succederà. L' unica pecca sono i disegni che sembrano tirati via e che rendono qualche scena indecifrabile, ma per il resto è eccellente. Voto finale 9 (il 10 lo avrà a serie conclusa)!

Fra

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Fra

Volumi letti: 23/28 --- Voto 8
E' senza dubbio buono ed interessante.
Parte un po' lento, ma subito la faccenda si fa più attiva e interessante, con i colpi di scena ed gli intricati misteri tipici delle Clamp...
Mi ha appassionata fino al volume 23, da lì in poi devo dire che ha iniziato a perdere spessore, almeno per me... La trama si è fatta troppo intricata, i colpi di scena sempre più incredibili ed eccessivi...
Spero che la fine riscatti lo 'hiatus' in cui è caduto...

manu-VIZARD

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manu-VIZARD

Volumi letti: 11/28 --- Voto 8
Un manga che è abbastanza completo sia dal punto di vista dei disegni sia dal punto di vista della trama. Veramente stupendo (lo consiglio). Il problema è che a mio parere, dagli ultimi volumi la trama comincia a farsi "pesante" e i grandi effetti dei primi volumi sono svaniti per dare spazio ad una trama che sembra fatta tanto per continuare. Pensare che un mio amico ha deciso di stoppare la serie. Io la continuo sperando che ritorni la vitalità dei primi volumi...

Trivia

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Trivia

Volumi letti: 10/28 --- Voto 9
Il parere che posso dare al momento è molto parziale: ho letto soltanto i primi 10 volumi e solo adesso la trama inizia ad "aprirsi".
Fino ad ora l'opera mi sembrava di una "deliziosa banalità": pochi colpi di scena o rivelazioni, presentazione iniziale dei personaggi abbozzata (in particolare per quanto riguarda Kurogane), scene melense a ripetizione (per carità, dolci e gradevoli, ma quando è troppo...); tuttavia è già dal secondo volume viene compiuto un ottimo lavoro nel farci conoscere i personaggi, e si iniziano a intravedere le prime ombre nei passati di quelli che altrimenti sembrerebbero semplici stereotipi.
Negli ultimi volumi (parlo ovviamente di quelli usciti sin ora in Italia, dunque fino al 10) iniziano ad aumentare gli interrogativi, e la serie sta diventando ancor più magnetica: dare 9 ad un manga di cui ho letto meno della metà può sembrare un po' "impegnativo", ma il titolo è sicuramente molto meritevole: ogni nuovo numero rende il tutto più vario, interessante ed appassionante, diradando progressivamente la nube di "già visto" che all'inizio poteva sorgere.
Anche i disegni sono a mio parere ottimi, sempre chiari anche nei combattimenti più concitati (ed io sono uno di quelli che non sopportano perdere mezzora su una tavola a capire da che lato si guarda!) e molto espressivi nella loro semplicità, lasciando infatti spesso trasparire tanto altro oltre a quello che ci raccontano i balloons, contribuendo al legame empatico tra il lettore e il personaggio.
Il manga cross-over, per finire, mi lascia tutto sommato indifferente: è, in parte, funzionale alla trama, ma non è ovviamente necessario conoscere le altre opere delle autrici per godere a pieno della trama (a parte forse per Yuko di xxxHolic, conoscendola meglio si può apprezzare di più qualche passaggio, e non a caso in Italia le due opere sono pubblicate, a mesi alterni, sulla stessa testata).
Insomma, in questo periodo uno dei manga che mi stanno appassionando di più, sicuramente una delle uscite più interessanti del momento: se si considera poi che anche gli arretrati sono di facile reperibilità, credo che valga la pena dargli una opportunità!

