Cos'è una "Panorama Box"?
Il termine "Panorama Box" è una parola inventata dallo stesso Miyazaki: si tratta di scatole illustrate in cui i vari elementi della scena — personaggi, sfondi e primi piani — sono dipinti su livelli separati e sovrapposti all'interno della scatola, creando un suggestivo effetto tridimensionale. Guardando all'interno si ha l'impressione di essere proiettati dentro una scena di film, ma spostando leggermente il punto di vista il paesaggio cambia, regalando un'esperienza unica e sempre diversa.
Non si tratta di un'idea del tutto nuova per Ghibli: il Museo Ghibli di Tokyo ospita già alcuni esemplari precedenti. Questa nuova serie, però, è la più ambiziosa mai realizzata.

Tre anni e mezzo di lavoro
Miyazaki ha iniziato a lavorare ai nuovi pezzi intorno al giugno 2022, subito dopo aver terminato il lavoro sull'animazione del suo ultimo lungometraggio, Il Ragazzo e l'Airone (2023). Il progetto è nato con uno scopo preciso: il produttore Toshio Suzuki e il regista Goro Miyazaki — figlio di Hayao — hanno spiegato in una conferenza stampa tenutasi a Tokyo che le opere sono state create espressamente per il Ghibli Park e per Goro stesso. Stando alle parole del padre riportate dallo staff, il maestro avrebbe detto: "Lo faccio per Goro, lo faccio per il Ghibli Park."
Alla realizzazione hanno collaborato anche altri professionisti, tra cui il veterano direttore artistico Noboru Yoshida, che ha curato i fondali. Secondo Suzuki, il progetto ha richiesto in totale circa tre anni e mezzo di lavorazione, per un totale previsto di 31 opere.
Fatto a mano, con carta e matita
Miyazaki ha scelto di realizzare ogni pezzo esclusivamente con carta, matita, colori e penna — gli strumenti che ha sempre usato nel corso della sua carriera. Una scelta tutt'altro che casuale: il regista ha dichiarato che il punto centrale è che "sia lui a farlo", perché delegare il lavoro ad altri ne tradirebbe il senso profondo.
Goro Miyazaki ha rivelato che l'ispirazione del padre risale all'infanzia, probabilmente ai giocattoli di carta che si trovavano nelle scatole dei caramelle Morinaga, mentre Suzuki ha ricordato un episodio significativo: durante una visita al MoMA di New York, Hayao rimase a lungo affascinato da un'opera simile attribuita a Salvador Dalí.

Un'esperienza pensata per i bambini
Uno degli aspetti più toccanti del progetto riguarda l'altezza a cui le opere verranno esposte. Le Panorama Box sono state deliberatamente posizionate in basso, in modo che i bambini possano affacciarsi comodamente all'interno. Gli adulti dovranno abbassarsi e mettersi alla stessa altezza dei più piccoli per godersele appieno — un invito esplicito a ritrovare lo sguardo curioso dell'infanzia.
Quando i bambini dell'asilo nido interno allo studio hanno potuto vedere le opere in anteprima, Hayao Miyazaki ha commentato emozionato: "Il Ghibli dei bambini è tornato."
L'emittente televisiva Chukyu ha presentato in anteprima le opere
Miyazaki a 85 anni: più in forma che mai
Nonostante abbia compiuto 85 anni, Hayao Miyazaki sembra tutt'altro che intenzionato a rallentare. Sia Goro che il produttore Suzuki si sono detti sorpresi dalla sua vitalità. "I suoi valori del sangue sono migliori dei miei — fa davvero arrabbiare", ha scherzato Goro. Suzuki ha aggiunto che i riflessi del maestro sembrano addirittura migliorati, e che "la forza del suo tratto non è affatto diminuita — anzi, si sta evolvendo ulteriormente."
Suzuki attribuisce questa energia rinnovata proprio alla sfida rappresentata dal Ghibli Park e dal lavoro di Goro: "Miyazaki è quel tipo di persona. Non importa chi sia l'avversario — vuole creare qualcosa di straordinario e mostrarlo al mondo."
Le 31 Panorama Box di Hayao Miyazaki saranno esposte dalla sala mostre del Grand Warehouse del Ghibli Park a partire dall'8 luglio 2026.
Fonte: Comic Natalie
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