Sohei Niikawa, il visionario dietro la celebre serie JRPG Disgaea e per tredici anni alla guida di Nippon Ichi Software in qualità di CEO, ha recentemente rilasciato un'intervista a Dengeki Online (sito web giapponese di informazione dedicato a videogiochi, anime e manga) in cui ha svelato un aspetto inedito e piuttosto insolito della sua attività professionale: quello di "produttore condiviso" per diverse aziende del settore, a un compenso che lui stesso definisce paragonabile allo stipendio d'ingresso di un neolaureato.
Dopo aver lasciato Nippon Ichi Software nel 2022, Niikawa ha fondato la propria casa di sviluppo indipendente, SuperNiche, con cui ha prodotto Etrange Overlord, un action JRPG musicale in tre dimensioni uscito di recente. Ma la sua energia creativa non si è fermata qui: da tempo è attivo anche come romanziere sotto lo pseudonimo di Roman Kitayama, identità che ha ufficialmente confermato solo di recente, nonostante i fan sospettassero già da un po' che si trattasse di lui. Eppure, a quanto pare, Niikawa è ancora più occupato di quanto si pensasse.

Nell'intervista a Dengeki Online, ha descritto nel dettaglio il suo approccio alla consulenza esterna. Sin dall'inizio della sua avventura indipendente, ha iniziato a proporsi ad aziende del settore videoludico e affini come "produttore condiviso", una figura che non si limita a offrire consigli strategici, ma che si immerge direttamente nei progetti in fase di sviluppo, affiancando i team nel lavoro quotidiano. La particolarità che ha catturato l'attenzione di tutti è il prezzo: Niikawa chiede una tariffa equivalente, in media, al salario d'ingresso di un dipendente appena assunto, senza esperienza. Una cifra simbolica per un professionista del suo calibro, che vanta decenni di esperienza ai vertici dell'industria.
La risposta di Niikawa sul perché lo faccia a un prezzo così basso è tanto semplice quanto genuina: gli piace stare "in prima linea", sporcarsi le mani e accompagnare i progetti fino alla loro realizzazione. Ha scelto deliberatamente di tenere basse le proprie tariffe per abbattere la barriera d'ingresso e mettere le aziende nelle condizioni di poter usufruire dei suoi servizi senza eccessive preoccupazioni economiche. "Propongo l'idea che chi vede valore in me come individuo possa prendersi il tempo di cui ha bisogno, quando ne ha bisogno, e "condividerlo". Ogni azienda può farne uso in base alle proprie esigenze."
Al momento, Niikawa collabora con almeno nove aziende tra ruoli di consulenza e produzione esterna. Tra i nomi rivelati da Dengeki Online figurano realtà di spicco come Nihon Falcom, G-MODE, CCMC, Game On, UUUM e Clover Labo, oltre ad altri soggetti non specificati. Un portfolio di tutto rispetto, considerando che si tratta di un lavoro svolto parallelamente alla sua attività creativa principale. Lungi dall'essere sopraffatto, Niikawa afferma di trovare addirittura piacere nel destreggiarsi tra tanti progetti contemporaneamente: la varietà, evidentemente, lo stimola più che affaticarlo.
La storia di Niikawa si presenta come un caso raro nell'industria. Invece di ritirarsi o puntare all'esclusività, sceglie di mettere la propria esperienza al servizio della comunità creativa con spirito quasi artigianale, un esempio che potrebbe ispirare nuovi modelli di collaborazione in un settore spesso dominato da logiche di mercato rigide e gerarchie inaccessibili.
Fonte: Automaton Media
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.