Plus

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Plus

Volumi letti: 2/28 --- Voto 10
E' una trovata geniale combinare i personaggi delle opere delle stesse autrici e se in questo modo.. risulta un mix coinvolgente e affascinante! Dura è la lotta per recuperare le piume che costituiscono la memoria della povera Sakura, innamorata di Shaoran ma.. destinata a non poterlo amare! Infatti la Regina delle Dimensioni, in cambio di Mokona Modoki, la creaturina bianca che affianca i nostri protagonisti e macchina delle dimensioni, chiede in cambio ai tre protagonisti, Fay, Kurogane e Shaoran, la cosa che gli è loro più cara Fay dovrà donare il tatuaggio che controlla il suo potere, Kurogane la sua preziosa spada e Shaoran, costretto a darle i ricordi che Sakura aveva su di lui (praticamente quando la principessa riacquisterà la memoria, non avrà ricordo di lui). Rinuncio che, più avanti, si rivelerà insopportabile..

Francesca Akira89

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Francesca Akira89

Volumi letti: 22/28 --- Voto 9
Il character design di Tsubasa non può reggere il confronto con quello di Tokyo Babylon e X-1999, ma con un po' di abitudine (sia per il lettore che per il disegnatore) non sarà questo grande problema. Inizialmente la storia appare semplice ed un po' noiosa, un compromesso delle Clamp per riutilizzare tutti i loro ex-personaggi, come un enorme "fan service" (in effetti ho proseguito nella lettura perchè avevo letto gli spoiler e sapevo già gli stupefacenti colpi di scena dei volumi 15/16 ecc.), ma ci si deve ricredere in fretta. Basta dire che verso il volume 15 il clima muta tanto da aver costretto coloro che avevano curato la serie animata a modificare il punto di Tokyo Acid inserendo puntate che non hanno niente a che vedere con il manga e a dedicare 3 ova a parte ai volumi "delle rivelazioni"...
Ti lascia di stucco e scatena la fantasia in una maniera incredibile. Senza dimenticare il fascino di poter rivedere i personaggi amati in altre serie in una diversa veste... (Subaruuu *o*)

Yumemi-chan

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Yumemi-chan

Volumi letti: 13/28 --- Voto 10
Nel dare 10 a questo mitico manga (in assoluto il mio preferito) mi vergogno un po', perchè meriterebbe moooooolto ma moooolto di più! Ho letto uffcialmente 7 volumi, oltre che le scan dal capitolo 118 fino all'ultimo uscito (il 168), che diverrebbero circa 12 o 13 volumi... L'idea dei Crossover e del vedere personaggi dell'universo Clampesco ridisegnati e in ruoli diversi da quelli originali mi piace molto, la storia non è affatto noiosa e ripetitiva come forse può sembrare (la ricerca frenetica delle piume della memoria della protagonista), ma coinvolge sempre di più andando avanti nella storia, fino ad un colossale colpo di scena che riguarda uno dei personaggi principali.
I personaggi si conoscono di più via via che il manga continua rivelando i loro (talvolta oscuri) segreti, o il loro passato; anche questo è un punto a suo favore perchè invoglia a leggere per capire.
Sicuramente l'inizio del primo volume invoglia a leggere, che inizia con una specie di epilogo su quello che succederà più avanti (molto più avanti).
Anche in questo manga fantasy non mancano le gag divertenti, le parti tristi e malinconiche, quelle d'azione, quelle romantiche e quelle confusionare (parlando della storia, intendendo dire che lasciano quesiti aperti) puramente in stile CLAMP.
Il disegno è cambiato, il tratto è sempre fantastico, quello in bianco e nero forse è un po' più grossolano rispetto alle altre loro opere, ma senz'altro più pulito; da veramente l'idea che i personaggi si muovano. Le tavole a colori sono semplicemente splendide!
L'edizione italiana non è assolutamente delle migliori e tolgono nei dialoghi espressioni giapponesi in alcune parti fondamentali (come il "chan" o il "kun"), le tavole a colori sono stampate in bianco e nero (purtroppo...)
Ritengo Tsubasa Reservoir Chronicle la migliore opera delle CLAMP, la consiglio a tutti!

