Tra segreti piccanti, imbarazzi e una buona dose di autoironia, Now That We Draw arriva in Italia grazie a J-POP Manga come una delle romcom più curiose e frizzanti degli ultimi tempi. Firmata da Kyū Takahata e Yūji Kaba, la serie è stata nominata per due anni consecutivi ai Next Manga Award e ha ricevuto l'apprezzamento di Yusuke Nomura, autore di Blue Lock, che l'ha definita semplicemente "adorabile". Un biglietto da visita importante per un'opera che gioca con i cliché del genere per smontarli dall'interno, partendo da una domanda tanto semplice quanto bizzarra: "E se per creare la romcom perfetta servisse vivere una storia d'amore?". Un successo che ha già portato anche a un adattamento anime, realizzato dallo studio ROLL2 e in arrivo prossimamente su Crunchyroll.
 
Now That We Draw
 
Il protagonista è Uehara, aspirante mangaka con una passione totalizzante per il mondo bidimensionale e un rapporto piuttosto incerto con la realtà. Il suo sogno è scrivere una commedia romantica, ma il primo tentativo viene stroncato, in quanto la sua storia d'amore è poco credibile e priva di verità emotiva. Proprio mentre è sul punto di gettare la spugna, entra in scena Miyamoto, una gyaru energica, diretta e imprevedibile, che scopre le sue tavole e gli rivela di condividere lo stesso obiettivo: diventare una mangaka.

La soluzione che propone è tanto folle quanto logica nella sua semplicità, ovvero simulare una relazione per fare "ricerca". Niente romanticismi idealizzati, niente scorciatoie narrative, due persone che fingono di stare insieme per capire, dall'interno, come funziona davvero una storia d'amore. Da qui prende forma un rapporto fatto di imbarazzi, confini poco chiari e segreti scomodi, dove il confine tra finzione e realtà diventa sempre più sottile.

Now That We Draw alterna con disinvoltura momenti di vita quotidiana, scene di pura creatività e situazioni volutamente sopra le righe, costruendo una dinamica che cresce capitolo dopo capitolo. Il risultato è una romcom che riflette su se stessa, una storia che parla di come si raccontano le storie, mentre i suoi protagonisti cercano di capire cosa provano davvero.
 
Now That We Draw

All'apparenza, Now That We Draw potrebbe sembrare un'opera leggera, con qualche elemento ammiccante e una premessa volutamente assurda, tuttavia continuando la lettura, emerge un racconto sorprendentemente puro, che punta più sulla chimica tra i personaggi che sull'effetto shock. Il rapporto tra Uehara e Miyamoto funziona perché nasce da una frizione continua: lui impacciato, introverso e spesso bloccato dalle proprie insicurezze; lei espansiva, sfrontata, ma tutt'altro che superficiale.

I personaggi, inizialmente costruiti su archetipi riconoscibili, trovano spazio per crescere attraverso azioni minime e scelte quotidiane, più che tramite grandi dichiarazioni. Uehara non è il protagonista più carismatico del genere, ma il suo percorso è credibile, le sue sconfitte non vengono addolcite e le sue evoluzioni non sono guidate per mano. Anche Miyamoto, dietro l'energia esplosiva, rivela progressivamente fragilità e desideri che vanno oltre il ruolo di "musa" o spalla comica.
 
Now That We Draw

Il manga gioca con il tema del 2D contro 3D, del sogno romantico contro la realtà, senza mai cadere nel cinismo. La leggerezza è costante, ma non superficiale: le situazioni comiche convivono con momenti di sincera introspezione, e l'imbarazzo diventa uno strumento narrativo, non solo una gag.

Qualche limite emerge nella gestione dell'ambientazione, con la vita scolastica che resta spesso sullo sfondo, ma la scelta sembra deliberata, per mantenere il focus sui protagonisti e sul loro processo creativo ed emotivo.
 
Now That We Draw

Dal punto di vista visivo, Yuji Kaba sorprende. Il tratto è dettagliato e molto espressivo, capace di valorizzare sia le scene di commedia che i momenti più intimi, mentre le espressioni facciali giocano un ruolo centrale, amplificando imbarazzi, esitazioni e scambi silenziosi. Anche nei passaggi più leggeri o ammiccanti, la regia mantiene un equilibrio, puntando piuttosto sulla complicità tra i personaggi, tra Uehara e Miyamoto. Non è una serie che punta allo spettacolo visivo, ma alla precisione emotiva, e in questo senso centra l'obiettivo.

L'edizione italiana di Now That We Draw, proposta da J-POP Manga, si presenta nel classico formato 12x16,9, brossurata con sovraccoperta, al prezzo di 6,90 €.
Inoltre, per celebrare l'uscita, l'editore ha riservato una sorpresa ai lettori: chi acquisterà il primo volume in fumetteria riceverà in regalo l'illustration card ufficiale della serie.
 
Now That We Draw
 
Now That We Draw è una romcom che sa essere leggera senza essere vuota, consapevole senza risultare pretenziosa. Parte da una premessa volutamente assurda per raccontare qualcosa di sorprendentemente autentico, fatto di insicurezze, tentativi goffi e sentimenti che crescono passo dopo passo. Non reinventa il genere, ma lo osserva con affetto e ironia, trovando una propria voce. Una lettura fresca, tenera e sincera, che conquista per la sua umanità.

Now That We Draw  1

Uehara, il cui cuore batte solo per il 2D, sogna di diventare un mangaka, ma il suo primo tentativo di romcom viene stroncato da un tagliente "Non c'è nulla di realistico in questa storia d'amore”. È sul punto di mollare tutto quando Miyamoto, l'incontenibile gyaru della sua classe, scopre le sue tavole e gli rivela di essere un'aspirante fumettista. E così, due persone con quasi nulla in comune... diventano una "coppia” per amore dei manga! Tra segreti piccanti e ispirazioni improvvise, questa collaborazione folle potrebbe cambiare tutto, nei loro cuori e tra le vignette. Un "boy meets gyaru” tra 2 e 3D!

Opera:  Now That We Draw
Editore: JPOP
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 11/02/2026
Prezzo: 6,90 €


Totale voti:   8  1  0


Kondo

"Si vede che non hai mai avuto una relazione reale"...perchè, le romcom di solito descrivono le relazioni realisticamente?🙄 Mah, copia pezzotta di Marin. Alla 3° vista gratuita di mutandine volevo rimettere il manga nel cassetto. Infantile e imbarazzante

 17/02/2026

Riccardo80

La nuova Marin è arrivata?! Vedremo, intanto promette bene ed è divertente!

 13/02/2026

marco97fe

Now That We Draw è una romcom leggera e sincera che, partendo da una premessa volutamente fuori dagli schemi, costruisce un racconto delicato fatto di imbarazzi, insicurezze e sentimenti che crescono in modo naturale, conquistando per la sua umanità.

 11/02/2026


Altri Voti



Titolo Prezzo Casa editrice
Now That We Draw  1 € 6.90 JPOP
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