Cristian

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Cristian

Volumi letti: 5/28 --- Voto 9
Shonenfantasy di altissimo livello, disegni eccezionali, trama bellissima ma bisognosa di sviluppi (siamo ancora al 5°vol. in Giappone è appena uscito il 20°). I personaggi sono del più classico stile CLAMP Shaoran è timido, ingenuo ma molto deciso e responsabile, Sakura è dolce e sensibile, Kurogane è un ninja bullo e arrogante, Fay sembra il classico genio svampito ma che nasconde segreti devastanti e pericolosi. Tutto perfetto se non fosse per la scarsa cura dell'edizione italiana, comunque l'opera è validissima e riesce a sopprimere le lacune dell'italian style. Consigliabile per tutti anche per chi ama il genere shojo.

sakura

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sakura

Volumi letti: 4/28 --- Voto 10
Posso dire di avere conosciuto accidentalmente questo manga ero già una fanatica di cardcaptor sakura quando ho visto per caso delle foto in internet dell'anime. Mi accorsi di un'impressionante somiglianza tra i personaggi dell'anime e sakura e Lee di Card Captor Sakura. Su youtube ho avuto modo di vedere entrambe le due serie di tsubasa chronicles (con sottotitoli in inglese) e devo dire che me ne sono innamorata (anche se in italia è quasi sconosciuto). Non appena sono venuta a sapere che nel nostro stato stavano uscendo in edicola i numeri manga sono subito corsa a comprarmeli. Per quanto concerne il manga ho letto 4 volumi, ma è come se avessi la spiegazione in italiano dell'anime(che come ho già detto conosco a menadito!). Comunque sia il mio voto è un bel 10 (aggiungo anche la lod). E' un fumetto che non fa annoiare per niente e che in sè concentra contemporaneamente azione, sentimento e anche un pizzico di humor davvero eccezionale. Tuttavia sono delusa dal fatto che ancora non sia stato notato in Italia un manga affascinante come questo perchè non iniziano a tradurre l'anime in italiano invece di inviare ancora le puntate di dragonball o di naruto su italia 1 Se avessi le capacità proporrei immediatamente di far uscire alla svelta tsubasa chronicles in italiano! Speriamo che dopo aver tradotto il manga penseranno in seguito anche all'anime...

ago di seta

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ago di seta

Volumi letti: 1/28 --- Voto 6
Sono un po' imbarazzata, ho letto soltanto un volume ma mi piacerebbe comunque esprimere una prima impressione. Il voto che ho dato non è molto sicuro dato che ho letto soltanto un volume. Mi sembra comunque molto bello e avvincente. Una sola cosa non mi è molto chiara. I personaggi di Chobits e di C.C. Sakura vengono riutilizzati ma hanno un carattere e una storia diversa rispetto al manga dal quale sono stati presi. Per esempio Chii, di Chobits, non sembra avere un ruolo da PC e le sue orecchie sono diverse da quelle del manga originale! Su questo punto sono un po' confusa, ma per il resto è senza alcun dubbio un manga molto carino.

nora

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nora

Volumi letti: 4/28 --- Voto 10
Penso che questo sia senza alcun dubbio il manga più bello che io abbia mai letto. La trama è da subito appassionante e coinvolgente e i disegni sono bellissimi;ho messo 10 come voto solo perchè non c'era un voto più alto. E' un vero peccato che non esca ogni mese, ma che venga invece alternato a xxx holic, che pur essendo anch'esso delle Clamp, è decisamente molto meno bello.
Le immagini che sono presenti all' inizio del primo volume secondo me potrebbero essere anche la fine del penultimo volume!?
Volevo inoltre far notare che nel 1° volume a p.168 nella vignetta in basso, nel 3° v. a p.18 nell'immagine grande e nel 4°v. a p. 90 compare sempre lo stesso personaggio(una ragazzina bionda che corre); in mondi diversi!!
Penso che Shaoran sia senza ombra di dubbio il personaggio migliore della vicenda e che sia assolutamente fantastico.